I 10 stili di arredamento casa da conoscere

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Come scegliere lo stile di arredamento per la casa? Districarsi fra le alternative non è sempre facile, neppure per gli appassionati di arredamento e design. Una guida per tutti dedicata ai 10 stili più amati.

Se vi chiedessero di elencare 10 stili di arredamento casa, sareste in grado di identificarli?

C'è chi ha un debole per lo stile industrial, chi preferisce le linee pulite e contemporanee dello stile minimal, e chi non può fare a meno di arredare casa guardando al passato e ama il design vintage

Capire come scegliere lo stile per arredare casa impone una riflessione sui propri gusti, passioni e interessi, ma anche un'analisi sulle qualità dello spazio a disposizione. 

E per chi non riesce proprio a individuare un unico stile di arredamento, niente paura! Il segreto è lasciarsi ispirare dalla nostra guida e optare per un intramontabile mix and match, a partire da questi 10 tipi di arredamento.

10 stili per arredare casa

(Continua sotto la foto)

Stile Industrial

Ferro, pelle, rivestimenti raw, mattoni a vista, lampade hand-made: sono questi alcuni degli elementi chiave dell'arredamento industrial style.

Apprezzato per la sua versatilità e adatto anche a locali e negozi, in casa questo stile funziona bene insieme agli arredi vintage, senza stonare con i mobili dal design minimal.

Il consiglio di stile: sì a superfici ruvide, anche con graffi o abrasioni, alle finiture cromatiche non omogenee, alle pareti lasciate grezze e ai dettagli decor dall'aspetto vissuto (purché non sia sciatto!). 

Stile scandinavo

Un ever green amatissimo, che sembra superare indenne la prova del tempo e i trend design stagionali, lo stile scandivano è apprezzato anche nell'arredamento casa alle nostre latitudini.

Tanto legno, geometrie pulite, mobili privi di formalismi ed eccessi, che sono sinonimo di affidabilità e solidità. Bellissime le texture giocose, pop e ricercate che contraddistinguono il textile design scandinavo.

Il consiglio di stile: data la ridotta insolazione del Nord Europa per buona parte dell'anno, nello stile scandinavo il bianco si combina di frequente con nuance chiare; ammesse anche le finiture lucide.

Shabby chic

Chi pensava che lo stile shabby chic sarebbe durato una stagione, probabilmente già da tempo si è dovuto ricredere. Indigesto per alcuni, apprezzatissimo da altri, nell'arredamento della casa è sinonimo di regole precise.

Traducibile letteralmente con “vissuto/trasandato elegante”,  l'arredamento shabby chic prevede finiture e arredi in una gamma cromatica univoca, formata da tonalità pastello, bianco, beige e grigio. Nei mobili sono le benvenute le linee morbide e curvilinee. 

Il consiglio di stile: gli arredi shabby chic possono essere autentici pezzi second-hand, dunque realmente usurati dal tempo e dall’uso, o mobili nuovi trasformati liberamente tramite decapaggio.

Boho chic

Cos'è lo stile boho? A descriverlo sono i suoi ingredienti: echi bohemienne, suggestioni hippie e Seventies, richiami alla natura, memorie di terre esotiche, creatività illimitata e una discreta manualità.

Mutuato dalla moda, l'arredamento in stile boho chic amplia la tavolozza al rosa, all'arancione, al verde e incoraggia verso audaci combinazioni di arredi e decorazioni di diversa origine.

Il consiglio di stile: divertitevi a combinare in assoluta libertà. Fra i pezzi must della casa boho chic, si segnalano i tessuti variopinti e la coperta patchwork: praticamente irrinunciabile!

Stile etnico

Si legge stile etnico e spesso si immagina un mix improvvisato di dettagli decor legati, a vario titolo, all'Africa. In realtà, una casa con un arredamento etnico attinge a un serbatoio geografico generoso, con riferimenti anche ai paesi dell'Asia, del Centro e Sud America.

L'obiettivo è l'evocazione, secondo il proprio gusto, della suggestiva atmosfera di terre lontane, da riprodurre (e personalizzare) attraverso un caleidoscopio di mobili, idee, colori e soluzioni salvaspazio. 

Il consiglio di stile: fate largo al colore, non solo alle pareti, ma anche nei rivestimenti in ceramica della cucina e del bagno. Sì ai ricordi personali di viaggio, agli inserti in corda e raffia, ai legni pregiati, ai metalli traforati, alla pelle e ai tessuti di diversa consistenza.

Classico moderno

Rappresenta, probabilmente, uno degli stili di arredamento più richiesti e riprodotti.

E la ragione è semplice: dura nel tempo, è funzionale e rassicurante, considera il comfort come un principio imprescindibile. I mobili presentano linee sobrie e asciutte, spesso di impronta minimal o minimal chic

Il consiglio di stile: grazie alla sua capacità di ispirare un'idea di ordine, concretezza e chiarezza formale, l'arredamento classico moderno può accogliere collezioni d'arte, quadri o illustrazioni dalla forte personalità, senza entrare in conflitto e generare un mix strabordante.

