Mare fuori 5: trama, cast e data d'uscita, ecco tutto quello che sappiamo

Tra emozioni, incertezze e cambiamenti, Mare fuori 5 sta per arrivare, pronto a trascinarci nuovamente nell'universo turbolento dell'Istituto Penale Minorile di Napoli.
Con la nuova stagione, la serie cult Rai promette di riprendere il filo delle storie dei ragazzi "nati sotto un cielo sbagliato", ma ora più che mai desiderosi di redenzione.
Quali novità ci aspettano in questa quinta stagione? Ecco trama, cast e quando esce Mare fuori 5.
**Mare fuori: 5 curiosità sulla serie del momento**
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La trama di Mare fuori 5
Il cast: conferme e new entry
Il cuore pulsante di Mare fuori è sicuramente il suo cast, che ha conquistato milioni di telespettatori con performance indimenticabili.
In questa quinta stagione ci sono molte conferme: Maria Esposito, nei panni di Rosa Ricci, sarà ancora al centro della scena, pronta a mostrare il lato più forte e determinato della sua protagonista. Accanto a lei, Carmine Recano, Lucrezia Guidone e Giovanna Sannino torneranno a vestire i panni dei personaggi che hanno fatto innamorare il pubblico.
Ma questi episodi sono anche un’occasione per scoprire nuovi talenti e volti freschi. In Mare fuori 5, infatti, ci saranno diverse new entry che porteranno un’energia nuova nel carcere minorile di Nisida.
Francesco Luciani e Francesco Di Tullio, interpreti di Samuele e Federico, arriveranno dal Nord, portando con sé storie di criminalità e rabbia giovanile. Ma non mancheranno anche le new entry femminili: Rebecca Mogavero e Elisa Tonelli, che vestiranno i panni di due amiche inseparabili, pronte a destabilizzare gli equilibri del carcere.
Infine, Alfonso Capuozzo e Manuele Velo rappresentano la nuova generazione di ragazzi pronti a portare la loro realtà e la loro visione del mondo all’interno del carcere.
Quando esce Mare fuori 5?
Per chi non vede l’ora di scoprire cosa accadrà ai propri protagonisti preferiti, la buona notizia è che l’attesa sta per finire.
Mare fuori 5 sarà disponibile su RaiPlay a partire dal 12 marzo 2025, con i primi sei episodi in anteprima.
Dal 26 marzo, la serie approderà anche su Rai 2, in prima serata, e Netflix (dove al momento è possibile vedere le prime 4 stagioni).
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E nell'attesa?
Per colmare il vuoto lasciato dalle avventure di Rosa, Carmine, Filippo e degli altri giovani detenuti, e in attesa dei prossimi, nuovi episodi, vi suggeriamo alcune serie ricche di emozioni e colpi di scena, affrontano tematiche simili a quelle di Mare fuori, offrendo storie avvincenti e personaggi indimenticabili.
**6 serie tv da vedere aspettando Mare Fuori 5**
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6 serie tv da vedere aspettando Mare Fuori 5

Mare fuori 5 sta per arrivare.
I fan della serie ambientata nell'Istituto di Pena Minorile di Napoli possono segnare sul calendario due date fondamentali: il 12 marzo 2025, quando i primi sei episodi saranno disponibili in anteprima su RaiPlay, e il 26 marzo 2025, data in cui la stagione completa debutterà su Rai 2 e Netflix (dove al momento è possibile vedere le prime 4 stagioni).
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Nel frattempo, per colmare il vuoto lasciato dalle avventure di Carmine Di Salvo, Filippo Ferrari e degli altri giovani detenuti, ecco sei serie televisive che potrebbero catturare il vostro interesse.
** Mare Fuori 5 (e non solo): perché le serie tv sulle carceri ci piacciono così tanto **
Queste produzioni, ricche di emozioni e colpi di scena, affrontano tematiche simili a quelle di Mare fuori, offrendo storie avvincenti e personaggi indimenticabili perfetti per ingannare il tempo in attesa dell'arrivo di Mare fuori 5.
