I consigli di bellezza di Emma Watson

Vi sveliamo tutti i segreti di bellezza di Emma Watson, qual è la sua beauty routine e quali sono i prodotti di cui non potrebbe vivere senza
Emma Watson è un'icona per milioni di giovani donne, e non solo per il ruolo di Hermione Granger che l'ha resa celebre nell'immaginario collettivo di tutto il mondo, ma anche e soprattutto per il suo impegno per la parità di genere attraverso la campagna He For She.
Per quanto riguarda la bellezza, Emma è da sempre convinta che il self empowerment passi anche attraverso la cura di sé. L'attrice ha rivelato tutti i suoi segreti beauty durante un'intervista a Into The Gloss. Siete pronte a scoprire e a seguire i suoi consigli di bellezza?
1. Sii consapevole, ma senza stress
Emma Watson ha sottolineato l'importanza di scegliere in maniera consapevole. Non è necessario puntare sempre e per forza su brand biologici, spesso è sufficiente supportare quelle aziende che sono impegnate in progetti sostenibili, da un punto di vista ambientale o sociale.
2. Sì alle lentiggini
Ama ciò che ti rende unica, come per esempio le lentiggini. Non cercare di nasconderle, ma esaltale con una base viso naturale che lasci intravedere la pelle reale. I prodotti preferiti di Emma? Sono di RMS, bastano correttore e cipria per il make up quotidiano.
3. Il rossetto rosso ti accompagna nei momenti più importanti
Mai sottovalutare il potere del make up per l'autostima. Il rossetto rosso è il segreto di Emma per avere la giusta self confidence durante gli eventi che per lei contano di più.
4. Il bronzer perfetto è senza glitter e poco aranciato
L'attrice non rinuncia a un bel colorito sano, ma per chi ha l'incarnato chiaro come quello di Emma è difficile trovare il prodotto giusto. Lei ama il bronzer di Tata Harper e l'autoabbronzante in polvere di Vita Liberata.
5. Se hai gli occhi sensibili usa un mascara che va via solo con l'acqua
Emma non ama lo struccante occhi, perché spesso irrita la pelle delicata del contorno occhi. Per questo motivo usa solo il mascara del brand DHC che si elimina solo con l'acqua calda.
6. Usa i pennelli per un risultato flawless
Se si usano solo prodotti in crema può bastare truccarsi con le dita, ma per un risultato professionale e sfumare al meglio i prodotti sarebbe meglio usare i pennelli. Il tip di Emma? Potete usare come portapennelli i contenitori puliti delle candele.
7. Dedica molto tempo alla tua skincare routine
È il segreto per una bella pelle. Emma Watson non dimentica mai di fare una beauty routine completa prima di andare a letto dopo essersi struccata, con detergente, tonico e idratante.
8. Trova il tempo per rendere il bagno un momento speciale
Un bel bagno caldo è l'ossessione di Emma, un momento di relax da godersi al massimo. L'attrice ama gli oli aromaterapici, le bombe da bagno e i sali.
9. I capelli sono una faccenda complicata
La difficoltà beauty di Emma? Contrastare i riflessi da ossidazione. Utilizza sempre shampoo e balsamo della linea Silver di Maria Nila, ma ama anche lo shampoo secco di Rahua. Non mancano poi gli oli vegetali per nutrire la chioma.
10. Sperimenta, divertiti e non aver paura di mostrare quello che sei
Emma non fa mistero di essere un'appassionata di prodotti di bellezza. Ama scoprire e provare nuovi marchi e prodotti e vorrebbe mostrare una bellezza naturale e trasparente, senza bisogno di mostrarsi sempre "perfetta" come invece spesso accade nell'era dei social media.
Credit ph.: Getty Images e Instagram @emmawatson
© Riproduzione riservata
Skincare da 150 mila dollari: l’estetica orientale punta a un nuovo lusso globale
Un set di skincare venduto a oltre 150.000 dollari durante una prestigiosa asta cinese. Non un’opera d’arte, non un gioiello antico, ma un prodotto cosmetico. Una notizia che ha acceso il dibattito internazionale sul futuro del lusso — e che racconta molto più di una semplice vendita record. Tenutasi durante la Fiera d’Autunno di China Guardian 2025, l’asta è considerata uno degli appuntamenti più rilevanti per i collezionisti asiatici. Tra dipinti, calligrafie e reperti imperiali, a catturare l’attenzione è stato un set di cura della pelle firmato Pechoin, storico marchio beauty cinese.
Perché un prodotto skincare può valere quanto un’opera d’arte?
Il valore straordinario non risiede soltanto nella formula cosmetica, ma soprattutto nel contenitore. I flaconi del kit di bellezza dei record fanno infatti parte della collezione Lingyu che include jar e flaconi interamente scolpiti a mano in giada Hetian, materiale simbolo di purezza, status e moralità nella cultura cinese.
IIl design della linea richiama l’antico cong, oggetto rituale che rappresenta l’armonia tra cielo e terra. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Cheng Lei, maestro giadista di Suzhou, in un perfetto esempio di come artigianato, filosofia e beauty possano fondersi in un nuovo linguaggio del lusso.
In questo modo, Pechoin ha trasformato un prodotto di consumo in un artefatto culturale da collezione, sottraendolo alla logica della produzione seriale.

