Con i nuovi Huawei FreeClip 2 gli auricolari diventano ear cuff da sfoggiare

L'era dei device puramente funzionali è tramontata. Da ogni nuovo dispositivo hi-tech ci si aspetta sempre di più: che sia più smart, più veloce e più performante del modello precedente; e contemporaneamente che sia più confortevole e leggero, più resistente e durevole, più cool e di design. A questo HUAWEI risponde con i nuovi auricolari FreeClip 2.
Partendo dalla loro forma a clip - ispirata all’estetica degli Ear Cuff, quei gioielli che si "agganciano" all'orecchio senza clip, che le trasforma in un accessorio di moda -, e all’innovativo design C-bridge, che elimina la fastidiosa sensazione di pressione nel canale uditivo e permette di indossarle tutto il giorno; passando, poi, al peso, praticamente impercettibile, e alla distintiva caratteristica di ascolto open-ear adattivo, che non isola dal contesto ambientale, pur restituendo un suono di qualità: sono una vera rivoluzione.
Le abbiamo provate, vi raccontiamo come sono.
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Durante l’evento Where Sound Meets Style che si è tenuto a Madrid in occasione del lancio ufficiale Huawei ha riunito i protagonisti del mondo della moda, del design e della gioielleria. Ospiti, tra gli altri, anche lo stilista Juan Avellaneda, Andrea Banfi, IED Ambassador e docente oltre che cofounder di Borderless Factory e il brand di gioielli itslava, che insieme alla casa francese Les Néréides ha prodotto degli speciali charm che arricchiscono l'offerta delle nuove HUAWEI FreeClip 2.
Basta indossarli per rendersi subito conto di come le caratteristiche distintive di questi auricolari possano cambiare il modo di ascoltare musica, di parlare al telefono, di muoversi, di fare sport e di rimanere connessi, con stile, per tutta la giornata.
Ecco perché.
L'estetica gioiello delle Huawei FreeClip 2
Innanzitutto, le HUAWEI FreeClip 2 non si nascondono, ma si indossano e si abbinano perfettamente allo stile personale di ciascun individuo. A prima vista, non sembrano affatto degli auricolari. Il design open-ear a clip, ben visibile sull'orecchio, li rende più simili a un accessorio di moda che a un dispositivo tecnologico.
Ed è esattamente questo il plus: i FreeClip 2 impreziosiscono e completano qualsiasi look, che si tratti di abbigliamento da lavoro, di uno stile street per il tempo libero o di qualcosa di più elegante. E lo fanno in maniera discreta, mai vistosa.
Senti benissimo… ma non si sentono
Naturalmente, il design ha valore solo se è funzionale. Ed è qui che i FreeClip 2 colpiscono di più.
Una volta indossati ci si dimentica di averli: ogni auricolare pesa poco più di cinque grammi e la struttura - realizzata in silicone liquido, delicato sulla pelle, e una lega a memoria di forma ad alte prestazioni - fa sì che non ci sia alcuna pressione all'interno dell'orecchio.
Un dettaglio che dopo un'intera giornata di chiamate, ascolto di musica, lavoro al computer, fa la differenza rispetto ai tradizionali auricolari in-ear: nessuna sensazione di affaticamento anche dopo otto/dieci ore di utilizzo no-stop... in più le nuove FreeClip2 non cadono e restano al loro posto senza bisogno di aggiustamenti finché non si decide di toglierle.
Ascolto senza escludere il mondo
Che sia musica, un podcast, la voce di qualcuno, i FreeClip 2 restituiscono un suono nitido che coesiste con i rumori che provengono dall’ambiente, senza bloccarli. Si rimane così consapevoli del traffico, delle conversazioni e del ritmo generale del luogo in cui ci si trova, in un perfetto equilibrio che fa la differenza quando si ha uno stile di vita moderno, dinamico e urbano.
Ma c'è di più. Durante le chiamate, anche in contesti non ideali o del tutto silenziosi, le voci con i FreeClip 2 arrivano chiare mentre il rumore di fondo è tenuto sotto controllo senza suonare artificiale. A ciò si aggiunge un piacevole senso di discrezione: le conversazioni risultano “abbastanza private” da poter essere fatte in movimento, un aspetto non da sottovalutare quando si lavora in co-working, in un open-space o semplicemente quando si lavora-parla-cammina per la città.
Durata infinita della batteria
La ricarica diventa un ricordo. Una sola batteria copre dalla prima power-song del mattino, alle call del pomeriggio, fino all’ultimo podcast o audio-libro della sera. E ancora ne avanza!
Se poi non dovesse bastare, la custodia di ricarica estende la durata dei FreeClips 2, ma le 38 ore di autonomia - più le 9 ore wireless - garantiscono un'autonomia necessaria anche per affrontare un’interminabile viaggio dall’altra parte del mondo.
Disponibili nelle colorazioni bianca, rosa gold, blu e nera, gli auricolari FreeClips 2 resistono all'acqua e alla polvere e non richiedono particolare cura e attenzione. Eppure, restituiscono un servizio impeccabile, che insieme allo stile unico, un vero e proprio gioiello smart che si adatta a ogni look, al suono di qualità e al comfort h24 è tutto ciò che si può chiedere a degli auricolari (almeno per ora).
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4 cose che vi piaceranno tantissimo del nuovo Watch Fit 4 Pro di Huawei

Quando si parla di smartwatch, trovare un equilibrio tra funzionalità, bellezza e benessere quotidiano non è sempre scontato. Ma il nuovo Huawei Watch Fit 4 Pro, presentato in anteprima all’evento europeo di lancio lo scorso 15 maggio, sembra riuscirci con disinvoltura.
Leggero, elegante, ultra-performante: questo nuovo modello promette di diventare un vero alleato per il nostro stile di vita, soprattutto se siete tra quelle persone che cercano un dispositivo che non sia solo tech, ma anche un’estensione di sé.
Ecco tutte le funzionalità che lo rendono unico (spoiler: non vorrete più toglierlo dal polso).
4 cose che vi piaceranno del nuovo Watch Fit 4 Pro di Huawei
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1. Un benessere davvero completo, a portata di polso
Non si tratta solo di contare i passi o di monitorare il battito cardiaco. Il nuovo Huawei Watch Fit 4 Pro offre una gestione del benessere a 360 gradi, grazie all’innovativo sistema Huawei TruSense, che rileva parametri vitali come frequenza cardiaca, ossigeno nel sangue, temperatura corporea e livelli di stress.
Il sistema monitora anche la respirazione durante il sonno e offre un'analisi approfondita della qualità del riposo, utile per migliorare le abitudini notturne e risvegliarsi più riposati. Il dispositivo è inoltre dotato di monitoraggio ECG, rendendo l’esperienza ancora più completa.
Inoltre, è perfetto per chi vuole tenere sotto controllo lo stato generale di salute in modo intuitivo e senza rinunciare allo stile. Il display AMOLED nitido e luminoso permette di visualizzare facilmente i dati ovunque, anche all’aperto.
2. Watch Fit 4 Pro ha funzioni pensate per la salute femminile
Finalmente un wearable che parla davvero anche alle donne. Il Watch Fit 4 Pro integra una gestione avanzata del ciclo mestruale, basata su dati fisiologici, con calendario dedicato, tracciamento dei sintomi e monitoraggio della temperatura basale. Questa funzione permette di ottenere previsioni personalizzate e più accurate sul ciclo, sull’ovulazione e sulla fertilità, facilitando la consapevolezza del proprio corpo.
La funzione è pensata non solo per chi vuole monitorare la fertilità, ma anche per chi desidera semplicemente avere un quadro chiaro delle proprie fasi ormonali. In un mondo in cui si parla sempre più spesso di benessere femminile, Huawei risponde con una tecnologia concreta e rispettosa.
Inoltre, la combinazione tra il monitoraggio ormonale e gli altri parametri vitali offre una visione integrata della salute, utile per prevenire squilibri o sintomi legati a fasi specifiche del ciclo. La possibilità di inserire note personali e sintomi giornalieri permette infine di creare un diario digitale prezioso, consultabile in ogni momento.
3. Il Watch Fit 4 Pro di Huawei è un ottimo alleato per la forma fisica
Che siate runner da città o escursioniste della domenica, il watch fit di Huawei vi seguirà ovunque. Il nuovo sensore di pressione dell’aria consente di monitorare in tempo reale l’altitudine durante le attività in montagna, mentre il GPS potenziato garantisce una precisione millimetrica anche sui percorsi più impegnativi.
Il Watch Fit 4 Pro supporta inoltre più di 100 modalità sportive; tra cui surf, canottaggio, immersioni, golf e sport acquatici, offrendo un’esperienza davvero personalizzata.
Per chi cerca varietà negli allenamenti, l’orologio propone anche suggerimenti quotidiani per il fitness, basati su obiettivi personali e dati biometrici. Inoltre, grazie alla funzione di coaching intelligente, è possibile ricevere feedback in tempo reale per migliorare la postura, la respirazione e l’intensità dello sforzo.
Huawei ha inoltre incluso nel dispositivo un’analisi completa del recupero post-allenamento, per evitare sovraccarichi e pianificare le sessioni successive con maggiore consapevolezza. Un plus per chi vuole allenarsi in modo intelligente e duraturo.
4. È bello, leggero e personalizzabile
Sottile (solo 9,3 mm), leggerissimo (30,4 g), con materiali premium come il vetro zaffiro antigraffio e la lunetta in titanio: il Watch Fit 4 Pro è pensato per stare bene al polso e… con qualsiasi outfit.
Una delle funzioni più divertenti? Le watch face adesive personalizzabili: basta un tocco per trasformare la foto del vostro cane, del tramonto di ieri sera o di un outfit preferito in un quadrante unico e originale. È il modo perfetto per rendere l'orologio ancora più "vostro".
La batteria ha un'autonomia che può arrivare fino a 10 giorni con una singola carica, e il sistema di ricarica rapida consente di ottenere ore di utilizzo in pochi minuti. Anche l’interazione è pensata per semplificare: l’orologio è compatibile con Android e iOS, ed è possibile controllare messaggi, chiamate e musica direttamente dal polso.
