Cos’è e come funziona Edits: la nuova app di Instagram per creare video

Si chiama Edits ed è finalmente disponibile anche in Italia.
Parliamo della nuova applicazione gratuita di Instagram pensata per chi vuole realizzare video professionali direttamente da smartphone, in modo semplice, intuitivo e creativo. Un vero e proprio studio di montaggio in tasca, pensato per accompagnare creator, influencer e appassionati lungo tutte le fasi della produzione.
Con il lancio ufficiale di Edits, Meta entra di fatto nel mondo dell’editing mobile avanzato, offrendo un’alternativa interna a CapCut – l’app cinese legata a TikTok – e consolidando il legame tra creator e le sue piattaforme, a partire da Instagram e Facebook.
Ma cos'è, esattamente, Edits? E come funziona? Scopriamolo.
**Come si sceglie un nome originale per un (nuovo) profilo Instagram o TikTok**
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Cos’è Edits
Edits è molto più di un’app per tagliare e incollare clip: è una piattaforma completa, progettata per trasformare lo smartphone in uno strumento creativo e potente.
Una sorta di versione mobile – ma accessibile – dei software professionali come Premiere o Final Cut, ma senza la complessità da “addetti ai lavori”. Con Edits è possibile caricare più clip, aggiungere tracce audio, sovrapporre effetti e animazioni, il tutto con un’interfaccia pulita e user-friendly. E, dettaglio non da poco, i video si possono esportare anche in 4K e senza watermark.
Il download è gratuito su iOS (da versione 15.1) e Android (da versione 9), e l’accesso avviene direttamente tramite il proprio account Instagram.
Come funziona
Una volta scaricata l’app, si accede con le proprie credenziali Instagram. A quel punto, si può iniziare subito a caricare contenuti dalla galleria o a registrarne di nuovi, con una durata massima di 10 minuti.
La timeline è dettagliata al fotogramma, con possibilità di modificare singole clip, inserire testi, sottotitoli, voiceover, adesivi e musica. Non mancano gli strumenti per il montaggio più avanzato, come le sovrapposizioni video, il green screen e il ritaglio di soggetti in primo piano.
L’app è stata progettata per offrire un flusso di lavoro fluido anche a chi ha poca esperienza, ma non vuole rinunciare alla qualità.
Insight, funzioni avanzate e intelligenza artificiale: come creare video su Edits
Uno degli aspetti più interessanti di Edits è la possibilità di accedere a insight personalizzati: l’app suggerisce tendenze, audio in voga e idee creative da salvare per il futuro.
C’è una scheda “Inspiration”, pensata per esplorare i reel più performanti, e una scheda “Idee”, per raccogliere spunti e trasformarli in contenuti quando si è pronti.
Tra le funzioni più innovative spicca anche il “tracking intelligente”: lo strumento Ritagli isola persone o oggetti in modo preciso, mentre la funzione Animazione dà vita a immagini statiche, trasformandole in brevi video coinvolgenti. E nei prossimi aggiornamenti arriverà anche la funzione keyframe, che permetterà di modificare lo stile e l’atmosfera dei video con estrema precisione.
E grazie all’intelligenza artificiale, molte funzioni – come il riconoscimento automatico degli oggetti o la generazione di animazioni da immagini statiche – diventano ancora più immediate e creative.
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4 trucchi che non conoscete per girare (super) video con iPhone

Partiamo da un presupposto: per girare e montare un bel video con iPhone serve innanzitutto avere le idee chiare su cosa si vuole ottenere.
«Partire da un’idea e tenerla a mente fin dalla primissima ripresa o scatto, immaginare fin da subito lo storyboard, cosa si vuole raccontare, come lo si vuole raccontare, le singole clip, le varie sequenze e il loro sviluppo, è fondamentale.
In più, avere tutto chiaro fin da subito permetterà di scegliere da subito le impostazioni della fotocamera, frame rate, tipo di inquadrature, strumenti per l’editing, ecc.
Dunque, qualunque video deve essere pensato e costruito prima di effettuare le riprese, deve esserci una base di lavoro sulla quale innestare eventuali spunti creativi extra».
A farci da maestro in questa lezione di video è Marco Ferrero, aka @iconize, che durante un appuntamento speciale di Today at Apple (i workshop in store per imparare a sfruttare tutte le potenzialità dei prodotti Apple) ci ha consegnato molti consigli e svelato qualche trucco per girare e montare dei super video usando iPhone.
