Le mete più belle del 2019 per chi ama la montagna

Per sciare ma non solo: tra spa, baite, piste, rifugi, slitte e golf in alta quota ecco le più belle vacanze da fare sulla neve quest'anno
Impianti per lo sci, arene per vertiginose capriole in aria per chi invece preferisce la tavola. E poi spa, slitte trainate da siberian husky, ristoranti pluripremiati, baite e addirittura un treno su cui fare après-ski.
Ha solo l'imbarazzo della scelta chi vuole trascorrere una vacanza in montagna con impianti di risalita sempre nuovi, hotel d'alto livello e tante attività da praticare alla chiusura delle piste, come il golf o i trattamenti termali.
Tra i sapori dell'Alto Adige e i colori delle sue valli, il lusso delle Alpi svizzere del canton Vallese, il più vicino all'Italia, gli appuntamenti mondani a Courmayeur e tanto altro ecco i più bei posti di montagna per una vacanza sulla neve.
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Alta Badia, per chi ama il cibo
Nel 2005 in Alta Badia è nata l'iniziativa "Sciare con gusto", che coinvolge cuochi pluripremiati in manifestazioni che valorizzino il food locale.
Dieci tra i migliori chef stellati italiani realizzeranno un piatto gourmet per altrettanti rifugi qui in Alta Badia, che potranno essere gustati nei rifiugi durante tutta la stagione invernale.
Se viaggiate in coppia, scegliete un profumatissimo chalet in legno, perfetto per rilassarsi dopo una giornata sulle piste.
Un esempio valido è il Romantik Arthotel Cappella a Colfosco: che è romantico lo dice già il nome.
Chi invece andrà a sciare solo un paio di giorni e preferisce visitare Merano e i piccoli borghi intorno, può dormire all'eco-chic Vigilius Mountain Resort, a un'ora circa dall'Alta Badia, tra spa e cibo di prima categoria.
Il suo ristorante a 1500 metri è uno dei migliori del nord Italia: prenotando, ci si può far mettere addirittura un tavolo in cucina, per un'esperienza da veri gourmand.
(credit: Alex Filz)
Courmayeur, per gli appuntamenti mondani
C'è chi ama cambiare piste ogni anno e chi, invece, torna nel proprio posto del cuore.
Courmayeur, però, ha sempre qualcosa di nuovo da offrire: nello specifico, due nuove piste all'Arp, che si affaccia sul versante sud del Monte Bianco e un nuovo complesso dell'hospitality Le Massif - hotel a cinque stelle, ristoranti, bar, area fitness e spa.
L'Auberge de la Maison è un altro indirizzo quotatissimo, con un buon ristorante e belle camere.
Da non perdere anche gli appuntamenti, dal City Ski Championship & Financial Times Alpin Forum a fine gennaio alla Mountain Gourmet Ski Experience orchestrata dal pluristellato chef inglese Heston Blumental (a metà marzo).
Bormio, tra sci e relax alle terme
Con 18 piste e 1800 metri di dislivello Bormio, dove è possibile sciare tutto l’anno in un comprensorio con 115 chilometri di piste in inverno e sul ghiacciaio dello Stelvio d’estate ed in autunno, è la destinazione ideale per chi vuole unire sport, natura e relax.
Oltre che per l'area dedicata allo sci, infatti, quest'angolo storico della Valtellina è famoso in tutto il mondo per i suoi due centri termali a pochi passi l'uno dall'altro.
I Bagni di Bormio (Vecchi e Nuovi) sono caratterizzati dall’unicità di poter beneficiare di un’acqua termale naturalmente calda (37-43 °C) che sgorga da 2.000 anni in diverse fonti nel Parco Nazionale dello Stelvio.
Da non perdere, un'esperienza ai Bagni Vecchi, nella grotta sudatoria naturale che conduce a una delle sorgenti di acqua termale e per una sosta senza eguali nella piscina panoramica all'aperto a picco sulla conca di Bormio.
Per tutti i foodies, poi, una vacanza in Valtellina è anche all'insegna del gusto: ottimi vini valtellinesi accompagnano la cucina tipica con ingredienti come la bresaola, i liquori ed i formaggi Casera, Bitto e Scimudin, con cui preparare gustosi spuntini o saporiti pizzoccheri.
Il posto migliore per assaggiarli è probabilmente lo storico Ristorante la Rasiga.
Dove dormire? L'Hotel Miramonti, a due passi dal centro storico pedonale, è l'ideale per gli spostamenti e offre una colazione da sogno.
Livigno, per chi ama la natura (e lo shopping)
Fresco di nomina come European Town of Sport 2019, il Piccolo Tibet assicura divertimento a tutti gli sportivi, qualunque sia la loro disciplina favorita.
Con una rete di 115 km di piste, dai 1816 metri del centro abitato si sale fino ai 2900 metri di quota, dove si snodano 12 piste nere, 37 rosse e 27 blu.
E per gli amanti del fuoripista, 100 km quadrati di area backcountry, un'immensa distesa di neve fresca pronta a essere solcata in tutta sicurezza.
Ancora: sci alpinismo, ciaspole, fat bike e snowpark per freestyle e snowboard.
Una volta in paese, il divertimento non manca, soprattutto per gli amanti dello shopping, che possono dare sfogo a compere sfrenate grazie ai prezzi senza iva, che permettono di acquistare in una sorta di infinito black friday.
Per dormire, l'Hotel Capriolo offre una sistemazione comoda e accogliente.
La merenda da non perdere? Quella alla Latteria, dove assaggiare tutti i migliori prodotti caseari della zona (anche in vendita) e mangiare uno dei migliori gelati che vi capiterà di assaggiare. Sì, anche se fuori fa freddo.
Per scaldarsi basta fare un giro al centro termale dell'Aquagranda, tra saune, bagni di vapore e stanze relax.
Cogne, per chi ama lo sci di fondo e l'ambiente
Cogne, in Val d'Aosta, è un paradiso per chi pratica sci di fondo, con percorsi curatissimi e servizi per gli sportivi.
In più sono tante le strutture volte all'ecologia e alla sostenibilità che stanno aprendo in zona: l'Eco Wellness Hotel Notre Maison non propone solo camere in legno e un ristorante dove gustare piatti tipici, ma anche un'offerta perfetta per chi arriva alla vicina Torino in treno o in aereo e deve poi arrivare a Cogne.
Si tratta di Alpine Green Experience: giunti in stazione o all'aeroporto, una BMW i3 elettrica già inclusa nel vostro pacchetto vi aspetta per arrivare comodamente sulle piste e rimanere a vostra disposizione durante la vacanza per scoprire il Parco Nazionale del Gran Paradiso nel pieno rispetto dell'ambiente.
Ravascletto-Zoncolan, divertimento con free-style e griglie in alta quota
In questa località sciistica del Friuli Venezia Giulia, vi aspettano 22 chilometri di piste e un'arena free style con piattaforme per kicker, atterraggi, rail, box vari e anche boarder-cross esterno al park.
Poi si mangia al rifugio Tamai che propone specialità alla griglia e si fa après ski sulla terrazza di Le Laugian; per la cena, Al Pignau, davanti agli impianti, propone i piatti della tradizione carnica.
Per dormire sulle piste scegliete Baita Goles, ma se amate gli chalet in legno puntate a quelli romanticissimi del Dolomiti Village di Ravascletto.
(credit: Pentaphoto)
Val d'Ega, tra nightpark e panorami mozzafiato vicino al lago di Carezza
La vacanza che mette d'accordo tutti: chi ama lo sci alpino avrà pane per i propri denti (gli hotel Moseralm e Cristal sono direttamente sulle piste) grazie a 90 chilometri da discesa, proprio come chi preferisce quello di fondo a cui sono dedicati invece 100 chilometri.
Obereggen, coi suoi snowpark e nightpark, e Carezza, con le sue otto stupende ore di sole al giorno e un romantico osservatorio sull'altopiano di Collepietra, sono le due destinazioni da scoprire. In quest'ultima località, oltre alle piste per principianti, c'è la Re Laurino, col 65% di pendenza: nerissima.
Per il relax scegliete la spa del Romantik Hotel Post Cavallino Bianco: 1500 metri quadrati con intere pareti vetrate.
Vi sembrerà di fare sauna e idromassaggio come se foste fisicamente sulla neve.
Da non tralasciare anche il patrimonio enogastronomico della zona, particolarmente apprezzato dai gourmand italiani e non solo: non perdete le zuppe nelle 16 baite di Obereggen e i ristorantini curatissimi nei graziosi borghi dell'area, come la Gourmetstube all'interno dell'hotel Sonnalp.
Ogni giovedì, per esempio, presso il rifiuto Oberholz, si tiene "Formaggio, vino e design": il tutto a 2096 metri d'altezza.