Il nuovo collezionismo cinese guarda alla cultura
Questa vendita racconta un cambiamento profondo nel modo in cui le nuove generazioni di collezionisti cinesi interpretano il lusso. Sempre più spesso, il valore non è legato al logo o alla riconoscibilità globale, ma alla profondità culturale.
Possedere dunque un oggetto che incarna simboli filosofici millenari diventa una dichiarazione di identità e conoscenza. Un approccio distante dal lusso occidentale tradizionale, ma sempre più influente sul mercato globale.
Forse, in futuro, sempre più brand — indipendentemente dal paese di provenienza — seguiranno l’esempio di Pechoin, scegliendo un lusso culturale capace di portare la beauty routine a un livello successivo.
Per avere maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale di Pechoin.
© Riproduzione riservata
Margot Robbie ci dice che il biondo del momento è strawberry

Biondo, biondo e ancora biondo. Margot Robbie ha una lunga storia d’amore con uno dei colori più gettonati di questo inverno e, dopo aver abbandonato il suo Barbie blonde degli ultimi anni, l’attrice australiana, al momento impegnata nel tour di Wuthering Heights (insieme a Jacob Elordi - beata lei!), oggi ci svela che il colore su cui puntare non è il tradizionale platino o la variante dorata ma una nuance più calda e sofisticata: lo strawberry‑blonde.
Lo strawberry-blonde di Margot Robbie
Lo strawberry‑blonde, cioè un biondo baciato da sfumature fragola, è ormai da qualche stagione sotto i riflettori, ma il tocco unico che porta Margot Robbie potrebbe davvero farci capitolare. Parliamo, infatti, sempre di un colore caldo e luminoso che richiama il rosso fragola, caratterizzato però da riflessi più evidenti sulla parte superiore della chioma nel caso di Robbie. Una scelta che ha una doppia funzione. Da una parte illumina il volto, dall’altro aggiunge una certa morbidezza al look anche quando indossato in modo raffinato – per esempio, quando i capelli sono raccolti in questo hairdo da red carpet dal mood vintage.
Il successo del biondo caldo
Il messaggio è chiaro: la nuance strawberry non è destinata a essere catalogata semplicemente come una moda passeggera, bensì diventa un’opzione senza tempo capace di valorizzare con eleganza i lineamenti naturali di chi la sceglie. Il successo di questa sfumatura, prima ancora di essere stata scelta dall'attrice, è confermato anche dall’uso di hastag su TikTok e Instagram, dove termini come #strawberryblonde hanno milioni di visualizzazioni.
Non solo fragola, però. Perché dai red carpet arrivano in modo chiaro le preferenze delle celeb che sembrano spingere sempre più su varianti di biondo ricche e calde, capaci di creare una luminosità particolare, senza però spostarsi verso scelte estreme. E il biondo strawberry di Margot Robbie va proprio in questa direzione: non è un colore audace o difficile da sfoggiare quanto piuttosto una tonalità in grado di adattarsi a diverse carnagioni e stili personali. E, allora, perché non provarlo?
Vi potrebbero interessare questi articoli:
Margot Robbie e i look d’ispirazione ottocentesca indossati per la promozione di Cime Tempestose
"Cime Tempestose": i look favolosi di Margot Robbie nel nuovo film di Emerald Fennell
Credit ph: GettyImages
© Riproduzione riservata
I capelli blu sono tornati (davvero)