4 trucchi per girare (e montare) video con iPhone
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1. Definite prima le transizioni
Avere in mente uno storyboard del vostro video è fondamentale per poter programmare le transizioni da registrare, e rendere così possibile sfruttare l'effetto sorpresa e quasi magico a cui ci siamo affezionati sui social. Per una buona transizione serve che qualcosa passi davanti alla camera o che ci sia una continuità di forma o di colore tra la fine di una clip e l'inizio della successiva.
2. Tagliate quando il video è fuori fuoco
Per una transizione d'effetto il trucco è tagliare quando il video va un po' fuori fuoco per il movimento. In questo modo si noterà meno il taglio e i frame uniti sembreranno fondersi insieme.
3. Registrate in modalità Foto se volete integrare la musica
Se invece di registrare un video selezionando l'opzione Video, lo fate partendo da Foto e spostando il cursore a destra (lo sapete vero che se mentre state scattando una foto spostate il cursore a destra si inizia a registrare un video?) iPhone registrerà anche la musica che si sta ascoltando sul proprio dispositivo. Dunque se volete avere una colonna sonora integrata nel video fate partire la musica da Apple Music o Spotify o quello che preferite e registrate da Foto.
4. Sfruttate la modalità cinema (e le velocità)
Per un video movimentato e ingaggiante è importante cambiare le velocità di registrazione, alternando video regolari a slow motion, time lapse e modalità cinema.
Quest'ultima mette automaticamente a fuoco il soggetto principale dell'azione, ma dopo aver registrato si può cambiare il fuoco decidendo il momento in cui il fuoco deve passare da un punto all'altro, in modo da far spostare lo sguardo di chi guarda. Per farlo basta cliccare Modifica, e muovere i puntini bianchi del cursore in basso fino a ottenere il risultato desiderato.
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Arriva YouTube Shorts, per video brevi da girare col cellulare
YouTube Shorts arriva in Italia e si prepara a diventare un nuovo formato di riferimento per creativi e creator digitali.
Cos'è YouTube Shorts
Si tratta di un nuovo spazio in cui creare e condividere video brevi facilmente e in modo intuitivo attraverso l'aiuto di strumenti che permettono di realizzarli solo con il proprio cellulare.
I video in formato breve erano già visualizzabili nella piattaforma, ma solo ora le persone in tutto il mondo potranno accedere per la prima volta agli strumenti per creare Shorts: tra questi, la videocamera multi-segmento per unire più clip video, la possibilità di registrare con la musica, le impostazioni per il controllo della velocità e altro ancora.
Le persone avranno anche la possibilità di campionare l'audio dai video disponibili su YouTube - che include miliardi di video in tutto il mondo - dando vita a un nuovo spazio di creatività mai visto prima.
Ciò significa che si potranno rivisitare in chiave creativa i contenuti YouTube e fare in modo che trovino un nuovo pubblico, che si tratti di reagire alle battute che si preferiscono, cimentarsi nella preparazione dell'ultima ricetta di un creator o proporre la propria versione di uno sketch comico.
I creator manterranno il controllo dei propri contenuti e potranno disattivare la funzionalità nel caso in cui non volessero che i loro video di lunga durata possano essere oggetto di remix.
La versione beta di YouTube Shorts sarà rilasciata in oltre 100 paesi nel mondo e disponibile per tutti a partire dal 14 luglio.
A seguire verranno poi introdotte man mano sempre nuove funzionalità pensate in collaborazione con artisti e creator.
Cosa si può fare con YouTube Shorts
Tra le principali funzionalità di Shorts al lancio si trovano:
· Inserire del testo in punti specifici del video
· Campionare l'audio di altri Shorts per eseguirne il remix nella propria creazione
· Aggiungere i sottotitoli in modo automatico
· Registrare video della durata massima di 60 secondi con la videocamera Shorts
· Montare clip dalla galleria del telefono all'interno di registrazioni effettuate con la videocamera Shorts
· Aggiungere filtri di base per correggere il colore dei video brevi, in attesa di un maggior numero di effetti che verranno resi disponibili in futuro
Dove vedere gli Shorts di YouTube
Il momento creativo è solo uno degli aspetti che compongono l'esperienza di Shorts.
Per aiutare le persone a scoprire Shorts di proprio gradimento e aiutare i creator a farsi conoscere e trovare è stata introdotta una sezione sulla home page di YouTube appositamente dedicata a Shorts, e lanciata una nuova esperienza di visione che consente di scorrere agevolmente in verticale da un video all'altro.