Andermatt, dove il ritorno in hotel è con l'aperitivo
In Svizzera c'è un après-ski su ruote. Anzi, su binari, grazie a un treno dalle carrozze riadattate che passa otto volte al giorno: i vagoni attraversano l’Oberalppass e rifocillano gli amanti degli sport sulla neve da Andermatt a Disentis.
Fate qualche domanda al barman Victor Costa: un personaggio che vale la pena conoscere mentre realizza il vostro drink.
Dormite nel nuovo Radisson Blu Hotel Reussen, per un soggiorno di gusto e relax.
Nelle Alpi svizzedere del Vallese, dove si gioca a golf anche d'inverno
Ancora nel Vallese: a Crans Montana si gioca a golf anche d'inverno, grazie al Golf Club Crans-sur-Sierre, che nel 2012 ha inaugurato il primo centro europeo d'allenamento ad alta quota "all year around".
Ma non rinunciate agli impianti sciistici: ci sono 15 nuove piste per tutti i livelli, mentre alloggiare allo Chetzeron è un'esperienza da non perdere: la zona è auto free, perciò vi verranno a prendere con un gatto delle nevi.
Il suo ristorante è premiato con 12 punti Gault Millau e consigliato dalla guida Michelin.
Tarvisio, dove si impara a trainare una slitta di husky
Tarvisio è la località sciistica più grande del Friuli Venezia Giulia, ma oltre a piste d'ogni tipo ha molto di più da offrire delle suggestive ma ormai fin troppo comuni ciaspolate.
Se lo sci e la tavola non vi appassionano, ma amate la neve, frequentate la Scuola internazionale mushing-sleddog guidata da Ararad Khatchikian, protagonista, tra l'altro, della mitica spedizione Sulle orme di Balto, 1200 chilometri in Alaska.
Carinzia, l'Austria del pattinaggio e dello slittino in notturna
Nel comprensorio del monte Katschberg, che svetta sulle Alpi centro-orientali, ci si diverte tra 70 chilometri di piste e 16 impianti di risalita, ma anche tra piste di pattinaggio e addirittura percorsi per slittino da praticare in notturna, per un'esperienza all'insegna dell'adrenalina.
Dormite al Falkensteiner Hotel Cristallo, che propone anche divertimenti per i più piccoli, o al Funimation Katschberg, che organizza per voi anche passeggiate in slitte trainate da cavalli.
Plan de Corones, per dormire in un hotel "con gli sci ai piedi"
Località perfetta in provincia di Bolzano per i grandi appassionati di sci, grazie a oltre mille chilometri di percorsi per tutti i livelli.
Per chi non vuole perdere nemmeno un minuto in spostamenti vari, scegliete un hotel "con gli sci ai piedi" e cioè direttamente sulle piste: un esempio?
Il nuovo Excelsior Dolomites Lodge: pace e relax sono garantiti da un numero piccolissimo di camere (16), oltre che da una pazzesca infinity pool bollente sul rooftop, una spa, una sauna panoramica, un'area attrezzata con schermi tv e camino e ovviamente un buon ristorante tipico.
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Capodanno al caldo: le 5 mete più belle del 2019

Dal mare al deserto, passando per sentieri aridi e città, ecco dove trascorrere Capodanno al caldo e iniziare il 2019 senza brividi di freddo
Vi abbiamo detto dove andare per Capodanno se siete single o se andate con le amiche.
Per un San Silvestro sulla neve c'è solo l'imbarazzo della scelta: d'altronde la geografia dell'Italia ci facilita le cose, no? Più complicato, invece, è decidere dove salutare l'anno vecchio e presentarsi a quello nuovo in una località calda.
Per questo eccovi una lista di cinque destinazioni: gli amanti del deserto possono scoprire il sultanato dell'Oman, mentre chi preferisce andare "sul classico" può optare per Dubai, che non delude mai.
Ci sono poi le temperature piacevolmente tiepide della selvaggia Madeira, isola portoghese dalla natura rigogliosa, le terre aspre di Lanzarote, una delle isole Canarie e le tradizioni di Cuba, per chi ha a disposizione una decina di giorni.
Sempre utili, infine, sono i consigli per non spendere una fortuna a Capodanno.
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1. Oman
Tra deserto, oasi e resort da urlo, il sultanato dell'Oman è una meta alternativa ad Abu Dhabi e a Dubai.
Ma il volo (con Emirates, Etihad Airways, Oman Air, Qatar Airways o Turkish Airlines) non è troppo lungo e con un po' di spirito d'avventura vale la pena partire anche per un week-end lungo.
Le spiagge? Paradisiache.
(credit: Vivi Oman)
2. Lanzarote
In poche ore di viaggio si arriva a Lanzarote, una delle isole Canarie e sicuramente la più selvaggia.
A tratti sembrerà di trovarvi nel deserto, in altri punti sulla luna, grazie a colori scuri e a terreni aridi e dall'aspetto vulcanico.
Perdetevi nel Jardin de Cactus, scoprite il Jameo del Agua, il Mirador del Rio, che è anche il punto più panoramico dell'isola.
(credit: Turismo Lanzarote)
3. Madeira
L'isola portoghese è anche detta "l'isola dove è sempre primavera".
E questo significa giornate piacevoli e tanta natura, coste e strapiombo.
L'oceano non è il massimo per fare il bagno e forse in acqua riuscirete a mettere solo i piedi: il termometro, tra dicembre e gennaio, segnerà una temperatura massima di venti gradi.
4. Dubai
Capodanno a Dubai è un evergreen.
Fuochi d'artificio spettacolari si ammirano da ristoranti panoramici e spiagge: sì, di giorno potete anche fare il bagno, dato che la massima arriva anche a trenta gradi.
5. Cuba
Se avete almeno 12 giorni a disposizione, prendete un volo alla volta di Cuba.
Passate qualche giorno in un resort a rilassarvi, ma il resto del soggiorno trascorretelo a contatto con la popolazione locale, scoprendo l'Havana e le bellezze naturalistiche, gastronomiche e culturali dell'isola.
(credit: CubaTravel)
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5 consigli utili per andare in vacanza a Capodanno senza spendere una fortuna

Dalle mete poco gettonate alle partenze di gruppo, ecco cinque consigli utili per risparmiare a Capodanno andando in vacanza in posti bellissimi
«L'anno prossimo faccio un bel viaggio, non si discute!».
Non dite che nessuno di voi l'ha mai detto mentre era indaffarato tra i preparativi di qualche Capodanno in cui l'idea era quella di partire - come tutti gli anni, d'altronde - ma poi l'inverno è arrivato tra capo e collo e in un batter d'occhio era già troppo tardi per decidere dove trascorrere San Silvestro senza spendere una fortuna, già che prenotare treni e aerei, hotel e destreggiarsi tra ristoranti, attrazioni e quant'altro era diventato proibitivo.
Dalle partenze di gruppo all'atterraggio in aeroporti secondari, fino a mete poco gettonate ma altrettanto bellissime, ecco una lista di cinque consigli utili per provare a risparmiare: così, se anche quest'anno sarete in ritardo, di certo non avrete più scuse.
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1. Partite il 31 stesso
Sicuramente prendere confidenza col posto prima di festeggiare Capodanno renderebbe tutto più comodo, ma basta organizzarsi prenotando dall’Italia un buon ristorante per il cenone e il gioco è fatto.
Una volta arrivati in aeroporto, dovrete solo correre in hotel a cambiarsi e dirigervi al locale.
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2. Atterrate in aeroporti secondari
Se, per esempio la vostra meta è Amsterdam, scegliete di atterrare all’aeroporto di Eindhoven, servito da una low cost come Ryanair, per poi giungere nella Capitale in un’ora.
Arrivando direttamente all’aeroporto di Schipol, infatti, spendereste molto di più: questo, il più delle volte, vale per tutte le maggiori città.
Se il vostro scopo è quello di risparmiare, ma non volete rinunciare a una Capitale, prediligete aeroporti secondari.
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3. Evitate le grandi Capitali
Spendere poco per trascorrere il Capodanno a New York, Berlino, Londra, Amsterdam o Parigi è impossibile e non ci sono consigli che tengano, se non quello di prenotare mesi e mesi prima, godendo di sostanziosi sconti.
Scegliete, piuttosto, mete poco gettonate.
Oppure, se decidete di rimanere in Italia, posticini intimi ma di grande atmosfera, dalle campagne umbre a Montepulciano in Toscana, per esempio.
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4. Prediligete le mete dell’est Europa
È risaputo che le mete dell’est Europa le più economiche: Polonia, Romania, Slovenia, Slovacchia, Bulgaria propongono posti affascinantissimi.
E anche se i voli, a ridosso di dicembre, non dovessero essere poi tanto economici, non disperate: gli hotel, così come anche i ristoranti, hanno un costo sicuramente inferiore rispetto ad altri Paesi d’Europa.
