Skincare invernale: cosa cambia nella routine beauty e quali prodotti usare

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Le temperature fredde richiedono uno switch nella skincare invernale: ecco cosa fare quando la colonnina di mercurio scende

Durante l'inverno - e nelle settimane precedenti l'arrivo della stagione più fredda - la pelle richiede coccole extra per apparire al meglio con una skincare invernale mirata, ricca di principi attivi e ingredienti in grado di nutrirla rafforzando la barriera protettiva. Dalla detersione ai trattamenti viso, ecco tutti i piccoli cambiamenti da fare nella routine di bellezza in questo momento.

Skincare invernale: cosa cambia

Il passaggio di stagione rappresenta sempre uno “choc” per la pelle, che "subisce" molti cambiamenti. Ma cosa cambia? "Cambia l'ambiente all'interno del quale ci troviamo - risponde Sara Abbate, fondatrice del brand di cosmesi naturale Double B-. All'esterno le temperature sono più basse e c'è il vento, all'interno, invece, abbiamo i riscaldamenti accesi. Queste due condizioni rendono la pelle più secca (sia il riscaldamento che il freddo fanno evaporare l'acqua all'interno della nostra pelle). Oltre a questo, siamo più esposti ad escursioni termiche, che non fanno bene alla nostra pelle in termini di microcircolazione e capillari; e necessario quindi restare con le antenne dritte, ascoltare la propria pelle, e capire quando e quanto ha bisogno di detersione, idratazione e protezione solare, i tre pilastri per una pelle sana in tutte le stagioni". Per evitare, poi, fenomeni di sensibilizzazione bisogna inserire una nuova categoria di prodotti skincare nella beauty bag: quelli lenitivi e riparatori. Come avrete capito, le cose in inverno si fanno un po' complesse, ma la soluzione è a portata di mano. A partire dalla detersione, come vi spieghiamo nel prossimo paragrafo.

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Skincare in inverno: la detersione viso

Per preparare la pelle al freddo, preferite un mix di detergenti dalle formulazioni delicate, ma in grado di pulire in profondità, di preservare l’idratazione della pelle e la sua naturale barriera. «La scelta del detergente giusto è importante, ed è assolutamente necessario evitare quelli troppo aggressivi, che possono danneggiare il film idrolipidico della pelle. Dopo aver deterso il viso, non dimenticate di applicare un tonico lenitivo che ripristina al meglio il pH naturale della pelle.

Skincare invernale: sieri, creme e lipbalm (e SPF)

Per preservare l’equilibrio lipidico e l’idratazione cutanea è necessario che siero e crema siano sia idratanti sia nutrienti, anche se la texture resta sempre un fatto soggettivo. Non è vero, infatti, che bisogna per forza scegliere un prodotto molto corposo affinché si possano vedere gli effetti sul viso. Quello che conta sono gli ingredienti. Quali sono quelli giusti? Acido ialuronico in pole position per tutti i tipi di pelle senza differenza. Se la pelle è secca, semaforo verde per ceramidi, squalene, oli e burri vegetali. Per la pelle grassa gli ingredienti consigliati, oltre ad acido ialuronico e collagene, sono tutti quelli a effetto opacizzante e anti-sebo come la bardana e il tea tree. Attenzione a non dimenticare le cura delle labbra che hanno una pelle più sottile e in inverno si disidratano facilmente. Basta un lipbalm da applicare più volte durante il giorno.

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Provate anche le maschere viso per la skincare d'inverno

Durante la stagione fredda potrebbe essere necessario qualche coccola in più. E una maschera viso, da usare un paio di volte a settimana, potrà essere sicuramente la soluzione giusta. Meglio alternare un prodotto esfoliante delicato a una maschera idratante o lenitiva in caso di pelle secca oppure adottare una soluzione multi-masking applicando una maschera lenitiva nelle aree con rossori e una idratante nelle altre zone del viso.

Attenzione a esfolianti e bagni caldi

Un utile suggerimento è evitare bagni e docce eccessivamente caldi, perché lacqua troppo calda può infatti alterare il film idrolipidico, aggravando la secchezza. Anche l'esfoliazione va gestita con cautela: sebbene sia utile per eliminare le cellule morte, dovrebbe essere fatta con moderazione per prevenire irritazioni aggiuntive. Si dovrebbero prediligere esfolianti delicati e limitare questa pratica a una o due volte a settimana.
Il consiglio in più: quando si è a casa, l'uso di umidificatori può fare una grande differenza, aiutando a mantenere un livello di umidità ottimale e a contrastare la secchezza cutane».

