I-Days Coca-Cola 2026: il festival che anima l’estate milanese

Da oltre venticinque anni il festival accompagna l’estate di chi rimane in città, trasformando gli ippodromi milanesi in un punto d’incontro per migliaia di persone in arrivo da tutta Italia e dall’estero.
Quello con il calendario I-Days Coca-Cola è un appuntamento che è cresciuto negli anni fino a diventare uno dei festival live più rilevanti del panorama europeo, capace di riunire sullo stesso palco artisti che hanno segnato intere generazioni e protagonisti della scena contemporanea.
Da Independent Days agli I-Days: una storia lunga oltre 25 anni
Nato nel 1999 come Independent Days Festival, l’evento era inizialmente dedicato al rock e alla musica alternativa. Con il tempo ha ampliato i propri confini, attraversando pop, hip hop, metal ed elettronica, senza perdere la propria identità.
Negli anni gli I-Days hanno ospitato artisti come Radiohead, Pearl Jam, Green Day, Muse, Arctic Monkeys, Red Hot Chili Peppers, Florence + The Machine, Lana Del Rey, Travis Scott, Dua Lipa, Linkin Park, Metallica, Doja Cat e Stray Kids, costruendo un cartellone sempre più internazionale e trasversale.
La crescita si riflette anche nei numeri: se il 2023 aveva superato i 320 mila spettatori, il 2024 ha segnato un nuovo record con oltre 420 mila presenze, confermando gli I-Days come il festival italiano con il maggior afflusso di pubblico. Anche il 2025 ha mantenuto lo stesso slancio, tra cui le uniche date italiane di artisti come Justin Timberlake, Dua Lipa, Olivia Rodrigo e Post Malone, fino al sold out dei Linkin Park davanti a oltre 78.500 spettatori.
La spiritualità collettiva con Florence + The Machine
C’è un momento, dentro il flusso degli I-Days, in cui il concerto smette di essere soltanto spettacolo e diventa atmosfera. Succede quando il pubblico si compatta e l’aria sembra cambiare densità, come se tutto rallentasse per entrare in un altro tempo.
Durante la data di Florence + The Machine, questo passaggio è stato evidente fin dall’inizio: una platea già immersa nella sera, il caldo che non si è ancora sciolto del tutto e una tensione silenziosa che precede l’ingresso sul palco. Quando Florence Welch è apparsa, l’Ippodromo ha assunto un’altra forma, più sospesa, costruita su luci morbide, movimenti ampi e una presenza scenica che riempie lo spazio senza bisogno di sovrastrutture.
Il concerto si è mosso come una progressione emotiva più che come una semplice scaletta. Dai momenti più raccolti, quasi sussurrati, si è arrivati a esplosioni corali in cui il pubblico ha iniziato a cantare in modo compatto seguendo brani come Dog Days Are Over, Shake It Out e Hunger, che hanno immediatamente acceso l’area dell’Ippodromo. L’estetica tipica di Florence Welch, fatta di slanci fisici, gesti ampi e continue variazioni di intensità, ha guidato l’intera performance.
A tratti la sensazione era quella di un rituale condiviso: mani alzate, voci che si sovrappongono e quella dinamica tipica dei grandi festival in cui palco e pubblico smettono di essere separati. Anche momenti più intimi, come Never Let Me Go, hanno trovato spazio all’interno di un set costruito su contrasti continui, tra vulnerabilità e potenza.
Ed è forse qui che gli I-Days mostrano la loro identità più forte: nella capacità di accogliere concerti che non si limitano a intrattenere, ma costruiscono un tempo parallelo. Una dimensione sospesa in cui la musica diventa esperienza e la serata si sedimenta molto oltre l’ultima nota.
Il programma degli I-Days Coca-Cola 2026
L’edizione 2026 prosegue nel segno dei grandi eventi. Dopo l’apertura con i Maroon 5, il calendario continua con alcuni degli appuntamenti più attesi della stagione.
Il 6 luglio sul palco dell’Ippodromo Snai La Maura arrivano i System of a Down, unica data italiana, insieme ai Queens of the Stone Age e agli Acid Bath. A settembre il festival si sposta all’Ippodromo Snai San Siro con Tony Pitony il 4 settembre, David Guetta il 6 settembre (anch’egli in esclusiva per l’Italia) e A$AP Rocky il 10 settembre, anche questa unica data nel nostro Paese.
Una line-up che conferma la vocazione degli I-Days: attraversare generi e pubblici diversi, mescolando icone globali e nuovi linguaggi della musica contemporanea.
Quello che c’è da sapere prima di andare
L’esperienza del festival passa anche dall’organizzazione quotidiana. Per il 2026 sono state introdotte alcune indicazioni pensate per rendere più fluida la permanenza nelle due venue.
È consentito l’ingresso con bottiglie d’acqua fino a 0,5 litri, esclusivamente senza tappo per motivi di sicurezza, e con borracce in plastica o silicone morbido da riempire in loco. In entrambe le location del festival sono presenti diverse aree zone food & beverage con pagamento cashless tramite app Orlay Pay oppure con token.
Per raggiungere i concerti, gli organizzatori consigliano l’uso dei mezzi pubblici, potenziati nei giorni degli eventi. Chi arriva in auto può fare riferimento ai parcheggi ufficiali indicati per ciascuna venue. È sempre consigliato controllare in anticipo l’ingresso riportato sul biglietto e considerare i tempi dei controlli di sicurezza.
Più che una semplice serie di concerti, gli I-Days restano uno di quei momenti in cui Milano cambia ritmo: la musica diventa esperienza condivisa e l’estate prende forma, sera dopo sera, davanti allo stesso palco.
© Riproduzione riservata
Un'estate in musica: i festival da non perdere in Italia nel 2026

Con l'arrivo del caldo, l'Italia si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto. Da Nord a Sud, ogni estate la Penisola si anima di festival che mescolano musica, arte e paesaggio, offrendo esperienze uniche in alcuni dei contesti che tutto il mondo ci invidia.
L'estate 2026 si preannuncia particolarmente ricca: tra grandi ritorni, nuove proposte e appuntamenti ormai diventati cult, c'è davvero l'imbarazzo della scelta. Che siate appassionati di rock o di musica jazz, ognuno avrà modo di vivere il proprio festival ideale, magari abbinato a qualche giorno di vacanza tra mare, montagna e borghi medievali.
In questa guida abbiamo selezionato le kermesse più belle e imperdibili dell'estate: prendete nota, segnate le date in calendario e preparate il vostro itinerario.
(Continua sotto la foto)
I-Days Milano Coca-Cola
Nel capoluogo lombardo la musica si fa diffusa, dilatandosi dal 25 giugno al 10 settembre 2026 all’interno degli storici spazi dell'Ippodromo SNAI San Siro e dell'Ippodromo SNAI La Maura. La rassegna milanese risponde con un palinsesto imponente che vede alternarsi sul palco il pop d’alta classifica dei Maroon 5 e la travolgente potenza rock dei Foo Fighters. Ma è la varietà delle proposte a stupire: la grazia sciamanica e orchestrale di Florence + The Machine incanterà il pubblico nei primi giorni di luglio, mentre le chitarre affilate e la rabbia politica dei System of a Down garantiranno scariche di pura adrenalina. Per chi cerca i ritmi del presente, le storiche doppie date della superstar globale Bad Bunny a metà luglio e le visioni hip-hop di A$AP Rocky a settembre faranno della città una capitale assoluta della cultura urban, arricchita dai set monumentali di David Guetta.
Firenze Rocks
Nel cuore verde del capoluogo toscano, dal 12 al 14 giugno 2026, la Visarno Arena, splendido spazio immerso nel Parco delle Cascine, si prepara a raccogliere il pubblico delle grandi occasioni. L’energia ruvida ed elegante di Lenny Kravitz aprirà le danze nella prima giornata della rassegna. La manifestazione proseguirà poi nel segno del grande pop d’autore britannico grazie al magnetismo intramontabile di Robbie Williams, atteso sul palco il giorno seguente, per poi toccare una vetta emotiva assoluta nella serata conclusiva con il ritorno dei The Cure. La band guidata da Robert Smith dividerà la scena con lo space-rock cinematico dei Mogwai, le oscure ballate dei The Twilight Sad e le sperimentazioni post-punk di Just Mustard, regalando una data destinata a rimanere nella memoria collettiva dei cultori della new wave.
