Guida pratica per curare le scottature solari senza rovinarsi le vacanze (o la pelle!)

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Dalle creme all’alimentazione: una guida utile e pratica per curare le scottature solari e aiutare la pelle a rigenerarsi più in fretta

Sole, mare, aperitivi in terrazza… l’estate è il momento perfetto per godersi il tempo all’aria aperta. Ma basta una distrazione, una protezione solare dimenticata o una giornata particolarmente intensa sotto i raggi UV, e ci si ritrova con la pelle arrossata, dolente e irritata. Le scottature solari non sono solo fastidiose: sono un segnale che la pelle è stata danneggiata, e meritano la giusta attenzione per guarire in fretta e senza conseguenze.

Anche se la tentazione di tornare subito in spiaggia è forte, prendersi cura della pelle è essenziale: ci sono rimedi semplici e naturali, ma anche accorgimenti cosmetici che possono fare la differenza.

Ecco tutto quello che c’è da sapere per calmare le scottature solari e favorire una guarigione rapida e sicura.

Scottature solari: cosa fare e cosa evitare per guarire senza danni

(Continua sotto la foto)

cose da fare in spiaggia

Prima regola: idratare (dentro e fuori)

La pelle scottata ha bisogno prima di tutto di acqua. Tanta, in abbondanza, sia dentro che fuori.

Quando ci si scotta, la barriera cutanea si danneggia, con conseguente perdita di liquidi e infiammazione. Il primo passo è quindi reidratarsi bevendo spesso e utilizzando impacchi freddi, che calmano l’irritazione e abbassano la temperatura della pelle.

A livello topico, è fondamentale scegliere prodotti lenitivi, privi di alcol o profumi. I migliori amici della pelle in questi casi sono ingredienti come il pantenolo, l’aloe vera e l’allantoina: rinfrescano, idratano e stimolano la rigenerazione cellulare. Ottimi anche gli spray termali o i gel rinfrescanti da tenere in frigo, da applicare più volte al giorno. Evitate invece l’uso di creme troppo ricche, che possono creare uno strato occlusivo e rallentare il processo di guarigione.

Un altro trucco? Se le scottature solari provocano prurito, resistete all’impulso di grattare: meglio un bagno tiepido con un cucchiaio di bicarbonato o di farina d’avena colloidale, che aiuta a lenire la pelle e ridurre il fastidio.

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Cosa fare (e cosa evitare) nei giorni successivi

Nei giorni successivi alla comparsa dei primi segni di una scottatura solare, è importante ascoltare la pelle e proteggerla ulteriormente. Anche se la fase peggiore è passata, la cute resta sensibilizzata per diversi giorni. Uscire senza protezione o esporsi al sole può peggiorare il danno e prolungare i tempi di recupero. Quindi: cappelli a tesa larga, tessuti leggeri e traspiranti, protezione SPF 50+ e tanta ombra.

Un consiglio utile è quello di sospendere, per qualche giorno, l’uso di cosmetici esfolianti o contenenti retinolo, vitamina C e acidi della frutta: la pelle ha bisogno di calma, non di stimoli ulteriori. Attenzione anche alla rasatura: meglio aspettare che l’irritazione si sia completamente risolta.

Per aiutare la pelle a ripararsi, l’alimentazione gioca un ruolo chiave. Via libera a frutta e verdura ricche di antiossidanti, come pomodori, carote, anguria e frutti di bosco: contrastano i radicali liberi prodotti dall’eccesso di raggi UV e favoriscono il rinnovo cellulare. Anche gli omega 3 (contenuti in noci, semi e pesce azzurro) possono contribuire a ridurre l’infiammazione.

Infine, attenzione alla fase della desquamazione: è normale che, qualche giorno dopo le scottature solari, la pelle inizi a spellarsi. Evitate assolutamente di staccare le pellicine o grattare le zone interessate. Meglio favorire un’esfoliazione naturale usando un guanto morbido sotto la doccia e continuare ad applicare una crema idratante più volte al giorno.

E se la scottatura è grave?

Nella maggior parte dei casi, le scottature solari si risolvono da sole in pochi giorni. Tuttavia, se la pelle presenta vescicole, gonfiore importante, brividi o febbre, è bene rivolgersi a un medico. In questi casi può essere necessario l’uso di pomate specifiche o farmaci antinfiammatori.

