Pigiama Look: come è cambiato da Irene Galitzine a oggi

Eleganza rilassata e allure da salotto buono: breve storia del pigiama palazzo, reso cool negli anni 60 dalla principessa Galitzine
Le sfilate della Primavera/Estate 2016 hanno ribadito il trend delle ultime stagioni: il pigiama look è tornato e non ha nessuna intenzione di lasciarci. E se ormai la lingerie è definitivamente sdoganata come daywear, è interessante riscoprire le origini di una delle "divise da solotto" più eleganti del secolo scorso.
Il completo pantalone in seta che diventa soluzione raffinata per la sera arriva da lontano: si diffonde in Europa già alla fine dell'800, ma sarà Coco Chanel a renderlo un indumento da indossare nel quotidiano, soprattutto in spiaggia. Negli anni 30, tutte le dive del grande schermo lo indossano, da Greta Garbo a Joan Crawford.
[Nella foto: una modella indossa un pyjamas-suit di un marchio francese durante una presentazione, 29 ottobre 1928, Londra, Getty Images]
Sarà poi Irene Galitzine, la principessa nata a Tbilisi (Georgia) e rifugiatasi con la famiglia a Roma per sfuggire ai Bolscevichi, a riportare in auge il completo pigiama.
Indossatrice, era stata l'addetta alle pubbliche relazioni dell'atelier delle sorelle Fontana e, negli anni 40, si era recata a Parigi per conoscere da vicino i grandi protagonisti della moda: da Christian Dior a Cristobal Balenciaga, fino al giovane Hubert de Givenchy ed Elsa Schiaparelli.
[Nella foto, un modello di pigiama palazzo firmato Galitzine]
Inizia così a sviluppare l'idea di creare un suo marchio. Dopo le prime sperimentazioni con i tessuti e la creazione di abiti fortemente influenzati dall'opulenza della couture francese, nel 1959 accetta di sfilare a Palazzo Pitti con Boutique, una collezione dedicata alla donna mondana ed elegante.
Sarà quella sfilata a consacrarla. Diane Vreeland le riconosce di aver creato una moda "superba e femminile" e conia il fortunato termine pigiama-palazzo, con il quale da lì in poi il look Galitzine sarà conosciuto.
Quello creato dalla principessa di origini georgiane è un mix riuscitissimo di elementi esotici e signorili, di stoffe e applicazioni preziose, che sarà fonte di ispirazioni per molti altri stilisti.
[Nella foto: Irene Galitzine all'aeroporto di Heathrow nel 1972, Londra, Getty Images]
Declinato in infinite rivisitazioni, il pigiama look è arrivato fino alle nostre passerelle, inossidabile baluardo di uno stile votato alla liberazione del corpo femminile e della contaminazione culturale.
Come si porta oggi? Abbiamo scelto tre outfit dalle recenti sfilate per la Primavera/Estate 2016 - Givenchy, Alexander Wang e Public School - per creare altrettanti look: sfogliate la gallery per scoprirli tutti.
Il Pigiama Look oggi
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Fashion Dictionary: breve storia del Tailleur

Miuccia Prada è stata chiara: il Lady's Suit è di nuovo cool. O forse, da Coco Chanel a Joan Crawford, non ha mai smesso di esserlo: ecco come si porta per l'Autunno-Inverno 2015
La Primavera-Estate 2016 di Prada lo ha messo in chiaro sin da subito: il tailleur è tornato, ed è qui per restare. Meglio ancora se rivisto attraverso il filtro della tradizione sartoriale di Savile Row, confluita nella Swinging London, e quello dei look memorabili di personaggi come Françoise Hardy, in un eclettico miscuglio come solo Miuccia Prada sa creare.
La storia del mitico due pezzi, però, va di molto indietro nel tempo: mutuato, infatti, dal guardaroba maschile, è con Coco Chanel (in foto, nel 1932) che diventa parte integrante del mondo femminile.
Alle stoffe pesanti e alle crinoline ingombranti, Coco preferisce la morbidezza del jersey, unico materiale reperibile in tempo di guerra e votato per sua natura alla vestibilità perfetta.
Ci penseranno le dive della Hollywood d'oro, come Marlene Dietrich e Joan Crawford, a personalizzare e declinare il tailleur secondo il loro stile personale e irrepetibile.
Algida e anti-conformista la prima, che sdognanerà il completo pantalone, poi ripreso e reso celebre da Yves Saint Laurent; diva come poche la seconda, che insieme al mitico costumista Gilbert Adrian "brevetterà" la giacca dalle spalle importanti che siamo abituati a vederle addosso.
La divisa delle donne attraversa indenne anche i momenti più turbolenti della moda, inglobando nella sua anima bourgeois quell'immagine della donna in carriera tipica degli anni a cavallo tra i fine '80 e inizio '90, ben rappresentata da Melanie Griffith in Working Girl, il film di Mike Nichols del 1988.
Nel corso della storia della moda le trasformazioni del tailleur sono state dunque infinite, almeno quanto le sue declinazioni (in foto, Chanel Primavera-Estate 1983).
Assistiamo oggi, grazie alla sensibilità dell'insostituibile Miuccia Prada, che dello smontare e rimontare al contrario i pezzi chiave del guardaroba femminile ha fatto la sua personale forma d'arte, all'ennesima rivisitazione del Lady's Suit.
E proprio prendendo spunto dall'ultima sfilata di Prada, vi suggeriamo tre modi contemporanei di indossare il tailleur durante l'Autunno-Inverno 2015. Sfogliate la gallery per scoprirli tutti!
Il Tailleur oggi
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