** Mare fuori: 5 curiosità sulla serie del momento **
6 serie tv da vedere aspettando Mare Fuori 5
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Gomorra
Quando si parla di criminalità organizzata a Napoli, Gomorra è un titolo imprescindibile. Questa serie ha riscosso un enorme successo sia in Italia che all'estero, grazie alla sua rappresentazione cruda e realistica delle dinamiche camorristiche.
A differenza di Mare Fuori, dove si intravede una possibilità di redenzione per i giovani protagonisti, Gomorra presenta un mondo in cui le scelte sbagliate conducono inevitabilmente a conseguenze fatali. Le storie di potere, tradimento e sopravvivenza si intrecciano in un racconto avvincente che tiene lo spettatore con il fiato sospeso.
Nudes
Per chi ha apprezzato l'interpretazione di Nicolas Maupas nel ruolo di Filippo in Mare Fuori, Nudes rappresenta una tappa obbligata. Questa miniserie italiana affronta il delicato tema del revenge porn attraverso le storie di tre adolescenti: Vittorio, interpretato dallo stesso Maupas, Sofia e Ada.
Ogni episodio esplora le conseguenze devastanti della diffusione non consensuale di materiale intimo, mettendo in luce le fragilità e le sfide dell'età adolescenziale. Una serie intensa che invita alla riflessione su temi attuali e spesso trascurati.
Prison Break
Se le dinamiche carcerarie di Mare Fuori vi hanno affascinato, Prison Break potrebbe diventare una delle vostre nuove serie tv preferite. Questa produzione statunitense segue le vicende di Michael Scofield, un ingegnere strutturale che si fa incarcerare deliberatamente per salvare il fratello Lincoln, condannato ingiustamente alla pena di morte.
La serie è ricca di suspense, piani elaborati e colpi di scena che mantengono alta la tensione episodio dopo episodio. Un viaggio attraverso le mura del carcere e oltre, in cui l'ingegno e la determinazione sono le chiavi per la libertà.
Orange Is the New Black
Questa acclamata serie statunitense offre uno sguardo approfondito sulla vita all'interno di una prigione femminile. La protagonista, Piper Chapman, si ritrova a scontare una pena detentiva per un reato commesso anni prima. All'interno del carcere, Piper entra in contatto con una varietà di personaggi femminili, ognuno con una storia unica e complessa.
La serie affronta temi come l'identità, la sessualità, l'ingiustizia e la redenzione; il tutto con un equilibrio tra dramma e momenti di leggerezza.
Blocco 181
Blocco 181 è una produzione italiana ambientata nella periferia milanese che esplora le dinamiche di potere tra bande rivali. La serie si distingue per la sua rappresentazione realistica delle tensioni sociali e per la complessità dei suoi personaggi.
Al centro della trama, una storia d'amore poliamorosa che sfida le convenzioni e mette in discussione le alleanze consolidate. Un racconto intenso che mescola criminalità, passione e lotta per il controllo del territorio.
Euphoria
Per chi è interessato a una rappresentazione cruda e autentica dell'adolescenza come in Mare fuori, Euphoria offre uno sguardo senza filtri sulle sfide dei giovani di oggi. La serie segue la vita di Rue, una giovane alle prese con la dipendenza, e dei suoi coetanei, affrontando temi come la droga, la sessualità, l'identità di genere e la salute mentale.
Con una fotografia distintiva e performance attoriali di alto livello, Euphoria è diventata un punto di riferimento nel panorama dei teen drama contemporanei.
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Mare Fuori 5 (e non solo): perché le serie tv sulle carceri ci piacciono così tanto

Mare Fuori è la serie tv prodotta da Rai Fiction e Picomedia che da quando è approdata su Netflix sta tenendo l’Italia attaccata allo schermo.