Anche nei bambini e nelle persone con pelle molto chiara è meglio non sottovalutare mai un’ustione solare: i danni provocati dai raggi UV si sommano nel tempo e aumentano il rischio di invecchiamento precoce e, nei casi più gravi, di tumori cutanei.

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Per proteggere i capelli in estate, questi sono i prodotti da provare

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Sono il latte e la crema spray leave-in Hydra di Alama Professional che garantiscono protezione, idratazione e lucentezza. Ecco perché inserirli nella vostra hair care routine estiva (ma non solo)

Il periodo di maggiore stress per i capelli e il cuoio capelluto? Sicuramente l'estate, tra l'eterna lotta all'effetto crespo causato da afa e umidità e la secchezza causata dall'azione dei raggi solari. Poi ci sono agenti atmosferici come sabbia, cloro e sale che rischiano di danneggiare ulteriormente la fibra capillare. Per questo motivo è fondamentale l’utilizzo di prodotti ad hoc per idratare, nutrire e proteggere le nostre chiome. La linea che rispondere a tutte le esigenze del capello secco si chiama Hydra di Alama Professional. Per l’estate 2024 questo brand di haircare professionale ha messo a punto due nuove referenze in grado di offrire una protezione avanzata contro le aggressioni. Si chiamano Sun Milk e Sun Remedy e sono due trattamenti leave-in senza risciacquo entrambi caratterizzati dal complesso PHYTO-SHIELD, composto da Flavonoidi, Acido Rosmarinico e AGH (principio attivo dalle bucce d’arancia), che favorisce la protezione di corteccia e cuticola, svolgendo un’azione antiossidante e aiutando a preservare l’integrità capillare e la lucentezza dei capelli. Ma come e perché usarli? Ve lo raccontiamo nel prossimo paragrafo.

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Prima e durante l’esposizione: Hydra Sun Milk

Il prodotto da usare prima e durante l’esposizione solare è questo latte spray protettivo leave-in, dalla texture leggera, che offre nutrimento e idratazione. Hydra Sun Milk lenisce capelli e cuoio capelluto e previene l’ossidazione della cheratina, oltre a lasciare i capelli morbidi, lucenti e districati. Il suo plus? Oltre a proteggere dagli stress ambientali come sole, salsedine e cloro e dagli agenti inquinanti, aiuta a preservare il colore. Per questo motivo è ottimo in estate ma anche per altri periodi dell’anno.
Come usarlo: vaporizzate su tutta la capigliatura prima e durante l'esposizione solare e riapplicate dopo ogni bagno per una chioma morbida e idratata.

Dopo l’esposizione: Hydra Sun Remedy

Questa crema spray restitutiva intensiva aiuta a ripristinare il nutrimento e l’idratazione per i capelli danneggiati da sole, cloro, salsedine. Ha un’azione antiossidante per capelli e cuoio capelluto e una tripla azione ristrutturante, condizionante e anticrespo. Come il latte spray, aiuta a proteggere il colore cosmetico e può essere inserita nella hair care routine quotidiana tutto l’anno.
Come utilizzarla: vaporizzate sui capelli puliti e tamponati, dopo la maschera o il conditioner. In caso di capelli sottili, utilizzate al posto della maschera o del conditioner.

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La linea Hydra di Alama Professional per la vostra estate

Il latte e la crema spray rappresentano davvero la soluzione migliore per i vostri capelli in estate. Per ottenere il meglio, il consiglio è di inserire gli altri prodotti della linea Hydra di Alama Professional - un vero e proprio concentrato di idratazione per capelli secchi - nella vostra hair care routine quotidiana. Lo Shampoo idratante per capelli secchi, per esempio, ha una formulazione arricchita con olio di argan e svolge un'azione protettiva e antiossidante particolarmente efficace per capelli opachi e devitalizzati. A seguire potete scegliere fra due diversi tipi di balsamo capelli: un Conditioner leggero idratante leave-in che restituisce vitalità senza appesantire e un Conditioner idratante che dona morbidezza e setosità (ma sempre senza appesantire). Per chi ha esigenze particolari, poi, c'è la Maschera idratante che va applicata sui capelli tamponati: ha un'azione intensiva dall'effetto immediato. Per chi vuole aggiungere un plus di lucentezza e setosità, infine, ci sono altri due prodotti che possono fare la differenza: sono le Gocce effetto luce e i Cristalli liquidi che donano lucentezza a capelli secchi e opachi. Entrambi vanno applicati su capelli umidi o asciutti prima di procedere con lo styling.

