La stampa Vichy: cinque curiosità
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Cinque curiosità sulla stampa a quadretti
Utilizzato, inizialmente, per rendere esteticamente piacevoli gli ambienti domestici, attraversa il tempo indosso a corpi patinati e si conquista un posto speciale nell’immaginario collettivo, come stampa tipica dello stile provenzale. Naïf, minimale, rococò, sono solo alcune delle caratteristiche riconosciute al modulo a quadretti che ha segnato la storia della moda. Infatti, come avete letto nell’articolo di Diana Marian Murek, questa stampa, pur rimanendo intrisa di nostalgia, svela la sua duttilità grazie alle preziose mani dei couturier.
Ecco 5 curiosità:
ORIGINI
Le origini della stampa Vichy sono variegate. Infatti, sono molti i paesi che ne sostengono la paternità, poiché, in qualche modo, ritengono che questa stampa sia legata alla loro storia e alla loro cultura tessile. Originariamente erano due fibre di colore diverso, poi iniziarono a comparire con il motivo a quadri, la cui combinazione di colori fu per molti anni il blu e il bianco. Nel 1600, la regina Elisabetta I permise all’East India Company il monopolio sul commercio tra l’Inghilterra e l’Estremo Oriente e nella metà del XVIII secolo l’Inghilterra iniziò a produrre questo tessuto bicolore in cotone semplice. Di lì a poco divenne molto popolare in tutta l’Europa, tanto che in Francia entrò nel mercato del prêt-à-porter sotto il nome di “Vichy”, con riferimento alla zona francese di produzione. Essendo particolarmente accessibile, soprattutto per il basso prezzo di vendita, fu usato prima per gli spazi domestici, in seguito per le caffetterie bistrot che avevano un menù rustico, di cibi fatti in casa pensati per i passanti urbani di Parigi e altre grandi città. Nel tempo, questo modulo geometrico su tessuto, si espanse a macchia d’olio in molte nazioni, tra cui gli Stati Uniti, che ne fecero un vero e proprio business producendo il proprio cotone, rendendolo di uso popolare nell’abbigliamento di uomini, donne, bambini. Nel XX secolo entrò a far parte del linguaggio vestimentario delle adolescenti come uniforme scolastica e, grazie alla tenuta del tessuto, ai colori brillanti e alla leggerezza, fu utilizzato anche in estate. L’ingresso di questa stampa a quadretti nell’interior design, rese le abitazioni confortevoli, eleganti, e le stanze utilitaristiche, come la cucina, furono rivalutate sotto l’aspetto estetico.
TERMINOLOGIA
Oltre a essere chiamato stampa Vichy, questo modulo optical è detto anche gingham. Deriva dalla parola genggag, che, nella lingua Malay parlata in Malesia e in Indonesia, dove alcuni ritengono che abbia avuto origine, significa “a strisce” ed è stata adottata poi dagli olandesi. Il gingham venne usato per le uniformi scolastiche di tutto il mondo: dall’Australia, al Sud Africa, alla Francia, agli Stati Uniti. In India si chiama gamucha ed è un tovagliolo a quadretti, utilizzato per asciugare il corpo, anche se il suo aspetto varia da regione a regione. In Cambogia il panno con questa stampa è chiamato krama, viene utilizzato nel decorativo e nel pratico. I francesi lo chiamano Vichy, perché sostengono che le sue origini siano nella regione Vichy.
ANATOMIA
La texture Vichy è stampata, o tinta, su un tessuto, in armatura a lino o a saia, che si ottiene dal cotone Zephir, e originariamente è bicolore. Il modulo a quadretti può essere sia in file orizzontali e colonne verticali, sia in diagonale. La stampa Vichy si trova anche sul retro del tessuto, non esiste un dritto e un rovescio, perché le fibre sono colorate prima dell’intreccio.
