Talisa Sutton: "Sono una creativa un po' nerd!"

Graphic designer e illustratrice, co-fondatrice del brand australiano Uniform. Ritratto di Talisa Sutton, vulcanica "ragazza della porta accanto" della settimana

Talisa Sutton, graphic designer e illustratrice, co-fondatrice del nuovo brand australiano Uniform ed editor del blog badlands-blog.com .
Tre parole per descrivere te stessa?
Divertente, creativa e un pochino nerd.
I tuoi posti preferiti dove fare shopping a Sydney?
Per la moda: La boutique Acne a Paddington è la mia preferita. Adoro anche Bloodorange, a Elizabeth Bay, e mychameleon.com.au per una fantastica selezione di stilisti locali e internazionali.
Arredamento e accessori: Koskela a Potts Point e Outre Gallery a Surry Hills.
Bellezza: Aesop a Paddington (il mio brand di riferimento per la cura della pelle) e il nail bar Uslu Airlines da People Hairdressing, a Surry Hills.
Libri: Ariel e Berkelouw a Paddington, Kinokuniya nel CBD (central business district), e l’edicola di Kings Cross, che ha un ottimo assortimento di riviste internazionali.
Ti sei appena diplomata, sei graphic designer e illustratrice, e in più hai anche fondato un tuo brand! Raccontaci un po’ (e svelaci dove trovi il tempo di fare tutto!)...
Ho finito gli studi il mese scorso, ma da un anno a questa parte lavoro come freelance: è stata da subito una bellissima esperienza e ho avuto la fortuna di lavorare con dei clienti fantastici. Ho conosciuto Maria, la mia socia, due anni fa, a un picnic. Mi ricordo che indossava degli incredibili shorts di pelle, e quando mi ha detto che li aveva disegnati lei stessa sono rimasta davvero colpita! Poco tempo dopo abbiamo cominciato a parlare di lavorare insieme, e abbiamo passato l’ultimo anno a sviluppare la nostra prima collezione. Certi periodi sono veramente frenetici, ma credo che se sei motivata e se ami quello che fai, riesci sempre a gestire tutto.
Hai anche un blog, badlands-blog.com. Quando è nato (è perché)?
Ho aperto il blog con il mio partner, Rohan, poco dopo aver cominciato a frequentare il corso di design. Alle superiori facevo un sacco di collages nei miei quaderni e producevo piccole zines illustrate; il blog mi è sembrato una continuazione naturale, una bacheca in costante evoluzione per raccogliere le mie ispirazioni.
Dove trovi l’ispirazione per il tuo stile?
Il mio riferimento numero uno probabilmente è il cinema, soprattutto quello degli anni Settanta e quello francese. Alcune delle mie attrici preferiti sono Brigitte Bardot, Sissy Spacek in Badlands (La rabbia giovane), Anna Karina, Francoise Hardy, la Ali McGraw di Love Story, Natja Brunckhorst in Christiane F e Maria Schneider in Professione: reporter.
Il tuo look è...?
Molto semplice: d’inverno vivo in jeans, camicie, maglioni, ankle boots e un bel cappotto. Per l’estate camicette e shorts, e amo anche le tute, sempre con i sandali. Quanto agli accessori, mi piacciono i gioielli eleganti che uso “stratificati”, una bella sciarpa, e per la sera ho alcune clutch di diversi colori.
I miei marchi preferiti sono Celine, Carven, Dries Van Noten, Acne, Isabel Marant e Phillip Lim. Tra i brand del mio paese, mi piacciono Benah, Amy Kaehne, Petite Grand e Dress Up.
Puoi indossare un solo accessorio: che cosa scegli?
Il mio anello a cuore di Jordan Askill. È un regalo di Rohan per il nostro terzo anniversario e non lo tolgo mai!
Hai una musa ispiratrice?
Ci sono molte donne che ammiro per diverse ragioni come Fatima Bhutto, Mary-Kate and Ashley Olsen, Sofia Coppola, Phoebe Philo.... Trovo che siano molto illuminanti anche le interviste pubblicate da The Gentlewoman.
Le canzoni che ami in questo periodo.
Questa è la playlist estiva che ascolto in questo periodo...
Talk Show Host - Radiohead
Under Your Spell - Desire
Video Games - Lana Del Rey
A Real Hero - College
Is This It - The Strokes
Cool - Gwen Stefani
Everything Goes My Way - Metronomy
Walk In The Park - Beach House
Untitled - Interpol
La tua versione di una giornata perfetta.
Una bella dormita seguita da una colazione da Toby’s a Potts Point; comprare fiori freschi al mercato di Kings Cross e poi tornare a casa a leggere dopo aver acceso qualcuna delle mie candele preferite. Nel pomeriggio farei una passeggiata a Beare Park a Elizabeth Bay, oppure farei una torta. Per la serata, cena fuori (una scoperta recente è Almond Bar a Darlinghurst), seguita da un film al cinema Verona di Paddington. E per finire, una cioccolata calda al café della libreria Berkelouw su Oxford Street.
La meta delle tue prossime vacanze?
A gennaio andrò per la prima volta nella mia vita in Europa. La prima tappa è Parigi, poi Barcellona, Amsterdam e Bruges... sono emozionatissima!