Contemporaneo

Domotica, volumi compatti, colori ricercati, mobili flessibili e versatili, ovvero in grado di adattarsi al mutare delle esigenze abitative.

Lo stile di arredamento contemporaneo riflette le evoluzioni e le esigenze della nostra epoca, sfuggendo alle definizioni univoche. 

Il consiglio di stile: si tratta dello stile di arredamento che adotta anche soluzioni  in ottica green: dal risparmio energetico, perseguito nella realizzazione dei mobili, all'impiego di soluzioni illuminotecniche intelligenti.

Stile rustico

Il legno viene vissuto in casa, giorno dopo giorno, in tutta la sua autenticità: è il protagonista indiscusso dello stile rustico, che è un vero e proprio modo di intendere l'arredamento di casa.

Oltre ad arredi in legno, spesso possenti e massicci, in una casa in stile rustico non mancano pareti in pietra, le nuance calde e, naturalmente, un camino o una stufa a legna! 

Il consiglio di stile: per rafforzare lo stile rustico, in casa si può intervenire con innesti in ferro battuto, pietra e ceramica. Sì agli inserti vegetali, anche in maxi formato.

Vintage

Arredare la casa regalandosi l’esperienza di un (quotidiano) salto indietro nel tempo: ecco l'essenza dello stile vintage, un tipo di arredamento che assicura interni unici e non replicabili.

Nella casa vintage ogni elemento racconta una storia ed è frutto di un'accurata selezione. A contraddistinguere questo stile sono la compresenza di arredi, lampade ed elementi decorativi di epoche precedente: di seconda mano, di recupero oppure di modernariato. 

Il consiglio di stile: sì alle carte da parati, utili anche per definire ambiti funzionali specifici, come l'home office.

Eclettico

Diffidate dalle interpretazioni veloci: lo stile eclettico è, probabilmente, uno dei più complicati e ambiziosi quando si sta studiando l'arredamento della casa. Soprattutto quando è un autentico stile eclettico. Perché?

Impone ricerca, tempo, cura, costanza e conoscenza di tutti gli stili (compresi quelli storici) e delle tendenze decor. Il risultato, inimitabile e sofisticato, è dato dalla riuscita combinazione fra forme, colori, finiture che rimandano a una pluralità di mondi e visioni.

Il consiglio di stile: parola d’ordine: osare! Per arredare una casa eclettica, siate pronti a estendere la gamma cromatica. Sì anche a provocatori dettagli animalier e tessuti di pregio.

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Shabby chic al maschile: 7 accorgimenti per farlo piacere anche agli uomini

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L’estetica romantica e d’altri tempi lo rende uno stile prettamente femminile, ma tenendo a mente qualche accorgimento, ecco che lo shabby chic riuscirà ad incontrare anche il gusto dei “lui” della vostra casa

Che lo shabby chic incontri particolarmente un gusto più romantico e femminile non è un mistero, ma cosa fare quando in casa ci sono anche degli uomini o una presenza maschile sta per aggiungersi all’appartamento?

Con la sua patina invecchiata dal tempo e le decorazioni leziose e dai toni pastello, ammettiamo non sia proprio facile farlo piacere a chi preferirebbe un tocco più industrial e spazi più sgombri e minimal, ma la missione non è affatto impossibile.

Grazie a qualche piccolo accorgimento, un sana dose di decluttering e uno stile più sobrio e meno rosa pastello, ecco infatti come lo shabby chic riuscirà a piacere anche agli uomini della vostra casa. Qui di seguito trovate i nostri consigli, nel frattempo, se riusciste a coinvolgerli maggiormente nelle decisioni sull’arredamento siamo certi sarete già a buon punto.


1. Più “shabby”, meno “chic”

Lungi dal farla diventare una questione di genere, lo shabby chic resta indubbiamente uno stile lezioso e dall’estetica estremamente ricercata. Il primo consiglio per farlo piacere anche agli uomini è dunque ripulirlo dagli eccessi, smorzando gli accenti più ricchi e carichi e puntando invece sulla parte “shabby” e quindi più logora e focalizzata sull’arredamento in sé.


2. Puntare sul recupero e sul vintage

Non è un mistero che ogni oggetto possa vivere una seconda vita anche grazie allo shabby chic e solitamente i giri nei mercatini dell’usato e nei negozi dei rigattieri e di antiquariato piacciono tanto anche agli uomini. Meglio allora puntare sul vintage e sul recupero per un riferimento più maschile allo stile fatto di pezzi presi dalle case dei parenti e mobili costruiti riutilizzando materiali vecchi e abbandonati.


3. (Pochi) pezzi must (ma buoni)

Dimenticate l’opulenza e l’esagerazione: shabby chic è anche e soprattutto uno stile fatto di pochi pezzi di arredamento di buona qualità e accostati con gusto. Il taglio “mascolino” sarà dato dalla scelta degli arredi, come porte in legno con effetto délabré, sedie e tavoli robusti e complementi con qualche accenno industrial dal carattere più ruvido e grezzo, il tutto rigorosamente verniciato e contestualizzato allo stile.