Pelle bruciata dal sole: come prevenire le scottature e i rimedi

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Missione possibile: prevenire le scottature. Ma, se non siamo state attente, c'è un piano B. Ecco come fare in caso di pelle bruciata dal sole

Quando ci esponiamo al sole, per proteggersi dai danni dei raggi ultravioletti, la pelle reagisce aumentando la concentrazione di melanina (il risultato è un bel colorito dorato) e ispessendosi. In entrambi i casi l'obiettivo è ostacolare la penetrazione dei raggi solari. Internamente, invece si scatenano una serie di reazioni biochimiche destinate a neutralizzare i radicali liberi. Attenzione: questo non significa che il sole fa male e che va evitato. Al contrario. Il sole ha tanti benefici su pelle, corpo (leggi: vitamina D) e...umore. Dobbiamo solo usare qualche accortezza. In questo articolo vi spieghiamo come fare.

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Scottature solari: le cause

Cruciale è controllare e proteggersi dai raggi del sole durante i primi giorni dell'esposizione solare. Perché la pelle scottata dal sole è il risultato di un' esposizione sbagliata. Ci scottiamo anche perché, per esempio, abbiamo scelto un solare poco adatto alla nostra pelle, con un SPF basso, oppure perché abbiamo passato troppe ore al sole senza rinnovare l'applicazione della crema solare. Ma partiamo da una premessa: evitare le scottature si può, e la ricetta è semplice. Non stare al sole durante le ore più calde, usare il solare nei tempi e nei modi consigliati dai dermatologi, scegliere un prodotto di qualità e non esagerare con l'esposizione: sono queste le buone abitudini da rispettare. Per evitare, se possibile, anche l'arrossamento cutaneo, il primo segno visibile della scottatura: se è leggero, siete ancora in tempo per limitare i danni. Ma se la pelle diventa ancora più rossa e compare l'eritema solare, vuol dire che abbiamo superato il limite e bisogna correre ai ripari. No panic: la soluzione è a portata di mano. Continuate a leggere per scoprire tutte le migliori soluzioni per lenire e coccolare la pelle scottata dal sole.

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Le soluzioni per una pelle bruciata dal sole: il doposole rinfrescante

Innanzitutto, due le regole fondamentali per curare la pelle bruciata da sole: bere moltissima acqua per ristabilire il livello di liquidi perso col sudore, ed evitare di esporsi prima che la scottatura non sia completamente riassorbita. Poi applicare un prodotto, come il doposole, che allevia il dolore e il rossore e fa provare un'immediata sensazione di benessere e freschezza. Ma come scegliere quello giusto?

Doposole lenitivo e riparatore: come sceglierlo

Il primo criterio sono gli ingredienti contenuti. Il più noto, veloce e lenitivo, è sicuramente l’aloe vera che svolge solo un’azione rinfrescante e “assorbe” rossore e dolore lenendo la scottatura. Importante è anche il cocco, sia nella versione acqua - che aiuta a reidratare - sia come olio perché ricco di acidi grassi e vitamina E che alleviano le scottature. Sono perfette anche le acque termali perché rinfrescano e reidratano.

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Questione di texture

Attenzione anche alla texture dei doposole. Generalmente quelle più consistenti sono molto più nutrienti ma anche più difficili da assorbire e tendono a ungere la pelle. Meglio non usarle su epidermidi già naturalmente grasse. I gel e i fluidi invece rinfrescano molto, si assorbono velocemente e donano immediato sollievo. Se la pelle non richiede massimo nutrimento, sono un'opzione validissima. In vena di fare shopping? Ecco alcuni prodotti selezionati per voi.

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Come preparare la pelle al sole: i consigli di Grazia.it

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Il tris dell'estate? Esfoliante, idratante e integratore. Prima di esporvi al sole, giocate d'anticipo e iniziate a preparare la pelle pulendola a fondo, idratandola e aiutandola con integratori ad hoc.

Esfoliare, idratare, integrare: le tre azioni indispensabili per preparare la pelle al sole. Perché per un’abbronzatura dorata non serve solo la giusta protezione ma anche una pelle pronta ai bagni di sole, dopo i lunghi mesi in cui è stata coperta e, quest’anno, anche tappata in casa.

