Negin Mirsalehi capelli: i segreti del suo hair look

Scoprite gli hair look più belli di Negin Mirsalehim influencer dalla chioma spettacolare
Negin Mirsalehi è un’influencer di successo con oltre 4 milioni di follower. Il suo tratto distintivo? I capelli, voluminosi, sani e lucenti.
Il suo stile è super glam, così come la sua chioma, sempre sotto i riflettori. Nata in una famiglia di apicoltori da generazioni, Negin ha lanciato nel 2015 una linea di prodotti per capelli a base di miele e propoli, gli ingredienti segreti che da sempre ha utilizzato per rendere i suoi capelli splendidi.
Scoprite insieme a noi alcuni dei suoi hair look più belli e Gisou Propolis Infused Texturizing Wave Spray, l'ultimo nato in casa Gisou per capelli mossi e setosi, che segue il successo di Gisou Honey Infused Hair Oil e Gisou Propolis Infused Heat Protecting Spray.
1. CURLY CHIC
Il volume è sicuramente uno dei punti di vista dell'hair look dell'infulencer, che ama mettere in risalto la chioma con boccoli vaporosi.
2. GLAM PONYTAIL
La coda alta rappresenta uno dei trend capelli del momento. Ecco Negin Mirsalehi sfoggiarne una in pieno stile anni '90, con tanto di elastico arricciato in satin.
3. HIGHLIGHTS
Sui capelli naturalmente scuri di Negin scorgiamo dei riflessi chiari, colpi di luce creati ad arte per enfatizzare al meglio le onde naturali della influencer.
4. ROCK & STRAIGHT
L'influencer porta anche i capelli lisci, perfetti per dare carattere a un look rock da bad girl, sostenuto anche dalla scriminatura centrale.
5. PIGTAILS BRAIDS
Le doppie trecce vivono oggi un momento di grande successo. Negin è un'esperta di trend e capelli e interpreta al meglio questo stile.
6. WAVY & COOL
Onde morbide e voluminose: ecco il signature look di Negin in uno scatto dell'ultima campagna dedicata a Gisou Propolis Infused Texturizing Wave Spray.
7. GISOU PROPOLIS INFUSED TEXTURIZING WAVE SPRAY
Oggi Negin Mirsalehi lancia un nuovo prodotto di styling, uno spray texturizzante a base di propoli. La sua funzione? Grazie al potere acconciante e nutritivo, permette di creare in poche e semplici mosse morbide e voluminose beach waves senza rendere i capelli pesanti, appiccicosi o secchi.
La propoli rappresenta un componente fortificante e rigenerante in grado di donare volume e un’idratazione prolungata ai capelli, prevenendo lo sfibramento capillare e la comparsa delle doppie punte. Un altro dettaglio da non perdere? Questo prezioso attivo proviene direttamente dalle api della famiglia Mirsalehi.
Gisou Propolis Infused Texturizing Wave Spray sarà in vendita esclusiva a partire dal 14 luglio sul sito ufficiale Gisou.com e in selezionati punti vendita.
Credits Ph.: Pics 1/5 by @negin_mirsalehi Instagram
Pics 6/7 courtesy of Gisou Press Office
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Negin Mirsalehi: Il mio successo è dolce come il miele

In persiano il suo nome significa “pietra preziosa”. Negin Mirsalehi ha milioni di follower. È diventata imprenditrice lanciando una linea per capelli che richiama i “Riccioli d’oro”. L’ha presentata a Milano con Grazia e qui racconta che nasce da un segreto di famiglia e da una storia d’amore
Ogni volta che intervisto un personaggio, prima di incontrarlo mi chiedo: «Come sarà davvero? E se fosse noioso?», «Parlerà solo di moda (o di cinema, o di sport?», «Avrà una vita superficiale o interessante?», «Se risponde a monosillabi, che cosa scriverò nell’articolo?».
Adesso che ho finito l’intervista con Negin Mirsalehi, una delle fashion influencer più potenti del mondo, con 3 milioni e 700 mila follower su Instagram, posso confessarvelo: questa olandese di origini persiane, 28 anni, laureata in Marketing, supera ogni aspettativa.