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5. Partite in gruppo
Più siete e più risparmierete, se partirete in gruppo.
Se siete un “gruppone”, chiedete direttamente alla compagnia aerea: se viaggiate in più di 15 persone, solitamente, ci sono delle riduzioni.
Stesso discorso, a partire da 10 persone, per Trenitalia e Italo.
Se, invece, viaggiate in macchina, basterà dividersi la benzina e il costo del casello.
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Viaggi, ponti e weekend: 10 mete perfette da scoprire in autunno

Dalle capitali europee alla vicina Russia, passando per le spiagge di Tel Aviv, ecco 10 mete perfette da vedere in autunno per un viaggio o un weekend
Le temperature che da fresche cominciano a diventare rigide, la cioccolata calda in un bar del posto, le spa, il foliage, il comfort food: è questo il bello dell’autunno nei viaggi.
A prescindere dal costo delle strutture e dei voli, che rispetto alla primavera e soprattutto all’estate è minore, questa è una stagione più che versatile: ci si può rilassare, dopo una visita culturale, in un centro benessere di lusso in Umbria, tra vini e tartufo, mentre a Marrakech ci si abbandona ai piaceri di un hammam e dei momenti di shopping tra i vicoli della città.
A Stoccarda si fanno scorpacciate di cioccolata e si parte alla scoperta di luoghi meravigliosi a due passi dall’Italia.
Tel Aviv e le sue spiagge sono perfette per chi sente la mancanza del mare, mentre Porto è la meta ideale per gli amanti del vino: qui le temperature sono piacevoli fino a novembre.
In Lituania ci si sposta rapidamente verso siti bellissimi e la Capitale, Vilnius, si scopre comodamente a piedi.
A Mosca non fa ancora troppo freddo, mentre a Poznan, in Polonia, le case colorate conquisteranno gli amanti della fotografia.
Infine c’è Madrid: i churros sono più buoni con la cioccolata calda.
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1. Assisi (e dintorni)
Dal foliage del bosco di San Francesco alle sue vie, questa cittadina umbra è uno spettacolo in autunno, quando i colori parlano la lingua della tranquillità e del relax e il fresco fa venir voglia di ambienti caldi, spa, degustazioni di vino e comfort food.
Chi invece vuole spostarsi, può raggiungere i dintorni della graziosa Gubbio, a circa 50 chilometri: dormite nel suggestivo Castello di Petroia, che organizza anche due ore di caccia al tartufo col fattore dell struttura e una splendida cagnolina di razza kurzhaar, mentre tra Perugia e Gubbio al Castello di Solfagnano - tanto per restare in tema - si dorme in un edificio storico di grande importanza per il turismo locale: qui, dal 1100, sono passate le più importanti famiglie aristocratiche del centro Italia.
A Torgiano, invece, si dorme a Borgobrufa se si è in cerca di relax: questo resort propone la più grande spa dell'Umbria e un ristorante con vista panoramica.
Per un weekend romanticissimo chiedete di dormire nella suite imperiale, che ha una piscina privata a 34° proprio in camera, e prenotate un rilassante massaggio di coppia.
(credit: Umbria Tourism)
2. Stoccarda
Capoluogo della regione del Baden-Würrtemberg, è l’ideale per una vacanza all’insegna di buon cibo in ristoranti stellati e mercati, ma perfetta anche per gli amanti della cioccolata (la Ritter vi dice qualcosa?) e gli appassionati di automobili, sia moderne che d'epoca.
Chi invece vuole fare una vacanza itinerante e ha a disposizione qualche giorno in più rispetto a un week-end, può salire dall’Italia dal lago di Costanza, rilassarsi qui per una notte per poi dirigersi il giorno dopo a Friburgo - considerata il capoluogo della Foresta Nera - dove si può approfittare di una Oktoberfest locale e di appuntamenti dedicati al buon bere.
Scoprite anche le Straußenwirtschaften, locande temporanee aperte da viticoltori e contadini dove assaggiare il vino nuovo.
In un paio d'ore, infine, siete a Stoccarda.
3. Vilnius
Non fa ancora troppo freddo e la stagione è perfetta per scoprire la capitale lituana, che si visita comodamente in un weekend.
Passeggiate per le vie del centro storico, patrimonio Unesco, oppure entrate nelle cattedrali più belle, fino ad arrivare a leggere la particolare Costituzione di Uzupis, città nella città.
Se avete qualche giorno di più, affittate un’automobile e trascorrete una giornata anche a Kaunas, la seconda città della Lituania, oppure dormite a Trakai, dopo aver visto il tramonto sul castello in mezzo al lago.
Al TonyResort, dove si dorme in cottage vetrati in mezzo al bosco e con vista lago, potete pescare da soli la vostra trota, che vi sarà cotta alla griglia e presentata insieme a patate e verdure, per cena.
4. Tel Aviv
Perfetta per chi ancora non vuole rassegnarsi alla fine dell’estate, Tel Aviv si raggiunge con meno di quattro ore di volo da diversi aeroporti italiani, anche con le low cost Ryanair ed Easyjet.
Le temperature vanno dai 20 ai 30 gradi: i tuffi nelle acque chiare della città sono ancora piacevoli, ma lo sono ancora di più le passeggiate alla scoperta delle vecchie abitazioni dei pescatori, dei cafè nei vicoli stretti, nei laboratori artistici e nelle gallerie d’arte, fino al colorato lungomare.
Una chicca? Ogni sabato mattina alle 11 parte un tour guidato - a piedi e gratuito - della città.
Per sapere dove, basta chiedere agli uffici del turismo. La sosta per rifocillarsi è al Carmel Market.
Per una vacanza low cost si dorme al trendy Florentine Hostel, nel quartiere più trendy e hipster della città, oppure all’Old Jaffa Hostel nella parte vecchia.
The Setai Hotel è per gli amanti del lusso che vogliono dormire in una location ricavata da un antico edificio d’epoca dei Crociati.
(credit: Dana Friedlander per GoIsrael)
5. Mosca
L’inverno è praticamente alle porte e autunno in Russia, per gli italiani, significa già temperature rigide.
Ma i prezzi sono più bassi rispetto a estate e primavera e il clima è decisamente ancora sopportabile.
Dedicatevi quindi a visite culturali, passeggiate all’insegna dello shopping con sosta in un’elegante caffetteria, come Delyus Dushoy, non lontana dal Cremlino, o Veranda 32.05, che propone uno dei vin brulè migliori della città.
Poi scoprite i migliori ristoranti della città per la cena.
Un esempio? Il White Rabbit, nelle classifiche dei migliori ristoranti del mondo, mentre chi vuole scoprire la cucina locale d’un tempo, Cafe Pushkin è l’indirizzo giusto. Gli amanti della cucina contemporanea o russa ma rivisitata in chiave moderna, prendano nota: Restoratsiya Odoyevskiy.
Una chicca: a Mosca c’è anche il parco Zaryadye, munito di tettoia, per rilassarvi sul prato anche se fuori fa freddo.
(credit: Russia Travel)
6. Porto
Potrete trovare temperature decisamente piacevoli, a Porto, durante l’autunno: a ottobre si possono anche superare i venti gradi.
Lunghe passeggiate, degustazioni di vino e dei sapori locali sono perfetti per chi ama le temperature miti e preferisce scoprire a piedi la città.
Dormite al Bluesock Hostel, che ha sì, posti letto in camerate, ma anche camere matrimoniali e una suite super panoramica con rifiniture in pietra e in legno. L’hotel Dom Henrique Downtown ha invece un rooftop pazzesco con vista sulla città: bevete un drink al tramonto e godete del bel panorama.
Romantico, invece, l’hotel Exe Almada.
Se avete a disposizione qualche giorno in più, scoprite anche le bellezze del parco nazionale di Peneda-Gerês: un tripudio di colori, col foliage.
Oppure, se siete appassionati di vino, perdetevi tra le cantine dell’Alto Duoro, per scoprire dove viene prodotto il Porto.
7. Marrakech
Temperature (un po') meno afose e prezzi più bassi rispetto alla primavera, rendono Marrakech una destinazione perfetta da scoprire in autunno.
Risvegliatevi in riad spettacolari, dal Dar Darma a La Mamounia, passando per il Dyor, il De Vinci e Alwachma.
Poi uscite alla scoperta della città, dalla Medina ai suq, fino ai monumenti, ai luoghi religiosi e alle gite nel deserto, passando per i camp come lo Scarabeo o ai tour che in tre giorni, passando per diverse oasi e località, porta fino a Fez.
Il Marocco, infine, è una meta ideale anche per un viaggio con le amiche, per l’addio al nubilato, e come località per rilassarsi negli hammam con la propria dolce metà.
