I look di Lady Gaga, Jlo e le altre favolose "ladies" alla cerimonia per il nuovo Presidente Biden

Il giorno tanto atteso è arrivato: il 20 gennaio Joe Biden ha giurato come 46° Presidente degli Stati Uniti e, dato che gli eventi mondani ci sono mancati parecchio durante gli ultimi mesi, non potevamo resistere all'idea di una cerimonia così in grande. Soprattutto dopo aver scoperto i nomi degli ospiti presenti. Lady Gaga a intonare l'inno, Jennifer Lopez la celebre This land is your land condita da stralci di Let's get loud, la giovane poetessa Amanda Gorman a recitare versi pieni di speranza. E ovviamente la nuova First Lady Jill Biden, la prima vice-presidente donna della storia degli States Kamala Harris, Michelle Obama e tante altre personalità.
Una parata di nomi importanti, personalità e donne straordinarie e di look che vogliamo raccontarvi da vicino. Perché dietro a un colore, un abbinamento o un piccolo accessorio ci sono dei messaggi che vale la pena cogliere.
Acuti di stile: Lady Gaga, Jlo e Katy Perry
Le grandi ospiti "canore" della cerimonia sono state Jennifer Lopez e Lady Gaga, sostenitrici di Joe Biden (Gaga coopera con lui dai tempi della presidenza Obama) che hanno prestato la voce, e la loro indiscutibile presenza scenica, per celebrare questa giornata.

Di bianco vestita Jlo, con pantaloni a palazzo tutti ricoperti di paillettes, camicia pussy-bow in chiffon, un maxi cappotto bouclé e tantissimi gioielli. E per non farsi mancare nulla, anche un plateau decisamente importante. Esagerata? Forse, ma lei è Jennifer Lopez. E Chanel è sempre Chanel.

Trionfale e scenografica, come da manuale, Lady Gaga fa il suo ingresso a Capitol Hill in Schiaparelli Haute Couture. Il designer Daniel Roseberry, americano che risiede a Parigi, ha raccontato di aver creato questo abito come una lettera d'amore rivolta al suo paese. E la spilla a forma di colomba, dorata, come segno di un'era di pace.


Protagonista canora della cerimonia serale è stata invece Katy Perry, pronta a intonare la sua Fireworks (con immancabili fuochi d'artificio in background) vestita Thom Browne. Una creazione particolarissima, castigata e regale, total white con delle piccole applicazioni rosse e blu.

Jill e Michelle Obama lanciano nuovi brand
Nel giorno dell'insediamento di Trump, Melania scelse un ensemble firmato Ralph Lauren, uno dei grandi nomi della moda americana. Jill Biden, nuova First Lady, porta subito un segno di contemporaneità indossando un completo di Markarian, indie brand newyorkese fondato dalla designer Alexandra O'Neill nel 2017.

Come lei anche Michelle Obama, che ha scelto di indossare un completo bordeaux del designer Sergio Hudson.

Kamala e Hillary in viola
Torniamo sul viola. Ne avevamo parlato ieri, quando Jill Biden era apparsa in pubblico con un look giocato su varie sfumature di viola. Per il grande evento sono state Kamala Harris e Hillary Clinton a optare per questa tonalità. Va di moda? Di più: è stata una scelta voluta come simbolo di unità. Dall'unione tra rosso e blu, rispettivamente i colori del partito Repubblicano e Democratico, nasce infatti il viola. Che era inoltre il colore delle Suffragette.


Un arcobaleno quello che ha investito Capitol Hill, con grazia ed eleganza. Dalle nipoti di Biden, in bianco, beige e rosa, al total look Prada indossato dalla giovane poetessa Amanda Gorman. Iconico cerchietto rosso e maxi coat giallo per salire sul podio dove avrebbe declamato versi pieni di speranza per il Paese.



Ella Emhoff, una itgirl alla Casa Bianca
Non è il titolo di un blockbuster con le gemelle Olsen o Lindsey Lohan: l'attenzione dei media, soprattutto di quelli che parlano di moda, era tutta per la 21enne figlia del nuovo Second Gentleman, Doug Emhoff, marito di Kamala Harris; e per il suo cappotto di Miu Miu, al quale anche il fratello ha dedicato un post su Instagram. Lei, studentessa di design alla Parsons School di New York, e il fratello Cole sono nati dal precedente matrimonio di Emhoff. Non ci resta che tenerla d'occhio.

Uscita in grande stile per Melania Trump
I Trump sono ormai un ricordo, ma prima di lasciarli alla loro "pensione" dorata sotto il sole della Florida, ci prendiamo un istante per complimentarci con Melania Trump per il look d'addio alla Casa Bianca. Total black, con maxi occhiale e Birkin in coccodrillo alla mano, e con un paio di pumps altissime che non le hanno certo reso complicato il cammino verso l'Air Force One. Dal quale è scesa però con un coloratissimo Gucci e un paio di comode ballerine.


