"Italians do knit better": la campagna di Malo Cashmere che omaggia la città di Firenze
Si chiama “Italians do knit better” la nuova campagna esclusiva realizzata da Malo Cashmere per omaggiare Firenze: la città in cui il prezioso cashmere della maison viene lavorato dalle esperte mani artigiane per dare vita a capi dall’eleganza senza tempo.
Passo dopo passo, attraverso le vie della tradizione, della storia e del fascino senza tempo di Firenze, culla del Rinascimento e città di Dante, il cashmere firmato Malo racconta una storia di passione, artigianalità, amore per i dettagli e autentico stile italiano.
Tra le strade e i monumenti, si intrecciano le radici profonde di un patrimonio culturale che si riflette anche nelle lavorazioni squisitamente italiane della maison Malo.
Dalle passeggiate sotto gli storici archi di Firenze, con una tipica colazione italiana, passando per il belvedere di Piazzale Michelangelo, fino al cuore della città con la Galleria degli Uffizi e Piazza del Duomo con la maestosa cattedrale di Santa Maria del Fiore.
Una sosta sui gradini di San Miniato al Monte prima di un giro in bicicletta tra le botteghe storiche del centro, un gelato da assaporare camminando e un aperitivo che sa di primavera.
La maglieria in pregiato cashmere Malo della collezione primavera/estate 2025 diventa protagonista di una storia tutta italiana.
Per lei maglie girocollo e cardigan in cotone lavorati con punto treccia, polo leggere e sofisticate con tre bottoni o full zipped, completi con maglia e pantaloni dalla vestibilità over, passando per capispalla dal sapore sartoriale.
Per lui cardigan, giacche in maglia doppiopetto, cappotti leggeri per le fresche serate di primavera e uno stile fresco e disinvolto dal mattino fino alla sera.
"Italians do knit better" è un inno alla passione italiana per l’eccellenza, l’artigianalità, la cura dei dettagli e l’amore per il bello, che si traducono in capi eleganti e durevoli nel tempo.
Courtesy of Press Office
© Riproduzione riservata
4 esperienze uniche da provare a Firenze

C'è sempre un buon motivo per organizzare un (altro) weekend a Firenze.
La culla del Rinascimento infatti riesce a offrire qualcosa di nuovo a ogni visita.
E se avete già ammirato i grandi classici del suo ampio patrimonio artistico e architettonico, passeggiato nell'incanto botanico del Giardino di Boboli e visitato gli Uffizi, gustato e smaltito le specialità del territorio – dalla ribollita alla Fiorentina –, è arrivato il momento di concedervi le sue esperienze più uniche ed esclusive.
4 esperienze uniche da provare a Firenze
** Firenze: cosa fare, vedere (e dove mangiare) fuori dai soliti itinerari turistici **
Una visita al Museo Ferragamo
Fino al 27 Aprile 2025 al Museo Ferragamo (Palazzo Spini Feroni, Piazza Santa Trinita) c'è in scena la mostra Salvatore Ferragamo 1898-1960, che ripercorre la vita del calzolaio delle star per celebrare il suo spirito pioneristico, le sue relazioni e le sue creazioni iconiche, le sue straordinarie visioni di invenzione e innovazione.
Camminando per le stanze del museo infatti sarà possibile vedere foto, filmati e modelli di calzature originali, i brevetti per la costruzione delle scarpe realizzati da Salvatore, le forme originali create dallo stilista per realizzare calzature su misura per star e regnanti.
A poco più di 100 anni dall’apertura della sua prima boutique a Hollywood, nel 1923, la mostra ricorda i momenti egli eventi più importanti della storia dell’uomo e dell’artigiano che ha saputo anticipare i tempi e i trend: preparatevi ad ammirare in mostra modelli che pur avendo un'ottantina d'anni potrebbero tranquillamente figurare nelle vetrine o sui red carpet di oggi.
Gli studi anatomici, la perizia delle lavorazioni e delle decorazioni, la sperimentazione cromatica, la ricerca audace compiuta sulle forme e sui materiali, le diverse ispirazioni artistiche e culturali che, infine, hanno riportato Salvatore in Italia, nel 1927, a Firenze, città simbolo del Rinascimento e della maestria artigianale.
L’ultima sala del percorso espositivo crea una connessione invisibile tra le calzature del calzolaio prodigioso e le loro destinatarie: star del cinema, aristocratiche e protagoniste del jet set internazionale. Le immagini delle celebrità sono accostate a quelle delle creazioni commissionate a Ferragamo, che prendeva personalmente le misure dei piedi annotando anche le piccole manie, le preferenze e i gusti personali di ogni cliente.
Una cena stellata super romantica vista Ponte Vecchio
Piatti stellati e una vista unica su Ponte Vecchio: il ristorante Borgo San Jacopo e la sua splendida vista sull’Arno vi porteranno in viaggio nella più alta cucina italiana e toscana, in compagnia di oltre 950 etichette dei migliori vini regionali e internazionali della sua cantina.
In un ambiente, disegnato dall'architetto fiorentino Michele Bönan, ispirato agli anni ’50 italiani e allo stile e alla creatività di Salvatore Ferragamo, protagonista è la grande vetrata affacciata sull'Arno e su Ponte Vecchio, mentre sulle pareti bozzetti e fotografie di moda sono affiancate ai ritratti dei grandi protagonisti dell’epoca.