Ferme tutte, sono tornati di moda i capelli blu. E chi scrive, beh, non può che esserne contenta dopo averli indossati ben otto anni fa (in due versioni: blu elettrico e turchese, ispirata da questi look). Le prove ci sono ovunque. Prima la figlia dei Kardashian, North West, che da mesi sfoggia lunghezze con tonalità vivaci di turchese, poi Cardi B. che ha optato per una versione super chic e super glam, senza dimenticare l’artista Jorja Smith, la designer Crystal Paris, e un paio di mesi prima anche Kylie Jenner che già in passato si era appassionata a questo colore scegliendolo per tutte le lunghezze.
Capelli blu, un revival attesissimo
Insomma, che altro serve per dire che stiamo finalmente assistendo a uno dei revival più attesi dall’Internet tutta? Ora. I trend capelli 2026 suggeriscono che la versione icy, chiara, ispirata al cielo innevato - quindi vicina sentimentalmente a Cloud Dancer, colore dell’anno per Pantone - sia quella più gettonata per i prossimi mesi, come confermato da Pinterest, tra l’altro. Ma che il blu - quello vero - sia in realtà ancora amatissimo è anche questo un fatto, come conferma un esperto a Dazed Beauty, in questo articolo.
Capelli blu: da dove nasce la tendenza
Parte di questo, a nostro avviso, si può facilmente inserire nella nuova wave che saluta con gioia la fine della clean beauty era. E certamente ciò racconta un pezzo della storia. Lo avevamo già detto: siamo stanchi (tutti) di questa continua ricerca della perfezione, della cultura bon ton che ci ha spinto per anni verso il solito balayage biondo mosso (tanto per fare un esempio). Le milanesi lo sanno: è stato il look delle ragazze della città per almeno un decennio.
Un gesto che va oltre la bellezza
Forse è arrivato il momento di voltare pagina? Non possiamo saperlo con certezza ma, come suggerisce l’articolo di Dazed Beauty prima citato, c’è nell’aria una voglia di rompere con il recente passato e con l'idea di “bellezza naturale” (ma in realtà costruitissima, fino ai dettagli). L’autrice dell’articolo afferma che anche la bellezza è politica e nel bipolarismo radicale che stiamo vivendo può essere che questo desiderio di cambiare colore in testa sia un tentativo di allontanarsi dal momento che stiamo vivendo e nel nostro piccolo fare una piccola e inoffensiva rivoluzione. Quale che sia la ragione che vi ha portato o che vi porterà a provare i capelli nella palette del blu, ecco qualche ispirazione selezionata per voi che vi farà subito cadere in tentazione.
Capelli blu: qualche look a cui ispirarsi
Blu elettrico con base scura
Capelli blu solo ai lati del viso e su taglio a caschetto
Doppio colore
Balayage blu
Un blu...nascosto
Su mullet con microfringe
Blue blonde copper
Lime e turchese, per le più audaci
Credit ph: GettyImages
© Riproduzione riservata
Milky Tea Hair: il trend social spiegato dagli esperti

In un anno appena iniziato eppure già denso di tendenze capelli, ecco arrivare il trend che scommettiamo piacerà a tutte: il milky tea hair. Questa sfumatura, ispirata al colore del tè con latte come dice il nome stesso, ha subito conquistato la scena Social (e sappiamo che poi il passaggio successivo sarà quello di vederlo chiedere sempre di più nei saloni). Vi diamo alcuni buoni motivi per provare su questa tonalità che, se personalizzata con astuzia, può donare davvero a tutte.
Una tonalità di mezzo
Non è né bionda né castana, ma un mix di beige, sabbia e vaniglia, con riflessi che si muovono delicatamente tra caldo e freddo a seconda di come vengono illuminati dalla luce. Tradotto: è versatile, quindi non presenta alcuna criticità - ma proprio nessuna.
Le varianti pressoché infinite
Il merito di questa popolarità è anche della possibilità che ci dà il milky tea hair nella sperimentazione. Si può indossare in una variante più rosata (il rose milk tea) come in sfumature più bionde e calde (vedi Ashley Tisdale). Ci sono, poi, il beige più ashy e il biondo con accenti freddi che permettono di dare profondità e tridimensionalità, ricordano gli esperti di L’Oréal Paris.
Come si realizzano i milky tea hair
Si parte da una base naturale e poi si schiarisce gradualmente lavorando con la tecnica del balayage e con riflessi che danno profondità all’hair look. In genere, il colore sfumato parte da una base più calda alla radice che poi man mano diventa più fredda, anche se non c’è un’unica regola ben definita da seguire. Infine, sebbene la manutenzione, come sostengono i colorist di L’Oréal Paris, non sia banale perché richiede prodotti specifici per mantenere i riflessi e un’attenta cura per evitare che il colore perda la sua morbidezza, il milky tea hair è percepito come più “gentile” rispetto ad altre tendenze più estreme: la ricrescita risulta meno netta e si integra con naturalezza nel tempo. Pronte a provare il trend hair del 2026? Ecco alcuni hair style che potrebbero conquistarvi.
Light milky tea waves
Lavender milky tea hair
Modern milky tea hair
Bright milk
Coral milk
Rose milky tea
Ashy milk
Vi potrebbero interessare questi articoli:
Capelli biondi sfumati, tutte le nuance senza tempo tra cui scegliere
Calico hair: il multi-colore di capelli ispirato ai gatti che è semplicemente puuuurfect
Se volete provare il biondo cenere, questi sono i look ai quali ispirarvi
Credit ph: GettyImages
© Riproduzione riservata