Sui dispositivi mobili, è stata aggiunta la scheda YouTube Shorts, grazie alla quale diventa più semplice guardare i video brevi con un solo tocco.
Sentendo un frammento di un brano su YouTube Shorts, poi, si può risalire al brano completo, guardare il video musicale o scoprire di più sull'artista, tutto su YouTube.
Ed è possibile anche il passaggio inverso: basta toccare il pulsante Crea direttamente dal video per realizzare uno Shorts con quell'audio oppure scoprire in che modo altri ne stanno facendo uso nei propri video brevi.
A proposito della musica
YouTube ha collaborato con i suoi partner musicali per assicurare che artisti e creatori dispongano di un’ampia raccolta di brani da utilizzare nei loro cortometraggi.
Man mano che la beta di YouTube Shorts si estenderà a livello internazionale, si disporrà di milioni di canzoni e cataloghi musicali da oltre 250 etichette e case discografiche in tutto il mondo, comprese quelle di Universal Music Group, Sony Music Entertainment e Sony Music Publishing, Warner Music Group e Warner Chappell Music, Believe, Merlin, Because Music, Beggars, Kobalt e partner locali come Artist First e Just Entertainment.
I loro cataloghi musicali saranno aggiunti nel corso delle prossime settimane.
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«Be a lady»: interrompete quello che state facendo e guardate subito questo video

Se non avete ancora visto il video Be a lady, They said! girato da Cynthia Nixon per il magazine di moda Girls Girls Girls, sospendete tutto quello che state facendo e guardatelo ora.
È il nuovo manifesto femminista che ha spopolato su web diventando virale.
Be a lady, They said! (che tradotto vuol dire Comportati da signora, dicono) non è altro che una provocazione a scopo di denuncia nei confronti delle pressioni sociali a cui sono sottoposte le donne giorno giorno.
Eccolo.
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La voce narrante è quella di Cynthia Nixon, ex Miranda di Sex and the City, che ha usato la sua notorietà, e il suo interesse per la politica e i diritti civili, per fare luce su questo problema così scontato quanto messo da parte.
L'attrice legge davanti alla telecamera una riflessione, scritta da Camille Rainville, nel suo blog personale Writings of a Furious Woman.
Il risultato? Un elenco, immagine dopo immagine, parola dopo parola, di tutto quello che viene sempre detto alle donne, che mette in luce le molte contraddizioni.
«La tua gonna è troppo corta. La tua gonna è troppo lunga. Sii sexy. Non essere così provocante. Non essere troppo grassa. Non essere troppo magra. Mettiti a dieta. Oddio sembri uno scheletro».
E ancora «Non essere così emotiva, non piangere, non urlare, non imprecare. Un giorno diventerai una brava moglie. Prendi il suo cognome. Hai unito il tuo? Pazza femminista. Dagli dei figli. Non vuoi figli? Un giorno li farai. Cambierai idea».
©Photo dal video online
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Perché tutti parlano del nuovo trailer di Frozen 2? Ve lo spieghiamo

È uscito il trailer di Frozen 2 e due interrogativi conquistano il web: ecco perché ne parlano tutti (e il video da vedere, per farvi un'opinione)
La Walt Disney Pictures ha pubblicato il primo trailer ufficiale di Frozen 2, sequel del film d'animazione di successo del 2013, e il mondo di internet non riesce a smettere di parlarne.
Il trailer, che non presenta alcun dialogo, riunisce la banda dell'originale Frozen, incluse le sorelle Anna ed Elsa, il pupazzo di neve Olaf, il ragazzo del ghiaccio Kristoff e Sven.
Più di questo non si capisce.
Ecco perché il popolo del web ha una sola domanda: che diavolo succederà in Frozen 2?
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Perché tutti ne parlano
Oltre a un cambio di look per le protagoniste, si intravede nel trailer anche un cambio di scena: sembra infatti autunno nel regno di Arendelle, ma la musica dai toni minacciosi ci fa capire che c'è qualcosa che non va.
Altri segnali negativi sono il mare in tempesta che Elsa cerca di attraversare e le fiamme che circondano Elsa e Olaf nella foresta.
Per questi motivi, alcuni fan hanno ipotizzato che il sequel di Frozen sia un grido di protesta contro gli effetti nagativi che ogni giorno viviamo per via del riscaldamento globale.
Un'altra domanda che i fan si stanno facendo è se una delle due new entries che si intravedono nel trailer sarà la fidanzata della regina Elsa.
