PS by Paul Smith, Tim Coppens e Lucio Vanotti: i backstage da Pitti Uomo 91

Pitti Uomo 91: il nostro reportage dai backstage!
Siamo state nei backstage di Pitti Uomo 91 con Mac Cosmetics e il team pro di make up artist capitanati dal Senior Artist Michele Magnani.
La moda uomo messa in scena a Firenze anticipa anche le tendenze in una miscela di abiti, idee e beauty look sempre meno legata al gender e sempre più orientata all'inclusione.
PS by Paul Smith debutta facendo indossare la collezione a performer e street dancer. A dimostrazione che gli abiti devono sapersi adattare alle persone e non il contrario. Così il beauty look deve possedere la medesima flessibilità. Il prodotto chiave? Il fondo della linea Prolongwear che riesce a rimanere intatto anche se si viene sorpresi da un temporale improvviso, ci racconta Michele Magnani.
PS by Paul Smith A/I 2017-18: il backstage
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Tim Coppens immagina invece ragazzi e ragazze globetrotter che viaggiano per il piacere di rivedersi in abiti comodi e rigorosi dai colori saturi e vivi. Il beauty look è basico, un po' stropicciato e con un residuo di "red eye" proprio per sottolineare l'elemento del viaggio.
Tim Coppens A/I 2017-18: il backstage
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Lucio Vanotti propone le sue interpretazioni architettoniche di tessuti classici come il tartan, il gessato e la lana cotta confortevole mixandole ai colori delle cappe masai. Il beauty look è naturale e si userà il correttore dove necessario. Il fondotinta è applicato con un pennello in fibra per ottenere un effetto aerografo sulla pelle.
Lucio Vanotti: A/I 2017-18: il backstage
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Ph.: Daniela Losini
Make up: Mac Cosmetics
Hair for Lucio Vanotti: Toni&Guy
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Pitti Uomo 2016: i beauty look dai backstage, l'ispirazione

Naturalezza, trasparenza e individualità sono le parole chiave del beauty look dell'uomo che ha sfilato a Pitti 90. Il racconto attraverso l'intervista a Michele Magnani Senior Artist di MAC Cosmetics
Dimenticate il no gender, l'eccentricità delle scorse stagioni e l'esuberanza degli anni passati. Oggi l'uomo riafferma la sua mascolinità ma lo fa all'insegna dell'understatement e dell'individualità: nulla è sopra le righe, niente eccede. Non ci sono sbavature nello stile che riflette il massimo della naturalezza. L'uomo vuole essere se stesso fino in fondo, difetti compresi.
Nel make up tutto si traduce in un uso moderato e studiato dei correttori all'insegna del «less is more», con poche ciprie e zero texture. Le sopracciglia sono pettinate ma mai definite o trasformate, mentre le labbra dei modelli sono idratate ma il finish è assolutamente naturale «affinché non ci sia traccia di trucco e leziosità», dice Michele Magnani, Global Senior Artist MAC Cosmetics.
Tra l'uomo global di Puglisi, i richiami rinascimentali di Vanotti e l'estetica di Raf Simons, guardate la gallery con la selezione dei migliori momenti delle sfilate di Pitti Uomo 2016.
Pitti Uomo 90 beauty look: le tendenze dalle passerelle
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Lucio Vanotti Primavera-Estate 2017: la sfilata uomo

Tra i designer più promettenti del nuovo panorama moda italiano, vi raccontiamo la sfilata attraverso le immagini di backstage
Il punto di partenza per la collezione uomo Primavera-Estate 2017 di Lucio Vanotti è l'umanesimo. Inserito nel contesto unico di Pitti Immagine Uomo, in una città senza tempo come Firenze, l'ispirazione parte e si sviluppa dall'uomo e dai suoi valori.
Il lavoro dello stilista si concentra su qualità e sottrazione, una sottrazione che non toglie ma al contrario arricchisce. Là dove il gioco di colori è sobrio, le stampe riprendono un accenno vintage, mentre le silhouette sono morbide, con tagli e dettagli talvolta inaspettati.
Vi raccontiamo la sfilata attraverso le immagini di backstage, sfogliate la gallery per vederle tutte.
Lucio Vanotti Uomo PE 2017
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Ph Credits: Claudia Zalla
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