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** Mare fuori: 5 curiosità sulla serie tv del momento **
Ci sono diverse serie tv ambientate in carcere che hanno avuto un forte successo negli anni: vi ricordate le donne spietate di Vis a Vis? O il macchinoso Michael Scofield di Prison Break? O ancora le storie avvincenti di Orange Is The New Black?
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Queste serie tv hanno delle caratteristiche in comune: sono ambientate in carcere, le abbiamo letteralmente divorate e ci hanno fatto andare in crisi appena finite.
Vi spieghiamo perché le serie tv ambientate in carcere ci piacciono così tanto.
Non solo Mare Fuori: ecco perché ci piacciono le serie tv ambientate in carcere
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Siamo attratti da quello che non conosciamo
Generalmente non sappiamo come funziona la vita in carcere.
Siamo abituati a immaginarla come qualcosa di molto lontano da noi perché è un luogo inaccessibile.
Nelle serie tv come Mare Fuori abbiamo invece la possibilità di entrare nella vita del carcere e di scoprire come funziona la giornata dei detenuti e dei personaggi che lo abitano.
Quel mondo alla fine ci sembrerà di conoscerlo e quasi di volerlo toccare (per pochi istanti).
Siamo attratti da quello che condanniamo
Siamo tutti d’accordo che i criminali devono essere condannati.
Eppure siamo attratti e affascinati da loro, ad esempio vorremmo capire come ragionano e come vivono con le altre persone.
Sarà per paura di poter perdere il controllo e diventare uno di loro? Oppure perché temiamo che qualcuno nella nostra cerchia possa diventarlo?
In ogni caso, vogliamo capirne di più e di solito è perché ne abbiamo paura, per questo rimaniamo incollati allo schermo.
I personaggi hanno un forte valore simbolico
I personaggi delle serie tv ambientate in carcere hanno un forte valore simbolico: c'è una persona - il detenuto - che commette gravi errori e che solitamente attraversa crisi e difficoltà per poi redimersi.
In questo percorso si affrontano temi che riguardano la vita di ognuno di noi come l’amicizia, il tradimento, la forza, la delusione, la solitudine, la colpa o la rabbia.
Quando la serie finisce scopriamo che, anche se il carcere rimane un mondo considerato losco e pauroso, le persone dentro e fuori alla fine sono proprio tutte uguali.
Quando esce Mare fuori 5 e dove vederla
Mare fuori 5 sarà trasmessa in anteprima su RaiPlay (dove Mare fuori 5 sarà disponibile dal 12 Marzo), Rai 2 (stagione 5 dal 26 Marzo) e Netflix (dove al momento è possibile vedere le prime 4 stagioni).
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Mare fuori: 5 curiosità sulla serie del momento

Mare fuori è una tra le serie più chiacchierate degli ultimi tempi. Attualmente disponibile su RaiPlay, Rai 2 e Netflix, al suo esordio in streaming è stata vista vista da 12 milioni di spettatori in 24 ore. Ma nonostante quasi sicuramente siate tra quei milioni di spettatori potreste non sapere tutto sulla serie o sui suoi dietro le quinte.
Quando esce Mare fuori 5 e dove vederla
Mare fuori 5 sarà trasmessa in anteprima su RaiPlay (dove Mare fuori 5 sarà disponibile dal 12 Marzo), Rai 2 (stagione 5 dal 26 Marzo) e Netflix (dove al momento è possibile vedere le prime 4 stagioni).
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Di cosa parla Mare fuori?
Mare fuori racconta le vicende di un gruppo di giovani detenuti in un carcere minorile di Napoli. La storia inizia il giorno in cui Carmine Di Salvo (interpretato da Massimiliano Caiazzo) e Filippo Ferrari (interpretato da Nicolas Maupas) vengono arrestati e incarcerati.
