Modelli zombie con cicatrici sul volto e sguardo assente hanno sfilato sulla passerella francese di Yohji Yamamoto. I tessuti strappati, fatti a pezzi e riassemblati insieme, le silhouette giocate su texture differenti e volumi sovrapposti donano un senso di non finito all'intera collezione.

Predominano total look in nero o in bianco, esaltati da stratificazioni e dettagli patchwork, ma c'è spazio anche per qualche completo in velluto a fantasia nei toni del verde foresta, del rosso, dell'arancio e del blu.

Dai blazer destrutturati con inserto a contrasto spuntano camicie bianche con ruches, i pantaloni ampi con risvolto alla caviglia sono lasciati aperti con boxer a vista, mentre lunghi trench in pelle invecchiata si portano con capi oversize in maglia tricot.