Make up: le tendenze dai backstage primavera/estate 2013
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Direttamente dai backstage delle sfilate i trend P/E 2013: polveri luminose sugli occhi e incarnati perfetti su labbra chic
Per capire le tendenze make up della primavera/estate 2013 basta dare un occhio ai backstage delle sfilate dove gli artisti del trucco sperimentano soluzioni scenografiche ma, allo stesso tempo, non impossibili da replicare. Make up dal mood iperfemminile che siano occhi colorati da polveri luminose o labbra iperpigmentate, questa stagione è all’insegna dei dettagli in evidenza o, al contrario, del less is more: giochi di luce e polveri illuminanti per una pelle dalla texture perfetta.
Il make up no-make up dal finish glowing
Il look firmato da Diane Kendal, Senior Artist MAC e make up artist di fama internazionale, per Blumarine mette la pelle in primo piano e predilige un effetto glowing. Se il trucco è nude, il blush scolpisce gli zigomi con bagliori di luce che si diffondono anche sulle tempie e sui contorni del viso mentre sulle labbra è sufficiente un velo di colore naturale o un semplice balsamo per dare uniformità al sorriso. Essenzialità è la regola per un viso pulito dalla texture compatta e omogenea. Il mood nude richiede perfezione per un aspetto fresco e “positivo”. Simile la scelta di Tom Pecheux (MAC Pro) per la sfilata di N.21 : l’incarnato e radioso e naturale. In aiuto arrivano i prodotti skincare: detersione e idratazione diventano passaggi obbligati. Ispirato a questa filosofia naturale, ma allo stesso tempo vivace è il make up che abbiamo visto sulle passerelle di Marni ; l'artista è sempre Tom Pecheux che ha miscelato fondi liquidi, illuminanti, mascara e rossetti con un tocco leggero. Il trucco c’è ma non si vede: per le labbra usiamo colori caldi applicati con i polpastrelli per un effetto vissuto. Le sopracciglia sono ridisegnate ma in modo naturale; nulla ha a che vedere con l’approccio più aggressivo degli anni Ottanta e, in alcuni casi, il mascara è assente. Il blush, infine, è delicato: femminilità ed eleganza minimal, un binomio vincente.
Focus on eyes/1: smoky eyes
Un classico ormai intramontabile arricchito con polveri metal: lo smoky eyes. La versione più glam è quella proposta dal team di Benjamin Pukey per la sfilata di Gianfranco Ferré che definisce una tendenza tutta da replicare: nella parte esterna della palpebra applicate della polvere scura da sfumare lasciando l’arcata superiore pulita, mentre la parte più interna dell’occhio è evidenziata da una nuance argento. Se l’obiettivo è dare una dimensione extra large all’occhio, basta tracciare una linea spessa di matita nera sull’attaccatura e lungo la piega della palpebra: è la scelta di Michele Magnani, Senior Artist MAC, per il trucco delle modelle di Antonio Marras . Per una femminilità decisa e sensuale.
Focus on eyes/2: palpebre scintillanti
Argento e bagliori anche per il look visto sulle passerelle di Chanel firmato da Peter Philips; gli ombretti mousse della linea Illusione d’Ombre (la nuance scelta è Platine Précieux) colorano tutta la palpebra e creano un particolare gioco di contrasti con la matita scura che sottolinea la sguardo e pone l’occhio in primo piano. Il tratto è deciso sia nella rima inferiore sia in quella superiore. Completa il make up un rossetto rosa baby con un filo di gloss (le tonalità sono Gracile Rouge Allure e Plaisir Levres Scintillantes). Una donna che sa quello che vuole e che non passa inosservata.
Labbra decise
Polveri shimmer sugli occhi e lipstick deciso sulle labbra. È la scelta di molti make up artist come Michele Magnani che per la sfilata di John Richmond ha ricreato un gioco di contrasti con una luce tutta particolare sugli occhi. La donna si trasforma in dea e lo sguardo diventa profondo con pennellate di polvere scura nella piega palpebrale. Fucsia pieno sulle labbra insieme a tutte le varianti di rosa blossom, ma con un finish mat o semi opaco per bilanciare la luminosità dei colori sfumati sulla palpebra. Il fil rouge dei diversi look? Un incarnato elegante e naturale, risultato di un contouring morbido realizzato in punta di pennello.