8. Poznan
Cielo soleggiato, bei colori e temperatura mite: Poznan, in Polonia, si presta in tutto e per tutto a essere visitata in autunno.
Tra casette colorate, zuppe e comfort food, scoprite la piazza del Mercato, il Municipio coi due capretti, il centro d’arte e di commercio Stary Browar, l’antico Castello, il Museo Nazionale, il Park Cytadela, le cattedrali, fate shopping e bevete birra locale.
Se siete amanti del design dormite al Puro Stare Miasto, mentreil City Solei è l’hotel perfetto per chi ama l’originalità.
(credit: Polonia Travel)
9. Madrid
Il caldo estivo in autunno comincia a essere soltanto un vecchio ricordo, anche se le temperature continuano a rimanere piacevoli.
Il Palazzo Reale, il Museo del Prado e il Reina Sofia sono quindi perfetti da scoprire in autunno, quando le temperature, andando verso l’inverno, potranno diventare più fresche.
Ma anche a novembre, in assenza di pioggia, sarà gradevolissimo star seduti fuori e ordinare a uno dei bar di Plaza Mayor churros e cioccolata calda. Nel parco del Retiro, poi, il foliage è un piacere per gli occhi.
Dormite infine all’Only You Hotel Atocha, che vanta anche un bel rooftop, o al Preciados per avere vicino negozi e ristoranti. Moderno ed elegante è il boutique hotel Axel, solo per adulti, con ristorante interno. Sulla stessa linea è il Vincci The Mint.
(credit: Visita Madrid)
10. Cardiff
A ottobre le giornate in Galles sono ancora piacevoli, con temperature gradevoli per gran parte della giornata.
Novembre invece è un mese di transizione con l’inverno: la pioggia potrebbe essere più insistente, ma con la giusta attrezzatura non sarà un problema.
Cardiff, a due ore da Londra, è perfetta per gli amanti dello sport: qui quello nazionale è il rugby, perciò non si può non assistere a un match.
Tra una birra locale e una sessione di musica live in qualche bel pub, non dimenticatevi di visitare il Castello, simbolo della città, e il National Museum of Wales.
Per una gita fuori porta e per ammirare il foliage della zona, andate a Castel Coach, fiabesca struttura in cima a una collina e immersa in un bosco di faggi.
(credit: Visit Cardiff)
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8 città del mondo da visitare in autunno se amate il foliage

Dal Belgio a Kyoto, passando per l'Olanda e Montreal: ecco otto città in giro per il mondo dove il foliage è bello da togliere il fiato
Se la fioritura degli alberi in primavera è uno spettacolo suggestivo, di certo non è da meno il foliage, specialmente nei parchi cittadini di tutto il mondo e nelle riserve naturali a due passi dalle metropoli: i giochi di colore - dal giallo all'arancio, passando per rosso e marrone - sono un piacere per gli occhi.
Non solo a New York, che com'è ormai risaputo è spettacolare in autunno grazie a questo fenomeno della natura.
In Italia, invece, è Bolzano (e dintorni, come il Seehof Nature Retreat a Naz) la meta sicuramente più gettonata: tra passeggiate, relax e degustazioni di vini il relax tra fitti boschi di larici e betulle è assicurato.
Così dai canali di Amsterdam e Bruges ai parchi di Oslo e Montreal, passando per i templi di Kyoto, le vie alberate di Edimburgo, i giardini botanici di Lublino e la storia di Philadelphia, ecco (altre) otto città dove scoprire il foliage.
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1. Amsterdam (Olanda)
Girate tra i canali di Amsterdam per scoprire la bellezza dei colori olandesi durante l’autunno.
Per un’esperienza completa, fate un bel giro in battello e fotografate gli angoli più affascinanti.
Prendete poi una bici e pedalate dentro Vondelpark: se il tempo è clemente e non piove, arrivate fino ai mulini di Zaanse Schans, poco fuori città.
Di ritorno, concedetevi un buon pasto: Sinne, The Duchess, Brasserie Ambassade, Mr Porter Steakhouse, Anna, The Seadfood Bar, Envy, Brasserie Occo e Gard Taste Scandinavian sono indirizzi interessanti, mentre per la merenda scegliete la cioccolata di Puccini Bomboni.
Per un cocktail con vista panoramica salite al Ma’dam Sky Bar - al 19esimo piano, invece, c’è un buon ristorante.
Se avete a disposizione qualche giorno, visitate anche la graziosa Utrech, raggiungibile comodamente in treno.
2. Edimburgo (Scozia)
Edimburgo ha un fascino quasi piacevolmente decadente in autunno, grazie al foliage.
Non bisogna girare troppo per scovare i punti più belli di questo fenomeno: le vie alberate e i parchi, più o meno grandi che s’incontrano, sono una gioia per gli occhi e per la vostra macchina fotografica.
Piccole ma graziose, le camere dell’Haymarket Hub hotel sono perfette per un week end, mentre per una struttura di lusso puntate al Leonardo Royal. Le stanze del Radisson Royal Miles sono le più panoramiche della città.
Lo Stay Central è perfetto per i giovani, così come anche il Grassmarket: qui si affittano biciclette e su richiesta c’è anche il pranzo al sacco.
Per un’esperienza in un castello dormite al The Witchery by the Castle. Le stanze più cheap, infine, sono quelle dell’EasyHotel. (credit: This is Edinburgh)
3. Lublino (Polonia)
Piccolo gioiello della Polonia orientale, Lublino non è solo un’ottima meta low cost a due ore di treno da Varsavia, ma anche una città perfetta per chi ama il foliage.
Gli spot dove rimarrete affascinati sono i giardini botanici, il Castello del 1300, le rive del fiume Bystrzyca e la Krakowskie Przedmiescie, dove l’atmosfera dell’autunno porta gli abitanti a rintanarsi in bar e caffè per sorseggiare tè e cioccolate calde.
Dormite nel lussuoso hotel Ilan, nel romanticissimo hotel Alter ospitato in un palazzo del XVI secolo, nel boutique hotel Vanilla o nel minimalista hotel Grodzka 20. (credit: Polonia Travel)
4. Bruges (Belgio)
Questo gioiello delle Fiandre propone weekend romantici all’insegna del relax con la propria dolce metà.
Affittate una barca per ammirare il foliage direttamente dal fiume, oppure passeggiate lungo i canali e nelle graziose piazze.
Per completare l’opera, scegliete un ristorantino altrettanto romantico: Le Mystique e Couvert sono indirizzi raffinatissimi, ma per una cucina locale ma con stile scegliete il Reliva.
Le camere più romantiche della città ce le hanno il Grand Hotel Casselbergh, il Dukes’ Palace e il Martin’s Relais.
5. Oslo (Norvegia)
Oslo sorge in un fiordo, l’Oslofjord. Motivo per cui anche solo passeggiare per il porto e ammirare la natura circostante è qualcosa di magico durante l’autunno.
Lo spot perfetto da scoprire, a prescindere dal fatto che l’atmosfera è suggestiva anche solo camminando per i viali alberati della città, è Vigeland Park.
L’Anker hotel è per tutte le tasche, lo Scandic Vulkan è il più panoramico, lungo il fiume Akerselva, il Voksenåsen si definisce un hotel “culturale”.
Sicuramente, in collina, ha un affaccio su Oslo e sul suo foliage che lascia senza fiato, così come lo Scandic Holmenkollen Park, che ha una vista sul fiordo pazzesca.
Il Sundvolden hotel, infine, è uno degli alberghi più antichi della Norvegia. (credits: Tord Baklund per VisitOslo)
6. Montreal (Canada)
Il foliage in Quebec toglie il fiato: ci si arriva con Air Canada, la compagnia di bandiera, ma anche con Klm, Turkish Airlines, Lufthansa.
Passeggiate per la città o scoprite i colori di Mount Royal Park o di Bois-de-Liesse, ma anche dei giardini botanici e del Morgan Arboreum, una riserva naturale. Perfette per i social, poi, le foto che scatterete al porto e al Parc Jean-Drapeau.
Dormite negli esclusivi Le Centre Sheraton o Ritz-Carlton, mentre gli amanti dello stile urban e del design apprezzeranno le stanze dell’Auberge Le Pomerol e del Fairmont the Queen Elizabeth.
Panoramiche, infine, le camere dell’hotel Monville e del Mount Stephen. (credit: TourismeMontréal)
7. Philadelphia (USA)
Anche in una città di grattacieli è possibile trovare un foliage da urlo.
Dove? Presso l’Independence hall, dove potrete scoprire i dettagli della storia dell’indipendenza americana, ma anche a Fairmount Park, a Wissahickon Valley Park che si scopre in bicicletta, così come lo Schuylkill River Trail.
Chiudono la piazza e la via dedicate a Benjamin Franklin, la zona universitaria e, per una gita fuori porta, i Longwood Gardens nella Brandywine Valley.
