Modelle, come gestire i rapporti con l'agenzia
Questa settimana la Life Coach Adriana Giotta risponde alla mail di Jasmine e ci spiega come gestire i rapporti con la propria agenzia.
Questa settimana la Life Coach Adriana Giotta risponde alla mail di Jasmine e ci spiega come gestire i rapporti con la propria agenzia.
Ciao Adriana,
ho deciso di scriverti perché mi piace un sacco la tua rubrica su Grazia.it! Lavoro come modella da un paio d’anni e all’inizio è andato tutto benissimo. Ora però, ho qualche problema a gestire i rapporti con l’agenzia e a mantenere alta la motivazione per lavorare. Hai qualche suggerimento da darmi?
Grazie
Jasmine
Cara Jasmine
Intanto grazie per le tue gentili parole; qui di seguito qualche piccolo suggerimento.
Premesso che avrei bisogno di maggiori elementi per dare dei suggerimenti più specifici e personalizzati, mi limiterò a delineare uno spaccato generale.
La carriera di modella può essere molto competitiva e segue normalmente dei cicli di alti e bassi. I momenti di crisi sono delicati tanto quanto quelli positivi. Nei momenti di crisi occorre sviluppare la tolleranza alla frustrazione e l’abilità di non andare nel panico, perseverando ed osservando con lucida onestà dove si sbaglia e in che cosa si può migliorare; i momenti di successo possono essere impegnativi poiché occorre imparare a gestirlo. Molto spesso, pur non essendone consapevoli, si ha paura del successo o non ci si sente degni. Secondo la mia esperienza un atteggiamento ottimistico, umile e costruttivo e' sempre vincente in momenti di crisi i quali in realtà rappresentano grandi opportunità di crescita personale. Dietro le nuvole c’è sempre il sole per cui guardiamoci bene dal creare catastrofi ove non ci sono, togliamoci gli occhiali neri, relativizziamo e passiamo all’azione; Che cosa possiamo imparare da un momento di crisi? Che cosa ci sta dicendo questo evento? Quale è/sono stata/e la/le causa/e scatenanti l'effetto? Che cosa avremmo potuto fare per evitare la crisi? Che cosa possiamo fare per superarla al meglio? Dove potremmo migliorare? Quale e' la strategia da seguire?
Nel tuo caso mi pare di intuire la questione verta principalmente sul rapporto con il tuo agente: non senti che ti venga riconosciuta, al momento, la giusta attenzione. Fai un'analisi a ritroso: che cosa è cambiato? Quali sono gli eventi che hanno potuto incrinare il tuo rapporto col tuo agente? Come ti vede il tuo agente? Che opinione ha di te? Questa opinione è a tuo avviso coerente con la realtà? Se non sai rispondere a queste domande potrebbe essere interessante esplorare e trovare delle risposte.
Costruisci una relazione più autentica col tuo agente e chiedigli informazioni, consigli, fagli domande. Esplora la sua visione di te e ascolta i suoi suggerimenti su come muoversi per riprendere a lavorare con successo. L’agenzia rappresenta mediamente un numero molto alto di ragazze e ogni booker gestisce 50/100 ragazze, in base alla dimensione dell’agenzia; non ha fisicamente il tempo di occuparsi approfonditamente di ognuna di esse. Può pertanto aiutare molto la tua carriera instaurare una relazione umana privilegiata con lui/lei, oltre che ovviamente migliorare la qualità in sé del rapporto e dell’ambiente lavorativo.
Io consiglio di scegliere la propria agenzia sulla base del booker che si occuperà di noi. Idealmente dovremmo ambire a trovare una persona con cui istantaneamente siamo sulla stessa lunghezza d’onda, che a pelle ci trasmette fiducia, serietà, affidabilità, con la quale poter costruire un rapporto solido, sincero e profondo. Il nostro booker ci guiderà nei momenti difficili oltre in quelli positivi e saprà indicarci o suggerirci le azioni migliori per avere o mantenere il successo nella nostra carriera. La modella aiuterà il booker mantenendo uno stile di vita disciplinato per poter essere sempre al meglio della sua forma (vedi articolo sullo stile di vita della modella) e un atteggiamento mentale proattivo, positivo, costruttivo. Il booker deve "venderci" e per poterlo fare deve vedere una ragazza in forma smagliante e raggiante (e' importante farsi vedere tutti i giorni in agenzia, anche solo per un saluto, due chiacchiere o un piccolo brainstorm). Cosi facendo sarà più facile che il tuo lavoro ripartirà alla grande. Se non subito, presto. E' sufficiente perseverare con questo atteggiamento per vedere presto i risultati. E in ultimo: non fissiamoci sui risultati: dobbiamo avere chiaro il nostro desiderio ed obiettivo e lasciare che l’ esistenza ci indichi qual e' la direzione migliore per noi, cogliendo le opportunità che ci vengono offerte quotidianamente, evitando di avere idee fisse e cristallizzate su come la nostra carriera deve svilupparsi. Mantenendo un atteggiamento aperto e flessibile potremmo essere molto sorprese positivamente.