Non è solo un accessorio tech, ma un compagno quotidiano che unisce estetica e funzionalità. Ideale per chi vuole prendersi cura di sé, senza rinunciare alla leggerezza e al piacere del design.
Colori, prezzi e altre info importanti sul Watch Fit 4 Pro di Huawei
Il Watch Fit 4 Pro di Huawei è disponibile in tre eleganti varianti di colore – Nero, Verde e Blu – ciascuna pensata per adattarsi a diversi gusti e stili di vita. I cinturini, in fluoroelastomero o nylon intrecciato 3D, combinano estetica e funzionalità, assicurando comfort anche durante le attività sportive più intense.
Il prezzo è di 279 euro, ma fino al 29 giugno è attiva una promozione esclusiva sullo store ufficiale Huawei Italia: con il coupon AMKTFIT4 si ottiene uno sconto di 30 euro e un cinturino in omaggio.
Acquistandolo sul Huawei Store si ha accesso anche a vantaggi extra, come la consegna rapida gratuita, la possibilità di pagamento rateale con Klarna e servizi di assistenza premium inclusi nel prezzo. Un’occasione perfetta per portare al polso tecnologia avanzata, stile e benessere.
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Come sfruttare (davvero) lo smartwatch per rimettersi o restare in forma

In tanti hanno uno smartwatch al polso, ma quanti sanno davvero sfruttarne tutte le potenzialità per tenersi (o rimettersi) in forma? Abbiamo chiesto qualche consiglio pratico a Pamela Reif, superstar del fitness e ambassador Huawei, che con il nuovissimo Watch GT 5 al polso ci ha dato 6 tips per usare lo smartwatch per tenersi o rimettersi in forma.
In coda all'articolo trovate anche l'intervista video.
6 trucchi per tenersi o rimettersi in forma con lo smartwatch
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1. Indossatelo sempre
«Gli smartwatch sono un grande aiuto per chi vuole rimettersi in forma innanzitutto perché ci permettono di sapere da dove partiamo e poi di vedere nero su bianco quello che stiamo realmente facendo.
E parlo sia del workout mode, in cui vengono registrati tutti i dati dell'attività fisica che stiamo facendo, sia del contapassi, perché durante la vita di tutti i giorni c'è chi ne fa tantissimi e chi invece ha una quotidianità sedentaria, e scoprire quanta attività fisica "nascosta" si fa è il primo passo per avere consapevolezza del proprio stato di salute».
2. Monitorate il sonno
«Non sottovalutate l'importanza del sonno, perché chi non dorme bene ha un basso livello di energia e dunque fa più fatica a portare a termine i suoi obiettivi di workout. Dunque a volte vedere nero su bianco i dati che riguardano il nostro sonno, e lavorare su quello, può essere la chiave per allenarsi meglio».
3. Per rimettersi in forma è inutile cercare la perfezione
«Non cercate di essere perfetti ogni giorno: lo smartwatch fornisce degli obiettivi di perfezione da portare a termine ogni giorno, ma nemmeno io riesco a chiudere tutti i cerchi tutti i giorni - e io lo faccio di lavoro! Il riposo è importante quanto l'allenamento».
4. Sfruttate i dati per motivarvi a fare meglio
«La prima motivazione quando si fa sport è la sensazione di benessere che si prova una volta finito l'allenamento, quando ci si sente più rilassati, energici e forti. Ma anche vedere i dati del nostro allenamento e il modo in cui questi migliorano nel tempo è molto motivante».
5. Trovate l'allenamento che fa per voi
«Se troverete il workout giusto per voi ne avrete dei benefici mentali incredibili. Lo sport ci fa rilasciare endorfina, l'ormone della felicità, e ogni volta in cui sono nervosa e mi alleno cambio subito umore.
Dunque, trovate il vostro sport, cercate qualcosa che vi piaccia, e oltre al corpo farete bene alla mente».
6. Per rimettersi in forma lo sport va bilanciato con tutto il resto
«Il benessere è trovare un equilibrio tra l'allenamento, il tempo per se stessi, il dormire bene, il mangiare bene e con calma... L'errore più comune è quello di focalizzarsi solo sull'allenamento, ma così facendo ci si stressa e non si arriva al benessere generale che invece deve essere il primo obiettivo».
A proposito di Huawei Watch GT 5
Huawei Watch GT 5, anche in versione Pro, è il nuovo smartwatch di Huawei.
Equipaggiato del nuovissimo Huawei TruSense System, una tecnologia avanzata per il monitoraggio della salute e del fitness che grazie a un sensore aggiornato e algoritmi migliorati garantisce risultati più rapidi, accurati e completi, permette di tenere traccia di performance e progressi in un modo completamente nuovo.
Attraverso il Huawei Sunflower Positioning System, infatti, il sistema di rilevamento della posizione, è più preciso e ottimizzato grazie a un meccanismo di rilevamento GNSS, e consente di svolgere sport all’aperto, come la corsa e il ciclismo, registrandone i dati con estrema precisione.
Per gli amanti del golf e delle immersioni, poi, il modello Pro aggiunge la modalità Corsi di Golf che include oltre 15.000 mappe di campi da golf di tutto il mondo, la modalità Free Diving, per offrire un tracker da polso per le attività sportive più completo, e funzionalità professionali per il Trail Run, come il supporto alla navigazione basata su segmenti e una mappa topografica fino a 10 metri.
La serie Huawei Watch GT 5 è guidata dal concetto Fashion Edge, in particolare con i modelli Pro realizzati in lega di titanio di grado aerospaziale e ceramica nanocristallina, in grado di offrire elevatissimi livelli di resistenza.
Compatibile sia con Android sia con iOS offre un'autonomia eccezionale, in grado di assicurare fino a 14 giorni di utilizzo per i modelli da 46mm, e fino a 7 giorni per i modelli Huawei Watch GT 5 41mm e GT 5 Pro 42mm.
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Funzionalità e stile al polso: ecco lo smartwatch per lo sport, che aggiunge un tocco al look

Basta un touch per attivare le funzioni sport e salute. Dall’attività in palestra all’escursione in natura di corsa, a piedi o in bicicletta, dal surf all’arrampicata e, tra le novità, anche il padel e il calcio (e non solo), il nuovo WATCH FIT 3 di Huawei, come un personal trainer da polso invia a chi lo indossa suggerimenti intelligenti per svariati allenamenti.
E quando non misura obiettivi e risultati, diventa un accessorio di stile adatto per tutte le occasioni.
Tecnologia, stile e leggerezza
Da un lato, un’estetica rinnovata, contemporanea, declinata su una gamma di diversi modelli e colori. Dall’altro, tante nuove funzioni pensate per chi punta ad avere uno stile di vita salutare.
Il nuovo HUAWEI WATCH FIT 3 ha un design squadrato e sottile (solo 9,9 millimetri di spessore). Il corpo in lega di alluminio è minimalista, la cassa ha i bordi arrotondati e una corona colorata esterna. Il cinturino, in tre varianti, è traspirante in tessuto jacquard grigio, in morbida pelle o in fluoroelastomero, declinati in sei diversi modelli (black, green, pink, white, grey, white in pelle).
Tanto cool quanto confortevole e pratico, il suo peso, solo 26 grammi, ne fa il più leggero smartwatch realizzato da Huawei fino ad oggi.
Per gli amanti del fitness ci sono cinque nuove modalità sportive (HUAWEI TruSport™), tra cui il padel e il calcio, per un totale di oltre cento attività tra urbane, all'aperto, in campus e acquatiche.
L'app Stay Fit aiuta gli utenti a seguire una dieta più sana. Dispone di un database globale aggiornato da cui attinge informazioni è suggerimenti utili a promuovere un’alimentazione equilibrata.
Ad incoraggiare chi vuole fare più movimento ci pensano le smart suggestion: quando gli obiettivi di attività quotidiana o di perdita di peso non vengono raggiunti, il device suggerisce gli esercizi migliori e la durata delle sessioni di allenamento sulla base delle abitudini quotidiane.
Un’altra novità sono le guide audio, pensate per le fasi di riscaldamento e stretching. L'app HUAWEI Health offre oltre 660 corsi di allenamento, tra cui sessioni per bruciare i grassi e modellare il corpo, ideati dall’influencer del fitness Pamela Reif (FIT 3 è compatibile con iOS è Android).
Sempre in ambito salute, il sistema di monitoraggio della frequenza cardiaca (HUAWEI TruSeen™ 5.5) è stato potenziato con una funzione di auto-apprendimento che funziona anche in caso di segnali deboli.
Pensato per le donne
Le donne che cercano una migliore gestione della salute riproduttiva possono usare la nuova visualizzazione del calendario, che consente di ricevere informazioni sui cicli mestruali. La nuova funzione di “registrazione dei sintomi” direttamente dallo smartwatch facilita la registrazione dei dati mestruali, fornendo una cura attenta per la salute delle donne.
Oltre allo sport, spazio anche al riposo: la funzione HUAWEI TruSleep™ 4.0 monitora il sonno in maniera ancora più precisa grazie alla nuova funzione di consapevolezza della respirazione nel sonno.
HUAWEI WATCH FIT 3 ha un’autonomia fino a dieci 10 giorni -sette in caso di utilizzo più frequente-, e si ricarica rapidamente (dieci minuti bastano a garantire la durata di una giornata intera).
Interfaccia coinvolgente
Le nuove grafiche in stile UX quadrato colpiscono con ricchi schemi di colore e design magazine-style, con caratteri ingranditi. L'interfaccia UX è anche progettata per una visualizzazione più coinvolgente: ad esempio, il colore di sfondo della modalità sport cambia con la frequenza cardiaca; quindi, gli utenti possono leggere istintivamente le informazioni.
In linea con la filosofia Fashion Squared del brand, il nuovo wearable amplia la sua esperienza di utilizzo dall’ambito fitness e benessere alla vita di tutti i giorni.