Una chicca di Philadelphia? Il Reading Terminal Market dove provare il tipico cheese-steak, mentre se amate il pesce e i crudi l’Oyster bar è il ristorante giusto. (credit: Discover PHL)
8. Kyoto (Giappone)
In Giappone non è affascinante solo la fioritura dei ciliegi.
Avete mai visto le immagini del foliage? Semplicemente magico, specialmente presso i templi Tofuku, Nanzen, Honen, Takao e Okochi-Sanso Villa che è uno dei giardini più suggestivi della metropoli.
Poi, basta uscire di poco fuori città o anche solo andare in periferia per ammirare questo spettacolo della natura.
I prezzi di voli e strutture turistiche sono anche più bassi, tra l'altro.
L’hotel Granvia è il quattro stelle più economico della città, mentre l’Hyatt Regency è elegantissimo. Semplice ed economico è il Khaosan, una guest house per tutte le tasche. (credit: Travel Japan)
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10 idee di viaggio per chi quest'estate non vuole fare (solo) spiaggia

Città da visitare, stati da girare, percorsi naturalistici da assaporare: 10 destinazioni e idee di viaggio per vacanze che non siano solo spiaggia e mare
L'estate in spiaggia, da trascorrere sulla sdraio o tutt'al più sul bagnasciuga, vi annoia solo al pensiero?
Poco male: per ogni persona che trova il quadretto sole + mare più idilliaco della Primavera di Botticelli, ce n'è una che preferisce vacanze altre, lontane da pedalò, pinne, creme solari e meduse.
D'altra parte, viaggiare anziché stare spiaggiati ha un fascino impareggiabile.
Ecco le migliori mete ma soprattutto 10 tipologie di viaggio davvero super.
Roba che a settembre in ufficio magari non sfoggerete una gran tintarella, ma non ci sarà collega che possa battervi in originalità.
(Continua dopo la foto)
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New York
La Grande Mela è sempre la meta più succulenta che ci sia.
Che fuori nevichi o sia ferragosto, NY attira sempre ma visitarla d’estate sarà indimenticabile.
Innanzitutto nei mesi più caldi si svuota, accogliendo soprattutto turisti che non temono le temperature stellari.
Se siete di questa genia, non lasciatevi sfuggire il cuore delle tendenze.
Non scoprirete dove finiscono le anatre del laghetto di Central Park in inverno, come si chiede per tutto il libro il giovane Holden Caulfield, ma di certo saprete dire quanto se la godono in estate.
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In barca a vela
D’inverno siamo tutti sulla stessa barca, ossia stressati per il lavoro.
Ma d’estate la barca naviga in acque ben più tranquille, ossia quelle del relax allo stato puro.
Non c’è vacanza più rilassante e al contempo eccitante di quella a bordo di una barca a vela, facendosi guidare dal vento e dalle onde senza mai perdere il controllo della direzione che vorrete far prendere alle ferie.
Il timone migliore per rimettervi in forma - soprattutto psicologica - è quello da manovrare in mezzo al mare.
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Di museo in museo
C’è poi chi è talmente affezionato a quel colorito cianotico che ha in ufficio d’inverno che vuole scongiurare qualsiasi tipo di doratura epidermica, preferendo ferie al chiuso.
Questo tipo di vacanziero sui generis è quello definito anche “topo da museo” e sceglie gli itinerari in base alle mostre e alle personali organizzate qui e là.
Non tornerà a lavoro abbronzato - ma semmai color grigio topo, in stile nomen omen - però ne avrà viste di ogni colore. Soprattutto se ha trovato mostre di pop art.
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Percorsi naturalistici
Esiste anche un’altra tipologia di traveller, quella che va pazza per i percorsi naturalistici impervi e tortuosi.
La valigia di questo viaggiatore è uno zaino con dentro una borraccia, un fornelletto a gas e tanta, tanta voglia di avventura a contatto con la natura.
Se volete ritrovare voi stessi, fatelo calzando scarponcini da trekking anziché scarpe tacco 12. Il vostro io verrà fuori con più facilità. E con meno ciocche ai piedi.
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Los Angeles
Le stelle e strisce sono ancora protagoniste delle top ten di mete vacanziere che non siano solo spiaggia e mare.
Dopo New York, l’altra città più amata dell’estate turistica è Los Angeles.
Con il suo mix di spiaggia, oceano, surf ma anche shopping, musei e mecca del cinema, LA sarà LA meta.
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Sicilia
Per chi volesse gustarsi un cocktail inebriante di mare, sole, natura e cultura può optare per una delle eccellenze nostrane più incantevoli: la Sicilia.
Una vacanza in Sicilia è sinonimo di tutto ciò che di più bello la vita può offrire: buon cibo, mare stupendo, bella gente, coste da wow! e cultura millenaria fanno parte del pacchetto.
Un posto in cui sulla spiaggia si sbocconcellano gli arancini o è il Paradiso Terrestre o è la Sicilia.
E le due cose spesso coincidono.
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La Via del Sale
Gli amanti dei percorsi naturalistici possono provare uno degli itinerari più affascinanti e relativamente facili che l’Italia possa offrire.
Stiamo parlando della Via del Sale, il percorso antichissimo che dalle montagne della Lombardia al confine con il Piemonte vi farà sfociare direttamente nel mare ligure, in zona San Fruttuoso.
Un percorso davvero catartico che chi ha provato si porta nel cuore. Assieme a un po’ di acido lattico che ancora avrà in circolo per via dello sforzo muscolare che alcuni tratti impervi esigono, mettetelo in conto.
*** Gli 8 percorsi di trekking più belli d'Italia ***
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La Costa Azzurra
Antibes, Cannes, Nizza e Mentone sono le quattro perle che potrete sgranare nel rosario di bellezze che fa della Costa Azzurra una delle mete top dell’estate mediterranea.
Godetevi sì il mare che queste perle offrono, ma anche i centri antichi delle città, le bellezze dell’entroterra, lo shopping di anticaglia chic e di saponette provenzali.
E il cibo: tra cozze e ostriche, fate incetta di prelibatezze di mare targate Côte d'Azur. Anche queste rendono Nizza, Cannes & Co. vere perle.
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Berlino
Per i globetrotter più young, sia dentro sia fuori, la capitale europea che fa dell’elettronica il suo inno nazionale è la meta perfetta.
Berlino accoglie ogni estate frotte di turisti che vanno lì per trovare divertimento allo stato puro.
Tra feste, locali da paura e musica electro a ogni angolo, la Summer in Berlin sarà qualcosa di indimenticabile.
Non dimenticatevi però di godervi anche le meraviglie culturali che questa città offre.
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Il festival musicale
Gli appassionati di musica dovrebbero pensare a organizzare le ferie in base alle headline dei vari festival musicali.
Dallo Sziget Festival di Budapest all’Øya di Oslo, lasciatevi guidare dalle proposte in cartellone dei tantissimi eventi sonori che impreziosiranno l’estate 2018.
Le date di agosto? Oslo l’Øya (7-11 agosto); Budapest lo Sziget (8-15 agosto), Helsinki il Flow (10-12 agosto), Zurigo il Zürich Open Air (22-25 agosto).
*** 10 festival musicali da non perdere quest'estate ***
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8 motivi per cui dovete assolutamente visitare Marrakech

Affascinante, magica e allegra; Marrakech è una meta sempre in voga: vi spieghiamo perché dovreste organizzarci un viaggio al più presto
Atmosfera da mille e una notte, charme e accoglienza marocchina sono le caratteristiche inconfondibili di Marrakech, una delle più famose città imperiali.
Una gemma caotica del Nord Africa rivisitata in chiave moderna, dove coesistono forti elementi della tradizione ma anche fattori di contemporaneità.
È una città da respirare, con i suoi profumi ma anche i suoi odori acri.
È una città da ascoltare, con le voci dei mercanti e il suono del flauto magico degli incantatori di serpenti che non smette mai di suonare.
È una città da vedere; non per altro viene chiamata “la città rossa” per via del colore delle sue case che, per regolamento cittadino, devono essere assolutamente rosso ocra, come il colore della terra che la circonda.
Ecco 8 validi motivi per cui scegliere Marrakech come prossima meta di viaggio.
(Continua sotto la foto)
(Nella foto: una delle vie centrali dei souk di Medina)
1. I souk
I souk sono i mercati di strada caratteristici di Medina, la parte antica della città racchiusa da mura imperiali. Tantissimi sono i vicoli che partono dalla pizza Jemaa el-Fna e si diramano verso nord in quello che sembra un groviglio inestricabile, condensano tutto il fascino dell’antica città carovaniera.
Aromi di cumino e carne alla griglia si mescolano in anguste vie dove il sole filtra attraverso le tettoie in frode di palma e i negozianti attirano la vostra attenzione salutandovi in varie lingue diverse.