STAR A QUADRETTI
Negli anni Trenta e Quaranta l’austerità, dovuta alla depressione economica come conseguenza della guerra, incoraggiava a uno stile di abbigliamento sempre più semplice. In quel periodo la costumista Adrian fece indossare un abito elegante con stampa Vichy a Katharine Hepburn per il film “The Philadelphia Story” e da lì la tendenza continuò per tutto il 1940, tanto che anche Judy Garland nei panni di Dorothy Gale in “Il mago di Oz” indossò l’iconico abito a quadretti blu. La nostalgia di cui era impregnata simbolicamente la stampa Vichy, rendeva ogni abito a quadretti uno strumento visivo efficace per trasmettere giovinezza e familiarità. A confermarlo fu il musical “Oklahoma!” del 1943, il primo musical americano le cui parole, la musica e i costumi, evocavano il sentimento di nostalgia in stile country. L’ispirazione degli anni Cinquanta arrivava dal rockabilly in America, con la sua fusione tra blues, R&B, bluegrass country, che diede man forte a questa stampa, poiché l’abbigliamento dei rockabillies rifletteva lo stile musicale: Levi’s 501 (o 505), camicie a quadretti, broche creeper ai piedi. In Europa, nel 1959, una bellissima Brigitte Bardot sposava Jacques Charrier a Parigi, vestita da un abito rosa e bianco a quadretti del couturier Jacques Estérel. L’evento mediatico fu talmente di rilievo, che rese celebre la trama francese. Da quel momento il celeberrimo modello bianco-rosa e quello bianco-azzurro, sfoggiato sempre dalla Bardot in una foto davanti allo specchio con gonna a ruota a quadretti bianco-azzurro, entrò a tutti gli effetti nella Hall of Fame della moda. Negli anni Sessanta la stampa dominava le scene dello stile grazie al look dandy dei Mod nel Regno Unito e Fred Perry costruì il proprio lessico stilistico sul modulo geometrico, diventando così un vero trend. Sean Connery nel 1963 indossava una camicia a quadretti blu e bianchi con il costume da bagno, nel film di James Bond, mentre in “Thunderball” (1965) la stampa era nei toni del rosa e bianco.
OPTICAL VICHY IN PASSERELLA
Dagli anni Ottanta in poi, il Vichy si ripresenta sui corsetti di Christian Lacroix, nel look collegiale di Paul Smith, negli stivali da pirata di Vivienne Westwood, nel retrò del binomio cromatico b/n di Moschino Cheap&Chic, nell’attitude infantile di Blugirl; più tardi nelle borse di Dolce&Gabbana e nel F/W 2013 -2014 di Prada. La versatilità di questa stampa permette agli stilisti di realizzare numerose varianti, sia per i colori sia per le dimensioni del modulo quadrettato, e le passerelle di questa stagione ne sono l’esempio. Dall’allure romantica in cui è immerso il quadretto azzurro e bianco di Carven, al gioco ottico del patchwork firmato House of Holland, all’attitude ora minimale ora retrò dei quadretti alla Derek Lam, al Vichy Moschino intriso di tenera nostalgia, ai quadretti big size inseriti nella visione ossimorica delle stampe firmate Stella Jean, sino alla versione iper-chic di Oscar Della Renta.
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Come indossare i jeans in questa stagione? Provate ad abbinarli come fanno le trendsetter su Instagram
Sono una delle certezze incrollabili del nostro guardaroba e poco importa cosa dicono le tendenze del momento: i jeans avranno sempre un posto d’onore nella nostra cabina armadio.
Grande passepartout che si presta a mille diverse interpretazioni e che si può sfoggiare sia di giorno che di sera, in qualsiasi occasione, si confermano il pezzo chiave da cui partire per costruire look quotidiani comodi e cool.
Ma ciò che è certo è che serve un minimo di impegno per riuscire ad abbinarli in maniera sempre diversa.
