WhatsApp arriva (finalmente) su iPad: ecco come funziona

Dopo anni di richieste da parte degli utenti, WhatsApp arriva finalmente su iPad con un’app ufficiale pensata per sfruttare al meglio il grande schermo del tablet Apple.
A oltre quindici anni dal debutto della piattaforma di messaggistica e ben quattordici dall’arrivo del primo iPad, Meta ha annunciato la disponibilità di WhatsApp per iPad con un post ufficiale. “Finalmente è disponibile”, si legge nella nota, “in seguito alla grande richiesta”.
Disponibile gratuitamente sull’App Store, la nuova versione consente di utilizzare tutte le funzioni preferite – chat, messaggi vocali, chiamate e videochiamate – in modo fluido e ottimizzato per iPadOS. Il supporto a funzioni come Stage Manager, Split View e Slide Over rende l’app perfetta per il multitasking: si può rispondere ai messaggi mentre si naviga su Safari, si prendono appunti o si guarda un video.
WhatsApp per iPad permette inoltre chiamate di gruppo fino a 32 partecipanti, sia vocali che video, con la possibilità di condividere lo schermo e di usare entrambe le fotocamere. Questo la rende adatta non solo alla comunicazione personale, ma anche a piccoli meeting o presentazioni da remoto.
L’installazione richiede la connessione a un account WhatsApp esistente tramite la modalità Dispositivo Collegato. Tutte le conversazioni vengono sincronizzate tra dispositivi grazie alla tecnologia multi-device di Meta, con crittografia end-to-end attiva anche su iPad. Presenti anche opzioni di privacy avanzate, come il blocco delle chat, utili se il tablet è condiviso.
Con questa novità, WhatsApp compie un passo importante verso una maggiore versatilità d’uso. E chissà che dopo l’iPad non sia il turno di un’app nativa anche per Instagram…
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Meta AI arriva in Italia: l’assistente intelligente sbarca su WhatsApp, Instagram e Facebook

Avete mai sognato un'intelligenza artificiale capace di darvi consigli in tempo reale, trovare informazioni al volo e semplificare la vita quotidiana? Ora quel sogno è realtà.
Da oggi, infatti, Meta AI debutta ufficialmente in Italia e in oltre 60 nuovi Paesi, segnando la più grande espansione dell’assistente AI sviluppato dalla società di Mark Zuckerberg.
Dopo il debutto negli Stati Uniti, questa tecnologia ha già conquistato milioni di utenti e ora promette di semplificarci la vita con risposte immediate, suggerimenti personalizzati e un tocco di divertimento nelle conversazioni su Facebook, Instagram, WhatsApp e Messenger; offrendo nuovi strumenti per la ricerca di informazioni, l’organizzazione di attività e la scoperta di contenuti personalizzati.
Ma come funziona esattamente Meta AI? E quali saranno le novità più interessanti? Scopriamolo.
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Meta AI è disponibile su Facebook, Instagram, WhatsApp e Messenger
Avere un assistente affidabile e intelligente si sta già rivelando uno dei veri valori che questa generazione di intelligenza artificiale sta creando, offrendo a tutti l'opportunità di avere un assistente con cui interagire nella vita quotidiana per migliorare le esperienze social e sbloccare nuove possibilità.
La grande novità è che Meta AI sarà integrata direttamente nelle piattaforme social più utilizzate, permettendo agli utenti di interagire con l’assistente senza uscire dalle app. Basterà cercare l’icona con il cerchio blu all’interno di Facebook, Instagram, WhatsApp e Messenger per iniziare a scoprire le potenzialità dell’intelligenza artificiale.
Un assistente a chiamata nelle chat di gruppo
Una delle funzioni più interessanti è la possibilità di coinvolgere Meta AI direttamente nelle chat di gruppo su WhatsApp e, prossimamente, su Messenger e nei DM di Instagram.
