Tra sartorialità e minimalismo: 5 highlight dello show FW26 di Jil Sander
La seconda giornata della Milano Fashion Week è iniziata con uno dei show più attesi del mattino, quello di Jil Sander che ha svelato la sua nuova collezione FW26.
Alla sua seconda prova come direttore creativo del marchio, Simone Bellotti continua a esplorare l’identità di Jil Sander unendo precisione sartoriale a una visione contemporanea.
Il risultato è una collezione dall’estetica rigorosa e sofisticata in cui l’essenzialità delle linee e l’armonia delle proporzioni diventano espressione di uno stile definito e riconoscibile.
Ma ecco 5 highlight dello show andato in scena questa mattina a Milano.
01. La location
La sfilata si è svolta in un’atmosfera intima nella storica sede di Piazza Castello. I capi hanno sfilato su una passerella color biscotto, in una location minimale e in perfetta sintonia con l’essenza pulita ed essenziale della collezione.
02. La poesia interpretata da Kim Gordon
Ad aprire lo show è stata la voce di Kim Gordon che ha interpretato “Una casa sopra il mare” una poesia scritta da Chiara Barzini che ha introdotto il secondo show di Simone Bellotti per Jil Sander.
03. La palette
La palette della collezione è raffinata e sofisticata. Alterna tocchi intensi di blu scuro e viola alle tonalità naturali della terra fino a pennellate più luminose di bianco e grigio, senza dimenticare l’immancabile nero.
04. La collezione FW26 di Jil Sander
La collezione FW26 di Jil Sander parla di fluidità e movimento e del dialogo, che a volte diventa contraddizione, tra corpo e abito, che ha una sua autonomia, come se volesse sfuggire. Simone Bellotti esplora codici storici del brand, reinterpretandoli con uno sguardo contemporaneo. Linee essenziali e tagli puri si contrappongono a volumi ampi e ariosi in un gioco di contrasti che delinea un’estetica fatta di pulizia, precisione e fluidità. Al centro della collezione, i completi sartoriali e i nuovi capispalla che spaziano dai trench alle giacche così lunghe da sembrare quasi cappotti. Gli abiti dalle linee essenziali hanno dettagli cut-out che lasciano scoperte le gambe, mentre le gonne si distinguono per il loro taglio asimmetrico. I tagli sono presenti anche sulla schiena. Super minimal anche le stratificazioni con abiti lunghi, pencil skirt e pantaloni con le staffe che si indossano sopra alle calzamaglie. Menzione d’onore per i nuovi puff dress senza spalline. Sono abiti dalla morbidezza scultorea che sembrano nuvole di tessuto e che si portano con collant neri e glove shoes. Tra gli accessori, spiccano le scarpe con tacchi esagerati e le ballerine unisex aderenti come calze, le stringate a punta quadrata e gli stivali in camoscio invecchiato. Insieme ai nuovi occhiali da sole che anticipano la nuova collaborazione con Oliver Peoples.
05. I collant bianchi
Accessorio chiave della collezione, i collant bianchi che accendono i look total black ma si portano anche con gonne in suede che si fermano appena sopra il ginocchio, gonne midi dalle stampe animalier o abiti con le spalle scoperte dalla silhouette scultorea.
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Jil Sander: 5 highlight dello show che ha visto il debutto del nuovo direttore creativo Simone Bellotti
In una stagione segnata da tanti debutti, quello di Simone Bellotti da Jil Sander non solo era uno degli esordi più attesi di questa Milano Fashion Week, ma si preannunciava anche come un importante punto di svolta per la Maison.
Per il suo primo show al timone di Jil Sander il nuovo direttore creativo ha interpretato in chiave personale il minimalismo che da sempre contraddistingue il marchio, portando una pulizia e una precisione che riflettono a pieno l’estetica della fondatrice del brand.
E già con la sua collezione di debutto ha lasciato un segnale forte e chiaro: l’identità stilistica della maison rimane pura, lineare e più funzionale che mai.