Per tutti i look
Il modello in bianco e nero ben si abbina a uno stile urban classic; quello in grigio, fornito con un cinturino in nylon regolabile, sembra progettato apposta per chi ha una vita attiva e frenetica e predilige gli outfit athleisure nel tempo libero.
Dedicato a chi ama vestirsi per le occasioni o anche semplicemente divertirsi a creare un outfit quotidiano alla moda per l'ufficio, è l'edizione white, una variante esclusiva dotata di un elegante cinturino in pelle lussuoso, ma insieme sobrio. E infine, per i giovani che hanno uno stile street, vivace e moderno, le versioni in rosa e verde si abbinano a qualsiasi outfit, da un look trendy Y2K a stili di strada sperimentali.
HUAWEI WATCH FIT 3 è disponibile su Huawei Store. Chi acquista lo smartwatch fino al 18 giugno, riceverà gratuitamente un paio di HUAWEI FreeBuds SE 2, mentre con il codice AGRAHWFIT3 è possibile richiedere gratuitamente un secondo cinturino. Per ulteriori informazioni, visitare il sito a questo link.
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Huawei lancia Huawei Books, una gigantesca libreria digitale di ebook e audiolibri
Huawei presenta Huawei Books, una libreria digitale per gli amanti della lettura: creata in collaborazione con le case editrici del Gruppo Mondadori, offre migliaia di eBook e audiolibri da leggere e ascoltare su smartphone e tablet attraverso un'unica app.
Grazie a HUAWEI Books infatti è possibile acquistare e leggere eBook da un catalogo di oltre 20.000 titoli di autori italiani e internazionali editi da Mondadori, Rizzoli, Einaudi, Piemme, Sperling & Kupfer e Mondadori Electa, e ascoltare libri narrati dalla voce degli scrittori o interpretati dai grandi personaggi dello spettacolo.
«Quest’anno si è registrata una grande crescita nel mercato dei libri digitali e gli italiani hanno riscoperto il fascino della lettura attraverso eBook e audiolibri.
Leggere un libro in versione digitale o ascoltarlo dalla voce dello scrittore stesso o quella di interpreti famosi, in pochi clic, è un trend che in Huawei vogliamo cavalcare.
Con HUAWEI Books vogliamo offrire ai nostri utenti la miglior esperienza di lettura possibile, simile a quella di un libro cartaceo, ma rendendola ancora più piacevole, grazie alle numerose funzioni di personalizzazione e interazione che presenta l’app», commenta Pier Giorgio Furcas, Deputy General Manager Huawei Consumer Business Group Italia.
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HUAWEI Books si compone di due aree principali: Read e Listen.
Read è composta dalla sezione Bookstore che contiene un catalogo di migliaia di eBook, dai bestseller ai grandi classici.
Grazie alla collaborazione con le case editrici del Gruppo Mondadori, sarà infatti possibile scegliere tutto il meglio della produzione editoriale mondiale, tra cui i bestseller italiani e internazionali di Ken Follett, Dan Brown, Stephen King, Gianrico Carofiglio, Paolo Cognetti, Bruno Vespa, Jo Nesbo, Fabio Volo e Michael Connelly, i grandi successi del 2020 di Maurizio de Giovanni, Alessandro D’Avenia, Paolo Giordano, Ferzan Ozpetek, o ancora le opere delle autrici più apprezzate, quali Sophie Kinsella, Sveva Casati Modignani, Jojo Moyes, Paula Hawking, Daria Bignardi, Silvia Avallone e Suzanne Collins.
Il Bookstore permette non solo di acquistare il proprio libro preferito, ma anche di leggere l'introduzione provando l'anteprima gratuita (fino al 10% di testo) per decidere se proseguire con la lettura del libro.
Un’altra sezione dell’area Read è la Libreria, che permette di organizzare nel migliore dei modi i propri eBook, seguire i progressi della lettura e ricercare i libri per Categoria come romanzi, biografie, thriller e molto altro ancora.
HUAWEI Books possiede molteplici funzioni che rendono la lettura ancora più piacevole, interattiva e personalizzabile.
Ad esempio, è possibile fare delle annotazioni a bordo del testo, evidenziare parole e frasi, personalizzare la lettura scegliendo il colore dello sfondo del libro o cambiando lo stile del testo.
Ma non solo: con la funzione Text-to-Speech, è possibile trasformare il testo scritto di un eBook in audio, in modo che l’utente, in qualsiasi momento, possa ascoltare il libro invece di leggerlo.
Grazie alla funzione lettura intelligente, è inoltre possibile regolare la luminosità dello schermo o attivare la modalità notturna per ridurre la luce blu, così da poter leggere in qualsiasi situazione e in ogni momento della giornata senza affaticare gli occhi.
Inoltre, HUAWEI Books funziona anche come vero e proprio “lettore” di libri o documenti presenti sul device dell’utente, semplicemente importando i file dal menù Libreria.
L’area Listen, invece, disponibile a partire dalle prossime settimane, è composta dal catalogo dedicato agli audiolibri.
Grazie al coinvolgimento delle voci di scrittori e personaggi noti, farà scoprire a tutti i book lover una modalità più coinvolgente di fruire i libri, tra i quali Petrademone, letto da Marco D’Amore; Storie della buonanotte per bambine ribelli, con Levante, Paola Cortellesi, Luciana Littizzetto, Paola Turci; Nessuno come noi, letto da Luca Bianchini; Chi manda le onde narrato da Fabio Genovesi; L’Arminuta, interpretato da Jasmine Trinca, insieme a titoli come i celebri L'ombra del vento di Carlos Ruiz Zafon, letto da Riccardo Bocci o Ipilastri della terra di Ken Follett, letto da Riccardo Mei.
È possibile ascoltare un audiolibro durante gli spostamenti quotidiani in auto, autobus o treno, o mentre si svolgono attività non compatibili con la lettura di un libro cartaceo, come durante l’attività fisica.
«Siamo soddisfatti della collaborazione nata con Huawei, società punto di riferimento nel settore delle tecnologie, che, affiancata dalle nostre case editrici, si affaccia oggi nel mercato dell’editoria digitale.
L’accordo assume un significato ancora maggiore se rapportato all’anno appena concluso, nonché al periodo che stiamo ancora vivendo: da una parte il comparto editoriale ha tenuto bene e la lettura è cresciuta, dall’altra milioni di italiani hanno scoperto anche l’esperienza degli eBook e degli audiolibri, determinando così per gli editori la necessità di rispondere alle esigenze di nuovi lettori, anche attraverso la sperimentazione di modelli distributivi diversi.
Grazie a questo progetto, ci confermiamo ancora una volta editori leader non soltanto per la qualità del catalogo e il prestigio dei nostri autori, ma anche per l’attenzione nell’intercettare i cambiamenti», commenta Filippo Guglielmone, Direttore Generale Operativo Trade di Mondadori Libri.
In HUAWEI Books ogni lettore possiede la sezione dedicata “Profilo”, che permette di gestire il proprio account, i contenuti nel cloud e scoprire le promozioni attive del momento.
Per ottenere HUAWEI Books, basta scaricarla da HUAWEI AppGallery o in alternativa ricercarla su HUAWEI Petal Search, un widget di ricerca che permette di effettuare un accesso rapido a tutto l’elenco di applicazioni disponibili sui device HMS.
Con HUAWEI Books, poi la lettura è ancora più piacevole, perché gli utenti possono usufruire di promozioni dedicate a libri, audiolibri e molto altro, durante tutto l’anno.
Dal 28 gennaio al 18 febbraio, tutti gli utenti di HUAWEI Books e AppGallery che parteciperanno al Lucky Draw, potranno vincere tantissimi premi, come HUAWEI Mate 40 Pro, HUAWEI FreeBuds Pro, coupon da utilizzare su HUAWEI Video e su HUAWEI Books.
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I migliori cellulari da regalare a Natale (o farsi regalare)

iPhone, Google o Android, l'offerta di smartphone è sempre più ampia (e la qualità sempre più alta): ecco come scegliere che cellulare comprare (o regalare)
Non è facile decidere che cellulare comprare ultimamente: l'offerta è ampia e il livello di prestazioni raggiunto molto alto.
Quando si parla dei top di gamma delle principali marche, infatti, le prestazioni hanno raggiunto tali livelli di perfezione che a una prima occhiata risulta difficile anche solo identificarne le differenze, figuriamoci eleggerne un migliore.
** I gadget tech più belli dell'inverno **
Fotocamere stellari, intelligenza artificiale in grado di fare pressoché tutto, qualità audio e video professionali: meglio investire sulla quantità di megapixel o sull'accuratezza dell'intelligenza artificiale che ne ottimizza il risultato?
A seconda delle esigenze di ognuno (che possono essere le foto, i video, la durata della batteria o l'aspetto più social delle funzionalità), ogni cellulare ha un aspetto che lo rende migliore degli altri.
Per venirvi incontro, abbiamo fatto il punto sulle principali caratteristiche dei cellulari più nuovi e desiderabili del Natale 2019 - prezzo compreso.
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iPhone 11 Pro (e iPhone 11 Pro Max), Apple
Per i fan della mela
Tre fotocamere, quattro colorazioni (a silver, gold e space gray si aggiunge quello che viene definito "verde notte", midnight green), due dimensioni: Pro da 5,8" e Pro Max da 6,5".
Le principali innovazioni riguardano il comparto fotografico, che fa triplete grazie a una wide camera da 12 MP, una ultra wide camera da 12 MP grandangolare a 120° e una terza lente (sempre da 12 MP) con zoom 2x che vengono integrate attraverso l'intelligenza artificiale e tecnologia DeepFusion: in pratica vengono fusi insieme 9 scatti (che lo smartphone registra nello stesso momento mettendo l'attenzione su 9 aspetti diversi della foto) per offrire un risultato super dettagliato anche in condizioni di scarsa luminosità e di notte.
Chiudono il pacchetto schermo Super Retina XDR, batteria potenziata (assicura 4 e 5 ore in più rispetto a iPhone XS e XS Max) che si ricarica più velocemente grazie al caricatore fast charge da 18W incluso nella confezione, e la possibilità di registrare video in 4K.