Pronte per dare una svolta alla vostra skincare? Ecco alcuni prodotti da mettere nel beauty case!

Jaluronius Cream di Cosmetici Magistrali

Crema idratante, dalla texture leggera e ultrasensoriale, con Alga rossa e Lactobacillus, è arricchita con Jalubalance®, tecnologia innovativa a base di acido Jaluronico ad elevata concentrazione (1%) e olio di Opuntia dalle proprietà riequilibranti, nutrienti e idratanti. Ricarica attiva di idratazione lungo termine, aiuta a ripristinare la naturale riserva di idratazione cutanea contribuendo a riequilibrarne la barriera. 

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Hydra-Essentiel Crema Idratante Ricca di Clarins

Questo balsamo arricchito con acido ialuronico, estratto di pianta di Goethe bio e burro di karité bio idrata e rimpolpa intensamente la pelle nutrendola. Al cuore della formula, lo Hyaluronic Power Complex messo a punto dai Laboratori Clarins aiuta a riattivare i meccanismi naturali di auto-idratazione della pelle e a preservarne le riserve idriche. La texture balsamo, infine, si fonde istantaneamente sulla pelle per lasciarla rimpolpata, morbida, luminosa e confortevole.

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Double Rose Ultra Face Cream di The Organic Pharmacy

Crema dalla texture ultra-morbida, ricca e protettiva, si fonde dolcemente sulla pelle, per una straordinaria sensazione di morbidezza e comfort di lunga durata. Dona sollievo immediato alle pelli secche, in modo particolare nei mesi invernali.

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Miamo Crystal Oil Peptide Cleanser

Agisce in tre fasi: 1) come gel, trasparente, ha la texture che si presenta morbida e sensoriale, molto confortevole all’applicazione; 2) durante il massaggio si ha il passaggio di fase da gel a olio, rimuovendo così in profondità (secondo il principio di detersione per “affinità”) le impurità, i residui di make-up e/o protezione solare, favorendo la liberazione dei pori ma senza lasciare residui oleosi; infine come emulsione lattiginosa, a contatto con l’acqua in fase di risciacquo, deterge senza lasciare alcun residuo sulla pelle.

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Siero viso nutriente di Double B

Siero nutriente e setificante, è composto da una selezione di oli naturali scelti per le loro proprietà cosmetiche. Ha un finish vellutato, non unge e si assorbe rapidamente, fondendosi in pochi istanti con la pelle e lasciandola morbida, luminosa, elastica e compatta.

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Multi Peptide Moisturizer di Naturium

Crema nutriente e idratante, è realizzata con una formula multipeptidica, con vitamina C etilata (acido ascorbico etilato) incapsulata per renderla più assorbibile della pelle e pantenolo per migliorare l'aspetto di linee e rughe per una pelle più giovane.

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Maschera notturna per labbra di Sephora Collection

Preserva l'idratazione per dieci ore dopo il risveglio, mentre la texture avvolgente dal profumo invitante regala una parentesi di benessere prima di andare a letto.

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Siero lenitivo e protettivo della barriera cutanea The Ordinary

Soluzione multiattiva, studiata per ridurre l'aspetto della pelle irritata, aiuta a ripristinare la barriera cutanea in sole due ore e aumenta istantaneamente l'idratazione della pelle. Contribuisce a lenire le sensazioni di disagio e a ridurre i segni di arrossamento nel tempo. 

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Moisture Surge 100H di Clinique

Questo trattamento rinfrescante, con la sua texture gel-crema, apporta nella pelle una carica di idratazione immediata.

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Absolue Crema Ricca Fondente Rigenerante di Lancôme

La formula della Crema Ricca Absolue è una promessa di efficacia anti-age globale per le donne di tutte le età che desiderano una pelle visibilmente trasformata in poche settimane. La pelle appare istantaneamente più idratata, luminosa, come rivitalizzata.

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Eisenberg The Eye Serum

Siero occhi ultra-concentrato, regala un effetto liftante, idratante e decongestionante. Corregge rughe, occhiaie e palpebre cadenti, per un contorno occhi fresco e tonificato.