Insignito nel Dicembre 2015 della prima Stella Michelin, riconfermata negli anni successivi, con i suoi piatti racconta la cucina italiana e toscana reinterpretata dallo Chef Claudio Mengoni a partire da una grande ricerca della materia prima e di tecniche di lavorazione complesse.
Da assaggiare, il risotto al pecorino di Pienza, zafferano e polpette di Chianina e il maialino da latte in porchetta con radicchio rosso al porto, mela Annurca e senape di Dijon, accompagnati dalla guida del sommelier Salvatore Biscottila.
Un tè tra le opere d'arte
Dall’incontro di Pablo Picasso e Jean Cocteau, le cui opere ne adornano gli ambienti, nasce il Picteau Bistro & Bar, un angolo di lusso e relax ai piedi di Ponte Vecchio dove concedersi una pausa e magari inframezzare la visita del centro storico e quella dei capolavori Oltrarno.
Pochi tavoli con prenotazione obbligatoria (sia interni che esterni) per godere di una vista unica in prima linea su Ponte Vecchio con affaccio diretto sull’ Arno, che vi farà sentire come foste a bordo di un’elegante imbarcazione.
Gli interni, affascinanti quanto il panorama, sono adornati da una collezione di arte del XX secolo, con un Picasso che fa il capolino sopra al camino e una selezione di quattro lavori di Jean Cocteau all'ingresso.
Dal pranzo alla cena, passando per merenda e aperitivo - sono ottimi i teaser di pizza gourmet o il signature burger, ma anche lo spaghetto al pomodoro del Mugello è inimitabile! - sono celebri, e da provare, i cocktail firmati da Marco Colonelli e Vincenzo Civita.
Picteau Bistro & Bar c/o Hotel Lungarno, Borgo San Jacopo 14
Un drink con vista (e che vista!)
701 Rooftop Bar è un nuovissimo locale con vista mozzafiato su Firenze e i suoi capolavori architettonici nato all'interno della suite 701, appunto, all'ultimo piano del Gallery Hotel Art (Vicolo dell'Oro, 5).
Dietro alle sue finestre, e davanti alle sue due terrazze panoramiche, fanno mostra di sé la maestosa cupola del Brunelleschi, il campanile di Giotto e Palazzo Vecchio.
All'interno, i rimandi ai club inglesi, con arredi dalle linee sinuose e rifiniture artigianali in rattan e cuoio, creano un ambiente avvolgente che invita a rilassarsi al riparo dalla frenesia cittadina seppur incastonata al centro del suo cuore pulsante.
La cocktail list del 701 Rooftop Bar è ricca di classici e varianti innovative e ricercate, come varia è anche la proposta di drink a bassa gradazione alcolica.
© Riproduzione riservata
Natura Bissé e Villa Cora: un'esperienza di lusso e benessere nel cuore di Firenze

Firenze, una città che da secoli incanta il mondo con la sua arte, storia e bellezza, ospita un angolo esclusivo dove il lusso incontra il benessere più raffinato: Villa Cora. Immersa nel verde del Giardino di Boboli, questa villa storica si afferma come una delle destinazioni più esclusive della città e, in un contesto esclusivo e raffinato, offre ai suoi ospiti esperienze di benessere deluxe grazie alla collaborazione con Natura Bissé, il celebre brand spagnolo di skincare premium.
Villa Cora: un gioiello di storia e lusso
Massima espressione ell'opulenza del XIX secolo, Villa Cora si erge come simbolo di eleganza e raffinatezza, accogliendo gli ospiti in un ambiente che mixa tradizione fiorentina e comfort moderno.
La villa, commissionata dal Barone Gustave Oppenheim, è stata la dimora di nobili, imperatori e artisti di fama e offre testimonianze storiche di inestimabile valore: dalle affascinanti suite finemente affrescate agli arredi antichi, ogni ambiente celebra la cultura del luogo.
Ogni angolo di Villa Cora racconta infatti una storia: la Sala Moresca, con le sue atmosfere orientaleggianti, il Salone degli Specchi, che un tempo era considera la più bella ball room di Firenze, la Sala delle Carte e la Sala Bianca, offrono un'esperienza immersiva nel fascino storico della città.
Ma è al piano inferiore del Villino Eugenia, dove trova spazio la SPA BENè, che si svela l'essenza del vero benessere. In questo rifugio sospeso nel tempo, gli ospiti possono concedersi momenti di relax assoluto in un ambiente progettato per rigenerare corpo e spirito.
Natura Bissé: la magia della bellezza e del benessere
Come anticipato, l'esperienza di benessere a Villa Cora è arricchita dalla partnership con Natura Bissé, brand di skincare emblema di innovazione e lusso. La filosofia di Natura Bissé si basa su un concetto semplice ma potente: "The power of touch". Ogni trattamento è infatti pensato per offrire un'esperienza sensoriale unica, che combina ingredienti naturali e biotecnologici per rispondere alle esigenze individuali della pelle, ma anche per regalare attimi di pura serenità.
La SPA BENè di Villa Cora, con le sue tre cabine private per trattamenti personalizzati, diventa così il luogo ideale dove immergersi nei rituali di bellezza Natura Bissé. I trattamenti sono studiati per offrire un’esperienza multisensoriale, dove la gestualità delle beauty therapists si fonde con le formulazioni all’avanguardia del brand, create per garantire performance ottimali grazie a tecnologie avanzate e ricerche nel campo delle neuroscienze.
