Vacanze sulla neve, gli 8 posti più belli da scoprire quest'inverno

Da abbinare all'enogastronomia o agli eventi mondani, passando per piste da sci e spa, ecco 8 posti dove andare in vacanza quest'inverno per chi ama la neve
C'è l'Austria del lusso e dello shopping e quella degli eventi mondani, la Svizzera per chi ama i percorsi in treno, il Trentino degli spot per gli snowboarder, la Slovenia per gli amanti della natura, la Valle d'Aosta per gli appassionati di enogastronomia.
E poi rilassanti spa e centri benessere panoramici in Alto Adige e sulle Dolomiti. Insomma: è lunga la lista delle destinazioni tra cui scegliere per trascorrere una vacanza sulla neve questo inverno.
Coniugare lo sport col benessere non basta più. Ora si cercano belle piste, grandi spa, piatti tradizionali, design, eventi mondani: tutto insieme. Per questo la scelta dell'hotel, che diventa un vero e proprio rifugio dove staccare la spina, è sempre più importante.
E ricordatevi che è tornata in auge la tuta intera da sci.
(Continua sotto la foto)
Vacanza di lusso in Austria
Se prima contavano (quasi) solo le piste, ora nella scelta di una vacanza sulla neve incidono anche i buoni ristoranti di una zona e l’hotel dove si può soggiornare.
Tra i più belli, varcando il confine italiano, c’è l’Astoria Resort Seefeld, nella regione tirolese di Seefeld, più volte teatro di giochi olimpici.
Il punto, poi, è strategico: si trova a circa 10 chilometri dal confine con la Germania e a 20 chilometri a nord-est di Innsbruck, dove il tempo passa tra aperitivi e shopping.
La sera rientrerete in spaziose, eleganti e romantiche camere che profumano di legno.
Giornate mondane (ancora in Austria)
L'inverno cult in Austria si trascorre nella zona dell'Arlberg: da anni campioni di Formula Uno, star del cinema, ma anche giovani freerider pronti per fare sport di giorno e apres-ski nel pomeriggio.
La zona, poi, è perfetta per chi ama sciare e fare snowboard: si pensi che la ski area dell'Alberg connette sci ai piedi cinque piccoli paesi incastonati nelle Alpi di Vorarlberg e Tirolo.
(credit: Josef Mallaun)
Hotel di design con affaccio montagna
Design, camere con caminetto e super vista costellati per il territorio delle Dolomiti attendono chi vuole evadere dal caos cittadino e rilassarsi h24 in un hotel moderno, ma allo stesso tempo tradizionale, e con tante proposte di benessere.
L'ideale per chi, mentre il proprio partner si diletta sulle piste, preferisce aspettare nella spa.
Scegliete i Vita Alpina Hotels: il Gerstl vanta un centro benessere super panoramico, mentre le aree relax del Valserhof sono da sogno.
Al Drumlerhof dormirete in suite che profumano di bosco.
Svizzera, per i più dinamici
Amate sciare, ma volete cogliere l’occasione per fare anche altro?
La Svizzera è quello che fa per voi. A Melchsee-Frutt si può pescare sul ghiaccio: così trote e salmerini diventano una cena freschissima.
Oppure si possono scoprire diverse zone grazie al Glacier Express, che attraversa i luoghi più suggestivi del Paese.
Vi piace pattinare? La pista di Surava, nella valle dell’Albula, si trova proprio sulla tratta ferroviaria Coira-St. Moritz.
Le giornate con sci e tavole ai piedi le passate tra Andermatt, Sedrun e Disentis, ora collegate tra loro.
Benessere e sport in Alto Adige-SudTirol
Neve e spa? Certo, ormai la stragrande maggioranza delle strutture ricettive vanta almeno un piccolo centro benessere.
Ma per fare le cose proprio in grande scegliete Merano e le sue terme (in alcuni periodi dell'anno aperte fino alle 23).
In quest'angolo di Alto Adige-SudTirol, infatti, potrete alternare giornate di sport con sci e tavola ai piedi a momenti di totale relax.
Per una vacanza romantica, scegliete l'hotel Terme Merano o prenotate una camera al My Arbor, l'albergo immerso nei boschi della Plose (appena sopra Bressanone) e costruito letteralmente sugli alberi.
Con le sue suite costruite "a palafitta" nel bosco vi regalerà la sensazione di trovarvi in una casa sull'albero. L'ideale per rilassarsi dopo una giornata sugli sci e una tappa alle terme dell'hotel.
Cogne, dove fondo ed enogastronomia si sposano
In Valle d'Aosta, Cogne è la località perfetta dove praticare sci di fondo, lunghe camminate, ma soprattutto dove scoprire la cucina del posto. Sono numerosi, infatti, i ristoranti da scoprire in paese, tutti buonissimi.
Da non perdere la Brasserie du Bon Bec e il Bar à Fromage dove provare fondue, potence, raclette di capra, chinoise royale, mentre le carni vengono cotte sulla griglia all'Eco Wellness Hotel Notre Maison, che a chi arriva in treno alla vicina Torino fa trovare un'automobile elettrica per raggiungere Cogne (l'esperienza si chiama Alpine Green Experience).
A pochi chilometri da Cogne c'è la blasonata Courmayeur: tra shopping e aperitivi alla moda, non perdete chicche uniche come il peeling alla polenta, il trattamento al fieno caldo per la schiena e quello nutriente ai burri d'alpeggio che propone l'hotel Auberge de la Maison.
Trentino, per gli amanti dello snowboard
Ursus a Madonna di Campiglio (considerato uno dei migliori d'Europa), San Martino, Morea, Monte Bondone, Buffaure e Tonale: sono sei le top e super attrezzate arene del Trentino tra cui potete scegliere se siete appassionati della tavola.
Divertitevi e imparate nuovi trick tra half pipe, rails, box, kickers, jump e percorsi boardercross.
E dopo c'è l'imbarazzo della scelta tra apres-ski e shopping pomeridiano per abiti da neve sempre più tendenza.
Al parco nazionale, in Slovenia
Non dovrete andare lontano per scoprire bellezze della natura come il parco nazionale del Triglav, in Slovenia, che confina con l'Italia.
D'inverno, poi, è uno spettacolo: non perdete un giro in cabinovia, che vi regalerà una vista pazzesca sulle Alpi Giulie e sul lago di Bohinj.
Diversi i modi per scendere, dalle piste da percorrere all'insegna dell'adrenalina alle passeggiate. Al ritorno a valle, rilassatevi nel parco acquatico di Bohinj.
© Riproduzione riservata
10 vacanze tra cui scegliere se volete passare un'estate indimenticabile

Dal mare alla montagna, passando per road trip nel mondo e tour in barca a vela, ecco 10 vacanze tra cui scegliere per un'estate indimenticabile
Per alcuni estate significa mare, per altri relax, per altri ancora, invece, è divertimento puro o avventura.
In ogni caso, se ancora non sapete su che destinazione orientarvi, ecco 10 vacanze che renderanno indimenticabile la vostra estate.
Dalle isolette sconosciute della Grecia dove recarsi dopo un weekend di danze sfrenate a Mykonos al road trip in Perù, passando per la barca a vela in Croazia e le vacanze alternative (per provare il famoso "bagno nel bosco", scovare le star o partire al buio), abbiamo un'idea per ogni esigenza e voglia, accomunate da un unico denominatore: farvi passare una vacanza stupenda.
Non vi resta che scegliere e prenotare.
(Continua sotto la foto)
Su un'isola sconosciuta in Grecia
Santorini, Ios, Paros, Mykonos sono sicuramente bellissime. Ma se pensate che ormai siano troppo turistiche, puntate a una delle tante isolette greche poco note.
Eccone alcune: Astypalaia regala tramonti da urlo (e i suoi piccoli bar non sono male per bere un drink), Alonissos è perfetta per gli amanti della natura grazie ai suoi percorsi di hiking, Anafi coi suoi 300 abitanti circa è praticamente un gioiellino e Lipsi è piccola ma ben collegata.
Che ne dite, dopo un week end dove si balla all night long, di spostarvi in uno di questi isolotti paradisiaci? Patmos, Sifnos, Sikinos, Symi, Donousa, Kimolos sono altri nomi validi.
(credit: Laurent Fabre per DiscoverGreece.com)
Il road trip del Perù
Paesaggi e altitudini diversissime e una Capitale, Lima, moderna, attrezzata e considerata una delle città di principale interesse gastronomico. Ecco a voi il Perù, un Paese da visitare con lo zaino sulle spalle.
Per un itinerario del nord, partite da Lima, dove arriverete con l'aereo, per poi scoprire verso la città sacra di Caral, risalente a 5mila anni fa e, ancora, verso la regione di Ancash, la Ruta Moche con le zone di La Libertad e Lambayeque e infine l'area di Amazonas.
Per un percorso a Sud, dopo aver visitato la Capitale, dirigetevi verso Machu Picchu e Cusco e visitate il sito archeologico di Choquequirao, costruito dai sovrani Inca Tupac Yupanqui e Wayna Capac.
Tempo minimo di permanenza? Due settimane, tre se volete visitare le principali bellezze del Perù e, magari, concedersi un paio di giorni di totale relax.
(credit: PromPerù)
A caccia di vip
Volete andare a caccia di star e tentare di strappar loro un super selfie per fare invidia alle amiche?
Avete solo l'imbarazzo della scelta: Roma, Capri (e la Costiera Amalfitana), il lago di Como, la Versilia e Forte dei Marmi, la Sardegna potrebbero fare al caso vostro come anche Dubai e Los Angeles.
Chissà che poi non vi ritroviate a fare snorkeling con Leo di Caprio.
** DOVE ANDARE IN VACANZA PER SCOVARE LE STAR **
La vacanza in barca (rigorosamente a vela)
Certo, dimenticatevi gli spazi larghi e comodi di una villa o di una suite di un hotel a quattro o cinque stelle. Sappiate però che la vacanza in barca a vela è una stupenda esperienza da provare almeno una volta nella vita.
Secondo Click&Boat, le mete più gettonate sono il golfo di Napoli, Ponza, la Sardegna settentrionale, la Liguria, ma anche il lago di Comodo. Nel Mediterraneo Grecia ma soprattutto Croazia, tra isolotti e città spettacolari.
