Met Ball 2013: i look beauty e punk delle star
Fotogallery Met Ball 2013: i look beauty e punk delle star
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Abbiamo scelto i nostri beauty look preferiti: creste ribelli, rossetti bloody e drama smokey eyes. Chi è la più punk di tutte?
MET Ball 2013 Punk: from Chaos to Couture : il gala di apertura della mostra newyorchese è una delle passerelle più importanti per le star. Abbiamo scelto i look beauty punk più rappresentativi della serata tra eccessi, ciuffi ribelli, occhi bistrati e labbra da vampira.
La più punky chic di tutte
Abito-scultura bianco di Givenchy, pelle diafana, capelli raccolti e wet, labbra bloody e sopracciglia definite: Rooney Mara è la quintessenza dell'essere punk oggi. Perfetta.
Dalla cresta punk ai capelli colorati passando per il ciuffo ribelle
Tra le star che hanno meglio tradotto il mood con le acconciature Anne Hathaway incredibilmente bionda e altera con labbra nude, pelle di porcellana e trucco smokey; Miley Cyrus nella sua migliore interpretazione della pettinatura "hai messo le dita nella presa elettrica"; Kelly Osbourne, occhi bistrati di nero e crocchia viola adornata da un fermaglio gioiello a forma di ragno; Nicole Richie con capelli sbiancati per l'occasione e orecchino multiborchiato; la spettacolare Rosie Huntington-Whiteley acconciata con una semplice cotonatura appena accennata e sguardo killer; Jennifer Lopez anche lei in pieno stile "ciuffa ribelle". Ma la regina della cresta punk della serata è stata senza dubbio Sarah Jessica Parker con il suo copricapo firmato Philip Treacy.
I'm still here guys!
Madonna calca il red carpet del MET Ball con carrè corvino, rossetto rosso, borchie e tartan dal tocco fetish. Forse non è più la pantera trendsetter di un tempo ma è indistruttibile come Raffaella Carrà. Katy Perry: bloody lips, trionfo di barocchismi e corone più gesto "anarchy in the uk". Una garanzia. Manca solo Rihanna assente giustificata: è in tour.
Drama smokey eyes & punky liner
Anja Rubik: rossetto rosso ed eyeliner trascinato verso l'esterno proprio per ricreare il make up punk che non deve essere preciso e lezioso ma quasi distratto e ribelle. Il suo stile ci ha conquistate! Carrellata di drama smokey eyes tutti da copiare a cominciare da Kirsten Stewart che opta per il bordeaux, colore in grado di esaltare il verde dei suoi occhi; Elle Fanning gioca con nuance color-block che vanno dal rosso al blu elettrico creando un effetto ipnotico; Hailee Steinfeld sceglie invece i toni del nero e del verde sfumandoli verso l'esterno e allungando la forma degli occhi;
Le più punk-stud: borchie, borchie, borchie
Sienna Miller è il trionfo della borchia: dal giubbino, agli orecchini, agli accessori che spuntano dai capelli acconciati lateralmente e fermati da un cerchietto appuntito, seguita da Cara Delevingne che per l'occasione sfoggia uno smokey eyes nero che le dona in modo particolare e una cascata di borchie "pericolose".
Cyberpunk inspiration
Qui entriamo nei look beauty più azzardati ma senz'altro a tema: January Jones la trasformista sceglie un trucco futuristico che le incornicia gli occhi con linee grafiche sostenute, le sopracciglia sono uniformate alla base trucco e le danno un aspetto quasi "alieno". Stessa scelta ma in versione "strong" per Ginnifer Goodwin: occhi truccati alla Siouxsie and the Banshees con sopracciglia bold.
Gothic Lolita
Sguardo da cerbiatta, veletta dark, capelli raccolti e rossetto killer su incarnato chiarissimo: Jennifer Lawrence abbandona il suo aspetto "sunkissed" per un look Gothic Lolita da red carpet. Stesso sguardo sperduto per Carey Mulligan: il trucco occhi in nero e i capelli iper lisciati le danno la giusta aria "emo".
