Grazia alla Festa del Cinema di Roma: ecco come è andata la serata inaugurale

Siamo state all’apertura della 20esima edizione della rassegna cinematografica romana (e non ci siamo fatte mancare nulla): dal red carpet all’Auditorium Parco della Musica fino al cocktail party all’hotel St. Regis Rome.
Grazia alla Festa del Cinema di Roma: ecco come è andata la giornata inaugurale
Tutti i riflettori sono accesi su Roma. Non c’è metafora migliore visto che, proprio in questi giorni, la Città Eterna sta ospitando divi nostrani e star internazionali in occasione della Festa del Cinema di Roma che ha compiuto 20 anni.
Una kermesse – in programma fino a domenica 26 ottobre – sempre più ricca di protagonisti e ospiti prestigiosi che ha scelto Grazia come media partner. Per l’occasione è anche uscito un numero speciale da collezione, Grazia Gazette, con una copertina dedicata alla presidente di giuria del Concorso Progressive Cinema (la sezione competitiva), Paola Cortellesi.
E proprio l’attrice e regista romana è stata una delle grandi protagoniste del primo red carpet che ha aperto mercoledì scorso la manifestazione: elegantissima in abito blu firmato Giorgio Armani, ha sfilato sorridente e incurante della pioggia battente.
Show must go on. Il diluvio non ha certo fermato la parata di stelle che, nonostante il maltempo, ha salutato il pubblico di curiosi e fan accorsi all’Auditorium Parco della Musica: da Luca Argentero – in smoking nero con cravatta nera in raso – accompagnato dalla moglie Cristina Marino in look braless, a Virginia Raffaele che ha inscenato un simpatico balletto in stile Singin' in the Rain insieme ad Aldo Baglio.
E ancora, Christian De Sica e Michele Riondino insieme alle loro consorti; Luca Zingaretti e Luisa Ranieri, coppia di classe con l’attrice in gonna longuette di raso e gioielli Bvulgari accanto al marito (e collega) in total blu.
Outfit androgino per Paola Turci e Margareth Madè che hanno scelto entrambe di optare per uno smoking. Tone-sur-tone per Rita Rusic sul red carpet con abito e scarpe rosso fuoco; color senape invece la scelta di Ema Stokholma, in abito Etro impreziosito da frange in perline e paillettes.
Proprio la speaker radiofonica italo-francese ha condotto la cerimonia di inaugurazione di questa edizione 2025 della Festa del Cinema (la cui direzione artistica è affidata a Paola Malanga) che si è tenuta in Sala Sinopoli al termine della “sfilata”. Nel corso della serata è stato presentato il film d’apertura La vita va così – fuori concorso nella sezione Grand Public – di Riccardo Milani (regista, tra i vari, di Come un gatto in tangenziale, Come un gatto in tangenziale – Ritorno a Coccia di Morto, Corro da te, Grazie ragazzi) con protagonista Diego Abatantuono.
I flash dei fotografi, assiepati ai bordi del tappeto rosso allestito all’auditorium progettato da Renzo Piano, hanno continuato a scatenarsi anche nella tarda serata quando un centinaio di invitati tra giuria, attori, istituzioni e ospiti si sono trasferiti al coctkail party che si è tenuto in un indirizzo iconico della Capitale, quello che un tempo si chiamava il Grand Hotel e oggi è il St. Regis Rome. Lussuoso cinque stelle, oggi parte del gruppo internazionale Marriot.
Tra le sue sale affrescate e il giardino segreto Lumen Garden abbiamo incontrato Roberto Bolle, Alessandro Preziosi, Ermal Meta e Manuel Agnelli (che, con un grande sorriso, ci ha anche confessato di essere un affezionato lettore di Grazia). Manuel noi ti crediamo, e allora sai dirci chi era in copertina sull’ultimo numero della rivista? Sempre lei, una bellissima, ironica e cordiale Paola Cortellesi: dopo essersi fermata per un saluto con noi, è stata richiesta a gran voce in uno dei due privé che ospitavano la cena placée riservata agli ospiti d’onore. Come sul palcoscenico, la star della serata è sparita così “dietro le quinte” lasciando dietro di sé tutta la sua scia di fascino ed eleganza.