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GLOBAL REPAIR ADVANCED CREAM di Filorga

Questa cema a base di un complesso riparatore brevettato (supporto ai processi di autoriparazione e rinforzo della barriera lipidica cutanea) associato a un estratto botanico di Albero della vita (azione sull’invecchiamento cellulare), Oli preziosi e ceramidi (nutrimento rivitalizzante), estratto di Rosa damascena (azione illuminante e uniformante), contiene Peptidi (supporto alla produzione di collagene ed elastina), Estratto di Peonia (azione specifica sulla linea della mandibola), e Olio essenziale di Albero di Candeia (azione sulla visibilità delle macchie scure). 

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Korff Siero Calming CICA

Questo nuovo siero concentrato dalla spiccata azione lenitiva e disarrossante, è ispirato alla medicina estetica che rigenera la pelle, riducendo rossori e discomfort cutanei, rinforzando la barriera cutanea. La sua texture impalpabile, ultra-leggera in olio, si assorbe istantaneamente senza ungere, lasciando la pelle morbida e setosa per un immediato comfort cutaneo. Grazie alla sua formula facilmente assorbibile senza necessità di frizione, il siero offre una sensazione di piacevolezza e leggerezza sulla pelle. Privo di profumo, garantisce un'esperienza sensoriale delicata e adatta alle pelli più sensibili. Tra gli ingredienti principali del siero, il Madecassoside e gli Omega 3, 6 e 9.

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Siero Vitamina C+HA3 Acido Ialuronico Artistry Skin Nutrition™

Il nuovo Siero Vitamina C+HA3 Acido Ialuronico, in grado di favorire una maggiore armonia, rigenerazione e sensazione di benessere della pelle, ha una formula migliorata che combina le caratteristiche della Vitamina C e quelle della più alta concentrazione di acido ialuronico (HA) mai aggiunta in una formula Artistry. Inoltre, contiene una miscela levigante di peptidi, che permette di attenuare gli effetti delle espressioni facciali sulla pelle e contribuisce a proteggerla dai micro-stress.

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Booster a base di Acido Ialuronico e Ceramidi SKIN FIRST

Sostiene e implementa lo stato di equilibrio idrico cutaneo. Infatti, serve per idratare in profondità la pelle, ha un’azione lenitiva e migliora anche l’elasticità cutanea. È adatto alle pelli normali e secche e, in generale, a tutti coloro che desiderano fornire idratazione alla propria pelle.

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Cleansing Gentle Oil di LeLang

Illumina e deterge la pelle del viso in modo delicato grazie alla combinazione di preziosi oli ed estratti biologici dalle proprietà antiossidanti, sebo-equilibranti, antinfiammatorie ed emollienti dovute alla presenza di olio di nocciola, ricco di acidi grassi essenziali.

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Keys Soulcare Rich Skin Transformation Cream

Una crema viso extra ricca e idratante al profumo di salvia e latte d'avena che aiuta a rivelare una pelle rimpolpata e dall’aspetto radioso grazie a bakuchiol, malachite, ceramidi e acido ialuronico. Idrata, nutre e aiuta a tonificare l’aspetto della pelle, migliorando l’elasticità e la texture.

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Biofficina Toscana LUCE DI CAMELIA Crema viso ricca 

Una crema viso dall’effetto rigenerante-illuminante che può essere utilizzata sia di giorno (anche come base trucco) che la sera. L’estratto fermentato di Camelia toscana agisce in sinergia con il bioretinolo che migliora l’elasticità cutanea, mentre l'acqua attiva di uva rossa bio ha proprietà antiossidanti, e gli oli bio di Argan e Avocado proprietà lenitive, lipidizzanti e restitutive. Il trattamento contiene principi attivi schiarenti che agiscono sulle macchie cutanee e rendono la pelle luminosa.

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Depot No. 810 Moisturizing Lip Balm

Balsamo labbra idratante, è pensato per proteggere dal freddo invernale.

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ELEMIS ULTRA SMART PRO-COLLAGEN AQUA INFUSION MASK

Questa maschera si concentra sui molteplici segni dell'invecchiamento, offrendo un approccio con triplo livello all'idratazione. Arricchita dalla tecnologia ULTRA SMART Aqua Shuttle, offre un'idratazione istantanea 24 ore su 24, per migliorare l'aspetto delle linee profonde, la compattezza e l'elasticità della pelle.