Prezzi a partire da 1189 euro (iPhone Pro) e 1289 (iPhone Pro Max).
*** Tutto quello che c'è da sapere sui tre nuovi modelli di iPhone 11 e iPhone 11 Pro ***
Pixel 4, Google
Per intenditori
Pixel 4, o il nuovo Google Phone, ha suscitato gran clamore grazie alla promessa di foto stellari, letteralmente, visto che grazie a una nuova modalità a lunghissima esposizione ci si possono scattare fotografie al cielo come mai era stato possibile fare finora con uno smartphone.
Tra le funzionalità da segnalare, oltre alla modalità Foto notturna che come dicevamo consente di scattare fotografie anche in condizioni di scarsa luminosità, senza utilizzare il flash, il super resolution zoom, paragonabile a uno zoom ottico fino a 3X (arriva a 8X in digitale), i controlli a doppia esposizione per luce e ombre per scattare foto controluce senza perdere i dettagli e Gesti rapidi , una funzione che permette di comandare il cellulare a distanza, senza toccarlo, grazie a un radar che rileva i movimenti delle mani.
Bianco, nero o arancione solo in edizione limitata, Pixel 4 parte da 759 euro per Pixel 4 (5.7'') e da 899 euro per Pixel 4 XL (6.3").
*** 13 cose da sapere su Pixel 4 ***
Nova 5T, Huawei
Per social addicted
Le 5 fotocamere (4 posteriori e 1 anteriore) potenziate dall’intelligenza artificiale e il display Punch FullView da 6.26 pollici rendono il nuovo smartphone Huawei perfetto per chi ama immortalare la propria realtà scatto dopo scatto.
Come dicevamo infatti gli obiettivi sono 5: uno ad alta definizione da 48 MP, uno grandangolare da 16 MP, un obiettivo macro da 2 MP e un bokeh da 2 MP. Oltre alla fotocamera frontale da 32 MP.
La modalità di scatto AI HDR+ raccoglie più di un fotogramma in un unico scatto, selezionando in automatico le parti migliori, garantendo così una foto finale notevolmente migliorata.
Inoltre, la modalità Super Night utilizza sfrutta la tecnologia AI Image Stabilization (AIS) e un sensore intelligente di rilevamento della luce, che consentono di ottenere scatti dalla chiarezza eccezionale sia di giorno che di notte.
Mentre la funzione di editing video avanzata con AI riconosce automaticamente i soggetti ricorrenti nei video, raccoglie tutti i contenuti con lo stesso soggetto, e semplifica il processo di editing dei video.
Infine, la SuperCharge da 22,5 W ricarica la batteria dallo 0 al 50% in soli 30 minuti.
HUAWEI nova 5T è disponibile in tre varianti di colore: Crush Blue, Dark Black, and Midsummer Purple, con effetto 3D multistrato per un aspetto olografico, al prezzo di 429,90 Euro.
Galaxy S10, Samsung
Per chi vuole uno schermo ad altissima risoluzione
I nuovi Samsung Galaxy S10e, S10 e S10+ celebrano il decimo compleanno di Galaxy con il migliore schermo mai realizzato da Samsung, il primo display Infnity-O con tecnologia Dynamic AMOLED: i bordi sono ridotti al minimo e la tecnologia HDR10+ offre una visualizzazione dei contenuti estremamente definita, una gamma di colori più ampia per immagini brillanti e realistiche, neri ancora più profondi e bianchi più luminosi.
Anche in condizioni di luce diretta del sole.
Galaxy S10 include anche il primo lettore di impronte digitali ad ultrasuoni, in grado di leggere i contorni 3D dell’impronta per un livello di protezione massima e un comparto fotografico da serie A: obiettivo grandangolare a 123° (equivalente a quello dell'occhio umano), registrazione video Super Steady con stabilizzazione digitale e condivisione di carica wireless (che consente di ricaricare smartphone e dispositivi wearable compatibili semplicemente avvicinandoli al retro di Galaxy S10).
Galaxy S10e, Galaxy S10 e Galaxy S10+ nelle colorazioni Prism White, Prism Black, Prism Green e Canary Yellow (quest’ultimo solo versione Galaxy S10e). Galaxy S10+ è anche disponibile in due nuovi modelli Premium: Ceramic Black e Ceramic White. I prezzi partono da €779 per Galaxy S10e, €929 per Galaxy S10, €1.029,00 per Galaxy S10+.
iPhone 11, Apple
Per chi ne pensa di tutti i colori
Bianco, nero, rosso, viola, giallo e verde - l'economico di Apple, evoluzione di iPhone XR, sfoggia una varietà cromatica unica e guadagna una seconda fotocamera grandangolare da 12 MP a 120°, che permette di ottenere immagini ultra wide e di scattare in modalità ritratto non solo persone ma anche cose e animali.
Le due fotocamere posteriori (wide e ultra wide, entrambe da 12 MP) sono inserite in una placca in rilievo quadrata, mentre alla fotocamera frontale (che diventa anche lei da 12 MegaPixel) viene aggiunta la possibilità di registrare video in 4K (anche) in slow motion: gli slofies (i selfie in modalità slow motion, che con iPhone 11 sarà possibile anche da fotocamera frontale) non ci cambieranno la vita ma hanno un nome troppo carino per non essere citati e si candidano per diventare in fretta un nuovo tormentone social.
Sempre nel comparto fotografico è da citare la Night Mode, modalità notturna, per scatti (finalmente) professionali anche in condizione di luce bassa, e (finalmente!!) la possibilità di registrare video e scattare foto senza dover cambiare modalità, semplicemente cambiando il tipo di pressione: con un tap si scatta la foto, tenendo premuto si registra un video.
Dimensioni e materiali: iPhone 11 ha display Liquid Retina LCD da 6,1", frame in alluminio e fronte e retro in vetro.
Prezzi a partire da 839 Euro.
Galaxy Note 10, Samsung
Per i più creativi (e per chi ci vuole poter lavorare)
La nuova S Pen intelligente consente prestazioni senza precedenti. Qualche esempio? Si può scrivere a mano sullo schermo del cellulare (per la prima volta in due dimensioni da 6,3 o 6,8 pollici) come su un bloc notes, convertire istantaneamente la scrittura a mano in testo digitale su Samsung Notes ed esportare il file in una serie di formati differenti, incluso Microsoft Word.
È possibile, inoltre, personalizzare le note diminuendo o ingrandendo le dimensioni del testo, o modificandone il colore. Formattare e condividere i report delle riunioni o trasformare idee e ispirazioni del momento in documenti da poter modificare successivamente.
In più, la nuova S Pen è dotata di nuove funzionalità, le Air Actions, che permettono di controllare lo smartphone con semplici ed intuitive gesture, senza toccare il display.
Con un semplice cavo USB, poi, è possibile attivare la modalità Samsung Dex sul computer per trasferire i file da un dispositivo all’altro e utilizzare le app mobile con mouse e tastiera.
Infine, grazie alla ricarica Ultra-Rapida con soli 30 minuti di ricarica, con una capacità tramite cavo fino a 45W, Galaxy Note10+ ha energia sufficiente per tutta la giornata.
Galaxy Note10 è disponibile in due colorazioni, Aura Glow e Aura Black mentre Galaxy Note10+ anche in Aura White (solo nella versione da 512GB disponibile online).
Prezzi partire da 979 euro per il Note10 e 1.129 euro per Galaxy Note10+.
Palm
Per chi non ha "spazio da perdere"
Palm è uno smartphone piccolissimo, grande come una carta di credito, resistente all'acqua e con performance di ottima qualità.
Con la modalità Life Mode, che segnala solo le notifiche desiderate, è progettato per chi vuole rimanere sempre connesso senza togliere spazio alla propria vita fuori dallo schermo. Quando Life Mode è abilitata, infatti, l’utente non sarà disturbato da chiamate e messaggi finché lo schermo è spento e si potranno recuperare tutte le notifiche semplicemente toccando il display.
Display da 3.3”, due fotocamere (frontale 8MP e posteriore 12MP) e sistema operativo Android che offre accesso a Google Play Store per scaricare le App che si desidera avere sempre con sè, Google Assistant e tutto ciò che oggigiorno serve in uno smartphone.
Standby Time: 3+ giorni di batteria. Tempo di ricarica: 50% in 31 minuti, 100% in 68 minuti. Peso: 62.5 grammi.
Prezzo a partire da 349 euro.
Nokia 7.2
Per i nostalgici (di quando la batteria durava due giorni)
Con numerose novità nel comparto fotografico, Nokia 7.2 si basa sulla tradizione dei telefoni Nokia per offrire tecnologie innovative.
Integrando per la prima volta in uno smartphone tipologie di bokeh di livello professionale DSLR, Nokia 7.2 presenta esclusivi stili di bokeh ZEISS, disponibili in modalità ritratto per ricreare l'effetto sfocato dietro il soggetto fotografato tipici degli obiettivi ZEISS, ma anche la sfocatura in primo piano e in background per imitare il “bokeh” ottico naturale.
Infine, ma non per importanza (anzi): basandosi sui punti di forza del suo predecessore, Nokia 7.2 assicura due giorni di batteria con una sola carica.
Prezzo a partire da 379 euro.
View3, Wiko
Edizione speciale del View3 di Wiko, il brand franco-cinese che rende accessibile la tecnologia d'avanguardia.
Le limited edition del View3, smartphone dotato di tripla fotocamera intelligente con obiettivo ultra-grandangolare, batteria che assicura 2 giorni di autonomia con una sola carica e display full screen da 6,26" con risoluzione HD+, infatti, sono in vendita al pubblico a 180 euro.
La serie è pensata per arricchire di colore l’oggetto che più utilizziamo ogni giorno, ed è disponibile in 3 versioni: Blooming immersion, Dots e Wild Jungle, frutto della creatività dei tre giovani designer marsigliesi - Gaëlle Bacquet, Christophe Marino e Laure Macotta.