Buona fortuna e a presto
Adriana
Leggi tutti i consigli di Adriana
Adriana Giotta è fondatrice e counsellor di Role Model Living , un programma di coaching specifico per modelle e professioniste del mondo dello spettacolo
© Riproduzione riservata
Danha Beauty e Zeffy portano la Corea a Milano

Bellezza, moda e benessere si uniscono grazie alla visione della designer coreana Danha Kim, che ha vestito alcune delle icone pop più riconoscibili del pianeta, come BLACKPINK e Itzy. La sua cifra stilistica parte da un concetto importante: la reinterpretazione contemporanea dell’hanbok, l’abito tradizionale coreano, trasformato in un linguaggio visivo moderno. Un’estetica che oggi si estende al mondo beauty con Danha Beauty e all’activewear con il nuovo brand Zeffy, presentato per la prima volta a livello globale nel pop-up di Milano dal 10 al 21 febbraio 2026.
Danha Beauty: la skincare come estensione culturale
Già protagonista delle scorse edizioni di Milan Loves Soul, Danha Beauty non è solo un brand di K-beauty ma un progetto culturale che nasce come estensione di Maison Danha per rileggere l’heritage coreano nella moda così come nella skincare. La filosofia del brand è racchiusa nel motto Embrace the Liveliness, che in sé racchiude vitalità e armonia tra natura, emozioni e stile di vita contemporaneo.
Danha Beauty unisce tradizione e innovazione lavorando sulla barriera cutanea grazie a una tecnologia distintiva a base di collagene a 167 Dalton, un peso molecolare così basso da permettere una penetrazione profonda negli strati della pelle. Il cuore della linea è Daily Collagen, una routine in tre step che idrata e rigenera la pelle conferendole un aspetto extra luminoso.
Tre step pensati per lavorare in profondità sulla pelle:
OMO Toner, lozione che prepara e riequilibra la pelle;
Jin-Zza (Jinjja) Serum, pensato per rigenerare e stimolare elasticità e luminosità
Dae-Bak Cream, crema viso che rinforza la barriera con ceramidi, squalano e 11 tipi di acido ialuronico.
A questo trio si aggiunge uno dei prodotti emblematici della skincare coreana, la protezione solare. T Sun Serum SPF50+ è un siero solare con PDRN vegetale derivato da peonia e coral-safe, che unisce protezione, idratazione e rigenerazione in un unico gesto. Come anticipato però, per Danha, la bellezza non si ferma alla pelle, ma continua nel movimento.
Zeffy, il nuovo marchio di activewear
Dalla mente di Danha Kim nasce anche Zeffy, una linea di activewear femminile coreana pensata per andare oltre i confini dell’abbigliamento tecnico tradizionale. Guidato dal motto Let’s get a little crazy, before we get really crazy, Zeffy si distingue per tessuti ultra-leggeri e traspiranti, ideali anche nei climi più caldi, e per una versatilità che accompagna con naturalezza il passaggio dall’allenamento alla quotidianità. A rendere la collezione ancora più performante è il contributo di ballerini, yogi e ginnasti coinvolti nello sviluppo dei capi, pensati per offrire comfort e libertà di movimento.
Questo approccio trasforma i capi sportivi in pezzi distintivi, capaci di incorporare i motivi heritage propri dell’estetica di Danha e di elevare l’athleisure a espressione di stile quotidiano.
In questo il contesto punto non è semplicemente praticare attività fisica, ma interpretare il movimento come parte integrante del proprio stile di vita. Proprio come la skincare di Danha non è solo trattamento, ma un vero rituale di benessere.
