Damiani inaugura una mostra a Palazzo Reale a Milano

Lo storico palazzo meneghino alza il sipario su un'esposizione di gioielli che fino al 18 aprile porta in scena le preziose creazioni della maison di gioielleria 

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Star e celeb si incontrano a Milano per celebrare l'arte del 'saper fare' italiano con Damiani. La maison di alta gioielleria Made in Italy la sera del 21 marzo ha inaugurato con un evento esclusivo la mostra di monili 'L'evoluzione del costume italiano attraverso i gioielli Damiani' che sarà in scena a Palazzo Reale fino al 18 aprile 2017.

Nata in partnership con il Comune di Milano, l'esposizione svela i segreti della manifattura e ripercorre le tappe più significative del costume italiano attraverso preziose creazioni di casa, riunite per la prima volta.

Molto suggestivo il percorso organizzato nelle Sale degli Arazzi al Piano Nobile dello storico palazzo meneghino che un tempo ospitava gli appartamenti reali. Si parte da un tuffo nel passato, con dieci storici gioielli della maison - ognuno ispirato a un'epoca diversa - per poi visionare le 18 opere premiate con i Diamonds International Awards. La rassegna, poi, si conclude con un tributo alla regina Margherita, prima sovrana dell'Italia unita che durante il suo regno dimorò proprio a Palazzo Reale.

A fare gli onori di casa all'opening dell'esposizione, Guido, GiorgioSilvia Damiani - terza generazione alla guida dell'azienda - che dal nonno fondatore hanno ereditato passione e sapienza artigianale. Tra gli ospiti, presenti le attrici Elisabetta Pellini, Laura Barriales e Caterina Murino, l'influencer Eleonora Carisi, l'attore Edoardo Leo accompagnato dalla moglie, il blogger Paolo Stella e la modella Candela, solo per citarne alcuni. 

Sfogliate la gallery per immergervi nell'atmosfera dell'evento!


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A Shanghai con le it girl di Max Mara

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Grazia era a Shanghai per la sfilata Max Mara Pre-Fall 2017. A farci da guida nella città più energica della Cina 4 influencer tra le più seguite del mondo

La sfilata Max Mara Pre-Fall 2017 si è tenuta al Shanghai Exibition Center e ha intrecciato moda e arte con il progetto Monopolis dell’artista Liu Wei (tutti i particolari sul prossimo numero di Grazia in edicola il 22 dicembre).

L'italiana Eleonora CarisiKristina Bazan, svizzera ma ormai con base a Los Angeles, che il magazine americano Forbes ha definito una delle 20enni più potenti del mondo. La coreana Irene Kim e la russa Nataly Osmann.

Quattro digital influencer seguite da milioni di follower alla scoperta della metropoli cinese. Un’avventura lunga 24 ore, che termina con un evento spettacolare: a Shanghai la maison Max Mara ha deciso di presentare la collezione Pre-Fall 2017. Non solo una sfilata, ma un progetto d’arte, Monopolis, nato dalla collaborazione con Liu Wei, uno dei più importanti artisti cinesi contemporanei, che racconta con le sue opere l’incessante metamorfosi della città, lo stesso filo rosso della capsule collection di Max Mara.

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Poco prima della sfilata le quattro amiche si cambiano d’abito: per l’occasione vestono proprio i capi della collezione Pre-Fall 2017. La sfilata è al Shanghai Exhibition Center, un palazzo monumentale costruito nel 1955 per celebrare l’amicizia cino-sovietica. Questa sera è “vestito” all’esterno di luci rosse e fucsia, anche la fontana è colorata. 

Ma la vera sorpresa è l’inizio della sfilata: le opere d’arte si intersecano magicamente agli abiti. Suggestioni di mappe stradali e linee geometriche che parlano di metropoli, senza dimenticare le memorie del passato. È la sintesi di Shanghai, ma anche della donna Max Mara, protagonista di una città viva, che cambia.

Ve la racconteremo sul numero di Grazia in edicola dal 22 dicembre. 

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I capelli delle influencer da copiare ora

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Voglia di cambiamento? Copiate i capelli delle influencer, che con il loro look a metà tra street style e haute couture non smettono mai di fare tendenza

Grazie alla rivoluzione Social, in pochissimo tempo le Influencer sono diventate un tassello fondamentale nel gioco del mondo fashion. Il loro stile, sapiente mix tra capi da passerella e pezzi pop e accessibili, non smette di fare tendenza.

Le foto dei loro look fanno il giro del mondo, che si tratti di apparizioni ufficiali, o semplicemente di street style.

Anche in fatto di capelli, il loro look è tutto da copiare. Colori ricchi e vibranti, tagli grafici e versatili in grado di passare dal casual all'elegante in poche semplici mosse. Da Chiara Ferragni a Amy Song, ce n'é per tutti i gusti.

Sfogliate la gallery e lasciatevi ispirare dai capelli delle influencer da copiare ora.

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Tutti gli abiti delle star alla Mostra del cinema di Venezia

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Gli abiti delle star alla 73esima Mostra del cinema di Venezia: scoprite chi ha vestito chi

La 73esima edizione della Mostra del cinema di Venezia è iniziata. Sul red carpet si danno appuntamento le star italiane e straniere fasciate nei loro splendidi abiti da gala.

Scoprite giorno per giorno gli abiti e gli accessori scelti da Emma Stone, Bianca Balti, Alicia Vikander e le altre stelle attese in Laguna.

