Vestiaire Collective lancia i Vintage Days dedicati alla moda d'archivio e alle icone di stile più famose
Il vintage? Non è mai stato più attuale (e cool) di così. Lo sa bene Vestiaire Collective, piattaforma globale per la moda di lusso pre-loved, che nel mese di Giugno lancia i Vintage Days, dedicati al fascino senza tempo della moda d'archivio e allo stile delle celeb che hanno reso iconici i capi e gli accessori proposti.
Con centinaia di migliaia di articoli vintage disponibili sulla piattaforma, Vestiaire Collective offre uno dei più vasti e diversificati assortimenti vintage. Per agevolare la navigazione in questo archivio senza pari, la piattaforma dispone di un filtro di ricerca dedicato che rende più facile che mai per gli acquirenti trovare veri e propri tesori imperdibili.
«Il vintage è sempre stato parte del DNA di Vestiaire Collective. Con questa attenzione al vintage, celebriamo il significato culturale e il potere emotivo della moda d'archivio, dagli iconici look del red carpet ai pezzi che hanno definito intere epoche di stile. Poiché la domanda di articoli vintage continua a crescere, il nostro obiettivo è di fare in modo che sia più facile trovare, acquistare e innamorarsi nuovamente di questi pezzi senza tempo», ha dichiarato Sophie Hersan, co-fondatrice e Fashion Director di Vestiaire Collective.
Dal 5 al 7 giugno, la campagna proporrà tante selezioni curate nei minimi dettagli, perfette per soddisfare i gusti più disparati: si spazia dalle collezioni ispirate alle serie TV cult degli anni 90 e 2000, come Sex and the City, Beverly Hills 90210, Friends e Gossip Girl, alla selezione peciale di 500 pezzi vintage a meno di 500 euro, a dimostrazione che anche uno stile senza tempo può avere un prezzo accessibile.
Qualche esempio di pezzo da collezione "to die for"? Dall'iconica sottoveste leopardata Christian Dior FW 2000 di Bella Hadid, al set in tweed della collezione SS 1995 di Chanel che ha conquistato Kim Kardashian, fino al mini abito, sempre di Chanel ma della SS 2002 sfoggiato da Lena Mahfouf, c'è solo l'imbarazzo della scelta.
Inoltre la piattaforma lanciaThe Archive Room: un account venditore permanente su Vestiaire Collective che debutta con 58 pezzi selezionati con cura, tra cui reperti dell'epoca delle passerelle, capi essenziali approvati dalla redazione e look indossati da celebrità.
Da un iconico abito Prada della collezione SS 2011, attualmente esposto al museo del Louvre di Parigi, a un blazer Dior vintage indossato da un volto noto delle prime file e una borsa Chanel vista su una musa mondiale, ogni pezzo è autenticato e pronto per essere riscoperto.
Che cosa aspettate a scegliere i vostri tesori vintage?
Courtesy of Press Office
© Riproduzione riservata
I brand e i pezzi su cui investire a occhi chiusi sulle piattaforme "second hand"? Ve li suggerisce Vestiaire Collective!
Una maggiore consapevolezza ambientale, la voglia di fare scelte di acquisto più sostenibili, il desiderio di puntare sulla qualità più che sulla quantità: sono tanti i motivi che negli ultimi tempi hanno cambiato il nostro modo di fare shopping e ci hanno spinto a usare regolarmente piattaforme per la compravendita di abbigliamento e accessori di seconda mano, anche quando si tratta di beni di lusso!
Realtà come Vestiaire Collective si sono rivelate dei veri e propri punti di riferimento per chi ha voglia di fare acquisti più consapevoli e cerca un marketplace affidabile su cui poter comprare e rivendere con facilità e sicurezza.
E, adesso, la piattaforma, ha fatto qualcosa in più. Per aiutarci a orientarci ancora meglio nel mondo del second-hand ha creato una guida alla moda pre-loved che ci segnala i marchi su cui vale la pena investire, i capi destinati a mantenere (o aumentare) il proprio valore nel tempo, i classici accessibili che rappresentano le occasioni migliori, i trend più interessanti del momento, i pezzi vintage da collezionare e molto altro ancora.
Cosa è emerso dall’analisi di Vestiaire Collective?
5 dati interessanti emersi dalla guida di Vestiaire Collective
01. Quali sono i migliori marchi di lusso
In cima alla top ten dei migliori marchi di lusso, secondo i dati raccolti da Vestiaire Collective, figurano 3 grandi maison francesi: Chanel, Louis Vuitton ed Hermès che specialmente con le loro borse iconiche hanno guidato le vendite del pre-loved con migliaia di articoli venduti sulla piattaforma. A completare la classifica, Gucci, Dior, Prada, Saint Laurent, Celine, Bottega Veneta e Balenciaga.
02. Quali sono i migliori marchi di nicchia
Vestiaire Collective ha poi individuato i brand più di nicchia che, secondo i suoi dati, garantiscono un ottimo valore di rivendita e promettono un buon ritorno dell’investimento. Tra loro spiccano The Row con la sua borsa Half Moon, Maison Margiela con il suo denim cult, Miu Miu con la sua borsa Pocket. Seguiti poi da Alaïa con le sue ballerine tempestate di gemme preziose, Vivienne Westwood con i suoi corsetti e le sue collane di perle e Loewe con la sua iconica borsa Puzzle.
