"It-socks": anche i calzini parlano di moda

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Non chiamateli (solo) calzini: oggi sono l'accessorio "statement" per eccellenza!

Dopo le "it-bags" e le "it shoes" è il momento degli...it-socks: sì stiamo proprio parlando prorpio dei calzini che, seguendo le orme delle "sorelle maggiori", stanno diventando un vero e proprio oggetto del desiderio. Da Vetements a Gucci ma anche Givenchy e Off-White, i calzettoni in stile sporty-chic calcano le passerelle più cool del momento, arricchiti da loghi e motivi iconici. E poi patch, spille gioiello e esercizi di color-blocking.

Il segreto del loro successo? L’hype creatosi intorno a questo nuovo fenomeno di moda risiede (anche) nella strategia dell’effetto scarcity: pochi pezzi a soddisfare un’enorme richiesta.

Sfogliate la gallery per scoprire su quali statement socks vale la pena mettere assolutamente le mani, anzi, i piedi!

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Perché Alessandro Michele funziona così bene da Gucci

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Il designer italiano verrà insignito dal British Fashion Council dell'International Design Award per i "risultati raggiunti nel suo ruolo". Breve cronistoria del suo successo

Il British Fashion Council sceglie Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci, per l'annuale International Design Award, premio che gli verrà consegnato il prossimo 23 novembre a Londra, in occasione dei British Fashion Awards

Quando Michele ha presentato la sua collezione Autunno-Inverno 2015, lo scorso gennaio, la parola che rimbalzava sulla bocca di tutti era "sconosciuto": da dove arrivava lo schivo designer che aveva mandato in passerella una delle collezioni più sorprendenti di tutta la stagione? 

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Non da troppo lontano: Alessandro Michele, infatti, lavorava da 13 anni per il marchio della doppia G e, dopo l'uscita di scena di Frida Giannini, si è rivelato una scommessa (vinta) per il cambio della guardia. 

Entrato in Gucci nel 2002 sotto la direzione creativa di Tom Ford, con alle spalle l'esperienza di Senior Accessories Designer da Fendi, Michele ha dimostrato sin da subito di avere in mente una visione matura e chiarissima per il brand. 

Fra romaticismo vintage, esplorazione delle barriere di genere e un occhio sempre attento al mercato, ha costruito in sole quattro collezioni un'identità ben precisa, riportando Gucci fra i brand più desiderati. 

Proviamo a spiegarne il successo in cinque punti, sfogliate la gallery per scoprirli tutti. 

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