Queste domande sorgono perché la sceneggiatrice e co-regista di Frozen, Jennifer Lee, aveva raccontato di voler dare a Elsa un interesse amoroso femminile: la sessualità della protagonista non è mai emersa nel primo film, ma molti fan hanno effettivamente firmato una petizione che la invitava Lee a fare di Elsa diventerà la prima principessa Disney omosessuale ad avere una fidanzata.
Altre curiosità su Frozen
Questa è comunque la prima comparsa di quella che sarà sicuramente una lunga campagna di sensibilizzazione per Frozen 2, la cui uscita sui grandi schermi è prevista per il 22 novembre.
Il film è una delle numerose nuove ed entusiasmanti pellicole che usciranno quest'anno, insieme a Toy Story 4, un sequel di Star Wars ancora senza nome, e remake di classici come Aladdin, Dumbo e The Lion King.
Il sequel è diretto da Chris Buck e Jennifer Lee, la stessa squadra presieduta da Frozen, che a sua volta aveva incassato $ 876 milioni in tutto il mondo, portandosi a casa anche due premi Oscar (come miglior film d'animazione e miglior canzone per Let It Go).
Il primo film è stato liberamente ispirato a The Ice Queen di Hans Christian Andersen, ma sono stati rilasciati talmente pochi dettagli per Frozen 2 che non sappiamo che piega prenderà la storia.
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Tutti i riferimenti (nascosti) nel video "Thank U, Next" di Ariana Grande

Uscito da pochissimi giorni, Thank U, Next di Ariana Grande è già un successo. Ecco tutti i riferimenti nascosti che si trovano nel video
È estremamente azzeccato dire che l'ultimo singolo di Ariana Grande, Thank U, Next, è già diventato uno dei più grandi successi del 2018.
Ha superato ogni record: a oggi (cinque giorni dopo l'uscita del singolo) ci sono più di 100 milioni di visualizzazioni, e quello di Ariana Grande è il video musicale che ha battuto il record di YouTube per il video più visto nelle prime 24 ore.
La clip è considerata un capolavoro e presenta numerose apprizioni di celebrities, oltre a far riferimento a quattro film cult che riportano tematiche che la cantante ha inserito nella sua nuova canzone - Ragazze nel Pallone, 30 anni in 1 secondo, La rivincita delle Bionde e Mean Girls.
Diretto da Hannah Lux Davis, il video musicale è infatti completo di numerosi riferimenti nascosti (alcuni più ovvi, altri molto meno) dei film appena citati.
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Il libro
Questa scena è quasi identica a quella fatta da Reese Witherspoon in La Rivincinta delle Bionde.
Ariana Grande è seduta su una sedia a sdraio con una pila di libri di testo, tuttavia la sua recita "Politica sull'immigrazione e sui rifugiati", che presumibilmente si riferisce al clima politico attuale e la dura posizione degli Stati Uniti sul controllo delle frontiere.
Il diario segreto
Se il diario segreto di Regina George in Mean Girls erano pagine piene di odio, quello di Ariana Grande è invece intitolato proprio Thank U, Next.
Hannah Lux Davis spiega: «Sta proprio dicendo 'grazie!' Riguarda la gratitudine e ciò che ha imparato dai suoi vari ex».
Nel libro, infatti, le pagine sono dedicate agli ex-fidanzati Ricky Alvarez, Big Sean e Pete Davidson.
Il salone di bellezza
Questa scena fa parte di una delle rievocazioni di La Rivincita delle Bionde, all'interno del salone di bellezza.
Nella scena, Ariana Grande e Jennifer Coolidge portano ancora una volta a galla la voce che il suo ex-fidanzato sia ben dotato quando la cantante dice «Era molto carino, e, sai, era davvero grande».
La maglietta
Quando Ariana Grande cammina lungo il corridoio di una scuola, riproponendo così la scena iconica di Mean Girls, avete fatto caso alla maglietta che indossava?
C'era una scritta "A little bit needy" (Un pochino bisognosa), invece che "Un po' drammatica" come Regina George.
È trapelata la notizia che questo potrebbe forse essere il titolo di uno dei suoi prossimi singoli in uscita.
La cassetta
La cassetta vecchio stile che si vede nel video musicale è indirizzata ad Ariana Grande stessa: "A Ari, From Ari".
Questo elemento può essere inteso come un suggerimento che Ariana Grande ha superato tutto le rotture passare, perché poi dice:
«So che dicono che mi muovo (nel senso di dimenticare ndr) troppo in fretta / Ma questa volta sarà l'ultima / Perché il suo nome è Ari».