03. Quali sono i grandi classici dai prezzi abbordabili che conviene puntare
Il bello delle piattaforme di second-hand è che spulciando per bene tra gli oggetti messi in vendita dagli utenti di tutto il mondo è possibile scovare delle vere “chicche” che non richiedono necessariamente budget esagerati. E per ottimizzare il tempo, Vestiaire Collective ha stilato una lista dei grandi “classici accessibili” che non costano una fortuna e che consentono di fare dei grandi affari. Come il blazer e gli orecchini di Saint Laurent, il trench di Burberry, la bandana di Hermès, i mocassini di Gucci e la borsa di Paco Rabanne: tutti pezzi che si possono portare a casa spendendo meno di 500 €.
04. Quali sono i trend più gettonati del momento
Per chi non sa destreggiarsi tra i tanti trend di questa primavera, ecco una top ten con i grandi must-have della stagione che stanno andando a ruba. Dalle giacche barn di marchi come Barbour e Carhartt alle borse oversize, dalle scarpe con kitten heels, agli accessori con gli charms fino ai capi animalier.
05. Quali sono le borse vintage più desiderate
E in una stagione in cui l’interesse per il vintage sta crescendo in maniera esponenziale, Vestiaire Collective ci ha svelato anche un'altra cosa interessante: quali sono le it-bag vintage più desiderate in assoluto (e sulle quali conviene assolutamente investire). Lo scettro di borsa "most wanted" va alla Timeless di Chanel, seguita dalla Jackie di Gucci, dalla Speedy di Louis Vuitton, dalla Hobo di Gucci e dalla Baguette di Fendi.
Insomma, che si tratti di fare un investimento mirato o della ricerca di un buon affare, sembra evidente che il mercato del second-hand possa offrire infinite possibilità.
Credits: courtesy of press office
© Riproduzione riservata
Paris Hilton mette in vendita su Vestiaire Collective, a scopo benefico, i capi più iconici del suo guardaroba

Vestiaire Collective, la principale piattaforma globale dedicata alla moda di lusso di seconda mano, annuncia la sua ultima celebrity closet sale. Questa volta si tratta dell’influencer, imprenditrice, innovatrice e filantropa Paris Hilton.
I proventi netti della vendita andranno a favore della sua associazione no-profit 11:11 Media Impact, per sostenere anche le operazioni di soccorso in seguito agli incendi che hanno devastato Los Angeles, dove Hilton ha usato la sua piattaforma per sensibilizzare l’opinione pubblica, offrire risorse e supportare le comunità colpite.
Per questa vendita esclusiva Paris ha messo a disposizione quasi 100 pezzi di seconda mano, provenienti dal suo guardaroba personale: una serie di abiti iconici che riflettono il suo stile eclettico e la sua evoluzione nel mondo della moda, da socialite a imprenditrice di successo.
La vendita rappresenta un’opportunità esclusiva per acquisire pezzi appartenenti a un’autentica icona della moda. I prezzi vanno da 75 a 2.250 euro e saranno disponibili per l'acquisto a livello globale.
Alcuni degli abiti indossati da Paris Hilton in vendita su Vestiaire Collective
"Ho sempre abbracciato l’idea di osare e di divertirmi con la moda. Spero che i pezzi del mio guardaroba possano ispirare le persone a creare il proprio stile e a celebrare la propria originalità. Questa vendita sostiene il lavoro della mia fondazione per le operazioni di soccorso legate agli incendi devastanti di Los Angeles e la nostra missione di proteggere i giovani più vulnerabili dagli abusi, portando speranza a chi ne ha bisogno. Non c’è niente di meglio di questa vendita per combinare le mie due più grandi passioni, la moda e la beneficenza. Sono profondamente grata a Vestiaire Collective per il loro impegno nelle cause benefiche e per il supporto nel motivare i consumatori a fare scelte di moda audaci e iconiche." afferma Paris Hilton, CEO di 11:11 Media Impact.
I proventi netti della vendita saranno interamente devoluti a 11:11 Media Impact, l’organizzazione no-profit fondata da Paris Hilton per proteggere i minori a livello globale, con un focus particolare sulla lotta contro gli abusi sui minori nelle istituzioni, un tema a lei molto caro in quanto frutto della sua esperienza personale.
Hilton, sostenitrice attiva della causa, ha giocato un ruolo fondamentale nell’approvazione del "Stop Institutional Child Abuse Act" nel dicembre 2024, una legge che promuove maggiore trasparenza nelle strutture residenziali per minori negli Stati Uniti.
Come residente di Los Angeles, ha anche contribuito concretamente alle operazioni di soccorso durante gli incendi che hanno colpito la California: i fondi raccolti dalla vendita saranno utilizzati anche per fornire assistenza finanziaria alle famiglie che hanno perso la casa, offrendo alloggi temporanei e beni di prima necessità.