Ogni special edition si compone di un kit contenente: case protettiva personalizzata, una serie di wallpaper attivi automaticamente una volta acceso lo schermo del View3, degli sticker e un packaging che richiama le grafiche dei tre designer.
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Che cellulare comprare (o farsi regalare a Natale)

iPhone XR o XS, Samsung, Huawei, Google Pixel: decidere che cellulare comprare (per sé o da regalare) non è facile. Ecco come fare a scegliere
Che cellulare comprare è una domanda a cui la sempre più ampia offerta di smartphone rende difficile dare una risposta unica.
Quando si parla dei top di gamma delle principali marche, infatti, le prestazioni hanno raggiunto tali livelli di perfezione che a una prima occhiata risulta difficile anche solo identificarne le differenze, figuriamoci eleggerne un migliore.
Prendiamo l'esempio della fotocamera: meglio una potentissima o quattro che lavorano una con l'altra? Investire sulla quantità di megapixel o sull'accuratezza dell'intelligenza artificiale che ne ottimizza il risultato?
D'altra parte, a seconda delle esigenze di ognuno (che possono essere le foto, i video, la durata della batteria o l'intelligenza artificiale), ogni cellulare ha un aspetto che lo rende migliore degli altri.
Per venirvi incontro, abbiamo fatto il punto sulle principali caratteristiche dei cellulari più nuovi e desiderabili del 2018 - prezzo compreso.
(Continua sotto la foto)
Apple iPhone Xs e iPhone XsMAX
iPhone Xs (si legge iPhone ten s) è l'ultimo top di casa Cupertino.
Due dimensioni (5.8, come quello già esistente, e 6.5, il display più grande mai montato su un iPhone: il cellulare è grande come un iPhone 8Plus, ma tutto schermo), tre colorazioni, gold, silver, space grey, resiste a tutto, polvere, acqua (fino a 2 metri per 30 minuti, il che vuol dire che si potranno scattare foto sott'acqua), e pure birra.
Face ID si riconferma: «Prendi in mano il tuo iPhone, guardalo, e sarà già sbloccato». D'altra parte è il sistema di sicurezza migliore mai montato su un cellulare.
Senza entrare nel dettaglio tecnico, basti sapere che il sistema ottimizzato di iPhone Xs permette 5 trilioni di operazioni al secondo.
Il suono è amplificato al massimo, la fotocamera permette scatti senza precedenti, grazie ai due obiettivi da 12 MP e flash True Tone perfezionato.
Potenziata anche la batteria: quella di iPhone Xs dura mezz'ora più di quella di iPhone X, quella di Xs MAX un'ora e mezza di più.
iPhone XS e iPhone XS Max sono disponibili in modelli da 64GB, 256GB e 512GB.
Prezzo a partire da €1.189 e €1.289.
Il punto forte: è un iPhone, chi conosce Apple sa cosa significa.
Samsung Galaxy A9
Il nuovo Samsung Galaxy A9 è il primo smartphone con 4 fotocamere ed è specificatamente pensato per la Instagram generation.
*** Samsung presenta Galaxy A9, il primo smartphone con 4 fotocamere ***
Già, perché le quattro fotocamere (da 8, 10, 24 e 5 MegaPixel) lavorano insieme, ognuna con una funzione specifica, e permettono al software di mettere insieme le informazioni ottenute, eleborarle, e offrire così un risultato professionale anche in situazioni di distanza, movimento o poca luce.
Grazie allo strumento Ottimizzatore Scene la fotocamera intelligente è in grado di riconoscere in automatico la scena inquadrata per ottimizzare istantaneamente e autonomamente la qualità dell'immagine, lo zoom ottico 2x permette scatti ultra-dettagliati, sia da vicino che da lontano senza perdere di qualità,Ultra Wide è l'obiettivo che permette di catturare non solo il soggetto ma tutto il panorama (allargando l'inquadratura del 120%); la Dept Camera consente di separare il soggetto fotografato dallo sfondo e di dare così nuova profondità allo scatto.
Una quinta fotocamera, quella frontale, è stata implementata a sua volta fino a 24 MP, per offrire foto impeccabili anche in modalità selfie.
Prezzo: 629€, nelle colorazioni Caviar Black, Lemonade Blue e Bubblegum Pink con 128 GB di memoria interna espandibile fino a 512 GB di spazio.
Il punto forte: decisamente il comparto fotografico.
Google Pixel 3
*** 7 cose che sa fare Pixel 3, il nuovo smartphone di Google, che vi renderanno la vita più semplice ***
Pixel 3 è il nuovo smartphone di Google, che grazie all'intelligenza artificiale riesce a offrire performance altissime e alcune chicche davvero uniche.
Tipo: capisce quando state venendo bene e scatta la foto in quel momento (la modalità Cogli l'attimo sfrutta l'Intelligenza Artificiale per identificare quando state sorridendo o facendo un'espressione buffa, e scatta la foto da sola senza che dobbiate toccare lo schermo, mentre con Scatto migliore scatta foto alternative a quelle del momento dello scatto e automaticamente suggerisce la migliore).
O è in grado di dirvi che razza di cane o specie di pianta avete davanti (grazie a Google Lens basta puntare la fotocamera verso quello che vogliamo riconoscere e l'Intelligenza Artificiale fa il resto, riconoscendo il soggetto inquadrato e dandocene le relative informazioni googlabili, marca della borsa di quella ragazza seduta di fronte a voi in metropolitana compresa, con tanto di link al relativo ecommerce, volendo).
E sempre con Google Lens basta fotografare un testo scritto per poterlo copiare e incollare, selezionarlo per vederne una traduzione, evidenziare una parola per cercarla su Google.
Con la funzione Selfie di gruppo non serviranno più selfie stick perché zoomando indietro la fotocamera corregge la deformazione che si ha quando si scatta una foto grandangolare e assicura però più "spazio" per accogliere tante persone nel selfie (o una scenografia più ampia alle spalle).
In numeri? C'è il 184% di spazio in più nella foto per gli amici e lo sfondo.
Altro? Immaginate un cellulare che con soli 15 minuti di ricarica assicura 7 ore di autonomia aggiuntiva. Ecco.
Pixel 3 (schermo da 5.5 pollici) e Pixel 3XL (da 6.3) sono disponibili da 64 o 128 GB a partire da 899 e 999 euro.
Entrambi hanno una fotocamera posteriore da 12 MP con tecnologia Dual Pixel.
Tre i colori: nero, bianco, rosa.
Il punto forte: per i cultori di Google e di quello che ci si può fare sarà un parco giochi.
Huawei Mate 20 Pro
Mate 20 Pro è il nuovo top di gamma di casa Huawei e se le sue specifiche tecniche lo piazzano come di consueto sul podio della telefonia mondiale, sono alcune sue caratteristiche di utilizzo che lo rendono davvero super.
*** 9 cose che sa fare Huawei Mate 20 Pro, tipo contare quante calorie avete nel piatto ***
Innanzitutto: quattro colori (emerald green, midnight blue, black e twilight, un verde/blu cangiante), design quadrato per le fotocamere posteriori, tre Leica (da 40, 20, 8 MP) più il flash, che lo rendono subito riconoscibile, water and dust resistant, Mate 20 Pro è impermeabile e permette di scattare foto in immersione fino a 5 metri.
Per chi non vuole rinunciare al sistema di sblocco con impronta digitale, Huawei presenta il primo in-screen fingerprint, ovvero un lettore di impronta digitale "virtuale" che compare al centro dello schermo, sul vetro, ma funziona come i lettori fisici.
In pratica basta appoggiare il dito in mezzo allo schermo e il cellulare si sblocca.
(Rimane comunque in parallelo anche il riconoscimento facciale)
La batteria ultra long lasting assicura una resistenza senza pari: più di undici ore di forte utilizzo - e l'intelligenza artificiale di cui è dotato il device è in grado di ottimizzare il consumo della batteria sulla base dell'utilizzo, personalizzandolo in base alle proprie personali esigenze.
Per ricaricarsi, poi, le bastano una manciata di minuti: la batteria sale di 1% ogni 30 secondi, quindi in 30 minuti si ricarica al 70%. E sì, si ricarica anche wireless.
Tra l'altro, grazie alla Reverse Charge, permette di condividere letteralmente la propria batteria con il prossimo: appoggiando uno all'altro (di schiena) due smartphone con ricarica wireless, Huawei o altre marche, Mate20 Pro si trasforma in un caricabatteria e passa la propria carica all'altro.
Tra ie feature più affascinanti, la modalità Macro, che permette di scattare foto avvicinandosi al soggetto fino a 2,5 cm; Hollywood-like Effect, una modalità video che, una volta selezionata, riesce a ritagliare l'immagine principale, il soggetto ripreso, e lasciarlo a colori, su sfondo in bianco e nero; la 3D deep camera, che permette di scansionare un oggetto in tre dimensioni e vederlo letteralmente prendere vita sullo schermo del cellulare.
E per finire con il 3D Modeling Calorie Calculation è possibile vedere in tempo reale quante calorie ha ogni singola fetta di torta che abbiamo davanti, già che Mate 20 Pro è in grado di riconoscere automamente il cibo e di calcolarne le misure.
Prezzo: 1.099 €.
Il punto forte: l'innovazione tecnologica.
Apple iPhone XR
Sei colori, face ID per lo sblocco con riconoscimento facciale, schermo a tutto smartphone: iPhone XR segna il punto di non ritorno di bordi fisici e impronte digitali e traghetta tutti gli utenti Apple verso il mondo immaginifico che chi si è votato ad iPhone X l'anno scorso in parte già conosce.
*** 5 cose da sapere sul nuovo iPhone colorato ***
Innanzitutto, la caratteristica più evidente di quello che a tutti gli effetti è considerato l'iPhone economico, i colori: nero, bianco, blu, giallo, corallo e (PRODUCT)RED.
Il retro è in vetro, per consentire la ricarica wireless. In pratica con qualunque sistema di ricarica (di qualunque marca) basterà appoggiare lo smartphone per ricaricarlo senza aver più bisogno di cavi.