Basta digitare "@MetaAI" seguito da un prompt o da una domanda nella chat di gruppo scelta e attendere la risposta. Che si stia pianificando un viaggio di gruppo, cercando idee per la cena, risolvendo un dibattito in corso o semplicemente aggiungendo un po' di divertimento alla conversazione, Meta AI è sempre a disposizione come assistente su richiesta.
Contenuti pertinenti a portata di mano
Non è più necessario passare da una scheda all’altra per trovare le informazioni o i contenuti desiderati perché Meta AI renderà più facile la scoperta di contenuti pertinenti per voi e per i vostri interessi.
Grazie a una capacità di comprensione avanzata di ciò che si sta cercando, ora sarà possibile utilizzare Meta AI per generare risultati rispetto a una vasta gamma di contenuti, dai Reel ai post dei vostri amici e follower. Si sta pianificando una vacanza in Canada e si cerca ispirazione? Basta digitare "Mostra contenuti su Vancouver Island" e lasciarsi ispirare.
La funzione di chat di Meta AI offrirà anche l'accesso alle informazioni provenienti dal web, creando un metodo facile ed efficiente per raccogliere tutte le informazioni necessarie in un unico posto, con contesto e approfondimenti aggiuntivi.
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Su WhatsApp arrivano le Liste! Ecco come funzionano

Dopo aver introdotto i filtri per le chat, per permettere di trovare i messaggi più velocemente, WhatsApp li fa ora evolvere nelle Liste.
Grazie alle Liste WhatsApp, è possibile organizzare le chat in categorie personalizzate a propria scelta.
Che si tratti di una lista per la famiglia, il lavoro o il proprio quartiere, le Liste permettono di concentrarsi sulle conversazioni più importanti, quando se ne ha bisogno.
Come creare le Liste WhatsApp (o modificare quelle esistenti)
Creare e modificare le liste è semplice: basta toccare il segno + nella barra dei filtri in cima alla lista delle chat, mentre per modificare si tiene premuto su una lista.
Si possono aggiungere sia chat di gruppo che conversazioni individuali a una lista, che sarà sempre visibile nella barra dei filtri.
Le liste sono disponibili già da oggi per alcuni utenti e saranno disponibili per tutti nelle prossime settimane aggiornando la App.
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Grandi cambiamenti in arrivo su WhatsApp: arrivano le chat aperte

Cambiamenti in vista per WhatsApp.
Tra le nuove funzioni quella che ci toccherà di più nella quotidianità è quella delle chat aperte, che consentirà agli utenti di ricevere su Whatsapp (anche) i messaggi di chi non usa WhatsApp, chattando così con le persone che usano altre applicazioni, come per esempio Telegram o Signal.
L'app di messaggistica includerà infatti un'apposita sezione nelle Impostazioni per le Chat di Terze parti, con possibilità di attivare/disattivare un elenco di app da cui si potranno accettare messaggi
L'app di messaggistica di Meta si sta preparando per l'imminente trasformazione per adeguarsi alle nuove direttive dell'Unione Europea; nello specifico il Digital Services Act e il Digital Markets Act.
Conformandosi alle regolamentazioni europee, i cambiamenti di WhatsApp, che entreranno in vigore il 11 aprile 2024, hanno l'obiettivo di potenziare la sicurezza, la privacy e le funzionalità dell'app.
Ecco, nello specifico, tutti i cambiamenti in arrivo su WhatsApp.
**Volete vedere i messaggi eliminati su WhatsApp? Ecco come si fa**
Tutti i cambiamenti in arrivo su WhatsApp
Chat aperte
La parola d'ordine, secondo le direttive dell'UE, è "apertura". Nello specifico, WhatsApp sarà più aperta nei confronti di altre piattaforme, consentendo agli utenti di interagire con altri utenti su app di terze parti supportate; come Signal, Telegram e simili.