Quindi, armate di tutto punto, ecco gli step per scendere in pista pronte per la tintarella!

Progetto senza titolo

Step 1: esfoliare

Ovvero come ti elimino tutte le cellule morte che si trovano superficialmente sulla pelle e che sono dovute alla pelle secca e al continuo sfregamento dei vestiti. La conseguenza è che queste rendono l’epidermide più grigia e spenta. Con una bella “sfregata”, invece, queste si eliminano, la pelle si pulisce in profondità e torna luminosa.

Scrub e gommage sono le soluzioni ideali: ad azione manuale, si sfregano sul corpo con una spugna, alcuni anche con una spazzola per il corpo, e i microgranuli contenuti agiscono rendendo la pelle più morbida. Quale scegliere tra i due? Rispetto allo scrub, il gommage ha una texture più delicata, i granuli sono più piccoli e sono mixati a ingredienti idratanti che non irritano l’epidermide. Per questo sono indicate per le zone più delicate, tipo il viso, e per le pelli più sensibili.

Un’alternativa a scrub e gommage? Il dry brushing, ovvero spazzolare l’epidermide con una spugna o una spazzola corpo asciutta. La pelle si esfolia naturalmente ma in maniera ancora più delicata di scrub e gommage; ovviamente, per le pelli sensibili sono meglio le setole morbide e una pressione più delicata.

Step 2: idratare

Abbondantemente. Dopo aver infatti esfoliato, la pelle è provata e ha quindi bisogno di essere lenita. Per il corpo, le creme e i burri, che hanno consistenze più dense, sono perfetti perché contengono sostanze emollienti che aiutano a nutrire la pelle. Sicuramente gli ingredienti più efficaci in questo senso sono quelli ricchi, per esempio il burro di karitè.

Questo passaggio è fondamentale perché più la pelle è idrata e nutrita, e quindi presenta meno “squamette” causate proprio dalla secchezza cutanea, più l’abbronzatura risulta più luminosa e dura più a lungo.

Step 3: integrare

Integratori, certo, ma anche tisane e una dieta a prova di sole sono fondamentali per un bel colorito. Ricchi di betacarotene, gli integratori sono generalmente in pastiglie, l’assunzione è quotidiana, e aiutano a risvegliare la produzione di melanina. Cosa vuol dire? Che quando si arriva in spiaggia o comunque ci si mette sotto al sole, la melanina è già stimolata per cui ci si inizia ad abbronzare fin dal primo giorno. Se poi si assumono quotidianamente cibi giallo-arancioni, il gioco è fatto!

Oltre all’integratore ci sono anche le tisane che agiscono dall’interno su due fronti: oltre a preparare la pelle all’abbronzatura infatti aiutano a mantenerla sana, compatta, a combattere lo stress ossidativo e la comparsa delle rughe causate dal sole stesso.

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Pelle viso, come idratarla dopo una giornata in montagna

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Doposole e creme viso nutrienti sono fondamentali quando si trascorre anche solo una giornata sui monti, così da ristabilire la barriera cutanea irritata e danneggiata dagli agenti esterni

Gote rosse e occhi luccicanti ma anche pelle irritata e secca: trascorrere una giornata in montagna in inverno è bellissimo ma fuori dalle piste la pelle ha bisogno di una grande dose di idratazione e nutrimento a causa del freddo e del sole.

Grazia.it ha selezionati 11 tra creme viso e after sun idratanti adatti per concludere una giornata tra i monti in bellezza!

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Ceramidin Cream, Dr Jart+
Pensata per chi ha la pelle perennemente secca e disidrata, questa crema aiuta a rendere la barriera cutanea più resistente così che possa evitare di perdere l’idratazione impedendo all’umidità di evaporare. Ideale soprattutto durante l’inverno e nelle condizioni di freddo intenso.

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Gelée Réparatrice, Biotherm
In gel, questo dopo sole offre una intensa idratazione che dona sollievo alla pelle esposta. Adatto per il viso, contiene vitamina E che svolge un’azione calmante e lenitrice grazie al Life Plankton.

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Cicacrema Revitalift, L’Oreal
La sua formula fine e non grassa si assorbe facilmente e, grazie alla centella asiatica, aiuta a ripristinare la barriera cutanea. Idrata infatti la pelle in profondità e svolge anche un’azione anti-age che permette di ridonare elasticità alla pelle.