Come indossare i jeans in questo periodo dell’anno riducendo al minimo il rischio di cadere nel banale? La cosa migliore da fare è una sola: lasciarsi ispirare dalle vere esperte in materia.
Eh sì, perchè nessuno meglio delle trend setter riesce ad abbinare questo capo evergreen in modo sempre attuale.
5 idee da Instagram su come indossare i jeans in questa stagione
In cima alla lista dei capi di tendenza del momento ci sono sicuramente loro, i jeans barrel. E poco importa se non sono facilissimi da portare, mixati ai capi e gli accessori più basic che abbiamo nell’armadio, come una giacca di pelle nera, una t-shirt bianca e un paio di pumps total black, risultano incredibilmente raffinati.
Chi l’ha detto che bisogna aspettare l’arrivo della primavera per rispolverare i jeans bianchi. Indossati con un maxi cappotto a stampa check, dei mocassini in pelle marrone e dei calzini dai colori caldi e avvolgenti, possono diventare degli ottimi alleati di stile anche adesso.
Visto che i look total denim non perdono mai un briciolo del loro appeal, perchè non sfoggiarli anche in questa stagione. Un semplice outfit composto da giacca di jeans dal lavaggio medio, jeans slim fit coordinati, mocassini e cappotto lungo ha tutte le carte in regole per diventare la vostra nuova uniforme preferita.
Come indossare i jeans in modo ancora più trendy? Tutto quello che vi serve è un paio di jeans a stampa cow dal fit rilassato: il classico pezzo che da solo risolve il look. Abbinati a una giacca di pelle marrone, delle ballerine coordinate e una tote bag in pelle intrecciata en pendant risultano facilmente portabili anche nel quotidiano.
Ed ecco un’idea per sfoggiare i jeans anche per un aperitivo con le amiche o una cena informale. La prima cosa da fare è scegliere un paio di jeans a vita alta dal lavaggio chiaro, meglio ancora se con il risvolto. Per un look da sapore primaverile, basta poi abbinarli a capi e accessori dai colori neutri e delicati, come un cardigan grigio, un paio di slingback bianche e una giacca di pelle giallo burro.
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In cerca di consigli per gli acquisti? Questi sono i nostri "love at first sight" della settimana

Pronte per il weekend? Non prima di aver sbirciato tra le "primizie fashion" della settimana però!
Del resto la nostra wish list settimanale come sempre è piena zeppa di abiti e accessori stupendi, alcune novità imperdibili e i must have avvistati su celeb e It girls che vorremmo sfoggiare anche noi.
I nostri "love at first sight" of the week, in poche parole.
Negli ultimi giorni il look che ci ha colpito e affondato è quello di Alexa Chung (che strano, vero? Not).
La "ragazza dal guardaroba perfetto" ci ha lasciato anche stavolta senza parole con il suo stile effortless-chic: il suo outfit composto da gonna a pieghe blu navy e camicia Oxford è firmato MITHRIDATE ed è già favoloso già di suo.
Il "colpo da maestra" che dà quel tocco in più? Per scoprirlo continuate a leggere i nostri consigli per gli acquisti...
1) La nuova Baby Brooklyn Bag Levi's®
Levi's® lancia la nuovissima Baby Brooklyn Bag: l’accessorio che trasforma il denim in un vero e proprio statement di stile. Fresca, giocosa e incredibilmente versatile, è la borsa perfetta per aggiungere un tocco contemporaneo ai nostri look da tutti i giorni, grazie al denim premium, all’iconico manico annodato e all’inconfondibile red tab Levi's®.
La variante della BBBag che ci piace di più per la primavera in arrivo? Questa con stampa bandana per noi è da 110 e lode.
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2) L'iconico cardigan Gaspard di Sézane
Sézane svela un'anteprima della sua nuova Pre-Collezione Primavera 2026, pensata per accompagnare con eleganza l’arrivo della bella stagione. Volant, ricami delicati e tonalità pastello sono protagonisti della selezione.