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Abiti in maglia: come indossare il "key piece" della moda invernale secondo lo street style 

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Il jolly per eccellenza dell’inverno è l’abito in maglia. Ma come indossarlo secondo le tendenze del momento? A svelarcelo ci pensa lo street style 

Ci salvano i look, sono comodi, caldi e incredibilmente versatili: cosa sono? Gli abiti in maglia, ovviamente!

Che, complici le temperature più rigide , tornano a farsi notare su passerelle, e-commerce e sui look di street style più cool.

Il segreto per indossare questi jolly del guardaroba in modo attuale e in linea con le regole fashion del momento sta tutto nella scelta del modello che indosseremo e nel modo in cui lo si interpreta.

Se l’abito presenta forme particolari, dettagli freschi o tagli interessanti, basterà poco per renderlo moderno, cavalcando l’onda avant-garde del momento, ma se d’altro canto optate per un modello più classico e lineare (magari uno di quelli rimasti nell’armadio in attesa di tempi migliori),puntate tutto sullo styling, sugli abbinamenti e sui layer. 

Pochi accorgimenti che possono infatti ridare vita anche ai capi più basici, trasformandoli in jolly sempre nuovi. Ma come indossare questi key pieces da vera cool girl?

Abbiamo selezionato 6 look d’ispirazione direttamente dallo street style, con abiti in maglia diversi tra loro, pensati per ogni esigenza e abbinamento.

Pronte a scoprirli?

Come indossare gli abiti in maglia: con stivali e blazer oversize

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Credits: Getty Images

In questo look l’abito particolare con chiusura a bottoni fa già gran parte del lavoro, rendendolo innovativo e super cool. Per completare il tutto non servono molti altri pezzi: bastano un paio di stivali da cavallerizza - sicuramente presenti nella scarpiera - un blazer o cappottino leggero oversize e una clutch.

Come indossare gli abiti in maglia: con le slingback bon ton

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Per un look più chic, scegliete un abito in maglia lungo fino ai piedi, dalle linee dritte e dal design semplice ed elegante.

Basteranno poi slingback tono su tono e una borsa “statement” per completare il tutto con stile.

Come indossare gli abiti in maglia: con boots grintosi

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Per dare un’allure più bold agli abiti in maglia, sceglieteli corti e ricchi di dettagli: zip, texture, maniche particolari, cuciture… insomma, tutto ciò che li rende unici. Da accostare magari a un paio di boots stringati per completare la mise con un tocco grintoso e contemporaneo.

Come indossare gli abiti in maglia: con accessori sofisticati

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Credits: Getty Images

Chi dice che gli abiti corti non possano essere chic? Tutto sta nella scelta del modello giusto. Optate per un colore basico - panna, bianco, beige, marrone - magari con delle maniche ampie e scultoree, e completate il look con slingback e borsetta a mano: l’effetto sarà elegante quanto un abito lungo. Parola di fashion editor.

Come indossare gli abiti in maglia: con stivali in suede

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Credits: Getty Images

Un abito in maglia lungo può assumere stili diversi a seconda dello styling scelto.

Per modernizzarlo, potete dargli una vibe leggermente western, con cintura in vita e camperos o stivali scamosciati. Il livello di “caratterizzazione” può andare da 1 a 10, a seconda del vostro gusto, e può essere accentuato o smorzato anche dalla scelta della borsa, che potrà seguire l’estetica western oppure aggiungere un contrasto più sofisticato. 

Come indossare gli abiti in maglia: con accessori color block

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Credits: Getty Images

Infine, come ultimo look, vi proponiamo un abito in maglia lungo e semplice che, però, grazie agli accessori, si trasforma completamente.

Scarpe e borsa bianche donano luce e creano un color blocking che contrasta con il blu scuro del vestito, mentre il bustino definisce la silhouette e aggiunge un tocco strutturato e scultoreo. 

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Yerin Ha: tutto sulla protagonista femminile della quarta stagione di "Bridgerton"

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Chi è la protagonista della nuova stagione di "Bridgerton"? Ecco tutto quello che c’è da sapere su Yerin Ha, ieri in custom Prada alla prémiere della serie.

Ieri sera a Parigi si è tenuta la prémiere della quarta stagione di Bridgerton, che uscirà su Netflix il prossimo 29 gennaio, e tutti gli occhi erano inevitabilmente puntati sulla nuova protagonista femminile della serie, Yerin Ha.