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Grazia celebra la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

Alla serata evento al Teatro Franco Parenti di Milano, voluta da Grazia per celebrare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, l’emozione era tanta. Sul palco, l’attrice Marina Rocco ha dato vita a Maria Stuarda, una donna degli anni '40 che racconta la sua presa di coscienza della violenza, nella pièce inedita firmata dalla scrittrice Nicoletta Verna, che si conclude con un processo per stupro dei giorni nostri.
Voluta dalla direttrice Silvia Grilli e ideata dalla regista Andrée Ruth Shammah, la messa in scena di “Maria Stuarda” è una testimonianza toccante, condivisa da tante donne.
Un marito ossessionato dalla gelosia, che la svalutava e la frustava. Nel finale, sorprendente, un’altra attrice fa la sua comparsa sul palco, Chiara Ferrara, e le sue frasi sono le risposte ad alcune delle domande a cui sono sottoposte molte vittime di violenza in tribunale. “Com’era vestita?”, “Era fotografata in costume su Instagram?”, “Quante birre aveva bevuto?”.
«Abbiamo voluto questa serata per sensibilizzare sulla più grave epidemia di questo Paese: la strage delle donne», dice la direttrice Silvia Grilli. « Nella giornata contro la violenza è arrivata la condanna all’ergastolo per Alessandro Impagnatiello che uccise la fidanzata incinta e la richiesta di ergastolo per Filippo Turetta che uccise, con l’aggravante della crudeltà e della premeditazione, Giulia Cecchettin. Proprio un anno fa eravamo qui in questo teatro pochi giorni dopo il ritrovamento del corpo di Giulia, a sensibilizzare contro la più grande emergenza nazionale: la strage delle donne. Portiamo la nostra voce per alzare l’attenzione non soltanto sui femminicidi, che sono la forma estrema della violenza, ma su tutte quelle forme di abuso che vengono scambiate per amore. La gelosia e il controllo non sono manifestazioni d’amore».
Grazie ai momenti musicali della sassofonista Marina Notaro, il drammatico racconto di Maria Stuarda era ancora più intenso. «Vedere questo testo che incontra un pubblico, con attrici e regista che lo mettono in scena, è stata una emozione fortissima», dice la scrittrice Nicoletta Verna. «Parlare di violenza di genere può farci riflettere su ciò che possiamo fare come comunità per eliminare questa piaga».
Alla fine della pièce è salita sul palco l’attrice Alba Rohrwacher, protagonista della copertina di Grazia di questa settimana. E ha ricordato come il 25 novembre sia stato un giorno importante anche per il personaggio della fortunata serie tv in onda su Raiuno, Lenù de L’Amica geniale, una donna che vive per anni una relazione tossica e proprio in questa giornata trova la forza di spezzare un legame che la rende una schiava.
Il pensiero va a tutte le donne del mondo con l’intervento sul palco della regista Andrée Ruth Shammah. A quelle che per motivi culturali e religiosi vivono sottomesse agli uomini. «Che cosa unisce tutte loro allo sguardo di molte donne italiane e occidentali che subiscono violenza e psicologiaca», dice Shammah, «e sono talmente ferite da non avere neanche la forza di denunciare il porprio aguzzino.
Che cosa unisce questi sguardi? Il terrore, la disperazione, l’essere vittime, la speranza sbriciolata e il futuro che sembra accorciarsi ogni giorno». Serate come queste servono proprio a tenere viva la speranza per un futuro migliore.
Si ringraziano i partner culturali Generali Italia e Fondazione Pirelli, lo sponsor Bronzallure e Armani Beauty per il make up.
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Grazia è in edicola con Miriam Leone
Miriam Leone è la protagonista della copertina di Grazia, in edicola e su app da oggi. L’attrice siciliana, è incinta all’ottavo mese e non vede l’ora di conoscere il suo bambino. Con Grazia condiviso la felicità di una maternità che ha voluto come un nuovo inizio per se stessa, accanto all’uomo che ama. E posa per noi con le sue forme rese morbide dalla gravidanza e avvolte in abiti fluidi e romantici.