Ma ecco 5 highlight dello show.
01. La location
La sfilata si è svolta nel quartiere generale della maison. Un luogo, che aveva ospitato l'ultima sfilata nel 2017, che collega la storia e il presente e segna un ritorno a casa, ma anche una nuova partenza. L’ambiente, immerso nel bianco, è attraversato solo dalla linea nera della passerella arcuata, mentre l’atmosfera sonora è disegnata dai bip elettronici ed evolutivi di Bochum Welt. Proprio qui, in uno spazio luminoso e pulito, quasi asettico, con pareti bianche e grandi finestre sul Castello Sforzesco, il nuovo direttore creativo Simone Bellotti ha svelato la sua prima collezione per il brand inaugurando ufficialmente l’inizio di questo nuovo capitolo.
02. L'ode al minimalismo
La collezione SS26 guarda al futuro partendo dalle radici, esplorando la purezza come modo, non come limite. I look della nuova collezione si distinguono per i loro tagli netti, i tessuti puri, i dettagli curati e i colori che spaziano da nuance neutre a tocchi più accesi di rosso, blu elettrico e viola. Con il suo approccio, Bellotti riporta alla memoria i codici storici di Jil Sander. Ed è così che l’essenzialità e l’assenza di elementi superflui diventano il filo conduttore di una collezione capace di parlare sia al mondo femminile sia a quello maschile, attraverso un meticoloso lavoro manuale e un’attenzione ossessiva ai dettagli e alla qualità.
03. I tagli ispirati a Lucio Fontana
Diversi look avvistati in passerella presentano tagli netti e precisi che richiamano neanche troppo da lontano le incisioni sulle tele dell’artista Lucio Fontana. A partire dalle nuove gonne a tubino che si indossano con maglie casual con le zip.
04. La collezione SS26 di Jil Sander
Al centro della collezione SS26 di Jil Sander, crop cortissimi, che si abbinano a pantaloni dal taglio dritto, top strutturati e maglie super stretch che si alternano a camicie ampie e morbide in seta fluida. Tra i capispalla spiccano quelli con i peplum e quelli che si trasformano in mini dress. Ci sono i tubini, sia in versione over sia dal fit più asciutto, che vengono portati alla loro forma più pura e minimale. E ci sono anche i jeans che riflettono a pieno lo spirito pratico e urban della donna Jil Sander. Le armature, invece, suggeriscono nozioni di protezione e fragilità: con pelle specchiata, paillettes metalliche e sete preziose piegate come a schermare busto e fianchi. Completano i look, stringate a punta quadrata, ballerine cut-out, brogue con kitten heel, sandali, borse multiuso in una varietà di forme e misure, inclusa la nuova Pivot, che sposa una linea fluida e pulita.
05. Gli special guest
Tanti gli special guest e gli amici del brand avvistati in front row per lo show di debutto di Simone Bellotti. Da Miriam Leone a Eva Riccobono, da Niki Wu Jie a Ghali. E poi ancora Claire Foy, Rania Fawaz, Chloe Cherry, Anna dello Russo e tanti altri.
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MFW day4: Dolce & Gabbana, Jil Sander e il nuovo Bottega Veneta

Nuovo appuntamento con la fashion week milanese e in calendario in questo sabato dal sapore primaverile abbiamo incontrato molti nomi che vi vogliamo raccontare.
Le collezione Autunno-Inverno 2022 oggi in passerella hanno svelato ispirazioni e stili radicalmente diversi tra loro: Ermanno Scervino segue la propria idea di bellezza iper femmile e sofisticata, che per Jil Sander si interseca invece con gli schemi tipici della sartoria maschile. Dolce&Gabbana raccontano una donna che viene da un altro universo o forse, metaverso, e da Bottega Veneta si inaugura un nuovo corso.
Tutto questo, e qualche chicca in più, nel nostro recap di oggi.