4. Pastello ma non troppo

Tra le caratteristiche principali dello shabby chic ci sono sicuramente i colori, declinati in nuance tenui e pastello nella maggior parte dei casi predilette da un pubblico femminile. La palette va dal bianco candido ai colori come il rosa, il malva, il salvia, ma ci si attiene comunque alla tendenza anche spostando l’attenzione su tonalità leggermente più cariche come il fango, il grigio e l’azzurro polvere, più spenti e intensi e decisamente più interessanti per gli uomini.


5. Meno fiori, più fantasie

Eliminato il troppo rosa, meglio anche sbarazzarsi delle… troppe rose. Le fantasie florali vanno per la maggiore in questo stile, ma forse potreste non condividere questa passione con i “lui” della casa. Ai pattern naturali preferite allora le tinte unite, le righe tenui su fondo bianco o magari qualche stampa vintage. Ammessi increspature, pizzi e sottili ricami.


6. I giusti materiali

Il consiglio è sempre quello di saper bilanciare, anche e soprattutto nella scelta dei materiali di mobili e decorazioni. Per ogni dettaglio lezioso e delicato, per ogni ricamo o oggetto in paglia, ricordatevi allora di aggiungere una dose extra di legno, qualche rifinitura in bronzo o ottone e materiale grezzo a vista che renda il tutto più quotidiano e vissuto.


7. Il segreto è non esagerare

E come ogni cosa nella vita, concludiamo dicendo che il segreto sta sempre nel non esagerare, ricordando che in casa c’è chi lo shabby chic lo seglie, ma anche chi lo subisce e in questo caso meglio somministrarlo in piccole dosi accettabili.


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Natale in stile shabby chic: 8 idee originali da copiare subito

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Romantico, accogliente e deliziosamente perfetto. Ecco il Natale shabby chic come lo avete sempre desiderato

Se adorate lo stile shabby chic il Natale è l'occasione giusta per farvi prendere un po' la mano.

Un pizzico di vintage, una buona dose di nostalgici fiori dai toni pastello, accessori dal twist country chic francese e una manciata di ghirlande sempreverdi a compensare una palette dolce come quella shabby sono il punto da cui partire per regalare alla festa tutto il sapore e il gusto di un tempo, senza dimenticare la femminilità.

Uno stile intramontabile, che si fa spazio tra le mura di casa mescolando femminilità, dettagli retrò e una luce avvolgente. Così l'atmosfera diventa sempre più accogliente, candida, seducente e romantica, pronta per accogliere inquilini e invitati a festeggiare insieme.

Ecco 8 idee originali da copiare subito per un Natale in stile Shabby chic.


1. Albero in cassetta

L'albero si fa sempre più piccolo, piccolissimo, così piccolo che è possibile persino inserirlo all'interno di una vecchia cassetta in legno recuperata.


2. Decora ogni stanza della casa

È importante vestire l'intera casa a festa, poiché gli addobbi non ci stancano mai e rendono la nostra casa - almeno per un periodo - davvero unica. In bagno, ad esempio, lo specchio è il primo elemento da decorare.


3. Ghirlande everywhere

Non abbiate paura di esagereare, perché le ghirlande non stancano mai e anche quando sono pulite ricreano la prefetta atmosfera natalizia. Sulla porta, attorno ad uno specchio, ma anche sul muro a prendere il posto di un quadro.


4. Un cesto di pigne ed è subito Natale

Le pigne ricreano molto facilmente l'atmsofera natalizia, e potete pensare di posizionarle sulla tavola, sulle mensole oppure di riempirne una cesta e disporla ai piedi del divano.


5. Candele sempre accese

Le candele, sorpattutto a Natale, dovrete tenerle sempre accese. Di sera come di giorno, in cucina come in sala, in bagno come in camera da letto, così da garantire ai vostri interni una dolcissima atmosfera romantica.


6. Romanticismo natalizio anche in camera da letto

Come in bagno, anche in camera da letto potete raccontare tutte le sfumature del nostro Natale. E potete farlo ad esempio con delle ghirlande decorative da posizionare sulla parete dietro alla testata.


7. Dettagli accoglienti in cucina

La cucina sarà uno degli spazi più sfruttati della casa durante il periodo natalizio, quindi occorre prestare attenzione ai più piccoli dettagli: pigne, rametti di agrifoglio, bacche rosse e candele profumate.


8. L'albero di Natale? Anche in tavola

La nostra tavola durante tutte le feste di Natale deve essere perfetta. Scegliete un centrotavola e mantenetelo bello per tutte le festività, ma soprattutto non spostatelo mai dalla tavola cosicché ogni volta che verrà a trovarvi qualcuno non vi coglierà impreparate. Il più semplice di tutti? Un albero di natale mini size.