Nella lunga intervista con Grazia racconta di aver fatto finalmente pace con la sua femminilità e di aver raggiunto la consapevolezza che le rivoluzioni si fanno con dolcezza. «Non mi vergogno più di essere una donna dolce. Prima mi imbarazzava essere sensibile, avere timidezze: era qualcosa che volevo cambiare a tutti i costi, perché mi metteva a disagio. Pensavo fosse una diminuzione della mia forza, perché la forza era solo quella maschile», dice a Grazia.
Da quando a 18 anni è uscita di casa ha lottato per la sua indipendenza, si è ribellata alle regole che non approvava, ha affrontato alti e bassi con tenacia. Proprio come le donne che ha interpretato sul grande e sul piccolo schermo e come Giulia Portaluppi, la protagonista della serie I leoni di Sicilia, in onda ora su Disney+. «Mi piace portare sullo schermo figure indipendenti, anticonformiste che credono però nell’amore. Scegliere di interpretare questi personaggi è un mio modo di fare attivismo. Perché in fondo noi camminiamo sulle spalle di queste grandi donne che hanno fatto la storia senza essere passate alla Storia».
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Reworld Media presenta la nuova edizione Americana di Grazia
Reworld Media lancia la nuova edizione americana di Grazia.
Il Gruppo Media-Tech, leader in Francia, da luglio ha infatti rilevato il brand Grazia negli Stati Uniti e ha creato la filiale Reworld Media US Inc. L’obiettivo è quello di evolvere e di crescere sul territorio, grazie ad un mirato piano di sviluppo digitale della piattaforma globale multicanale graziamagazine.com e di pubblicazioni premium.
Il nuovo numero Grazia USA fall issue, di oltre 250 pagine è diretto da Joseph Errico.
Protagonista della cover e di un servizio moda esclusivi è Ziwe
Comica e scrittrice statunitense con base a Brooklyn, che negli ultimi tempi ha attirato l'attenzione per i suoi commenti satirici particolarmente pungenti su temi di attualità, Ziwe parla del suo nuovo libro "Black Friend". Tramite quest'ultimo, rivela a Grazia Usa di come la sua educazione nigeriano-americana le abbia reso difficile condividere le sue vulnerabilità con i lettori.
Poi racconta della sua passione per i libri, dei suoi idoli comici, del suo lavoro per Victoria's Secret e dei suoi progetti per il futuro.
Numerosi i servizi moda che spaziano dai paesaggi onirici e futuristici, alle acque cristalline del Mediterraneo, fino ad uno shooting su come la cultura dello smart working abbia cambiato le abitudini di vestirsi sul posto di lavoro.
Con la sua prospettiva a 360°, su Grazia Usa non manca l’attualità con articoli dedicati al New York City Ballet in onore del coreografo George Balanchine e agli scioperi di scrittori e attori a Hollywood. In questo modo, Grazia USA coniuga lo stile made in Italy, al punto di vista fresco tipicamente americano.
La conferma del successo di Grazia USA fall issue
Grazia USA fall issue rafforza la strategia del Gruppo Reworld Media e consolida la presenza nel mercato americano del primo fashion magazine 100% italiano. La conferma del successo della rivista arriva anche dal punto di vista pubblicitario: è stata infatti immediata la risposta dei più importanti designer e brand dell’alta gamma.
Presente nei principali paesi per la moda e il lusso, Grazia è il primo fashion magazine 100% italiano ad aver esportato in tutto il mondo il suo concept editoriale, capace di unire contenuti di qualità ed immagini all’avanguardia.
Il brand del Gruppo Reworld Media, che oggi conta 23 edizioni in 25 Paesi, raggiunge attraverso il suo global network un’audience di 15 milioni di lettori, 45 milioni di utenti unici e oltre 30 milioni di follower sui social media.
Il nuovo numero di Grazia USA lo trovate in punti vendita selezionati negli Stati Uniti e online su graziamagazine.com.