Fanny Moizant, Co-Fondatrice e Presidente di Vestiaire Collective
Photo by David Morganti
"La moda è un potente strumento di auto-espressione e identità, e le nostre vendite sono sempre pensate per celebrare i veri pionieri. Paris Hilton è un’icona che ci ispira non solo con il suo stile audace, ma anche con il suo coraggio nel condividere una storia molto personale per promuovere il cambiamento. Come pionieri nel mondo della moda e impegnati per un futuro più sostenibile, siamo entusiasti di collaborare con Paris, una persona che lotta con determinazione per i diritti dei bambini e degli adolescenti," afferma Fanny Moizant, Co-Fondatrice e Presidente di Vestiaire Collective.
Fondata a Parigi nel 2009, Vestiaire Collective, punto di riferimento per gli appassionati di moda di tutto il mondo, vanta inoltre partnership ufficiali con alcune delle più prestigiose maison di moda di lusso, come Burberry, Gucci, Chloé e non solo.
Le closet sale dedicate a celebrity, influencer e trendsetter permettono ai milioni di utenti della piattaforma di accedere a pezzi unici provenienti da tutto il mondo, come nel caso di Paris Hilton.
Tra le vendite passate, si annoverano quelle di Jessica Chastain, Laura Dern, Chloe Fineman, Kim Kardashian, Jessica Alba, Candace Bushnell, Karen Elson e tante altre ancora.
Ecco una carrellata dei capi e degli accessori della collezione che abbiamo già aggiunto alla nostra wish list: lasciatevi ispirare!
PARIS HILTON X VESTIAIRE COLLECTIVE
...
© Riproduzione riservata
Vestiaire Collective rilancia la sua selezione vintage con una campagna ispirata ai capolavori dell'arte
Promuovere la cultura del vintage e migliorare l'accesso a pezzi da collezione da parte dei consumatori.
È questo l'obiettivo del rilancio di "Archive Room", la categoria vintage di Vestiaire Collective, attraverso l'esclusiva campagna "Icons Only" e con l'introduzione di specifiche tematiche mensili.
"Il vintage è una delle categorie in più rapida crescita su Vestiaire Collective, e negli ultimi cinque anni è ciò che la nostra community ha cercato di più. Gli stilisti stanno trovando nuove fonti di ispirazione guardando nei loro archivi e sono sempre di più le celebrità che indossano capi vintage sui red carpet", ha affermato Sophie Hersan, Co-Fondatrice e Fashion Director di Vestiaire Collective.
The Archive Room
Dopo il successo lo scorso anno dell'esclusiva Archive Collection, che comprendeva 80 pezzi rari di Jean Paul Gaultier, Hermès e Maison Margiela risalenti agli anni '80, Vestiaire Collective ha perfezionato e migliorato l'esperienza di shopping vintage rimuovendo gli articoli che non soddisfano appieno i suoi criteri di catalogazione vintage (minimo 20 anni o stile rappresentativo di un determinato periodo storico).
La popolarità del vintage è stata supportata dai consumatori, che si stanno orientando verso investimenti in articoli di maggiore qualità e più durevoli anche per ridurre il loro impatto ambientale.
Qualche numero interessante sul vintage fornito da Vestiaire Collective:
- Nell’ultimo anno, l'offerta sulla piattaforma è cresciuta del 22%
- Il vintage si vende il 30% più velocemente rispetto agli articoli non vintage
- La categoria con più offerta è l’abbigliamento, seguita dalle borse
- Gli articoli vintage più venduti sono le borse, seguite dall’abbigliamento
Prossime tematiche delle selezioni vintage
Ogni mese verrà introdotta una selezione tematica diversa che raggrupperà differenti brand, categorie e fasce di prezzo (dagli 80 € ai 25.000 €), per incoraggiare la community a esplorare l'offerta vintage e la storia che si cela dietro ognuno di questi pezzi.
Le tematiche includono:
- Marzo: i migliori pezzi vintage disponibili sulla piattaforma, tra cui il top guanto in pelle nera Artisanal di Maison Martin Margiela del 2001, venduto a 13.696 €, e articoli più accessibili come l’intramontabile borsa Baguette Fendi a 400 €.
- Aprile: una celebrazione del meglio del vintage francese firmato Hermès, Chanel, Yves Saint Laurent, Balenciaga di Nicolas Ghesquière, Dior di John Galliano e altri.
- Maggio: articoli rari di Prada e Miu Miu. La selezione includerà borse in nylon, lavori grafici e tagli intramontabili.
- Giugno: una selezione di John Galliano che ripercorre i momenti cruciali della sua celebre carriera a Dior.
Icons only
Nella campagna "Icons Only", diffusa sui canali social di Vestiaire Collective, i volti di alcuni dei più celebri dipinti del mondo sono stati reinventati per inserire pezzi vintage iconici e mostrare la selezione vintage disponibile sulla piattaforma.
Nella campagna, gli orecchini di perle del capolavoro di Johannes Vermeer sono firmati Christian Dior.
Madame X di John Singer Sargent mette da parte il suo look del XIX secolo a cui preferisce il vestito verde di Versace indossato da un'altra icona del mondo dello spettacolo, JLo.