Lucca Summer Festival
Poco distante, l’estate toscana trova un altro baricentro d'eccellenza che si sviluppa dal 24 giugno al 29 luglio 2026. Le mura cinquecentesche della città faranno da cornice a serate uniche, trasformando la storica Piazza Napoleone in un sofisticato club sotto le stelle. Il cartellone di quest'anno si apre con Ludovico Einaudi, per poi schierare la sontuosa miscela acid-jazz e funk dei Jamiroquai, pronti ad accendere la piazza il 4 luglio, la sacralità folk-rock e l'immutata urgenza narrativa di John Legend il 5 luglio, le venature soul ad alta intensità degli Alabama Shakes il 7 luglio e l'inconfondibile magnetismo pop globale di Katy Perry il 19 luglio, dimostrando una rara capacità di far convivere linguaggi e generazioni distanti accanto a pesi massimi come Riccardo Muti, Zucchero e Tom Jones.
Rock in Roma
La Capitale risponde con il suo storico appuntamento che si snoda dal 9 giugno al 16 luglio 2026, diviso strategicamente tra l'ampio spazio dell'Ippodromo delle Capannelle e la Cavea dell'Auditorium Parco della Musica. Un cartellone che porta a Roma lo slancio punk rock californiano dei The Offspring, l’intimità folk ed epica dei Mumford & Sons e le canzoni senza tempo degli OneRepublic, fino alle ballate calde, roots e blues di Ben Harper con i suoi Innocent Criminals. Accanto ai giganti internazionali, il festival celebra il meglio della musica italiana contemporanea con l'energia dei Negramaro, la poesia di Mannarino, la freschezza di Olly, la storia del rock firmata dai Litfiba, l'hip-hop cinematografico di Luchè.
La Prima Estate
Per chi concepisce il festival come un’estensione della vacanza, il Parco Bussoladomani a Lido di Camaiore rappresenta la sintesi perfetta, animando la Versilia nei fine settimana dal 19 al 21 giugno e dal 26 al 28 giugno 2026. Questa rassegna unisce la brezza marina a una selezione artisticamente impeccabile. Jack White accenderà il palco il 19 giugno, seguito dalla nobile tradizione brit-pop di Richard Ashcroft e The Libertines il 21 giugno, e dal crossover generazionale dei Twenty One Pilots. Il secondo weekend toccherà vette altissime con il carisma poetico e oscuro di Nick Cave & The Bad Seeds il 26 giugno e l'universo visivo e sonoro dei Gorillaz di Damon Albarn affiancati dai Wolf Alice il 27 giugno. Attorno a loro, un contorno ricercato che include le chitarre graffianti di The Hives, il post-punk parlato degli Sleaford Mods, il gusto dream-pop di Emilíana Torrini e il meglio della scena indipendente nazionale.
Kappa FuturFestival
Chi preferisce i linguaggi elettronici puri e le suggestioni post-industriali troverà il proprio tempio a Torino dal 3 al 5 luglio 2026, all'interno dei suggestivi spazi di Parco Dora, luogo deputato ad accogliere la club culture mondiale. La line-up schiera giganti del calibro di Armin Van Buuren, Dyen, Dj Rush e Olympe, trasformando la città piemontese in una gigantesca pista da ballo a cielo aperto.
Festival del Saltarello
Il folklore rurale e le pulsazioni della world music internazionale si fondono in un'unica, travolgente celebrazione martedì 9 luglio 2026 nella suggestiva cornice del Porto di Giulianova, in provincia di Teramo. Giunto alla sua sedicesima edizione, il festival si configura come una vera e propria giornata internazionale del folklore capace di gettare un ponte culturale tra la tradizione abruzzese e le sonorità globali. La spina dorsale della serata sarà l'Orchestra Popolare del Saltarello, oggi tra le realtà più dinamiche nel rinnovare il repertorio etnico italiano, che salirà sul palco alle ore 21:00 per scaldare l'arena e accompagnare l'esibizione del coro di bambini Liberavoce, focalizzato sull'integrazione attraverso il linguaggio dei segni. Alle 22:15 i riflettori si accenderanno sull'attesissimo special guest della rassegna: Goran Bregović che, insieme alla sua leggendaria Wedding & Funeral Orchestra, farà tappa a Giulianova con il tour "God Is Not Your Babysitter". Tra i grandi classici del repertorio balcanico e le composizioni più recenti, il porto teramano si trasformerà in una monumentale festa collettiva sotto le stelle, preceduta durante la giornata da stage di danza di radice ed esibizioni di gruppi folk storici nel cuore della città.
NAMELESS Festival
I grandi spazi verdi di Annone di Brianza, in provincia di Lecco, si confermano l'epicentro italiano dei ritmi elettronici ed urban all'inizio della stagione, precisamente dal 30 maggio al 1° giugno 2026. Il festival schiera sul palco una line-up monumentale dominata da pesi massimi della consolle globale come Calvin Harris, Fisher e John Summit, affiancati dal talento di Kevu e da una fitta rete di produttori e artisti urban internazionali, capaci di radunare decine di migliaia di appassionati in una tre giorni ad altissima intensità energetica ai piedi delle montagne del lago di Como.
Jazz:Re:Found
Al polo opposto, per attitudine e intimità, si colloca l'experience preziosa tra le colline piemontesi del Monferrato, patrimonio UNESCO. Dal 27 al 30 agosto 2026, lo splendido borgo di Cella Monte diventa il punto d'incontro ideale per gli amanti del jazz, del soul e dell'elettronica di ricerca. La direzione spirituale di Gilles Peterson guiderà una line-up raffinatissima che vanta l'irresistibile contagio mediterraneo dei Nu Genea, il jazz d'avanguardia di Tom Skinner e Kahil El'Zabar, le calde atmosfere deep-house e jazz di Berlioz e il soul senza tempo di Pale Jay, insieme alle contaminazioni globali di Acid Arab, Dj Storm e Habibi Funk.
Tener-a-mente
Spostandosi sulle sponde del Lago di Garda, l'Anfiteatro del Vittoriale a Gardone Riviera ospiterà la consueta ed elegantissima rassegna estiva, in programma dal 26 giugno al 2 agosto 2026. Un appuntamento che unisce la grande musica internazionale di matrice d'autore, jazz e rock alla maestosità del complesso dannunziano, confermandosi uno dei palcoscenici più intimi, colti e suggestivi dell’intera stagione.
Ferrara Sotto le Stelle
Scendendo in Emilia, la storica corte del Castello Estense di Ferrara si accenderà dal 22 al 30 luglio 2026 per celebrare trent'anni di esplorazioni sonore. La rassegna più longeva dell'Emilia-Romagna si divide quest'anno tra due venue: il Cortile del Castello Estense e la Delizia Estense di Benvignante ad Argenta, con una line-up che dimostra ancora una volta lo spirito della rassegna: curioso, cangiante e intraprendente. Il programma vede i Ministri aprire il 22 luglio con Aurora Popolare, seguiti il 23 dai seminali The Notwist con News from Planet Zombie e il 25 dalla voce di Emma Nolde. La rassegna si sposta poi ad Argenta per accogliere i Kings of Convenience in trio d'archi il 28, i Marlene Kuntz a trent'anni da Il Vile il 29 e i Les Négresses Vertes a chiudere il 30.
Locus Festival
Per chi sceglie il Sud, la Puglia diventa il cuore pulsante dell'estate grazie a una manifestazione diffusa che si snoda dal 18 giugno al 2 settembre 2026. Nella sua ventiduesima edizione, il Locus Festival prende le mosse dal centenario della nascita di Miles Davis con il concept "Don't play what's there. Play what's not there", sviluppando un programma che intreccia icone della scena internazionale e il meglio del cantautorato italiano, toccando le location più suggestive della regione, dal mare alle colline. La line-up riunisce artisti come David Byrne, Skunk Anansie, John Legend, Marcus Miller, Johnny Marr, IOSONOUNCANE, Thundercat, Soulwax, Vinicio Capossela, Mannarino, Fulminacci e Daniele Silvestri, in un percorso tra Bari, Alberobello, Castel del Monte, Ostuni, Locorotondo e le vigne di Minervino Murge.
Sequoie Music Park
Restando in territorio emiliano, il verde del Parco delle Caserme Rosse di Bologna farà da sfondo dal 16 giugno al 23 luglio 2026 a una programmazione estremamente trasversale e contemporanea. La kermesse mantiene la sua identità trasversale, presentando una lineup capace di spaziare dal rock al pop, dall'alternative al cantautorato, senza dimenticare le nuove sonorità contemporanee. Tra i protagonisti figurano i Kneecap (16 giugno), Three Days Grace in unica data italiana (23 giugno), Of Monsters and Men (25 giugno), Subsonica (29 giugno), Idles (4 luglio), Caparezza in due serate già sold out (7 e 8 luglio), Belle and Sebastian (13 luglio) e gli Interpol in unica data italiana da headliner (16 luglio), con i Litfiba a chiudere il 21 luglio.