Ermanno Scervino celebra la bellezza
Una collezione che parte da un'ossessione che lo accompagna da una vita, quella per la bellezza. Ermanno Scervino porta in passerella un tributo al bello non assoluto, ma capace di evolversi in relazione ai tempi.
Ci hanno conquistato i colori intensi, i dettagli curati (come lo splendido dolcevita con collo a catena), i completi che si indossano con un bra a vista.
La sapienza sartoriale di Jil Sander
L'hanno definita così Lucie e Luke Maier, da 5 anni direttori creativi del brand: una collezione che racchiude una precisa idea di design che unisce sapienza sartoriale, alto artigianato e una ricerca continua di materiali nuovi e di tecniche e finiture innovative.
Capispalla scultorei, con richiami alla sartoria maschile, ci regalano una donna elegante e forte ma non stretta in qualcosa di rigido: ogni capo prende vita seguendo il movimento di chi lo indossa, dettaglio enfatizzato ancora di più dai colori, una palette naturale che sfocia nell'immancabile nero.
Momento fashion crush per gli accessori: la maxi borsa dalle linee minimal (interrotte da un inaspettato cuore rosso), le cuffiette di perline e i gioielli floreali stilizzati.
Le cyber-eroine di Dolce&Gabbana
Come immaginereste le super-eroine del futuro? Per Domenico Dolce e Stefano Gabbana sono così, donne forti che celano una doppia anima, ben rappresentata da questo gioco di "rottura": sulla passerella c'è una lunga linea tratteggiata che divide, come dividono i completi dai pantaloni con una gamba si e una no, o gli occhiali da sole asimmetrici e un po' bizzarri.
La meta di questo viaggio, spiegano i due designer, è un cyber mondo iperfuturistico che si riempie di ispirazioni realistiche e surreali al tempo stesso.
Marni e il percorso per uscire dalle tenebre
Anche se l'attualità ci restituisce tutt'altro che una luce in fondo al tunnel, Francesco Risso porta in passerella un racconto inquietante e carico di tensione, ma con un lieto fine. La domanda-tema dello show è "Where do we go after?" , in che direzione andremo, dove finiremo dopo tutto quello che abbiamo vissuto in questi ultimi anni?
Attraverso una passerella che è percorso tetro dalle suggestioni post-atomiche, si arriva alla luce del sole, a un banchetto festoso all'aperto, sotto la calda luce del sole che permette di ammirare le sue creazioni: eclettiche, con pezzi dalle impeccabili linee sartoriali che si fondono con accessori bizzarri, scomposti e ricomposti senza schemi precisi.
Philosophy: ode all'inclusività
Ne sentiamo parlare sempre e ovunque, ma pochi sanno poi svolgere un buon lavoro in termini di inclusività. Pochi sanno veicolare bene dei messaggi che vogliono valorizzare il singolo, le caratteristiche di ogni persona. Con la nuova collezione di Philosophy, Lorenzo Serafini si propone di farlo, bene, attraverso una rappresentazione teatrale: guarda al tempo dei cabaret berlinesi degli anni d’oro della Repubblica di Weimar, a uno spazio artistico in cui i limiti di genere si fanno sottili fino a scomparire e dove l'unicità di ogni persona è l'unica cosa che conta.
Matthieu Blazy e l'esordio da Bottega
C'era grande attesa per il nuovo inizio di Bottega Veneta, che si lascia alle spalle gli ultimi anni in apparenza turbolenti (ma pieni di must-have) vissuti con Daniel Lee. Matthieu Blazy porta in passerella una storia fatta di linee minimal che incontrano sprazzi d'ispirazione artistica.
Ci sono le canotte bianche (viste anche da Prada, tenetelo a mente) abbinate a dei semplici jeans, che si intervallano con maxi gonne, abiti indossati con un pullover stresso in vita, paillettes luccicanti e maxi cuissardes dai riflessi metallici. E si, c'è anche lui: il viola Very Peri, colore dell'anno secondo Pantone.