Questo è il cuore di Marrakech ed è un eccitante fermento di gente che vende e che compra. Vedrete una fantasmagoria di tappeti, pashmine e lampade traforate, ma anche qualche fabbro al lavoro e soprattutto tanti speziali
Siate pronti a perdervi completamente (e ripetutamente).
(Nella foto: Riad Viva, 107 Derb Mbarek, Marrakech)
2. I riad
Marrakech è famosa per i suoi riad arabeschi, soprattutto all’interno della Medina.
I riad altro non erano che case di abitanti benestanti, ma negli ultimi anni sono stati così tanti i riad trasformati in hotel che oggi il termine è diventato in tutto il mondo sinonimo di albergo.
Un autentico riad lo riconosci subito: ha un cortile-giardino interno diviso in quattro parti con una fontana al centro, ha un’architettura bellissima, piante verde smeraldo e solitamente una piscina sul tetto.
(Nella foto: Jardin Majorelle)
3. I giardini
Marrkaech è uno smeraldo verde.
Anche se sembrarerà impossibile crederci, all'interno della città antica di vie vicolette sono tantissimi i giardini: tra i muri rossi caratteristici della città ci sono lussoreggianti oasi di pace, luoghi idilliaci che vi faranno perdere la cognizione di tempo e spazio.
Qualche nome? Jardine Majorelle, bellissimo giardino appartenuto a YSL, il Jardin Secret, tradizionale giardino della medina splendidamente riportato in vita nel XXI secolo, e Giardini La Mamounia, dove Churchill si prendeva una pausa dagli impegni dedicandosi alla pittura.
Ma anche all’esterno del perimetro di Medina, Marrakech è una città sorprendentemente verde, con vasti giardini che in molti casi erano possedimenti esclusivi delle famiglie reali.
Questi parchi sono ideali per rilassarsi, per fare una passeggiata a fine pomeriggio o anche solo per trovare un po’ di frescura all’ombra degli alberi.
(Nella foto: Palais de la Bahia)
4. L’architettura
Quando fecero di Marrakech la loro capitale, i Saaditi si prodigarono per abbellire la città con suntuose opere architettoniche.
La parte antica della città è tutto un tesoro nascosto da scoprire: vagando per il labirinto di vicoli turtuosi vi chiederete costantemente cosa si nasconda al di là di un muro o dietro l’angolo successivo.
L’architettura profana di ispirazione musulmana trova la sua massima espressione in palazzi reali, come il Palzzo El Badi, Palais la Bahia, il Museo Dar si Said, le Tombe Saadiane e la Medersa di Ben Youssef.
Insomma, Marrakech è una sorta di Mecca dell'architettura.
(Nella foto: giro in cammello a Le Palmeraie)
5. Giro in cammello
Se siete a Marrakech non potete non salire a bordo di una nave del deserto: potrete infatti esplorare le Palmeraie sulle gobbe di cammelli e dromedari.
Le Palmeraie è il polmone verde di Marrakech; secondo la leggenda la palmeraie (che vuol dire il palmeto) nacque grazie ai noccioli di dattero sputati dai berberi all’epoca in cui fondarono la città. Oggi quest’oasi di frescura costeggia la parte nord-occidentale di Marrakech per 5 chilomentri con un susseguirsi di palme da dattero (circa 50000 in totale e ville di lusso).
Sono tantissimi i tour privati sui dorsi di cammelli e dromedari organizzati proprio qui: il giro dura circa 45 minuti ed è pensato per chi non ha dimestichezza con questi animali. La cifra è circa costa circa 70Dh.
Se invece volete essere un po' più avventurosi, la distesa del deserto di Agafay si trova a 40 km a sud-ovest di Marrakech è quello che fa per voi. Fuggite dal calore urban e concedetevi un paio di giorni nella selvaggia bellezza del deserto marocchino alle porte della città dove potrete fare escursioni - accompagnati da una guida del luogo - a bordo di cammelli e quad.
(Nella foto: spezie in un tipo negozio di Marrakech)
6. I colori
Marrakech è chiamata la città dei quattro colori: il blu del cielo, l’ocra delle mura, il verde delle palme e il bianco della neve sulla vicina catena montuosa dell’Atlante.
Ma ciò che appagherà la vostra vista sono più di quattro colori: le spezie esposte nei mercati, gli abiti, i colori delle case, i colori dei palazzi e dei loro giardini vi lasceranno senza fiato.
Vi sembrerà di stare in un quadro di Matisse.
(Nella foto: tipiche calzature vendute nelle vie dei souq)
7. Le babbucce di Carrie
Tra il caos dei souk e l'odore di spezie, Marrakech è anche moda.
Vi ricordate quando Carrie Bradshow in Sex and the City 2 ha aquistato quel paio di scarpe prima dell'incontro con l'ex Aiden?
Ecco, si chiamano babbucce marocchine, o babouche, e se ne trovano di meravigliose.
Più che altro chi non vorrebbe avere le stesse scarpe di di Carrie almeno una volta nella vita?! (Per una volta che non costano centinaia di euro poi...)
(Nella foto: té alla menta tipico marocchino servito durante l'hammam)
8. Gli hammam
Per un autentica esperienza marocchina, dopo un’intensa giornata di visite scarpinando nella polvere di Marrkech, ripulitivi con un buon trattamento esfoliante in uno degli hammam della città.
Essenzialmente l’hammam è un bagno di vapore, ma per la gente del posto è più che altro un luogo in cui ritrovarsi a chiacchierare.
Gli hammam pubblici sono piuttosto spartani ma offrono l’ottima opportunità di provare l’esperienza proprio come la gente del posto, mentre quelli privati sono in genere più sofisticati e a caccia di turisti, e offrono anche una vasta gamma di trattamenti rilassanti e di bellezza.
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Alla scoperta della Franciacorta con Clara Nanut

L'influencer Clara Nanut di Gourmode, buongustaia alla moda ed esperta di lifestyle, ci racconta del suo tour alla scoperta del panorama eno-gastronomico, culturale e naturalistico nella zona della Franciacorta
Quando in città il caldo afoso inizia a imperare e l’arrivo del weekend sembra una vera e propria conquista eroica, non c’è niente di meglio che partire per una gita fuori porta alla scoperta del nostro Bel Paese.
È proprio in uno di questi fine settimana di giugno, che ho deciso di partire alla volta di un luogo incantevole a pochi chilometri da Milano, caratterizzato da dolci colline e affacciato sulle sponde del Lago d’Iseo, la Franciacorta.
“E cosa aspettavo?” direte voi… Attendevo l’occasione ideale: il Franciacorta Summer Festival, l’ appuntamento tanto atteso da tutti i miei cari gourmet à la mode, come io stessa amo definirmi, o meglio da tutti gli appassionati di buon vino e di buon cibo, coloro che non vedono l’ora di passare una domenica all’aria aperta, all’insegna del gusto e alla scoperta del territorio.
La settecentesca Villa Fassati Barba di Passirano è stata l’elegante cornice di questa festa d’inizio estate e tra le sue stanze affrescate e l’immenso giardino i partecipanti si sono dilettati a scegliere tra le numerose proposte gourmet a base di prodotti del territorio e abbinate a molteplici varietà di Franciacorta.
Dalla golosissima pizza Franciacortina, alle creazioni più prelibate e sofisticate di Chef locali e Chef ospiti, il Franciacorta Summer Festival è niente di meno che una festa per il palato.
Gourmode favorite? Scelta patriottica ma sincera: i girini, briciole di pasta buttata. I fiori di zucca e i porcini d’estate, piatto firmato Alessandro Gavagna de La Subida di Cormons. Troppo appetitoso per riuscire a instagrammarlo.
Dopo questa déjeuner sur l'herbe era tempo d’avventure e con un vestito a balze sono salita intrepida a bordo di una vespa per sfrecciare spensierata su e giù per i colli.
E seguendo dolcemente le sinuose strade da Passirano a Corte Franca, passando per Erbusco e sbucando ad Iseo sulle sponde del Lago, attraversando filari e filari di basse viti, cantine, monasteri e antiche ville nobiliari, ammirando da lontano Monte Isola avvolta dall’affascinante foschia lacustre, ho scoperto leggende e storie vere raccontate con passione dalla nostra guida locale.
Lo sapevate che ai lati delle vigne in Franciacorta fioriscono copiose le rose? Sapete il perché?
Riuscite a indovinare qual è il paesaggio che ci cela alle spalle della Gioconda?
Sapete perché la Franciacorta si chiama così?
Pensate di poter ottenere le risposte così facilmente? No miei cari, dovete svelare questi piccoli misteri tutti da soli, visitando questo incredibile territorio e scoprendone tutti i suoi segreti. E non avete scuse perché ogni weekend di giugno sarà dedicato ad un tema diverso: allo sport e all’outdoor, all’arte e alla cultura e infine alla musica… insomma ce n’è per tutti i gusti.