Con Sailsquare non dovrete preoccuparvi di raggiungere un numero minimo di partecipanti per affittare l'intera barca: potrete unirvi ad altre persone e fare nuove conoscenze. Sailogy è presente in ben 46 Paesi, per un totale di 800 destinazioni.
(credit: Photo by Bobby Burch on Unsplash)
La vacanza da celeb nel principato di Monaco
Non è di certo una vacanza economica, ma se volete provare l'ebbrezza di un soggiorno da celeb, scegliete la splendida Costa Azzurra e soggiornate qualche notte nel principato di Monaco.
Qui vi aspettano il Grimaldi Forum, centro congressi all'avanguardia, la Salle des Etoiles per concerti e spettacoli, l'Hotel Métropole e Le Meridien Beach Plaza che faranno da sfondo agli eventi più cool dell'estate.
(credit: Visit Monaco)
Al fresco in montagna (per fare il "bagno nel bosco")
Chi ha detto che estate significa solo mare? Per molti è anche montagna. Soprattutto per chi non sopporta il caldo e si fionda tra i verdi prati in cerca di frescura.
Se quel che desiderate è anche silenzio assoluto, una località meno nota ma a due passi da tante altre più gettonate, scegliete la Val Pusteria e nello specifico Maranza, che è proprio in cima a Rio di Pusteria.
Qui, l'hotel Tratterhof vanta piscine idromassaggio e centro benessere con vista sulle montagne, oltre a un ristorante panoramico e a camere romantiche. Alfred, la guida della struttura, vi inizierà al "bagno nel bosco": niente a che vedere con laghi freddi e bikini. Si tratta di un ricongiungimento spirituale con la natura che avviene passeggiando scalzi sui prati di montagna.
Post scrittum: questa, poi, è zona di ritiri calcistici estivi da parte di grandi squadre italiane e tedesche. Quindi occhi aperti, amiche!
La vacanza al lago (privato)
Sarebbe facile dire Como o addirittura Garda: entrambi pullulano di hotel romanticissimi ma anche di appartamentini da affittare a un costo inferiore. Il cibo? In entrambe le zone si mangia super bene.
Se però quel che cercate è una sorta di buen retiro, scegliete il laghetto naturale di Flötscher Weilher, in Alto Adige.
Non l'avete mai sentito, vero? Certo, perché è privato. La famiglia Auer del Seehof Hotel ci ha costruito una spa tutt'intorno: l'arredamento dai candidi toni è un misto tra design contemporaneo e shabby chic.
La sauna è panoramica e dopo ci si tuffa direttamente nel laghetto intorno a cui sono presenti anche decine di sentieri tra gli alberi. E oltre a stanze relax, ci sono anche delle camere dove pernottare. Siete con la vostra dolce metà? Allora scegliete la romantic suite, of course.
Con le amiche a ballare a Ibiza e a Formentera
Trascorrete la mattinata in un bel beach club (qui i migliori in tutto il Mediterraneo), mangiate paella e piatti di mare, divertitevi a prender parte a qualche bel party: dal famoso Pacha ai MK's Area 10 Pool Parties, passando per il DC-10 dove suonano ogni anno nomi come Joseph Capriati, Len Faki, Marco Carola e tanti altri.
Dormite in ville private con piscina dove organizzare i vostri aperitivi con gli amici, in un "classicone" come l'Hard Rock Cafe Hotel che ospita tanti appuntamenti musicali o scegliete la movida più moderata di Saint Antoni ma un albergo glamour come l'Amàre Beach Hotel. Formentera? Regala tramonti magici e vale la pena trascorrervi un paio di giorni quantomeno per fare il bagno nelle sue acque ancora più cristalline.
Le due isle bonite possono risultare perfette anche per un addio al nubilato: il Bless Hotel, a Cala Nova, è perfetto per i gruppi d'amiche, ispirato allo stile di Coco Chanel, il Five Flowers Hotel & Spa di Formentera ha uno skybar con vista a 360 gradi e uno chef giapponese stellato, Hideki Matsuhisa, a gestire la cucina.
La vacanza dinamica
Se amate fare sport, le mete al mare sono decisamente troppo calde. Scegliete quindi destinazioni più fresche: la Finlandia (qui l'itinerario perfetto in auto), la Svezia, la Norvegia con esperienze per tutti i gusti e l'Islanda sono perfette.
In Italia, a San Vigilio di Marebbe, oltre a lunghe passeggiate e arrampicate in montagna (Parco Naturale Fanes-Sennes Braies, Passo delle Erbe, Monte Muro) c'è la zipline più lunga d'Europa. Un'esperienza all'insegna dell'adrenalina assolutamente da non perdere. Pranzate in cima a Plan de Corones, al ristorante panoramico AlpiNN dello chef tristellato Norbert Niedelkofler, che sorge accanto al museo della fotografia di montagna.
Il pomeriggio riposatevi a una spa: la migliore della zona è quella dell'Excelsior Dolomites Life Resort. La sua infinity pool affaccia direttamente sulle montagne della zona. Poi, dopo una cena a base di sapori locali, dormite in una delle modernissime lodge.
** SPA ROMANTICA PER DUE: GLI INDIRIZZI PIù BELLI D'ITALIA (E DINTORNI) **
(credit: AdrenalineAdventures)
Il viaggio al buio
Sì, al buio, a scatola chiusa. Come funziona? Voi dettate un budget e riempite un accurato questionario. Poi tutti i dettagli vi vengono riferiti direttamente in aeroporto, a due-tre ore dalla partenza.
Tranquilli: giorni addietro riceverete le indicazioni per fare la valigia.
Chi lo fa? Onivà, una start-up al femminile, Flykube che ti fa scoprire la destinazione 48 ore prima, come anche Waynabox.
© Riproduzione riservata
8 viaggi enogastronomici da fare se siete amanti del (buon) cibo e del bere bene

In Italia, Francia o Sudafrica: se siete in cerca di una vacanza godereccia ecco 8 viaggi enogastronomici da provare in tutto il mondo
Il vino racconta molto della tradizione di un Paese. Così, come cultura e arte, anche il turismo enogastronomico è diventato uno strumento validissimo per scoprire le peculiarità di una nazione.
Ecco perché abbiamo selezionato 8 mete perfette per una vacanza dedicata alle papille gustative e a uno dei piaceri più grandi della vita: la buona tavola.
Toscana, Francia, Portogallo, Sudafrica o Cile: qualunque sia la distanza che volete percorrere c'è un vigneto che vi aspetta.
Ecco 8 mete da scoprire assolutamente se siete amanti del mangiare e bere bene.
(Continua dopo la foto)
Toscana
È sempre e comunque di tendenza. Sarà perché dal Chianti alle zone del Morellino di Scansano (giusto per dirne un paio) c'è un universo di etichette da scoprire e da accompagnare a salumi, formaggi, bistecche e tante altre preparazioni.
Per dormire non scegliete hotel blasonati, piuttosto puntate a b&b, agriturismi o addirittura ad aziende vinicole con ospitalità e ricezione turistica.
Lì - da Viticcio a La Parrina, da Rocca di Cispiano a Rosewood Castiglion del Bosco, fino a Il Borro, Casale del Mare, le tenute di Colle Massari - rilassatevi, passeggiate tra i vigneti e ovviamente fate degustazioni.
(Photo by Reuben Teo on Unsplash)
Francia
Se è la prima volta che fate una vacanza a tema vino in Francia, scegliete un giro in Borgogna, che è probabilmente l'area vitivinicola più importante del Paese: non solo per la qualità dei prodotti, ma anche per la bellezza del panorama. Si pensi che alcune porzioni di quest'area sono patrimonio Unesco.
Qui, oltre alla zona del Chablis, potete scegliete tra quattro cammini suggestivi: la strada dei Grandi Crus che parte da Digione (tra l'altro molto carina), quella dei Vignobles de l'Yonne, quella dei Coteaux de Pouilly-Sancerre sulle rive della Loira e quella di Macônnais-Beaujolais, nella zona più a sud dell'area.
Altrimenti scoprite Bordeaux e i suoi dintorni: la cittadina è vivace e collegata anche da voli low-cost. Dopo averla visitata per un paio di giorni spostatevi nella sua campagna.
Porto e la Valle del Douro (Portogallo)
Arrivate a Porto e scoprite la vivacissima cittadina portoghese dalle casupole colorate che pullula di piccole cantine, botteghe ed enoteche.
Poi, dopo un paio di giorni, spostatevi per un giro nella Valle del Douro, un'area incantata, tra arcobaleni che spuntano all'improvviso sul fiume, una ricca vegetazione e ovviamente i vigneti a perdita d'occhio sul panorama collinare.
Potete visitare questo territorio affittando un'automobile (soluzione migliore), organizzando qualche giorno in barca o anche in treno: a Vila Nova de Gaia si scopre come invecchia il Porto; a Peso da Régua, si visita un museo, il Museu do Douro, che fa conoscere altri aspetti della coltivazione del vino e della regione; a Pinhão fate una sosta gastronomica.
Dormite all'interno di una botte tra le vigne del Wine House Hotel - Quinta da Pacheca o in un romanticissimo relais che propone pasti gourmet e tante attività, il Six Senses Douro Valley.
Etna (Sicilia)
Sì, i vini "vulcanici" sono pazzeschi. Così, quando quest'estate andrete in Sicilia, non dovrete mancare da una visita con degustazione.
Il panorama pazzesco, tra lava pietrificata, tramonti mozzafiato, le sfumature azzurre del cielo li ritroverete nel primo sorso d'un calice di vino del posto.
Il sapore sarà pieno e ricco e v'innamorete di questo nettare così buono.
Per dormire scegliete Monaci delle Terre Nere (a 35 chilometri da Taormina), un country boutique hotel alle pendici dell'Etna: un ottimo punto di partenza per scoprire la zona e rilassarsi per un paio di giorni.
Al vostro ritorno, gli amici più cari vi ascolteranno estasiati e avrete lanciato una nuova moda nel gruppo.