Red Valley Festival
La settimana di Ferragosto trova la sua colonna sonora ideale e spettacolare in Sardegna, precisamente dal 13 al 15 agosto 2026. L'Arena Olbia ospiterà una monumentale corazzata pop, urban ed EDM pensata per accogliere decine di migliaia di appassionati, che vedrà alternarsi sul palcoscenico i pesi massimi delle classifiche italiane contemporanee come Sfera Ebbasta, Annalisa, Achille Lauro e Geolier.
Umbria Jazz
Il cuore monumentale dell'Umbria si trasforma, dal 3 al 12 luglio 2026, in una succursale di New Orleans. Il centro storico di Perugia, con il palco principale dell'Arena Santa Giuliana, accoglie una line-up eccezionale guidata da icone globali come Sting, Jon Batiste (il 5 luglio) ed Elvis Costello (il 12 luglio). Il cartellone d'eccellenza si impreziosisce con il pop-funk sperimentale degli Snarky Puppy supportati dalla Metropole Orkest, l'avanguardia multimediale di Laurie Anderson affiancata dai Sexmob (il 7 luglio) e il graffiante blues di Christone "Kingfish" Ingram. Nei teatri e nei palazzi storici come il Teatro Morlacchi e la Galleria Nazionale dell'Umbria si svilupperà invece un vero e proprio festival nel festival con maestri assoluti come Charles Lloyd, Paolo Fresu con il suo progetto dedicato a Miles Davis, la straordinaria voce di Cécile McLorin Salvant, il pianismo leggendario di Kenny Barron, Stefano Bollani con un set "All Stars" e l'arpa jazz di Brandee Younger.
Wonderlast Festival
L’Umbria si conferma un hub centrale per le nuove sonorità estive ospitando, sabato 11 e domenica 12 luglio 2026, una delle manifestazioni ibride più interessanti del panorama nazionale, dichiaratamente ispirata ai grandi modelli nordeuropei. Il Wonderlast Park di Gubbio, in provincia di Perugia, si trasformerà in un villaggio esperienziale di due ettari immerso nel verde delle colline umbre, dove la musica dialogherà costantemente con intrattenimento, sostenibilità e lifestyle. Accanto a un imponente sound system alto otto metri , lo spazio accoglierà la Wonderlast Forest, un’area relax dedicata a installazioni tecnologiche e prodotti sostenibili, e una beauty lounge con hairstylist e make-up artist a disposizione del pubblico. La line-up del 2026 mette a segno un mix mirato di urban, pop, rap ed elettronica pensato per connettere community provenienti da tutta Italia. Sul palco: Emis Killa, Samurai Jay, 22simba, Il Pagante e Ludwig. A completare il manifesto sonoro delle due giornate ci penserà l'energia dance firmata da Dino Brown e dallo storico duo Marvin & Prezioso.
Collisioni Festival
Le colline delle Langhe tornano a vibrare nella dinamica cornice di Piazza Medford ad Alba, in provincia di Cuneo, per un'edizione che si sviluppa dal 27 giugno al 5 luglio 2026. Il sipario sull'Agrirock festival più famoso d'Italia si alzerà sabato 27 giugno con l'attesissimo set internazionale di Ben Harper & The Innocent Criminals. La rassegna riprenderà poi il fine settimana successivo: sabato 4 luglio prenderà vita la giornata IndieWood, dominata dall'elegante rap d'autore di Frah Quintale e dal pop di Alfa, affiancati sul palco da Marco Castello e Andrea Cerrato. Domenica 5 luglio si chiuderà in grande stile con la tradizionale Giornata Giovani interamente dedicata alle correnti hip-hop e urban contemporanee, che vedrà alternarsi sul palco Morad e Sayf.
Ypsigrock Festival
II primo vero boutique festival d'Italia riaccende la sua atmosfera unica dal 6 al 9 agosto 2026 nel cuore della Sicilia, sulle vette delle Madonie. La splendida Piazza Castello di Castelbuono, in provincia di Palermo, ospiterà un cast ricercato dedicato all'indie rock e alla musica alternativa internazionale. I palchi del festival vedranno alternarsi artisti internazionali del calibro di Wednesday, Horsegirl, Friko e Annahstasia, confermando la manifestazione siciliana come un punto di riferimento essenziale e sofisticato per il pubblico indie di tutta Europa.
I Suoni delle Dolomiti
L'altitudine ridefinisce completamente l'esperienza dell'ascolto dal 24 agosto al 3 ottobre 2026 tra le vette spettacolari del Trentino. Questa storica rassegna in quota abbatte le barriere tra arte e natura, portando concerti gratuiti a mezzogiorno nei prati alpini e nei rifugi UNESCO, raggiungibili solo a piedi. Il cartellone del 2026 propone il raffinato cantautorato di Daniele Silvestri e il pop fresco di Anna Castiglia, mentre la sezione classica ed etnica ospita il celebre "Trekking dei Suoni" (dal 7 al 9 settembre) guidato dal violoncellista Mario Brunello e dal violinista Gilles Apap. Completano l'esperienza le geometrie sonore del violinista Ilya Gringolts, l'ensemble I Violoncellisti della Scala, le sperimentazioni folk-world delle Baba Yaga e la suggestiva "Alba delle Dolomiti" al Sass Pordoi con il coro gospel Belles of the Rockies.
Pordenone Blues & Co. Festival
Il Friuli-Venezia Giulia celebra trentacinque anni di grande musica internazionale dal 10 al 27 luglio 2026, trasformando lo storico Parco San Valentino di Pordenone in un eccezionale club all'aperto. La line-up di quest'anno spazia con eleganza tra i generi: si parte il 10 luglio con il leggendario funk della Earth, Wind & Fire Experience guidata da Al McKay, seguita l'11 luglio dalle calde atmosfere balcaniche di Goran Bregović insieme a Roy Paci & Aretuska. Martedì 14 luglio l'attesa è tutta per l'icona di Hollywood Keanu Reeves e la sua band alternative rock, i Dogstar, aperti dai The Damn Truth. Il 17 luglio l'energia elettronica dei Subsonica celebrerà il proprio percorso trentennale, mentre domenica 26 luglio il leggendario chitarrista Yngwie Malmsteen infiammerà il parco per la sua unica data italiana, lasciando poi il testimone alle chitarre graffianti e al rock degli Skunk Anansie, attesi sul palco lunedì 27 luglio per la grande serata di chiusura.
Polifonic Festival
La Valle d'Itria si riafferma come il baricentro europeo della club culture più raffinata ed eclettica da mercoledì 22 a domenica 26 luglio 2026. Guidata dal suggestivo tema "Sensory Bloom", un invito esplicito a ritrovare una dimensione fisica, collettiva e immediata dell'ascolto attraverso stimoli sensoriali curati al dettaglio, l'ottava edizione della rassegna schiera un imponente cartellone di oltre 60 artisti distribuiti su tre location dal fascino senza tempo. Il viaggio sonoro si aprirà mercoledì nella cornice marina di Cala Maka, per poi trasferirsi per tre giornate consecutive nel cuore rurale di Masseria Capece, inaugurata da un set esclusivo dei Voices From The Lake all'interno dello Stone Stage, il palco ricavato in una cava. Tra i quattro stage della masseria si alterneranno pietre miliari e visioni contemporanee: da Carl Craig e Moodymann a Chet Faker, passando per le architetture sonore spezzate di Djrum, l'ipnotica techno della palestinese Samaʼ Abdulhadi, i set narrativi di Mace e l'energia electro-house del canadese Tiga.
Trento Live Fest 2026
Il connubio tra la maestosità dei paesaggi alpini e le declinazioni più fresche della scena musicale italiana trova una nuova, monumentale espressione alla Trentino Music Arena di Trento. Sviluppato lungo due fine settimana consecutivi, dal 28 al 30 agosto e dal 4 al 6 settembre 2026, il festival trasforma il capoluogo in un palcoscenico a cielo aperto ideato per far dialogare il territorio con il pop contemporaneo, il rap e il cantautorato d'avanguardia. La prima tre giorni accenderà i riflettori venerdì 28 agosto con il crossover sofisticato di Gemitaiz e Venerus, lasciando il testimone sabato 29 all'indie colto di Fulminacci e Mobrici, per poi chiudere domenica 30 nel segno della grande canzone d'autore con l'accoppiata formata da Luca Carboni e Tropico. Il secondo weekend manterrà altissima la tensione emotiva: venerdì 4 settembre sarà il turno di Madame e Ditonellapiaga, seguite sabato 5 da Emma affiancata dalle rime di Sayf, fino alla chiusura di domenica 6 settembre affidata ai Negramaro e all'intensità di Motta. Con un'arena allestita per garantire un'esperienza immersiva tra musica e aree food dedicate, la rassegna si impone come l'itinerario perfetto per salutare l'estate scoprendo i segreti culturali e naturalistici del Trentino.
