Per Natale Clé de Peau Beauté racconta il Lago dei Cigni

Le Lac Enchanté è la Holiday Collection 2020 di Clé de Peau, luxury brand di trattamenti per la pelle e make-up ricercato e sofisticato.
Il Natale di Clé de Peau è dedicato a uno dei più celebri balletti, Il Lago dei Cigni, che apre le porte a un mondo radioso, in grado di esaltare la bellezza di ogni donna e di trasportarla in una dimensione fatta di magia ed eleganza.
Come un viaggio in punta di piedi, Clé de Peau ci trasporta nei cinque atti de Il Lago dei Cigni, attraverso il packaging unico dei prodotti che compongono la Collection Lac Enchanté: è caratterizzato da ali dorate che si spiegano sulle confezioni e sul pack secondario insieme a incantevoli illustrazioni.
L'opera nasce dalla romantica immaginazione dell'illustratrice romana Daria Petrilli.
«Lavorare con Clé de Peau è un onore. Il Lago dei Cigni, un compendio di amore e magia, mostra il dualismo tra il bene e il male, un tema evocativo che è reale e attuale ancora oggi. Spero di aver trasmesso l'essenza di questo balletto attraverso il design di ogni prodotto della collezione - il contrasto tra il Cigno Bianco e il Cigno Nero, la scenografia blu arricchita da cornici dorate, il tocco fantastico delle figure femminili circondate da piume che danzano sulla superficie dell'acqua e i cigni che prendono il volo nella foschia del tramonto. Coloro che sperimentano un prodotto della collezione Enchanted Lake possono sognare, con la consapevolezza di avere un pezzo di magia tra le loro mani», afferma Daria Petrilli.
Magia che ritroviamo in ogni riflesso, dettaglio e sfumatura dei prodotti Clé de Peau, che trasformano i gesti della bellezza quotidiana in uno strumento per accrescere la luminosità interiore, cosicché ogni donna possa spiegare le sue ali e raccontare al mondo la sua storia.
La Crème
In edizione limitata, la crema emblema di Clé de Peau assume le tonalità ipnotiche del lago, mentre i quattro lati del pack narrano diverse scene del classico senza tempo, celebrando il potere e la vittoria dell'amore.
The Serum
Si alzi il sipario e si riveli la luminosità, con The Serum e il suo potere splendente, mentre il pack raffigura il risveglio del Cigno Bianco.
Lipstick Mini Set
I cinque mini rossetti nelle tonalità accese del rosso evocano quattro cigni bianchi e uno nero che danzano sul lago incantato.
Luminizing Face Enhancer
L'illuminante sprigiona perle di luce che ravvivano il volto delle donne, donando candore soave al loro incarnato, come sotto il chiaro di luna.
Lipstick Cashmere & Lipstick
I due rossetti rossi rappresentano le due facce dell'eroina: il Cigno Bianco, in un pack oro e bianco fragile e maestoso.
E il Cigno Nero, dal pack scuro e audace.
Eye Color Quad
Una piuma dorata si adagia sui quattro ombretti della palette dedicata allo sguardo tenebroso del Cigno Nero.
Lip Glorifier Break of Dawn
Il balsamo labbra dalla tonalità berry incarna il contrasto: la piuma del Cigno Bianco sfiora delicatamente le labbra creando un velo traslucido, e lasciando poi un accenno di colore, segno del Cigno Nero.
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Chanel Haute Couture 2026: la fiaba contemporanea (d'Alta Moda) di Matthieu Blazy

Si apre sulle note di un classico Disney la prima sfilata Chanel Haute Couture firmata da Matthieu Blazy, sul canto che Aurora, protagonista de La bella addormentata nel bosco intona mentre passeggia nel bosco, felice, circondata dalle colorate creature che lo abitano. Una scelta che, unita alla location che fa da sfondo, rende ancora più evidente l'intento del designer: trasportare il suo pubblico in una vera e propria fiaba.