(Photo by Samuel Zeller on Unsplash)
Sudafrica
I vini sudafricani sono sempre più apprezzati da critica e amanti del genere.
La Strada del Vino di Franschhoek è considerata la migliore via per scoprire le qualità enologiche di questa zona: abbandonatevi a piacevoli degustazioni nelle circa 40/45 aziende vinicole da Boschendal e L'Ormarins a My Wyn e Black Elephant Vintners.
In alternativa, a due passi da Città del Capo, c'è Stellenbosch, una cittadina universitaria nella pittoresca campania sudafricana che è costellata di cantine e aziende vitivinicole.
(credit: South Africa Tourism Board)
Castelli Romani
I vini laziali stanno vivendo un periodo roseo e anche secondo la critica continuano a migliorare. Tanto vale scoprirlo dormendo un paio di giorni in zone come Frascati, Grottaferrata e limitrofe.
A due passi dalla Capitale, sorseggiate Roma Doc tra i vigneti, con spettacolare affaccio sulla Città Eterna in lontananza.
Merumalia è un grazioso wine resort dove oltre a visite ai vigneti e degustazioni si impara a fare la pasta fresca, Poggio Le Volpi è una cantina che produce ottimi vini: gustateli nel ristorante Epos, accompagnandoli alle sue carni, oppure a Le Barrique, dove lo chef Oliver Glowig propone piatti gourmet e menù in una location romantica e suggestiva.
** 11 enoteche con cucina da provare a Roma **
Vallese (Svizzera)
Ebbene sì, i vini del canton Vallese sono buonissimi. A un paio d'ore di treno da Milano, quest'area della Svizzera è perfetta per un week-end o un'intera settimana.
Lo Chemin du Vignoble, che collega Martigny a Leuk, è il percorso migliore per scoprire le vigne vallesane a piedi, in bici o in auto. Attraverso villaggi storici e tenute vinicole, il percorso si snoda per oltre 82 chilometri.
In alternativa scoprite la bellezza dei muretti a secco in pietra, patrimonio Unesco, da ammirare a Conthey, Vètroz, Binntal, nel sentiero delle vigne terrazzate di Martigny e in quelli di Cep à la Cime e di Crans-Montana.
Dormite nell'hotel a tema vino Arkanum: in alcune stanze i letti sono addirittura ricavati da antiche botti. Château de Villa a Sierre è, invece, museo del vino, ristorante tradizionale (con cinque diversi formaggi da raclette) ed enoteca.
(credit: David Carlier per Valais.ch)
Cile
Il Cile è il Paese più importante del Sud America dal punto di vista enologico.
Unite cultura, natura ed enogastronomia in un viaggio che deve durare non meno di due settimane: tre sarebbe l'ideale per scoprire al meglio le principali chicche della nazione.
Insomma: arrivate a Santiago del Cile e poi muovetevi su e giù per il Paese.
Troverete vitigni, cantine e aziende nella maggior parte delle valli: non perdete quelle di Aconcagua per Merlot e Cabernet Sauvignon, Casablanca per Chardonnay e Sauvignon.
E ancora: Bio-Bio, Itata, Colchagua e la Valle Centrale formata dalle altre piccole valli di Maipo (una delle più antiche del Cile), Rapel, Maule e Curicò. Nell'ultima fanno una graziosa festa della vendemmia.
© Riproduzione riservata
5 consigli per non soffrire il jet lag al prossimo viaggio

Idratatevi, dormite quando dovete e non fuori orario, camminate e non toccatevi i capelli: consigli utili e rimedi per combattere e sconfiggere il jet-lag
Le vacanze lontano da casa sono davvero bellissime, ma quando si va o si torna dall'altra parte del mondo il corpo viene stressato oltre che dalle numerose ore di viaggio anche da un consistente fuso orario, che lo costringono ad adeguare in tempo zero il proprio orologio biologico a quello della località in cui si trova.
Per ovviare al jet lag, prevenirlo e porgli rimedio, ci sono alcuni trucchi.
I più efficaci? Dormire da subito solo in base all'orologio della località d'arrivo, bere tanto, cambiare spesso posizione, scegliere un buon hotel e prestare attenzione a non abusare nell'assunzione di alcolici e caffè.
Per non sembrare uno straccio e avere una bella cera, poi, vi passiamo i segreti degli specialisti e guru del jet lag.
Ecco 5 consigli per combattere il fuso orario.
(Continua dopo la foto)
1. Dormite solo al momento giusto
Che sia andata o ritorno, non appena salite sull’aereo assicuratevi di spostare le lancette in base all’orario della località d’arrivo.
Se è giorno, sforzatevi di stare svegli (ma non abusate del caffè), magari guardando dei film precedentemente scaricati o tenendo la mente allenata con le parole crociate o leggendo una rivista.
“Se è notte, invece, cercate di dormire”, consiglia Pierluca Buonfrate, musicista e cantante jazz che porta i suoi pezzi in giro per il mondo.
“Ma se non ci riuscite - aggiunge - chiudete comunque gli occhi, meglio ancora se coprendoli con una mascherina, e rilassate la mente”. Vi aiuterà comunque, se non avete già cominciato ad adattarvi agli orari della vostra destinazione almeno 3 giorni prima della partenza, andando a letto un po' prima o dopo (nei limiti accettati dalla società perlomeno).
(Photo by Ina Carolino on Unsplash)
2. Bevete tanto, camminate, legate i capelli
Vi sembrerà banale. In realtà è fondamentale mantenersi ben idratati durante le ore di volo, che sono quelle in cui si macinano miglia e si attraversa il mondo.
A bordo, infatti, l’ambiente è secco. Perciò bevete almeno un bicchiere d’acqua ogni ora di volo, senza aspettare di avere sete, e utilizzate creme idratanti per viso e mani, oltre a un buon burro di cacao.
Sempre durante il volo è fondamentale poi qualche piccola accortezza: fate una camminata, anche breve, per la cabina; toglietevi le scarpe, cambiate spesso posizione; come consigliano da Contestarockhair, non toccate i capelli più di tanto, fatevi una coda morbida laterale o una treccia.
Attenzione, infine, all’assunzione di alcol e caffè, sconsigliati in volo.
3. All'arrivo entrate subito negli orari giusti
Quando dovete dormire, fate una doccia bollente.
Viceversa, se dovete svegliarvi prima del previsto, fatene una tiepida, per poi fare un po’ d’esercizio fisico, anche un leggero stretching.
Se riuscite a ritagliarvi un’ora di tempo, trascorretela nella spa: al Rome Cavalieri, nella Città Eterna, c’è un guru del fuso orario che segue chi arriva da lontano con un programma personalizzato per trattare i sintomi del viaggio a cui si aggiungono kit e trattamenti.
Nel resto del mondo - dal Four Seasons hotel di Los Angeles at Beverly Hills al Tampa Marriott Waterside Hotel and Marina, in Florida - esistono camere con illuminazioni circadiane, che migliorano la qualità del sonno e rendono energici durante il giorno, simulando temperatura, colore e intensità delle luci naturali.
Insomma: fate tutto il necessario e quanto a vostra disposizione per adeguarvi da subito all'orologio.
4. Fatevi una maschera (o due)
Per non sembrare uno straccio al ritorno dal lavoro, dopo una super vacanza alle Maldive, in California o in Giappone, cercate di ritagliarvi dei momenti per un trattamento che curi la vostra pelle. Perché l’insonnia gioca brutti scherzi, come anche le tante ore in aereo.
Lo sa bene Roberta de Martis, beauty specialist di Seta Beauty, esperta di jet-lag: “Per contrastare i segni della stanchezza, quel che ci vuole è l’ossigenoterapia - spiega - che dona più luminosità alla pelle, non solo grazie all’ossigeno che viene veicolato da uno speciale erogatore, ma anche grazie al siero ‘botox’ che, con i suoi ingredienti come l’aloe, fa apparire la pelle più distesa e idratata”.
Una maschera? “Al succo di mela e acqua di rose - aggiunge - ma unitamente a un contorno occhi”.
Per il volo ci sono comodissime maschere e patch in tessuto usa e getta.
5. Valeriana o melatonina (solo in extremis)
Se state solo pochi giorni e soffrite molto il jet-lag, la valeriana o gli integratori di melatonina sono l’unica soluzione per non rischiare di addormentarsi e fare una figuraccia alla riunione. Certo, c’è chi li usa per qualsiasi viaggio con un fuso orario importante, ma il consiglio dei farmacisti è quello di non farci l’abitudine.
“Quindi fatelo solo in super extremis o solo se soffrite moltissimo il jet-lag”, consiglia Francesca Loquenzi, che lavora per Masterconsulting, azienda che si occupa di turismo e che la porta a girare il mondo.
“Ci si può rivolgere al proprio farmacista di fiducia qui in Italia - aggiunge - ma io preferisco acquistare la melatonina all'occorrenza, in una Cvs Pharmacy”.
(Photo by rawpixel on Unsplash)
© Riproduzione riservata
10 cose da fare in Norvegia che vi faranno voglia di andarci subito

Accarezzare un lupo, vedere le balene, fotografare l'aurora boreale o il sole di mezzanotte: 10 cose da fare in Norvegia oltre il Circolo Polare Artico
Il nord della Norvegia, che è quella parte del Paese oltre il Circolo Polare Artico che d'inverno offre lo spettacolo dell'aurora boreale e d'estate quello del sole di mezzanotte, è una piccola grande costellazione di località ancora poco esplorate dal turismo di massa e quindi totalmente intatte e pure.
(Per quanto sia dura definire affollate Tromsø e le isole Lofoten).
La cucina è quella "di casa" (se non nei ristoranti altolocati), con purè, zuppe saporite, carni succulente, burro delizioso e caviale fatto in casa.
Le attività comprendono sleddog, caccia all'aurora boreale e osservazione del sole di mezzanotte, ma anche molto altro: si può conoscere, per esempio, uno sciamano Sami e imparare tutto della sua cultura; si può imparare a fare foto pazzesche alle Northen Lights o addirittura accarezzare un lupo nel suo habitat naturale o vedere le balene, dopo aver macinato chilometri su una delle strade più panoramiche d'Europa.