Revitalift Cicacrema Giorno

Fluido Protettivo Giorno SPF50, Dolomia
Questo balsamo ha una texture molto leggera e aiuta a proteggere la pelle dagli agenti esterni, tra cui UV e sbalzi di temperatura. Tra gli ingredienti l'abete rosso svolge un'azione antiossidante mentre una tecnologia di ultima generazione permette di proteggere la pelle con un SPF50. 

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Sunissime, Lierac
È un balsamo a più azioni: agisce infatti come dopo sole, riparando eventuali scottature e arrossamenti, reidrata la pelle dopo una giornata di sole, freddo e vento, e svolge un’azione anti-age. È perfetto inoltre sul viso e anche sul décolleté.

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Acqua Gel H2O Viso, Dermon
A base di aloe vera e vitamina E, questa crema svolge la doppia azione di mantenere alto il livello di idratazione e allo stesso tempo di lenire e attenuare il rossore grazie all’aloe. Può essere usata anche al mattino, dopo la detersione, per prevenire.

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Crema Viso Doposole, Maison Bio
Dall’azione idratante e calmante, questa crema ha una texture morbida che ripara i danni solari; si può applicare come crema notte ed è adatta per il viso.

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Crème Réparatrice Après Soleil, CBN
Adatta anche per il viso, questa crema è specifica doposole, combatte i danni causati dall’esposizione, sia superficiali sia in profondità, e aiuta a fissare l’abbronzatura evitando la desquamazione.

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Lipogel Rilipidizzante, Bionike
È da considerarsi un vero e proprio booster, un trattamento SOS altamente intenso, adatto dopo l’esposizione solare ma anche con ragadi, screpolature o dopo un tatuaggio. I suoi ingredienti, tra cui burro di karitè, cera d’api e trigliceridi, creano un film protettivo che aiuta a inibire la perdita di acqua e a limitare la disidratazione.

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Moisturizing Day Cream, Skinlabo
È una crema viso studiata per le pelli secche, screpolate e sottili, può essere applicata sia prima che dopo, a fine giornata, ed è a base di ingredienti emollienti, ricompattanti e nutrienti, come il burro di karitè e l’acido ialuronico, che aiutano a mantenere la pelle idratata dall’interno.

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Eau Thermale Crema Ricca all’Acqua, Uriage
La texture estremamente ricca aiuta a dissetare la pelle molto secca. A base di acqua termale di Uriage, aiuta a ripristinare la barriera cutanea e libera lentamente gli attivi idratanti.

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Graphic: Elisa Costa
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Maschere doposole, le più adatte per idratare la pelle dopo l’esposizione

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Dopo una giornata al mare, la parola d'ordine dev'essere idratazione. Per questo le maschere viso doposole sono perfette, perchè mantengono il colorito preso nutrendo però la pelle a fondo. 

Dopo una giornata al mare, il viso è arrossato, provato tendente al secco. E anche se incomincia ad avere un bel colorito, la pelle spesso risulta opaca e poco idratata.

Per questo c’è bisogno di un trattamento d’urto che ristabilisca il giusto livello di idratazione e nutrizione ma anche che lo rinfreschi attenuando rossori e scottature.

Le maschere doposole servono proprio a questo. All’interno contengono ingredienti nutrienti, idratanti e rinfrescanti che donano sollievo all’epidermide dopo una giornata sotto al sole.

Grazia.it ne ha selezionate 14 raccontandovi perché sceglierle.

Graphic: Elisa Costa
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Doposole, perché usarlo e come sceglierlo

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Idratante, rinfrescante, lenitivo e profumato: il doposole è fondamentale dopo l'esposizione così da riequilibrare la pelle evitando la fastidiosa sensazione di pizzicore

Il doposole dovrebbe far parte di ogni kit vacanziero che si rispetti assieme al solare con cui fa coppia fissa ormai da anni. È infatti indispensabile dopo una giornata trascorsa all’aperto che sia al mare, tra i monti o al lago.

L’esposizione al sole infatti abbassa il livello di idratazione del film idrolipidico epidermico causando rossori, desquamazioni e, in maniera più grave, scottature. Il doposole aiuta a lenire tutto ciò.

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Perché usarlo e come lo si sceglie

È una questione di abitudine, certo, ma anche di fastidio: ovvero, se dopo una giornata di sole la pelle tira e pizzica è meglio stendere uno strato abbondante di crema doposole. Che, è bene sottolinearlo, non è uguale a quella idratante: questa è infatti specifica per quando la pelle è particolarmente esposta al sole, estate o inverno, e ha una formulazione più attenta e più lenitiva rispetto alla versione classica.