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HONEY & JASMINE MASK di The Organic Pharmacy

Idrata intensamente la pelle stressata dal freddo. Può essere utilizzata durante la notte come impacco rigenerante.

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FaceD Maschera Pure Plump HA4 Acido Ialuronico

Una maschera in tessuto non tessuto che in soli 15 minuti ripristina il naturale tasso di idratazione, combattendo la visibilità delle rughe.

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Credit ph: Pexels.com

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Le playlist perfette per accompagnare la skincare e ritrovare il proprio ritmo

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Skincare, musica e lentezza: perché una playlist può trasformare il rituale beauty nel momento più rilassante della giornata

La skincare è sempre un momento di pausa, un piccolo intervallo che può avere effetti benefici su pelle e mente. Dieci minuti, talvolta anche meno, bastano per rimetterci in sesto e farci iniziare – o finire – la giornata nel modo migliore possibile, grazie a un rituale personale che può essere profondamente rigenerante. Dopo le ferie, però, questo momento assume un valore ancora più importante perché segna il passaggio dal tempo delle vacanze al ritorno alla routine quotidiana. Lasciarsi accompagnare dalla musica in questo momento è la scelta migliore che potete fare. Una playlist ben costruita è, infatti, più che un semplice sottofondo musicale; è la cornice di uno spazio protetto e tutto vostro, impermeabile dall’esterno.

Come scegliere la playlist per la skincare

L’ideale nella scelta della playlist migliore è puntare su una lentezza che non sia però eccessiva: sì a musiche capaci di calmare ma senza farci sbadigliare (soprattutto la mattina), di accompagnare in modo tranquillo senza trascinarci nella tristezza. Pianoforti, archi, jazz, colonne sonore di film, tutto può funzionare a patto di fare una selezione anche pensando alla durata del vostro rituale beauty. Generalmente una playlist di 15–20 minuti è perfetta: abbastanza lunga da coprire tutte le fasi – detersione, trattamento, maschera in posa, massaggio per applicare la crema – ma non troppo lunga da farvi eccessivamente distrarre nel rituale. Ovviamente, si può anche puntare su playlist di cinque minuti scegliendo semplicemente un paio di brani.

Come mixare i brani

Anche il modo in cui i brani vengono mixati è fondamentale. È preferibile evitare cambi troppo netti di volume, genere o intensità emotiva. Le transizioni devono essere fluide, quasi impercettibili, così che la musica segua il rituale senza richiamare attenzione su di sé. Alternare pezzi strumentali a brani con una presenza vocale discreta può aiutare a mantenere il coinvolgimento, ma senza spezzare la concentrazione. L’obiettivo non è “ascoltare” la musica, ma lasciarsi accompagnare da essa.

Indecise? Vi diamo una mano noi con tre diverse proposte (che potete smontare e rimontare a vostro piacimento).

Playlist dal mood calmo e minimal

Una progressione morbida che conduce dalla concentrazione iniziale a una quiete sempre più profonda.

Ludovico Einaudi – Nuvole Bianche
Ólafur Arnalds – Near Light
Chilly Gonzales – White Keys
Max Richter – Vladimir’s Blues
Ben Chappell, Katherine Jenkinson, Peter Gregson, Reinoud Ford, Richard Harwood, Tim Lowe – Prelude
Perché funziona: i diversi strumenti e ritmi si alternano con naturalezza, creando uno spazio mentale ordinato e continuo, ideale per accompagnare ogni fase della skincare.

Playlist per la skincare di chi ama il jazz

Un flusso caldo ed elegante, perfetto per gesti lenti e precisi e per una skincare che si chiude con un tocco di energia.

Chet Baker – Almost Blue (Instrumental)
Miles Davis – Blue in Green
Bill Evans – Peace Piece
Stan Getz – Voce de Saudade (Instrumental)
Michael Nyman – The Heart Asks Pleasure First
Perché funziona: timbri vellutati e melodie contemplative accompagnano il rituale e vi aiutano a tenere una concentrazione rilassata.

Playlist per la skincare per chi ama la meditazione

Una sequenza che porta dall’energia morbida alla sospensione totale, ideale per maschere e pause più lunghe.