Insomma, se pensate che sia solo una bellissima ragazza che ama la moda e adora pubblicare le sue foto sui social, siete sulla strada sbagliata. Con lei ho parlato di tutto, dalla “dipendenza da Instagram” dei giovani ai piccoli lavori che faceva da adolescente per guadagnare qualcosa, da spendere poi in vestiti. Perfino l’olio per i capelli che ha creato, Gisou, che l’ha trasformata in un’imprenditrice a tutti gli effetti, ha una storia affascinante.
«Negin è molto più intelligente di me», mi dice Maurits Stibbe, 31 anni, suo fidanzato dai tempi del liceo e ora anche socio d’affari. Stanno insieme da 11 anni: lui è il suo primo (e unico) grande amore. E in un’epoca in cui le coppie crollano davanti al primo ostacolo, Negin e Maurits sono un caso interessante da studiare. A lui chiedo che cosa l’abbia conquistato della sua fidanzata, quando erano adolescenti: «La forza di volontà, il continuo desiderio di scoprire cose nuove», mi risponde.
E così, invece di parlare di moda e di bellezza, comincio l’intervista a Negin chiacchierando d’amore.
Qual è il vostro segreto?
«L’ho conosciuto a 14 anni, ma ci siamo messi insieme quando ne avevo 17. Sono circondata da persone che hanno relazioni turbolente, che fanno molta fatica a trovare il compagno giusto. Io sono stata fortunata. Con Maurits il tempo vola. E poi abbiamo lo stesso obiettivo a lungo termine: creare una famiglia».
Non è rischioso lavorare insieme?
«Sì, lo è, ma noi abbiamo almeno due vantaggi: prima di collaborare, siamo stati insieme sette anni, ci conoscevamo molto bene. Poi abbiamo ruoli complementari: lui si occupa della parte economica, io di quella creativa; lui è paziente, gestisce bene i collaboratori, io sono una brava negoziatrice. Anche se dopo un’ora di riunione sono stanca».
Il gesto più romantico di Maurits?
«Una volta andavo pazza per il cioccolato: tornando a casa lui mi portava sempre un dolce. Ora mangio in modo molto più sano. Un’altra cosa: quando non viaggiavamo così tanto, mi organizzava a sorpresa qualche weekend romantico. Certo, ora che siamo sempre via, invece, non vedo l’ora di stare a casa».
Ha viaggiato in tutto il mondo. Il posto più bello dove vivere?
«Amsterdam, la mia città, perché lì la gente è alla mano, ci sono buone scuole, ottime opportunità di lavoro, tutto è efficiente. Certo, non c’è il senso dello stile che c’è qui in Italia»
Chi le ha trasmesso la passione per la moda?
«Mia sorella Jila: quando avevo 12 anni, ne aveva 18 e copiavo il suo modo di vestire. Ma sono stata molto influenzata anche dal senso estetico della mia mamma: quando è arrivata in Olanda dall’Iran sceglieva le stoffe e si cuciva gli abiti, si preparava da sola i prodotti di bellezza».
È legata alla cultura persiana?
«Sì: amo il nostro senso della famiglia, la voglia di cucinare e mangiare insieme. Nel Nord Europa la gente è più individualista. Quando studiavo all’università di Amsterdam, per esempio, i miei compagni non andavano mai a trovare i loro genitori, anche se vivevano a un’ora di distanza».
È stata in Iran?
«Una volta, a 12 anni. Mi ricordo le grandi riunioni familiari e le scorpacciate di anguria. Mi piacerebbe tornarci, ma non credo sia una buona idea adesso per una ragazza come me, che posta le proprie foto su Instagram».
Il suo nome, Negin, in persiano significa “pietra preziosa”. Anche Gisou, il suo olio per capelli, è una parola che viene dalla lingua farsi?
«Sì, significa “riccioli d’oro”, ma è anche il colore del miele, uno degli ingredienti principali di questo prodotto, che nasce da una ricetta di mia madre. Quando è arrivata in Olanda faceva la parrucchiera, mentre mio padre ha sempre fatto l’apicoltore: un mestiere che nella sua famiglia si tramanda di generazione in generazione. Mia madre, quindi, conosceva molto bene i benefìci del nettare e l’ha sempre usato per curare i capelli e per le maschere di bellezza. L’idea di produrre quest’olio mi è venuta naturalmente: i miei follower mi chiedevano quale prodotto usassi per i capelli. Ho capito che era qualcosa che fa parte della mia storia di famiglia e che potevo trasmettere agli altri».
Ma da piccola non aveva paura delle api?