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MFW Highlights: com’è andato il primo giorno di Milano Fashion Week

Il momento di Milano è arrivato: inizia la settimana della moda e salgono in passerella le collezione Primavera-Estate 2022, in un contesto attuale ancora incerto ma aperto a un ritorno di quella tanto sognata normalità.
Il primo giorno apre con diversi show in presenza, proprio come ai vecchi tempi. Ci sono grandi del calendario come Fendi, Alberta Ferretti, Jil Sander, accanto a nomi nuovi come Marco Rambaldi e Del Core, e all'atteso debutto di Fausto Puglisi alla guida del non facile ritorno al futuro di Roberto Cavalli.
Vi raccontiamo com'è andata la prima giornata di sfilate, cosa ci è piaciuto e cosa vale la pena tenere a mente per la stagione che verrà.
Fendi continua a scrivere un nuovo capitolo
Più giocoso, femminile e meno strutturato nelle silhouette: il nuovo corso di Kim Jones delinea un Fendi che, se non fosse per la parte furry e i loghi con la doppia F, non sarebbe riconoscibile alla prima occhiata. Il dettaglio chiave? Le illustrazioni di Antonio Lopez presenti ovunque, su capispalla e accessori.
Marco Rambaldi parla la lingua della Gen Z
Ha raccolto molti consensi con le ultime collezioni e con questa Primavera-Estate Marco Rambaldi è una conferma: la sua moda, che cita la scena punk hardcore italiana dei primi 2000, sa parlare la lingua delle nuove generazioni, sa trasmettere fluidità e inclusività. Sono valori che con lui emergono in maniera forte e autentica, in un momento in cui assistiamo in ogni ambito a una vera gara alla conquista della Gen Z che spesso finisce per rivelarsi solo una goffa strategia di marketing.
Il glamour mutante di Del Core
Una collezione che amplifica e minimizza: sulla stessa passerella troviamo ruches vorticose e blazer rigorosi abbinati però a pantaloni morbidi, che celano platform scultorei e sfidanti. Colori "safe" ed esplosioni fluo o brillanti non si contrappongono ma si completano, nella ricerca di uno stile glam ma non scontato.
La femminilità concreta di Alberta Ferretti
Con le sue inconfondibili silhouette leggere e fluide, Alberta Ferretti celebra il corpo femminile e l'arte di saperlo vestire attraverso l'attenzione per l'artigianalità e il dettaglio. Un modo, come ha spiegato la stilista, di portare in passerella un po' di concretezza in un momento in cui regna ancora tanta incertezza.
Il ritorno di Roberto Cavalli
Di tentativi non riusciti, in passato, ce n'erano stati parecchi. Far rivivere a un marchio come Cavalli i tempi d'oro non è stata un'impresa facile perseguire. Finalmente, con la nuova direzione artistica firmata Fausto Puglisi, pattern zebrati e opulenza animalier sembrano aver trovato la giusta dimensione, contemporanea e desiderabile.
Un dolce risveglio con Jil Sander
Per riemergere dal torpore del lockdown e dei mesi bui appena trascorsi occorre un po' di morbidezza: il messaggio della nuova collezione Jil Sander parte dalla consapevolezza che bisogna affrontare nuove sfide con tranquillità, con una ritrovata sensibilità. Così i primi rigorosi tagli facilmene riconducibili al brand lasciano piano piano spazio ad elementi naturalistici, rotondi e piacevoli, anche al tatto.
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Pantaloni bianchi in inverno? Sì, grazie!

Indossare il bianco in autunno? Si può, partendo dai pantaloni. Ecco come abbinarli nel modo giusto
Il cambio di stagione avrà portato sicuramente qualche piccolo malumore in chi ha una passione per i pantaloni bianchi. Tipicamente estivi come sono, si tende sempre a riporli nell'armadio per rivederli poi a inverno finito. Ma se vi dicessimo che non occorre rinunciare al questo capo, se è il vostro preferito, perché si può facilmente indossare anche in autunno?