Dopo Daphne, Anthony e Colin, questa nuova stagione si concentrerà su Benedict, il secondogenito della famiglia Bridgerton, che si innamorerà follemente di Sophie Baek, una giovane donna misteriosa e affascinante impersonata proprio dall’attrice australiana.

Ma chi è esattamente Yerin Ha?

Tutto su Yerin Ha

Classe 1998, nata a Sydney e di origini coreane, Yerin Ha è una giovane attrice destinata a farsi notare. Dopo aver frequentato la scuola di arti performative, ha cominciato a muovere i primi passi nel mondo del cinema, lavorando in tv e recitando in alcuni film indipendenti. 

Ha debuttato nella serie "Reef Break", ha partecipato a diversi progetti, come “Bad Behaviour” e poi nel film horror “Sissy”, prima di essere scelta per un ruolo da coprotagonista nella serie “Halo

Forse non è ancora conosciuta al grande pubblico, ma la recitazione ce l’ha nel sangue. I suoi genitori si sono conosciuti in una scuola di recitazione e la nonna è Son Cook, un’attrice molto famosa in Corea. E c’è da giurarci: anche il suo nome, dopo questa stagione di "Bridgerton", sarà sulla bocca di tutti.

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Ieri sera ha conquistato il red carpet della prémiere di “Bridgerton 4”. Per il suo ingresso trionfale al Palais Brongniart, infatti, Yerin ha scelto un abito custom di Prada azzurro chiaro con corpetto con collo halter tempestato di cristalli e gonna ampia e vaporosa.

Ma non è la prima volta che lascia il segno con il suo stile.

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Quest’estate l’avevamo notata a Mykonos al Summer Event di Zimmerman con un mini abito in pizzo super chic, abbinato a sandali dai riflessi gold con platform.

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Impeccabile anche in front row, lo scorso marzo a Parigi Yerin Ha era apparsa allo show di Chanel con un delizioso abito in tweed firmato dalla Maison e abbinato a sandali neri e mini bag coordinata.

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Elegantissima in nero, lo scorso anno in occasione di uno speciale evento organizzato a Londra per i fan di "Bridgerton" ha sfoggiato un look da 10 e lode. L’attrice ha optato per un abito nero con le spalle scoperte e maxi fiocco sulla scollatura abbinato a delle mules dal design essenziale.

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Sempre in nero Yerin Ha ha calcato un altro red carpet, quello della prémiere di "Dune: Prophecy”. In questo caso ha puntato su un sensuale abito nero senza spalline con un profondo spacco frontale.

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E tra i suoi look più memorabili c’è anche quello sfoggiato alla prémiere di "Halo": un abito-blazer rosso accesso abbinato a un paio di stivali alti marroni dal finish lucido.

Che sia la nuova icona di stile da tenere d'occhio? In attesa di scoprirlo, non ci resta che aspettare l'arrivo su Netflix della nuova stagione di Bridgerton.

Foto: GettyImage

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Pitti Uomo 109: Firenze al centro del movimento della moda maschile

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Dal 13 al 16 gennaio 2026 la Fortezza da Basso ospita oltre 750 brand internazionali per scoprire le collezioni Uomo Autunno/Inverno 2026-27, tra sperimentazione, ricerca e nuovi linguaggi creativi

Firenze torna a essere il cuore pulsante del menswear internazionale con Pitti Uomo 109, in programma dal 13 al 16 gennaio 2026 negli spazi della Fortezza da Basso.

La manifestazione, punto di riferimento globale per la moda maschile e il lifestyle contemporaneo, riunisce circa 750 marchi, quasi la metà dei quali provenienti dall’estero, confermando la vocazione internazionale del salone e la sua capacità di attrarre buyer e operatori da tutto il mondo.

Al centro di questa edizione c’è “Motion”, il tema che accompagna i saloni invernali di Pitti Immagine 2026. Un concetto ampio e trasversale che richiama il movimento come trasformazione continua, fisica e culturale, ma anche come attitudine necessaria per interpretare un settore in costante evoluzione.

La moda maschile, oggi più che mai, si muove tra tradizione e sperimentazione, tra artigianalità e innovazione, e Pitti Uomo ne diventa il racconto privilegiato.

Il percorso espositivo si articola nelle storiche sezioni che definiscono l’identità del salone: Fantastic Classic, dove il guardaroba maschile viene riletto in chiave attuale; Futuro Maschile, spazio di ricerca e visione creativa; Dynamic Attitude, dedicata all’incontro tra sportswear e street culture; Superstyling, osservatorio sulle tendenze emergenti; e I Go Out, che esplora il mondo dell’outdoor tra performance tecnica e design.