In Ritratto di Maria Antonietta con la rosa di Elisabeth Louise Vigée Le Brun la regina di Francia porta una tracolla Dior Saddle sulla spalla mentre la Gioconda di Leonardo da Vinci sfoggia un colorato foulard Carré di Hermès.
Courtesy of Press Office
© Riproduzione riservata
Vestiaire Collective promuove lo slow fashion con Jessica Chastain ed Elisabeth Stewart
Vestiaire Collective, piattaforma leader a livello mondiale per la rivendita di moda di lusso pre-loved, annuncia il nuovo progetto "Celebrity Closet Sale" in collaborazione con l’attrice premio Oscar e produttrice Jessica Chastain e la sua storica stylist Elizabeth Stewart.
Elizabeth Stewart
Courtesy of Press Office
Il progetto, nato per promuovere lo slow fashion, prevede la vendita di capi e accessori appartenenti a Jessica Chastain e Elizabeth Stewart su tutti i canali media di Vestiaire Collective. Gli articoli in vendita comprendono abiti che l'attrice ha indossato sui red carpet e capi street style di Gucci, Roksanda, Dries Van Noten, Mach & Mach e Off-White, oltre ad altri articoli selezionati personalmente da Jessica Chastain e Elizabeth Stewart.
Tra le proposte più interessanti, un abito bianco di Carolina Herrera indossato all’anteprima del film The Good Nurse, un abito Dries van Noten in velluto bordeaux indossato dall’attrice al talk-show The Late Show with Stephen Colbert e un abito Ralph Lauren dal taglio di ispirazione maschile indossato al Tribeca Film Festival.
Abito Carolina Herrera
Courtesy of Press Office
Per celebrare la collaborazione, Jessica Chastain ed Elizabeth Stewart hanno organizzato un cocktail party il 7 febbraio al The Nines di New York, che ha visto la partecipazione di Fanny Moizant, Co-founder e President di Vestiaire Collective e di Samina Virk, CEO North America.
Max Bittner, Samina Virk, Fanny Moizant, Marie-Christin Oebel
Courtesy of Press Office
Con l'obiettivo di incentivare la pratica del rewearing e frenare il consumismo eccessivo, Jessica Chastain ed Elizabeth Stewart hanno indossato capi scelti direttamente dai propri guardaroba personali e inclusi nella speciale vendita su Vestiaire Collective.
Il ricavato della vendita dei capi di Jessica Chastain sarà interamente devoluto a Women for Women International, un'associazione che sostiene le donne vittime di guerre e conflitti, fornendo loro le competenze socio-economiche necessarie per migliorare la propria vita.
"Ho indossato questi capi in momenti significativi della mia vita e apprezzo la maestria artigianale con cui sono stati realizzati. Mi auguro che anche chi li acquisterà li ami quanto li ho amati io", commenta Jessica Chastain. "Ammiro Vestiaire Collective, un’azienda impegnata nella sua missione di trasformare l’industria della moda per un futuro più sostenibile. Sono molto contenta di donare ai miei capi una seconda e nuova vita" aggiunge l’attrice.
Anche Elizabeth Stewart darà il proprio contributo alla vendita fornendo una selezione di look dal suo guardaroba personale che includono abiti eleganti e casual di brand quali Altuzarra, Roger Vivier e Prada. Oltre a Jessica Chastain, tra le sue clienti figurano Cate Blanchett, Julia Roberts, Viola Davis e Amanda Seyfried, per citarne solo alcune.
Gucci handbag
Courtesy of Press Office
"Jessica ama raccontarsi attraverso i suoi capi; con uno stile glamour "Old Hollywood", spiega Elizabeth Stewart, che collabora con l’attrice da oltre 14 anni. "Amo comprare e vendere con Vestiaire Collective e sono entusiasta di aprire il mio guardaroba ad altre fashion lovers di tutto il mondo che potranno apprezzare e indossare nuovamente i miei capi".
"Abbiamo fondato Vestiaire Collective per consentire a tutti di rinnovare il proprio guardaroba in modo sostenibile e di scoprire pezzi particolari di trendsetter globali come Jessica e Elizabeth che rappresentano la massima espressione di ciò che sostiene il nostro collettivo: uno stile straordinario unito alla ferma convinzione che la circolarità è il futuro della moda", dichiara la Co-fondatrice e Presidente di Vestiaire Collective Fanny Moizant.
Fondata a Parigi nel 2009, Vestiaire Collective si distingue nel panorama internazionale offrendo alla sua community globale di fashion lovers l’accesso a guardaroba unici in tutto il mondo e stringendo partnership ufficiali con alcuni dei nomi più prestigiosi del lusso, tra cui Burberry, Gucci, Chloé e altri. Con oltre 5 milioni di articoli a catalogo e 30.000 nuovi arrivi ogni giorno, Vestiaire Collective ha sempre più un ruolo attivo nella moda sostenibile.
Courtesy of Press Office
© Riproduzione riservata
Vestiaire Collective veste Ariete per il suo Tour 2023
In occasione del primo tour italiano di Ariete, Vestiaire Collective, piattaforma leader a livello mondiale per la rivendita di moda di lusso di seconda mano, accompagna l'artista nella scelta dei look: ad ogni data, la cantautrice indosserà capi pre-loved diversi con l’obiettivo di promuovere la moda sostenibile.