Trattamenti esclusivi firmati Natura Bissé
La partnership tra Villa Cora e Natura Bissé porta con sé un menù di trattamenti unici, progettati per rigenerare la pelle e la mente. Tra questi troviamo:
- Diamond Energy: trattamento anti-età globale che infonde nuova energia alle cellule della pelle, restituendo luminosità e vitalità;
- The Citrus Essence: rituale rivitalizzante che combatte lo stress ossidativo grazie agli acidi della frutta e alla vitamina C, perfetto per chi desidera una pelle fresca e radiosa;
- Citrus Drench: trattamento a base di alti concentrati di vitamina C che idrata e protegge la pelle dai segni del tempo;
- Diamond Well Living: lussuoso trattamento sensoriale che offre momenti di profondo relax e aiuta a ricaricare la mente e il corpo grazie alla sua texture sublime.
Ogni trattamento è pensato per offrire esperienze straordinarie, dove il benessere non è solo fisico, ma anche emozionale, grazie alla filosofia di Natura Bissé, che punta a garantire esperienze memorabili con il claim "Enjoy the wow".
About Natura Bissé, un brand di eccellenza
Fondata a Barcellona nel 1979, oggi Natura Bissé è uno dei punti di riferimento nel mondo della bellezza e del benessere di lusso. Distribuito in oltre 40 paesi al mondo, il marchio ha vinto importanti riconoscimenti come il World Best Spa Brand ai World Spa Awards, per il costante impegno in innovazione, ricerca e sviluppo.
La filosofia di Natura Bissé? Ascoltare le esigenze della pelle di ogni individuo, offrendo trattamenti e soluzioni personalizzate che si adattano perfettamente a ogni tipo di pelle e di esigenza. Per un'esperienza sensoriale completa che accompagna i suoi clienti in un viaggio di benessere totale.
Per un trattamento skincare deluxe anche a casa: Natura Bissé The Diamond Age-Defying Set
Presentato per le Feste 2024, ma must in ogni occasione, il cofanetto skincare The Diamond Age-Defying Set include tre prodotti best seller del marchio spagnolo.
Perfetto per chi desidera ritrovare una pelle visibilmente più compatta e liftata grazie alle soluzioni anti-age globali più avanzate, include:
- Diamond Extreme Cream Rich: trattamento viso energizzante e ringiovanente potenziato dall'innovativo Smart Energy Complex;
- Diamond Extreme Eye: crema contorno occhi multi-azione che stimola la bellezza naturale della pelle;
- Diamond Lip Booster: siero labbra dal finish glossato con texture setosa.
About Villa Cora, un mondo di eleganza e relax
Villa Cora non è solo un rifugio di lusso, ma una vera oasi di benessere che offre ai suoi ospiti una vasta gamma di servizi esclusivi.
Le 43 camere della villa, ciascuna arredata con uno stile unico, riflettono l'eleganza del passato e la modernità del presente. Dalla terrazza panoramica si può godere di una splendida vista su Firenze, mentre il ristorante Le Bistrot offre piatti raffinati accompagnati da una vista sulla piscina esterna riscaldata, aperta tutto l’anno.
La SPA BENè, con le sue attrezzature di ultima generazione, tra cui una vasca idromassaggio, sauna, bagno turco e una sala fitness, è il luogo ideale per concludere una giornata all'insegna del relax.
In aggiunta, la navetta della villa è a disposizione per visitare facilmente i punti più importanti della città.
Con la sua storicità, il suo lusso e l’attenzione al benessere, Villa Cora rappresenta una delle destinazioni più affascinanti di Firenze.
Grazie alla collaborazione con Natura Bissé, ogni soggiorno diventa un’opportunità per riscoprire la bellezza in tutte le sue forme, attraverso trattamenti esclusivi e un servizio impeccabile.
Un angolo di paradiso dove il passato e il futuro si incontrano, regalando agli ospiti un'esperienza che va oltre la bellezza.
Info e prenotazioni
Per avere maggiori informazioni sui prodotti di skincare e sui trattamenti del marchio spagnolo vi invitiamo a visitare il sito ufficiale Natura Bissé.
Per prenotare una beauty experience o un soggiorno esclusivo nel cuore di Firenze potete invece collegarvi al sito ufficiale di Villa Cora.
LEGGI ANCHE:
Pelle secca e screpolata? Ecco come coccolare al meglio le vostre mani
Obiettivo sopracciglia perfette: gli stili di moda e tutto quello che dovete fare per averle al top
Crema viso antirughe: le migliori novità per tutti i tipi di pelle e tutti i budget
Skincare coreana: questi sono i prodotti migliori provati per voi
Macchie sul viso? Ecco come trattarle
SPA in inverno: ecco le destinazioni wellness per le feste (o per il detox post Natale)
Perché gli oli di bellezza sono così amati – e come inserirli nella routine
Thanks to: Luxury Lab Cosmetics, Natura Bissé & Villa Cora
© Riproduzione riservata
Nel cuore vivo di Firenze approda la nuova Fragrance & Beauty boutique Chanel: la nostra esperienza

Un nuovo luogo di bellezza approda a Firenze: da pochissimo appena inaugurata nel cuore vivo della città in Piazza della Repubblica, la nuova Fragrance & Beauty Boutique Chanel.
La Boutique, con le sue vetrine magistralmente allestite, è un irresistibile invito a entrare per poter immergersi nel mondo beauty Chanel e provare i tesori messi a disposizione di chi desidera ritagliarsi uno speciale momento di bellezza.
ll nuovo concept della Boutique offre servizi esclusivi di consulenza parfum e skincare, presenti solo a Firenze.