Non lasciatevi scappare un’esperienza a dir poco indimenticabile; distesi sull’erba fresca o con i capelli al vento, con i piedi a terra o a bordo di una mongolfiera, a base di sapori prelibati, sole, aria fresca, profumo di fiori di campo e rumore di cicale! Altro che detox! Una vera e propria panacea per tutti i cittadini metropolitani ammalati d’ufficio! E vi dirò di più: se aggiungete agli ingredienti anche un po’ di bollicine Franciacorta q.b. la guarigione è a dir poco garantita.
E quindi, vi siete annotati il consiglio per la prossima gita fuori porta?
Clara Nanut
website: www.gourmode.com
instagram: @gour.mode
facebook: @Gourmode
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10 posti bellissimi in Europa per una fuga romantica (ma non solo)

Non solo mare, montagna o grandi capitali: meno famosi, ma a poche ore (d'auto o d'aereo), ci sono tanti piccoli gioielli. Ecco 10 posti in Europa da vedere
L'Europa non è solo enormi vie piene di negozi mainstream e musei giganti, ma anche città meno note e altrettanto affascinanti che però non trascurano cultura, gastronomia e soprattutto divertimento.
Se avete qualche giorno di ferie e vorreste impiegarlo in una meta vicina e suggestiva, queste perle potrebbero fare al caso vostro.
Brasov, in Romania, è il punto di partenza perfetto per scoprire la Transilvania (sì, quella del Conte Dracula), mentre gli amanti della birra non resisteranno a un tour nei migliori e più antichi pub della ridente Belfast, in Irlanda.
Vivacissima, Bilbao, dal nord della Spagna, propone serate danzerine tra pintxos e cocktail, dopo aver visitato il Guggenheim Museum, ma chi ama i paesaggi incontaminati può prenotare un volo per Madeira, l'isola portoghese considerato vero e proprio paradiso terrestre.
E ancora: divertenti sono le attività in riva al lago a Jyvaskyla, in Finlandia e a poche ore da Helsinki, mentre in Polonia, a Danzica, si visita la città e ci si rilassa in spiaggia, tra una partita di beach volley e l'altra, mentre a Colmar e a Utrecht si attraversano i canali in battello. Romantiche, infine, Iseltwald in Svizzera e Dubrovnik in Croazia.
Continuate a leggere e scegliete da dove iniziare.
(Continua dopo la foto)
1. Belfast, Irlanda
Antichi e tradizionalissimi pub irlandesi si mescolano sapientemente alle ultime tendenze in fatto d’arte e cultura, dagli spazi polivalenti alla street art, passando per capolavori architettonici (come il MAC-Metropolitan Arts Center, premiato come miglior nuovo edificio britannico) e per i piatti tradizionali che vengono spesso rivisitati in chiave moderna.
Le foto migliori le scattate dal Cave Hill Country Park, che regala scorci e panorami pazzeschi, oltre a proporre una serie di divertenti attività da praticare all’aperto, perfette se siete in gruppo.
(credits: Tourism Northern Ireland)
2. Madeira, Portogallo
Paesaggi incontaminati, belle spiagge e buona cucina fanno di quest’isola portoghese un vero e proprio paradiso terrestre, soprattutto per gli amanti della natura e del trekking (ma anche del surf): dal Pico de Ruivo, la vetta più alta, il panorama vi lascerà senza fiato.
Per riposarvi fate un bel bagno, per poi scoprire i frutti tropicali dell’isola e i pesci che abitano i suoi mari, mentre da bere c’è una birra lager prodotta in loco, oltre a vini che nascono in alcuni tra i numerosissimi vigneti.
3. Brasov (e la Transilvania), Romania
Edifici coloratissimi e case graziose lasciano intravedere gli alti e imponenti castelli della Transilvania (sì, c’è anche quello del Conte Dracula).
Dopo Brasov, scoprite e fotografate i vicoli di Sighisoara, il micro-villaggio di Biertan, l’eclettica Sibiu, senza perdere qualche trekking interessante nella zona.
Arrivare in quest’affascinante regione, tra l’altro, non vi costerà un occhio della testa: potete atterrare a Bucarest o a Timisoara con un volo low-cost, per poi affittare un’automobile.
(credits: Romania Travel http://www.romania.travel)
4. Utrecht, Olanda
Una Amsterdam in piccolo, nonostante sia la quarta città dei Paesi Bassi per numero di abitanti. Le giornate trascorrono passeggiano sugli incantevoli canali, intervallati da caffè, cantine e ristorantini con tavoli che affacciano direttamente sull’acqua.
Oltre alla Torre del Duomo e a qualche museo - il Centraal, quello Ferroviario e l’osservatorio Sonnenborgh - vale la pena scoprire gli itinerari per la città, come il Trajectum Lumen, percorso serale attraverso installazioni luminose che impreziosiscono edifici, ponti e vicoli che altrimenti passerebbero inosservati.
Se siete in gruppo, dormite allo Stayokay Centrum, ostello (ha aperto circa due anni fa) proprio nella piazza centrale che propone sia camerate che doppie con bagno privato. Un modo per fare conoscenza e, magari, proseguire insieme un interrail in Olanda, dove i treni sono rapidi e puntuali.
(credits: Juri Hiensch per Utrecht Marketing)
5. Jyvaskyla, Finlandia
Nella Finlandia centrale, la città dell’architetto e artista Alvar Alto soddisferà le richieste di gruppi d’amici e coppiette.
Si può scegliere tra numerosissime attività da praticare nei boschi che circondano l’area, tra adventure park e party in riva al lago, per poi rilassarsi in una spa.
Con sauna, ovviamente.
Un treno, infine, vi separa da Helsinki, ma se avete in programma un viaggio in automobile per scoprire le bellezze della Finlandia centrale, ecco un itinerario che potrebbe fare proprio al caso vostro.
(credits: Atacan Ergin per Visit Jyvaskyla)
6. Iseltwald, Svizzera
C’è chi lo considera il più bel paesino della Svizzera.
Abitata da circa 500 anime (che ovviamente aumentano in estate), questa piccola penisola idilliaca sul lago di Brienz è il posto perfetto per una vacanza di relax con le amiche o di una romantica col proprio partner.
Siamo nel cantone Berna, a 300 chilometri scarsi da Milano: da non perdere, quindi, una gita in barca sul lago e delle passeggiate nella zona, che propone però anche un’ottima gastronomia e soggiorni elegantissimi. Come al Grandhotel Giessbach, che si trova proprio ai piedi delle bellissime (e omonime) cascate e alla più antica funicolare d’Europa.
Se siete con le amiche, magari per un addio al nubilato (qui potete scoprire tante altre mete), e volete rilassarvi tra piscina e massaggi, il Victoria Jungfrau Gran Hotel & Spa è quello che fa per voi.
7. Danzica (ma anche Breslavia), Romania
Affacciata sul mar Baltico, Danzica - Dansk in polacco - in estate è vivacissima, tra party ed eventi.
Passeggiate sulla via Reale, fotografate il Municipio, fate shopping nelle botteghe di Mariacka, la via dell’artigianato, mangiate le specialità locali nel mercato coperto Hala Targowa. E sì, ci sono anche delle spiagge.
Case colorate, canali e festa in piazza: anche Breslavia è un gioiellino da non perdere.
Chi ha a disposizione qualche giorno, può pensare di fare un tour partendo proprio da Danzica, passando poi per Varsavia e arrivando a Breslavia, da cui infine si giunge a Cracovia. Perché no?
(credits: Visit Dansk)
9. Colmar, Francia
Definita la “piccola Venezia” francese, questa città dell’Alsazia si snoda tra canali da scoprire in barca, vicoli, casupole medievali ed edifici rinascimentali dal grande patrimonio storico e architettonico.
Ma qui si mangia - e si beve - anche molto bene, dal foie gras al baeckeofe (piatto con carni marinate e patate al vino), formaggio di Munster e tanti dolci.
Da maggio a settembre, tra l’altro, ogni martedì sera si tengono spettacoli di danze tradizionali con melodie tratte dal repertorio folkloristico alsaziano, mentre a luglio i riflettori si accendono sul famoso Festival Internazionale della Musica.
(credits: Tourisme Colmar)
10. Dubrovnik, Croazia
Ci si arriva, magari, dopo un tour per la costa e le isole della Croazia: Pag e Hvar sono le più movimentate, mentre sulla terra ferma è molto frequentata Makarska.
Ma può anche essere un punto di partenza, questa splendida città dove arrivano sia voli che traghetti dall’Italia, il cui grazioso centro storico è circondato da antiche mura.