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10 idee originali per arredare la casa in stile shabby chic

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Tra vintage e fai da te, legno invecchiato, pizzi e tanto bianco, arredare la casa secondo lo stile shabby chic non è mai stato così facile e di buon gusto

Tra le tendenze più amate e in voga dell’home decor, lo shabby chic non teme rivali e continua ancora oggi la sua ascesa verso il successo e i cuori degli amanti dell’arredamento.

Grazie alla sua suggestiva patina invecchiata dal tempo e quel prezioso set di caratteristiche irresistibili come il legno délabré, i motivi floreali, le tonalità pastello (a spezzare il bianco) e tutta una serie di ninnoli e cimeli, questo stile romantico e al tempo stesso eclettico non è poi così difficile da ricreare in casa vostra.

Tutto quello che vi serve è qualche capatina strategica in un negozio di antiquariato, tessuti e oggetti recuperati dai ripostigli di famiglia e tanta passione per il riuso e il fai da te fondamentali per ricreare alcune delle idee che vi proponiamo qui sotto per la vostra casa.

Pronti ad arredare i vostri spazi in perfetto stile shabby chic? Ecco come e da dove cominciare.


1. Una credenza dal passato

Che si tratti di un mobile ereditato o semplicemente scelto in un negozio d’antiquariato, esporre una credenza d’altri tempi in salotto significa rispolverare il fascino del passato e offrirgli una seconda vita. Puntate su un’allure vintage, meglio se impreziosita da un effetto délabré e segnata da crepe e imperfezioni, vero fiore all’occhiello del mobile in sé e il modo migliore per interpretare la tendenza dello shabby chic.


2. Fiori sulle pareti

Uno sfondo floreale per rivestire le pareti è di sicuro tra i modi più semplici ed efficaci per portare lo shabby chic in casa vostra. Puntate su una fantasia delicata ed omogenea (assicurandovi di mantenere l’arredamento inevitabilmente più sobrio), ma se riusciste a trovare qualche vecchio rotolo un po' ingiallito dal tempo avreste di sicuro fatto pieno centro.


3. Un angolo shabby chic

Ancora incerti su come portare lo shabby chic in casa vostra? Per sperimentare l’effetto e sfruttare al tempo stesso le vostre capacità artistiche e di DIY, potreste sempre utilizzare quel tavolino laccato appena acquistato e trasformarlo in un angolo che celebra a pieno la tendenza. Tutto quello che dovrete fare è… rovinarlo un po’! Qualche colpo di carta vetrata e alcuni accessori a tema ed ecco che il vostro piccolo spazio romantico e dal sapore vintage prenderà vita come d’incanto.


4. Tessuti e fantasie

Anche i tessuti rivestono un ruolo fondamentale nella trama shabby chic. Via libera allora a temi e decori floreali, righe vittoriane e pois declinati su lino, canapa e cotone naturale, il tutto rispettando la consueta tavolozza della tendenza nei colori pastello. E quale elemento migliore della vostra poltrona preferita (non dimenticando di prendervi cura anche dei cuscini) per mettere in pratica le nozioni appena apprese?


5. Tavolini vintage alternativi

Nello shabby chic ogni oggetto può vivere una seconda, splendida vita. Romantica e carica di numerosi significati, una vecchia valigia diventa così uno degli accessori chiave della tendenza, pronta a traformarsi in una poltrona, un contenitore o, perché no, in un tavolino, meglio ancora se con la vernice scrostata, per mostrare con orgoglio il lento ma progressivo incedere del tempo.


6. Letti romantici e testiere originali

Tra i componenti d’arredo che più si prestano allo shabby chic troviamo di sicuro il letto, perfetto in legno battuto così come in legno, ma in ogni caso declinato in bianco o al massimo in una tonalità pastello. Ereditato un po’ scrostato e arruginito o con qualche ammaccatura qua e là? Assolutamente perfetto! Se poi volete davvero superare la prova tendenza a pieni voti, abbinateci una testiera opportunamente trattata o in legno recuperato da porte non più utilizzate e sarà vostra anche la lode.


7. Ricordi incorniciati

Per saziare il vostro animo romantico e rispettare l’atmosfera intima e calda dello shabby chic, puntate sui ricordi. Sì allora ad esporre foto, lettere, bijoux e vecchi oggetti di famiglia tramandati, tutti da appoggiare, utilizzare e appendere al muro. Le foto, per esempio, saranno perfette incorniciate in dimensioni e materiali differenti, aggiungendo quel tocco extra ad uno spazio bianco di per sé molto minimal.


8. Dividere e organizzare

In mancanza di porte e per definire meglio gli spazi, veri e propri divisori possono essere creati riciclando vecchie porte e pannelli in legno (consumati o con il tipico effetto délabré) oppure sfruttando tende e pizzi leggeri fissati al soffitto che scendono morbidi verso il pavimento. L’ideale per nascondere un guardaroba o una scarpiera così come per definire meglio le funzionalità di una stanza.