Anoushka Shankar – Land of Gold (Instrumental)
Claude Debussy – Clair de Lune
Brian Eno – An Ending (Ascent)
Ennio Morricone – Gabriel’s Oboe (The Mission)
Léo Delibes – The Flower Duet (Lakmé)
Perché funziona: unisce colonne sonore, classica e ambient in un’unica esperienza sensoriale, trasformando il tempo dell’attesa in uno spazio luminoso e rigenerante.

Credit ph: Foto di Antoni Shkraba Studio

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L'olio di cocco per la pelle funziona? Sì, a queste condizioni

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Olio di cocco per la pelle: tra tradizione, studi recenti e limiti, il vero identikit di un ingrediente amatissimo nella cosmetics

L’olio di cocco per la pelle è ormai entrato fra le nostre abitudini quotidiane grazie al suo profumo e alla sua capacità di idratare e nutrire – in sostanza grazie alla sua versatilità. Ricavato dalla polpa essiccata della noce di cocco, grazie alla presenza di acidi grassi saturi come l’acido laurico, si contraddistingue per la sua texture corposa che fa da barriera protettiva. Questa particolare caratteristica lo rende un ottimo alleato skincare durante l’inverno, quando l’epidermide tende a perdere acqua più rapidamente.

Olio di cocco per la pelle, tra tradizioni e scienza

Non è (soltanto) una questione di tradizioni che arrivano dall’Oriente, perché le ricerche più recenti ci dicono che l’olio di cocco ha un’efficacia scientificamente provata come emolliente e come coadiuvante in alcune forme lievi di secchezza cutanea. Anche l’attività antibatterica legata all’acido laurico è stata oggetto di studio, anche se va gestita con prudenza quando si parla di pelle sensibile o irritata. Ciò che sappiamo con certezza, però, è che l’olio di cocco per la pelle è un ingrediente ottimo, tranne quando siamo di fronte a condizioni cutanee più complesse.

Olio di cocco per la cute secca

Una delle questioni più discusse riguarda, infatti, la sua comedogenicità. La ricchezza lipidica che tanto fa bene alla pelle secca può essere un ostacolo per chi ha problemi di sebo in eccesso o una pelle predisposta alle impurità, per esempio. In questi casi, l’olio di cocco potrebbe occludere i pori e accentuare eventuali condizioni indesiderate. Se invece si parla di pelle molto secca, screpolata o impoverita da trattamenti aggressivi, l’olio di cocco agisce come un balsamo creando una barriera che intrappola l’umidità e permette ai processi di rigenerazione, in particolare durante la notte, di procedere indisturbati.

Ecco alcuni prodotti a base di olio di cocco per la pelle che potrebbero fare la differenza nella vostra skincare quotidiana.

Phytorelax Laboratories Cocco Vegan & Organic Olio Secco Multiuso

Olio secco multiuso per viso, corpo e capelli, a base di olio vergine di cocco biologico, nutre e ripara senza ungere, lasciando la pelle morbida e i capelli disciplinati.

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Olio di Cocco di Botany Room

Leggero e non unto, l’olio di cocco biologico frazionato resta liquido e si assorbe rapidamente, ideale per pelle e capelli senza lasciare residui. Bastano 2-3 gocce per nutrire viso, punte e cuticole. Puro e certificato, a base di trigliceridi caprilico/caprico, rafforza la barriera cutanea e dona idratazione.

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Bottega Verde Olio di Cocco

Questo olio di cocco naturale, estratto tramite spremitura a freddo, è un autentico elisir di bellezza capace di nutrire, proteggere e riparare pelle e capelli. È la scelta ideale se desiderate un trattamento efficace e completamente naturale.

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ST BARTH olio di cocco pelle e capelli

La sua fragranza cremosa, attraversata da una lieve nota di vaniglia, accompagna le proprietà nutrienti degli acidi grassi insaturi, capaci di offrire sollievo immediato a gomiti, mani e piedi screpolati. Qualche goccia amplifica l’idratazione di maschere, lozioni e bagni.

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NIVEA Crema-Olio Cocco & Olio di Monoi

Offre una formula che unisce la ricchezza di una crema-olio alla leggerezza di una texture che si assorbe rapidamente, lasciando la pelle morbida e vellutata. L’Olio di Monoi si fonde con una delicata fragranza al cocco, avvolgendo la pelle in un profumo tropicale e raffinato.