Tra le novità più rilevanti spicca HiBeauty, area dedicata alla profumeria di ricerca e alla skincare di alta gamma, segno di un dialogo sempre più stretto tra moda e universo beauty.

Ad accogliere visitatori ed espositori è un’installazione site-specific di forte impatto visivo. Firmata dall’architetto e scultore francese Marc Leschelier e curata da Philéo Landowski, guest curator del Programma Arte 2026, l’opera trasforma il piazzale della Fortezza in un paesaggio monumentale.

Diciotto grandi strutture monolitiche rivestite in concrete canvas invitano il pubblico ad attraversare fisicamente lo spazio, suggerendo un’esperienza immersiva che anticipa il tema del movimento come attraversamento e scoperta.

Grande attesa anche per il calendario degli eventi speciali e delle sfilate. I riflettori sono puntati sui Guest Designer di Pitti Uomo 109, protagonisti di una narrazione che guarda con attenzione alla scena giapponese contemporanea.

Mercoledì 14 gennaio è il turno di Hed Mayner, noto per il suo linguaggio rigoroso e architettonico, e di Shinyakozuka, designer di Tokyo che porta a Firenze una ricerca sartoriale intima e sperimentale, in collaborazione con la Japan Fashion Week Organization.

A chiudere il programma, giovedì 15 gennaio, sarà Soshi Otsuki, vincitore del LVMH Prize 2025, con una sfilata-evento che fonde sensibilità giapponese e savoir-faire italiano.

Pitti Uomo 109 si conferma così non solo come piattaforma di business, ma come osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del menswear globale.

Un luogo dove l’incontro tra domanda e offerta passa attraverso visioni, relazioni e nuove energie creative, rendendo Firenze, ancora una volta, una tappa imprescindibile per comprendere il presente e il futuro della moda maschile.

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Gonne bellissime e dove trovarle. Ecco le varianti delle nuove collezioni di cui innamorarsi all'istante

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Anche gli e-commerce si preparano al cambio di stagione, riempiendo le loro vetrine digitali di tanti nuovi modelli di gonne e gonnelline pronte a diventare protagoniste dei look primaverili. Ma quali scegliere? Ve lo diciamo noi!

Quando il nuovo anno bussa alla porta è praticamente matematico che iniziamo gradualmente a perdere interesse per cappotti e strati extra che ci hanno tenuto al caldo per tutto l’inverno e a guardare con curiosità a quello che la moda ha in serbo nei mesi a venire. 

E, se c’è un capo che più di tutti segna il passaggio tra inverno e primavera, quello è senza dubbio la gonna. È lei a farci entrare subito nel mood, con quel ritrovato desiderio di scoprire le gambe - magari ancora con un paio di collant (brr!) -, chiaro indizio che la moda sta, come sempre, rifacendo il suo percorso circolare.

Non a caso, tanti nuovissimi modelli di gonne stanno cominciando a spuntare negli e-commerce, tra versioni pensate ancora per i mesi più freddi e per la primissima parte dell’anno e alternative già proiettate verso una primavera più inoltrata.

Spaziando da proposte che ruotano attorno a colori basici e scuri, a quelle dalle tonalità delicate e pastello; da tessuti leggeri e svolazzanti a interpretazioni più “di transizione” come pelle e similpelle.

Ma in questa marea di opzioni, su quali modelli puntare per la SS26?

Niente paura: noi di Grazia.it abbiamo creato una selezione ad hoc per tutte le esigenze, gli stili e le occasioni proprio in tempo per entrare nel 2026 con il piede giusto e…la gonna giusta!

Gonne SS26: i modelli su cui puntare

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Gonna rosa a ruota FORTE_FORTE
Credits: courtesy of press office

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Gonna ampia FORTE_FORTE
Credits: courtesy of press office

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Gonna con mesh a pois J.CREW
Credits: jcrew.com

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Gonna in pelle ZARA
Credits: zara.com

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Gonna in plaid con check THOM BROWNE
Credits: thombrowne.com

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Gonna a matita MANGO
Credits: mango.com

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Gonna a pois & OTHER STORIES
Credits: stories.com

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Gonna con ornamenti PLAN C
Credits: plan-c.com

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Gonna color block PATRIZIA PEPE
Credits: courtesy of press office

14

Gonna in tulle con inserzioni in pizzo PATRIZIA PEPE
Credits: courtesy of press office

13

Gonna asimmetrica PULL&BEAR
Credits: pullandbear.com

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Gonna a righe verticali DESIGUAL
Credits: desigual.com

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Gonna midi con spacco MASSIMO DUTTI
Credits: massimodutti.com

15

Gonna corta con volant SANDRO
Credits: sandro-paris.com

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Gonna lunga EMÉ
Credits: courtesy of press office

1

Gonna con paillettes MARELLA
Credits: marella.com

2

Gonna con drappeggio COS
Credits: cos.com