La missione di Vestiaire Collective è chiara: prediligere la circolarità, e così facendo dare nuova vita a capi e accessori di alta qualità, in diretta opposizione al fenomeno dilagante e nocivo del fast fashion.
Vestiaire Collective ha scelto di collaborare con Ariete per via della forte identità estetica e stilistica della cantautrice e per il suo impegno nei confronti della moda sostenibile. Ariete condivide infatti la visione di Vestiaire Collective: promuovere la moda circolare come alternativa alla sovrapproduzione, al consumo eccessivo e agli sprechi.
Come mostrano recenti rapporti di settore, tra cui il rapporto BCG 2022, la rivendita ha riscontrato un aumento esponenziale nell’ultimo anno come soluzione di predilezione a queste problematiche, soprattutto tra i consumatori della Generazione Z.
La scelta di Ariete di indossare articoli di seconda mano durante eventi di larga portata, è un chiaro esempio dell’influenza che l’artista può esercitare, ispirando il suo pubblico e i suoi colleghi musicisti, a cambiare prospettiva e abbracciare la circolarità come parte integrante del loro stile di vita.
Il suo stile audace e distintivo si sposa perfettamente con l'obiettivo di Vestiaire Collective di diffusione della moda di seconda mano, che predilige i pezzi unici e consente inoltre di dare nuova vita a capi di lusso di alta qualità.
La sostenibilità è un tema molto caro ad Ariete, una questione che riguarda soprattutto le nuove generazioni, di cui la cantautrice si fa rappresentante. La decisione di indossare capi di lusso di seconda mano lancia un messaggio forte: ognuno di noi, nel suo piccolo, può compiere delle scelte in favore dell’ambiente.
© Riproduzione riservata
Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 5 news

Un filo rosso percorre tutte le fashion pills di questa settimana e, anche se il suo incedere è un po’ tortuoso, siamo pronti a dimostrarvi che la traiettoria è certa e segnata.
Non è un accessorio, né un singolo capo. Non è un brand preciso, né un trend designato: è piuttosto un’attitudine, propria dei veri amanti della moda, che si sostanzia nella capacità di mescolare cose apparentemente poco affini, creando qualcosa che è molto più della somma delle parti. In una parola? Questo filo rosso si chiama curiosità, la leva più potente per mettere in modo la creatività. Quando si tratta di styling, certo, ma non solo! #FashionPills
Fashion Pills: lunedì e l’HAUS of Dreamers di Golden Goose a Parigi
(Credits: courtesy of press office)
Un parterre con nomi come Issa Rae, Sara Sampaio, Indya Moore, Leonie Hanne, Achille Lauro, intervenuti all’afterparty con le musiche di Breakbot B2B Irfane e Perel. Una serie di realtà parigine cool ed iconiche che incarnano perfettamente l’anima dei diversi quartieri della città come Hotel Grand Amour, L’Arrosoir, Union Boulangerie, Room Service, Rupture Arts & Books, Le Dauphin, Pacific Coast Vintage e Masala Noir. Una scultorea “skate arena” per ospitare la performance adrenalinica di un dream team di talenti internazionali dello skateboarding, guidati dal brand ambassador Cory Juneau. Questi, in sintesi, gli highlights della serata organizzata da Golden Goose per la celebrazione parigina della sua Haus of Dreamers, ospitata a Le Jardin des Plantes proprio questo lunedì per presentare, in piena fashion week, i nuovi modelli di sneakers co-designed PRO skateboarding, tra cui la Paris Ball Star PRO di Cory Juneau, ispirata alla Ville Lumière e impreziosita da una scintillante suola. #SkaterTribe
Fashion Pills: martedì e la maglieria secondo Mantero 1902
(Credits: courtesy of press office)
La stagione fredda è, per gli amanti della moda, quel felice momento dell’anno in cui la capacità di sperimentare con il layering e le sovrapposizioni diventa finalmente un autentico plus. Il compito è reso decisamente più facile dalla new entry di casa Mantero 1902, la maglieria. I nuovi prodotti in maglia, tra cui sciarpe, gilet, maglioni a collo alto e maglie leggere, offrono infatti infinite possibilità di combinazione e sperimentazione per immaginare nuovi stili attraverso giochi di mix e strutture. Le audaci combinazioni di colori, i contrasti decisi e le stampe floreali iconiche, unite a forme, sfumature e texture inedite sono il terreno ideale per mettere alla prova tutta la nostra creatività in fatto di styling. Un esempio concreto? Il gilet in maglia, con palette cromatiche assolutamente inaspettate e proporzioni originali, che invitano a scompaginare le regole esistenti e ricrearne di nuove. #KnitwearLover
Fashion Pills: mercoledì e Maison Kitsuné meets Barbour
(Credits: courtesy of press office)