Per arrivarci partite da Oslo, scoprendo il suo centro storico completamente rinato dopo la decisione di eliminare totalmente le automobili, e da lì prendete un volo domestico che vi porti all'aeroporto di Evenes, chiamato anche di Narvik/Harstad, uno scalo piccolissimo che però apre le porte di un universo d'esperienze che vale la pena provare a tutti i costi.
Dopo di che provate queste 10 esperienze.
(Continua sotto la foto)
Scoprire la cultura dei Sami dalle parole di uno sciamano
Spiriti, usi, costumi, abiti, cibo, lingua: i Sami, nonostante oggi vadano all'università e ricoprano anche posizioni lavorative di spicco, sono ancora molto tradizionalisti.
Ronald Kvernmo ([email protected]), sciamano, vi saprà raccontare tutto della sua cultura, davanti a una tipica zuppa di renna e patate e a del tè bollente.
Dopo, nei dintorni, fate una gita sulla slitta trainata da cani ([email protected]) alla ricerca dell'aurora boreale o una passeggiata sotto al sole di mezzanotte.
Sciare o fare trekking guardando il mare
E non un mare qualunque, ma quello del Nord, dei fiordi.
D'inverno (dura fino a maggio) il tramonto fa colorare di rosa la neve, mentre d'estate lo spettacolo lascia senza fiato.
Le piste sono tendenzialmente per sciatori esperti (montate una GoPro sul casco, lascerete di stucco i vostri followers), ma chi non è troppo dinamico può salire con la funivia e fermarsi alla baita-rifugio appena fuori dalla tecnologica funivia che porta su dieci persone per volta.
Accarezzare i lupi (nel loro habitat naturale)
Il Polar Park, chiariamolo subito, non è uno zoo. Qui gli animali vivono nel loro habitat naturale: per questo (anche se non gradiscono troppo) avrete la possibilità di accarezzare le renne o il muro di alci giganti.
Tra orsi e addirittura una lince, potrete conoscere i lupi da vicino, accarezzandoli e facendovi "baciare".
Ovviamente è tutto in massima sicurezza, grazie alle istruzioni degli animalkeepers Stig e Ramona.
Cenare guardando il sole di mezzanotte
Salite al Linken Restaurant, in cima all'hotel più antico della cittadina di Narvik, che avrete già chiamato al momento della prenotazione per assicurarvi un tavolo attaccato alle enormi vetrate.
Da qui non vedrete l'aurora boreale (se non in casi eccezionali), ma sicuramente potrete cenare osservando il sole di mezzanotte da una prospettiva privilegiata. Mangiando, intanto, caviale fatto in casa e pesce locale cotto nel più delicato e genuino dei modi.
Al piano terra vale la pena fare un giro nella Taverna (dove si può anche prendere una birra), piena di foto d'epoca, mentre per un drink con vista spostatevi all'ultimo piano dello Scandic Hotel (è una catena), dove potrete anche dormire.
Dormire in un faro (su un'isola deserta)
Spegnendo il telefono non ci sarà proprio nessuno che potrà mettersi tra voi e il vostro relax.
Perché l'unica abitazione su quest'isoletta davanti a Lødingen, Barøy, è proprio il faro: pieno di luce e arredato in stile vintage (c'è anche una macchina da scrivere) è totalmente immerso nella natura e, ovviamente, con vista spettacolare su mare e fiordo.
Al faro si arriva solo in barca: chiedete informazioni direttamente al gestore, Gunnar ([email protected]).
Oppure fate un seasafari con Adventureland in cui potrete vedere aquile e altre specie animali, oltre a provare l'ebrezza di "planare" su un mare tutt'altro che caldo.
Se amate il pesce non perdete però l'occasione di mangiare un fishburger appena realizzato al ristorantino Brygga, da cui si parte con l'imbarcazione per raggiungere il faro.
Imparare a fotografare il cielo
Nelle isole Vesterålen, appena sopra alle Lofoten, i cieli lasciano senza fiato.
Dopo una cena e un po' di relax alla guest house Marmelkroken, che propone stupendi mini-appartamentini direttamente sul mare (da non perdere il loro caviale fatto in casa), incontratevi con le guide di Vesterålen Tours, con cui farete una passeggiata di appena cinque minuti per poi tirare fuori macchine fotografiche e cellulari d'ultima generazione: sono specializzate, da oltre 15 anni, nel fotografare cieli stellati, natura, aurore boreali e sole di mezzanotte.
Grazie a loro riuscirete a fare foto pazzesche che i vostri amici vi invidieranno a lungo: un altro spot interessante è il "Lights at the Lodge", una baita a Narvik, da cui di sera si possono osservare anche sole di mezzanotte o aurora boreale e scattare magnifiche fotografie a fenomeni e stelle.
Attraversare una delle strade panoramiche piu belle al mondo
Quella per Andoya non è solo una delle 18 strade nazionali turistiche delle Norvegia, ma anche una delle più panoramiche al mondo, con le onde che si infrangono sugli scogli a una manciata di metri dalla carreggiata, che si può anche percorrere in bicicletta.
Ci sono dei punti in cui fermarsi per ammirare il panorama, sedendosi su panchine di design (anche i bagni sono architettonicamente all'avanguardia!).
Vedere le balene e un museo a loro dedicato
Andenes è uno dei pochi posti al mondo dove vedere e studiare balene e orche assassine.
Se il tempo lo permette, è possibile fare degli splendidi whalesafari, per scoprire da vicino l'imponenza e la grandezza di questi animali.
In alternativa fermatevi al museo che racconta le ricerche scientifiche e biologiche che stanno compiendo gli studiosi del territorio (c'è anche una guida italiana, che dopo gli studi non è più tornata).
Tra il 2020 e il 2021, tra l'altro, l'attuale esposizione sarà sostituita da un ampio progetto, The Wale, che mette sullo stesso piano l'arte, il design e la bellezza del mondo marino. (credit: WhaleSafari As)
Andare a scuola di magnetismo allo Space Centre
Sì, l'aurora boreale e il sole di mezzanotte sono indubbiamente fenomeni magici.
Ma cosa sono? Perché si formano? Per scoprirlo, grazie a dei video e a dei momenti ludici, c'è lo Space Centre di Andoya, una struttura dove regolarmente si studia il magnetismo.
Dopo che avrete imparato tutto, divertitevi nella Spaceship Aurora: un gioco di simulazione che vi trasformerà in scienziati per un'ora circa (ideale per i gruppi e per chi viaggia coi bambini).
(credit: Spaceship Aurora)
Mangiare renna in un tipico Lavvo
Il Lavvo è una sorta di casupola a punta dove ci si riunisce per momenti conviviali.
Ingvild and Nigel Turrell, che hanno scelto di aprire Andøy Friluftssenter, un'attività ricettiva davanti al mare e immersa nella natura con piccole baite in legno fornite anche di cucina, tv e salotto, propongono una cena tipicissima e all'insegna della tradizione.
Ci si siede in cerchio, sulle panche, nel Lavvo, mentre al centro la brace cuoce renna e verdure.
Mentre si aspetta che compaia l'aurora boreale, il tempo trascorre chiacchierando con turisti e viaggiatori provenienti da tutto il mondo: d'altronde sono tante le attività che si possono fare qui, praticamente stando fermi.
Potrebbe essere anche una buona soluzione per chi non ama i viaggi itineranti.
(fotografie di Emanuele Pilloni)
© Riproduzione riservata
Viaggi: le 14 mete di cui tutti parleranno nel 2019

Dal Myanmar a Cuba, passando per Sri Lanka e Scandinavia, ecco le 14 destinazioni più belle da mettere tra i viaggi da fare nel 2019
Dai templi ai safari, passando per luoghi ghiacciati, visite agli oranghi e crociere aeree intorno al mondo, ecco le mete più trendy del 2019 secondo Traveller Made, il network internazionale dei travel designer di tutto il mondo che come ogni anno, nell’appuntamento The Essence of Luxury decreta le destinazioni di tendenza.
Premessa: lusso significa ormai "esperienza". E cioè sentirsi tutt’uno col posto, fare attività per vivere la destinazione, meglio ancora se coi locals, dormire in camere praticamente immerse nella giungla o con viste spettacolari sulle cime asiatiche.
È importantissimo scoprire gli usi, i costumi, le tradizioni, assaggiare i piatti tipici, apprezzarne i profumi.
Scoprite quindi le piantagioni di tè in Sri Lanka, andate a caccia dell’aurora boreale o provate la cucina nordica, fate safari spettacolari in posti fino a pochi anni fa poco noti e meno conosciuti al turismo di massa.
Tuffatevi nelle spiagge di Cuba o in quelle del mar dei Caraibi in Colombia, dopo aver visitato Medellin.
E, ancora, ammirate le tartarughe giganti in Oman, mangiate veg in riva al mare a Tel Aviv e poi arrivate a Gerusalemme, fate shopping e bevete caffè turco a Istanbul.
Oppure girate il mondo in una lunghissima vacanza: in nave o in aereo, non fa differenza.
Ecco le 14 destinazioni, vicine o lontane, da prendere in considerazione per un viaggio spettacolare.
(Continua dopo la vita)
1. Sri Lanka
Spiagge (anche per surfare), natura, fauna si alternano a luoghi di culto e spiritualità buddhista.
Non perdete Colombo, Galle e le sue strade che raccontano dell’influenza olandese, fate un safari nel parco nazionale di Yala, visitate Nuwara Eliya, costruita in stile coloniale inglese, salite sul treno più suggestivo del Paese per Nanu Oya, fate sosta in una piantagione di tè, in un campo di orchidee o in un giardino di spezie.
Quando andare: da metà gennaio a fine marzo (se volete scoprire solo la costa orientale va bene anche il periodo che va da maggio a settembre)
A chi piacerà: a chi ama scoprire le culture e le religioni del mondo, fare diving e girare con lo zaino in spalla.
Il souvenir perfetto: tè e bulbi d’orchidee.
(Photo by Chathura indika on Unsplash)
2. Scandinavia
Non perdete la gastronomia scandinava, le piste ciclabili di Copenaghen, i musei di Stoccolma, il mercato portuale di Helsinki, le saune finlandesi.