Le uniformi da cheerleader
Qui c'è il tentativo di attirare l'attenzione sul significato che sta dietro alla canzone stessa.
Ariana Grande rievoca la scena da cheerleading di Ragazze nel Pallone: l'uniforme della squadra dei Clovers viene modificata per dire Lovers, mentre la squadra di Toros l'uniforme legge TUN, che sta per Thank U, Next.
La casa delle bambole
Con questo giocattolo, Ariana Grande riporta in scena una parte del film di 30 anni in 1 secondo.
Che voglia forse dire che preferisce tornare adolescente, a quando le relazioni amorose erano diverse?
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Faccio quello che voglio: ecco il nuovo video di Rovazzi che sembra un film

Fabio Rovazzi torna con un nuovo singolo accompagnato da un video che sembra un film: ecco il video di Faccio quello che voglio
Fabio Rovazzi torna con un nuovo singolo che promette di diventare uno dei tormentoni dell'estate, Faccio quello che voglio.
Una canzone in tipico stile Rovazzi, orecchiabile e scansonata, che nasconde comunque un messaggio positivo e che vede la collaborazione di Emma, Nek e addirittura Al Bano.
Ad accompagnare il brano un video che vi conquisterà già dal primo minuto.
Il motivo? Non si tratta del classico videoclip, ma di un vero e proprio cortometraggio che vi farà ridere e divertire, per la storia, l'ironia e la partecipazione di tanti volti noti della musica e della tv.
Da Carlo Cracco a Flavio Briatore, da Diletta Leotta a Fabio Volo ed Eros Ramazzotti, oltre all'ormai immancabile Gianni Morandi.
La storia nasce proprio da dove si era interrotto il loro percorso: Fabio e Gianni si trovano su una scogliera a pescare in camicie Versace, tronfi del successo di Volare.
Il giovane confida al veterano della musica di soffrire di una crisi creativa. Ed è a quel punto che il cantante gli svela l'esistenza di un caveau che contiene la pozione magica del talento, in pillole e boccette.
Da qui parte il piano che porterà Rovazzi a entrare nel caveau e rubare le ampolle e le compresse che gli consentiranno di prendere sembianze e voce dei personaggi più di spicco dello showbiz italiano.
Piccolo spoiler: vale la pena vederlo solo per vedere Carlo Cracco che rappa e Al Bano vestito da galeotto.
Ecco il video.
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Claudia Ciocca: winter is here
WINTER IS HERE
con CLAUDIA CIOCCA
Video MATTIA BUFFOLI
Styling FRANCESCA CRIPPA
Mua ANTONIA DEFFENU
Sittig Editor SARA MOSCHINI
Musica 'THE CHILDREN' by HÅN
Thanks to HOTEL PRINCIPE DI SAVOIA
CLAUDIA CIOCCA indossa: MIRE MAISON, GYMNASIUM suit, abito GANNI via Mytheresa.com, abito DIANE VON FURSTENBERG via Mytheresa.com, borsa FENDI, abito SELF PORTRAIT via Mytheresa.com, pelliccia faux DIANE VON FURSTENBERG via Mytheresa.com, jumpsuit e borsa STELLA MCCARTNEY
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Gaia goes to work
Gaia goes to work
con GAIA VENUTI
Video SLAPSTUDIO
Mua ANTONIA DEFFENU
Editors SARA MOSCHINI, FRANCESCA CRIPPA
Musica "Independence Day" by JAKE BELLISSIMO
GAIA indossa: cappotto MAXMARA, abito MARC JACOBS via STYLEBOP.com
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Le più belle canzoni di Natale del 2017

Solo le canzoni di Natale hanno la capacità di creare l'atmosfera giusta per le feste: in inglese o in italiano, tra classici rivisitati e inediti, ecco le più belle del 2017
Le feste sono alle porte ed è tempo di pensare alla colonna sonora del Natale 2017.
Quest'anno, poi, tanti artisti, sia italiani sia stranieri, si sono cimentati con i classici, rileggendoli secondo il proprio stile.
Non mancano comunque anche pezzi inediti che stanno già iniziando a ronzarci nelle orecchie e in testa.
Ecco dunque le canzoni di Natale che segneranno il 2017: ve le facciamo ascoltare tutte, così potete prepararvi una playlist per tempo.