Il riconoscimento facciale fa sparire il pulsante e i bordi, con il risultato che lo schermo risulta molto più grande nonostante la dimensione dello smartphone sia contenuta.
*** Come funziona il riconoscimento facciale ***
iPhone XR è dotato di una fotocamera da 12 MP con lente grandangolare e un nuovissimo sensore che permette foto Smart HDR.
Questo significa che a messa a fuoco più veloce, pixel più larghi e profondi, e migliore fedeltà di immagine si aggiunge una resa incredibile anche in condizioni di scarsa luminosità sia nelle foto che nei video.
Nonostante la fotocamera sia solo una, e non doppia, iPhone XR è in grado di riconoscere quando ha davanti una persona e di scattare in modalità ritratto, isolando il soggetto fotografato e permettendo di sfuocare il retro.
E non solo: grazie alla funzione Controllo profondità si può regolare la profondità di campo, isolando più o meno il soggetto principale dal fondo.
iPhone XR è impermeabile, con grado di protezione IP67 (profondità massima: 1 metro fino a 30 minuti).
Tradotto vuol dire che non solo resiste all'acqua, ma anche a caffè, the, bibite e qualunque liquido di capiti di bere (o rovesciare).
iPhone XR è in vendita nei modelli da 64GB, 128GB e 256GB nei colori bianco, nero, blu, giallo, corallo e PRODUCT(RED) a partire da €889.
Parte del costo di iPhone XR nella colorazione (PRODUCT)REDcome di consueto viene devoluto alla ricerca, cura e prevenzione contro l'HIV.
Il punto forte: la scelta cromatica super.
Nokia 7.1
Quasi due terzi dei video in tutto il mondo vengono visualizzati su dispositivi mobili e proprio su una fruizione ottimale dei video ha puntato HMD Global, la casa madre dei telefoni Nokia, realizzando 7.1, il primo smartphone dotato di tecnologia PureDisplay, in grado di assicurare contrasto elevato, maggiore chiarezza e colori più reali su tutti i contenuti.
Grazie al supporto per HDR10, la tecnologia PureDisplay di Nokia 7.1, infatti, offre un contrasto più elevato (rapporto di contrasto dinamico di 1.000.000:1) e maggiore
chiarezza, per percepire più dettagli sia nei chiari che negli scuri, con colori vibranti.
Sotto la luce diretta del sole o in una stanza con scarsa illuminazione, poi, giocando o guardando un video, il display in 19:9 Full HD+ da 5,8” regola automaticamente luminosità e contrasto a seconda delle condizioni di luce ambientali, per permettere di godersi appieno i contenuti in qualsiasi situazione.
Basato sulla piattaforma mobile Qualcomm Snapdragon™ 636 Nokia 7.1 garantisce uno streaming HDR fluido e continuo, oltre a miglioramenti dell’efficienza della batteria che consentono di godersi audio e video ancora più a lungo.
La porta USB type-C assicura una ricarica rapida: fino al 50% in 30 minuti.
Nokia 7.1 è disponibile nel colore Gloss Midnight Blue al prezzo di €359.
Il punto forte: la fruizione video a un prezzo contenuto.
Wiko View2 Go e View2 Plus
Full Screen 19:9, retro effetto specchio per View2 GO, finitura in simil vetro per View2 Plus, i nuovi smartphone di Wiko assicurano performance potenti e affidabili e batteria a lunga durata.
Entrambi i dispositivi infatti sono alimentati da una batteria che assicura un consumo minimo di energia: dai film ai giochi, dalle e-mail alla musica, garantiscono fino a un giorno intero di uso intensivo con una singola carica.
Fotocamera posteriore da 12MP, doppia sul modello View2 Plus, View2 Go e View2 Plus danno spazio alla creatività grazie alla fotocamera intelligente: l'app appositamente progettata consente infatti di ottimizzare qualità e accuratezza della pelle in modalità Face Beauty o HDR e di migliorare il rilevamento del viso e di altri dettagli del corpo in modalità Live Portrait Blur e Live Artistic Blur.
L’ampia dimensione dei pixel e la tecnologia Phase Detection Autofocus ottimizzano gli ambienti scuri, grazie a un maggiore assorbimento di luce da parte del sensore, per immagini sempre luminose e nitide.
La quota LOL? Con i Live AR Filters si possono aggiungere in tempo reale oggetti ed elementi alle proprie foto, vedendoli sullo schermo interagire con il mondo inquadrato dalla fotocamera grazie alla realtà aumentata.
Prezzo: View2 Go 159,99€, View2 Plus: 249,99€
Il punto forte: l'ottimo rapporto qualità prezzo.
Alcatel 5V
Schermo FullView 19:9 Alcatel 5V offre un’esperienza d’uso straordinaria e una doppia fotocamera professionale con effetto bokeh per scatti di altissima qualità.
Anche grazie all'intelligenza artificiale: utilizzando gli algoritmi AI, lo smartphone rileva fino a 11 scene e soggetti diversi, calibrando automaticamente le impostazioni della fotocamera (contrasto, saturazione, luminosità, nitidezza e risoluzione) a seconda del soggetto inquadrato.
Inoltre, la funzionalità Google Lens integrata permette di acquisire informazioni live da immagini e video e interagire maggiormente con la tecnologia.
Per sbloccarlo, Face Key, la tecnologia di sicurezza biometrica che utilizza il riconoscimento facciale e il sensore di impronte digitali.
Disponibile nei colori Spectrum Blue e Spectrum Black.
Quando lo si acquista si riceve un buono Chili dello stesso prezzo per scaricare film da un catalogo di oltre 1.000 titoli.
Prezzo: € 249,00 + Gift Card CHILI del valore di € 249,00 in omaggio.
Il punto forte: l'incredibile rapporto qualità prezzo.
Doro 8035 e 7060
Doro 8035 (quello in foto qui sopra a destra) e Doro 7060 (quello a conchiglia) sono i migliori cellulari semplificati in circolazione e sono perfetti per chi ha poca o nessuna esperienza (vedi i nonni smart o i genitori che cancellano Google).
Grazie alla Modalità Facile infatti si ha un'interfaccia semplificata; il device è robusto e facile da impugnare, il suono forte e chiaro.
Doro 8035 è dotato di funzione Team Viewer, che permette l'accesso e la gestione da remoto tramite App - per controllare il livello di batteria o il volume della suoneria per esempio -, ed entrambi hanno un pulsante di emergenza che invia un messaggio ai contatti preimpostati con un semplice comando.
Prezzo: Doro 8035 € 199,90, 7060 € 99,99
Il punto forte: è a prova di nonno.
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9 cose che sa fare Huawei Mate 20 Pro, tipo contare quante calorie avete nel piatto

Mate 20 Pro è il nuovo top di gamma di casa Huawei: vi raccontiamo cosa sa fare, perché alcune delle sue caratteristiche vi faranno letteralmente impazzire
Huawei ha presentato due nuovi smartphone, Mate 20 e Mate 20 Pro, da un palco di Londra, e se le loro specifiche tecniche li piazzano come di consueto sul podio della telefonia mondiale, sono alcune loro caratteristiche di utilizzo che ci hanno conquistato.
Tra video con effetti incredibili, possibilità di scattare foto in ogni condizione (compresa quella subacquea), peluche che prendono vita - questa più in basso ve la spieghiamo meglio - batterie condivisibili e diet coach integrato, vi raccontiamo quali sono.
(Continua sotto la foto)
1. Potete portarlo a fare snorkeling
Quattro colori (emerald green, midnight blue, black e twilight, un verde/blu cangiante), design quadrato per le fotocamere posteriori, tre più il flash, che lo rendono subito riconoscibile, water and dust resistant, Mate 20 Pro è impermeabile e permette di scattare foto in immersione fino a 5 metri.
2. Ha un lettore di impronte digitali da 007
Per chi non riesce proprio a rinunciare al sistema di sblocco con impronta digitale, Huawei presenta il primo in-screen fingerprint, ovvero un lettore di impronta digitale "virtuale" che compare al centro dello schermo, sul vetro, ma funziona come i lettori fisici.
In pratica basta appoggiare il dito in mezzo allo schermo e il cellulare si sblocca.
(Rimane comunque in parallelo anche il riconoscimento facciale)
3. Non vi cadrà più di mano
L'Optical Pattern è un particolare disegno stampato ton sur ton sul vetro posteriore dello smartphone (nelle versioni verde e blu) che dona al telefono più grip, per non perdere la presa, e fa sì che non rimangano le impronte digitali sul vetro.
4. E non resterete mai più senza batteria
La batteria ultra long lasting assicura una resistenza senza pari: più di undici ore di forte utilizzo - e anche dopo 18 mesi d'uso perde appena il 5% delle performance rispetto a quelle di una batteria nuova.
L'intelligenza artificiale di cui è dotato il device è in grado di ottimizzare il consumo della batteria sulla base dell'utilizzo, personalizzandolo in base alle proprie personali esigenze.
Per ricaricarsi, poi, le bastano una manciata di minuti: la batteria sale di 1% ogni 30 secondi, quindi in 30 minuti si ricarica al 70%. E sì, si ricarica anche wireless.
5. Potrete condividere la vostra carica con gli altri
Mate20 Pro, grazie alla Reverse Charge, permette di condividere letteralmente la propria batteria con il prossimo.
Perché appoggiando uno all'altro (di schiena) due smartphone con ricarica wireless, Huawei o altre marche, Mate20 Pro si trasforma in un caricabatteria e passa la propria carica all'altro.
Ovviamente si ricarica quello che è più esausto.
6. O scattare macro
Huawei Mate20 Pro ha tre fotocamere Leica, da 40, 20, 8 MP che permettono risultati incredibili anche in situazioni di luce difficile, assente, o al contrario molto forte o controluce, già che assicura colori vividi e dettagli sia del soggetto che dello sfondo.
Al contrario, si può decidere di focalizzare l'attenzione dell'obiettivo sul soggetto e di sfocare il fondo, per un effetto ritratto.