«Per il mio papà era inconcepibile: quando ero bambina prendeva da un’arnia una decina di insetti e me li metteva in mano per dimostrarmi che non facevano male. Lui sa distinguere quelle aggressive da quelle inoffensive e da bambina lo aiutavo nel suo lavoro senza aver bisogno di proteggermi il viso».
Che cosa dicono i suoi genitori della sua idea imprenditoriale?
«Sono orgogliosi, anche se mio padre ogni tanto mi chiede di rimuovere dal mio sito le sue foto mentre lavora con le api. Quando va al supermercato a fare la spesa ogni tanto viene riconosciuto e questo lo mette a disagio»
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I capelli delle influencer da copiare ora

Voglia di cambiamento? Copiate i capelli delle influencer, che con il loro look a metà tra street style e haute couture non smettono mai di fare tendenza
Grazie alla rivoluzione Social, in pochissimo tempo le Influencer sono diventate un tassello fondamentale nel gioco del mondo fashion. Il loro stile, sapiente mix tra capi da passerella e pezzi pop e accessibili, non smette di fare tendenza.
Le foto dei loro look fanno il giro del mondo, che si tratti di apparizioni ufficiali, o semplicemente di street style.
Anche in fatto di capelli, il loro look è tutto da copiare. Colori ricchi e vibranti, tagli grafici e versatili in grado di passare dal casual all'elegante in poche semplici mosse. Da Chiara Ferragni a Amy Song, ce n'é per tutti i gusti.
Sfogliate la gallery e lasciatevi ispirare dai capelli delle influencer da copiare ora.
I capelli delle influencer da copiare ora
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Negin Mirsalehi: «Una It Girl non dorme mai»
Negin Mirsalehi era una studentessa che amava la moda. u2028Poi ha aperto un blog e ora è un’icona di stile. Grazia l’ha fotografata a Venezia e ha scoperto il segreto di questa ragazza che viaggia e lavora senza sosta: «Quando vivi il tuo sogno», dice lei, «non senti la stanchezza»
Quando il lavoro coincide con la tua più grande passione, è fatta. Perdi il senso del tempo, non senti la fatica, ti diverti. È il mio primo pensiero quando incontro Negin Mirsalehi, olandese, una delle fashion blogger più famose del mondo. La seguono quasi tre milioni di persone su Instagram (negin_mirsalehi) e due milioni e mezzo sul suo blog, neginmirsalehi.com. Sui social network lei parla di moda, ma anche di bellezza e, soprattutto, ama raccontare se stessa. E forse anche a questo suo “aprirsi” deve il suo successo. L’anno scorso ha vinto lo Stylight Fashion Blogger Award, nella categoria Most Promising Fashion Blog e si è aggiudicata il titolo di Best New Media Talent del Marie Claire’s Prix de la Mode, sbaragliando una concorrenza planetaria. Ha stile, la 27enne Negin. Ma soprattutto ama quello che fa. La guardo seduta con il portatile sulle ginocchia, mentre la stanno pettinando per il servizio fotografico che vedete in queste pagine. Gli occhi attenti sul monitor e un sorriso beato sulle labbra. Diresti che stia chattando con le amiche o con il fidanzato. Sbagliato. Negin sta lavorando. E sorride, sempre. Questo è il suo vero segreto, penso.
Quando ha creato il suo blog?
«Tre anni fa, stavo per laurearmi in Marketing, preparavo la mia tesi e mi sono resa conto che, arrivati a quel punto, tutti gli altri studenti universitari si davano un gran da fare per inviare il proprio curriculum, per fissare colloqui. Io non avevo mai pensato seriamente al mio futuro. Qual era la mia più grande passione? La moda. Che cosa mi divertiva? Instagram. Ecco, così è nato il mio blog».
Ci presenti il suo blog: neginmirsalehi.com. Di che cosa parla?
«Moda, bellezza, viaggi. Ma da adesso anche natura, perché è il mio mondo. Da qualche tempo ho cominciato a condividere più aspetti della mia vita privata. Mio padre è un apicultore e da bambina passavo le giornate nel grande giardino».
Ha molti follower. Da quali Paesi?
«Il 40 per cento sono americani, il 50 per cento europei. In ordine di importanza direi: Italia, Germania, Gran Bretagna, Olanda, Francia e Spagna. Resta un 10 per cento di altre parti del mondo».
Ci dica che cos’è la moda per lei, oltre che una grande passione.