Quando andare: (questi Paesi sono romanticissimi anche con la neve, ma è meglio andare) da aprile a fine settembre.
A chi piacerà: a chi ama il design, i grandi spazi, la mobilità sostenibile.
Il souvenir perfetto: salmone affumicato sottovuoto da condividere.
3. Regioni Polari (Antartide, Lapponie)
I più audaci possono lanciarsi in un’esperienza estrema in Antartide, mentre gli altri possono ammirare l’aurora boreale, fare un giro su una slitta trainata dai cani, accarezzare e conoscere da vicino un lupo al Polar Park nel nord della Norvegia, scoprire la cultura Sami, dormire in un hotel completamente a vetri.
Quando andare: da metà settembre a metà marzo (obbligatorio mettere in valigia capi caldissimi).
A chi piacerà (oltre a chi non teme il freddo): a chi ama il contatto con la natura, i luoghi ancora poco noti al turismo di massa, i fenomeni magnetici del cielo, la fotografia.
Il souvenir perfetto: un libro con le immagini delle aurore boreali più belle.
(Photo by Emanuele Pilloni)
*** 5 TRUCCHI PER VEDERE L'AURORA BOREALE SENZA SPENDERE UNA FORTUNA ***
4. Oman
Non perdete Muscat e i suoi luoghi di culto, contrattate ai souk, trascorrete una notte nel deserto, scoprite dove le tartarughe depositano le uova (fatelo al The Chedi), avvistate le megattere e i delfini, ammirate i castelli e le fortezze.
Quando andare: da ottobre ad aprile.
A chi piacerà: a chi ama i resort di lusso, albe e tramonti, il clima caldo (ma non afoso) e il deserto, lo shopping.
Il souvenir perfetto: l’incenso per inebriare gli ambienti.
(Photo by Katerina Kerdi on Unsplash)
*** 10 MOTIVI PER ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN OMAN ***
5. Ruanda
Non perdete il parco nazionale dei Vulcani e quello dei gorilla di montagna, Kogali, la foresta di Nyungwe. C’è molto da fare, in questo Paese che da pochi anni a questa parte sta diventando una meta interessantissima anche grazie alla nascita di strutture ricettive che garantiscono estremo contatto con la natura.
Quando andare: giugno, luglio, agosto, anche settembre, dicembre, gennaio, febbraio (ma troverete alcuni giorni di pioggia).
A chi piacerà: a chi ama gli animali e i trekking, ma anche hotel e resort di lusso a stretto contatto con la natura.
Il souvenir perfetto: artigianato locale a cura di cooperative del posto.
(Photo by One zone Studio on Unsplash)
6. Botswana
Fate un giro in barca sul delta de l’Okavango, la più grande zona umida del Paese, ammirate le cascate Popa, fermatevi a Maun prima di intraprendere un safari pazzesco. Per gli amanti dell’adrenalina, fate rafting sul fiume Zambesi, il quarto più importante del continente.
Quando andare: maggio, giugno, luglio, agosto, settembre
A chi piacerà: agli amanti dei safari.
Il souvenir perfetto: tessuti, ceramiche, gioielli e artigianato locale realizzato da cooperative del posto.
(Photo by Jessica Bateman on Unsplash)
7. Bhutan
Preparatevi a panorami imperdibili, scoprite Dochula e la sua vista sulle cime dell’est, ma anche Phajoding che affaccia sulla capitale Thimphu, fotografate il monastero Taktsang, incastonato nella roccia, in una falesia a oltre 3000 metri d’altitudine, visitate l’antica capitale del Paese, Punakha.
Quando andare: marzo, aprile, maggio, ottobre e novembre
A chi piacerà: a chi preferisce scoprire culture e luoghi ancora autentici e intatti, sapere di più sulla vita monastica, a chi ama il trekking.
Il souvenir perfetto ( attenzione alla paccottiglia proveniente da India e Nepal): i thankga, cioè i dipinti buddhisti da acquistare alla Scuola delle Arti e dell’Artigianato a Thimpu e le yatras (o yethras), strisce di stoffa per realizzare abiti, coperte, borse, tappeti: acquistateli a Jakar.
(Photo by Anjali Mehta on Unsplash)
8. Myanmar
Templi e piccoli santuari, città, mercati, Mingun, il monte Jyaiktiyo, la valle di Bagan (fate un volo in mongolfiera), il lago Inle coi suoi giardini galleggianti e i villaggi costruiti su palafitte, Ngapali beach per un tuffo nelle acque cristalline, ponte U Bein per una foto ricordo pazzesca (andateci all’alba o al tramonto): questo Paese è una scoperta e vi lascerà a bocca aperta.
Quando andare: da novembre a inizio aprile.
A chi piacerà: a chi ama le religioni del mondo e la natura più autentica e selvaggia (qui ci sono tigri, leopardi, rinoceronti).
Il souvenir perfetto: l’ombrello di foglia, le statuette di Buddha e le pitture di sabbia possono decorare pareti e angoli, per un regalo prezioso il Myanmar è ricco di pietre.
(Photo by Mg Cthu on Unsplash)
9. Colombia
Non perdete le modernità e il verde di Medellin, le costruzioni colorate di Cartagena, il carnevale di Barranquilla (patrimonio Unesco), gli scorci dai vialetti di Bogotà, la giungla e la fauna di Parque Tayrona, il deserto di Tatacoa, le spiagge cristalline dell’arcipelago di San Andres: il mare è quello dei Caraibi.
Quando andare: da dicembre a (inizio) marzo.
A chi piacerà: a tutti, perché chi ama le città non ha che l’imbarazzo della scelta, chi vuole trascorrere qualche giorno di relax in spiaggia ha il trasparente mar dei Caraibi a sua disposizione, chi preferisce scenari naturali può scoprire Amazzonia e deserto.
Il souvenir perfetto: una mochilla (una borsa coloratissima) per l’amica modaiola, cappelli locali da appendere al chiodo e trasformare in oggetto d’arredamento, caffè (ovviamente!) per chi ha poco spazio.
(Photo by Michael Barón on Unsplash)
10. Turchia
Istanbul è senza ombra di dubbio una delle città più belle del mondo: non perdete quindi i suoi mercati, i suoi luoghi di culto, i suoi abitanti che affollano a ogni ora le strade e i vicoli della metropoli un po’ asiatica e un po’ europea. Da sogno è anche la Cappadocia: per un regalo emozionante, scegliete un volo in mongolfiera all’alba. Efeso è perfetta per scoprire i reperti archeologici, Hierapolis e le sue cascate di rocce bianche per i fotografi.
Quando andare: aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre
A chi piacerà: agli amanti delle culture del mondo e delle cucine etniche, a chi, con la Cappadocia, cerca un luogo alternativo per una luna di miele.
Il souvenir perfetto: spezie per chi ama cucinare, guanto di crine per l’amica amante della skin care o l’occhio del diavolo per quella che indossa gioielli; un set per il caffè turco se avete spazio in valigia: stupendo anche solo come oggetto d’arredamento.
11. Israele
Tel Aviv, tra antico (Jaffa) e moderno, è un mix di ottima cucina, spiagge piene di giovani, locali da scoprire. La Città Santa di Gerusalemme è una tappa da non perdere per la sua bellezza, a prescindere dal vostro credo religioso. Infine, fate un tuffo nel mar Morto (provate la floating experience).
Quando andare: tutto l’anno, ma è in primavera che il Paese dà il meglio di sé.
A chi piacerà: a chi cerca divertimento, shopping, buon cibo, relax e cultura in una sola destinazione.
Il souvenir perfetto: l’incenso, le spezie, l'artigianato locale.
*** COSA FARE A TEL AVIV: 8 ESPERIENZE PER INNAMORARVENE ***
12. Around the world
Cioè crociere in giro per il mondo, anche aeree (come propone Safrans du Monde) o viaggi molto itineranti che coprono più Paesi, ma anche più continenti, in una sola volta.
Quando andare: tutto l’anno.
A chi piacerà: a chi ha tanti giorni di ferie e vuole scoprire il più possibile.
Il souvenir perfetto: c’è solo l’imbarazzo della scelta.
(Photo by Slava Bowman on Unsplash)
13. Cuba
Passeggiate per L’Avana o scopritela a bordo di un’auto d’epoca (sarà pure ormai fin troppo turistico, ma è sempre un evergreen), visitate Trinidad, patrimonio Unesco, fate un tuffo nel mar dei Caraibi, fate un trekking nel parco nazionale Desembarco del Granma, a Vinales o a Pico Turquino, che è il punto più alto di tutta l’isola, scattate foto a Baracoa, tra piante di cacao, banane, caffè e rilassatevi in una delle trecento piccole isolette dell’arcipelago di Canarreos.
Quando andare: da novembre ad aprile.
A chi piacerà: a chi ama i viaggi itineranti (meglio se con zaino in spalla), le macchine antiche, i balli cubani, il mare, i glamping e gli hotel a stretto contatto con la natura o le abitazioni d’un tempo ora perfettamente recuperate.
Il souvenir perfetto: un sigaro, cubano ovviamente.
14. Zimbabwe
Pieno di parchi, come il Hwange National Park, lo Zimbabwe è il Paese perfetto per chi ama fare i safari. Ammirate i coccodrilli al lago Kariba, con una guida del posto, fate rafting sui fiumi, scattate foto-ricordo alle cascate Vittoria e alle Balancing Rocks, scoprite l’arte etnica al parco Chapungu.
Quando andare: da aprile a ottobre.
A chi piacerà: a chi ama la natura selvaggia, il clima tropicale, l’arte etnica.
Il souvenir perfetto: una foto di un animale nel suo habitat, da far ingrandire e stampare, per trasformarla in un bellissimo quadro.
(Photo by Trust "Tru" Katsande on Unsplash)
© Riproduzione riservata
8 cose da fare, vedere e provare a Chicago

Piatti da assaggiare, esperienze da vivere e posti da visitare: ecco tutto quello che dovreste fare, vedere e provare per godere il meglio di Chicago
Chicago è senza dubbio una delle città più affascinanti degli Stati Uniti. Con uno Skyline da urlo e una miriade di luoghi e iniziative a misura di giovane (non ultima una pista da corsa lungo il lago da perderci la testa se amate il jogging), non ha davvero niente da invidiare alle altre grandi mete metropolitane d'America, New York, Miami e Los Angeles.