L'ambientazione della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Tra funghi colorati che scandiscono la passerella, abbracciata da una cascata di rami piangenti tinti di rosa, il caos della città e della quotidianità rimane momentaneamente sospeso per fare spazio a una dimensione leggera, apparentemente senza tempo. Il tempo, in realtà, c'è eccome, ed è quello che viviamo oggi: il mondo delle fiabe incontra la contemporaneità e a raccontarlo sono le forme e le linee, spogliate di quelle costruzioni tipiche della couture, i materiali scelti, trasparenti e impalpabili come una seconda pelle, e il casting, che mostra la bellezza delle sue tante età.
Il look di apertura della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Nelle note che accompagnano la collezione, Blazy condivide la sua visione emozionale dell'haute couture, intesa come uno scambio tra chi crea e chi indossa, dove l'abito intende celebrare chi lo indossa, la sua individualità. Al centro di ogni abito c'è la donna anzi, ce ne sono tante: tantissime donne diverse, che il designer immagina vivano una vera e propria metamorfosi; le vede trasformarsi in uccelli colorati (proprio come quelli che accompagnano la nostra Aurora nel suo canto nel bosco) e volare via, libere.
Il look di chiusura della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Volare via dalla quotidianità non è facile e non è sempre possibile, soprattutto mantenendo i piedi per terra: questa donna, pur inseguendo la libertà, riesce a farlo, rimanendo ancorata a una dimensione reale e portabile. Dal classico tailleur rivisitato alle borse in tulle, passando per le celebrities in prima fila, vi raccontiamo di seguito la prima collezione Chanel Haute Couture firmata da Matthieu Blazy.
Parola chiave: leggerezza
La couture torna all'essenziale e anche il tailleur e le borse iconiche della Maison "si spogliano": diventano leggere, svelano la loro costruzione. Lo stesso vale per blue e abiti, sui quali anche un dettaglio come una cintura diventa un impalpabile layer.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
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Le borse puntano sulla leggerezza e anche un tema riconoscibile e caro come quello della catena abbandona il metallo in favore di un filo dorato e sottile.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Piume, per volare via
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Applicate e voluminose o disegnate, ricreate attraverso sfumature e riflessi: le piume non possono mancare, in quanto segno di leggerezza e libertà e il modo in cui vengono proposte è fresco, mai pomposo. Anche quando creano volume sul fondo di un abito, lo fanno in contrasto a trame di tweed capaci di bilanciare e alleggerire l'insieme trasportandolo nella quotidianità.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
I gioielli, come quelli delle fiabe
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Ogni fiaba che si rispetti ha la sua principessa, o futura regina, mai prima della sua corona. Così i gioielli sono ricchi, elaborati, pieni di colore e non solo: anche di piccoli elementi giocosi, del tutto inaspettati.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
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Dua Lipa, A$AP Rocky e tutti gli ospiti in prima fila
Dua Lipa e A$AP Rocky in prima fila alla sfilata Haute Couture di Chanel.
Credits: Getty Images
In prima fila in una Parigi piovosa i tanti volti legati alla Maison: quelli nuovi, come A$AP Rocky e Dua Lipa e quelli storici, come Nicole Kidman, Tilda Swinton e Penelope Cruz. Tutti, attraverso i loro look, perfetti ambassador del nuovo corso del marchio.
Da sinistra: Nicole Kidman, Fernanda Torres e TIlda Swinton.
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Da sinistra: Margaret Qualley, Penelope Cruz, Carole Bouquet con Charlotte Casiraghi.
Credits: Getty Images
Da sinistra: Claire Foy, Gracie Abrams e Paloma Elsesser.
Credits: Getty Images
SPRING SUMMER 2026 HAUTE COUTURE
I beauty look CHANEL esaltano l’essenza luminosa di ogni donna: un incarnato radioso, guance delicatamente arrossate e una forma di espressione di sé naturale.

MAKEUP STEP BY STEP
SKINCARE
Applicare una piccola quantità di SUBLIMAGE L’EXTRAIT DE NUIT su guance, fronte e collo. Con entrambe le mani, stendere il prodotto dal centro del viso verso l’esterno; per il collo, seguire la linea della mandibola.
Applicare SUBLIMAGE LA CRÈME TEXTURE UNIVERSELLE ed eseguire LE GESTE SUBLIME RADIANCE: piegare le dita e massaggiare il viso con ampi movimenti circolari, dal centro verso l’esterno.