Tuttavia, ci sono delle regole da rispettare: la richiesta di apertura deve provenire dalle app minori e non da WhatsApp stessa, e l'approvazione richiede un periodo di attesa di tre mesi.
Le altre piattaforme dovranno soddisfare requisiti come garantire un alto livello di sicurezza e l'uso della crittografia, stabiliti da WhatsApp per proteggere la privacy degli utenti.
Limite d'età
L'app di messaggistica ha infatti ribadito il suo impegno a garantire la privacy e la sicurezza dei propri utenti, con particolare riguardo per gli utenti nella regione europea, che si baseranno sulla nuova normativa per la condivisione dei dati EU-US Data Privacy Framework.
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Cosa succede al nostro cervello quando Instagram smette di funzionare

Ecco cosa succede alla nostra mente quando Instagram e Facebook non funzionano: i 4 stadi che attraversiamo secondo la psicologia
Instagram non funziona. E neanche Facebook.
Nelle ultime ore, il down simultaneo delle app di Meta ha creato un vero e proprio blackout mediatico che ha lasciato praticamente tutti gli utenti del mondo senza parole.
Ma voi come vi siete sentiti quando ve ne siete accorti: crisi nera o senso di libertà?
I sentimenti in questo caso possono essere contrastanti perché ci si trova davanti a un fenomeno che porta riflessioni profonde sul modo in cui viviamo.
In altre parole, nelle ore di blocco ci si rende conto che senza questi mezzi siamo costretti a vivere la realtà del presente.
Vi spieghiamo cosa succede al cervello quando i maggiori social network smettono di funzionare.
Instagram down: che conseguenze ha sul nostro cervello?
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La prima reazione è l'allarme
La prima reazione che vivrete è quella di allarme.
Si continua ad aggiornare l'app di Instagram ma non succede niente.
Cominciamo a chiederci se a non funzionare sia il nostro telefono, il wifi di casa o la rete cellulare.
Chiudi la App, disattivi il wifi, spegni e accendi la connessione dati e il telefono.
E poi adesso come potremo comunicare?
Insomma nel nostro cervello sta scattando l’allarme perché c’è qualcosa della nostra quotidianità che si è fermato e che non sappiamo come sostituire.
Crisi di astinenza
Se il tempo di blocco dei social è prolungato, potreste provare sintomi simili all’astinenza dalle sostanze stupefacenti.
Nervosismo, irritazione, cattivo umore e quella sensazione legata al pensiero di perdersi qualcosa.
Ci si sente disconnessi dal resto del mondo e per questo isolati.
Cosa starà succedendo là fuori?
Quante volte avete provato a riaprire l'app per vedere se aveva ripreso a funzionare?
Accettazione e ricerca di una soluzione
Da un primo momento di smarrimento si passa ad un’attivazione cognitiva in cui i neuroni fanno ginnastica.
Il blocco temporaneo di Instagram e Facebook infatti può far riflettere profondamente sulla potenza che questi hanno nelle nostre vite.
I pensieri girano intorno alla consapevolezza di quanta importanza si possa dare a questi strumenti di condivisione e, di conseguenza, alla voglia di distaccarsene.
Dalla crisi iniziale si passa ad una visione e accettazione della realtà per quella che è, difetti compresi.
Sensazione di benessere
Se i social network sono stati fuori uso per un tempo importante e voi avete goduto della vita reale, guadagnerete una sensazione di benessere diffuso.
Vi renderete conto che la percezione di essere presenti a se stessi e di godersi la realtà e gli affetti superano di gran lunga il bisogno di connettersi.
Il vero appagamento infatti proviene solo da momenti di realtà, attenzioni alle illusioni digital.
*** Perché e come provare il Detox Digitale ***
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Volete vedere i messaggi eliminati su WhatsApp? Ecco come si fa

Vedere i messaggi eliminati su WhatsApp si può (e non è nemmeno difficile riuscirci): ecco i trucchi per recuperarli e scoprirne il contenuto
«Questo messaggio è stato eliminato» è diventato peggio delle spunte blu accanto al messaggio a cui non si ha ricevuto risposta.