Prenotate un hotel nel Loop, la zona centralissima della città dove convergono le affascinanti linee tram sorpraelevate che vi faranno scoprire quartieri e periferie pagando solo il ticket, scegliete una delle guide-volontarie per scoprire la città e le abitudini degli autoctoni, poi salite sullo Skydeck e fate foto impressionanti.
Mangiate pancakes e waffles con succo d'acero, ma provate anche lo street food e i ristoranti moderni, senza rinunciare a un cocktail su uno dei pazzeschi rooftop prima di prender parte a qualche festival gratuito, o andare a tifare a una partita dei Chicago Bulls o dei Blackhawks se preferite l'hockey.
I souvenir perfetti? Sono proprio gadget di questi due team.
Ecco, punto per punto, le 8 esperienze imperdibili di Chicago.
(Continua dopo la foto)
1. Scoprite la città dall'altro a bordo di un tram sopraelevato
Un modo economico e autentico per scoprire la metropoli.
I tram partono dal Loop e raggiungono ogni angolo della città, periferie incluse.
Acquistate un ticket e preparatevi a sfiorare le finestre e a vedere i quartieri di Chicago dall'alto.
Le linee sono tantissime: è o no ancora meglio dei bus a due piani aperti?
(Photo by Brandon Mowinkel on Unsplash)
2. Fate un aperitivo su un rooftop
Il Cindy's affaccia sul Millennium Park e sul lago Michigan, il Cerise è immerso tra i grattacieli e propone cocktail e due salti in pista, il Raised del Renaissance Chicago Downtown Hotel è perfetto per ammirare il tramonto sullo skyline.
Ma questa città è piena di rooftop meravigliosi.
E se volete fare le cose in grande stile, arrivate a una serata... in limousine.
I driver e le automobili di Windy City Limousine sono i più accreditati.
3. Visitate la città (gratis) con le guide volontarie
Recatevi al Chicago Greeter Meeting Point a Randolph Street, all'interno del Chicago Cultural Center, dall'altro lato della strada rispetto al Milennium Park: qui conoscerete chi tra gli oltre duecento volontari vi porterà a spasso per Chicago, realizzando un itinerario perfetto in base ai vostri interessi.
Si tratta di un ottimo modo per scoprire le bellezze e le stranezze della città: anche che c'è una chiesa gotica in cima a un grattacielo.
Ma non vi diciamo oltre: scopritelo insieme alla guida che dovrete "prenotare" qualche giorno prima, indicando anche in che lingua preferite dialogare.
4. Andate all'Art Institute of Chicago
Certo, è dura da credere per gli italiani.
Ma questo museo propone spazi grandi, sale espositive ben ragionate, colorate quanto basta e opere d'arte ben posizionate.
Perdetevi tra dipinti di Monet, Renoir, Seurat e Van Gogh. Poi scoprite anche i lavori di Chagall, Dalì, Matisse, Picasso, Pollock e tanti altri.
E dopo essere usciti dall'Art Institute of Chicago, passeggiate per il Millennium Park, enorme giardino ed esempio architettonico all'avanguardia inaugurato nel 2004.
5. Imbarcatevi su una crociera in battello
Con una gita in battello, magari da fare al tramonto, quando starete camminando da una giornata, riuscirete a scoprire i grattacieli più alti e quelli più vecchi.
Le file più lunghe sono quelle dello Shoreline Sightseeing Architecture River Tour.
Il motivo? Le guide sono simpaticissime e amano scherzare coi turisti.
6. Passate la serata in un jazz club
Se non amate questo genere musicale, preparatevi a ricredervi.
Perché, tanto per cominciare, Chicago è storicamente legata al jazz e soprattutto al blues.
E poi perché il servizio è sempre di lusso: si beve bene mentre si ascolta buona musica a un metro dal palco.
Un indirizzo su tutti? Il Winter's Jazz Club, oltre al famoso Green Mill.
7. Trovate un festival e andateci
I gourmand hanno solo l'imbarazzo della scelta per circa venti appuntamenti l'anno dedicati al mondo del food.
Imperdibili il Chicago Beer Festival, il Windy City Smokeout e il Ribfest Chicago se amate le costolette e il bbq e soprattutto Taste of Chicago a giugno e il Chicago Gourmet Festival.
Se amate la musica ci sono il festival della musica house, quello del blues, ma soprattutto quello (storico) del jazz e il World Music Festival.
Tanti sono gli appuntamenti dedicati alla danza, dal Flamenco Festival al Chicago Dance Month che dura appunto un mese e cade ad aprile.
Per gli spettacoli c'è la Chicago Theatre Week a febbraio, mese in cui si tengono i festeggiamenti legati anche al Capodanno cinese o le esposizioni delle più belle automobili. Insomma: c'è solo l'imbarazzo della scelta
E non dimenticatevi i match di basket e quelli di hockey: sapevate che Michael Jordan ha giocato, per la maggior parte della sua carriera, proprio nei Chicago Bulls? Al Chicago United Center c'è addirittura una statua che lo ritrae.
8. Assaggiate le specialità culinarie
O, comunque, meglio di altre città negli Usa. Qui, infatti, accanto a street food in pieno stile americano, i ristoranti si stanno aprendo alle tendenze internazionali, con un occhio di riguardo anche all'aspetto salutare e healty del cibo.
Prendete il tram e uscite di poco dal centro per andare da Floriole per una colazione, un brunch o una merenda: qui tradizione americana e stile francese si sposano perfettamente. Proposte dolci e salate sono golosissime grazie all'utilizzo di ingredienti dell'orto, come vi spiegherà la stessa proprietaria e pastry chef Sandra Holl.
Per un pranzo rapido l'indirizzo giusto è il Revival Food Hall, dove sono ospitati tutti ex ristorantini mobili.
Cenate da The Little Beet Table per un pasto informale ma intimo, mentre Girl & The Goat, indirizzo di tendenza aperto nel 2010 da Stephanie Izard, vincitrice di Top Chef: manco a dirlo, qui la capra è il piatto forte, ma ostriche, carpacci e dolci sapranno regalarvi bei momenti.
Un altro buon indirizzo è il ristorante Roister dello chef Grant Achatz.
Dove dormire
Se volete stupire il vostro partner non esitate e scegliete una delle camere a cinque stelle del Jw Marriott: spaziose, dotate di ogni comfort, con un bagno enorme e romantico che vanta anche una profonda vasca. La colazione? Buona, sana e con vista.
Se siete con le amiche scegliete il Virgin Hotel: centrale e bizzarro quanto basta, ha dei cani in ceramica con guinzaglio rosso fuoco a "sorvegliare" ogni stanza. Le camere sono piccole ma dagli spazi ben ragionati, con una bella vista sui grattacieli e dei materassi comodissimi. E soprattutto ci sono offerte tutto l'anno.
Come arrivare e quando andare
Chicago d'inverno è poco ospitale a causa di temperature particolarmente rigide.
Per questo il periodo migliore per visitarla va dalla primavera all'autunno: lasso di tempo in cui American Airlines effettua voli diretti da Roma e da Venezia.
Così in dieci ore circa sarete direttamente in città, senza dover pensare agli scali.
Il consiglio, essendo pochi i voli diretti, è quello di prenotare in anticipo.
© Riproduzione riservata
I più bei viaggi da fare in primavera per sfruttare i Ponti

Viaggi da fare in primavera: dall'Italia al resto del mondo, ecco le più belle mete da scoprire sfruttando i numerosi Ponti dei prossimi mesi
Ci sono Matera e la Val d'Orcia se volete rimanere in Italia. Le Fiandre se amate la birra, Cracovia se siete foodlover, l'Austria per gli eventi culturali e la musica, Madrid per tapas, flamenco e coccole, la Provenza per i campi di lavanda in fiore tutti da fotografare.
Ce n'è per tutti i gusti, in primavera: la stagione è probabilmente la migliore per visitare la maggior parte delle parti del mondo e sicuramente d'Europa.
L'Oman è il posto giusto per rilassarsi e scoprire nuove culture senza rinunciare ad attività d'ogni tipo, mentre il Sudafrica sarà pure lontano (ci si arriva in dieci ore di volo), ma il fuso orario è di una sola ora.
La Tunisia? Ci sono gioielli nascosti, piatti da scoprire e il mare. E se siete fortunati, già nella tarda primavera potrete fare il bagno.
Volete saperne di più? Ecco i posti più spettacolari da prendere in considerazione per un viaggio in primavera: in Italia o nel resto del mondo a seconda dei giorni che avete a disposizione.
(Continua dopo la foto)
Austria
L'Austria propone una primavera per tutti i gusti: perfetta per chi ama la natura, la fioritura e la bellezza paesaggistica, per chi è attivo e preferisce girare in bici, per chi ama lo shopping e i sapori.
Basta aprire il portale di Austria Turismo per trovare quel che più fa al proprio caso: d'altronde con quattro milioni di ettari di foreste, sei parchi nazionali e un'infinità di giardini, la nazione è perfetta per ammirare il risveglio della natura.
Qualche chicca tra le migliori?
I narcisi che dominano il paesaggio dell'Ausseerland-Salzkammergut, in Stiria, sono uno spettacolo da non perdere; il festival culinario sul Wörthersee, in Carinzia (perfetta anche per bellissimi giri in bici) vi farà scoprire i piatti locali; a Vienna, dal 6 al 23 aprile, di fronte alla Reggia di Schönbrunn apre il mercato di Pasqua, uno dei più romantici, con una settantina di espositori che presentano golosità di tutti i tipi, decorazioni pasquali e oggetti di artigianato artistico.
(photo credit: Michael-Stabentheiner per Austria Turismo)
Oman
Se avete una decina di giorni, programmate un tour tra le bellezze dell'Oman.
Con il giro "Fantastico Oman" di Originaltour (da 2590 euro a persona con voli inclusi da Milano Malpensa) dal 19 al 28 aprile si va a tra i monti Hajar, si dorme nel deserto e si scoprono le oasi, Duqm, le dune bianche del deserto di Woodland e (chicca per gli amanti degli animali e della natura) a Ras al Jinz, dove le tartarughe depongono le uova.