Alla scoperta della Fragrance & Beauty Boutique Chanel di Firenze con noi di Grazia, c’erano la creator e imprenditrice Elisa Taviti.
E il creator lifestyle attento al mondo del bello, Lorenzo Bises.
Vi raccontiamo alcuni servizi esclusivi come Vitality Scanner. In anteprima assoluta nella Beauty Boutique di Firenze, un innovativo servizio di diagnosi skincare. Lo scanner del viso permette di analizzare in dettaglio lo stato di vitalità della pelle offrendo, con un approccio scientifico, una skincare personalizzata ed efficace. Collocato all'interno di un’area riservata, la sessione prevede cinque step: alcune domande iniziali per comprendere abitudini ed esigenze specifiche, scansione del viso con il Vitality Scanner. Il risultato arriva in tempo reale con commento e analisi dei dati. Infine viene creato un protocollo personalizzato, attraverso le linee skincare Chanel, con l'invio di un report completo via mail o mobile. Il servizio è prenotabile.
Elisa ha scelto di effettuare il servizio make up l'Heure Iconique ovvero una consulenza trucco della durata di un'ora, per un’esperienza strutturata e completa. Vi consigliamo di prendere un appuntamento sul sito Chanel così da regalarvi, regalare o farvi regalare un’esperienza avvolgente.
Con l’aiuto dei Beauty Confident presenti in boutique Elisa, nello specifico, ha provato la nuova collezione limited edition Winter Tale - Fiaba d'Inverno per le feste 2024 creata dal Comète Collective.
Elisa e Lorenzo hanno testato anche il servizio Rencontre, una consulenza olfattiva che offre un viaggio immersivo alla scoperta della fragranza ideale.
Attraverso un dispositivo di nuova generazione, situato nell'area principale della boutique, si accede a un’esperienza coinvolgente "in blind", divisa in quattro fasi. Utilizzando il dispositivo progettato ad hoc, le fragranze vengono vaporizzate una ad una, in tre sessioni consecutive. Si scoprono “in blind” le fragranze e si scelgono quella che più ci colpiscono. Ogni selezione affina le preferenze, permettendo allo strumento di intelligenza artificiale di proporre nuove combinazioni nelle fasi successive. Nella quarta e ultima sessione, si viene invitati a scegliere tra due fragranze finali, che vengono proposte grazie alla combinazione delle scelte nelle fasi precedenti. A questo punto, viene svelato il nome della fragranza scelta.
La Boutique propone anche servizi flash su appuntamento, come Les Quart d'Heures con consulenze makeup - parfum - skincare su misura della durata di 15 minuti. Gli appuntamenti sono prenotabili direttamente in Boutique o tramite il sistema di prenotazione digitale sul sito Chanel.
Vi abbiamo raccontato le meraviglie di questo luogo di bellezza curato nei minimi dettagli come è nel dna della Maison Chanel: cosa aspettate a provarlo anche voi?
Credit: ph. Federico Avanzini / Artwork: Simona Rottondi / Video: Riccardo Rovelli
© Riproduzione riservata
Firenze: cosa fare, vedere (e dove mangiare) fuori dai soliti itinerari turistici

C'è sempre un buon motivo per organizzare un (altro) weekend a Firenze.
La "culla del Rinascimento" infatti è tutt'altro che una destinazione dormiente, uguale a sé stessa, e riesce a offrire qualcosa di nuovo a ogni visita.
Anche il suo prestigioso – e pressoché sterminato – patrimonio artistico e architettonico continua a riservare sorprese. Un esempio? Tra una visita alla Galleria degli Uffizi e una passeggiata nell'incanto botanico del Giardino di Boboli, da novembre 2023 trovate il tempo anche per un'esperienza senza precedenti: per la prima volta nella storia, diventa infatti accessibile la Stanza segreta di Michelangelo.
Situato all'interno del Museo delle Cappelle Medicee, a due passi dallo storico Mercato di San Lorenzo, questo piccolo ambiente custodisce sulle sue pareti i disegni a carboncino attribuiti proprio al geniale artista. Ma quali tappe prevedere durante una due giorni fiorentina?
Dov'è ancora possibile gustare le specialità del territorio – dalla ribollita alla Fiorentina –, come i locals? E cosa aggiungere alle mete più battute per cogliere lo spirito contemporaneo che attraversa (anche) questa città? Vi proponiamo una selezione di indirizzi.
Cosa vedere, dove andare (e dove mangiare) a Firenze
(Continua sotto la foto)
Un caffè d'autore da Ditta Artigianale
Strizza l'occhio ai caffè letterari che un tempo accoglievano intellettuali e artisti nel centro storico fiorentino la quinta caffetteria aperta in città dal pluripremiato campione barista e coffee expert Francesco Sanapo e da Patrick Hoffer.
A dieci anni dal fortunato debutto cittadino, Ditta Artigianale (Ph. Leonardo Morfini) da qualche mese è approdata anche in piazza Ferrucci.
È il classico posto in cui sedersi, rilassarsi e godersi una pausa in un qualsiasi momento della giornata: dalla colazione all’aperitivo, passando per il pranzo, con ricette (anche) di ispirazione etnica.
Oltre all'immancabile selezione di caffè, il locale ha una bakery interna, con proposte di pasticceria internazionale e fiorentina.