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Olio Corpo Idratante di Erbe e Virtù

Idratazione profonda e duratura, con un’immediata sensazione di comfort e una luminosità che restituisce vitalità alla pelle. Contrasta secchezza, desquamazione e opacità, ed è ideale anche per un massaggio rilassante dopo la doccia.

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Credit ph: Foto di Tijana Drndarski, Foto di Bogdan Krupin

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Voglia di SPA a casa? Provate i sali da bagno!

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Volete preparare un bagno rilassante?I sali da bagno non possono mancare. Ecco i migliori per godere di un meritato relax at home

Per staccare la spina o per ritrovare relax dopo una giornata intensa. Oppure semplicemente per godere di quella piacevole sensazione di calore sulla pelle quando fuori fa freddo. Sono molte le ragioni per provare i sali da bagno rilassanti o le “bath bomb”, che si sciolgono nell’acqua calda diffondendo un profumo irresistibile. La temperatura dell’acqua ideale per sciogliere i sali dovrebbe avvicinarsi a quella corporea. Ma come si usano i sali da bagno? Basta immergersi e restare in acqua anche per mezz’ora, il tempo di rilassarsi, assaporare la fragranza dei sali e lasciar scivolare via tensioni e stress. Alcuni sali, inoltre, possono potenziare l’effetto detox dell’acqua calda, contribuendo a ridurre gonfiore e favorire il drenaggio.

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Come usare i sali da bagno nella doccia

E se non avete una vasca in casa? Nessun problema: i sali da bagno si possono usare anche sotto la doccia in diversi modi. Per esempio, potete distribuirli sul piatto doccia e far scorrere l’acqua calda mentre vi lavate; così si creerà un vapore profumato con gli stessi effetti dei sali da bagno tradizionali. In questo caso, è meglio scegliere fragranze più intense. In alternativa, potete usarli come scrub corpo, mescolandoli a una tazza di olio - d’oliva, di mandorle o di cocco - per un’esfoliazione delicata e nutriente. Infine, i sali sono perfetti anche per un pediluvio: basta scioglierli in acqua calda e immergere i piedi, una soluzione ideale, ad esempio, dopo lo sport o una lunga giornata.

Possiamo usare i sali da bagno e bagnoschiuma insieme?

Nulla lo vieta, perché il bagnoschiuma ha solo una funzione di detersione mentre i sali rappresentano un vero e proprio trattamento, capace di portare molti benefici. Se possibile, però, in questo momento di massimo relax usate soltanto i sali per poter apprezzare al meglio tutte le loro qualità.

Come devono essere i sali da bagno per idromassaggio?

Nella vasca idromassaggio, i bagnoschiuma non sono particolarmente indicati, perché potrebbero provocare ostruzioni, mentre i sali da bagno sono perfetti. Se volete provare dei sali fai-da-te, potete scegliere il sale rosa dell’Himalaya, noto per le sue proprietà antinfiammatorie e detox, oppure il sale del Mar Morto, che favorisce il rilassamento e aiuta a combattere l’affaticamento muscolare. Per purificare la pelle, un’ottima soluzione è il bicarbonato: basta aggiungere tre o quattro cucchiai all’acqua tiepida e lasciarli sciogliere. Infine, combinando i sali con oli essenziali, è possibile potenziarne gli effetti benefici, rendendo l’esperienza ancora più piacevole e rigenerante.

Migliori sali da bagno

Indecise sui prodotti da usare?Ecco una carrellata di proposte must-try.

Green Pharmacy Damask Rose & White Musk Bath Salt

Prodotto naturale dalla formula delicata, aiuta a migliorare tonicità ed elasticità e dona una piacevole sensazione di benessere e vitalità.

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Greenum Lavender Field

L’elevato contenuto di minerali come magnesio, potassio, sodio, cromo, bromo e selenio favorisce la salute della pelle, rafforza le sue difese naturali e aiuta a eliminare le tossine.

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Kylie skin Lavender Bath Bomb

Con fiori di lavanda naturali, olio di cocco e olio di canola, emana istantaneamente un profumo fresco e rilassante.

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Lanserhof The Mineral Bath

Lanserhof ha ideato quest sali da bagno detossinanti specificamente formulati per apportare un effetto rigenerante all’intero organismo. Sali di Epsom, burro di cacao, rosmarino e CBD (cannabidiolo) sono i protagonisti di una formulazione che consente di ricreare la piacevole immersività di un’esperienza spa anche a casa.