Così caratteristico che è riconosciuto patrimonio dell’Umanità dall’unesco. Palazzi, chiese, conventi, musei vi conquisteranno, come anche gli artigiani che intagliano a mano le candele (che sono il souvenir perfetto da riportare a casa). Ancor più spettacolari sono però viuzze, vicoli e i loro affacci quasi inaspettati sul mare: da togliere il fiato.
(credits Ivo Biocina per Croazia.hr) https://croatia.hr/
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10 idee per vacanze estive davvero originali

Dieci idee per vacanze estive originali, strane e bizzarre. Dal faro al castello fino alle case galleggianti o sull'albero, ce n’è per tutti i gusti
La vacanza trita e ritrita ha stufato: il viaggiatore di oggigiorno vuole mete che facciano impazzire d’invidia i follower su Instagram, oltre che i vicini di scrivania.
Dite addio alla barca in Sardegna, bye bye alla casa in Liguria, adios all'hotel di Rimini-Riccione: l’estate 2018 si trascorre tassativamente in maniera stramba.
Dall’hotel galleggiante alla suite sottoterra fino ad arrivare al faro, ce n’è per tutti i gusti.
Tra le mete, ma soprattutto gli alloggi più bizzarri, folli e originali che esistano, abbiamo selezionato la top ten: ecco le dieci idee per vacanze divertenti, confortevoli ma soprattutto inusuali. A prova di like sui Social.
Scegliendone una delle seguenti, sarete incoronati Queen o King of The Summer al rientro in ufficio, su questo non ci piove.
(Continua dopo la foto)
Casa sull’albero
Una vacanza che va a braccetto con la Sindrome di Peter Pan è quella da trascorrere sulla casa sull’albero.
Ultimamente, poi, la tree house è gettonatissima quindi tanti resort e agriturismi extralusso l’hanno allestita in maniera ultra-smart e in pompa magna. Hi-tech, con vasca idromassaggio e ogni diavoleria targata domotica, le case sull’albero di nuova generazione sono solo per bambini cresciuti. Nella bambagia.
Per vacanze a contatto con la natura al 100%, che si vada in cerca di ossigeno e verde incontaminato, o di fascino d’infanzia, queste strutture sprigionano un fascino unico: provare per credere.
A due passi da casa, nella regione francese della Nuova Aquitania, ai piedi dei Pirenei, l'Hotel Andreinia offre la possibilità di vivere una vacanza in una vera casa sull’albero a cinque metri d'altezza da terra.
Boatel
Un altro alloggio che va un casino quest’anno, come direbbe Mugatu in Zoolander ma addirittura Holly in Colazione da Tiffany, è il boatel.
Si tratta di una suite alberghiera in versione floating: una camera galleggiante, ospitata a bordo di yacht extralusso, velieri o barche a vela per una vacanza piena di comfort.
Il primo tra questi è l’effetto culla: le onde vi assicureranno un dondolio delicato, di pari passo allo sciabordio delle acque sottostanti.
Farete invidia a tutto il quartiere una volta tornati dalla vacanza in boatel. Perfino il vicino di casa con la barchetta si mangerà le mani. Taac.
Photo Credits: wikipedia.org
Houseboat
Più spartana ma molto pratica e piacevole è la vacanza sull’houseboat, la casa galleggiante che in alcune parti d’Europa è una vera istituzione.
Da Londra ad Amsterdam, c’è gente che ci vive sulle case sul fiume.
Molti, invece, la usano come seconda casa, tipo la residenza di campagna. Esiste poi una fitta rete di affitto di questi alloggi che non sono solo tali ma funzionano anche come mezzi di trasporto veri e propri.
Sceglietene una sui tanti siti dedicati ed esplorate i canali d’Europa a bordo di queste home sweet home galleggianti.
Digital Detox
L’ultima frontiera del viaggiare in maniera trendy è la vacanza senza smartphone, tablet, smartwatch e via dicendo.
In pratica una vacanza analogica che mette al bando qualsiasi device e connessione 2.0.
Esistono tantissime offerte di questo tipo, ad esempio il pacchetto Digital Detox del tour operator I Viaggi dell’Elefante, specializzato proprio in pause relax e ristoratrici a livello interiore.
Tra le mete più battute, l’Islanda con il suo paesaggio lunare è una delle preferite. Lasciate ogni device, voi ch’entrate.
Alloggiare in un castello
Per sentirsi Principesse Disney e vivere una vacanza formato “C’era una volta”, la meta da favola è il castello.
E l’Europa è indubbiamente il suo regno.
Ogni Paese ha i suoi castelli: in montagna, in campagna, sul mare o nel cuore delle città, avrete l’imbarazzo della scelta.
Optate per quello che più vi fa allargare la pupilla dal wow di meraviglia e non avrete bisogno nemmeno della scarpetta di cristallo per sentirvi reginette del ballo.
Godetevi piuttosto i piatti tradizionali della regione, facendo sì la scarpetta. Eccome!
Photo Credits: Youtube.com
In un faro
Un'altra vacanza sui generis che ultimamente sta diventando così opzionata da diventare a breve scontata è quella in un faro.
Luogo misterioso e romantico, la lighthouse sarà la cornice ideale per una vacanza d’amore e passione allo stato puro, pennellata dagli spruzzi della potenza allo stato liquido: il mare.
Per una fuga d’amore a due, il faro è l’alcova top.
Non pensateci nemmeno due volte e prenotatene uno, utilizzando la fitta rete di website dedicati.
Muovetevi prima che andare in ferie in un faro diventi comune come trascorrere il ferragosto a Riccione.
Photo Credits: Ostellobello.com
Poshtel
Dire ostello ai nostri genitori fa sempre scattare un’espressione di ribrezzo (ma anche una più lauta paghetta): per le generazioni scorse, ostello faceva rima con bordello, sporcizia e non certo con frigobar e colazione in camera.
Oggi però le cose sono cambiate e, anzi, l’ostello è la nuova frontiera del viaggiare chic, sotto il nome di poshtel.
Ovviamente c’è ostello e ostello e bisogna sceglierne uno di nuova generazione, di stampo hipster e muy glam.
Come archetipo, prendete a modello l’Ostello Bello di Milano insomma.
Photo Credits: Youtube.com
Dormire in Chiesa
Se il faro vi sembra “bah!”, il castello “proprio no” e la casa sull’albero “cosa siamo, in uno spot del Mulino Bianco?”, allora purgate il vostro "peccare di superbia del viaggiatore a cui non va bene niente" scegliendo come alloggio la chiesa.
Esistono tantissime chiese sconsacrate che sono state riadattate a hotel, bed & breakfast e agriturismi senza perdere quel fascino mistico che solo un tempio sacrale riesce a emanare.
Dopo la colazione, preparatevi a espiare il peccato di gola.
Per non parlare di quanti rosari dovrete sgranare se passerete qui la Luna di Miele…
Photo Credits: Glampingcanonici.com
Glamping
Prima di fare quella faccia, rileggete il titolo: “Glamping”, non Camping.
Cambiano solo un paio di lettere ma la sostanza è tutta diversa.
Il Glamping è il cinque stelle del campeggio.
Non avrete una tenda di quelle brutte e ammuffite, le docce in comune e il wc all’aperto: le strutture che soddisfano i criteri per essere definite Glamping vi faranno strabuzzare gli occhi e dilateranno la vostra pupilla a cuoricino.
E a simbolo dell’Euro, dato che questo tipo di vacanza costicchia.
Letti a baldacchino, vasche da bagno antiche in ghisa, tinozze adibite a piscinette idromassaggio sono solo alcuni dei tantissimi comfort che un’esperienza Glamping assicura.
E un'altra cosa vi assicura: non potere più tornare indietro. Sappiate che dopo un pernottamento Glamp non potrete mai più dormire alla diaccio sotto le stelle o in una tenda igloo scassatissima.
Noi vi abbiamo avvertito.
Photo Credits: Youtube.com
Sottoterra
Avete letto bene: sottoterra.
La paura peggiore dell’uomo, quella di finire sepolti (vivi o morti che sia) è diventato un trend a tutti gli effetti in materia di turismo.
Che sia sott’acqua o nelle profondità terrene di suite di molti hotel che sorgono sulle ceneri di vecchie miniere, l’importante è che le orecchie si toppino un po’ per effetto della pressurizzazione e che il vicino di stanza sia Satana in persona.
La vacanza con panorama affacciato sul magma, infatti, piace tantissimo.
Forse è un modo per vincere la paura più ancestrale, quella della morte, oppure un modo per battere tutti i colleghi in ufficio una volta tornati dalle ferie: non c’è vacanza sull’albero, su boatel o nel castello che possa competere con il dormire a ventimila leghe sotto i mari, come nella hotel room più magnetica che esista, ossia quella del Maldives Rangali Islands Resort Underwater.
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