Dove mangiare la vera fiorentina (e non solo)
Memorabile la ribollita de La Grotta Parri, storica e familiare trattoria, poco distante dal bel Giardino dell'Orticoltura, che sfama i fiorentini dal lontano 1948. Evoca con il suo nome la statua collocata nella centralissima Loggia di Lanzi (o della Signoria) il ristorante Perseus, il cui menù della tradizione toscana include la bistecca alla Fiorentina.
Appagano il palato (e valgono la fila) i due indirizzi locali di All'Antico Vinaio, meta cult dello street food a Firenze che propone gustose schiacciate farcite al momento. Per provare un ottimo gelato fate tappa Oltrarno, alla Gelateria della Passera.
Una visita esclusiva nel nascente polo dell'arte contemporanea
Sicuri di aver già visitato tutti gli spazi espositivi e i musei di Firenze? Nel centro storico, poco distante dalla Basilica di San Lorenzo, un ex monastero da decenni chiuso sta tornando a vivere all'insegna dell'arte.
Entro il 2025 sarà infatti visitabile il Museo Sant’Orsola, che intanto – su prenotazione e secondo uno specifico calendario – apre le proprie porte al pubblico con iniziative a ingresso libero per svelare le opere d’arte site specific che andranno ad arricchire la sua collezione in fieri.
Shopping, cocktail ed eventi alla Manifattura Tabacchi
SENZA TE, SENZA NORD, SENZA TITOLO è il titolo della mostra personale dell'artista fiorentino Giovanni Ozzola visitabile fino al 28 gennaio 2024 negli spazi ex industriali di Manifattura Tabacchi, il polo culturale, gourmet e commerciale di Firenze in continua evoluzione.
La dismessa fabbrica di sigari fiorentina, oggetto di un maxi intervento di rigenerazione, sta rinascendo: già attivi negozi, atelier, ristoranti, spazi per la cultura e gli eventi; accessibile a tutti anche il giardino pensile, progettato dal paesaggista Antonio Perazzi e ribattezzato Officina Botanica. Decisamente un luogo da raggiungere, vicino al Parco delle Cascine ovvero il polmone verde di Firenze, in riva all'Arno.
Una notte (o una cena in terrazza) al The Social Hub
Posizione strategica e buoni collegamenti con il trasporto pubblico per The Social Hub Firenze, hotel a 4 stelle con un'ampia varietà di stanze, generosi spazi per la condivisione e opere d'arte site specific.
Include una palestra h24 7/7, una libreria, bar, bistrot, spazi ricreativi e l'ormai iconico rooftop con piscina per un bagno (davvero) con vista mozzafiato.
E se non avete fatto in tempo a provare i dim sum e le altre ricette d'autore nel temporary pop up di Xinge Gogo, proprio in terrazza, fate tappa al ristorante fiorentino Il Gusto di XINGE, firmato dalla chef cinese Xin Ge Liu.
© Riproduzione riservata
10 musei da visitare una volta nella vita (almeno)

I luoghi d'arte e i musei da visitare nella vita sono tantissimi, e sparsi nel mondo.
Ma alcuni di loro sono pietre miliari della cultura e del turismo, che davvero non si possono non visitare se si passa nella città in cui si trovano.
D'altronde, «sempre più spesso si parla di benessere della persona e cultura come binomio indissolubile: il passeggiare estasiati dentro la Sagrada Familia o il “fissare negli occhi” la Monnalisa, agiscono a livello profondo nella sfera emozionale della persona, contribuendo alla sua formazione come individuo e come parte di una società che si sviluppa» - commenta Paolo Fatone, Regional Director Central, Southern Europe e GEPO di Tiqets, piattaforma di prenotazione online per musei e attrazioni.
Ecco perché ci sono luoghi che andrebbero visti (almeno) una volta nella vita: dal Louvre agli Uffizi, cercate di spuntare tutta la lista.
10 musei da visitare (almeno) una volta nella vita
(Continua sotto la foto)
Musei Vaticani e Cappella Sistina, Città del Vaticano
Una passeggiata all’interno di una strabiliante collezione di arte rinascimentale: la Scuola di Atene di Raffaello, la Galleria degli Arazzi, la Galleria delle carte geografiche, fino alla celeberrima Cappella Sistina, fiore all’occhiello del museo firmato da Michelangelo.
Galleria degli Uffizi, Firenze
Un salto indietro nel tempo fino al Rinascimento, che inizia con i primi artisti bizantini, come Cimabue, per continuare attraverso pezzi di maestri quali Da Vinci e Raffaello, e infine evolversi verso il movimento barocco con capolavori di Michelangelo, Caravaggio e tanti altri.
E poi anche la Madonna mascolina di Giotto e la versione più delicata di Filippo Lippi, l'incompleta ma affascinante Adorazione dei Magi di Leonardo da Vinci, il Tondo Doni di Michelangelo e l'intimo ritratto di Raffaello di due uomini della famiglia dei Medici, Papa Leone X e suo cugino, che sarebbe diventato Papa Clemente VII.
Palazzo Ducale, Venezia
Alla scoperta della storia e la cultura della Serenissima con una visita all’imponente Palazzo Ducale, con la scalinata dorata, gli archi trionfali e le pareti affrescate e, all’interno della struttura gotica, stanze decorate da artisti come Tiziano, Veronese, Tiepolo e Tintoretto.
Per chiudere, una visita al famigerato Ponte dei Sospiri, così chiamato per i lamenti dei criminali condannati che si dirigevano verso le Prigioni Nuove.