Tendenzialmente gli ingredienti all’interno sono nutrienti, idratanti e soprattutto rinfrescanti perché spesso si ha la necessità di lenire il rossore e quindi di abbassare la temperatura donando una sensazione di fresco. Per questo menta e menta piperita, aloe vera, lavanda e alghe sono tra gli ingredienti più tradizionali del doposole.

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In differenti formati e con texture diverse, il doposole è scelto anche in base alle proprie esigenze e abitudini: tendenzialmente quello in spray è molto più pratico e comodo come formato, considerando che ormai quasi tutti si possono spruzzare a testa in giù mentre quelli in crema sono perfetti per chi ama la sensazione cocoon, avvolgente e da coccola.

Il gel è invece quella più rinfrescante e dall’assorbimento rapido, oltre a essere ideale per le pelli miste- grasse.

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Beauty in Trentino: cosa portare in alta quota e l'esperienza della Forest Therapy

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Tra creme a base di erbe alpine e la Forest Therapy, il Trentino e la montagna si confermano meta benessere

Meta immancabile per molti che amano la montagna in estate, il Trentino Alto Adige ha fatto del concetto di benessere il suo mantra. Benessere che passa dalle lunghe passeggiate nella natura e tra le foreste e trattamenti con ingredienti naturali in spa sperduti tra boschi.

L’immancabile nel beauty-case? I solari specifici per l’alta quota, magari d’ispirazione vintage, un latte struccante e crema viso a base di erbe alpine, oli e creme defaticanti adatti dopo una lunga camminata. Tocco di vanità? Una BB Cream dall’effetto “pelle baciata dal sole” per un colorito salutare degno di Heidi!

L’esperienza da provare la Forest Therapy, Miramonti Hotel- Merano

Non un trattamento in spa ma una passeggiata, da soli o accompagnati, in mezzo alla foresta di conifere che circonda l’hotel. Camminando e facendo esercizi mirati, non solo si godono di benefici muscolari che aiutano a sciogliere le tensioni ma ci si rilassa completamente nel silenzio. Scientificamente provati, i benefici della Forest Therapy agiscono infatti sul sistema nervoso, sull'immunitario e sugli ormoni. Una camminata di massimo due ore in cui vengono utilizzati tutti i 5 sensi. Inoltre, tutta la spa è circondata dalla natura, la sauna finlandese è immersa nella foresta, l’infinity pool è sulle montagne e i percorsi sono tutti tra i boschi.

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Graphic: Elisa Costa
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Vitamine: le indispensabili per pelle e capelli sani

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Fondamentali per tutto l'organismo, aiutano a mantenere pelle e capelli sani. Con il cambio di stagione, è bene iniziare a fare il pieno di vitamine!

A, B, D, E: sono alcune delle vitamine importanti per pelle e capelli. Se la C è fondamentale per i prodotti beauty illuminanti, anche le altre vitamine svolgono funzioni fondamentali. E, visto il cambio di stagione e l'arrivo del bel tempo ormai imminenti, è bene conoscerle così da farne il pieno.

Per questo abbiamo stilato un piccolo elenco da tenere a mente.

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Vitamina A

Se volete avere una bella pelle è -anche- su questa che dovete puntare. La vitamina A, che comprende anche il retinolo e gli analoghi retinoidi, svolge infatti una fondamentale azione anti-ossidante e di protezione cellulare contro i danni dell’invecchiamento, leviga le rughe e combatte le macchie scure. Non solo ma ripara la pelle quando si screpola, si arrossa o si irrita, controlla il giusto equilibrio della produzione sebacea e aiuta la ricostruzione delle cellule danneggiate, quindi è fondamentale per tutti i prodotti serali ad azione detossinante e riparatrice.