Non dimenticate di acquistare un souvenir a Muscat, magari al suq di Mutrah, e di fare foto spettacolari all'Al Alam Palace e ai Forti Portoghesi Jalali e Mirani.
Gli appassionati di cultura si innamoreranno del museo Bait Al Zubair.
Tunisia
Dire che c’è l’imbarazzo della scelta, per un viaggio in Tunisia, è dire poco.
Siete appassionati d’archeologia? Puntate a Cartagine, Kerkouane, Dougga ed El Jem, mentre Tunisi regala un mix di storia, arte e cultura: da non perdere il Museo Nazionale del Bardo, celebre soprattutto per la straordinaria collezione di mosaici romani.
Curiosate, se ne avete la possibilità anche a Tabarka, città che spartì a lungo interessi commerciali con Genova (e che vanta anche lunghe spiagge di sabbia finissima che si alternano ad aspre scogliere).
Partite nella tarda primavera? Scegliete Hammamet, nel nord-est del Paese o l’isola di Djerba e riuscirete anche a fare un bel bagno.
Da mangiare? Il brik, una sorta di crepe farcita con uovo e tonno, il chakchouka, una peperonata speziata, la bouza, un dolce a base di avena, noci, sesamo e zucchero.
Fiandre e Lovanio
Primavera nelle Fiandre significa birra, grazie a una serie di eventi che rendono felici gli appassionati di malti e luppoli.
Lovanio è la meta perfetta grazie al Leuven Innovation Beer Festival, al Food & Hops, al Zythos Beer Festival e coi Leuven Beer Weekends che si snodano per tutta la primavera e che si aggiungono ai tour in bici tematici, alle degustazioni e alle visite a birrifici storici come De Kroon, Domus, Stella Artois e Hof Ten Dormaal.
(photo credit: Marco Martens per Turismo Lovanio)
Toscana e Val d’Orcia
Tra i posti da non perdere ci sono i piatti dell’Osteria La Porta a Monticchiello, che è un paradiso col bel tempo: in caso di sole, prenotate un tavolo all’esterno, che affaccia sulle splendide colline toscane. Non ve ne pentirete.
Il pomeriggio trascorretelo nelle (piacevolmente) bollenti vasche dell’hotel Posta Marcucci a Bagno Vignoni, le cui acque sono naturalmente termali.
Aggiungete uno scrub e, magari, una buona cena a base dei sapori locali e… le jeux sont fait!
*** SPA ROMANTICHE PER DUE IN ITALIA (E DINTORNI) ***
Cracovia
Nel 2019 è la Capitale europea della Cultura Gastronomica e la primavera è, insieme alla fine dell'estate e all'inizio dell'autunno, la stagione migliore per scoprirla.
Dunque, amanti del cibo, ecco la meta perfetta per voi che non resistete dal provare nuovi sapori.
Tra ravioli ripieni, barbabietole, patate, carni, zuppe, la cucina polacca è ricca di profumi: scopriteli nei tanti eventi che si tengono in città e nei ristoranti - dai bistrot a quelli di lusso - che proporranno menù ad hoc.
Madrid
Shopping, mercati dove gustare cibo da strada iberico, show e lezioni di flamenco, visite artistiche e ovviamente churros, magari su una panchina al parco del Retiro.
Non manca proprio nulla per rendere indimenticabile un week-end (lungo magari) a Madrid, che in primavera è calda e soleggiata.
Per rilassarvi scegliete un hotel centrale: il Circulo Gran Via ha al suo interno il casinò più famoso della città; il Bless Hotel propone soggiorni all’insegna del lusso edonistico, tra bagni profumati e la cucina di Martin Berasategui (ha collezionato 10 stelle Michelin), a cui si aggiunge un programma non-stop di intrattenimento, perfetto per i turisti “pigroni” o per chi non ha avuto tempo di fare un programma accurato.
Il VP Plaza Espana Design, infine, è un 5 stelle pieno d’opere d’arte e con un ristorante panoramico, il Ginkgo Sky Bar & Restaurant: sceglietelo per un’occasione specialissima.
Matera
Nel 2019 è la Capitale della Cultura Europea e vale la pena scoprirla: arrivarci, in realtà, è più semplice del previsto.
Arrivate con l’aereo a Bari e prendete uno shuttle che in un’ora circa vi porterà nella Città dei Sassi, scelta in passato anche da Mel Gibson come set per il celeberrimo “The Passion”.
Fate un aperitivo da Panecotto, spostatevi poi verso il ristorante dello chef stellato Vitantonio Lombardo (la prima stella Michelin di Matera), dormite in modo super tradizionale: Sextantio e Aquatio Cave Luxury and Spa sono due indirizzi validi e romantici per dormire… all’interno delle grotte.
Provenza
Certo, chi ci vive dirà che la Provenza è bella tutto l’anno.
Nessun dubbio, ovviamente, ma se c’è una stagione perfetta per scoprire questo territorio è sicuramente la primavera, quando i campi di lavanda in fiore rendono romanticissimo ogni soggiorno e, volendo, arricchiscono di colore le vostre gallery di Instagram.
Arrivate a Marsiglia e da lì affittate un’automobile per spostarvi: lasciate che il viaggio sia itinerante, cambiando magari due-tre località, tra cui Gargas (La Coquillade è la struttura in cui dormire tra i profumati fiori di lavanda).
Sudafrica
Sì, sono dieci ore di volo. Ma il fuso è di una sola ora e questo rende il Sudafrica una meta appetibile anche per chi ha una sola settimana di ferie: le stagioni sono invertite e la nostra primavera è un buon periodo per scoprire il Paese.
Il territorio è vasto, ma tra gli spettacoli della natura da non perdere ci sono, per esempio, le pareti rosastre del Blyde River Canyon di Mpumalanga, il terzo più grande al mondo che si protrae per oltre 26 chilometri verso nord, perfetto per chi adora arrampicata, equitazione, rafting, ma si organizzano anche voli in mongolfiera.
Da fotografare le piscine di marea lungo la Victoria Road, come quella di Campus Bay a Western Cape, le cascate Magwa a Eastern Cape, perfetta per gli amanti della natura la Lake Eland Game Reserve a KwalaZulu-Natal, mentre antilopi e gazzelle si avvistano al Kgalagadi Transfrontier Park di Northen Cape.
© Riproduzione riservata
Dicci che amiche hai e vi diremo dove andare in vacanza insieme

Dalla spa alle città, ecco i posti dove andare in vacanza con le amiche durante i ponti di primavera (e non solo) in base al tipo di amiche che avete
Per Istanbul è la stagione perfetta. A Barcellona si passeggia già piacevolmente in spiaggia, il calendariodegli eventi di Vienna pullula di concerti ed eventi musicali e a Stoccolma non si contano le mostre d'arte, mentre in Qatar apre il museo nazionale. Sono diverse le destinazioni tra cui scegliere se, in primavera, si sta pensando a una toccata e fuga da qualche parte con le amiche di sempre.
Se volete rilassarvi ed essere ultra-coccolate in un ambiente di lusso scegliete le Terme, ma se volete unire anche gusto e divertimento al vostro soggiorno prendete un treno per Roma. Il contatto con la natura lo garantisce il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, perfetto per le più atletiche e intraprendenti.
Ecco 8 mete tra cui scegliere in base al tipo di amiche con cui volete partire.
(Continua dopo la foto)
Istanbul, per lo shopping etno e i locali trendy
Dopo la coloratissima Moschea Blu (dove nessuna parte del corpo deve essere scoperta) andate a Palazzo Topkapi e all'accattivante Istanbul Modern se amate l'arte contemporanea, per poi farvi foto da urlo sul bellissimo Ponte di Galata e perdervi nel Gran Bazar.
Qualche numero: poco meno di 20 porte d'accesso, circa 4mila negozietti in cui fare incetta di gioielli, ceramiche, spezie e addirittura stupendi tappeti.
Dormite al Marriott Hotel Sisli, centralissimo, con spa di lusso per concedervi un momento di relax a fine giornata e con la palestra per le fanatiche del fitness.
Ma la vera chicca è il My Bar, il bar all’aperto dove trascorrere un dopocena sorseggiando un buon cocktail.
Niente scali: si arriva con un volo diretto di Turkish Airlines da ben 8 città italiane (da 200 euro circa). Non male, no?
Terme di Sirmione, tra spa e chiacchiere
Il centro benessere con le amiche è ancora più bello: i pettegolezzi si fanno nell'idromassaggio, mentre si tonificano i muscoli, o mentre ci si rilassa nella sauna o nel bagno turco.
Alle Terme di Sirmione le coccole sono a cinque stelle, grazie per esempio a un pacchetti pensato ad hoc per le esperienze termali che comprendono anche un massaggio: il Thermal Experience del Grand Hotel Terme, sul lago di Garda.
Agli European Health & Spa Awards del 2018 la struttura è risultata la prima Best Medical Spa in Italia e la terza in tutto il continente.
Provate in alternativa l'Argillarium della Aquaria Thermal Spa: si tratta di un self treatment in gruppo che si esegue nei bagni di vapore.
Si inizia con un peeling al sale marino per preparare la pelle alla successiva applicazione dell'argilla termale e poi, tra una chiacchiera e l'altra, si seguono tutte le fasi del trattamento.
Vienna per fare il pieno di cultura, bellezza e Sacher
Da Milano si arriva a Vienna, in Austria, in poche ore anche col treno se non avete voglia di salire su un aereo.
Dopo una tappa obbligata e obbligatoria per assaporare la Sachertorte, dirigetevi al mercato Naschmarkt, luogo dal fascino bohémien a pochi minuti di distanza a piedi dal Teatro dell’Opera, dalla sala concerti Musikverein, dai cafè viennesi più tradizionali e dalle strade dello shopping.
Tuffatevi nella storia e allo stesso tempo nel design, dormendo all'hotel Beethoven, una ex casa di appuntamenti dell'Ottocento ora accuratamente recuperata e dedita all'ospitalità.