I due, seppur molto diversi, stringono una forte amicizia, tra compagni di cella violenti a carcerieri accomodanti.
Insomma, Mare fuori parla di criminalità organizzata, ma anche di abbandono, solitudine, riscatto e di amore.
5 curiosità su Mare fuori
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Le storie d’amore sul set di Mare fuori
Durante le riprese di Mare fuori sono nate storie d’amore molto intense ed appassionate.
Non parliamo di quelle presenti nella trama, ma di quelle degli attori nella vita reale.
Per la gioia dei fan, la coppia sullo schermo Naditza e Filippo esiste anche nella realtà. Gli attori Valentina Romani e Nicolas Maupas stanno infatti insieme. Nicola prima era fidanzato con un’altra ragazza del cast, Ludovica Coscione (che nella serie interpreta Teresa), ma la loro storia è ormai finita da tempo.
Un’altra coppia che dallo schermo è approdata ai red carpet è quella formata da Rosa Ricci e Totò, nella vita reale Maria Esposito e Antonio Orefice.
Infine, una relazione d’amicizia è nata tra gli attori che interpretano Carmine e Filippo, che sono diventati realmente amici nella vita reale.
Tale padre, tale figlio
Padre e figlio nella realtà ma anche in tv.
Sì, stiamo proprio parlando di Nicolò Galasso (che in mare fuori veste i panni di Pirucchio) e di suo padre Domenico Galasso, che è anche il padre di Pirucchio nella serie.
Da dove vengono gli attori del cast?
Sebbene quasi tutti gli attori di Mare fuori siano Napoletani, ci sono due eccezioni.
Valentina Romani (cioè Naditza) non è napoletana, bensì romana. Ha quindi dovuto imparare a parlare il dialetto ha confessato di esserci riuscita soprattutto grazie ai ragazzi del cast.
Filippo, invece, è realmente milanese come nella serie.
Esiste davvero il carcere della serie?
Il carcere immaginario in cui si svolgono gli episodi di Mare fuori è ispirato all’istituto Penale per i Minorenni di Nisida.
Tuttavia, le scene della serie sono girate alla base navale della Marina Militare di Napoli (Molo San Vincenzo) e in studio.
Chi canta la sigla di Mare fuori
Se la serie Mare fuori è diventata così famosa, il merito è (anche) della sigla.
Il brano O mar for, parla di riscatto e speranza, e dell’importanza di non rinunciare ai propri sogni; rispecchiando così la trama della serie stessa.
A cantare la canzone è altri non è che Matteo Paolillo, in arte Icaro, cioè l’interprete del personaggio di Edoardo.
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Clara e i look ad altissimo tasso di glamour indossati a Sanremo 2024
Per i fan della serie "Mare Fuori" è Giulia (o Crazy J), una trapper milanese finita in carcere con l’accusa di omicidio stradale. Fuori dal set è semplicemente Clara, attrice e cantautrice di talento che quest’anno ha debuttato sul palco di Sanremo.
Giovane promessa della musica italiana, dopo il successo ottenuto con i brani “Origami all’alba” e “Cicatrice” e le collaborazioni con MV Killa e Mr. Rain, in questi giorni Clara Soccini si è fatta conoscere anche dal grande pubblico.
E, oltre a farsi apprezzare per le sue doti artistiche, ha conquistato tutti anche per lo stile impeccabile che portato sul palco dell’Ariston.
I suoi look più riusciti? In attesa di scoprire cosa indosserà stasera per la serata dedicata alle cover e, soprattutto, cosa sfoggerà durante la finalissima di sabato, ecco alcune delle mise che hanno subito catturato la nostra attenzione.
Clara e i look indossati a Sanremo 2024
Super chic già sul Green Carpet inaugurale, la cantautrice ci ha subito convinto con il suo total look di Loro Piana, un outfit molto semplice e raffinato composto da dolcevita bianco, décolleté e cappotto con cintura in vita coordinati e pantaloni a gamba larga.
