Contorno occhi: le soluzioni antiage, per pelli sensibili e delicate
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Il contorno occhi richiede un surplus di attenzioni: la pelle è più sottile e priva di difese rispetto al resto del corpo. I consigli di Grazia.IT
La pelle del contorno occhi è molto più sottile rispetto alle altre zone del corpo. Simile alle labbra, è sottoposta a continui aggressioni ambientali – dal vento all’umidità fino agli sbalzi termici – ed è composta da tantissimi muscoli sempre in movimento. Inoltre, la circolazione sanguigna è rallentata (ecco perché dobbiamo combattere con occhiaie e borse). Le conseguenze? Se trascuriamo questa zona, lo sguardo si “spegne” e compaiono più facilmente i primi segni del tempo che passa. Step obbligatorio della beauty routine, il trattamento per il contorno occhi deve essere adattato al tipo specifico di pelle e ai risultati che si vogliono ottenere. Grazia.IT vi aiuta nella scelta.
Una nuova luce per lo sguardo
Un siero antietà riparatore che riduce i danni provocati dai raggi UV, tra i principali responsabili dell’invecchiamento precoce: è il Repairwear Laser Focus di Clinique. L’ Anti-Aging Eye Cream SPF 15 di La Prairie agisce su tre fronti: aiuta a prevenire la perdita d’idratazione, rigenera e preserva la vitalità di questa zona delicata; The Eye Concentrate di La Mer riduce discromie e difformità. Favorisce il metabolismo cellulare, illumina e intensifica lo sguardo, migliorando la idratazione e riducendo i gonfiori: il trattamento Multi-Perfection Capture Totale di Dior ha una texture morbida e ricca. Un siero che combatte contro le occhiaie per un’azione antiage: il Forever Youth Liberator di Yves Saint Laurent va applicato mattina e sera e può essere usato anche come base make up. Infine, un trattamento notte e giorno anche per Carita con la proposta Diamant de Beautè Programme Yeux Precieux Anti-Age Jour&Nuit.
A tutto collagene
Lo dice il nome: uno Sguardo Divino Immortale; questo gel di L’Occitane contiene oli essenziali di elicriso e di mirto che stimolano la produzione di collagene e migliorano la microcircolazione cutanea. Dello stesso brand il gel contorno occhi Angelica decongestionante e la super nutriente Baume ultra riche yeux a base di karité. Grazie alla idrossiprolina, un brevetto che favorisce la sintesi del collagene e blocca il deterioramento delle funzioni del derma, la Benefiance Wrinkle Resist 24 Intensive Eye Contour Cream di Shiseido attenua i segni causati dal rilassamento cutaneo. Pensata sia per occhi sia per labbra, la Age Contrôle Contour Yeux et Lèvres di CBN aumenta la formazione delle fibre di collagene.
Effetto lifting
Agisce come un mini-lifting il Concentré Zone Regard Multi-Intensif di Clarins; a base di pueraria lobata, petali di rosa e burro di karité, rassoda, decongestiona e sgonfia immediatamente tutto il contorno occhi. L’azione sinergica di un complesso di cellule staminali di origine vegetale e Cyclopeptide-5, contenute nella crema Bee Venom Eye di Rodial, aiuta a migliorare il tono della pelle.
Il potere dell’ acido ialuronico
Per chi ama i prodotti naturali a base vegetale c’è la Crema antirughe contorno occhi di Maison Bio con gel di aloe vera e acido ialuronico. Una nuova proposta by Planter’s: la crema contorno occhi Penta5 con i cinque acidi ialuronici che incrementano l’idratazione e tonificano la delicata epidermide della zona; alto potere idratante anche per la crema contorno occhi di Rilastil Micrò. Sempre di Rodial, il Dragons blood eye gel è un gel ad azione immediata che rinfresca e idrata, mentre la Advanced Time Zone Age Reversing di Estée Lauder attenua i segni del tempo grazie al Complesso Tri-HA Cell Signaling™ che stimola la produzione naturale di acido ialuronico con un effetto rimpolpante-levigante.