© Riproduzione riservata
Stile da festival: i look delle celeb a Glastonbury 2025
Non è solo una delle kermesse musicali più attese dell’anno, ma anche una vera e propria passerella a cielo aperto dove lo stile diventa protagonista tanto quanto la musica sul palco.
Qualche giorno fa, nelle campagne del Somerset, in Inghilterra, si è concluso il Festival di Glastonbury e come sempre i look di star e trend setter presenti all’evento hanno completamente catalizzato l’attenzione.
E visto che la stagione dei festival è appena iniziata, è questo il momento giusto per prendere spunto dai look più iconici avvistati all’edizione 2025 di Glastonbury e per prepararsi a vivere con stile i prossimi concerti all’aria aperta, non credete?
Quali sono le celeb che si sono distinte con outfit che incarnano perfettamente l’essenza e l’atmosfera da festival?
I look di celeb e trend setter al Festival di Glastonbury 2025
In cima alla classifica delle fashion icon più glamour di Glastonbury non poteva che esserci lei: Alexa Chung, una vera abituée del Festival. Questa volta ha optato per un abito bon ton in seta rosa, adornato da tanti piccoli fiocchetti ton sur ton, e abbinato a occhiali da sole neri e mini tracolla di Chanel. Non c’è neanche bisogno di dirlo, con questo look si è aggiudicata di diritto il titolo di “best dressed” di questa edizione della kermesse.
Anche il look scelto da Daisy Edgar-Jones ha riscosso un grande successo. Per l’occasione, l’attrice ha puntato tutto su un abito midi dai toni neutri, abbinato a una Gucci Bamboo 1947 e a uno dei grandi must-have dello stile da festival: un paio di rain boots (di Hunter) corti alla caviglia.
A sfoggiare la perfetta “uniforme” per Glastonbury, anche Lily Allen. Il suo look a prima vista potrebbe sembrare piuttosto anonimo, ma con il suo Barbour e i suoi stivaletti da pioggia, la cantante è riuscita a riflettere a pieno lo spirito (e lo stile) del Festival.
Ha optato per una giacca Barbour (in pelle e con il colletto in velluto), anche Pixie Geodolf, che ha completato il suo outfit con jeans dal fit comodo, cintura sottile e Dr. Martens ai piedi.
E se Lily James ha puntato su un look super casual, composto da giacca trapuntata, reggiseno a vista, shorts in felpa e rain boots d’ordinanza.
Margot Robbie ha scelto un outfit decisamente più rock, composto da mini dress con tagli cut-out sulla schiena, giacca di jeans total black annodata in vita e stivali neri in stile biker.
Foto: GettyImage
© Riproduzione riservata
Cosa fare a Milano a Luglio: eventi e appuntamenti in calendario

Cosa fare a Milano a luglio? Questo mese la capitale meneghina è il luogo perfetto per assistere a un festival. Di qualsiasi tipo: da quelli musicali a quelli sportivi.
Ma non solo: la città si anima di iniziative che puntano a tenere alto l'umore e l'energia, per ingannare la spasmodica attesa delle ferie e delle vacanze.
Le cose da fare non mancano anche per chi preferisce il relax e la tranquillità; tra passeggiate, gite (neanche troppo) fuori porta, mostre, cinema e qualche bagno in piscina.
Prendete carta e penna (o smartphone) e segnate tutti gli appuntamenti in agenda.
Cosa fare a Milano a Luglio
(Continua sotto la foto)
Concerti e festival musicali
Prosegue la ricchissima stagione estiva dei concerti a Milano.
San Siro si prepara ad accogliere il 3 luglio Bruce Springsteen e la sua band per il suo mastodontico show fatto di grandi successi e musica di alto livello.
Al vicino ippodromo proseguono gli I-Days, con il concerto di Olivia Rodrigo il 15 luglio, mentre all’Ippodromo Snai arrivano, il 2 luglio, i 30 Secondi to Mars.
Il Kozel Carroponte, invece, vedrà esibirsi: Modena City Ramblers & Folkstone il 4 luglio, Afterhours l'8 luglio, Jamie xx l'11 luglio, e El Gran Combo de Puerto Rico & X Salserin il 20 luglio.
Infine, prosegue, fino al 30 luglio l’undicesima edizione di Unaltrofestival.
Il ritorno dei Bagni Misteriosi
Anche quest’estate i milanesi potranno contare su una delle piscine più amate, nel cuore della città, lì dove un tempo sorgeva il Centro Balneare Caimi, riqualificato dalla Fondazione Pier Lombardo.
Da metà luglio entrano in vigore le tariffe in convenzione con il Comune di Milano e per il 2025 la balneazione serale è estesa, dal martedì alla domenica, fino alle 22,30.
Non solo: per chi sceglie di assistere a uno spettacolo al vicino Teatro Franco Parenti, l’ingresso serale è offerto alla cifra di 5 euro.
Un'estate italiana al Portrait
Fino al 13 luglio al Portrait si celebra l'estate all'italiana, tra cinema all'aperto, musica, sport e gelato con Portait of an Italian Summer. Una narrazione fatta di ricordi, esperienze, visioni e sapori, in collaborazione con Sky Cinema e Sammontana.
Il calendario di appuntamenti prevede la proiezione di pellicole italiane da guardare sotto le stelle (il 3 luglio Nata per te, il 6 luglio Non sono quello che sono e l'8 luglio Diamanti). Il 9 luglio in palinsesto un emozionante concerto di pianoforte; protagonista il musicista Francesco Cavestri che eseguirà colonne sonore di film famosi.
E poi l'immancabile chiosco dei gelati, aperto tutti i giorni da pomeriggio a sera.
Il cinema all’aperto di Arianteo
Altra certezza estiva la rassegna di cinema all’aperto Arianteo, che fino al 28 settembre offrirà una programmazione ricca e variegata, con i più bei film della stagione appena trascorsa, oltre a anteprime e prime visioni.
Le location sono quelle di CityLife, del Chiostro dell’Incoronata, della Fabbrica del Vapore e di Palazzo Reale.
Sony World Photography Awards 2025
Fino al 28 settembre, il Museo Diocesano ospita la mostra curata da B. Silbe reduce dalla premiazione ufficiale di Londra di aprile.
Ora le circa 140 fotografie vincitrici arrivano in Italia per un’estate con il meglio della fotografia a livello internazionale.
Ben 52 autori diversi offrono la loro visione del mondo, tra spunti di riflessione e sguardi emozionanti.
Senstation Summer
Secondo anno per la manifestazione che unisce sport e divertimento, organizzata da Grandi Stazioni Retail.
Dopo il successo del 2024, anche per il 2025 piazza Duca d’Aosta ospiterà, fino al 23 luglio, attività sportive, spettacolo e intrattenimento. In particolare, torna la Hero Battle Cup. Protagonisti 100 spettare da tutto il mondo che si sfideranno in 6 specialità ad alto tasso di adrenalina.
L’ingresso è gratuito.
Rooftop Cosmic Party
A raccogliere mirtilli
Se volete trascorrere qualche ora all’aria aperta, da Steflor a Vimodrone, potrete fare una visita al Campo dei Mirtilli delle Meraviglie, con la possibilità di raccolta fai-da-te.
Oltre 3mila piante di mirtilli vi aspettano, compresa una varietà americana, la cui pianta è alta fino a 2-3 metri e vanta bacche extra-large.
Per partecipare basta acquistare l’Agripass (online o direttamente in loco), ritirare il secchiello e raccogliere i mirtilli tra i filari.
Nuovi spazi tra natura e aggregazione
È stata presentata il 26 giugno e si ripropone di essere un nuovo spazio rigenerativo l’Oasi Ca’ Granda, progetto in evoluzione che consente - previa registrazione - di partecipare a molteplici attività.
I visitatori potranno passeggiare tra i sentieri in mezzo al verde in cui convivono oltre 70 specie animali e 400 varietà botaniche.
Non solo: qui si potrà anche fare un picnic tra gli alberi da frutto, nella piazza campestre o nell’anfiteatro agricolo con prodotti locali e coltivati nell’Oasi Ca’ Granda grazie ai principi della Food Forest.
Una pizza per tutti
Tra i locali da provare, anche in estate, Glory Pop, nuova insegna che unisce il piacere della pizza a un ambiente informale e - appunto - molto pop.
Buonissimi (e digeribilissimi) gli impasti, così come molto variegato e originale il menù, che prevede pizze con condimenti insoliti e disponibili sia in versione sottile e "scrocchiarella", sia in una versione più simile alla classica napoletana, ma con il bordo meno imponente.
Ottimi anche i dolci. Consiglio: lasciatevi guidare dallo staff del locale, che saprà proporre la pizza più adatta a voi e ai vostri gusti. E se proprio non sapete scegliere, potete provarne più di una e dividerle in compagnia.