Un cane che scrollandosi l’acqua di dosso vi annaffia, una bustina di tè che precipita nella tazza schizzandovi, un’improvvisa folata di vento che vi getta nello scompiglio: come definireste questi eventi? Per Maison Kitsuné e Barbour non sono altro che “una serie di sfortunati contrattempi” da prendere col sorriso all’insegna del mantra “no stress”. È questo, infatti, il claim della collaborazione recentemente svelata tra l’irriverente griffe parigina e il più tradizionale dei brand inglesi. L’incontro inaspettato dà vita a una collezione che riflette il rinomato classicismo di Barbour attraverso la lente moderna di Maison Kitsuné: l’iconica volpe della maison appare ricamata su giacche e felpe, mentre le silhouette tradizionali vengono reinventate attraverso audaci blocchi di colore. Con il bucket hat, che, da indispensabile compagno della vita all’aria aperta, diventa il protagonista dello streetwear. Il risultato della collab è insomma una gamma di capi e accessori progettati per essere a prova di vita, sia in campagna che in città. #FollowTheFox
Fashion Pills: giovedì e la Philo-mania arriva su Vestiaire Collective
(Credits: courtesy of press office)
Ciò che ogni fashionista stava aspettando è stato finalmente annunciato: al tanto agognato ritorno on the stage di Phoebe Philo manca solo una manciata di giorni e non c’è addetto ai lavori, fashion lover o semplice curioso che non sia in trepidante attesa di vedere cosa ha immaginato per noi la mitica Phoebe. Un’attesa che Vestiaire Collective ha deciso di aiutarci a placare con un'esclusiva selezione di capi iconici disegnati dall’impareggiabile stilista nella sua epoca Céline. La collezione di oltre 300 modelli pre-loved è stata creata in collaborazione con La Fred Touch, esperta philophile (così si chiamano i fan di Philo), per permettere ad appassionati di moda e collezionisti di acquistare e vendere i migliori pezzi di Céline disegnati da Philo, sempre ai primi posti fra i più desiderati sulla piattaforma: basti pensare che nel 2023 l’articolo più ricercato su VC sono stati gli occhiali da sole Céline, con il modello "Marta" che si posiziona come articolo più venduto dell’anno. #KingMidas
Fashion Pills: venerdì e il weekend all’insegna di The Style Swap
(Credits: courtesy of press office)
Che programmi avete per il fine settimana? Se, in vista del cambio stagione, pensavate a un decluttering con tutti i crismi, abbiamo un suggerimento per voi. Sabato 7 ottobre a Castel Guelfo The Style Outlets e domenica 8 ottobre a Vicolungo The Style Outlets, infatti, vi aspetta The Style Swap, l’evento gratuito promosso dai centri The Style Outlets e Swapush per dare una nuova vita a ciò che non si usa più. I due centri si trasformeranno in street market dove i visitatori potranno portare capi d’abbigliamento e accessori usati, ma ancora in ottimo stato, e scambiarli tra di loro. La selezione dei capi inizierà alle ore 11.00 e alle 17.00 verranno aperti gli stand dando il via allo swap party. L’evento sarà accompagnato da un laboratorio gratuito di re-fashion, durante il quale sarà possibile imparare a riparare e modificare i propri abiti sulle note di uno speciale dj set. Non dimenticate di prenotare il vostro posto su The Style Swap Castel Guelfo e The Style Swap Vicolungo #LetsStartSwap
© Riproduzione riservata
Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 5 news

Weekend alle porte, mettiamoci comode e scopriamo le fashion news della settimana
Può il caldo e sonnacchioso mese d’agosto portare pillole di novità e moda anche sotto l’ombrellone? Certo che sì! Con un occhio al presente con intelligenti soluzioni pre-partenza e uno al futuro con le collezioni autunno inverno, la moda si reinventa anche in vacanza e ve la raccontiamo con le pillole più fashion di tutte, quelle di Grazia.it
Fashion Pills: lunedì e lo shopping consapevole con Arizona Muse
(Credits: courtesy of press office)
Da una parte Arizona Muse, la top model attivista che ha fatto della sostenibilità lo scopo più alto del suo lavoro, dall’altra Vestiaire Collective, la piattaforma di vendita “pre-loved” più importante al mondo.
Che progetto consapevole avranno lanciato insieme?
In occasione del primo anniversario di “Collective For Change”, l’iniziativa di Vestiaire di vendere capi e accessori devolvendo il ricavato a una causa scelta ogni volta dalla personalità che li dona, è stata aperta una vendita dall’armadio di Arizona che verrà devoluta a DIRT, l’associazione da lei fondata con l’obiettivo di rigenerare i terreni in tutto il mondo.
I pezzi, ora disponibili sul sito di Vestiaire, sono tutti speciali e significativi per la proprietaria Arizona Muse, che ha dichiarato “Ognuno di loro ha una storia unica e incarna perfettamente il concetto di “pre-loved”.
Siete curiose quanto noi di scoprirli e acquistarli? Ecco il link per farlo:
#ArizonaXCollective
Fashion Pills: martedì e le vacanze con Carpisa
(Credits: courtesy of press office)
Non vedete l’ora di andare in vacanza e imbarcare una maxi valigia ma temete i sempre più frequenti smarrimenti? No panic, perché grazie a una lungimirante idea di Carpisa, i meritati “days off” saranno ancora più garantiti e assicurati.