Con la modalità Macro poi è possibile scattare foto incredibili avvicinandosi al soggetto fino a 2,5 cm.
7. I video alla Hollywood
Hollywood-like Effect è una modalità che, una volta selezionata, riesce a ritagliare l'immagine principale, il soggetto ripreso, e lasciarlo a colori, su sfondo in bianco e nero.
Il tutto in tempo reale e senza bisogno di post produzioni.
8. Date vita ai vostri peluche
La 3D deep camera permette di scansionare un oggetto in tre dimensioni e vederlo letteralmente prendere vita sullo schermo del cellulare.
Per la scansione basta girare la fotocamera intorno a tutti i lati dell'oggetto (un peluche per esempio).
Una volta che tutti i suoi punti sono stati registrati, il sistema è in grado di riprodurne una sua versione cartoon altrettando tridimensionale ma completamente virtuale, pronta per ogni possibile interazione.
Per esempio, si può scansionare l'ambiente in cui ci troviamo per vedere il nostro peluche correre sui fornelli o saltellare sul divano.
9. Conterà per voi le calorie che avete davanti
E non per modo di dire. Con il 3D Modeling Calorie Calculation è possibile vedere in tempo reale quante calorie ha ogni singola fetta di torta che abbiamo davanti.
O scegliere se per la dieta va meglio una mela piccola o un kiwi grande: il sistema infatti si basa sulla capacità di riconoscere automamente il cibo e di calcolare le sue misure.
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12 foto che chi vive a Milano ha scattato almeno una volta (o dovrebbe)

Tra fenicotteri rosa e viste panoramiche, chicche storiche e curiosità meneghine, 12 foto da fare a Milano se ci vivete o siete anche solo di passaggio
Milano è una città piena di storia, scorci più o meno celebri e aneddoti nascosti dietro i suoi palazzi.
Angoli noti a chi la vive ma non necessariamente a chi ci passa, che meritano però di essere raccontati, scoperti e immortalati.
Ci sono soggetti poi, come il Duomo, che anche chi lo vede da tutta una vita non riesce a non fotografare ogni volta in cui ci capita davanti, perché c'è una luce diversa, perché al tramonto diventa rosa, perché la sua imponenza è tale da far tirare fuori lo smartphone di tasca anche ai meno avvezzi alla fotografia.
Huawei P20 Pro alla mano, ci siamo calati nei panni di una guida per creare un vademecum (fotografico) dei 12 luoghi, scorci e panorami che chiunque stia in città per più di 48 ore dovrebbe vedere, compresi gli angoli migliori da cui farlo.
Come a dire: ecco 12 foto da avere nella propria galleria immagini del cellulare.
(Continua sotto la foto)
Il Duomo dalle vetrate del Museo del 900
Il Duomo come lo guardi lo guardi è sempre uno spettacolo, soprattutto nelle giornate di sole.
Ma visto dalle imponenti vetrate del Museo del 900, ritratto insieme a un'opera contemporanea come Neon, di Lucio Fontana, che virtualmente lo abbraccia, è imperdibile.
Museo del 900, Via Guglielmo Marconi, 1
Il faro di Milano
Se la foto del Naviglio al tramonto non fosse sufficiente, proseguite lungo l'alzaia del Naviglio Grande fino alla Chiesa di San Cristoforo, considerata (ancora oggi che non lo è più) il faro di Milano.
Il suo campanile, infatti, ben visibile a chi arrivava dal Ticino quando il Naviglio era navigabile, indicava che si stava arrivando in città.
(E non a caso San Cristoforo nel Medioevo era considerato il protettore dei viandanti, dei pellegrini e dei barcaioli).
Chiesa di San Cristoforo, via San Cristoforo, 3
I fenicotteri di Villa Invernizzi
È probabilmente lo scorcio più famoso della città per via dei fenicotteri rosa che si riescono a vedere dalla strada attraverso le inferriate del giardino di Villa Invernizzi.
Villa Invernizzi, via dei Cappuccini, 3
La stella dei Magi
La Basilica di Sant'Eustorgio è conosciuta come Chiesa dei Magi perché, secondo quanto narra la leggenda, il carro con cui Sant'Eustorgio stava trasportando le reliquie dei Magi da Costantinopoli si fermò inspiegabilmente lungo la strada (in quello che oggi è corso di Porta Ticinese).
Le ruote si bloccarono e nessun bue o cavallo riusciva più a spostare il carro.
Divenuto impossibile raggiungere la Basilica di Santa Tecla, dove sarebbero dovute essere portate le reliquie, Eustorgio ne fece edificare una nuova, appena fuori dalle mura cittadine, per accoglierle.
E, invece della croce, sulla sommità del campanile appose una stella, quella che ha portato i Magi fino a lì.
Basilica di Sant'Eustorgio, Piazza Sant'Eustorgio
Piazza Duomo dall'alto
Non c'è turista che ami Piazza del Duomo quanto la amano i milanesi, che nonostante la vedano spesso non riescono a non estrarre lo smartphone dalla tasca per scattarle l'ennesimo ritratto.
Uno dei suoi profili immancabili di ogni galleria immagini del cellulare è quello dall'alto, che sia dalle guglie del Duomo, dalla terrazza Rinascente, o dalle finestre del Museo del 900.
Il palo bucato in Piazza della Repubblica
Migliaia di persone ogni giorno passano da Piazza della Repubblica senza notare il palo bucato nell'area delle rotaie del tram (sulla destra procedendo dalla Stazione Centrale verso il centro).
I fori, che permettono di vedere da una parte all'altra del palo, sono stati provocati dalle schegge delle bombe che hanno devastato Milano durante la Seconda Guerra Mondiale - e non sono mai stati chiusi o coperti.
Palo bucato, Piazza della Repubblica.
Il ponte delle sirenette
Il ponte delle sirenette era uno dei ponti che permettevano di attraversare il Naviglio che correva in quella che oggi è Via Visconti di Modrone, lungo la Cerchia dei Navigli appunto, prima che i Navigli venissero interrati.
Quando questo è successo, il ponte è stato traslocato in mezzo al Parco Sempione, dove oggi attraversa il laghetto delle tartarughe.
Si narra che toccare il seno di una delle sirenette (anche note come sorelle Ghisini, per via del materiale di cui sono fatta, la ghisa) porti fortuna.
Se funzioni o meno non lo sappiamo, di sicuro c'è che non si può non fotografare l'angolo più romantico del Parco.
L'illusione ottica di Santa Maria presso San Satiro
Entrando nella piccola Chiesa di Santa Maria presso San Satiro non ci si accorge subito del fatto che lo spazio dietro l'altare è molto diverso da quello che appare.
Per mancanza di spazio, il Bramante ha infatti creato un finto coro sfruttando la pittura prospettica rinascimentale nella sua miglior espressione.
In parole povere? Il muro dietro l'altare è praticamente piatto, e un'illusione ottica magistrale crea uno spazio che non esiste.
Chiesa di Santa Maria presso San Satiro, Via Torino, 17/19
I binari di Cadorna
Centoquattrordicimila metri quadrati alle spalle di Cadorna, dove per tre chilometri e mezzo i binari dei treni sono a vista nonostante si sia in pieno centro storico, dove le case si vendono a peso d'oro (per metro quadro).
Si parla di coprirli (per poterci costruire sopra) da almeno trent'anni, quando - siamo negli anni '80 - furono avanzate diverse proposte edilizie per ottimizzare una zona troppo strategica per non approfittarne e dove non c'è più terreno libero su cui costuire alcunché.
Quindi, insomma, approfittatene prima che sia troppo tardi. Ché altri trent'anni volano.
I binari di Cadorna, Cavalcavia di Viale Pietro e Maria Curie.
Galleria Vittorio Emanuele (e le palle del toro)
La Galleria è un capolavoro architettonico in grado di ammaliare chiunque ci entri.
Immancabile uno scatto alle palle del toro (prima o dopo averci piazzato sopra il tallone per tre giravolte portafortuna), uno alle volte in vetro del soffitto e una fotografia dall'alto.
Perché non si può davvero prendere un caffè da Marchesi in Galleria senza scattarne una. Ogni volta.
Le pareti di ossa di San Bernardino
Il Santuario di San Bernardino alle Ossa è una chiesa nata nel 1127 come ospedale per i lebbrosi e cimitero per accogliere i corpi di quanti morivano a causa della malattia.
Col passare del tempo fu costruita una camera annessa alla chiesa in cui conservare le ossa dei defunti, per fare spazio all'interno del cimitero.
Così nacque l'ossario, le cui pareti sono interamente ricoperte di ossa e teschi dal pavimento al soffitto, e in cui l'effetto strabilio è assicurato.
Santuario di San Bernardino alle Ossa, piazza Santo Stefano
Il tetto della Galleria
Sono solo pochi anni che il tetto della Galleria è percorribile, ma il suo panorama è in breve diventato uno dei mai più senza degli igers milanesi.
Da qui su infatti si vede sì la Galleria Vittorio Emanuele dall'alto, ma si domina anche un belvedere sull'intera città a perdita d'occhio fino alle montagne quando il cielo è terso.
Highline Galleria, Via Silvio Pellico, 2
A proposito di Huawei P20 Pro
Tutte le foto di questo articolo sono state scattate con il nuovo Huawei P20 Pro e inserite senza alcun genere di filtro o foto ritocco.
L'ultimo nato di casa Huawei infatti è il primo smartphone al mondo a essere dotato di tre fotocamere realizzate in collaborazione con Leica e abbinate a un'avanzata tecnologia AI (ovvero intelligenza artificiale che permette di scattare le immagini al meglio di quanto possano essere scattate).
Questo significa che lo zoom è più potente che mai (lo dimostra per esempio lo scatto attraverso le inferriate di Villa Invernizzi, in cui l'ausilio di tre fotocamere ci ha consentito di immortalare i fenicotteri come se fossero a non più di due metri da noi, invece che venti) e che scattare foto in situazioni buie (l'ossario) o di forte controluce (il Duomo visto dalle finestre del Museo del 900) non è più una sfida impossibile.