L’Ultima Cena, a Milano
Famosa in tutto il mondo, l'Ultima Cena di Leonardo Da Vinci si trova all'interno della Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano.
La Chiesa e il Refettorio con l'Ultima Cena sono Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO.
Louvre, Parigi
Tra i musei da visitare almeno una volta nella vita non può ovviamente mancare la collezione del Louvre, che conta più di 35.000 opere d’arte, spazia dalle antichità mesopotamiche, egizie e greche ai capolavori di artisti come Da Vinci, Michelangelo e Rembrandt.
Inizialmente il Louvre era un palazzo che custodiva le collezioni personali dei re francesi. Fu nel 1725 che si iniziò a esporre al pubblico le opere su iniziativa dell'accademia reale, e solo nel 1793, durante la Rivoluzione Francese, divenne una galleria d'arte pubblica.
In poco tempo, la collezione già incredibile del museo si arricchì ulteriormente con i bottini delle escursioni di Napoleone in tutta Europa.
Fu proprio Napoleone a trasformare la collezione d'arte del Louvre nella più grande al mondo e, nonostante alcuni dei tesori di cui si appropriò siano stati poi restituiti, molti sono ancora lì.
Metropolitan Museum of Art - THE MET, New York
Quattro passi nel Tempio di Dendur, portato intatto dall’Egitto o nella camera da letto romana sopravvissuta all’annientamento di Pompei.
Ma anche i coloratissimi abiti da cerimonia della Papua Nuova Guinea e le opere di Van Gogh, Rembrandt, Picasso e tanti altri. E per concludere, una visita al giardino situato sul tetto, con la sua vista mozzafiato su Central Park.
Museo del Prado, Madrid
Si tratta del più importante museo d'arte di Spagna, che custodisce capolavori di maestri spagnoli come Velázquez e Goya, insieme ad altri di grandi nomi internazionali come Tiziano, Rembrandt, El Greco, Rubens e, tra gli altri, il "Giardino delle delizie" di Boschper un totale di oltre 7000 dipinti custoditi.
British Museum, Londra
Tra le reliquie dell'Antico Egitto, dell'Antica Grecia e dell'Antica Roma, oltre ad altri reperti imperdibili; lo spettacolare tetto di vetro della Great Court, la famosissima Stele di Rosetta, la chiave per decifrare i geroglifici egizi, le sculture del Partenone e le mummie egizie.
Pergamonmuseum, Berlino
Sculture classiche, imponenti architetture, sgargianti arazzi e reperti storici; la famosa Porta di Ištar (un frammento dell'epopea di Gilgameš, parete di mattoni smaltati di un blu brillante e decorata con raffigurazioni di divinità della città con le sembianze di draghi, leoni e tori) e la Porta del Mercato di Mileto, reperti provenienti dall'antica Grecia, da Roma, da Babilonia e dal Medio Oriente, in grado di mostrare chiaramente quanto fossero avanzate queste antiche civiltà.
Van Gogh Museum, Amsterdam
Qui risiede la più ampia collezione di dipinti di Van Gogh, insieme a opere di altri suoi contemporanei come Gauguin e Monet.
Include oltre 200 pezzi, tra paesaggi, nature morte, eccentrici ritratti, disegni, lettere e il leggendario “Girasoli”: quadri e oggetti che, visti tutti insieme, offrono una prospettiva emozionante sulla straordinaria vita dell'artista e lo fanno entrare di diritto tra i musei da visitare una volta nella vita.
© Riproduzione riservata
Firenze: funzionalità e design in un appartamento di appena 50mq

Due livelli, appena 50 metri quadrati, una scelta precisa sul fronte dell'arredamento: ecco "Flat Eleven", un piccolo gioiello nel cuore di Firenze
La sfida della gestione dei piccoli spazi pone proprietari e progettisti di fronte a una serie di interrogativi ed esigenze. Per un committente privato, lo Studio Pierattelli Architetture ha percorso la strada di un rinnovamento completo rispetto alla precedente identità architettonica, perseguendo una precisa idea sul fronte dell'arredamento. "Abbiamo pensato che l’appartamento avrebbe avuto più respiro senza mobili contenitivi sparsi qua e là, che avrebbero ridotto la libertà di movimento contribuendo a diminuire la percezione dello spazio", hanno infatti dichiarato in merito all'intervento recentemente concluso nel centro storico fiorentino gli architetti Andrea e Claudio Pierattelli. Passo passo, proviamo ad analizzare le loro scelte vincenti.
Un piccolo appartamento nel cuore di Firenze
Articolata su due livelli, la residenza privata si caratterizza per un'impronta informale e contemporanea, ottenuto grazie al totale rinnovamento dei caratteri distintivi della preesistenza. Il piccolo ingresso conduce nel living che presenta una parziale doppia altezza ed è posto in connessione diretta con la cucina.
Arredi tutti realizzati su disegno
Tra i punti di forza della nuova identità architettonica della casa, ultimata nel 2018, rientrano gli arredi, tutti realizzati su disegno e con "precisione millimetrica". Una necessità, in considerazione degli spazi limitati, ma anche un percorso di riscoperta delle qualità spaziali, in precedenza rese parzialemente illeggibili da strutture e funzioni predefinite. L'idea da copiare? La panca di legno laccato, che diventa la base del grande divano su misura su cui poggiano cuscini in denim. In perfetta sintonia, dal punto di vista delle finiture, con la libreria a muro, anch’essa in legno laccato.