9. Il fascino degli specchi

Che si tratti di uno solo grande e sofisticato o tanti piccoli specchi di forme e grandezze differenti, vale sempre la pena puntare sul loro tocco personale ed eclettico per rinnovare una camera o allinearla alla tendenza shabby chic. La chicca finale? Un nastro in pizzo e qualche ricamo bianco applicato sulle decorazioni per rendere il tutto decisamente più romantico.


10. Fiori + latta

Esiste combinazione più shabby chic di un mazzo di fiori colorati in un vaso in vetro o latta accarezzato dal tempo? L’ideale per aggiungere un tocco di tendenza super veloce o semplicemente portare un po’ di colore nei vostri spazi prevalentemente bianchi.


Cover Photo Credits: Maisons Du Monde

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8 stanze in stile shabby chic che vi faranno innamorare

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Siete pronti per farvi avvolgere dal fascino del romanticismo shabby chic? Ecco 8 ispirazioni che vi lasceranno senza fiato


Al rientro dalle vacanze abbiamo sempre bisogno di rinnovare un po' gli interni, per avere la sensazione di iniziare un nuovo capitolo ancora tutto da scoprire. E se abbiamo voglia di ricomiciare all'insegna del romanticismo, perchè non affidarci allo shabby chic?

L'essenza di questo stile è custodita proprio nella sua sensibile delicatezza, che racconta un tempo passato ma decisamente contemporaneo allo stesso tempo. Recuperate vecchie librerie da decapare, un letto in ferro battuto, pizzi e drappeggi così come portafiori in legno e lampadari di cristallo.

Il fiore più adatto da posare al centro della tavola? L'ortensia, naturalmente.


Lo studio casalingo

Una vecchia libreria decapata color carta da zucchero, una scrivania in legno recuperata e una sedia in ferro battuto è tutto ciò che vi serve per entrare nel vostro studio casalingo e sognare di trovarvi in un cottage francese.


In camera da letto

Una camera da letto shabby chic che si rispetti vuole la struttura del letto in ferro battuto e un coprieletto così morbido da venire voglia di tuttarvici. Esagerate con la quantità di cuscini, con i pizzi e i merletti, perché più è romantica più è shabby chic.



Romantico relax

La stanza del relax deve farvi sognare. Sì al bianco, all'avorio, al grigio perla, ai divani rivestiti e ai lampadari di cristallo. Sì alle tende in pizzo, a una vecchia libreria con i romanzi più romantici e sì al vostro relax.


La sala da bagno

In bagno non ci sono dubbi, una vasca freestanding alla finestra è tutto quello che ci vuole. Giocate con le tende, ma anche con i fiori e i dettagli che in questo contesto fanno sempre la differenza.


La stanza dei sogni (per baby inquilini)

Anche i più piccoli hanno bisogno di sognare, e possono farlo in maniera decisamente chic. Ok, non resterà sempre così immacolata, ma riempite la cameretta di carte da parati Shabby, decorazioni handmade e dettagli principeschi e l'effetto è assicurato.


La sala da pranzo

Scegliete la stanza più luminosa, dipingetela interamente di bianco e recuperate una vecchia tavola da lavoro con sedie francesi imbottite. Un lampadario in cristallo, un candelabro vintage, un portafiori in latta con ortensie lilla e una tovaglia in pizzo scovata al mercatino dell'antiquariato. Ora siete pronte per prepare una merenda con le amiche degna di Downton Abbey.


Un ingresso suggestivo

L'occhio vuole la sua parte e si sa, la prima impressione è quella che conta. Se volete quindi impressionare gli ospiti concentratevi anche sull'ingresso, che dovrà essere suggestivo e accogliente. Scegliete lunghe e romantiche tende bianche, fiori freschi e profumati e specchi che dilateranno l'ambiente, intensificandone la luminosità.


Il lampadario di cristallo

Un vero must have per le amanti dello shabby e della bellezza delgi interni in generale. Un lampadario in cristallo veste e stravolge qualsaisi spazio, ma a noi piace posizionarlo in camera da letto, davanti a una testata in legno decapato, con quel romanticismo retrò che avvolge l'astmosfera di ricercata eleganza.


Photo Credits: iStock Photo

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Come abbinare gli stili di arredamento scandinavo e shabby chic

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La base bianca ed essenziale dello stile nordico incontra i tratti romantici e vintage della tendenza shabby chic. Il risultato? A voi il giudizio finale

A prima vista non potrebbero sembrare più diversi e inconciliabili: da una parte i tratti puliti ed essenziali di uno stile nordico e freddo (anche se solo all’apparenza) e dall’altra una tendenza delicata e romantica come lo shabby chic che celebra l'atmosfera vintage e i dettagli ripescati dal passato.

Ma come in molte occasioni, gli opposti si attraggono ed ecco che l’essenzialità dell’arredamento scandinavo diventa la base perfetta per una trama di oggetti e decorazioni in chiave shabby chic.

Dai materiali più indicati alla palette colori perfetta, ecco allora come abbinare gli stili di arredamento scandinavo e shabby chic per una casa dall’inconfondibile tocco hygge (che si sa, non è solo prerogativa dello stile nordico).