Chiamata al difficile compito di dare il via a questa 74° edizione del Festival di Sanremo, Clara è stata la prima cantante a esibirsi sul palco nel corso della prima serata e per l’occasione ha scelto un abito Haute Couture pescato dagli archivi di Armani Privè. Un vestito senza spalline dai riflessi olografici, contraddistinto da un ampio taglio in vita che lasciava intravedere uno scintillante inserto tempestato di cristalli.
A tutto glow anche il look sfoggiato da “Crazy J” nella seconda serata: un maxi dress argentato, firmato Giuseppe Morabito, con un piccolo dettaglio cut-out che lasciava scoperto l’ombelico. A enfatizzare il tutto, i sandali silver di Nicolò Beretta e i gioielli Chopard.
Dopo la seconda serata del Festival, durante la conferenza stampa, Clara ha osato con un look più audace e grintoso con top monospalla e pantaloni cargo di Andreādamo.
E ieri sera la cantante, in gara con “Diamanti grezzi”, è tornata a sfoggiare un look di Andreādamo: un lungo abito monospalla in jersey di viscosa drappeggiato indossato con un paio di décolleté lace-up. Una mise molto elegante che conferma un’incontrovertibile verità: con il nero non si sbaglia mai, neanche a Sanremo.
Foto: GettyImage / Courtesy of press office
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Una chiacchierata con: Giacomo Giorgio, l'attore di "Mare Fuori", nuovo volto di DoDo
Ci siamo abituati a vederlo nei panni del tenebroso Ciro Ricci, tra i personaggi più amati di "Mare Fuori", la serie tv diventata un cult non solo tra i giovanissimi, o in quelli, misteriosi e tormentati di Lorenzo in "Sopravvisuti" ma Giacomo Giorgio in realtà ha anche una vena solare e giocosa e un sorriso contagioso.
L'attore napoletano, che si divide tra tv e cinema, veste ora dei panni tutti nuovi, quelli di testimonial: è infatti uno dei protagonisti della campagna Primavera Estate 2023 di DoDo, House of DoDo, ovvero un luogo - anche fisico - dove vivere appieno le proprie emozioni.
Luogo che verrà svelato proprio in questi giorni a Milano, in via Manzoni 26, dove aprirà i battenti un nuovo flagship store del brand, una "casa" che sprigiona ottimismo e positività, dove esprimere attraverso i gioielli se stessi, la propria personalità e, sopratutto, le proprie emozioni.
E sono proprio le emozioni il "motore" della vita e della carriera di Giacomo che nelle immagini della campagna posa con disinvoltura leggerezza accanto ad Alice Campello, Alice Maselli e Mikaela Naeze Silva, tra le pareti tangerine della "house" of DoDo.
Abbiamo colto l'occasione per scambiare quattro chiacchiere con Giacomo Giorgio e farci raccontare direttamente da lui com'è nato questo feeling con DoDo e come vive le sue passioni, a partire da quella per la recitazione, e cosa ha in serbo per noi...
Giacomo, com'è nato questa collaborazione con il brand DoDo? Cosa ti piace del marchio e in quali dei suoi valori ti riconosci?
«La collaborazione con il brand è nata grazie ad un interessamento reciproco, è un marchio che ha sempre fatto in qualche modo parte della mia vita. Ricordo quando avevo 16 anni e portavo al polso un bracciale con un cordino e le iconiche “pepite” d’argento. L'ho sempre seguito, da lontano e nel mio privato, mi piaceva il lavoro che facevano e i volti che sceglievano per le loro campagne, secondo me molto coerenti, giusti. Quando mi è stato proposto di partecipare al cast della campagna di quest’anno mi sono sentito molto orgoglioso di fare parte del racconto che avevano in progetto di sviluppare, ora posso portare i loro gioielli che mi piacciono da sempre perché sono semplici ma raffinati. Ogni volta che mi guardo il polso mi ricordo di quel ragazzino di 16 anni che ad ogni piccolo traguardo andava a comprare con i risparmi una pepita di DoDo».