Per un momento extra di comfort, applicare SUBLIMAGE L’EXTRAIT HUILE LÈVRES durante la giornata. L’applicatore in metallo dorato si adatta perfettamente alle labbra e rilascia la giusta quantità di prodotto, per una sensazione immediata di nutrimento.
Applicare SUBLIMAGE LA BRUME sotto o sopra il make-up. Vaporizzare su entrambi i lati del viso e sulla fronte, quindi favorire l’assorbimento con una leggera pressione verso l’alto, lavorando dal centro verso l’esterno con le nocche.
INCARNATO:
Applicare LES BEIGES WATER-FRESH COMPLEXION TOUCH con il 2-IN-1 FOUNDATION BRUSH 101.
Correggere le imperfezioni solo dove necessario con ULTRA LE TEINT LE CORRECTEUR, utilizzando il RETRACTABLE DUAL-ENDED CONCEALER BRUSH N°105.
Applicare JOUES CONTRASTE INTENSE – Rose Radiant oppure Beige Éclatant (in base all’incarnato) al centro della guancia, sfumando delicatamente verso l’alto in direzione degli zigomi.
Prelevare una piccola quantità di BAUME ESSENTIEL ROUGE NOIR – Cute oppure BAUME ESSENTIEL – Sculpting (a seconda dell’incarnato) e applicarla con leggeri tocchi sulla parte alta degli zigomi. Picchiettare delicatamente per fondere il prodotto con la pelle.
SOPRACCIGLIA:
Ridefinire la forma delle sopracciglia con STYLO SOURCILS HAUTE PRÉCISION.
OCCHI:
Applicare BAUME ESSENTIEL – Sculpting al centro della palpebra.
LABBRA:
In base all’incarnato, applicare ROUGE COCO BAUME – 912 Dreamy White oppure ROUGE COCO BAUME – 752 Honey Bliss direttamente sulle labbra, con un unico gesto.
UNGHIE
Preparare le unghie con uno strato di LA BASE CAMÉLIA.
Aggiungere brillantezza con LE GEL COAT.
Completare con LA CRÈME MAIN per mani morbide e idratate.
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Emporio Armani: la sfilata co-ed per l’Autunno-Inverno 2026 in 5 punti
Questo pomeriggio da Emporio Armani è stato il momento di un debutto molto atteso: Silvana Armani e Leo Dell’Orco, infatti, hanno presentato la prima collezione co-ed realizzata insieme dopo la scomparsa di Re Giorgio.
Rigore, ritmo e ricerca sono le parole chiave che definiscono questo nuovo percorso della maison che guarda al futuro senza però perdere di vista la sua identità.
La FW26 è una collezione senza distinzioni di genere che mescola maschile e femminile in un gioco fluido di volumi, tessuti e colori.
Ma ecco 5 punti salienti dello show.
01. La location
La prima collezione realizzata da Leo Dell’Orco e da Silvana Armani, è stata svelata in luogo molto caro allo stilista scomparso lo scorso settembre: all’Armani Silos, ex granaio di via Bergognone ora diventato uno spazio espositivo.
02. La collezione FW26 di Emporio Armani
A convivere nel guardaroba maschile e femminile, completi dalle silhouette fluide, ampi bermuda, giacche in velluto e la camicia bianca, proposta per la donna in versione più femminile, ricca di ricami, tempestata di strass o chiusa da maxi fiocco. Le minigonne a pieghe, in colori neutri o a stampa check, si indossano con gilet e blazer coordinati e si portano con parigine lunghe fino a meta coscia e mocassini con le nappe. Tornano per la prossima stagione anche gli iconici pantaloni alla zuava con il fondo arrotondato, abbinati a bluse en pendant e stringate rasoterra. Per la sera, spazio ai midi dress con le frange sul fondo, ai little black dress monospalla e agli abiti con le spalline sottili completamente trasparenti che si indossano, insieme agli altri mini dress, sotto a pellicce dai colori vibranti.