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Chi è Kamala Harris, il primo vicepresidente donna degli USA

Kamala Harris ha vinto le elezioni al fianco di Joe Biden, ed è la nuova vicepresidente degli Stati Uniti.
Kamala Harris è la prima donna a ricoprire questa posizione, la seconda carica più importante d'America.
Ma non solo: Kamala è anche la prima donna di colore e asioamericana a entrare nella Casa Bianca, e in molti sono convinti che la sua figura cambierà nettamente il paese, tanto da scommettere che potrebbe diventare la prossima Presidente.
**Chi è la nuova famiglia presidenziale americana? 9 curiosità su Jill e Joe Biden**
Insomma, fidatevi: vale la pena conoscerla meglio.
Chi è Kamala Harris
(Continua sotto la foto)
Chi sono i genitori di Kamala Harris
Kamala Harris non è solo la prima donna nera ad essere stata eletta come vicepresidente degli Stati Uniti.
Figlia di immigrati, Harris è la prima donna di discendenza indiana e giamaicana a raggiungere una posizione nella politica statunitense a lungo riservata ai soli maschi bianchi.
La madre di Harris, Shyamala Gopalan, viaggiò in America dall'India nel 1958 per studiare all'Università della California. Il suo sogno era trovare una cura per il cancro. Fu nel campus americano di Berkeley che incontrò Donald Harris, un altro studente straniero che si era trasferito dalla Giamaica per studiare economia.
Entrambi condividevano la passione per la politica ed entrambi attratti dal movimento per i diritti civili. Erano cresciuti in culture diverse, ma entrambe le loro prospettive erano state modellate dal dominio coloniale britannico.
Ha preso due lauree (in scienze politiche e legge)
Kamala Devi Harris è nata a Oakland, in California, il 20 ottobre 1964. Dopo un'infanzia e un'adolescenza complicate, Kamala Harris si laurea in scienze politiche ed economiche alla Howard University, e successivamente in legge presso l'Università della California, Hastings College of the Law.
Ha iniziato la sua carriera come vice procuratore distrettuale nella contea di Alameda, e poi ha lavorato per il procuratore della città di San Francisco come capo della divisione Comunità e vicinato, dove si è specializzata nel perseguire casi di violenza sessuale su minori.
Kamala Harris è stata la prima donna afroamericana ad essere eletta procuratore distrettuale di San Francisco e ha servito dal 2004 al 2010.
Si è candidata per il Senato nel 2016, e da quel momento la sua carriera in politica è stata un successo dopo l'altro.
Il suo successo? Tutto merito della mamma
Durante la campagna elettorale, e in svariate altre occasioni, Kamala Harris ha parlato del profondo legame che ha condiviso con sua madre, che ha definito la sua più grande influenza.
«Mia madre capiva molto bene che stava crescendo due figlie nere in America - ha scritto la Harris nella sua autobiografia pubblicata nel 2018 - Sapeva che la sua patria adottiva avrebbe visto Maya e me come ragazze nere, ed era determinata a fare in modo che diventassimo donne sicure di sé, al di là del colore della pelle».
La Harris ha parlato di sua madre anche nel suo primo discorso come vicepresidente:
«Mia madre ci ha cresciute per essere donne nere forti e orgogliose. E ci ha anche cresciute con la consapevolezza e l'orgoglio della nostra eredità indiana».
Gran parte del merito della persona che è oggi appartiene a sua madre, ha detto la neo vicepresidente americana: «Anche se ci ha insegnato a mettere la nostra famiglia al primo posto, ci ha anche spinto a vedere un mondo al di là di noi stessi.
Ci ha insegnato a essere consapevoli e compassionevoli delle lotte di tutte le persone. Ci ha insegnato a capire che il servizio pubblico è la causa più nobile e che la lotta per la giustizia è una responsabilità condivisa».
L'amicizia tra Kamala Harris e Beau Biden
All'inizio della sua carriera, Kamala Harris era procuratrice distrettuale di San Francisco e poi procuratrice generale della California.
La Harris era diventata procuratrice generale della California ai tempi in cui Beau Biden, figlio di Joe deceduto nel 2015, era procuratore generale del Delaware.
«I due sono diventati amici mentre lottavano contro il settore bancario. Kamala ha conosciuto Joe Biden tramite Beau. Dai racconti su Kamala di Beau, che l'ha vista battersi per gli altri coi suoi occhi, è da tempo che Joe ammira la tenacia di Kamala».
A riguardo, lo stesso Joe Biden aveva detto:
«Quando Kamala era procuratore generale lavorava a stretto contatto con Beau. Li ho visti sfidare le grandi banche, sollevare i lavoratori e proteggere donne e bambini dagli abusi. Ero orgoglioso allora, e sono orgoglioso ora di averla come mia partner in questa campagna».
La vita privata
La vicepresidente eletta Kamala Harris è sposata dal 2014 con Dough Emhoff, avvocato californiano. Secondo qualche indiscrezione, i due si sarebbero conosciuti grazie a un appuntamento al buio organizzato dai colleghi.
Per Emhoff, quello con Kamala è il secondo matrimonio. Era infatti sposato con la produttrice cinematografica Kerstin Mackin, dalla quale ha avuto 2 figli, Cole e Ella. La coppia non ha figli propri, ma Kamala è molto legata a Cole e Ella.
Secondo quanto riportato da Forbes, il loro patrimonio famigliare si aggirava intorno ai 5,8 milioni di dollari nel 2019.
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Chi è la nuova famiglia presidenziale americana? 9 curiosità su Jill e Joe Biden

