Come pulire il ferro da stiro in modo facile e veloce
Capita spesso nel momento meno opportuno: ferro bollente, camicia bianca pronta, e all’improvviso la piastra lascia aloni marroni o “sputa” acqua calcarea. Panico, cambio d’outfit e promessa di occuparvi del ferro da stiro “appena avrete un attimo”.
La buona notizia è che rimetterlo in sesto è molto più rapido di quanto pensiate. Con pochi ingredienti di dispensa e una quindicina di minuti potete pulire piastra e interno in modo facile, veloce e naturale. Secondo Altroconsumo, una manutenzione regolare allunga davvero la vita del ferro e riduce il rischio di rovinare i capi.
Prima di iniziare: sicurezza e tipo di piastra
Prima regola: staccate sempre la spina. Aspettate che il ferro sia freddo; per alcuni rimedi è meglio che sia solo tiepido, ma mai bollente.
Proteggetevi con guanti da cucina se usate aceto o acido citrico e tenete la finestra socchiusa: gli odori possono essere intensi.
Poi, un rapido check della piastra:
- metallo “nudo” (acciaio, alluminio): sopporta meglio rimedi energici come sale grosso o cera
- rivestita/ceramica/antiaderente: vuole solo panni morbidi, bicarbonato, aceto ben diluito.
In ogni caso evitate: pagliette metalliche, spugne abrasive, coltelli o lame. Graffiare la piastra significa dire addio allo scorrimento perfetto.
Come pulire velocemente la piastra del ferro da stiro
Se la piastra è solo opaca o leggermente sporca vi bastano cinque minuti. Sciogliete un cucchiaino di bicarbonato in una bacinella di acqua tiepida, immergete un panno in microfibra, strizzate bene e passatelo sulla piastra fredda o appena tiepida. Asciugate con un secondo panno morbido: è il “tagliando” soft da fare spesso.
Per macchie di bruciato o piastra appiccicosa serve qualcosa di più deciso. Un classico rimedio è la miscela di aceto, acqua e sale:
- metà acqua, metà aceto di vino bianco
- 2-3 cucchiai di sale fino
Scaldate leggermente in un pentolino, senza far bollire. Intingete un canovaccio di cotone, strizzatelo e strofinate la piastra fredda, insistendo sulle zone scure e stando attente a non riempire i fori di cristalli di sale. Alla fine passate un panno inumidito solo con acqua e asciugate.
Se le bruciature sono localizzate funziona bene anche il dentifricio in pasta (meglio alla menta, più igienizzante). Stendetene uno strato sottile sulla zona rovinata, sfregate con uno spazzolino da denti a setole morbide, poi eliminate tutto con un panno umido e asciugate con cura.
Quando sulla piastra restano pezzi di tessuto fuso, niente forbici. A ferro completamente freddo, afferrate i filamenti con una pinzetta per sopracciglia e tirate via con calma. Per i fori del vapore, usate cotton fioc o uno stuzzicadenti in legno leggermente inumidito con acqua e aceto. Oggetti metallici banditi: rischiano di deformare i fori.
Come togliere il calcare dal ferro da stiro dall’interno
Se il ferro “sputa” goccioline bianche o lascia puntini di calcare sui capi, il problema è dentro, nel serbatoio o nella caldaia.
Per il ferro a vapore con serbatoio integrato:
- riempite il serbatoio con una miscela 50% acqua e 50% aceto bianco, oppure sciogliete un cucchiaio di acido citrico in circa 250 ml d’acqua
- lasciate agire 10-15 minuti a ferro freddo
- collegate la spina, impostate massima temperatura e vapore, poi fate uscire più volte il getto su un vecchio asciugamano
- spegnete, lasciate raffreddare e svuotate nel lavandino i residui
- riempite con sola acqua pulita e ripetete qualche getto di vapore per il “risciacquo”.
Per il ferro con caldaia il principio è identico, solo su scala più grande. Versate la stessa soluzione nella caldaia (senza superare i limiti indicati dal produttore), lasciate agire, scaldate e fate uscire il vapore. Poi spegnete, attendete che sia completamente fredda e svuotate tramite il tappo di scarico. Mai aprire il tappo quando c’è ancora pressione.
Se il vostro modello ha la funzione anticalcare o autopulizia, usatela dopo avere inserito acqua e acido citrico: molti produttori la raccomandano almeno una volta al mese.
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Rimedi naturali veloci e manutenzione quotidiana
Gli ingredienti “star” sono tutti in cucina:
- aceto bianco: super contro calcare e unto, perfetto per interno e per piastre in metallo, sempre diluito al 50% con acqua
- bicarbonato: delicato e versatile, ideale per sporco leggero e piastre rivestite
- limone: mezzo limone strofinato sulla piastra fredda, poi panno umido, elimina aloni e dona brillantezza
- sapone di Marsiglia: su piastra tiepida, si strofina il panetto e si rimuove con panno umido, ottimo per lo sporco leggero.
Cera di candela e sale grosso rientrano tra i “trucchi della nonna” da usare solo su piastre in metallo non rivestite e con molta prudenza. La cera va fatta colare in piccolissima quantità su piastra calda, poi rimossa subito con carta di giornale, evitando i fori. Il sale grosso si versa su più strati di carta assorbente e ci si passa sopra il ferro caldo come se steste stirando; lo sporco si attacca ai cristalli, ma alla fine serve sempre un panno pulito per eliminare residui.
Per non dover ricominciare da capo ogni volta, costruitevi una mini routine da 30 secondi dopo ogni stirata:
svuotate sempre il serbatoio o la caldaia, lasciate aperto il tappino per qualche minuto in modo che si asciughi, passate un panno in microfibra appena umido sulla piastra ancora tiepida e riponete il ferro in verticale. Così la “pulizia profonda” mensile sarà davvero facile e veloce.
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