Grazie alla tripla fotocamera Leica e dello Hybrid zoom 5x integrati, infatti, Huawei P20 Pro è in grado di catturare più luce, più dettagli e bellezza.
Questo perché ha a disposizione il numero di pixel più elevato tra i moderni smartphone (la configurazione della fotocamera comprende un sensore RGB da 40 MP, un sensore monocromatico da 20 MP e un sensore da 8 MP con teleobiettivo) e un sensore per la temperatura del colore per una migliore riproduzione dei colori.
Il sensore d’immagini consente fotografie in condizioni di scarsa luminosità, fino a un ISO 102400.
E con la modalità Ultra Snapshot può scattare in meno di 0.3 secondi semplicemente con un doppio clic sul bottone del volume anche da uno schermo spento.
Disponibile in quattro colorazioni (Twilight, Black, Midnight Blue e Pink Gold) Huawei P20 Pro grazie all'Intelligenza Artificiale è in grado di identificare quello che vede nei suoi tre obiettivi scegliendo tra più di 500 opzioni in 19 categorie (paesaggio, cielo, cibo, fiori, persone, tanto per citarne alcune) e di selezionare automaticamente le modalità di fotografia e le impostazioni della camera migliori per fotografare quello specifico soggetto, assicurando immagini di qualità professionale anche per i neofiti.
E se per gli scatti notturni non serve più il treppiede, merito di stabilizzatore di immagine, la messa a fuoco predittiva in 4D, in grado di prevedere il movimento degli oggetti e di metterli a fuoco con estrema efficienza, permette di immortalare ogni minimo dettaglio degli oggetti in movimento.
Per gli amanti dei selfie infine arriva in soccorso la fotocamera frontale da 24 MP con Filtro Bellezza tramite AI e illuminazione 3D per i ritratti (con la possibilità di regolare il tono della pelle e conferire un colorito luminoso, dettagli del viso definiti e un realistico miglioramento).
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A Shanghai dove Huawei cresce la sua intelligenza artificiale
Prima ha inserito l'intelligenza artificiale negli smartphone Huawei. Ora Richard Yu vuole andare oltre. Grazia l'ha incontrato a Shanghai per scoprire il futuro cool della tecnologia di domani
Non è passato molto tempo da quando un bambino di 10 anni chiamato Manfu Wang, uno scolaro di una remota regione della Cina sud-orientale, ha commosso il mondo. Il ragazzino era arrivato in classe con i capelli gelati e grazie a una foto scattata dallo smartphone del suo maestro, poi diventata virale, si è trasformato in uno dei simboli della voglia di riscatto degli ultimi, dei dimenticati.
Molti anni prima qualcosa del genere era successo anche a un ragazzo chiamato Chengdong Yu: ogni giorno questo figlio di contadini tornava a casa da scuola a piedi e, guardando le persone intente a lavorare con la schiena curva, pensava che, se avessero avuto a disposizione delle macchine, non avrebbero più dovuto fare tutta quella fatica. Yu oggi ha quasi 50 anni, non si occupa di agricoltura, ma può dire di aver creato comunque macchine senza eguali.
Il mondo lo conosce come Richard Yu, ceo della divisione consumer di Huawei, il marchio tecnologico che solo pochi mesi fa ha introdotto i Mate 10 Pro, i primi smartphone dotati di intelligenza artificiale integrata, e che nel 2018 punta a superare Apple come secondo venditore mondiale di questi apparecchi. I suoi cellulari, e presto anche smartwatch e pc portatili, sono quelli che capiscono che cosa stiamo fotografando e si adeguano automaticamente per rendere il cibo più invitante o i ritratti più belli; oppure ascoltano i suoni intorno a noi mentre telefoniamo e riducono i rumori; oppure semplicemente sono così veloci da poter processare moltissime informazioni e risultare degli assistenti vocali capaci quasi di tutto. Sono dispositivi dotati di un cristallo di conoscenza, capaci d'imparare dal nostro modo di usarli.
« Io la chiamo “Intelligent society”, società intelligente. È quella in cui la tecnologia non solo mi permette di fare ciò che voglio, ma mi conosce e, in certe situazioni, può anche essere me »
Incontro Yu a Shanghai, la città più dinamica della strana Cina di oggi che il 16 febbraio festeggerà l’inizio dell’anno del Cane, quello in cui - si dice - nascono le persone più determinate e brillanti. Lontano dai lussuosi centri commerciali che sorgono ai piedi della Shanghai Tower, 632 metri, il secondo grattacielo più alto del mondo dopo il Burj Khalifa di Dubai, la sede di Huawei è un lungo edificio costeggiato da un giardino selvaggio e da un corso d’acqua densa e scura. È qui che bisogna venire per avere un assaggio del futuro.
Mentre il ceo sorseggia un tè seduto alla sua scrivania, nella stanza accanto ci sono ingegneri che mostrano in azione il 5G, cioè la quinta generazione dell’internet senza fili che sarà indispensabile non solo per giocare con le applicazioni di realtà virtuale dei nostri cellulari, ma anche per far funzionare le automobili senza conducente o alimentare intelligenze artificiali sempre più complesse. Yu non lo dice, perché sarebbe scortese, ma ai suoi occhi chi ha intasca uno smartphone da 1500 euro non è per lui molto diverso da quei contadini che da giovane vedeva faticare sui campi: solo che, in qualche laboratorio, il team di Huawei ha già creato la prossima tecnologia di cui non potremo fare a meno.
«Oggi», dice il manager in un inglese lento ma puntuale, «usiamo ancora tanto le mani sui nostri apparecchi: presto, grazie all’evoluzione dei dispositivi d’intelligenza artificiale e del 5G, ci capiranno benissimo. Un domani non ci saranno solo gli “smartphone”, ma gli “intelligent phone”». Scusi, ma che differenza c’è? «La fotocamera del cellulare saprà chi sei, potrà leggere le tue emozioni, sarà un assistente personale senza gambe e braccia». Entro il 2025, sono le stime, ci saranno 40 miliardi di “personal smart devices”, quindi telefoni, tablet, ma anche automobili, elettrodomestici, hub di vario genere.
Quest’idea di un futuro senza cellulare in tasca da tirare fuori e sbloccare me l’aveva anticipata poche ore prima James Zou, general manager consumer Italia: «Non dobbiamo rimanere ancorati all’idea dello smartphone tradizionale: una volta che riusciremo a far viaggiare tanti dati nell’aria, ogni supporto potrà essere “smart”». L’ossessione di Huawei per la trasmissione delle informazioni è motivata: l’azienda si è sempre definita una “infrastructure company” e degli 87 miliardi di dollari fatturati dal gruppo, quasi la metà deriva dal business legato alle antenne e alla fibra ottica. In Italia, per dire, è Huawei un cellulare su tre, un tablet su cinque, ma anche la metà dei cavi attraverso i quali internet arriva nelle nostre case e uffici. Non credo esisterà mai un interruttore che possa spegnerli tutti insieme, ma se esistesse, sarebbe probabilmente in uno di questi uffici di Shanghai.
Richard Yu è proprio l’ingegnere che, brevettando una sorta di scatola magica, ha permesso la diffusione nelle città di tutto il mondo di antenne per cellulari che non facessero precipitare il segnale mentre siamo in movimento. Tuttavia, quando gli chiedo quale sia stata l’innovazione più importante della sua carriera, risponde: «L’inserimento dell’intelligenza artificiale nei nostri processori Kirin 970. Quando riesci a mettere insieme tante tecnologie evolutive in un dispositivo che sta in tasca, arrivi a un punto in cui puoi quasi fare una rivoluzione».
« Ripetiamo sempre che la tecnologia può creare cose buone o cattive, dipende dall’uso che ne facciamo. È così, ma io credo che se le macchine faranno di più per gli esseri umani, gli esseri umani potranno fare di più ciò che amano. Godersi la vita, una vita nuova »
Questa nuova rivoluzione cinese è però molto lontana da quella di Mao Zedong che abbiamo studiato sui libri di scuola. Un nome d’impatto gliel’ha trovato Wan Biao, 46 anni, direttore operativo consumer business di Huawei, forse il dirigente del gruppo cinese che più sembra arrivato dal futuro. «Io la chiamo “Intelligent society”, società intelligente. È quella in cui la tecnologia non solo mi permette di fare ciò che voglio, ma mi conosce e, in certe situazioni, può anche essere me». Essere me. Lo dice così, come se fosse la cosa più naturale al mondo.
Per Biao la storia può essere scandita in poche tappe: abbiamo impiegato 2000 anni per passare da una società agricola a una industriale, 200 per arrivare a costruire un computer che battesse l’uomo a scacchi, 20 per crearne uno dotato d’intelligenza artificiale che ci battesse anche a Go, il gioco cinese con un numero di mosse possibile imprevedibile anche per una macchina. Il nostro presente per Biao è ancora quello della “Digital Ape Era”, cioè l’era dei primati digitali: siamo, cioè, come gli antenati dell’Homo Sapiens - curvi, ma sui nostri schermi capacitivi da otto pollici.
«Ma nella storia è sempre così», mi tranquillizza, «si inizia guardando in basso, poi pian piano ci si evolve a testa alta: oggi comandiamo i nostri apparecchi in modo fisico, domani potremo usare gesti, parole, magari in futuro anche le nostre emozioni, le onde cerebrali, chissà. La sfida più appassionante, però, sarà il passaggio da una vita concepita come solo fisica a una anche digitale».
A questo punto la reazione dell’uomo medio che ancora fatica a ricordare le sue password è un misto d'incredulità venato da un filo di paura. Ci pensa Richard Yu a mettere in prospettiva la questione: «Ripetiamo sempre che la tecnologia può creare cose buone o cattive, dipende dall’uso che ne facciamo. È così, ma io credo che se le macchine faranno di più per gli esseri umani, gli esseri umani potranno fare di più ciò che amano. Godersi la vita».
Una vita tutta nuova.
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