Il nuovo bar da provare
Gite fuori porta per spezzare la routine
A teatro nella natura
E chi è stufo di Milano e vuole lasciare la città per una gita fuori porta nella natura? C'è un appuntamento che fa per voi.
Nel cuore del Parco Nazionale Gran Paradiso, torna l’unico festival teatrale italiano a zero impatto ambientale: Gran Paradiso dal Vivo. Dall’alba al tramonto, tra boschi e rifugi, va in scena un cartellone di 9 spettacoli immersivi, tra cui La lezione di Rachel Carson con Laura Curino (6 luglio a Frassinetto), l’inedita Cena in silenzio all’aperto (5 luglio a Ribordone), e la nuova produzione Albero Madre allestita all’alba. Tra gli appuntamenti da non perdere anche Re di Carte, racconto semiserio dei Savoia con musica dal vivo (13 luglio a Noasca).
Un’occasione unica per unire teatro, natura e riflessione ambientale nel paesaggio mozzafiato del versante piemontese del Gran Paradiso.
Per maggiori info, visitare il sito ufficiale.
Como Lake Cocktail Week
Il 2 luglio, l’incantevole Terrazza Olmo firmata Vincenzo Dascanio ospita uno degli appuntamenti più attesi della Como Lake Cocktail Week 2025, la rassegna dedicata alla mixology d’autore e al bere consapevole che anima il Lago di Como dal 1° al 6 luglio.
Oltre 30 bartender si sfideranno nel Lake Cocktail Contest, la competizione regina dell’evento, giocata sul tema “Taste”: una gara a colpi di abbinamenti creativi tra cocktail e finger food ispirati ai cinque gusti fondamentali.
Tra le proposte più scenografiche, il cocktail “Matindi” e la “Lasagna 3D” firmati da Andrei Ivasco Catalin. Gran finale con una cena stellata a sei mani curata da tre celebri chef del territorio, in collaborazione con S.Pellegrino.
© Riproduzione riservata
Pronte per la stagione dei festival? Da Burberry a Zara: ecco le campagne che celebrano lo stile degli eventi musicali estivi più cool
Arriva l’estate e con lei anche uno dei momenti più attesi da chi ha una passione per i concerti all’aria aperta. Eh sì, proprio, così, la stagione dei festival sta per cominciare e sono già tantissimi gli appuntamenti da segnare in agenda.
Dal Sziget al Tomorrowland fino a Glastonbury: anche quest’anno i festival sono pronti a riportare sul palco la grande musica live ma si preparano anche a dettare le nuove tendenze in fatto di stile.
Questi eventi, infatti, sono sempre una vera e propria vetrina di look iconici destinati a lasciare il segno. Non a caso, sono diverse le campagne moda che in questo periodo dell’anno celebrano proprio l’estetica da festival.
Burberry, ad esempio, rende omaggio alla stagione dei festival con una campagna che celebra la cultura musicale britannica e ritrae alcuni talenti del mondo della musica e della moda - tra cui Alexa Chung, Cara Delevingne, Liam Gallagher e i figli, Goldie, Seungmin, Loyle Carner, Chy Cartier e John Glacier - che indossano alcuni dei pezzi cult del brand.
La campagna di Burberry con le grandi icona della moda e della musica britannica
Come Liam Gallagher che, ritratto dal fotografo Drew Vickers, indossa una grande icona di Burberry: il parka di Christopher Bailey della collezione Primavera-Estate 2018, che sarà rieditato in tiratura limitata e sarà disponibile a partire da luglio.
Tra i pezzi chiave per un perfetto stile da festival, ci sono poi le nuove borse Highland con finitura spalmata: indispensabili per affrontare il clima imprevedibile dei concerti britannici. Ma anche mantelle impacchettabili, giacche con cappuccio in Burberry Check e parka tagliati in nylon insieme a mini kilt e stivali di gomma che si abbinano a giacche di pelle, pile e trench in raso lavato.
La campagna di Zara con Kate Moss che celebra la stagione dei festival
E anche Zara ha voluto celebrare l’arrivo della stagione dei concerti all’aperto con una campagna speciale, dedicata ai look da festival e firmata dai fotografi Mert Alas e Marcus Piggott.
Protagonista è Kate Moss, che presenta la sua seconda collezione Primavera-Estate 2025 per il brand, affiancata da Katy England e in collaborazione con Bobby Gillespie, al suo debutto nel mondo della moda come designer.
La collezione, che sarà disponibile online e nei negozi a partire dal 9 giugno, è un perfetto mix di stile personale e iconico e reinterpreta capi vintage con dettagli bohémien e un tocco androgino, ispirato all’estetica rock.
Credits: courtesy of press office
© Riproduzione riservata
I festival di musica più belli d'Europa per l'estate 2025

Estate è sinonimo di concerti e divertimento. E cosa c'è di meglio che cantare e ballare fino all'alba o per lasciarsi stupire da scenografie fiabesche e line up sempre più accattivanti dei festival di musica più belli d'Europa?
Se in Italia non c'è città che non abbia la sua kermesse (qui trovate i più belli da nord a sud, secondo noi), anche il resto d'Europa non è da meno. Anzi.
Sono tante le manifestazioni diventate icone ed entrate nella storia, per longevità, qualità della selezione degli artisti e organizzazione impeccabile.
Ecco, quindi, la nostra selezione.
I festival di musica più belli d'Europa da non perdere quest'estate
(Continua sotto la foto)
PrimaveraSound (Barcellona, Spagna, e Porto, Portogallo)
Festival iconico, che negli anni si è evoluto e allargato, quello che ogni anno sforna una delle lineup più apprezzate e variegate. I generi spaziano dall'indie all'elettronica, dal rock all'hip hop. Negli anni, dal Parc del Forum di Barcellona il festival si è allargato anche ad altre location sparse per la città, trasformandolo in una grande festa collettiva e diffusa.
E se Barcellona non basta (o se non riuscite ad accaparrarvi un biglietto) c'è sempre l'edizione di Porto, altrettanto variegata e pittoresca.
Per entrambe le tappe sono previsti sul palco: Charli XCX e Fontaines D.C, ma sono tanti gli artisti che si esibiranno chi in una chi nell'altra location.
Quando: Barcellona, dal 4 all'8 giugno 2025; Porto, dal 12 al 15 luglio 2025
Sziget (Budapest, Ungheria)
Tra i festival di musica più belli d'Europa non poteva ovviamente mancare il Sziget. Questo festival porta ogni anno nell'Isola della libertà della capitale ungherese centinaia di migliaia di persone (l'edizione del 2018 ha battuto il record delle 565mila presenze). Sculture giganti, giochi di luce, performer circensi e teatrali e molto altro. Non a caso, per alcuni, può essere considerato la risposta europea al Burning Man statunitense.
La lineup di quest'anno vede protagonisti: Charli XCX, Chappell Roan, Justice, The Blessed Madonna, Nelly Furtado
Quando: dal 6 all'11 agosto 2025
Glastonbury (Pilton, Regno Unito)
Un vero e proprio rito collettivo, diventato meta prediletta di amanti della musica, influencer e star, nonostante chi partecipa si ritrovi spesso impantanato nel fango della Worthy Farm, nella campagna del Somerset (iconiche le foto di Kate Moss e i suoi Hunter).
Dal 1970 il Glastonbury Festival of Contemporary Performing Arts è simbolo di cultura alternativa, attivismo e spiritualità. Un palco - il Pyramid Stage - che è un'icona e che ha visto mostri sacri come Paul McCartney, Radiohead, Kendrick Lamar.
Oltre alla musica poi ci sono zone tematiche altrettanto affascinanti.
Quando: dal 25 al 29 giugno 2025
Tomorrowland (Boom, Belgio)
Un festival leggendario, votato per cinque volte di fila come miglior evento musicale dell'anno per la sua capacità di creare scenografie iconiche e atmosfere surreali e fiabesche.
Amato dagli appassionati di elettronica, ma non solo. Accoglie ogni estate più di 400mila persone provenienti da tutto il mondo.
E quest'anno, per il 20° anniversario, è facile prevedere uno show epocale. Il tema, non a caso, è Vita e sono previsti 16 palche che ospiteranno oltre 400 artisti, tra cui: Armin van Buuren, Alok, Charlotte De Witte, Amelie Lens, Martin Garrix, Job Jobse, Swedish House Mafia, David Guetta, Fisher.
Quando: Due weekend, dal 18 al 20 luglio e dal 25 al 27 luglio 2025
Exit Festival (Fortezza di Petrovaradin, Serbia)
Altro festival iconico che anima le estati europee da anni e porta in Serbia migliaia di persone.
Quest'anno Exit celebra 25 anni e festeggia in grande, portando sul palco - come sempre - artisti di ogni genere: dal pop al rap, dal rock all'alternative.
In lineup: Sex Pistols, Tiësto, Loreen ed Eric Prydz.