Passino le questioni "logistiche" come maltempo, pioggia e neve, i pantaloni bianchi possono trionfare anche nelle stagioni più fredde. Per spiegarvi come indossarli e per darvi qualche spunto utile, abbiamo consultato i migliori ecommerce che li propongono e li abbinano in modo sempre diverso.
Dallo skinny jeans alle silhouette ampie, dai cropped in maglia a quelli in seta: scoprite sì i pantaloni bianchi del momento, ma soprattutto in che modo potete abbinarli anche ora che l'estate è finita.
STILE ANNI 70
Corduroy, pantaloni ampi e camperos, giacca con revers a lancia e lupetto soffice. Stile Seventies, in chiave maschile, che si ammorbidisce in una versione total white.
HELMUT LANG Pantaloni in corduroy con gamba ampia e lineare.
Credits: Net-a-Porter.com
STILE MINIMAL SCANDINAVO
Puntate sulle linee: capi minimal, come un dolcevita classico, si abbinano a un pantalone a gamba ampia, bianco come lo stivaletto.
JIL SANDER NAVY Pantaloni a gamba ampia con piega centrale.
Credits: Farfetch.com
SPORTIVO
Mix and match di capi e di stili differenti: il pantalone bianco, in morbida felpa con dettagli tipicamente sportivi, si abbina alla camicia tartan.
ZARA Pantaloni ampi in maglia con vita regolabile con fiocco in tessuto. con tasche laterali con patta sulla gamba.
Credits: Zara.com
TEXANO
Una rivisitazione dello stile country: i pantaloni bianchi, skinny, si abbinano a un maglione spesso e ad accessori, come stivaletti e borsa, nei toni del cuoio e con dettagli metallici.
ISABEL MARANT Si chiamano "Overa" questi jeans skinny bianchi.
Credits: Mytheresa.com
CLASSICO E CHIC
Per puntare su un look raffinato, total white bianco dai pantaloni alla borsa. Sopra, un morbido poncho in cashmere.
LORO PIANA Pantaloni "Daryl" in cotone, silhouette skinny.
Credits: Mytheresa.com
PER LA SERA
Il look perfetto per la sera è facile da creare: pantalone bianco in seta, ampio e morbido, da abbinare a un blazer e a qualche accessorio ricercato, come una pochette o un foulard multicolore.
JUAN CARLOS OBANDO Pantalone in seta, silhouette ampia.
Credits: Barneys.com
HOMEWEAR
Knitwear dalla testa ai piedi per questo look che evoca il calore delle quattro mura di casa.
LAMBERTO LOSANI Pantaloni a vita alta in cashmere.
Credits: Farfetch.com
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Monday Escape: iniziare il 2018 con stile

Prima di tornare alla vita di tutti i giorni: un nuovo servizio fotografico per scoprire le tendenze del nuovo anno
Il lunedì è il giorno più detestato dell'intera settimana, specialmente quando corrisponde al rientro dopo le vacanze. Ecco perché abbiamo deciso di farvi sognare ancora un po' con un nuovo servizio fotografico che immortala la fuga di tre ragazze a bordo di un pulmino, tra autolavaggio, campi di grano e la voglia di restare con la testa tra le nuvole ancora per un po'.
Sfogliate l'editoriale e lasciatevi ispirare dalle tendenze per l'inverno 2018. Se aggiungerete un tocco di colore ai vostri look, anche l'ufficio non sarà più quel posto noioso e il rientro si trasformerà in una nuova festa.
Parola nostra.