** 12 cose che (forse) non sapete di poter fare su WhatsApp **
Scoprire come visualizzare i messaggi cancellati di WhatsApp da quando la App ha rilasciato la possibilità di cancellarli dopo l'invio è diventato un punto di principio e una sfida per chiunque abbia qualche abilità informatica.
** Chi è la persona con cui scambi più messaggi su WhatsApp? Ecco come scoprirlo **
I messaggi, infatti, vengono eliminati dal proprio smartphone e da quello del destinatario in modo definitivo, ma - attenzione attenzione - non è impossibile riuscire a recuperarli.
** Come recuperare una chat cancellata sul WhatsApp **
Ecco il bigino completo per leggere i messaggi cancellati su WhatsApp.
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Come vedere i messaggi eliminati su WhatsApp
Le applicazioni per vedere i messaggi eliminati su WhatsApp
Tra le numerose applicazioni nate per ovviare a questa funzione, tre sono le più accreditate e gettonate.
WhatsRemoved, disponibile per Android, chiede l’autorizzazione per leggere e salvare le notifiche WhatsApp sullo smartphone e registra ogni messaggio ricevuto.
Al primo avvio si devono selezionare le applicazioni che si desidera monitorare (oltre a WhatsApp infatti si possono recuperare anche i dati delle altre app di messaggistica e dei social - tipo Instagram).
In questo modo WhatsRemoved+ non salverà tutte le notifiche, ma solo quelle le cui applicazioni sono state selezionate manualmente.
Una volta impostata, WhatsRemoved rileva l'eventuale rimozione di un testo o contenuto e invia una notifica per avvisare che un messaggio o un file sono stati cancellati.
Attenzione: WhatsRemoved non funziona se le conversazioni sono silenziose (senza connessione internet), se c’è attivato il risparmio della batteria e se il mittente cancella immediatamente il messaggio inviato, a pochi nanosecondi dall’invio insomma.
Le App per leggere i messaggi cancellati (Android)
La seconda app (sempre disponibile per Android) è NotificationHistory e ha il pregio di non avere limitazioni, funzionando sempre e in ogni modalità dei cellulari coinvolti (risparmio della batteria, assenza di internet etc.).
In pratica si tratta di un registro delle notifiche. Per usarla basta aprire il box che si riferisce al messaggio cancellato e cercare la riga che è preceduta dal suffisso .text.
Lì troverete i primi 100 caratteri del messaggio eliminato.
La terza applicazione è Nova Launcher, anche questa disponibile per Android e utile per accedere alla cronologia delle notifiche (oltre che a fare tante altre cose divertenti come modificare le icone delle applicazioni per personalizzare la schermata home dello smartphone).
Basta andare su Attività, poi Impostazioni e selezionare “Log delle notifiche” per creare il collegamento nella schermata iniziale.
In questo modo si potrà inserire la cronologia delle notifiche e cercare i messaggi WhatsApp eliminati da un utente.
Però è possibile recuperare solo i messaggi che sono già stati visti o quelli che sono stati scartati per sbaglio, inoltre si possono visualizzare soltanto i primi cento caratteri del messaggio eliminato, quindi se si tratta di un messaggio molto lungo non potrà essere letto interamente.
E badate bene: il registro non salva le notifiche per sempre ma solamente per alcune ore, quindi è bene correre subito ai ripari.
Sempre per i device Android è anche possibile accedere semplicemente al centro notifica del sistema operativo e controllare la cronologia delle notifiche per recuperare i messaggi cancellati dalla conversazione.
Come vedere i messaggi cancellati su WhatsApp con iPhone
Purtroppo chi possiede un iPhone avrà notato che le app che stanano i messaggi dei mittenti penitenti sono soltanto rivolte agli smartphone Android.