Quando: dal 10 al 13 luglio 2025
Rock en Seine (Parigi, Francia)
Come lascia intendere già il nome, questo festival si ripropone di offrire una selezione di artisti rock, tra nomi affermati e giovani promesse.
Oltre 100mila persone che si riversano sulle rive della Senna, a Parigi per assistere a ogni genere di rock: Punk, Metal, Pop-rock, Alternative e tutto ciò che sta in mezzo.
La lineup di quest'anno vedrà protagonisti, tra gli altri: Chappell Roan, London Grammar, Suki Waterhouse, Luvcat.
Quando: dal 20 al 24 agosto 2025
© Riproduzione riservata
I festival musicali più belli di quest’estate in Italia

L’estate 2025 si preannuncia caldissima – e non solo per le temperature. Tra concerti all’aperto, location spettacolari e line-up imperdibili, i festival Italia tornano a essere protagonisti della bella stagione.
Da giugno a settembre, da nord a sud, ogni regione ha il suo palco sotto le stelle, pronto ad accendere le serate di chi ama la musica dal vivo.
Dai festival più noti e grandi - nelle dimensioni, nei numeri e nella scenografia - a quelli più piccoli e di nicchia, ma che riservano sorprese per le location in cui vengono ospitati o per gli ospiti che riescono a coinvolgere, non c'è regione che non abbia la sua manifestazione.
Abbiamo selezionato alcuni degli appuntamenti musicali più interessanti in giro per l'Italia questa estate.
(Continua sotto la foto)
I-Days Festival
Torna anche quest'anno il Festival che da oltre vent'anni anima le estati milanesi. Anche per il 2025 la line up vanta nomi internazionali del calibro di Justin Timberlake e Dua Lipa, che si esibiranno negli spazi dell'ex Ippodromo e in cui godere dell'atmosfera tipica delle grandi manifestazioni, con gli artisti di apertura che scalderanno i motori in vista degli headliner.
Tra gli altri nomi in calendario: Olivia Rodrigo, Linkin Park, Duran Duran e Post Malone.
Quando: dal 2 giugno al 27 agosto 2025
Red Valley
Decimo anniversario per il festival che negli ultimi anni ha attirato giovani da tutta Italia. La location è quella di Olbia, Costa Smeralda. Il periodo - neanche a dirlo - quello più caldo per la zona, ovvero a cavallo di Ferragosto. Cosa che sicuramente non dispiace neanche agli artisti.
La line up di quest'anno vede i nomi più amati del rap e del pop, italiano e non solo: da Lazza ad Anna, da Max Pezzali a Fedez, da Sfera Ebbasta a Tony Effe. E poi ancora: Artie5Vie, Steve Aoki, Irama e Alan Walker.
Firenze Rocks
Dal 2017 a questa parte l’estate a Firenze è rock. E anche quest'anno non sarà da meno: sul palco della Visarno Arena salgono i grandi nomi della scena internazionale, come i Green Day, i Korn e i Gun’s Roses, ma anche band emergenti, come i Pankcake, freschi di partcipazione fuori le righe a X-Factor. Dal Messico, invece, arrivano le The Warning.
Quando: dal 12 al 15 giugno 2025
Lucca Summer Festival
Da Jennifer Lopez ai 30 Seconds to Mars, dai Dream Theater (che celebrano il loro 40esimo anniversario) agli Scorpions. E poi ancora: il maestro Riccardo Muti, Ghali, Carlos Santana, Nile Rodgers, Riccardo Cocciante, Pet Shop Boys, Antonello Venditti e molti altri.
La line up del Lucca Summer Festival, come sempre in Piazza Napoleone, non ha confini, né geografici né musicali, cosa che da 26 anni lo rende tra i più attesi dell'anno.
Quando: dal 13 giugno al 27 luglio 2025
Roma Summer Festival
Un cartellone con 70 date, per tre mesi di musica, all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
Una line-up interazionale e per tutte le generazioni. Da Edoardo Bennato ad Alanis Morrisette, passando per Nick Cave, Morrissey, Paul Kalkbrenner e Afterhours.E poi ancora: Benji e Fede, Serena Brancale, Daniele Silvestri e Ludovico Einaudi.
Quando: dal 5 giugno al 20 settembre 2025
AMA Music Festival
"Partire dalla musica per portare sul palco concerti ed esperienze satellite che esaltano il territorio e rispettano il Pianeta, per una sostenibilità ambientale e sociale". Nasce da questa idea il Festival che si suddivide in più date e più territori, tra Bassano del Grappa e Romano d'Ezzelino.
Nessuno stile musicale predefinito. Si va dal rap al pop, dalla ska al rock. Tra gli artisti principali in line up: Franz Ferdinand, Anna, Stereophonics, Queens of the Stone Age, Sfera Ebbasta, The Kills.
Quando: dal 15 luglio al 28 agosto 2025
Polifonic
Nel cuore della Puglia, in Valle d'Itria, circondati da ulivi secolari e scorci di piena macchia mediterranea (totalmente instagrammabili, per i più social), va in scena uno dei festival d’Italia che negli anni si è saputo ritagliare sempre più spazio tra gli appassionati di musica elettronica.
Una line up sofisticata, che va avanti dal tramonto all'alba con scenografie dal forte impatto estetico e un'atmosfera rilassata.
Quando: dal 23 al 27 luglio 2025
Kappa FuturFestival
Altro punto di riferimento per clubber, dj e appassionati di musical elettronica, questo festival che si tiene da anni a Torino ha conquistato un posto di rilievo nella scena internazionale. La location è quella di Parco Dora, in cui i resti industriali del passato diventano palcoscenico perfetto per i tre giorni di party, tra piloni d'acciaio e giochi di luce.
La line-up di questa estate non tradisce le aspettative e va dai mostri sacri della consolle come Carl Cox alla nuova generazione, con un focus anche sui talenti più promettenti e ancora di nicchia.
Quando: dal 4 al 6 luglio 2025
Riverock
La Rocca Maggiore di Assisi cambia veste e da luogo di pellegrinaggio diventa palcoscenico di un festival musicale tra i più amati in Italia. Sul palco, tra gli altri: Fabri Fibra, Joan Thiele e Dardust.
Il programma completo è in fase di aggiornamento.
Quando: dal 23 al 27 luglio 2025
Unaltrofestival
Undicesima edizione che cambia location. Dopo dieci anni al Circolo Magnolia di Segrate a Milano, il festival si espande e conquista anche il Carroponte di Sesto San Giovanni e il Parco della Musica, sempre a Segrate, circondato da 70mila mq di verde.
Tra gli headliner: Massive Attack, Smashing Pumpkins e Fontaines D.C. (questi ultimi già sold out).
Quando: dal 5 giugno al 30 luglio 2025
Ypsigrock
Torna per la 28esima edizione il festival che anima l'estate musicale siciliana. In programma ancora una volta a Castelbuono, in provincia di Palermo, viene definito il primo boutique festival d'Italia, quelle kermesse con presenze inferiori alle 10.000 persone, progetti eccentrici, animati dal tocco personale e originale delle organizzazioni).
Nato dalla passione di alcuni giovani che volevano creare un festival dal respiro internazionale dedicato alla musica indie e alternative-rock.
Quando: dal 7 al 10 agosto 2025
Mantova Summer Festival
Si è affermato negli anni come uno dei fiori all’occhiello tra i festival d’Italia, tanto da riuscire a portare sul suo palco anche un'icona come Patti Smith lo scorso anno. E anche questa estate non sarà da meno presentando una programmazione di eccellenze, tra cui spiccano i nomi di Carlos Santana e Nick Cave.
La location è quella di Piazza Sordello e in line up non mancano anche nomi italiani, da Willie Peyote a Massimo Ranieri, da Diodato a Lucio Corsi e Fiorella Mannoia.
Quando: dal 2 luglio al 3 settembre 2025
Men/Go Music Festival
È pronto a tornare per la sua 21esima edizione il festival che ormai da tempo è tra i più attesi della stagione e che offre ben 4 serate su 6 completamente gratuite.
La cornice è quella del Parco il Prato di Arezzo, che accoglierà - tra gli altri - Afterhours, Fast Animals and Slow Kids, Joan Thiele, Giorgio Poi e i dj set di Ralf e Samuel.
Quando: dall'8 al 13 luglio 2025
No Borders Music Festival
Giunge alla 30esima edizione il Festival che coniuga musica, natura ed enogastronomia. Per tre weekend la foresta millenaria del Tarvisiano – al confine tra Italia, Austria e Slovenia – sarà il teatro della rassegna "senza confini", come recita lo stesso nome.