La vitalità dalle piante
Contiene estratto di lino e di malus domestica, frutto noto per la sua longevità e capacità di conservazione, l’ Absolue Precious Cells Yeux di Lancôme; l'estratto di gelsomino bianco, invece, rende la crema ancora più delicata e piacevole. Nella Crema occhi Sublimage di Chanel c'è la Vanilla Planifolia PFA* Arricchita, un principio che interviene in modo mirato su tutti i "fattori di vita" essenziali per la bellezza della pelle: la tonicità, la luminosità, l'uniformità del colorito e l'idratazione. Infine, la proposta di Nuxe si chiama Contour des Yeux Prodigieux ed è a base di tè verde, vitamine e piante: è adatta anche a chi porta lenti a contatto.
© Riproduzione riservata
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Danha Beauty e Zeffy portano la Corea a Milano

Bellezza, moda e benessere si uniscono grazie alla visione della designer coreana Danha Kim, che ha vestito alcune delle icone pop più riconoscibili del pianeta, come BLACKPINK e Itzy. La sua cifra stilistica parte da un concetto importante: la reinterpretazione contemporanea dell’hanbok, l’abito tradizionale coreano, trasformato in un linguaggio visivo moderno. Un’estetica che oggi si estende al mondo beauty con Danha Beauty e all’activewear con il nuovo brand Zeffy, presentato per la prima volta a livello globale nel pop-up di Milano dal 10 al 21 febbraio 2026.
Danha Beauty: la skincare come estensione culturale
Già protagonista delle scorse edizioni di Milan Loves Soul, Danha Beauty non è solo un brand di K-beauty ma un progetto culturale che nasce come estensione di Maison Danha per rileggere l’heritage coreano nella moda così come nella skincare. La filosofia del brand è racchiusa nel motto Embrace the Liveliness, che in sé racchiude vitalità e armonia tra natura, emozioni e stile di vita contemporaneo.
Danha Beauty unisce tradizione e innovazione lavorando sulla barriera cutanea grazie a una tecnologia distintiva a base di collagene a 167 Dalton, un peso molecolare così basso da permettere una penetrazione profonda negli strati della pelle. Il cuore della linea è Daily Collagen, una routine in tre step che idrata e rigenera la pelle conferendole un aspetto extra luminoso.
Tre step pensati per lavorare in profondità sulla pelle:
OMO Toner, lozione che prepara e riequilibra la pelle;
Jin-Zza (Jinjja) Serum, pensato per rigenerare e stimolare elasticità e luminosità
Dae-Bak Cream, crema viso che rinforza la barriera con ceramidi, squalano e 11 tipi di acido ialuronico.
A questo trio si aggiunge uno dei prodotti emblematici della skincare coreana, la protezione solare. T Sun Serum SPF50+ è un siero solare con PDRN vegetale derivato da peonia e coral-safe, che unisce protezione, idratazione e rigenerazione in un unico gesto. Come anticipato però, per Danha, la bellezza non si ferma alla pelle, ma continua nel movimento.
Zeffy, il nuovo marchio di activewear
Dalla mente di Danha Kim nasce anche Zeffy, una linea di activewear femminile coreana pensata per andare oltre i confini dell’abbigliamento tecnico tradizionale. Guidato dal motto Let’s get a little crazy, before we get really crazy, Zeffy si distingue per tessuti ultra-leggeri e traspiranti, ideali anche nei climi più caldi, e per una versatilità che accompagna con naturalezza il passaggio dall’allenamento alla quotidianità. A rendere la collezione ancora più performante è il contributo di ballerini, yogi e ginnasti coinvolti nello sviluppo dei capi, pensati per offrire comfort e libertà di movimento.
Questo approccio trasforma i capi sportivi in pezzi distintivi, capaci di incorporare i motivi heritage propri dell’estetica di Danha e di elevare l’athleisure a espressione di stile quotidiano.
In questo il contesto punto non è semplicemente praticare attività fisica, ma interpretare il movimento come parte integrante del proprio stile di vita. Proprio come la skincare di Danha non è solo trattamento, ma un vero rituale di benessere.