(Continua sotto il primo video)
Santa's Coming For Us, di Sia
La pop-star australiana ha pubblicato «Everyday is Christmas», il suo primo album a tema natalizio dal quale è stato estratto il singolo «Santa's Coming For Us».
Un pezzo delizioso, accompagnato da un videoclip pieno zeppo di attori celebri grazie a delle serie tv, ovvero Henry Winkler, Kristen Bell, Dax Shepard, Susan Lucci, Caleb McLaughlin, Sophia Lillis, Wyatt Oleff e JB Smoove (che interpreta Santa Claus).
La mia versione dei ricordi, di Francesco Gabbani
In vista del Natale Francesco Gabbani ha tirato fuori il suo lato più malinconico e introspettivo con una bella ballata (sempre tratta dall'album «Magellano»).
Il video della canzone si ispira a quello di un cult delle feste, ovvero «Last Christmas» degli Wham! (datato 1984), di cui riprende e rilegge anche il mood.
Decisamente un bell'omaggio a George Michael, a un anno dalla sua scomparsa.
Santa Claus Is Coming To Town, di Laura Pausini
Punta ancora sui classici, con grande eleganza, Laura Pausini che quest'anno ha deciso di ripubblicare in versione Deluxe il suo fortunato e bellissimo album natalizio «Laura Xmas».
Molti i contenuti aggiuntivi, tra cui tracce in spagnolo e un dvd con i videoclip di alcune delle cover swing da lei realizzate.
Tra le più irresistibili? «Santa Claus Is Coming To Town».
The Star, di Mariah Carey
A Natale non mancano i film d'animazione per famiglie, che come da tradizione hanno anche una colonna sonora pronta a conquistare il pubblico.
È il caso di «The Star», arrivato nelle nostre sale con il titolo «Gli eroi del Natale», il cui tema principale è cantato da Mariah Carey.
Una bella ballata emozionante, perfetta per queste feste.
All I Want for Christmas Is You, di Mariah Carey
A volte dei classici vengono rilanciati in grande stile.
È il caso dell'inno pop del Natale ovvero «All I Want for Christmas Is You» di Mariah Carey, che ora è diventato persino un film d'animazione che vede la stessa pop-star protagonista in versione bambina.
Nella colonna sonora, da lei stessa curata, nuovi brani e la celebre hit sia nella versione originale che rivisitata da Breanna Yde.
Oh Happy Day, di Sergio Sylvestre
Chi ha voluto rileggere in chiave soul alcuni dei classici del Natale è l'artista californiano (ma naturalizzato italiano) Sergio Sylvestre, che in occasione di queste feste ha pubblicato l'album «Big Christmas».
Il primo singolo estratto è la mitica «Oh Happy Day», canzone gospel che ha radici nel XVIII secolo ma è stata incisa solo nel 1967 dagli Edwin Hawkins Singers.
Let it Snow, di Giuliano Palma
Quest'anno anche Giuliano Palma si è cimentato con il repertorio natalizio, naturalmente riletto nelle sue corde ovvero in chiave Ska.
Il suo album, «Happy Christmas» mette subito di buonumore e fa scattare la voglia di ballare.
Basta vedere l'effetto che fa il primo singolo estratto, ovvero «Let it Snow», per il quale Giuliano ha avuto come massimo riferimento la versione del grande Frank Sinatra.
Santa Baby, di Gwen Stefani
Uno dei brani più sensuali tra i classici natalizi è sicuramente «Santa Baby», portata al successo nel 1953 da Eartha Kitt.
È da qui che parte la pop-star Gwen Stefani, che nel suo nuovo album intitolato «You Make It Feel Like Christmas» rilegge alcune canzoni tradizionali e ne aggiunte altre originali, da ascoltare tutte d'un fiato.
Deck The Halls, di Kaskade feat. Erika
Ha voluto realizzare un album natalizio anche Kaskade, dj, produttore e cantautore famosissimo negli Stati Uniti.
Nel suo «Kaskade Christmas» tracce originali, ma anche classici da lui rivisti.
Il risultato è particolarmente raffinato e d'atmosfera, come si può notare per esempio in Deck The Halls, realizzato con il featuring di Erika.
Something For Christmas, di Caro Emerald feat. Metropole Orchestra
La cantante Caro Emerald vuole fare a tutti i suoi auguri di buon Natale, con questo nuovo singolo, tratto dall'Ep «MO x Caro Emerald», realizzato insieme alla Metropole Orchestra.
La peculiarità di quest'ultimo è quella di essere stato registrato interamente con strumenti ed equipaggiamento vintage.
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