Un arco tra cucina e living
Tra living e cucina non esistono fratture o partizioni. Piuttosto i progettisti hanno scelto di conferire maggiore profondità a questo open space attraverso un arco a tutto sesto. Tale elemento, interpretato come quinta scenografica, acquiscisce centralità nella nuova dimensione abitativa e offre una sorta di "cornice visiva" che inquadra la cucina di produzione Arclinea, a sua volta caratterizzata da linee pulite e nette.
A caccia di icone del design italiano
Arredi su misura si combinano con una palette di colori chiari, dalla quale è esclusa è esclusa la parete blu indigo, e con iconici oggetti di design, tra a lampada Taccia di Achille Castiglioni by FLOS, l'opera del fotografo contemporaneo Wolfgang Uhlig, i proiettori Fort Knox di Philippe Stark by FLOS, il tavolo da caffè ellittico Tulip di Charles e Ray Eames by Knoll. Un tocco d'arte è conferito dall’opera del fotografo contemporaneo Wolfgang Uhlig.
Camera da letto con vista
Attraverso una scala a sbalzo con struttura in ferro laccato si accede alla zona notte, delimitata - per ovvio ragioni di sicurezza - da una balaustra in vetro. A colpire lo sguardo, una volta raggiunto il secondo livello dell'appartamento, è la piccola finestra che si apre sulla città: la cupola della chiesa rinascimentale di Santo Spirito conquista l'attenzione. Anche per questa porzione della casa è stato scelto parquet a spina francese, la cui tessitura "dilata la superficie apparente e contribuisce ad illuminare tutta la casa, anche grazie alla tonalità naturale selezionata", indicano le note di progetto.
Photo Credits: Iuri Niccolai
© Riproduzione riservata
Una notte come Frida Kahlo e Diego Rivera: a Firenze arriva Frími Boutique Rooms

Un esempio di microricettività che promette di condurre gli ospiti a spasso nel tempo: tra coppie celebri e un'attenzione speciale per il design toscano contemporaneo
Tutte le case custodiscono memorie, segreti, storie, emozioni.
L'appartamento che Viola Villani, 34 anni, ha ereditato dal nonno a Firenze, in via Guido Monaco 9, per anni ha posseduto una doppia anima: ha infatti ospitato sia uno studio medico, sia un’abitazione privata. Dopo un intervento durato un anno e mezzo, l'antica casa ha cambiato pelle.
Si appresta - da dicembre 2018 - ad accogliere ospiti in visita nel capoluogo toscano desiderosi di soggiornare in un luogo distante, per stile e concezione, dalle soluzioni standardizzate, ormai individuabili senza fatica a qualsiasi latitudine.
«Frími significa free me, in italiano ‘liberami’. Vogliamo dare un’idea diversa dell’accoglienza a chi sceglierà di pernottare qui. Frími è una casa, ma con le comodità di un hotel, è un luogo dove sentirsi liberi e liberare il proprio desiderio di viaggiare, anche con la mente. Il vero lusso è quello di sognare: di essere altrove, di essere qualcun altro, di poter arrivare dove si vuole, con il proprio stile e con i propri tempi. Viaggiando sempre leggeri», racconta Viola Villani.
A sottolineare il carattere unico di Frími Boutique Rooms anche la scelta di collocare, all'interno delle camere, una scrupolosa selezione di pezzi acquistabili. Lampade artigianali, alcuni comodini, abiti e calzature vintage collocate nei diversi vani potranno infatti essere comprati dagli ospiti. La proprietaria ha già attivato una serie di collaborazioni con designer del territorio: Souvenir, brand di abbigliamento nato in Toscana; Veronica Chessa, artista toscana autrice di stampe surrealiste che campeggiano nelle aree comuni del Boutique Room; Camilla Pistolesi, designer di gioielli, Elena Masi, designer, Claudia Vincenzi, fotografa.
Gusto retrò negli spazi comuni
Dall'ingresso, si accede a un ingresso-reception in diretta connessione con la cucina, che è il cuore dello spazio comune della struttura. Con doppio affaccio sul giardino interno, a uso degli ospiti, dispone di un’area colazione e relax.
Anima eclettica per la stanza intitolata a Salvador Dalì e Gala
Tra le otto personalità individuate dalla proprietà ci sono Salvador Dalì e la sua musa e moglie Gala. La stanza intitolata a loro, come tutte le altre, è dotata di bagno interno privato e si caratterizza per il gusto eclettico. Gli ospiti potranno dormire in uno scenografico letto a baldacchino, tra mobili di antiquariato etnico e pezzi originali del popolo Qashqai. Alle pareti un mix ricercato di colori e pattern.
Una stanza dedicata a Frida Kahlo e Diego Rivera
Ricavata nella porzione dell'appartamento un tempo riservata allo studio medico, la stanza intitolata a Frida Kahlo e Diego Rivera è la più grande di Frími Boutique Rooms. Dispone infatti di una camera matrimoniale e di una ad uso singola, oltre che del bagno privato. Il riferimento ai due artisti messicani prende le distanze dai comuni canoni visivi a loro solitamente associati. I progettisti si sono indirizzati verso la ricerca di una modalità più sottile e raffinata di evocazione dello spirito della coppia e delle atmosfere della loro terra natale. Anche in questo caso, gli ospiti si troveranno di fronte a una pluralità di stimoli visivi e di colori, con autentici tocchi d'autore come le stampe giapponesi alle pareti, i letti in bambù - con e senza baldacchino - e il prezioso armadio della stanza principale.