Dopo una lunghissima attesa, il verdetto è stato ufficializzato: Joe Biden è il nuovo presidente degli Stati Uniti d'America.
** Chi è Kamala Harris, la prima vicepresidente donna degli Stati Uniti **
Il candidato democratico ha battuto Donald Trump, e, insieme alla moglie Jill, sarà il 46esimo inquilino della Casa Bianca della storia.
Ma chi sono i nuovi Mr President e First Lady? Ecco quanto c'è da sapere di loro.
Chi sono Jill e Joe Biden
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Joe Biden è laureato in legge (ed è stato il vicepresidente di Obama)
Prima di essere eletto il 46° presidente degli Stati Uniti d’America, Joseph Robinette Biden Jr., meglio noto come Joe Biden, è stato per tanto tempo membro del partito democratico, con una lunga carriera politica alle spalle.
Laureato nel 1965 in scienze politiche presso la University of Delaware, e in legge alla Syracuse University Law School, inizia la sua carriera in uno studio legale ed è lì che comincia a fare anche i primi passi in politica, entrando a far parte del Partito Democratico.
A soli 30 anni, nel 1972, Biden è stato senatore del Delaware, carica che ricopre fino al al 2009, quando diventa vicepresidente durante l’amministrazione di Barack Obama (dal 2009 al 2017).
È il Presidente USA più anziano della storia
A (quasi) 78 anni – è nato a Scranton, Pennsylvania, il 20 novembre 1942 – Biden è il più anziano presidente a entrare nella Casa Bianca.
Quanto guadagnerà?
Secondo le ultime informazioni disponibili, il patrimonio di Biden si aggirava a 250mila dollari annui di pensione. Ora, come presidente degli Stati Uniti, guadagnerà 400.000 dollari l’anno, esattamente come il suo precedessore.
Si è sposato due volte
Per quanto riguarda la vita privata, Joe Biden è stato sposato due volte.
La prima volta nel 1966, con Neilia Hunter, madre dei suoi tre figli: Joseph R. Beau Biden, Robert Hunter e Naomi Christina. Neilia e Naomi sono purtroppo morte in un incidente d'auto nel 1972.
Nel 1977 ha poi sposato Jill Biden, l’attuale First Lady, che ha conosciuto con un appuntamento al buio organizzato da suo fratello.
C'è un motivo particolare dietro il film preferito di Joe Biden
Il discorso del re. Questo film narra la storia del re Giorgio VI d'Inghilterra che lavora duramente per gestire la sua balbuzie in occasione del suo discorso al popolo inglese.
Biden si sente molto vicino a questo film: il futuro presidente non ha mai nascosto la sua lotta, che dura da tutta la vita, con la balbuzie, condizione che lo caratterizza da quando è bambino.
Da piccolo infatti, Biden soffriva di una balbuzie molto condizionante, al punto da essere anche preso di mira da compagni di classe che lo bullizzavano.
In passato il presidente di essersi allenato per non balbettare, provando ad anticipare le conversazioni nella sua mente prima che avvenissero. Ha anche rivelato che usa lo stesso metodo descritto nel film per contrassegnare i suoi discorsi e adattarsi alla sua balbuzie.
Jill Biden, la nuova First Lady d’America, ha origini italiane
Jill Biden ha origini italiane: i nonni erano infatti originari di Gesso, frazione di Messina, ed emigrarono negli Stati Uniti all’inizio del secolo scorso.
Ha dedicato la vita all'insegnamento
Jill Biden, 69 anni, è però sempre stata una donna distante dalla politica. Due lauree e un dottorato in pedagogia presso la University of Delaware, Jill ha dedicato la sua vita all’insegnamento. Ha infatti insegnato in un community college in Delaware, in una scuola superiore pubblica e in un ospedale psichiatrico per adolescenti. E si pensa che, anche dalla Casa Bianca, continuerà a portare avanti le sue passioni e il suo lavoro.
È stata una modella (come Melania)
Come Melania Trump, anche Jill ha intrapreso la carriera da modella, grazie alla quale ha incontrato Bill Stevenson, un ex giocatore di football del college, con cui si è sposata nel 1970. I due però si sono separati pochi anni dopo.
La tragedia famigliare di Joe Biden
Quella di Biden è una vita che è stata segnata da molte tragedie famigliari.
Poco dopo il suo ingresso in Senato, Biden ha affrontato il lutto della prima moglie: Neilia, sposata nel 1966, muore in un incidente d'auto nel 1972 insieme alla figlia di appena un anno, Naomi Christina.
Come se non bastasse, Joe Biden si è ritrovato ad affrontare la perdita di un altro figlio qualche anno più tardi. Beau Biden, eroe di guerra e magistrato (aveva intrapreso la carriera politica sulle orme del padre) è morto a causa di un tumore al cervello nel 2015.
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