No Borders Music Festival è un contesto dove le differenze sono appianate e le barriere superate, e viene valorizzata la musica come forma culturale universale tramite le esibizioni dei diversi artisti che compongono la line up: da Ben Harper & The Innocent Criminals a Mika, da Jovanotti a Lucio Corsi. E poi il doppio live de I Patagarri e Goran Bregovic.
Quando: dal 19 luglio al 2 agosto 2025
GO!2025
E senza confini e barriere è anche il 2025 di Gorizia, capitale europea della Cultura che per questa estate ha messo in piedi una serie di iniziative speciali. Tra queste la musica occupa un posto di rilievo, con tanti artisti ospiti della città friulana per un'estate di celebrazioni.
Da Alanis Morrisette ai 30 Seconds to Mars a Sting e Robbie Williams (solo per fare alcuni nomi), il calendario degli appuntamenti è ricco di nomi di spicco del panorama internazionale. E non mancano anche talent italiani.
Quando: dal 22 giugno al 25 luglio 2025
Nameless
In programma tra Annone di Brianza, Molteno e Bosisio Parini (LC), torna anche quest'anno il festival che ogni anno raccoglie circa 100mila persone tra Italia, Svizzera, Germania, Stati Uniti, Francia, Regno Unito, Spagna e Paesi Bassi. Gli headliners di quest'anno saranno: The Chainsmokers, Martin Garrix, Tommy Cash e Armin van Buuren.
Quando: dal 31 maggio al 2 giugno 2025
I suoni delle Dolomiti
Il festival che da trent’anni porta la grande musica internazionale tra le vette, i prati e i rifugi alpini del Trentino, rinnovando il dialogo tra arte e natura nei paesaggi delle Dolomiti torna con un programma ricco e variegato. Tra gli ospiti: Alessandro Baricco con Diabolus in Musica, il Teophil Ensemble Wien, Avi Avital, Giovanni Sollima, Alessia Tondo, Giuseppe Copia, Paolo Fresu, Daniel Norgren, Ana Carla Maza e molti altri.
I concerti si svolgono all’aria aperta, senza amplificazione, e raggiungerli è parte dell’esperienza: pubblico e musicisti camminano insieme lungo i sentieri, condividendo il viaggio e l’attesa dell’esibizione. La direzione artistica de I Suoni delle Dolomiti è affidata a Mario Brunello, violoncellista di fama internazionale.
Accanto alla proposta musicale, il festival rinnova il proprio impegno nella promozione della sostenibilità ambientale. Valorizzando le Dolomiti, riconosciute Patrimonio Mondiale UNESCO, I Suoni delle Dolomiti invita a un turismo consapevole e rispettoso del territorio.
Particolare attenzione sarà dedicata all’accessibilità e all’inclusione, con quattro eventi progettati per garantire la piena partecipazione anche alle persone con disabilità, consolidando l’impegno del festival verso un’esperienza aperta a tutti.
Quando: dal 27 agosto al 4 ottobre 2025
Trento Live Fest
Alla Trentino Music Arena arriva la prima edizione del festival che unisce musica e territorio.
Protagonisti: Alessandra Amoroso, BigMama, Coma_Cose, Diodato, Ele A, Eugenio in Via di Gioia, Fabri Fibra, Geolier, La Rappresentante di Lista, Lucio Corsi, Mazzariello, Rose Villain e Tananai.
Il Trento Live Fest powered by Eurospin si propone di offrire un’esperienza capace di attrarre un pubblico variegato, che non solo potrà godersi una line-up di altissimo livello, ma anche vivere a pieno le bellezze naturali e culturali del territorio trentino.
Con l’acquisto del biglietto infatti sarà inclusa la Trentino Guest Card valida per l’intero weekend, grazie alla quale sarà possibile usufruire di tanti vantaggi sia per adulti sia per ragazzi. Grazie alla Trentino Guest Card infatti si potrà accedere (gratuitamente o con tariffa scontata) ai principali musei, castelli e parchi naturali del Trentino, ottenere sconti nelle strutture convenzionate e usufruire di servizi esclusivi come visite guidate e degustazioni alla scoperta della città di Trento e dei suoi dintorni. E soprattutto, si potranno utilizzare liberamente con facilità tutti i mezzi pubblici, evitando traffico e parcheggi.
Quando: dal 27 giugno al 5 luglio 2025
Vox Marmoris
Torna per l'ottava edizione il festival annuale che celebra l'intersezione tra arte, musica elettronica e tecnologia.
Le giornate del festival si articolano in due momenti distinti: durante il giorno, il centro storico di Carrara ospiterà conferenze, talk e installazioni artistiche, offrendo un'esperienza culturale immersiva che unisce tradizione e innovazione; durante la notte, il Deposito Marmi “Successori Adolfo Corsi” (Strada Comunale per Colonnata, 54033 Colonnata MS) si trasformerà in un'arena di suoni e visioni, con dj set di musica elettronica, proiezioni di mapping visuale e spettacolari giochi di luci laser che plasmeranno l'ambiente naturale in un'esperienza sensoriale. La line Up è composta da artisti internazionali come Ellen Alien, Palms Trax e Move D ma anche artisti locali.
Quando: 25-26 luglio 2025
© Riproduzione riservata
Coachella 2025: ecco come seguire il festival in diretta da casa

È pronta a mettersi in moto la ruota panoramica di Coachella 2025, il festival musicale più cool e atteso di primavera. Anche quest’anno l’appuntamento è sull’enorme spianata desertica dell'Empire Polo Club a Indio, in California.
Come sempre lo show va in scena nei due weekend centrali di aprile. Le date fissate per il 2025 sono proprio da oggi, venerdì 11 a domenica 13 e poi a seguire la settimana successiva, dal 18 al 20 aprile.
Con una lineup stellare e un'atmosfera unica, Coachella 2025 promette di essere un evento indimenticabile. E la buona notizia? Anche senza volare negli Stati Uniti, è possibile vivere l'esperienza comodamente dal proprio salotto.
Coachella 2025: lineup, curiosità e come seguire il festival anche da casa
(Continua sotto la foto)
Cos’è il Coachella e dove si svolge
Il Coachella è un festival annuale di musica elettronica. Si svolge da sempre in California nei due weekend centrali di aprile.
Sin dalla sua prima edizione, nel 1999, si tiene a Indio, una città nella valle di Coachella, nel Deserto del Colorado, distante circa 127 miglia da Los Angeles. Nello specifico lo show va in scena nei campi desertici dell'Empire Polo Club.
Il festival è anche noto per aver ospitato numerose reunion di band leggendarie.
Tra le altre, sono entrate negli annali del Coachella gli Stooges di Iggy Pop e le Destiny's Child di Beyoncé. E poi, The Verve, Rage Against The Machine, Jesus and Mary Chain e tante altre (ex)band.
Coachella 2025: una lineup da capogiro
Coachella 2025 non delude le aspettative e mette in campo una delle scalette più eclatanti degli ultimi anni.
Sul palco si alterneranno veri e propri colossi della musica internazionale: Lady Gaga, Green Day, Post Malone e Travis Scott sono gli headliner più conosciuti che si esibiranno nei due weekend del festival.
Accanto a loro, una schiera di talenti internazionali come Missy Elliott, Charli XCX, Megan Thee Stallion, Kraftwerk e molti altri.
Una lineup che spazia tra generi e generazioni, offrendo un mix di elettronica, R&B, indie, alternative rock e musica urbana. Tra novità e grandi ritorni, il festival si conferma ancora una volta come un termometro delle tendenze musicali globali.
I numeri del festival
Si stima che nei due weekend di festival il Coachella riunisca nel deserto del Colorado circa 300 mila persone.
La superficie desertica occupata tra palchi, il parcheggio e il campeggio copre un ingombro di oltre 600 acri.
Coachella 2025: come seguire il festival dall'Italia
Seguire il festival anche dall'Italia è possibile: Coachella 2025 offre la possibilità di sintonizzarsi sulle performance in diretta streaming. Tutte le esibizioni saranno infatti trasmesse gratuitamente sul canale ufficiale YouTube di Coachella, con sei palchi coperti simultaneamente.
Le trasmissioni inizieranno ogni giorno alle 16:00 ora del Pacifico (1:00 di notte in Italia) e includeranno anche repliche delle performance principali.
Inoltre, per un'esperienza ancora più immersiva, è disponibile l'app ufficiale di Coachella, che consente di personalizzare la visione, ricevere notifiche sugli artisti preferiti e accedere a contenuti esclusivi.
© Riproduzione riservata
Glastonbury 2024: il nuovo stile da festival secondo Alexa Chung e le altre

Sono lontani i tempi degli Hunter boots infangati e dei mini dress, un po' sdruciti, di Kate Moss. Le celebrities all'edizione 2024 di Glastonbury ci regalano tutt'altre vibes in termini di look da festival.