Intervista a Danha Kim, founder di Danha Beauty e Zeffy
Per addentrarci nell'universo di bellezza, benessere e movimento dei brand Danha Beauty e Zeffy abbiamo posto alcune domande alla designer coreana Danha Kim, che ci ha raccontato la sua filosofia.
Grazia: Danha ha iniziato reinterpretando l’hanbok in chiave moderna e da allora si è espansa nella skincare e nell’activewear. In che modo il patrimonio culturale e le tradizioni coreane continuano a influenzare oggi il tuo lavoro creativo?
Danha Kim: Per me, la tradizione coreana riguarda meno la forma o l’ornamento e più l’atteggiamento e la sensibilità. Quando lavoravo con l’hanbok, non mi limitavo a riprendere le silhouette, ma mi concentravo su strutture che rispettano il corpo, permettono un movimento naturale, che lasciano spazio al respiro e che diventano sempre più confortevoli con il passare del tempo, man mano che vengono indossate.
Questa prospettiva mi ha accompagnata anche quando mi sono espansa nella skincare e nell’activewear. Vedo la pelle non come qualcosa da “correggere” o controllare, ma come qualcosa con cui conviviamo. Allo stesso modo, invece di enfatizzare il corpo, cerco di progettare seguendone il ritmo e le emozioni. Un approccio che credo nasca naturalmente dalla sensibilità culturale coreana.
G: Danha Beauty attribuisce grande importanza al concetto di barriera cutanea e alla skincare come una sorta di “rituale”. In che modo questa idea di cura si collega al concetto di benessere radicato da tempo nella cultura coreana?
DK: Nella cultura coreana, la cura riguarda meno i risultati immediati e più la costanza insieme all’equilibrio. Significa ascoltare i segnali che il corpo invia e mantenere piccole abitudini quotidiane senza eccessi: questa, per me, è l’essenza del benessere.
Per questo Danha Beauty pone la barriera cutanea al centro. Invece di cercare di cambiare rapidamente la pelle, ci focalizziamo nella creazione un ambiente in cui la pelle possa recuperare da sola. Considerare la skincare come un rituale va oltre la routine: è pensata come un momento che calma e riequilibra anche la mente. In questo senso, si collega naturalmente all’idea di benessere quotidiano che da sempre fa parte della cultura coreana.
G: Hai scelto Milano come location per il debutto globale del pop-up di Zeffy. Cosa rappresenta Milano per te e perché ti è sembrata la città giusta per raccontare storie di bellezza, moda e movimento?
DK: Milano mi sembra una città in cui tradizione e modernità, funzionalità ed estetica, convivono in modo molto naturale. Pur essendo conosciuta come capitale della moda, possiede anche una profonda comprensione del ritmo della vita e del movimento del corpo.
Poiché Zeffy non è semplicemente activewear, ma un brand che parla di consapevolezza di sé e cura di sé attraverso il movimento, ho sentito che il senso di equilibrio di Milano si allineasse perfettamente con il nostro messaggio. Mi è sembrato il luogo in cui bellezza, moda e movimento potessero davvero esprimersi in un unico linguaggio.
G: Zeffy è stato creato per andare oltre il concetto convenzionale di activewear. Che tipo di donna avevi in mente quando hai progettato questa collezione e come speri che indossi e viva questi capi nella sua quotidianità?
DK: La donna che ho immaginato per Zeffy è qualcuno per cui i “momenti attivi” e i “momenti quotidiani” non sono separati. È sincera con il proprio corpo e le proprie emozioni, che stia andando a una lezione di yoga, prendendo un caffè o viaggiando.
Piuttosto che aspettarmi che raggiunga qualcosa di straordinario indossando questi abiti, spero che la aiutino a sentirsi più a suo agio nel proprio corpo e a godere del movimento senza pressione. Zeffy non propone solo abbigliamento da allenamento, ma capi che condividono con te i momenti di ogni giorno. È così che spero diventino naturalmente parte della vita quotidiana.
Con Danha Beauty e Zeffy, Milano diventa il luogo in cui moda, K-beauty e movimento si incontrano per dare vita a un nuovo linguaggio contemporaneo. Per avere maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito https://en.danhaseoul.com/beauty.
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