Last but not least: più che punk, definiremmo il look di Beyoncé barocco. Abbigliata in modo sontuoso con mega-strascico, bustino senza-respiro, cuissardes e guanti. Un po' Gothic Lolita opulenta e allo stesso tempo se stessa in tutti i sensi: capelli wild e trucco glowing.
Daniela Losini
© Riproduzione riservata
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Quando il fondotinta diventa anche skincare: la rivoluzione Double Serum Foundation di Clarins

Il confine tra make-up e skincare si fa sempre più sottile. Lo sa bene Clarins, marchio pioniere nell’innovazione cosmetica, che oggi presenta un prodotto destinato a ridefinire il concetto stesso di fondotinta: Double Serum Foundation. Un fondotinta in siero di ultima generazione che unisce la performance del make-up all’efficacia di un vero trattamento skincare, trasformando un gesto quotidiano in un alleato prezioso. Obiettivo? Valorizzare la pelle nell’immediato e migliorarne visibilmente l’aspetto nel tempo.
Il primo fondotinta ibrido con doppia formula Clarins
Dopo oltre 40 anni di ricerca e innovazione nel trattamento anti-age, Clarins porta l’iconica expertise di Double Serum nel mondo del make-up, creando il primo fondotinta ibrido con doppia formula. Non un semplice mix, ma una tecnologia avanzata che agisce in superficie e in profondità, particolarmente adatta alle esigenze della pelle adulta.
Dopo il successo del celebre siero viso Double Serum, vero e proprio concentrato di giovinezza, il marchio francese alza l'asticella con una formula racchiusa in un doppio flacone hi-tech che separa due fasi complementari, pensate per fondersi solo al momento dell’applicazione. Da un lato, la fase colore, che offre una coprenza modulabile, naturale e luminosa; dall’altro, la fase idrica, un concentrato di attivi skincare che agiscono giorno dopo giorno sulla qualità della pelle.
Il risultato? Un fondotinta dalla texture ultra-sensoriale, pensato per levigare, rimpolpare e uniformare il colorito senza appesantire. Grazie al suo finish satinato, il viso appare immediatamente più vitale e radioso, lontano dal tanto temuto "effetto maschera”.
Gli attivi skincare che fanno la differenza
La luminosità non è solo una questione estetica, ma è uno dei principali indicatori di giovinezza della pelle. Per questo motivo Clarins ha sviluppato l'esclusiva tecnologia make-up A.U.R.A. che amplifica la diffusione della luce, per un immediato effetto glow.
Tra gli attivi chiave racchiusi nella formula spicca la papaina stabilizzata, delicato esfoliante enzimatico di origine naturale che favorisce il rinnovamento cellulare e ravviva progressivamente la luminosità della pelle. Immancabile anche l’estratto di curcuma, simbolo della linea Double Serum, che contribuisce a preservare la comunicazione cellulare aiutando a mantenerne attive le cinque funzioni cinque funzioni vitali della pelle: idratazione, nutrimento, protezione, ossigenazione e rigenerazione. Un beneficio che si riflette sulla superficie cutanea anche senza trucco.
Ma non finisce qui. La formula di Double Serum Foundation racchiude ben 14 attivi skincare, concentrazione insolita per un fondotinta, che agiscono in perfetta sinergia assicurando una pelle più levigata, compatta e luminosa a ogni applicazione: mai stata così bella.
37 shades e un design attento alla sostenibilità
Pensato per adattarsi a ogni carnagione, Double Serum Foundation è disponibile in 37 shades su Clarins.it e in una selezione di 18 in profumeria, studiate su un panel multietnico per garantire un match naturale e armonioso.
A rendere ancora più interessante la proposta, il flacone di design dallo stile essenziale. Progettato secondo criteri di eco-concezione, con materiali riciclati e riciclabili, esprime al meglio l’impegno di Clarins per una bellezza più responsabile, in linea con la certificazione BCorp recentemente ottenuta.
Per saperne di più e per acquistare il nuovo fondotinta Clarins Double Serum Foundation
Il rivoluzionario fondotinta in siero ibrido Double Serum Foundation è disponibile al prezzo di 62 euro in profumerie selezionate e sul sito ufficiale Clarins, dove potrete trovare la shade di colore giusta per voi scoprire nel dettaglio tutti i benefici della formula.
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