Anche gli Essential si rinnovano con nuove sfumature primaverili e tra questi non possiamo non citare l'iconico cardigan Gaspard in questa deliziosa punta di rosa che mette subito di buon umore.
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3) I capi di MITHRIDATE che hanno conquistato Alexa Chung
Come vi accennavamo prima, questa mise rappresenta alla perfezione lo chic senza sforzo che inseguiamo da sempre e di cui Alexa Chung è regina indiscussa.
La nostra It girl del cuore è stata avvistata in settimana a Londra nel quartiere Mayfair con gonna a pieghe e Oxford shirt gialla del brand.
Una combo impeccabile, non c'è che dire. Ma la camicia portata al contrario e allacciata sulla schiena è quel tocco in più che ci fa volare!
Camicia Oxford, MITHRIDATE
Gonna a pieghe blu navy, MITHRIDATE
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4) Le scarpe della collezione Bridgerton di DEICHMANN
In occasione della quarta stagione di Bridgerton, DEICHMANN ha lanciato una collezione a tema, ispirata al romantico stile Regency chic.
Colori delicati, dettagli femminili e accenti girlish, come fiocchi e applique floreali, sono le caratteristiche principali di questa capsule favolosa.
Dalle slingback celesti con fiocchetto ai sandali gialli con inserto floreale, fino alle proposte arricchite di strass e cristalli: c'è solo l'imbarazzo della scelta.
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5) Il cappotto di Mango scelto da Iris Law
La modella e attrice inglese Iris Law è stata paparazzata con un total look della Collezione Selection SS26 di Mango: top asimmetrico in misto alpaca, pantaloni con pinces e dettaglio doppiato, sandali minimal e occhiali da sole a mascherina.
Il nostro pezzo preferito? Il cappotto, che domande! Classy, dalla silhouette essenziale e con cintura in vita: un capospalla che vale la pena aggiungere subito in wishlist!
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6) Le sneakers "Sunny" di Jimmy Choo
Femminilità contemporanea e linguaggio sportivo si fondono dando vita alle nuove sneakers firmate Jimmy Choo. Si chiamano "Sunny", sono realizzate in pizzo e suede e sono declinate in diverse tonalità, una più bella dell'altra, dal golden corn al rosa, dal nero al panna.
Una silhouette leggera, quasi eterea, e il mix tra artigianalità e lifestyle moderno ne fanno il must have da non farsi scappare in vista della primavera.
Il modello low-top è impreziosito da un esclusivo pizzo floreale disegnato da Sandra Choi e da inserti in morbida pelle, che ne definiscono il carattere raffinato ed essenziale.
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Lace alert! Ecco i capi e gli accessori in pizzo da puntare per seguire la tendenza più femminile della primavera

Collant, top con le spalline sottili, gonne sottoveste: in questi ultimi mesi i capi e gli accessori in pizzo si sono guadagnati un posto d’onore nel nostro guardaroba, ma non penserete mica che sia finita qui?
Eh, no siamo solo all’inizio. Questo tessuto così elegante e sensuale, infatti, si conferma il migliore "partner in crime" per dar vita a mise femminili e ricercate e durante la bella stagione più che mai resterà al nostro fianco.
Non solo per matrimoni, cerimonie e altre occasioni speciali che solitamente affollano la nostra agenda in primavera. I capi e gli accessori in pizzo, specialmente se mixati ai pezzi più basic che abbiamo nell’armadio, possono tranquillamente essere sfoggiati anche nel quotidiano.
Tra i pezzi più facili da portare nella vita di tutti i giorni ci sono sicuramente top, body, camicie e bluse in pizzo che assicurano look ad altissimo tasso di glamour anche solo abbinati a un paio di jeans.
Si meritano un po’ di spazio in wishlist anche blazer, slip dress, gonne midi dallo stile raffinato e pantaloni dai colori pastello, i pezzi perfetti per dar vita a mise ancora più sofisticate.