Tra le chicche (oltre alle camere comunicanti) ci sono anche una sala concerti, biglietti agevolati, sconti e addirittura inviti ad anteprime.
Roma, per un weekend di shopping e benessere
La Città Eterna, con le sue primavere solitamente calde propone chicche nascoste che meritano d’esser scoperte e vissute a dovere.
Dopo shopping sfrenato in centro o al famoso mercato di Porta Portese (c’è solo la domenica), concedetevi una pausa al Bahr, un centro benessere che potete anche prenotare interamente per manicure e pedicure, per mezz’ora di massaggio in un’area relax o per una private spa tra le antiche terme romane (con tanto di calici pieni e frutta fresca): autentico ed esclusivo.
Dormite al Giulia Town House b&b, direttamente sul lungotevere: fa parte del ristorante Giulia che è proprio al piano di sotto.
Basta richiedere una cena "in camera" per scoprire la cucina dello chef Pierluigi Gallo direttamente su un ponticello sospeso, in esclusiva tutto per voi.
Barcellona, per divertirsi fronte mare
Barcellona, oltre a relax, shopping (non potete andare via senza un paio d'espadrillas) e cucina, assicura solitamente anche il sole sufficiente, in primavera, per rilassarsi in spiaggia e diversi locali en la playa. Lo "sciupo" non è più solo sulle Ramblas, ma anche e soprattutto a Barceloneta, fronte-mare.
Alternate il tutto con un po' di shopping nei tanti mercatini vintage che si alternano in città in primavera e le visite canoniche alla Sagrada Familia e alle case-museo di Gaudì.
La sera ascoltate concerti di chitarra spagnola tra Barrio Gotico e Raval, sorseggiando sangria. Oppure in zona Maremagnum e Poble Nou si fanno le ore piccole.
Parco Nazionale del Gran Sasso, per ritrovare la pace
C'è chi la vacanza con le amiche la preferisce all'insegna del silenzio, del relax e del contatto con la natura.
Così scegliete di ritagliarvi dei momenti per passeggiare nel Parco Nazionale del Gran Sasso, che in primavera è un trionfo di colori e profumi, quando la vegetazione fiorisce.
Se vi mancano gli aperitivi "scendete" ad Ascoli Piceno, Ascoli Piceno, cittadina tranquilla dove non mancano eventi e graziosi locali dove fare l'happy hour e dove, of course, mangiare le tipicissime e fantastiche olive all'ascolana: Migliori e La Bottega dell'Oliva sono tra gli indirizzi più gettonati.
Per dormire spostatevi di circa 25 chilometri, verso la cittadina teramana di Controguerra: al boutique hotel Idea 18, grazie a pareti completamente vetrate, avrete l'impressione di non essere mai scese dalle montagne.
Perfette per i vostri profili social, le camere della struttura. Se il tempo lo permette, fate un tuffo in piscina.
(credit: Archivio Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga).
Stoccolma, per le amanti del design
Appassionate d'architettura, design, geometrie, la città giusta per il vostro viaggio tra amiche è senza ombra di dubbio Stoccolma.
Non perdete il Moderna Museet, il Museo d'Arte Moderna, che vi porterà alla scoperta anche di opere contemporanee: c'è anche un ristorante panoramico in cui fermarsi.
Per il vostro shopping all'insegna di chicche d'arredamento e abbigliamento scegliete zone come quelle di Svenskt Tenn e Malmstenbutiken, all’inizio di Strandvägen, o di Södermalm.
(credit: Moderna Museet/Åsa Lundén).
Qatar, per scoprire l’arte e l’artigianato locali
Tappa obbligatoria è al National Museum of Qatar che inaugura a fine marzo 2019 a Doha, la Capitale del Paese - il progetto è del famoso architetto Jean Nouvel.
Qui, poi perdetevi per il Souq Waqif di Doha, tra botteghe d’artigianato e gioielli, ma scoprite anche i negozi nuovissimi del super mall di lusso Al Hazm, tra marmi di Carrara, preziosi stucchi e bar chic dove rifocillarsi.
Il relax è tutte insieme alla spa del Francorosso Sea Diamond St Regis.
Ci si arriva con un volo diretto di circa 6 ore con Qatar Airways: fatevi coccolare già sull'aereo, così le sei ore non peseranno poi così tanto sull'intero viaggio.
*** COSA FARE A DOHA ***
(credit: Iwan Ban)
Alcuni consigli degli esperti per rendere ancora più bello (e comodo) il vostro viaggio: chignon, treccia al contrario e coda di cavallo alta da arricciare sulle lunghezze sono le acconciature più trendy e veloci,secondo gli esperti di Contestarockhair; tra i "ritocchini" meno invasivi, perfetti da essere fatti anche in un week-end, c'è il peeling: "Illumina viso e décolleté senza lasciare rossori, regalando una pella istantanea più uniforme, liscia e delicata", spiega l'esperto Giulio Basoccu, che nel suo studio a Roma accoglie anche gruppi d'amiche in vacanza per il solo fine settimana.
Infine, se dopo il check-out volete continuare a girare, mollate i vostri bagagli da qualche parte grazie all'app Bagbnb, una sorta di Airbnb delle borse. Per "liberarvi le mani" e non avere trolley che intralciano le ultime ore di vacanza.
© Riproduzione riservata
7 città da visitare in maniche corte (anche in inverno)

In Italia, Europa o mondo, ecco 7 città calde da visitare in inverno: in maniche corte o poco più, ma a una manciata di ore da dove vi trovate ora
D'inverno c'è chi preferisce andare a sciare o chi, invece, si rifiugia in tropicali e caldissimi paradisi terrestri per due settimane tra tuffi e bikini.
Senza estremismi, però, ci sono anche diverse destinazioni da scoprire a maniche corte senza andare troppo lontano, e ne abbiamo alcune anche in Italia, come Siracusa, da visitare tra stupore e voglia di assaggiare la golosissima cucina siciliana.
In un'ora e poco più si raggiunge Malta: in primavera vi si possono fare dei bagni, perciò non è raro che anche in inverno le temperature raggiungano i 18 gradi. Insomma: col sole è una meraviglia girare in barca a vela.
Calda e arabeggiante, l'andalusa Cordoba vi lascerà senza fiato, mentre a Faro, in Portogallo, potrete sentire i profumi dell'Oceano.
Chefchaouen, la "città blu" del Marocco è pittoresca quanto basta per essere scoperta con una macchina fotografica a portata di mano.
Gerusalemme, in Israele, può essere una valida alternativa a Tel Aviv, mentre chi ama i paesaggi incontaminati può volare fino a Lanzarote e fare un bagno.
Volete saperne di più? Ecco la lista delle 7 città da scoprire a maniche corte anche d'inverno, dalla più vicina alla più lontana.
(Continua dopo la foto)
Ortigia (Siracusa), Italia
Tra antiche rovine e scorci che lasciano intravedere il mare cristallino, godetevi lunghe passeggiate gastronomiche e di shopping in questa città siciliana che conserva tutto il fascino d'un tempo.
Per un soggiorno a due passi dal mare scegliete l'isola di Ortigia: l'hotel Gutkowski, la casa vacanze Stay in Ortigia e la Maison Ortigia sono tre scelte da tenere in considerazione.
Malta
Gioiellino del Mediterraneo, Malta nasconde vicoli pazzeschi e tramonti indimenticabili. Anche d'inverno si può scoprire la sua storia grazie a tour guidati che raccontano di dominazioni e guerre.
Affittate una barca per girare intorno all'isola a due passi dall'Italia per godere del suo sole caldo: mettere i piedi in acqua sarà piacevole anche in inverno.
*** Cosa fare a Malta ***
Cordoba, Andalusia, Spagna
Calda e colorata, la città più araba dell'Andalusia, nel sud della Spagna, vi conquisterà con la sua atmosfera.
Non perdete la Mezquita, una delle moschee più affascinanti d’Europa, l’Alcazar dei Re Cristiani in pieno stile arabo e le case bianche della Juderia.
Per arrivarci, vi basta scendere a Siviglia o a Malaga, a cui potrete abbinare la visita di Cordoba se avrete a disposizione un weekend lungo.
Faro, Portogallo
Cittadina sul mare nel sud del Portogallo, Faro vanta un proprio aeroporto e deliziose case bianche.
Cinta da antiche mura, propone una splendida cattedrale, l'imperdibile chiesa Do Carmo (o Igreja de Nossa Senhora do Carmo) e vicoli coloratissimi nella città vecchia.
Se avete un giorno di più scoprite anche la Ria Formosa, una laguna che vi regalerà scorci naturali pazzeschi.
(credit: Jordan Merrick per Unsplash)
Chefchaouen, Marocco
Ecco la cosiddetta "Città blu del Marocco", in una regione dal clima sempre piacevole.
Dopo aver scattato centinaia di foto tra casette ed edifici azzurri, fate acquisti nella Medina. La cucina è molto speziata, più che in altre regioni.
Ci arrivate con un volo fino all'aeroporto di Tetouan, da cui poi la città dista circa 70 chilometri, oppure arrivando a Fes: da qui, però, il viaggio è molto più lungo.
(credit: Robert Brands per Unsplash)
Gerusalemme, Israele
Sono in molti a preferire la Città Santa alla gettonatissima Tel Aviv: sarà per la suggestione del Muro del Pianto, la Basilica del Santo Sepolcro, il Monte del Tempio o forse per i vicoli della Città Vecchia, da percorrere perdendocisi.
Dopo un po' di shopping abbandonatevi ai piaceri della cucina locale, perché qui si mangia benissimo.
(credit: I Travel Jerusalem)
Lanzarote, Canarie
Meta perfetta, quest'isola delle Canarie, se avete a disposizione un weekend lungo per godervi spiagge, riserve naturali, paesaggi vulcanici.
Non perdete il giardino dei cactus, il Mirador del Rio, il punto più panoramico dell'isola, ma anche il mercato domenicale di Teguise: coloratissimo e perfetto per fare acquisti gastronomici e souvenir.
Potrete fare anche passeggiate nei vulcani e prendere il sole in spiagge spettacolari, come playa Papagayo.
(credit: Visit Lanzarote)
© Riproduzione riservata