© Riproduzione riservata
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Quando il fondotinta diventa anche skincare: la rivoluzione Double Serum Foundation di Clarins

Il confine tra make-up e skincare si fa sempre più sottile. Lo sa bene Clarins, marchio pioniere nell’innovazione cosmetica, che oggi presenta un prodotto destinato a ridefinire il concetto stesso di fondotinta: Double Serum Foundation. Un fondotinta in siero di ultima generazione che unisce la performance del make-up all’efficacia di un vero trattamento skincare, trasformando un gesto quotidiano in un alleato prezioso. Obiettivo? Valorizzare la pelle nell’immediato e migliorarne visibilmente l’aspetto nel tempo.
Il primo fondotinta ibrido con doppia formula Clarins
Dopo oltre 40 anni di ricerca e innovazione nel trattamento anti-age, Clarins porta l’iconica expertise di Double Serum nel mondo del make-up, creando il primo fondotinta ibrido con doppia formula. Non un semplice mix, ma una tecnologia avanzata che agisce in superficie e in profondità, particolarmente adatta alle esigenze della pelle adulta.
Dopo il successo del celebre siero viso Double Serum, vero e proprio concentrato di giovinezza, il marchio francese alza l'asticella con una formula racchiusa in un doppio flacone hi-tech che separa due fasi complementari, pensate per fondersi solo al momento dell’applicazione. Da un lato, la fase colore, che offre una coprenza modulabile, naturale e luminosa; dall’altro, la fase idrica, un concentrato di attivi skincare che agiscono giorno dopo giorno sulla qualità della pelle.
Il risultato? Un fondotinta dalla texture ultra-sensoriale, pensato per levigare, rimpolpare e uniformare il colorito senza appesantire. Grazie al suo finish satinato, il viso appare immediatamente più vitale e radioso, lontano dal tanto temuto "effetto maschera”.
Gli attivi skincare che fanno la differenza
La luminosità non è solo una questione estetica, ma è uno dei principali indicatori di giovinezza della pelle. Per questo motivo Clarins ha sviluppato l'esclusiva tecnologia make-up A.U.R.A. che amplifica la diffusione della luce, per un immediato effetto glow.
Tra gli attivi chiave racchiusi nella formula spicca la papaina stabilizzata, delicato esfoliante enzimatico di origine naturale che favorisce il rinnovamento cellulare e ravviva progressivamente la luminosità della pelle. Immancabile anche l’estratto di curcuma, simbolo della linea Double Serum, che contribuisce a preservare la comunicazione cellulare aiutando a mantenerne attive le cinque funzioni cinque funzioni vitali della pelle: idratazione, nutrimento, protezione, ossigenazione e rigenerazione. Un beneficio che si riflette sulla superficie cutanea anche senza trucco.
Ma non finisce qui. La formula di Double Serum Foundation racchiude ben 14 attivi skincare, concentrazione insolita per un fondotinta, che agiscono in perfetta sinergia assicurando una pelle più levigata, compatta e luminosa a ogni applicazione: mai stata così bella.
37 shades e un design attento alla sostenibilità
Pensato per adattarsi a ogni carnagione, Double Serum Foundation è disponibile in 37 shades su Clarins.it e in una selezione di 18 in profumeria, studiate su un panel multietnico per garantire un match naturale e armonioso.
A rendere ancora più interessante la proposta, il flacone di design dallo stile essenziale. Progettato secondo criteri di eco-concezione, con materiali riciclati e riciclabili, esprime al meglio l’impegno di Clarins per una bellezza più responsabile, in linea con la certificazione BCorp recentemente ottenuta.
Per saperne di più e per acquistare il nuovo fondotinta Clarins Double Serum Foundation
Il rivoluzionario fondotinta in siero ibrido Double Serum Foundation è disponibile al prezzo di 62 euro in profumerie selezionate e sul sito ufficiale Clarins, dove potrete trovare la shade di colore giusta per voi scoprire nel dettaglio tutti i benefici della formula.
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