Urban-industrial ricordando Johnny Cash e June Carter
Il registro cambia alloggiando nella stanza intitolata a Johnny Cash e June Carter. In questo distillato di stile urban-industrial, anche il trattamento di finitura delle pareti contribuisce a donare alla stanza un'immagine in divenire, informale, rock ed energica. Come sembra sottolineare anche la moto d'epoca: si tratta della Lygie, di produzione Atala, creata dalla nota azienda di biciclette negli anni Cinquanta e destinata esclusivamente al mercato francese.
Un omaggio alla storia di famiglia: la stanza Pupa e Forese
La memoria - e un pizzico di nostalgia per il passato - ha guidato la mano dei progettisti nell'ideare la stanza Pupa e Forese. La titolare di Frìmi ha scelto di ribattezzarla con i nomi dei suoi nonni, optando per un'impronta vintage e un animo romantico. Provenienti anche dalla storica Fiera Antiquaria di Arezzo, alcuni degli arredi sono autentici pezzi degli anni Quaranta, opportunamente trattati per questa "seconda vita".
Un giardino privato per degustazioni, lezioni di yoga e pilates
Anche nel giardino di proprietà, riservato agli ospiti e accessibile dalla cucina-living, si possono rintracciare il gusto e la cura che hanno ispirato i progettisti nella definizione degli ambienti interni. Lezioni di yoga e pilates, degustazioni ed eventi musicali saranno ospitati all'aperto, nella bella stagione.
Grande attenzione nell'uso del colore
Frími Boutique Rooms è il risultato di un lavoro di squadra. A recepire le richieste della committente, Viola Villani, è stato un team composto da due donne - Elena Frangioni, ingegnere edile, ed Elettra Panconesi, architetto, alle quali si deve la ristruttuzione complessiva dell'appartamento e di tutti gli impianti - e da un uomo - Farzad Shojaei, architetto d’interni, che ha sviluppato una palette cromatica ad hoc e e l’installazione luminosa della hall.
© Riproduzione riservata
Firenze da it-girl con Ilaria Bici: cosa vedere in città

Tra arte, natura e panorami mozzafiato, ecco i consigli della modella per godersi al meglio la città
Abbiamo trascorso una calda giornata di giugno con Ilaria Bici, diciannove anni, modella di IMG Management, e it-girl fiorentina - d’adozione, Ilaria è originaria di Prato.
“Firenze è un luogo speciale per me”, Ilaria ci porta nei vicoli più stretti del centro, ci racconta aneddoti sui monumenti e sui modi di dire locali.
Noi l’abbiamo immortalata in alcuni degli scorci unici della città e le abbiamo chiesto cinque attrazioni, tra locali e strutture dove vale la pena fare un salto durante l’estate.
Firenze: i posti da vedere secondo Ilaria Bici
...
Piazza della Passera
Uno di quei posti tipici fiorentini, rimasto invariato nel tempo. Piccola e caratteristica, mi piace fermarmi per mangiare un gelato o per sedermi all’ombra di un bar.
Villa Bardini - Costa S. Giorgio, 2
Un vero incanto, turistico ma non troppo, ci si arriva con un percorso in salita e, tra glicini in fiore, rose e ortensie, ci si gode la vista sulla città dalla terrazza.
Giardino delle rose - Viale Giuseppe Poggi, 2
Altro posto magico nel cuore della città, dove mi piace camminare e perdermi per ore, soprattutto in primavera. Oltre alle rose troverete le statue di Jean-Michel Folon, un classico esempio fiorentino di arte e natura.
Terrazza continentale - Vicolo dell'Oro, 6
Questo è il posto giusto per bere un cocktail, soprattutto durante il tramonto. La vista sull’Arno è magnetica, il personale è molto gentile e i drink deliziosi.
Le rime - Piazza Giuseppe Poggi, 1
La fortuna di vivere in una città con il fiume è anche quella di poter staccare andando a rilassarsi sulle sue spiagge, piccole ma pur sempre spiagge. Il “chioschino” che troverete è un posto a cui sono particolarmente affezionata, che consiglio ai turisti e non durante le lunghe giornate d’estate.
Fotografia: Martina Ferrara
Moda: Francesca Crippa
Makeup and hair: Giovanna Fucciolo
© Riproduzione riservata
Trussardi e Luisaviaroma: una serata benefica in occasione di Firenze4Ever
Una cena charity, buona musica e una nuova borsa da lanciare: vi raccontiamo la serata di Trussardi e Luisaviaroma a Firenze
Trussardi ha preso parte alla cena benefica organizzata da Luisaviaroma a Firenze per festeggiare la 13esima edizione di Firenze4Ever.
Gaia e Tomaso Trussardi hanno fatto gli onori di casa accompagnati da ospiti come Anna Safroncik, Fabio Troiano e Aurora Ramazzotti, con l'impegno di sostenere la raccolta di fondi per il progetto Lifeline Jordan (che si occupa dei rifugiati giordani).
Su una chiatta costruita sull'Arno, location davvero suggestiva, si sono alternati momenti musicali con la live performance della band “The Good Company by Trussardi”, il progetto musicale
intrapreso da Gaia Trussardi lo scorso gennaio, e il lancio della novità del marchio: la LOVY Bag, la nuovissima borsa che vi sveliamo nella gallery.
La cena di Trussardi e Luisaviaroma
...
© Riproduzione riservata