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I Provenzali Sale da Bagno

Arricchiti con Sali di Magnesio e Sali di Calcio e Vitamina C e profumati con oli essenziali (Menta Piperita, Eucalipto, Cipresso e Lavandino) dalle rivitalizzanti note balsamiche, sono l'alleato perfetto per un rituale distensivo e depurativo a fine giornata.

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Wally Sali da Bagno Pepe Nero

Il Pepe Nero stimola la circolazione e riscalda la pelle. Ideale per il bagno dopo sera.

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Perché abbiamo iniziato a dire basta alla perfezione a tutti i costi

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Ritocchi impercettibili, protocolli rigenerativi e skincare intelligente ridisegnano l’estetica contemporanea: ecco cos'è la undetectable beauty e perché sarà il main trend del 2026

L’idea di perfezione sembra appartenere a un’altra epoca. Almeno secondo quella che sarà una delle principali tendenze beauty del 2026, la undetectable beauty, una filosofia che rifiuta eccessi e standard rigidi per dare spazio a un’estetica personale e naturale. Il ritocco c’è, insomma, ma non deve vedersi; deve soltanto restituire freschezza, luminosità e un senso di benessere – che è tutto soggettivo.

Undetectable beauty e i trend beauty del 2026

A spiegare questa metamorfosi è il professor Raffaele Rauso, vicepresidente FIME (Federazione Italiana Medici Estetici) e già docente dell’Università Vanvitelli di Napoli, che legge i segnali della medicina estetica attuale come indizio di una fase più profonda. “Il 2025 conferma che la medicina estetica sta entrando in una fase più matura: meno trasformativa, più rigenerativa e orientata alla salute e al benessere globale”, osserva Rauso. Le sue parole sintetizzano un processo che sta rivoluzionando il settore: non più la ricerca dell’effetto wow, ma la valorizzazione delle caratteristiche individuali.

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L’espressività diventa la chiave di volta di questa nuova stagione. L’obiettivo non è modificare e rivoluzionare, bensì preservare le linee del viso, ammorbidire i tratti, mantenere intatto ciò che rende un volto unico. Il “less is more” consacrato dal 2025 trova continuità in alcune pratiche che sembrano essere molto gettonate come micro-dosi, mini-ritocchi e tutti quegli interventi soft che costruiscono un miglioramento graduale. I tweakments, protagonisti sui social e nel lessico contemporaneo, incarnano perfettamente questa logica: gesti rapidi, poco invasivi, capaci di potenziare la qualità della pelle senza stravolgere nulla. Un approccio che è più vicino al concetto di mantenimento costante che di metamorfosi.

I trattamenti più gettonati

Interessante anche la riscoperta del resurfacing cutaneo, rivisitato grazie a peeling evoluti e laser non ablativi. Non si punta più a rinnovare la pelle in maniera drastica, ma a innescare una rigenerazione controllata che migliora texture e luminosità senza lunghi tempi di recupero. Parallelamente, si consolidano i protocolli anti-aging integrati, che combinano estetica, nutrizione e medicina funzionale. L’idea alla base di tutto è che la pelle va trattata come un organo vivo, in relazione all’intero organismo, e non come qualcosa che va corretto. Insomma, siamo di fronte a un vero e proprio cambio di paradigma.

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La tendenza trova eco anche nel mondo skincare, dove il concetto di autenticità sembra essere il nuovo orizzonte del beauty 2026. Ne è convinto, per esempio, il marchio Ringana, secondo il quale, la visione dell’“Undetectable Face” risuona con questa nuova sensibilità: non una pelle perfetta, ma una pelle che appare riposata, levigata e nutrita. La freschezza non deriva da un camuffamento strategico, bensì da formule che rafforzano la barriera cutanea e sostengono il glow naturale invece di coprirlo. È un’estetica più vicina alla fisiologia che all’artificio, e proprio per questo più credibile.

Se il passato recente ha celebrato la definizione estrema, i volumi scolpiti e gli angoli acuti, oggi tutto sembra muoversi verso un gioco quasi impercettibile di sfumature che punta sulla qualità della pelle e sulla naturalità. La versione migliore di noi stessi, forse, ma rimanendo sempre e comunque profondamente noi stessi.

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