Il grande pubblico ti ha scoperto con Mare Fuori e il personaggio di Ciro ma la tua passione per la recitazione, abbiamo scoperto, nasce da molto più tempo, da quando eri piccolo. Com'è nato questo amore?
«Penso che la strada dell’attore nasca molto prima di te. In qualche modo c’è qualcosa di segnato. Anatomicamente mi sento di dire che si nasce con il “Cuore d’attore”, un cuore agile che pompa emozioni e vive ogni secondo. Quando in scena lo sento battere forte penso di avere un cuore così, dalla nascita, che resiste e vive questi attimi di dimenticanza dalla realtà. Il primo amore è scoccato quando ero molto piccolo. Vidi a teatro l'opera “Miseria e Nobiltà”. Tanta fu l’emozione durante e dopo lo spettacolo che, guardando quegli attori dissi “Io voglio essere come loro, e vivere la loro vita” e da allora così è stato, e non ho mai avuto dubbi. Lo sarà per sempre è anche oltre. È un modo per dimenticare chi sono ed essere qualcos’altro o forse essere chi sono veramente sotto qualcun altro. È un sacrificio d’amore, il sacrificio più bello del mondo e durerà per sempre. D’altronde la fine non esiste, i personaggi in quei minuti vivono per sempre conquistando l’immortalità».
Il successo di "Mare Fuori", e la riconoscibilità che ne è derivata, è stato qualcosa di travolgente e anche un po' inaspettato. Come vivi questo momento?
«Lo vivo con molta serenità e orgoglio. C’è una grande parte della mia anima in quei minuti, anche una parte che è stata difficile da accettare di possedere e rendere pubblica per me. Cerco sempre di trovare la verità in ogni secondo e in ogni angolo di spazio anche quando quest’ultima costa cara. In qualche modo me lo sentivo che avevo tra le mani qualcosa di importante ma la realtà ha superato di gran lunga l’immaginazione. Sarò per sempre grato a tutto l’amore che quotidianamente il pubblico mi dimostra e spero di esserne sempre all’altezza. Mi riempiono il cuore, d’altronde sono un ragazzo del Sud, un po’ troppo romantico!»
Dopo "Mare Fuori "e "Sopravvissuti", ci puoi dare una piccola anticipazione su quali saranno i tuoi progetti futuri?
«Dopo "Sopravvissuti" ho girato "Diabolik" 2 e 3 per il cinema. Mentre dal prossimo autunno vi aspetto con due nuovi progetti. Una serie RAI “Noi Siamo Leggenda” che parla di ragazzi con superpoteri e una serie coprodotta da Italia e Inghilterra per Rai 1 “Il caso Claps” per la regia di Marco Pontecorvo che parla della storia vera di Elisa Claps la ragazza uccisa a Potenza e lasciata in una chiesa per 17 anni. È una storia a cui tengo particolarmente, sia perché era importante venisse raccontata sia perché interpreto Luciano Claps, il fratello di Elisa».
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Carmine e Rosa: ecco perché le storie d’amore impossibili ci incollano alla tv

Rosa Ricci e Carmine Di Salvo sono la coppia più chiacchierata della serie tv del momento, Mare Fuori.
** Mare fuori: 5 curiosità sulla serie tv del momento **
**Cosa guardare su Netflix - catalogo aggiornato**
Rosa è figlia di Salvatore Ricci ma è anche innamorata di Carmine Di Salvo la cui famiglia è acerrima nemica della famiglia di Rosa.
All’inizio erano nemici per natura poi sempre più vicini fino a innamorarsi.
Le storie d’amore impossibili fin dai tempi di Romeo e Giulietta, ci fanno proprio sognare e ci tengono incollati alla tv. Ma sapete perché?