Sarà che il cambiamento climatico ha trasformato Londra in una meta estiva gradevole e assolata o sarà forse colpa di una sommaria perdita di quello spirito più rock e autentico che caratterizzava l'evento in passato, ma i look di oggi presentano delle caratteristiche un po' diverse.
Certo, gli shorts di jeans rimangono una costante, e anche gli stivaletti anti-pioggia (nella versione bassa sulla caviglia) per alcune, nonostante la mancanza di quest'ultima, ma ci sono state delle new entry. Partiamo dallo slipdress con profili in pizzo di Alexa Chung (il suo è di DÔEN), in una tonalità che fa più Bridgerton che concerto rock, abbinato a un cardigan in tinta.
Sopra: Alexa Chung a Glastonbury.
Credits: Getty Images
Sopra, una delle vere star dei festival e delle campagne inglesi: la giacca cerata. Di Barbour, lunghe o corte ne contiamo tantissime, abbinate a top e jeans oppure, come nel caso della Chung e di Grace Carter, a gonne e abiti lunghissimi.
Da sinistra: Saffron Hacking - Grace Carter.
Credits: Getty Images
La gonna si accorcia per Anya Taylor-Joy, che torna sull'ispirazione romantica dei pizzi visti poco fa scegliendo una mini con balze, abbinata a una top dorato. Ai piedi un paio di stivaletti, che vanno a braccetto con quelli scelti da Cara Delevingne. Per lei shorts in denim e camicia a quadri, da annodare e sovrapporre a una canotta bianca (prendete nota!).
Sopra: Cara Delevingne e Anya Taylor-Joy.
Credits: Getty Images
Dai quadri della camicia di Cara a quelli della giacca di Sienna Miller, che abbiamo visto a Glastonbury con un look decisamente inedito. Capi tecnici e funzionali per lei, tra le massime icona di stile contemporaneo che attinge però, solitamente, a citazioni boho-chic.
Sopra: Sienna Miller.
Credits: Getty Images
Più rock, e meno impostato, l'outfit di Dua Lipa: canotta bianca, shorts neri e tanta pelle (a sua volta dark), per giacca, cintura e stivali. Tutti elementi che la popstar, nella line-up del festival, ha portato sul palco per le sue esibizioni, fatte anche di cambi di look che non sono passati inosservati.
Dua Lipa è stata la più rock anche sul palco, sul quale si è esibita per la prima volta nella sua carriera. Cinque i cambi di look per l'occasione, disegnati per lei da Versace, Loewe, Chrome Hearts e Acne Studios. Pelle nera, borchie, cinture lunghissime e calze a rete, con una strizzatina d'occhio allo stile punk.
Sopra il primo look indossato, firmato Chrome Hearts.
Credits: Getty Images
Sopra il secondo look, firmato Versace.
Credits: Getty Images
Sopra: Dua Lipa con il terzo cambio di look, formato da capi e accessori di diversi designer mixati insieme. Credits: Getty Images
Sopra: il quarto cambio d'abito firmato Acne Studios. Sotto l'ultimo look firmato Loewe. Credits: Getty Images
© Riproduzione riservata
Coachella vs Glastonbury: Festival style a confronto

Dopo aver seguito a metà aprile scorso l'ultima edizione del Coachella Valley Music and Arts Festival, meglio noto come "il Coachella", è arrivato il momento di passare a un altro iconico festival musicale.
Parliamo del Glastonbury, of course! Uno degli eventi più amati da appassionati di musica e trendsetter, che quest'anno si terrà dal 26 al 30 Giugno.
Nell'attesa di scoprire quali saranno i look più belli sfoggiati da influencer e style icon nei prossimi giorni, abbiamo pensato di fare un piccolo confronto tra i due Festival dal punto di vista dello stile.
Sì, certo, di concerti musicali ce ne sono tanti ma solo alcuni hanno costruito negli anni una propria immagine, capace però di andare oltre al genere musicale, alla classiche e un po' banali associazioni biker-jacket = metallaro, cresta=punk che ci sono sempre state proposte.
A Coachella così come a Glastonbury approdano artisti di fama internazionale, ma lo stile del pubblico pronto ad accoglierle è completamente diverso. Ci avete mai fatto caso?
Dal sole della California alle proverbiali piogge del Somerset, gli artisti che si esibiscono, negli anni sono diventati quasi gli stessi e il pubblico che li segue spesso non cambia, ma cambia ciò che decide di indossare.
Vediamo come, mettendo a confronto questi due appuntamenti che hanno lanciato tendenze e creato delle vere icone di stile a mezzo social.
Troveremo differenze sostanziali, dettate da dettagli scontati come la geografia, e tanti punti in comune, dovuti alle origini Seventies che caratterizza entrambi: Glastonbury in quanto festival nato in quegli anni, Coachella in quanto evento che, in termini di estetica, ha attinto parecchio ai '70.
Coachella: i must-have
Voliamo subito oltreoceano: sotto il sole della California, nella contea di Riverside, vanno per la maggiore i look leggeri, d'ispirazione boho, anche se negli ultimi anni ha attinto parecchio allo stile più "audace" del Burning Man, appuntamento un po' più radical che si tiene nel deserto del Nevada.
A Coachella, per antonomasia, non mancano mai abiti svolazzanti, meglio se con dettagli crochet e trasparenze e qualche frangia qua e là. Stivali in pelle o in suede, cappelli a tesa larga, stampe bandana e tea-shades, gli occhiali da sole tondi per eccellenza.
Cosa ci piace dello stile Coachella? La leggerezza ovviamente, il mood "aperitivo in spiaggia". Ci convince meno il modo in cui certi riferimenti alla cultura hippie vengono declinati in chiave un po' troppo artificioso per un evento nato agli albori degli anni 2000, quasi come un travestimento a tema. Certi però che il bello di queste occasioni è anche quello di vestirne i panni.
Dai must-have alle icone: chi sono i volti più cool di Coachella? Senza dubbio supermodel, celebrities e influencer (al loro posto dieci anni fa c'erano le "socialite" come Paris e Nicky Hilton) che si sono fatte portavoce di questo stile a prova di Instagram.
Da sinistra: Paris e Nicky Hilton, Chiara Ferragni, Alessandra Ambrosio durante le scorse edizioni del Festival. Credits: Getty Images
Glastonbury: i must-have
Dalle palme chilometriche passiamo al verde dei prati inglesi o meglio, al fango di Glastonbury. Partiamo proprio da questo elemento naturale per definire quello che è lo stile di questo festival e quali sono i suoi relativi must-have: parliamo degli Hunter boots.
Gli stivali di gomma sono stati e sono infatti il simbolo indiscusso di questo appuntamento, da accessorio utile per quanto detto sopra (anche se ci sono temerari che non rinunciano alle Converse in tela), a vero e proprio simbolo di un evento.
Insieme a loro troviamo tanto denim, giacche in pelle, l'inglesissimo Barbour e anche qui i cappelli in quanto degni sostituti degli ombrelli.
Veniamo a cosa ci piace di Glastonbury: le citazioni british e una maggiore "rilassatezza"; troviamo look meno artificiosi, più autentici, grazie anche alla lunga storia che il Festival si porta dietro, dagli anni '70 a oggi.
Cosa ci piace meno? Il fango e la pioggia ovviamente, anche se hanno il loro fascino e contribuiscono in modo efficace all'effetto dimesso-ma-cool di certi outfit.
Dai must-have alle icone: quali nomi ci vengono subito in mente se pensiamo a Glastonbury? Kate Moss e Alexa Chung prima di tutte: i look che hanno proposto negli anni sono stati tra i più copiati e i loro nomi, come trendsetter, sono più fermi che mai nell'immaginazione collettiva.
E il bello è che certe cose le hanno sempre messe, semplicemente, per gusto personale.
Ma lo "stile festival" piace ancora?
L'identikit del look perfetto per queste occasioni l'abbiamo tracciato. Quello che però ci stiamo chiedendo, non solo noi, alla vigilia del ritorno sotto il palco, è: negli ultimi anni il modo di vestirsi e di inseguire le mode del momento è cambiato radicalmente, ha perciò senso parlare ancora di festival style?
Viviamo in un'epoca che promuove l'idea di unicità, dell'essere se stessi, del mostrarsi per quello che si è, a partire dallo stile.
E forse anche le teorie dell'occasion wear, dell'adattare il proprio modo di vestire all'occasione, sta cedendo lentamente il passo alla voglia di libertà. Libertà che è poi alla base di questo tipo di eventi.
Glastobury, 1992. Credits Getty Images
Per scoprire se frange e turchesi da una parte e galosce e cerate dall'altra fanno ancora tendenza, non ci resta che aspettare i look che vedremo nei prossimi giorni a Glastonbury e riguardarci insieme quelli che hanno fatto la storia.
Coachella, 2011. Credits Getty Images
© Riproduzione riservata