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Grazia è in edicola con Tina Kunakey
Ecco cosa vi aspetta nel nuovo numero di Grazia, da oggi in edicola e su app
Il nuovo numero di Grazia è già in edicola e su app. La star di copertina è Tina Kunakey. La modella, figlia di un francese di origine togolese e di madre italiana, posa per Grazia nella suite di un hotel parigino. Nell’intervista racconta l’infanzia a Biarritz, quando le sue origini miste la rendevano un’eccezione e la consapevolezza di essere un nuovo modello di bellezza. Spiega perché essere figlia di culture diverse sia il motivo che la fa sentire a casa in ogni luogo del mondo. Ma parla anche della responsabilità arrivata quando è diventata madre di una bambina, avuta insieme con l’attore Vincent Cassel che ha sposato nel 2018.
Nelle pagine di attualità scriviamo delle alluvioni che hanno sommerso nel fango la Romagna e molti comuni del nord est. Grazia racconta le storie di chi ha perso tutto, ma sta lavorando per recuperare la sua casa e la sua vita travolte dalla catastrofe. E testimonia anche l'amore e la solidarietà di tanti per aiutare la popolazione colpita. Tre ragazzi, adottati da piccoli, parlano dei loro sentimenti contrastanti: la curiosità verso la madre biologica e il senso di colpa involontario nei confronti dei genitori adottivi. Vi raccontiamo poi le storie di alcuni dei rifugiati LGBTQI+ arrivati in Italia da Paesi che li criminalizzano in cerca di asilo politico.
Dalla montagna alle spiagge incontaminate, dai percorsi d’arte a quelli del gusto o sportivi: su questa edizione di Grazia dedicata ai viaggi trovate 22 mete da sogno per le vostre avventure.
Intervistiamo la top model Elle Macpherson. L’icona negli Anni 90 spiega che cosa le ha insegnato il successo. L’attrice Marion Cotillard, in questi giorni al Festival di Cannes, parla del movimento antimolestie #MeToo perché, nonostante i successi degli ultimi anni, la strada da percorrere è ancora lunga. La giovane attrice italiana Jenny De Nucci racconta i momenti che l’hanno fatta crescere.
La moda di Grazia vi porta al mare, con uno stile che racconta l’eleganza della nuova estate. E nelle pagine dedicate alla bellezza vi guidiamo alla scoperta delle spa italiane dove la talassoterapia offre una vera immersione nel benessere.
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Ecco perché non dovreste lasciarvi scappare l'opportunità di comprare le copertine NFT di Grazia

Con lo straordinario progetto Buongiorno Grazia, il magazine di Mondadori ha lanciato dieci copertine da collezione: vere e proprie opere d'arte realizzate dalla giovane artista italiana Bianca Cedrone, ispirate al desiderio di difendere un mondo più libero e inclusivo.
Ogni cover di questo numero speciale racconta uno dei valori che guidano il brand Grazia, e tre dì questi, Pace, Voce e Pianete Terra hanno dato vita ad altrettante opere digitali realizzate con la tecnologia NFT, in cui le immagini si fondono alle emozionanti note del geniale compositore Giovanni Allevi.
Le tre bellissime opere d'arte in formato NFT sono in vendita sul sito manifesto.grazia.it e non dovete assolutamente lasciarvele scappare.
Perché? Ve lo spieghiamo subito!
**I motivi per cui non sapevate di voler investire in NFT (ma ora non potete farne a meno)**
3 motivi per cui dovreste investire nelle copertine NFT di Grazia
(Continua sotto la foto)
Perché è facile, semplice e sicuro
Nonostante la loro popolarità, gli NFT sono ancora un mercato di nicchia. Questo succede perché per acquistare i non-fungible token è necessario avere un portafoglio digitale con criptovalute; cioè soldi digitali usati nel metaverso.
**Tutto quello che c'è da sapere su metaverso, criptovalute e NFT (per fare un figurone a cena)**
Ma acquistare Grazia Peace, Grazia Voice e Grazia Planet Earth, è davvero molto semplice.
Per la prima volta in assoluto, infatti, Grazia ha reso inclusivo il mondo degli NFT, semplificandone i processi d’acquisto in pochi click!
Come fare allora per acquistare un NFT della collezione Buongiorno Grazia? Il processo è identico a quando fate qualsiasi altro tipo di shopping online: vi basterà mettere nel carrello una o più copertine della collezione, inserire i vostri dati, e pagare con PayPal, con un bonifico bancario o con carta di debito o credito.