Ma niente paura: anche chi usa Apple e iOS può recuperare i messaggi ricevuti ed eliminati.
Dr Fone, ad esempio, è un software di data recovery che ovvia a questo problema.
Bisogna installare il programma, collegare il device al PC e dare le autorizzazioni richieste.
Si aprirà una finestra in cui selezionare “Messaggi e allegati di WhatsApp” per avviare la scansione dei file da recuperare (nel caso di messaggi, foto, video o dei tanto odiati messaggi vocali) e fare click su “Ripristina” e poi su “Ripristina dispositivo” per vedere riapparire magicamente i messaggi cancellati sullo smartphone.
È legale?
Questi programmi, software e app sono legali e infatti li trovate tutti su Google Play e nei vari store di app.
Tuttavia, nonostante la legalità, si tratta di strumenti discutibili in termini di privacy in quanto violano le scelte dell’utente di nascondere ciò che aveva precedentemente scritto.
Inoltre la funzione che permette di cancellare i messaggi da WhatsApp spesso serve a evitare fraintendimenti, errori di valutazione e, perché no, sancisce il sacrosanto diritto al ripensamento.
Quindi, benché la curiosità di sapere cosa ci avevano scritto è ovviamente e comprensibilmente forte, a volte l’oblio non guasta.
Pensateci prima di farlo.
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Arrivano (finalmente!) gli account multipli su WhatsApp
Su WhatsApp arrivano gli account multipli per la gioia di tutti quelli che, con due numeri diversi per lavoro e vita privata, si ritrovavano a doversi disconnettere ogni volta per passare da uno all'altro o peggio ancora a usare due diversi telefoni.
Mark Zuckerberg ha appena annunciato infatti che ora sarà possibile avere due account WhatsApp a cui accedere contemporaneamente.
Come funzionano gli account multipli di WhatsApp?
(Continua sotto la foto)
Per configurare un secondo account, bisogna avere un secondo numero di telefono e un'altra scheda SIM o un telefono che supporta più SIM o eSIM.
A questo punto, basterà aprire le impostazioni di WhatsApp, cliccare sulla freccia accanto al proprio nome e cliccare su "Aggiungi account".
Per ciascun account si potranno controllare le impostazioni sulla privacy e le notifiche.
Quando saranno disponibili
Questa funzionalità verrà rilasciata agli utenti che utilizzano Android nel corso delle prossime settimane e dei prossimi mesi.
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Novità su WhatsApp: anche in Italia arrivano i canali
Mark Zuckerberg ha appena annunciato il lancio dei Canali WhatsApp in tutto il mondo, per offrire alle persone un modo privato di ricevere gli aggiornamenti che ritengono più importanti.
** Cosa sono i canali WhatsApp **
Cosa sono i Canali WhatsApp?
Cosi come le liste broadcast (già presenti su WhatsApp) sono uno strumento one-way, il che vuol dire che solo chi li amministra può inviare messaggi, immagini, video, sticker e sondaggi.
I canali sono uno strumento di trasmissione con cui gli amministratori possono inviare testo, foto, video, adesivi e sondaggi.
Chi li segue potrà reagire utilizzando le emoji o inoltrare un aggiornamento a chat o gruppi, in cui verrà incluso un link al canale in modo che le persone che lo ricevano possano approfondire.
(Continua sotto la foto)
Come funzionano i canali WhatsApp?
Per aiutare gli utenti a scegliere quali canali seguire, ci sarà un sistema di ricerca dove trovare hobby, squadre sportive, aggiornamenti di autorità locali e tanto altro.
Si può anche accedere a un canale tramite link d'invito ricevuti in chat, via e-mail o pubblicati online.
Da oggi sono già attivi canali di organizzazioni, istituzioni, enti, squadre sportive, creator e artisti, che le persone possono seguire direttamente all’interno di Whatsapp. Tra questi, nomi internazionali come Olivia Rodrigo, David Guetta, Billboard, MLB e diverse realtà italiane.