03. Gli accessori
Tra gli accessori per il giorno, ci sono coppole, maxi pochette e tracolle in formato XXL, mocassini e stringate rasoterra, insieme alle stole di pelliccia che si portano su trench corti e con pantaloni wide leg. Mentre completano i look più eleganti, décolleté indossate con sopra scaldamuscoli in lana, cravatte non annodate e lasciate aperte intorno al collo e micro bag preziosissime con la tracolla di perline.
04. Kendall Jenner e gli altri in front row
Tra i tantissimi amici del marchio presenti allo show, oltre al brand ambassador Joseph Zeng, anche Kendall Jenner, Nicholas Galitzine, Elodie, Blanco, Tananai, Tommaso Donadoni e Valeria Mazza.
05. I campioni italiani di Milano Cortina 2026 presenti allo show
Non solo attori, cantanti e top model, questo pomeriggio in front row da Emporio Armani c’erano anche alcuni grandi protagonisti delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 che si sono appena concluse. Ad assistere allo show, infatti, alcuni dei campioni italiani, tra cui Arianna Fontana, Lisa Vittozzi, Marco Fabbri e Charléne Guignard, che per l’occasione hanno indossato le divise ufficiali realizzate proprio da EA7.
Foto: GettyImage
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I bomber più cool su cui puntare per la primavera sono tutti qui

Con l’arrivo della primavera, dal nostro armadio riemergono tutti quei capispalla detti “da mezza stagione” che siamo più che felici di riportare alla luce, dopo un lungo inverno fatto di pellicce, cappotti e strati su strati.
E, ogni lista di “transitional jackets" che si rispetti ha inizio con i grandi classici - trench, blazer leggeri e giacche di jeans - e si chiude con uno dei modelli più eclettici e cool di qualsiasi selezione: il bomber.
Il bomber - nato negli anni ’50 come giacca da volo per i piloti dell’aeronautica americana e trasformatosi poi in simbolo di diverse sottoculture - è ricomparso dopo tanto tempo nella nostra quotidianità nel lontano 2021, con il grandissimo comeback del gorpcore e dei revival Y2K che tutti ancora ricordiamo.
Se all’inizio, con il boom dell’estetica streetwear anni ’80 e ’90 di Tiktok & Instagram, i modelli in circolazione erano realizzati quasi esclusivamente in nylon, con il tempo le proposte di mercato si sono modernizzate fino al 2026, con e-commerce ormai pieni zeppi di alternative che si adattano a ogni gusto e stile esistente.
XL o XS, corti e cropped o lunghi fino ai fianchi, dalle silhouette attillate o boxy e dai colori energici declinati su tessuti avant-garde, fino alle nuance neutre, le opzioni ai giorni nostri sono davvero illimitate.
Pelle, suede e - ovviamente - nylon, vanno ancora oggi per la maggiore, ma giusto in tempo per la bella stagione, alla lineup si aggiungono nuove proposte, fresche e contemporanee (in satin, tartan, ricamate) pronte a imporsi come i prossimi key piece del guardaroba day to night, e perfette da abbinare sia alla combo jeans + pullover, sia a mise più raffinate ed eleganti.
Ed è proprio grazie alla sua capacità di adattarsi a qualsiasi outfit con un semplice cambio di materiale o silhouette, che il bomber si posiziona come capospalla ideale per la primavera, pronto a completare tutti i look pazzeschi che finalmente sfoggeremo senza temere il freddo e il brutto tempo.
La regola per trovare il bomber dei sogni quindi, è solo una: optare per il modello giusto che valorizzi il dress code di ognuna di noi, perché le alternative fra cui scegliere non mancano di certo.
E proprio parlando di alternative…noi di Grazia.it abbiamo deciso di farvi un regalino di primavera a modo nostro, con una selezione dei bomber più trendy da aggiungere in wishlist per la spring 2026. Pronte a riempire il carrello?