Il progetto Grazia NFT ha il potenziale per abbattere la natura confusa degli NFT, e le barriere di genere, e introdurre un mercato più inclusivo con pari opportunità per tutti gli artisti.
Perché gli NFT sono il trend più cool del momento e un investimento potenzialmente molto redditizio
Il cantante Justin Bieber, le attrici Gwyneth Paltrow e Reese Witherspoon, la modella Emily Ratajkowski e il visionario Elon Musk sono soltanto alcuni dei personaggi famosi che hanno dichiarato di aver acquistato NFT.
Da qualche mese c'è un altissimo tasso di curiosità attorno a questo argomento: l'arte digitale in formato NFT è infatti l'hot topic del momento.
**Ecco cosa sono gli NFT (spiegato con parole semplici)**
Blockchain, criptovalute e NFT stanno rivoluzionando il digitale, e il metaverso sta diventando il nostro futuro (neanche poi così lontano).
Basta pensare infatti che il mercato degli NFT è un mercato nato dal nulla negli ultimi anni, ma che in poco più di sei mesi ha raggiunto cifre da capogiro. Proprio per questo, la corsa ai non-fungible token è stata paragonata alla febbre dell'oro della fine del XIX secolo.
Investire in non-fungible tokens significa avere possibilità di guadagno potenzialmente illimitate.
È proprio l'opportunità di guadagnare una grande fortuna che sta spingendo sempre più persone a investire negli NFT.
Anche le copertine dì Grazia possono essere rivendute su marketplace come Opensea.
Perché non solo vi fa fare un figurone con gli amici a cena, ma fa anche del bene
Comprare una o più cover della collezione NFT di Grazia è soprattutto un modo per sostenere una causa davvero importante.
Il ricavato ottenuto dalla vendita di questi non-fungible token andrà a sostenere il progetto per i bambini e le donne ‘Emergenza Ucraina’ della Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus (#GraziaNFTforUkraine).
Le donazioni per le opere d'arte di Bianca Cedrone finanzieranno la risposta della Fondazione Francesca Rava all’emergenza in Ucraina, che sta portando aiuto medico negli ospedali, in prima linea e sostegno ai rifugiati.
La direttrice di Grazia, Silvia Grilli, ha dichiarato: «Ci sono momenti in cui è doveroso ribadire da che parte si sta. Questo è uno di quei momenti e noi siamo dalla parte della libertà.
Grazia, con il suo giornalismo veritiero, privo di fake news, sa con chi stare. Questa edizione, con i suoi valori e il suo impegno, vuole riaffermare la libera informazione, i diritti e la pace, perché non vanno mai dati per scontati».
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Grazia è in edicola con Aimee Lou Wood
Il nuovo numero di Grazia è da oggi in edicola e su app e parliamo d'amore. Lo facciamo con la nostra star di copertina, Aimee Lou Wood, protagonista della serie di culto "Sex Education". La giovane attrice è diventata un simbolo del nuovo femminismo interpretando una studentessa che nella serie firmata Netflix rivendica il piacere femminile e si ribella alle molestie.
Scriviamo dell'educazione sessuale dei giovani maschi in un'inchiesta che mostra come per i ragazzi la scoperta dell'eros avvenga sui siti per adulti, un consumo aumentato in modo esponenziale durante il lockdown. Di amore scrive Francesco Carofiglio, che su Grazia racconta che innamorarsi sia come danzare sul ciglio del burrone. A farci scoprire l'eros e tutte le sfumature del piacere femminile è invece la scrittrice, designer e terapista sessuale Betony Vernon.
Nelle pagine di attualità parliamo con Martina Comparelli, l'attivista italiana al fianco di Greta Thunberg e Vanessa Nakate nella lotta per l'ambiente. Tra i protagonisti di Grazia questa settimana ci sono gli attori Alessandro Preziosi e Michele Riondino, l'attore e regista Sergio Castellitto e l'attrice Jodie Comer. Per la sua rubrica "7-teen - Le interviste di Elisa Maino", @la_mainoo ha incontrato il giovane attore Francesco Cavallo, tra i protagonisti al cinema del film "La scuola cattolica".