Anche Mark Zuckerberg ha lanciato il suo Canale WhatsApp.
L'obiettivo è creare il servizio di trasmissione più privato disponibile. I canali sono separati dalle chat e non è possibile vedere l’identità dei loro follower.
E per aprirne uno?
«Questo è solo l'inizio», annunciano da Meta: verranno continuamente aggiunte altre funzioni in base ai feedback che verranno inviati dagli utenti.
E nei prossimi mesi verrà estesa la possibilità di creare un canale a chiunque voglia averlo.
Per conoscere le novità sui prodotti direttamente e in anteprima, ora è disponibile anche il canale WhatsApp ufficiale per ricevere aggiornamenti su ciò che stiamo creando.
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Su WhatsApp arrivano i videomessaggi: ecco come funzionano
Mark Zuckerberg ha appena annunciato l’arrivo dei videomessaggi istantanei su WhatsApp.
A partire da oggi, sarà possibile registrare e condividere brevi video personali direttamente nelle chat di WhatsApp (affinché tutti gli utenti possano iniziare a usarli servirà qualche giorno).
Dopo i messaggi vocali, infatti, che hanno cambiato il modo di comunicare delle persone grazie alla possibilità di condividere la propria voce rapidamente e in sicurezza, ora è il momento dell'evoluzione di questa funzione nei nuovi videomessaggi istantanei, che permettono di registrare e condividere brevi video personali direttamente in chat.
I videomessaggi sono un modo per rispondere alle chat in tempo reale e dire ciò che si vuole in 60 secondi.
Che sia per augurare buon compleanno, ridere a una battuta o dare una buona notizia, saranno sicuramente un modo divertente per condividere momenti con tutta l'emozione che trasmettono i video.
(Continua sotto la foto)
Come inviare un videomessaggio su WhatsApp
Inviare un videomessaggio è semplice come inviare un messaggio vocale.
Basta toccare per passare alla modalità video e tenere premuto per registrare.
Di nuovo, come per i vocali si può anche scorrere verso l'alto per bloccare e registrare il video automaticamente.
I video verranno riprodotti nella chat in automatico senza audio. Per attivare l'audio, basterà toccare il video.
I videomessaggi sono protetti con crittografia end-to-end per garantirne la sicurezza.
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Su WhatsApp arrivano i Canali! Ecco cosa sono, a cosa servono e come usarli

I Canali arrivano (anche) su WhatsApp - lo ha annunciato Mark Zuckerberg spiegando che si tratta di un modo semplice, affidabile e privato per ricevere importanti aggiornamenti da persone e organizzazioni, direttamente all'interno di WhatsApp.
** I Ferragnez debuttano sui nuovi Canali di Instagram **
Ma cosa sono i Canali di WhatsApp? Come si usano? E chi potrà aprirne uno?
Andiamo con ordine.
Cosa sono i Canali WhatsApp?
Cosi come le liste broadcast (già presenti su WhatsApp) sono uno strumento one-way, il che vuol dire che solo chi li amministra può inviare messaggi, immagini, video, sticker e sondaggi.
I canali sono uno strumento di trasmissione con cui gli amministratori possono inviare testo, foto, video, adesivi e sondaggi.
Per aiutare gli utenti a scegliere quali canali seguire, ci sarà un sistema di ricerca dove trovare hobby, squadre sportive, aggiornamenti di autorità locali e tanto altro.
Si può anche accedere a un canale tramite link d'invito ricevuti in chat, via e-mail o pubblicati online.
Dove si vedono i Canali di WhatsApp?
Appariranno in una nuova sezione "Aggiornamenti", separata dalle chat private con la famiglia, gli amici e le community.
Quando potremo usarli?
I Canali saranno disponibili in Italia nel corso dei prossimi mesi, e chiunque avrà la possibilità di crearne uno.
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