Ordine e ambienti accoglienti

Si comincia da una base di influenza scandinava di ordine ed essentialità che punta a creare ambienti ampi e confortevoli, evitando mobili ingombranti ed elementi superflui. Come rendere allora più accogliente e caldo uno spazio così ordinato? Puntando sugli elementi romantici e vintage dello shabby chic, qualche tocco di colore e complementi d’arredo comodi e confortevoli.


Bianco protagonista

Ad accomunare questi due stili apparentemente diversi, il bianco. Per le pareti, i pavimenti, ma soprattutto i complementi d’arredo, questo colore (o la sua totale assenza) riveste le stanze di una patina chiara e luminosa, la trama perfetta sulla quale ricamare pizzi, merletti e motivi con fiori e farfalle tipici dello stile shabby chic.


Sfumature pastello

Laddove bianco e grigio cedono il passo ai colori, ecco che lo shabby chic interviene con le sue sfumature polverose e pastello. Per richiamare la tendenza, sì allora ai colori tenui, sbiancati e romantici e le tonalità del rosa, salvia e carta da zucchero applicati al legno, ai pavimenti e ai mobili.


Caro amato legno

Il legno riveste una particolare importanza per entrambi gli stili, quindi non può assolutamente mancare in una casa che ne celebra la sua fusione. Chic e accogliente, è la base per mobili, pavimenti e complementi d’arredo, al naturale, riverniciato in colori chiari o affidato al tempo che scorre mostrando ogni suo (perfetto) difetto. 


Il lato romantico della natura

Anche la natura svolge un ruolo importante nella fusione di questi due stili apparentemente differenti: se da un lato infatti l’influenza scandinava punta su tessuti naturali e grezzi, ecopellicce e fantasie che richiamano i paesaggi del nord, la tendenza shabby chic, con la sua atmosfera romantica celebra una dolce primavera di delicati motivi floreali da riproporre su oggetti, tende e tappezzeria.


Prezioso riuso

All’essenzialità degli ambienti scandinavi, provate ad aggiungere il tocco romantico e vintage di una vecchia cassapanca, una credenza dai vetri decorati e sedie e lampade che mostrano i segni del tempo. Gli amanti del riuso infine ameranno dare nuova vita a vecchi oggetti di uso comune riproponendoli in spazi più essenziali e proprio per questo meno scontati e banali.


Il tocco finale hygge

Non possono mancare infine fiori, accessori bianchi e romantici e oggetti insoliti tipici della tendenza shabby chic che, in una casa dai tratti scandinavi, sono perfetti abbinati a candele e dettagli dal tocco minimal. Per un insolito ambiente hygge che celebra il benessere interiore e l’atmosfera conviviale.

Cover Photo Credits: Muuto / Blanc Mariclò

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Shabby chic e neo-shabby: come distinguerli

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L'interior design è in costante cambiamento e dalla fusione tra stili e tendenze prendono vita nuove identità. E se la vostra passione per lo shabby chic evolvesse verso il neo-shabby?

Una passione per lo shabby chic? Potreste ritrovarvi a essere anche gli estimatori del neo-shabby, frutto della contaminazione tra l'autentico shabby, il nordic design e l'industrial style.

La vostra, dunque, potrebbe essere una personalità nella quale un animo romantico e nostalgico è incline a fondersi con un gusto più moderno, privo restrizioni verso l'informalità. Molti i punti di contatto tra i due stili, nei quali le imperfezioni, anche quelle conseguenti un uso intenso e prolungato, vengono elevate allo status di valori aggiunti.

Tra colori pastello, nuance sbiadite, combinazioni tra legno e ferro, proviamo a saperne di più!


Shabby chic VS neo-shabby

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Cogliere le differenze tra shabby chic e neo-shabby presuppone una buona conoscenza dei materiali e delle principali tecniche di finitura. L'aspetto country tende a cedere la mano a un'impronta industrial nel neo-shabby, con una riduzione delle sbiancature a favore di superfici raw e dall'aspetto più vissuto.

Photo Credits: Collezione Maison du Monde - Fonte maisonsdumonde.com


Colori: Non solo bianco

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Se il bianco, accanto ai colori pastelli, fa la parte del leone nel pure stile shabby chic, il suo uso appare mitigato nel neo-shabby.Vernici anche scure testimoni del passaggio del tempo irrompon nella tavolozza, aggiungendo carattere e spezzando un monocratismo altrimenti prevalente.

Photo Credits: Collezione Maison du Monde - Fonte maisonsdumonde.com


Materiali: Non solo legno

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Tendenzialmente più estesa è la gamma materica del neo-shabby rispetto allo shabby chic. Agli arredi in legno e altri materiali naturali, spesso trattati con trattamenti che gli conferiscono un aspetto d'antan, si affiancano infatti ferro battuto, vetro e ceramica.