L’azienda ha infatti stretto una nuova partnership con Zurich, la compagnia assicurativa di scala mondiale, che darà ai clienti Carpisa una copertura di 12 mesi in caso di smarrimento o mancato recupero della propria bagaglio. Non è un’idea geniale che mette ancora più voglia di imbarcare senza pensieri? Ma non solo: le nuove valigie Carpisa sono tutte realizzate in materiale GoTech, una formula green e ultra resistente garantita per ben 10 anni. #ConTePartirò
Fashion Pills: mercoledì e nasce la linea sportiva H&M Move
(Credits: courtesy of press office)
Forse non siamo tutti sportivi ma certamente siamo tutti “mover”, in continuo movimento. Per questo, in un Agosto di grandi novità, H&M ha deciso di lanciare una linea rivoluzionaria e super fashion di “movewear” con cui vivere i momenti più attivi della giornata e sentirsi se stessi. L’obiettivo? Democratizzare lo sport abbattendo le sue barriere e celebrare tutte le forme di movimento, professionali e amatoriali. A promuovere la rivoluzione firmata H&M sono due testimonial d’eccezione: l’attrice e icona fitness Jane Fonda e il coreografo JaQuel Knight.
#BeAMover
Fashion Pills: giovedì e la bag Margherita di Franzi 1864 interpretata dall'artista Popa
(Credits: courtesy of press office)
Il duo più unconventional e wow dell’estate? Quello formato dallo storico brand Franzi 1864 e la diva emergente Popa. La casa di pelletteria ha scelto l’artista raffinata, frizzante e molto ironica come protagonista degli scatti della campagna digital dell'ultimo modello di borsa, Margherita, per raccontare i valori e le passioni che li accomunano. Qualche esempio? L’amore per Milano, città con abitudini e caratteristiche che solo Popa sa raccontare con leggerezza e autenticità attraverso la collezione di mini video “The Franzi Rules”, sempre con la Margherita bag al braccio. #PopaRules
Fashion Pills: venerdì e la linea “mini-me” di GCDS
(Credits: courtesy of press office)
Il marchio italiano di streetwear più amato del momento ha appena annunciato il lancio di un’esclusiva linea bambino, disegnata dal direttore creativo Giuliano Calza. Per la sua prima collezione kids, il designer visionario ha immaginato due degli appuntamenti più attesi del mondo di un bambino: il “back to school” e l’atmosfera natalizia, tutto all’insegna del pop, logomania e inspo Kawai che da sempre contaminano lo stile GCDS. Dall’autunno inverno 23 dunque, il DNA giocoso del brand troverà ancora più ispirazione e “sfogo” in una collezione nata per far divertire i più piccoli, da 0 a 14 anni e accompagnarli nei momenti più scanzonati e fashionisti della loro vita.
#MiniMeGCDS
© Riproduzione riservata
Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 5 news

Appassionati di vintage, patiti della sostenibilità, infaticabili scovatori di chicche poco note: il popolo della moda ha (ri)scoperto il piacere dell’usato – soprattutto di quello firmato – e dell’upcycling e non è più disposto a farne a meno. A dirlo sono le statistiche, che segnalano un trend decisamente in aumento anche fra i più giovani, e che sottolineano come quella della moda circolare sia la tendenza da guardare con maggiore attenzione. ThredUp, per esempio, prevede che il giro d’affari globale dell’usato varrà 77 miliardi di dollari entro il 2025.
Altri temi hot di questa settimana sono il ritorno del glamour, le collaborazioni più sofisticate e all’avanguardia e il nuovo stile marinière. Insomma, ormai lo sapete bene: per conoscere che rotta segue la moda, la bussola da seguire è solo una: le fashion pills di Grazia.it. #FashionPills
Fashion Pills: lunedì e il “Lunga vita alla moda” di Vestiaire Collective
(Credits: courtesy of press office)
Lo sapete, da queste parti i progetti che uniscono moda e futuro, nell’ottica di un impegno concreto per il bene della collettività, ci sono sempre piaciuti. Ecco perché siamo felici di dare il benvenuto alla nuova campagna di Vestiaire Collective, popolare servizio di compra-vendita di moda di seconda mano. Protagonista della campagna è proprio la comunità che Vestiaire ha riunito, qui rappresentata dal "Collective", una crew di cinque bambole di pezza realizzate a partire da tessuto riciclato, che rappresentano la vasta platea di appassionati di moda, nonché i tanti validi motivi per cui la moda pre-loved è la soluzione migliore: l’intramontabilità di capi senza tempo; la sostenibilità della moda circolare; il gusto della ricerca che solo il vintage sa dare; l’investimento rappresentato da capi iconici; la scoperta di collaborazioni sempre nuove. Non resta che intonare a gran voce “Lunga vita alla moda”! #GodSaveFashion
Fashion Pills: martedì e la nuova campagna D&G Eyewear
(Credits: courtesy of press office)