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Vitamina B

Capelli brutti, opachi o, peggio ancora, che si spezzano? Oppure unghie che si sfaldano? Il motivo potrebbe essere una carenza di vitamina B. Questa particolare vitamina è il capostipite di una numerosa famiglia, il gruppo delle B appunto, ognuna con una sua funzione specifica. Presente in alcuni alimenti, questa vitamina è importante quando si vuole ridonare salute e vitalità a capelli e unghie. In modo particolare, la B6 e la B8 riducono lo stress ossidativo che si nota anche sulla chioma perché stimolano la sintesi delle proteine, in questo caso della cheratina. È quindi un gruppo di vitamine fondamentale soprattutto durante il cambio di stagione, periodo in cui in particolare i capelli sono sotto stress. Da non dimenticare anche la B3: rinforza infatti la barriera cutanea facendo in modo che la pelle trattenga l’idratazione e lasciando fuori impurità e agenti inquinanti. Inoltre diminuisce la presenza dell’iperpigmentazione infiammatoria, tipo quella dell’acne, garantendo quindi un viso uniforme.

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Vitamina D

Vitamina D= sole. La carenza di vitamina D può causare alcune patologie, per questo la sua presenza nell'organismo è importante. E, quando non ce n’è abbastanza, una delle soluzioni è quella di esporsi al sole; recenti studi hanno infatti dimostrato che circa l’80-90% della vitamina accumulata viene sintetizzata proprio grazie al sole poi, a sintesi avvenuta, questa è distribuita a tutto l’organismo.

Per questo gli scandinavi hanno una carenza di vitamina D a causa delle molte ore di buio. Un rischio che però corriamo anche noi che viviamo in paesi più soleggiati a causa delle molte ore passate al chiuso.

Fondamentale soprattutto a livello medico, il suo giusto livello infatti previene l’osteoporosi e alcune forme di tumore, la vitamina D stimola anche lo sviluppo della seratonina, l’ormone della felicità, per questo quando siamo al sole proviamo una sensazione di benessere.

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Vitamina E

Soprannominata la “vitamina della giovinezza”, è un alleato molto importante nella lotta contro rughe e segni d’espressione tanto da essere ingrediente importante in creme e sieri anti-age.

Inoltre rinforza la barriera della pelle, per questo è contenuta anche nei doposole, e contrasta la formazione di smagliature e cicatrici.

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Siete meteoropatici? Ecco perché la luce del sole ci rende felici

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La meteoropatia non è solo un modo di dire: ecco quali sono scientificamente i quattro benefici del sole sul nostro benessere

La meteoropatia non è un capriccio. Nasce da una serie di cause ormonali legate a un mal funzionamento dell’apparato termoregolatore che possono causare apatia, sonnolenza, astenia, irritabilità, difficoltà attentive fino ad arrivare a tratti depressivi.

Il malessere può comparire con il cambio di temperatura, di condizione climatica o ancora di umidità ed avviene in modo veloce e inconsapevole. Il vento, inoltre, potrebbe essere uno dei maggiori responsabili della nostra tristezza e di sintomi fisici quali tachicardia o cefalea.

A tutto però c’è un rimedio e, in questo caso, si chiama sole.

Vi spieghiamo i motivi.

1. Aiuta l’umore


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Il sole è fonte di benessere e felicità poiché produce serotonina, l’ormone dell’umore, e melatonina, che aiuta a contrastare il cattivo spirito ed è in grado di farci riposare meglio nelle ore notturne poiché regolarizza il ciclo sonno-veglia.

2. Aiuta la libido


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Avete capito bene, perché il sole stimola la produzione di ormoni importanti per innescare lo stimolo sessuale.

In particolare, numerose ricerche dimostrano come la vitamina D, generata nel nostro corpo grazie all’esposizione ai raggi solari, sia la maggior responsabile della creazione del testosterone nell’uomo, ormone che causa il desiderio sessuale. 

3. Rilassa


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L’esposizione al sole tende a rilassare i muscoli e a sciogliere le tensioni del corpo. Provate a pensare a quella sorta di stanchezza fisica che sentiamo dopo una giornata di sole in estate e vi accorgerete che quel momento è la più alta forma di relax.

In questa stagione basterebbe comunque stare pochi minuti al sole per godere, in maniera simile, dei suoi benefici.

4. Produce vitamina D


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La vitamina D è un ottimo rimedio per tenere lontana la cattiva salute e prevenire malattie come tumori e malattie autoimmuni.

Attenzione però a non esagerare, perché l’eccesso di questa vitamina potrebbe causare una vera e propria intossicazione con serie conseguenze per l’organismo.

Per questa ragione è preferibile esporsi al sole e non assumerla con modalità differenti. Il corpo saprà dosare in autonomia la quantità sufficiente che serve al proprio benessere.

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