Nelle pagine dedicate alla moda Grazia vi guida tra le borse irresistibili e i modelli più iconici di questa stagione autunno-inverno con uno speciale dedicato. Dagli olii vegetali contro macchie e rughe, tè matcha antietà ai semi di moringa per illuminare, vi parliamo delle formule cosmetiche naturali per prendersi cura di sé rispettando di Pianeta. Questo e molto ancora su Grazia, questa settimana.
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Gaia: "La mia musica è fatta per unire"
Una piccola canottiera in cotone rosa, i lunghi capelli sciolti e gli occhi azzurrissimi come la piscina che ha alle spalle. Gaia su Zoom è bellissima e ha l'aria rilassata.
E infatti: «Ho una pausa di due giorni, tra una data e l'altra del tour. Finirò il 18 settembre a Taranto, ora sono in Sicilia», mi dice subito. Se le foto del servizio di Grazia sono state scattate tra le linee perfette di Palazzo Mondadori, capolavoro dell'architetto brasiliano Oscar Niemeyer, la nostra conversazione sa invece di sole e di mare.
Questa ventitreenne esile, che sorride mentre risponde alle domande dell'intervista, in un anno è diventata una star della musica italiana, una cantautrice apprezzata anche all’estero. Da quando, nella primavera 2020, ha vinto Amici nell'edizione del lockdown, con la sua musica che contamina sonorità pop, urban e sudamericane, e i suoi testi scritti in italiano e in portoghese (lo parla mamma Luciana, brasiliana), non ha sbagliato un colpo.
Sua la hit dell'estate 2020, Chega, doppio disco di platino; suo il disco d'oro Coco Chanel; sua Cuore amaro, una delle canzoni più ascoltate di Sanremo 2021, e sua anche la hit dell'estate 2021, Boca, che ha fatto ballare sulle spiagge migliaia di ragazzi e in cui duetta con Sean Paul, il re giamaicano del reggaeton. Tutti brani che ora Gaia, nella vita Gaia Gozzi, interpreta dal vivo nel suo primo tour, che ha preso il via da Mantova, vicino a Viadana, dove è cresciuta.
E dal Finalmente in tour parte anche l'intervista con Grazia.
Dopo Amici senza pubblico e Sanremo nell'Ariston vuoto, come sta affrontando il suo primo bagno di folla?
«È come entrare ogni volta in una doccia di acqua calda, mi dà una sensazione di forza. Desideravo tanto conoscere il mio pubblico, non avevo mai visto dal vivo i miei fan. E ho incontrato persone di tutte le generazioni, coppie fluide, ragazzi giovanissimi, coppie di sessantenni. Sono così belli e sorridenti che andrei a bere qualcosa con loro. Esibirmi in tour mi permette di chiudere il cerchio: per anni ho cantato per me stessa, come fosse un'autoterapia; poi ho capito che le mie canzoni possono fare bene anche ad altre persone; infine, in questo primo tour, ho visto che l'energia che dono mi torna indietro».
Nelle arene non è in gara con nessuno. Fino a oggi, invece, la competizione sembra essere stata nel suo Dna: nell'infanzia le gare di ginnastica artistica, poi a X Factor, Amici, Sanremo. Da piccola era competitiva?
«Per niente. Ho sempre odiato essere giudicata e da bambina ero timidissima. È stata la gara ad Amici che mi ha dato sicurezza: l'ho iniziata pensando: "Guai se va male, è il mio secondo talent", e l'ho finita dicendo: "Lascia stare il passato, questo è il tuo percorso, come va, va". La nostra società fa crescere l'ansia di paragonarsi con gli altri per vedere se vai bene e se rientri negli standard predefiniti per tutti i comportamenti. Anche io vivevo di paragoni. Più che competitiva ero insicura. Poi ho capito che sei più forte se non guardi che cosa fanno gli altri e vai per la tua strada. Per riuscirci, però, devi partire dall’inizio e lavorare per sapere chi sei».
Lei è stata una bambina sempre in viaggio tra San Paolo, in Brasile, e Viadana, provincia di Mantova.