«È una fonte inesauribile di ispirazione per esprimere me stessa. Ma anche uno strumento per conoscermi sempre di più. Ho cominciato a sperimentare da ragazza e non ho più smesso».
Quali sono i look che preferisce?
«I vestiti più comodi e più sexy».
Ci descriva la sua tipica giornata di lavoro.
«Viaggio moltissimo. Ma quando sono a casa, ad Amsterdam, il che succede più o meno una settimana al mese, mi sveglio alle 6 e 30, controllo le email, faccio colazione, poi una doccia e via, in ufficio. Arrivo verso le 7 e 30 e cominciano le riunioni, i servizi fotografici, le interviste. La routine non esiste nel mio lavoro. Ed è una delle cose che amo di più».
A che ora “stacca”?
«Verso l’una di notte. E sa una cosa? Neanche me ne rendo conto. Il tempo scivola via perché sto vivendo il mio sogno. Fosse altrimenti, sarebbe impossibile reggere questi ritmi».
Le piace la vita notturna?
«Sì, ma mi applico con costanza e testardaggine per diventare una persona mattiniera. Così va sempre a finire che vado a letto tardi e mi alzo presto. Potrei dormire di più, non ho mai avuto problemi di insonnia, ma non c’è abbastanza tempo in una giornata».
Esiste una donna che sia per lei un’icona di stile?
«Ce ne sono davvero tante. Amo l’attrice Jane Birkin: ha influenzato il gusto della gente. Lei riesce, ancora oggi che ha 68 anni, a essere naturalmente casual e sexy. Ha dimostrato che non occorre mostrare molta pelle per essere sensuali. L’adoro».
E una fashion blogger che rappresenti un punto di riferimento?
«Mi piace Chiara Ferragni, la stimo per il modo in cui ha costruito il suo business».
Quante ore al giorno passa davanti al computer?
«Non mi separo dal mio portatile neanche quando dormo».
I suoi primi passi li ha mossi su Instagram. Si ricorda la prima foto che ha postato?
«Sì. Era uno scatto personale. Niente di modaiolo. Si trattava di una fotografia dedicata ai miei amici».
Viaggia tantissimo e vive attaccata al portatile. Il suo fidanzato Maurits non rivendica mai più tempo per sé?
«Stiamo insieme da nove anni, condividiamo molti interessi. Mi conosce, sa come sono fatta».
Avete progetti di matrimonio?
«Sono secoli che aspetto l’anello di fidanzamento! In realtà non è vero, sto scherzando. In Olanda il matrimonio è, in un certo senso, passato di moda».
Trova che in questo ambito gli olandesi siano meno romantici?
«O forse più intelligenti. Per noi non ha un valore così importante».
Quindi il matrimonio è proprio da escludere?
«Sicuramente non è una priorità. È un passo che implica un’organizzazione e io per ora sono felice così».
Lei è una ragazza molto organizzata?
«Organizzatissima. Per inventare nuovi modi di abbinare abiti e accessori devo avere tutto perfettamente sistemato. Tutto è suddiviso a settori: cosmetici, borse, giacche, gonne, pantaloni eccetera. Ogni cosa al suo posto e a seconda del colore. Non riuscirei a concludere niente se fossi circondata dal caos».
Ci dica che cosa non può mancare nel nostro guardaroba di questo inverno.
«Un cappotto di lana, lungo e largo. Un paio di stivali di pelle. Una bella borsa nera, sempre in pelle. Ho una passione per i capi basici».
Qual è la città che ama di più al mondo?
«La più bella che abbia mai visto è Dubrovnik, in Croazia: la gente è incredibile e il clima è perfetto. Amo anche Istanbul, è un mix di passato e presente».
Resterà sempre una fashion blogger?
«Sto per lanciare una mia linea di prodotti, ci lavoro da due anni. Non sarà di moda ma di bellezza. E sarà strettamente connessa con il miele che produce mio papà».
Un’ultima domanda. Quando ci siamo incontrate ha detto di essere una fan di Grazia. Che cosa le piace in particolare?
«È accogliente come un’amica e parla a donne e ragazze molto diverse. Ti distrae e ti informa, una combinazione azzeccata. La sezione “le 10 notizie” è uno sguardo sul mondo. Un pacchetto a 360 gradi, con viaggi, bellezza e tanta bella moda. Come potrei non andarne pazza?».
E come si fa a non diventare amiche di una ragazza così?
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