Bomber primavera 2026: i modelli su cui puntare
Bomber leggero BERSHKA
Credits: bershka.com
Bomber con colletto GANNI
Credits: ganni.com
Bomber dalla linea arrotondata COS
Credits: cos.com
Bomber con ricami MAJE su Zalando
Credits: zalando.it
Bomber con cerniera & OTHER STORIES
Credits: stories.com
Bomber rosso suede MASSIMO DUTTI
Credits: massimodutti.com
Bomber leggero H&M
Credits: hm.com
Bomber effetto pelle RESERVED
Credits: reserved.com
Bomber effetto satin ZARA
Credits: zara.com
Bomber effetto tartan SANDRO PARIS
Credits: sandro-paris.com
Bomber effetto pelle PULL&BEAR
Credits: pullandbear.com
Bomber con tasche PARFOIS
Credits: parfois.com
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Etro e lo spirito eclettico della collezione FW26: 5 highlight dello show
Un racconto che intreccia passato e presente, un lavoro in continuità che reinterpreta i codici della maison con uno sguardo nuovo, senza tradirne l’identità: ieri sera Etro ha svelato “Look Forward”, la nuova collezione FW26 firmata da Marco De Vincenzo.
Per la prossima stagione il direttore creativo del brand ha immaginato la collezione come un loop creativo in cui ogni elemento ricorre ciclicamente, riappare sempre trasformato e mai uguale a prima.
L’ispirazione alla base della collezione, infatti, parte da una riflessione precisa: la moda non segue mai un percorso lineare, ritorna sempre su se stessa ma reinventandosi di continuo. E anche la lingua di Etro si muove in circolo. È un sistema di elementi eclettici che si aggregano ogni volta in modi diversi mentre se ne aggiungono di nuovi. Tutto torna, ma nulla mai si ripete esattamente nello stesso modo.
Cosa ricorderemo della sfiata? Ecco 5 highlight dello show che ieri ha chiuso la seconda giornata della Milano Fashion Week.
01. La colonna sonora
A fare da colonna sonora allo show, Bluem, ovvero la voce sarda di Chiara Floris. La cantautrice e produttrice che vive a Londra ma attinge al folklore e al suono della Sardegna, con i suoi ritmi sospesi tra il pop e l’elettronica ha creato un’atmosfera suggestiva e trasformato lo show in un’esperienza immersiva.
02. L'ispirazione
La nuova collezione di Marco De Vincenzo è ispirata alle due anime di Etro che ha iniziato la sua storia nel mondo del menswear e del formale, con tagli sartoriali precisi e uno stile raffinato. Negli anni la donna ha riscoperto il senso del viaggio, l’attrazione per l’ignoto e la bellezza dell’esotismo, lasciandosi ispirare da culture lontane e da paesaggi immaginari. Il direttore creativo ha voluto celebrare questa doppia anima del brand ed è partito dalle origini, il completo, per poi evolvere in un’esplosione di piume, ricami, paillettes e altri decori luminosi.
03. La collezione FW26 di Etro
Nella collezione FW26 i codici storici della maison si mescolano a contaminazioni inedite. C’è il nuovo Paisley che fa capolino sulle gonne lunghe ricamate con le paillettes o sugli abiti in chiffon con il bustier e che si alterna a stampe foulard, tartan e al trompe l’oeil. Ci sono le nuove finte pellicce realizzate in lana, le giacche maschili in stile militare, le maglie con lavorazioni tridimensionali, i rigorosi completi giacche pantaloni e gli abiti gitani impreziositi da piume, ricami e applicazioni scintillanti che riflettono il lato più libero e selvaggio della donna Etro. La palette alterna colori intensi e profondi che spaziano dall’ocra al nero, dal viola al verde fino al blu.
04. Gli accessori
Dall’anima bohémien anche gli accessori. Completano i look, biker boots dal mood grintoso, sandali chiusi alla caviglia e i nuovi sabot in pelle realizzati in collaborazione con Birkenstock. Le borse a mano, proposte in varie dimensioni, sono morbidissime e tempestate di ricami. Le sciarpe si indossano al posto della cintura o diventano le fusciacche dei cappotti.
05. Il front row
In front row ad assistere allo show, Annalisa, Ami e Aya Suzuki, Mina Serrano e Amina Seck insieme a tanti amici del brand, come le attrici italiane Anna Valle, Valentina Romano, Giulia Michelini, Anna Foglietta e tante altre.
Foto: GettyImage/ Courtesy of press office
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