Photo Credits: Collezione Maison du Monde - Fonte maisonsdumonde.com



La decorazione è d'obbligo

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Sia gli aspetti cromatici e materici permettono di fissare alcuni punti fermi nella definizioni dei due stili, un tratto comune è certamente il ruolo di primo piano della decorazione. Anche in questo caso, però, a differire sarà l'impronta: più sognante nello shabby chic; capace di legarsi anche a prerogative di carattere funzionale nel neo shabby.

Photo Credits: Collezione Maison du Monde - Fonte maisonsdumonde.com


Come scegliere tra i due stili?

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La comune radice "vissuta", rintracciabile nei mobili di entrambi gli stili, costituisce un elemento di vicinanza. Tuttavia sono le modalità con la quali la "patina del tempo" riveste arredi ed elementi decorativi a sancire una differenza più profonda e definire il pubblico di riferimento. L'impronta raffinata dello shabby chic cede infatti il passo a un gusto rustico e materico, restituito con scelte materiche e cromatiche più incisive nel neo-shabby. A quale dei due vi sentite più vicini?

Photo Credits: Collezione Maison du Monde - Fonte maisonsdumonde.com


E nell'outdoor?

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Ferro battuto, legno, ceramica e tante piante: nonostante questi punti di convergenza tra shabby chic e neo-shabby, arredare un giardino o un terrazzo secondo i dettami del secondo stile comporta l'introduzione di un'impronta più informale, con "salti a spasso nel tempo" ridotti. Meno casa di campagna e più look metropolitano, in pratica!

Photo Credits: Collezione Maison du Monde - Fonte maisonsdumonde.com

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Gli errori più comuni da evitare arredando la casa in stile shabby chic

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Spesso l’arredamento shabby rischia di fare commettere scivoloni di cattivo gusto. Ecco i 10 consigli per non sbagliare e avere una resa elegante, raffinata e fresca

Lo shabby chic è uno stile molto amato in quanto riesce a rendere retrò un ambiente conferendogli al contempo una freschezza giocosa.

Il segreto per questo effetto leggiadro - che è la sua cifra stilistica - è quello di restaurate mobili d’antan, regalandogli una seconda vita fatta di vernici bianche di copertura che seguono i dettami dell’effetto piacevolmente rovinato proprio del vintage.

Spesso, però, è più facile a dirsi che a farsi: mixare mobili antichi e rinnovarli in versione provenzale può fare cadere in errori tanto comuni quanto obbrobriosi. Si rischia così di trasformare una stanza in stile marinière declinato à la française in un ingessato bazar del kitsch.

Ecco 10 consigli per evitare gli sbagli più comuni che si commettono nell’arredare casa secondo i dettami shabby chic.


Pastello ma non troppo

Le nuance color pastello sono le predilette nello stile shabby di matrice prettamente femminile. Benché riescano a conferire all’ambiente una leggiadria e freschezza molto primaverili, è sempre bene non eccedere nel mix & match di tinte pastel. Basterà qualche tocco fugace di rosa cipria, azzurro carta da zucchero o verde menta per rendere giocoso quanto basta l’effetto finale.

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Photo Credits: maisondumonde.com


Non esagerare con la stratificazione del mobilio

L’oggettistica così come i complementi d’arredo propriamente shabby non dimostrano una delle loro migliori rese nella quantità. Puntate sulla qualità e siate parchi negli accostamenti: azzardare una collezione troppo ricca di suppellettili, sedie e comò vi farà scadere nella tristemente celebre “accozzaglia kitsch”. Apportate dunque i benefici del minimal e del decluttering anche in campo shabby chic.

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Photo Credits: hm.com


Pochi (ma buoni) pezzi top

Uno stile shabby che sia davvero degno dell’etichetta “stile” si basa sulla scelta oculata di pochi complementi di buona qualità, accostati con gusto e inseriti in un ambiente raffinato. Per essere tale, l’interior deve seguire le regole dell’eleganza essenziale che si fonda principalmente sulle pareti e i rivestimenti dai colori neutri. Un vecchio comodino restaurato abbinato a una struttura lignea del letto retrò a cui dare nuova vita saranno l’accoppiata perfetta che renderà la stanza piacevolmente bonton.

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Photo Credits: urbanoutfitters.com


Effetto délabré ma chic

La patina dell’usura è indubbiamente una delle grandi protagoniste del genere shabby, tuttavia non tutto il délabré è da accogliere a braccia aperte. L’effetto rovinato deve essere un’eco di stile, percepito delicatamente e sobriamente. Non dunque mobili che cadono a pezzi: la carteggiatura e la sverniciatura tipiche di questo filone non devono compromettere innanzitutto la praticità del mobile ma nemmeno rovinarne la resa estetica.

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Photo Credits: maisonsdumonde.com


Pezzi di filoni d’arredamento d’antan

Per coronare il retrogusto shabby, retrò di nome e di fatto, scegliete qualche componente o accessorio che strizzi l’occhio all’arredamento d’altri tempi: la toeletta, il paravento, i manichini per confezionare abiti sartoriali così come il settimanile, lo scrittoio, il servomuto o la cappelliera daranno un tocco di autenticità vintage all’ambiente riprodotto.