Quanto agli accessori, noi puntiamo tutto su sciarpe, ballerine (o slingback), borse a spalla e collant dalle trame intricate per aggiungere una dose extra di romanticismo ai nostri outfit.
Vi abbiamo già fatto venire voglia di regalarvi qualche nuovo capo o accessorio in pizzo? Se la risposta è sì, scoprite la nostra selezione che vi farà venire subito gli occhi a cuoricino.
I capi e gli accessori in pizzo da puntare per la primavera
ZIMMERMANN Blazer bianco con cintura in vita
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& OTHER STORIES Abito midi con le spalline sottili
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AMINA MUADDI Ballerine a punta in pizzo rosso
Credits: mytheresa.com
TWINSET Blusa con il fiocco sul collo
Credits: twinset.com
H&M Pencil skirt in pizzo marrone
Credits: 2.hm.com
JIMMY CHOO Borsa a secchiello in pizzo
Credits: jimmychoo.com
LUISA SPAGNOLI Mini dress verde a maniche corte
Credits: luisaspagnoli.com
CALZEDONIA Collant in pizzo a fiori
Credits: calzedonia.com
MANGO Blusa a collo alto con volant sulle maniche
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LE SILLA Slingback rosa con il tacco sottile
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INTIMISSIMI Top sottoveste con le spalline sottili
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RESERVED Sciarpa a triangolo con dettagli in pizzo
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ZARA Body in pizzo con ricami floreali
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DOLCE&GABBANA Pantaloni rosa con chiusura con coulisse
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Le camicie di cui avete bisogno adesso? Sono queste qui!

Nella lista dei capi che non ci stancano proprio mai e che "sfruttiamo" tutto l'anno, loro occupano un posto d'onore. Parliamo delle camicie, il pezzo jolly che ci salva il look in mille occasioni diverse.
Questo perchè la versatilità di una bella camicia ci garantisce sempre la possibilità di costruire tanti abbinamenti cool in un lampo: con gonne e pantaloni di ogni genere, sotto a un abito smanicato o a un tailleur ma anche con i nostri adorati jeans per fargli fare un upgrade in termini di glamour.
Ma quale scegliere tra le tante proposte delle collezioni spring 2026? La scelta è decisamente ampia e variegata e asseconda ogni esigenza di stile, dall'ufficio al tempo libero.
In popeline di cotone, in lino o in seta. Dalla silhouette oversize o più "fittata". Dalla linea essenziale e dal piglio manlike per un tocco rigoroso oppure abbellita da ruches e fiocchi per una resa super romantica.
A tinta unita o giocata su stampe e pattern iconici: righe orizzontali o verticali, i mitici pois che non accennano a perdere appeal, i fiori che - ok, non sarà avanguardia pura - ma fanno subito primavera.
E voi a quale tipologia di camicia non sapreste mai e poi mai dire di NO?
Camicie per la primavera: ecco i modelli da non perdere
Camicia in cotone con volant, SANDRO PARIS
Credits: it.sandro-paris.com

Camicia satin lilla, MANUEL RITZ
Credits: manuelritz.com
Camicia in seta a pois, LA VESTE
Credits: lavestelaveste.com
J. CREW
Credits: jcrew.com
Camicia in seta, MARELLA
Credits: it.marella.com
Camicia a righe con volant, MARIA DE LA ORDEN
Credits: mariadelaorden.com
Camicia a pois, MANGO
Credits: shop.mango.com
Camicia in denim con fiocco, COS
Credits: cosstores.com
Camicia in viscosa, H&M
Credits: 2.hm.com
Camicia con ricami, NA-KD
Credits: nakd.com
Camicia a fiorellini, RESERVED
Credits: reserved.com
Camicia rosa oversize, ZARA
Credits: zara.com
Camicia cropped con coulisse, & OTHER STORIES
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