L’inizio di una nuova stagione è, per i fashion lover, una vera festa: è il momento tradizionalmente dedicato a dare una copiosa rinfrescata al guardaroba, ma anche quello in cui si può scoprire in che direzione sta andando la moda grazie alle campagne di comunicazione dei brand. Un esempio? Il nuovo advertising di Dolce & Gabbana per la collezione di occhiali della bella stagione ci racconta di un mondo fashion in cui lo Y2K è decisamente sdoganato a tutte le latitudini e per ogni età, come dimostrano pienamente le montature bold dei modelli proposti. E che il glamour, dopo aver vissuto qualche stagione in sordina, è tornato prepotentemente alla ribalta, complici il fascino inarrivabile di Jennifer Lopez e del modello David Gandy, immortalati dal duo di fotografi più famoso della moda, Mert & Marcus. #SeasonPremière
Fashion Pills: mercoledì e il Rethink with <3 di YOOX
(Credits: courtesy of press office)
Dare una nuova vita a prodotti e materiali che altrimenti sarebbero stati scartati, con un valore superiore all'originale: è questo il senso dell’upcycling, un tema a cui è necessario prestare sempre più attenzione nell’ottica della sostenibilità. Un tema da sempre importante per YOOX, a cui ha dedicato la piattaforma Yooxygen, e che adesso diventa protagonista di una nuova iniziativa, che coinvolge designer e stakeholder del mondo della moda internazionale. La prima collaborazione voluta dalla piattaforma di e-commerce è quella con Caterina Gatta, che con il suo stile fresco, ironico ma sofisticato, ha creato per Yoox una collezione esclusiva, dal sapore estivo e colorato. La linea comprende 10 top e 10 gonne, realizzati con tessuti recuperati da laboratori artigiani italiani, per una produzione realizzata completamente a chilometro zero. #CircularCulture
Fashion Pills: giovedì e Uniqlo con JW Anderson
(Credits: courtesy of press office)
La primavera/estate 2022 segna l’avvio di una nuova collaborazione fra Uniqlo e JW Anderson. At Home with the Sea, questo il nome della nuova collezione, si ispira al ricco patrimonio della cultura della vela e del mare in salsa British, combinando la semplicità e la qualità del lifewear del brand nipponico con l’artigianato giocoso di JW Anderson. In poche parole? Uno stile marinaro facile da portare e perfetto da mescolare ai capi del proprio guardaroba, fra camicie, berretti e calzini con barche a vela ricamate in tonalità sbarazzine, abiti e parka perfetti da immaginare sullo sfondo blu del mare e del cielo. La combinazione di idrorepellenza, tessuti a rete e altri elementi funzionali di Uniqlo si sposa con gli elementi tipici dello stile del designer nord-irlandese come il patchwork e l’asimmetria, per un mix di comfort e design assolutamente up to date. #RelaxAndSail
Fashion Pills: venerdì e Linda Farrow x Dries Van Noten
(Credits: courtesy of press office)
Il più sofisticato e cerebrale fra i designer della famosa scuola di Anversa si unisce al celebre marchio di eyewear, nato nel 1970 e recentemente riportato in auge dal figlio di Linda, Simon Jablon, per una collezione esclusiva lanciata proprio in questi giorni. Stampe e un uso sapiente del colore, da sempre cifra stilistica dello stilista belga, convivono con le forme sinuose ed eclettiche delle montature disegnate dal team creativo di Linda Farrow, dando vita a una linea di autentiche cornici per gli occhi. Non solo accessori, ma protagonisti di un look all’avanguardia, questi occhiali da sole sapranno esaltare la personalità di chi li indossa con il virtuosismo di un design sempre attuale e mai scontato. Proprio quello a cui da sempre ci ha abituati Dries Van Noten. #TheArtOfEyewear
© Riproduzione riservata
Buon compleanno Vestiaire Collective: al via quattro giorni di festeggiamenti con sconti fino al 70%
Dodici candeline da spegnere e un regalo che Vestiaire Collective vuole fare a tutti i suoi clienti affezionati. Dall’11 al 14 novembre sul sito dedicato sarà disponibile una speciale selezione di capi e accessori pre-loved dei più importanti brand al mondo. Tra questi, Gucci, Hermès, Moncler e molti altri, tutti scontati fino al 70%.
Oltre agli stilisti e ai brand più conosciti, sarà a disposizione una selezione di capi e accessori vintage. Ogni giorno saranno caricati nuovi articoli, per un totale di oltre cento mila pezzi pre-loved uomo e donna.
Dalla sera del 10 novembre sarà possibile accedere in anteprima alla speciale selezione.
Un'occasione per molti shopping addicted di acquistare a prezzi vantaggiosi oggetti interessanti, ma anche un ulteriore passo avanti del brand sul consolidamento della sua mission: alimentare un'economia di tipo circolare. L' app Vestiaire Collective, infatti, opera da sempre nel settore della moda per promuove il movimento della moda circolare come alternativa alla sovrapproduzione, al sovraconsumo e agli sprechi generati dall’industria della moda. Fornendo alla sua community ispirazione, strumenti e funzionalità per guidare il cambiamento, tramite la compravendita online di esclusivi articoli pre-loved.
La piattaforma, lanciata a Parigi nel 2009, è oggi un’azienda certificata B Corp con uffici a Parigi, New York, Hong Kong e Singapore, oltre a un hub tecnologico a Berlino.
© Riproduzione riservata