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Photo Credits: maisonsdumonde.com


Specchio antico come protagonista

Optate per una specchiera che strabordi personalità. Nel caso doveste trovarla molto bizzarra e di retaggio un po’ troppo barocco, sdrammatizzatene l’effetto pomposo puntando sull'accostamento di pochi pezzi. Il rischio, infatti, sarebbe quello di risultare eccessivamente rococò ma basta qualche accorgimento e alla fine anche uno specchio antico importante potrà essere felicemente calato in un ambiente fresco.

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Photo Credits: archiexpo.it/volpi


Non troppo bianco

Il bianco è il vessillo numero uno dello stile shabby chic. I mobili antichi di mogano vengono spesso imbiancati, per un tocco provenzale e marinaresco che dia respiro alla stanza. Però anche il bianco è da dosare sapientemente senza esagerarne l’effetto, altrimenti fantasmagorico e sterile. Inserite un vaso o una lampada colorate oppure puntate su diverse nuance di white-off che rendano l’interno più caldo.

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Photo Credits: maisonsdumonde.com


Non eccedere nel country touch

Il segreto è sempre lo stesso, in tutte le cose: non esagerare. Anche per ciò che concerne una delle anime più vitali dello shabby style, ossia la sua declinazione country, è bene centellinare le scelte. Se amate le cucine che richiamano questo stile, optate per una via di mezzo che unisca i listelli di legno verniciati di bianco ad accorgimenti più moderni, ad esempio il fascione di piastrelle in vetroceramica dall’effetto loft newyorkese. Il risultato sarà meno da saloon e più "Manhattan Approved".


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Photo Credits: ikea.com


Alleggerire il tutto con il flower design

I fiori sono la ciliegina sulla torta shabby: per rendere meno pesante l’effetto di design, qualche pianta in vaso o bouquet fresco serviranno a ossigenare un ambiente che altrimenti potrebbe risultare troppo inamidato. Onde evitare di scivolare sull’effetto pattina & orologio a cucù della nonna, sono assolutamente da bandire i fiori secchi.

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Photo Credits: zarahome.com


Siate originali nei dettagli

Per i palati più amanti dell’originalità a ogni costo, qualche scelta sui generis a livello di particolari può essere benaccetta. Tra le più amate dagli shabby addict vi sono le vecchie valigie usate come bauli, comodini e addirittura tavolini da caffè. Se volete essere ancora più originali, inseritele come pezzo forte dell’arredo giardino.

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Photo Credits: maisonsdumonde.com

Photo Cover Credits: Maisons Du Monde

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Formentera: shabby chic a colori

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A pochi passi dal mare una splendida residenza bianca in stile shabby chic con un tocco di colore. Scopritela con noi.

A Formentera, in un tranquillo angolo di campagna a circa un chilometro dalla bellissima spiaggia di Cala Saona si trova Casa Manuel, una luminosa e raffinata residenza, attualmente affittabile come casa vacanze.


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L’edificio, recentemente ristrutturato, è una classica “finca”, la costruzione tipica delle isole Baleari, con struttura in muratura rivestita a calce su un solo piano e numerosi spazi esterni e interni direttamente comunicanti.


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Casa Manuel è immersa in una proprietà privata di circa 15.000 metri quadrati, caratteristica che garantisce il godimento degli spazi esterni in piena privacy.

Nella struttura trovano spazio un’ampia cucina a pianta aperta, un grande salotto vari bagni e camere da letto che possono ospitare fino a un massimo di 14 ospiti.


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Tutte le camere hanno accesso diretto verso l’esterno ricco di verde.

All’interno domina il bianco, interrotto dai colori naturali dei tessuti e degli accessori anche in nuances accese e brillanti come fucsia e azzurro. 


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Nella scelta degli arredi si è rispettato lo stile tradizionale di Formentera, con delicati tocchi shabby chic e provenzali che rendono l’ambiente raffinato e chic.


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Photo Credits: Casa Manuel

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Come arredare la casa in stile shabby chic: gli arredi irrinunciabili

Volete regalare alla vostra casa un tocco shabby chic? Ecco da dove cominciare

Lo stile shabby chic non accenna a passare di moda, ma anzi è diventato ormai un vero e proprio gusto d’arredo, senza stagione e senza tempo, che incontra sempre un numero maggiore di fan e seguaci.


Cosa significa “shabby chic”?

La sua traduzione è, letteralmente, "trasandato chic" e indica un gusto all'apparenza un po' trascurato e quasi lasciato a se stesso, che in realtà nasconde una cura e un'attenzione quasi maniacale dei dettagli.

Crearlo non è affatto semplice come sembra, e gli errori sono sempre dietro l’angolo. Se però non volete rinunciarci e cercate qualche suggerimento utile, ecco, nella gallery, alcuni arredi e accessori irrinunciabili di questo stile su cui puntare senza riserve e senza paura.

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