Ecco la motivazione psicologica del perché vi appassiona l'amore impossibile tra Carmine e Rosa (e non solo il loro).
(Continua sotto la foto)
Sono imprevedibili
Le storie d’amore impossibili ci fanno sognare perché sono imprevedibili.
Non si capisce come due nemici possano trovare il modo di stare insieme ma dentro di noi sappiamo che lo faranno.
Ci tengono incollati allo schermo mentre aspettiamo di capire quale ostacolo troveranno e come faranno a far trionfare l’amore.
Alla fine diventiamo tifosi di quell’amore così forte da andare contro le regole imposte dagli altri.
Sono storie che vanno in profondità
Carmine non si ferma alle apparenze. Rosa sembra dura, imperturbabile, arrabbiata e mette un muro invalicabile. Ma a Carmine poco importa, lui va oltre.
Ecco le storie impossibili ci piacciono perché solitamente, almeno uno dei due, va oltre le apparenze.
Non ci si ferma al conosciuto ma ci si spinge oltre i confini imposti perché si cerca la vera essenza della persona.
Rosa rimane affascinata da Carmine perché si sente finalmente capita, qualcuno si è avvicinato al suo dolore.
Le storie impossibili sono profonde, non ci si può fermare prima.
Storie impossibili significa libere
Quando guardiamo gli amori impossibili dei film scatta in noi una sorta di identificazione.
Tutti nella vita abbiamo provato l’emozione di stare con una persona che sapevamo gia che sarebbe stata sbagliata per noi, no?
Ecco quell’amore, anche se tutto storto, rimane dentro perché è tanto intenso da non poterlo dimenticare.
Gli amori impossibili danno una sensazione di libertà e quando vediamo Rosa e Carmine capiamo che proprio quel loro modo di rapportarsi significa svincolarsi dalle famiglie e quindi essere liberi.
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Giacomo Giorgio di Mare Fuori e Paola Di Benedetto protagonisti di un videoclip

Un amore desiderato e sincero sullo sfondo della città di Napoli: protagonisti del nuovo video Come vuoi di Geolier sono l’attore napoletano Giacomo Giorgio, una delle punte di diamante della serie tv Rai Mare Fuori, e Paola Di Benedetto, conduttrice radiofonica e televisiva.
I personaggi vengono immortalati nei momenti più significativi dell’amore in tutte le sue sfaccettature, ma sempre con la sincerità che caratterizza Geolier, la sua musica e la sua città.
l video, diretto da Davide Vicari, arriva a quasi due mesi dall'uscita de “Il Coraggio dei Bambini” (Columbia Records/Sony Music Italy) ed è stato girato tra le strade di Napoli, dalla stazione di Montesanto al Porto.
Nel frattempo, si aggiungono altri traguardi alla lunga lista di successi dell’artista: il brano “Monday” è stato di recente certificato disco d’oro (dati diffusi da FIMI/GfK Italia), mentre continua a collezionare sold out il tour che porterà finalmente “Il Coraggio dei Bambini” sui palchi di Milano e Napoli.
Un talento con pochi pari, poliedrico ma con un’identità forte e ben delineata, capace di non ripetersi mai ma, allo stesso tempo, di mostrarsi al suo pubblico in continua evoluzione, così come solo i grandi artisti sanno fare.
Geolier è senza dubbio uno dei fenomeni musicali più eclatanti che l’Italia abbia visto e vissuto negli ultimi anni. Forte delle sue radici e sempre teso a superare qualsiasi limite geografico e musicale, in pochi anni è riuscito a diventare punto di riferimento per l’urban italiano, nonché nome tra i più richiesti da tutta la scena, collezionando, in così poco tempo, importanti certificazioni - ben 17 dischi di platino e 20 dischi d’oro - e oltre 1.4 miliardi di streaming audio/video.