«Passare da una metropoli di 20 milioni di abitanti a un paese di 25 mila, e viceversa, mi ha fatto vivere un'infanzia ricca di esperienze. Quando ero alle elementari capitava di stare tanto tempo in Brasile e di perdere giorni di scuola: per questo a me e alle mie sorelle facevano portare dall'Italia a San Paolo chili di libri. E li aprivamo eccome, perché i patti erano: niente compiti, niente mare. Quando poi sono arrivata alle scuole superiori, in Brasile ho cominciato ad andare solo durante le vacanze scolastiche. Questo pendolarismo mi ha regalato grande apertura mentale e grande libertà. Infatti a 15 anni sono andata, per un periodo, a studiare in Germania; e a 17 negli Stati Uniti».
Continua a leggere l'intervista a Gaia sul numero 39 di Grazia ora in edicola
Foto di Andrea Olivo - Styling di Susanna Ausoni
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Sogni color pastello: il servizio moda sul nuovo numero di Grazia

Sotto il sole vincono le tinte più delicate, che donano nuova freschezza ad abiti fluidi e accessori vivaci.
Godetevi questa piccola preview del nuovo servizio moda su Grazia, il resto lo potrete scoprire nel numero ora in edicola!
Sogni color pastello: il servizio moda sul nuovo numero di Grazia
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Natale in casa Grazia: i look off duty delle editor firmati Zalando
Con Zalando il Natale è a prova di redazione
Anche in casa Grazia è arrivato il Natale: da qualche giorno tra scambi di regali e brindisi la redazione è in un tour de force di festeggiamenti.
Vista l’occasione ci siamo alleati con l’e-commerce di moda Zalando per scoprire abitudini e look off duty delle nostre editor in queste giornate speciali.
Rossella Malaguarnera Senior fashion editor, Giada Borioli Senior lifestyle editor, Daniela Losini Head of beauty, Valentina Mauri Fashion editor e Sara Moschini Head of Fashion: il team ha organizzato un cenone in stile Grazia per scambiarsi regali e pacchetti.
Rossella: camicetta MICHAEL KORS, pantaloni MAX & Co, stivaletti GUESS; Valentina: abito PINKO, stivaletti STEVE MADDEN; Daniela: completo MAX & CO, Top WAREHOUSE, Stivaletti bianchi PUBLIC DESIRE; Giada:maglione MASSIMO DUTTI, gonna PATRIZIA PEPE, stivaletti STEVE MADDEN www.zalando.it
In questa serata off duty hanno tutte gusti diversi. Rossella e Giada non rinunciano al colore della stagione, il bordeaux, che sia una camicetta o un cropped knit. Daniela e Valentina invece, come sempre sono agli antipodi stilistici: un completo bossy e un abitino Sixties.
Valentina: abito Pinko, stivaletti STEVE MADDEN; Daniela: completo MAX & CO, Top WAREHOUSE, Stivaletti bianchi PUBLIC DESIRE; Rossella: camicetta MICHAEL KORS, pantaloni MAX & Co, stivaletti GUESS; Giada: maglione MASSIMO DUTTI, gonna PATRIZIA PEPE, stivaletti STEVE MADDEN www.zalando.it
Per Sara e il suo bimbo Dante incartare i regali è un gioco da prendere seriamente, iniziando da un look mommy and son cozy e comodo, con i colori tradizionali del Natale.
Sara: maglione PATRIZIA PEPE, pantaloni TOPSHOP; Dante: cardigan THE ANIMALS OBSERVATORY, jeans LEVI’S, camicia BENETTON, stivaletti FRIBO Tutto www.zalando.it
Se volete scoprire tutti i look scelti dalle editor di Grazia, sfogliate la gallery con l'editoriale realizzato in collaborazione con Zalando.
Il Natale Zalando per le editor di Grazia
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Crediti
Location Nap Atelier
Foto: Marco Mezzani
Video: Tommaso Mariniello
Fashion: Francesca Crippa
Mua: Antonia Deffenu
Assistant Mua: Sara Vescia
Set Design/editor: Giulia Pivetta
Sitting Editor: Sara Moschini
Decori albero in vetro, candelabri verdi : Westwing Now
Decori albero in metallo, casette marzapane: Villeroy & Boch
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