Intervista a Danha Kim, founder di Danha Beauty e Zeffy
Per addentrarci nell'universo di bellezza, benessere e movimento dei brand Danha Beauty e Zeffy abbiamo posto alcune domande alla designer coreana Danha Kim, che ci ha raccontato la sua filosofia.
Grazia: Danha ha iniziato reinterpretando l’hanbok in chiave moderna e da allora si è espansa nella skincare e nell’activewear. In che modo il patrimonio culturale e le tradizioni coreane continuano a influenzare oggi il tuo lavoro creativo?
Danha Kim: Per me, la tradizione coreana riguarda meno la forma o l’ornamento e più l’atteggiamento e la sensibilità. Quando lavoravo con l’hanbok, non mi limitavo a riprendere le silhouette, ma mi concentravo su strutture che rispettano il corpo, permettono un movimento naturale, che lasciano spazio al respiro e che diventano sempre più confortevoli con il passare del tempo, man mano che vengono indossate.
Questa prospettiva mi ha accompagnata anche quando mi sono espansa nella skincare e nell’activewear. Vedo la pelle non come qualcosa da “correggere” o controllare, ma come qualcosa con cui conviviamo. Allo stesso modo, invece di enfatizzare il corpo, cerco di progettare seguendone il ritmo e le emozioni. Un approccio che credo nasca naturalmente dalla sensibilità culturale coreana.
G: Danha Beauty attribuisce grande importanza al concetto di barriera cutanea e alla skincare come una sorta di “rituale”. In che modo questa idea di cura si collega al concetto di benessere radicato da tempo nella cultura coreana?
DK: Nella cultura coreana, la cura riguarda meno i risultati immediati e più la costanza insieme all’equilibrio. Significa ascoltare i segnali che il corpo invia e mantenere piccole abitudini quotidiane senza eccessi: questa, per me, è l’essenza del benessere.
Per questo Danha Beauty pone la barriera cutanea al centro. Invece di cercare di cambiare rapidamente la pelle, ci focalizziamo nella creazione un ambiente in cui la pelle possa recuperare da sola. Considerare la skincare come un rituale va oltre la routine: è pensata come un momento che calma e riequilibra anche la mente. In questo senso, si collega naturalmente all’idea di benessere quotidiano che da sempre fa parte della cultura coreana.
G: Hai scelto Milano come location per il debutto globale del pop-up di Zeffy. Cosa rappresenta Milano per te e perché ti è sembrata la città giusta per raccontare storie di bellezza, moda e movimento?
DK: Milano mi sembra una città in cui tradizione e modernità, funzionalità ed estetica, convivono in modo molto naturale. Pur essendo conosciuta come capitale della moda, possiede anche una profonda comprensione del ritmo della vita e del movimento del corpo.
Poiché Zeffy non è semplicemente activewear, ma un brand che parla di consapevolezza di sé e cura di sé attraverso il movimento, ho sentito che il senso di equilibrio di Milano si allineasse perfettamente con il nostro messaggio. Mi è sembrato il luogo in cui bellezza, moda e movimento potessero davvero esprimersi in un unico linguaggio.
G: Zeffy è stato creato per andare oltre il concetto convenzionale di activewear. Che tipo di donna avevi in mente quando hai progettato questa collezione e come speri che indossi e viva questi capi nella sua quotidianità?
DK: La donna che ho immaginato per Zeffy è qualcuno per cui i “momenti attivi” e i “momenti quotidiani” non sono separati. È sincera con il proprio corpo e le proprie emozioni, che stia andando a una lezione di yoga, prendendo un caffè o viaggiando.
Piuttosto che aspettarmi che raggiunga qualcosa di straordinario indossando questi abiti, spero che la aiutino a sentirsi più a suo agio nel proprio corpo e a godere del movimento senza pressione. Zeffy non propone solo abbigliamento da allenamento, ma capi che condividono con te i momenti di ogni giorno. È così che spero diventino naturalmente parte della vita quotidiana.
Con Danha Beauty e Zeffy, Milano diventa il luogo in cui moda, K-beauty e movimento si incontrano per dare vita a un nuovo linguaggio contemporaneo. Per avere maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito https://en.danhaseoul.com/beauty.
© Riproduzione riservata