Monday Escape
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Fotografia: Guglielmo Profeti
Styling: Thais Montessori Brandao
Stylist assistant: Yasmin Maiara Leite de Melo
Make up e hair: Serena Congiu
Modelle: Dasha Maletina @ Monster Bronte telitha @ Next Hoda @ Next
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Lo stile chic senza tempo

Completi classici, linee sartoriali e nuance sobrie: vi sveliamo il segreto per uno stile che non conosce tendenze
Completi sartoriali, tinte sobrie e layering sofisticato: nel nuovo servizio fotografico troverete l'ispirazione giusta per uno stile chic e senza tempo, che non conosce tendenze e riconosce un'unica parola d'ordine, la classe.
Dai tacchi alti alle mantelle calde in lana, dalla gonna plissé ai cappotti en pendant con i pantaloni a palazzo, senza dimenticare camicie dal gusto retrò e completi dal taglio maschile. Lasciatevi ispirare per la fine dell'inverno e per l'inizio del nuovo anno.
Perché, proprio come diceva Mademoiselle Gabrielle Coco Chanel: la moda passa, lo stile resta.
The effortless chic
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Fotografia: Timothy Smith
Moda: Erin McSherry
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Scarpe color cipria (o nude): i modelli per l'estate 2017

Contribuiscono a slanciare la figura e si abbinano facilmente, ecco i nuovi modelli da acquistare
Un classico, l'alternativa al nero: parliamo delle scarpe color cipria (o carne o, come dicono gli anglossassoni, nude), eleganti e raffinate, si presentano nei modelli più variegati.
Il loro punto forte? Se scelte nella nuance più vicina a quella della vostra pelle sono in grado di creare un effetto ottico che slancia le gambe e la figura.
Dagli stivaletti con punta squadrata e tacco colorato a contrasto ai sandali decorati con ricamo a laser, ecco la selezione dei pezzi forti per l'estate 2017.
CASADEI Mocassini con tacco, frange e catena dorata frontale.
Credits: farfetch.com
EMPORIO ARMANI Sandali con decoro a laser e lacci sottili.
Credits: emporioarmani.com
JIL SANDER Ultra flat, sono in morbida pelle e si abbinano a un paio di pantaloni morbidi.
Credits: farfetch.com
GIANVITO ROSSI In vernice color nude, un classico.
Credits: mytheresa.com
LORIBLU Sabot con ricamo e tacco medio-largo.
Credits: farfetch.com
HUGO Tacco sottile, chiusura elastica posteriore e fascia frontale sottile.
Credits: hugoboss.com
ROGER VIVIER Tacco medio, punta triangolare e gemme preziose.
Credits: mytheresa.com
THE ROW Ciabatte flat intrecciate in pelle, color naturale.
Credits: netaporter.com
MARNI Stivaletti con punta squadrata color naturale a contrasto con il tacco medio rosso.
Credits: netaporter.com
ANCIENT GREEK Bande sottili in cuoio, decori minimal di perline.
Credits: netaporter.com
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Pantaloni: i modelli must dell'estate 2017

Leggeri e chic, ecco i pezzi forti dell'estate 2017
Da sfoggiare in ufficio, al mare, in montagna e in città: i pantaloni possono essere i perfetti alleati dei look estivi. Basta scegliere i modelli e i tessuti più adatti e diventano un'alternativa vincente a gonne e abiti.
Le tendenze per l'estate 2017 mixano colorazioni basic e stampe originali. Tornano i modelli pajama style, restano quelli cropped con punto vita piuttosto alto e quelli palazzo.
Ecco i modelli hot su cui puntare. Buono shopping!
Pantaloni estivi
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Come abbinare la camicia in jeans

Un cult da scegliere per look e stili diversi, ecco 10 idee per l'estate
Gonne, pantaloni, shorts e persino abiti: le camicie in jeans sono un must da abbinare ai capi più disparati. Vi basta una stampa floreale per ottenere un effetto femminile oppure un paio di jeans per rischiare con l'effetto total denim, insomma la scelta, soprattutto in vista dell'estate, è ampia.
Noi vi consigliamo 10 mix&match originali, tutti da copiare.
Mix & Match: la camicia in jeans per l’estate 2017
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