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Valentina Romani: da Mare Fuori alla sfilata di Tod's con un look color caramello super chic!
Camicia e gonna lunga con spacco in suede ma di due diverse tonalità di marrone differenti ma super chic: Valentina Romani, tra i protagonisti più amati della serie Rai "Mare Fuori", era - come diversi suoi colleghi di set - alle sfilate di Milano. L'attrice di origini romane ha preso parte show della fashion week. Tra questi c'era la sfilata di Tod's, uno degli eventi più acclamati di questa edizione, e al quale ha partecipato Valentina.
L'attrice, già interprete di molte serie tv, tra cui anche "La Porta rossa", ha scelto un look very chic che ha per protagonista un colore solitamente "bistrattato" e che invece ha un grandissimo potenziale. Stiamo parlando del marrone, tonalità "sorellastra" di altre nuance basic come nero e blu, ingiustamente messa da parte da molti. Ma questo outfit dimostra che il marrone può essere considerato super versatile ed elegante: qui Valentina Romani lo indossa con una combo che abbina sfumature diverse: camicia color caramello e gonna cioccolato, in pelle scamosciata che conferisce una sensazione di vellutata eleganza al tutto, entrambi del brand Tod's, ovviamente.
Perfettamente abbinata anche la borsa, la T Case del marchio, portata con disinvoltura a mano.
Le tinte scelte da Valentina sono perfetti per chi, come lei, ha colori caldi (carnagione e capelli), non a caso l'attrice, secondo l'armocromia, è una Primavera: il color caramello della camicia, pertanto, è perfetto per valorizzare il suo incarnato!
Insomma vi abbiamo convinte a dare una possibilità al marrone?
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Attenzione, attenzione: Matteo Paolillo di "Mare Fuori", è a Milano per la Fashion Week!
Matteo Paolillo, ovvero Edoardo Conte della serie tv diventata cult "Mare Fuori", è arrivato a Milano per l'inaugurazione della fashion week milanese.
É evidente: Mare Fuori, la serie targata Rai, è un vero e proprio successo: giunta alla terza stagione ha collezionato ascolti considerevoli, non solo in tv dov'è trasmessa da Rai2, ma anche in streaming (è ai primi posti sia su Netflix che su RaiPlay) ed è trending topic in Rete e sui principali social.
Difficile quindi stupirsi del fatto che i suoi interpreti non stiano diventando delle vere e proprie star e la moda non ha esitato certo a corteggiarli: infatti ecco che uno di loro è sbarcato alla fashion week di Milano, che ha aperto i battenti da poche ore.
*** Mare Fuori: 5 curiosità sulla serie tv del momento ***
Si tratta di Matteo Paolillo, che nella serie recita nei panni del giovane Edoardo Conte, tra i personaggi più amati. Un "cattivo" sui generis che è stato capace di conquistare il grande pubblico e che ha "sedotto" tutti con la sua complessità, lontana da cliché e stereotipi, grazie anche al lavoro e all'interpretazione di Paolillo. E il fashion system, non poteva non accorgersene!
Matteo Paolillo ha preso parte all'evento che si è tenuto allo Sturbucks Roastery di Milano per l'inaugurazione del Fashion Hub e che ha dato il via alle settimana della moda in città: completo scuro dal taglio overize e maglia sotto in pizzo trasparente il look scelto dall'attore 27enne per l'occasione. Un outfit firmato dalla maison Valentino, che ha già vestito Paolillo durante altri photocall.
Un outfit con una punta inusuale, scanzonato il giusto, con un pizzico di romanticismo e delicatezza che ben si sposano col fascino, il talento e la personalità dell'attore napoletano e cantante (è lui che canta la canzone che fa da sigla a Mare Fuori!).
Noi speriamo che sia solo la prima di una serie di occasioni per vederlo in giro durante la Milano Fashion Week. Designer e brand, per favore: non lasciatevelo scappare!
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