Credits: Getty Images/Olycom
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I look per l'aperitivo estivo in città

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Quando le temperature crescono, anche un momento piacevole come l'aperitivo può diventare un incubo. Scegliete questi look per stare fresche, con stile, anche in città

In città inizia a fare caldo e anche il rituale dell'aperitivo può trasformarsi in un momento di stress. Se non sapete cosa indossare perché umidità e temperature vi mettono a dura prova, date un'occhiata a questi look che possono veramente semplificarvi la vita.

Abitini fantasia, materiali leggeri, ciabattine e accessori spiritosi: sfidate l'afa vestendovi così senza rischiare l'effetto "tipa da spiaggia".

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Eleonora Carisi: Il mio matrimonio da It Girl

Eleonora Carisi, una delle influencer più famose al mondo, si è sposata. Ma prima ha posato per Grazia con abiti da sogno (compreso il suo) e ha raccontato del momento in cui, dopo una vita contraria alle nozze, si è convinta a dire sì

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Perfetto: intervista subito. Così poi, mentre mi truccano e mi pettinano, posso sbrigare un po’ di lavoro». In questa frase c’è tutta Eleonora Carisi e forse anche gran parte di una intera generazione di donne. Quella che lei, 32 anni, interpreta alla perfezione: ragazze che la vita se la costruiscono da sé. A partire dal lavoro: che, invece di cercare, inventano. Eleonora, torinese, ha creato un sito (joujouvilleroy.com), ha aperto un’agenzia di comunicazione digitale (Grumble) e partendo dalle pagine di Grazia.it (era una delle nostre prime it girl) è diventata una delle più conosciute influencer italiane. Le case di moda la ingaggiano come testimonial, la sua agenda è piena di eventi in cui è ospite, il suo cellulare è il suo ufficio. Anche qui. Adesso.

E che intervista sia, dunque. Subito. A cominciare da una forse inconsapevole bugia. Eleonora dice di non essere emozionata: «Solo agitata». Non è quello che sembra: mi spiace, anzi mi fa contenta dirlo. Lei è qui, sul set fotografico di Grazia (gli scatti li vedete in queste pagine), per un servizio “tutto sposa” alla vigilia delle sue nozze, quelle vere. Eleonora, come sa chi la segue sul web, si è sposata il 31 maggio. Con l’abito di Elie Saab tempestato di perle che vedete qui accanto. Con lo strascico tondo, messo come un piccolo lago ai suoi piedi. Con il corpetto ricamato fitto: quel che basta per coprire, ma non tanto, i tatuaggi a forma di stelle che Eleonora ha sul décolleté. Con lo chignon che in queste pagine non vedete, ma che, sapremo poi, è la pettinatura che ha scelto per la cerimonia. Romantica e dark. Bianca e nera.

Adesso è qui con un’aria concentrata, operativa. Che, però, non riesce a nascondere un filo d’ansia. Non per gli scatti, né per la quantità di vestiti (tutti ovviamente da sposa) che dovrà mettere e togliere. Meno che mai per il lavoro che freme dentro al suo cellulare. Eleonora vibra perché il gran giorno è quasi qui. E oggi è la prova generale, il gioco che ha deciso di fare con noi.

Emozionata?

«Non sarà anche lei come i miei follower che mi immaginano tutta pizzi e bomboniere? Mi hanno tempestato di auguri, sono in fibrillazione. Non li capisco».

Odia i cliché?

«Al contrario. Sono una che andrà in viaggio di nozze quattro giorni in Puglia, per questioni di tempo libero. Ma avrei voluto le Maldive. Un super cliché».

Ragazza sfrontata: capace di sfidare persino l’ovvio.

«Ma sì, perché no? Mi sposo a 32 anni, in bianco, in municipio, a Torino. Alle Maldive rinuncio solo perché sarebbero in piena stagione delle piogge. Sono uno stereotipo vivente».

A chi decide di sposarsi, in controtendenza nazionale, tutto è concesso. Anche essere un po’ spaventata.

«Lo sono, è vero. O meglio lo sono stata. Quando Paolo (Soffiatti, 29 anni, hair stylist , ndr) mi ha dato l’anello, mi sono messa a piangere».

Racconti.

«Partiamo dall’inizio. Io non mi sono mai, mai voluta sposare. Me lo hanno chiesto: ho avuto relazioni importanti, che potevano naturalmente tradursi in matrimonio. Ma io ho sempre detto: “No, non voglio, questa cosa non fa per me”. E lo stesso vale per Paolo. Anzi: lui non aveva mai nemmeno avuto storie lunghe».

E poi?

«Poi ci sono stati i “segni”».

Che sarebbero?

«Coincidenze che ci hanno portato a essere insieme dove e quando non avremmo dovuto: treni che non partivano e che ci obbligavano a stare nello stesso posto, uniti, una notte in più, piccoli contrattempi fortunati. Cose così. E poi quella musica, dappertutto, sempre lei. La sentivamo ovunque».

Quale musica?

«Se glielo dico non ci crede: è Senza fine di Ornella Vanoni. Una cosa super romantica che ci tallonava, voleva dirci qualcosa».

È amore. È amore.

«Appunto».

Sì, ma addirittura il matrimonio...

«È successo così: si avvicinava Natale, quello appena passato, stavo con Paolo da cinque mesi. Eravamo felici, innamorati. Ma per me non c’era nessun regalo in vista. Siamo stati a cena dai miei a Torino, poi a casa nostra. Io ero stanca ed elegantissima. Paolo mi ha detto: “Fruga nella calza, vedi che cosa c’è”. Non c’era un bel niente. Lo ammetto: sono rimasta delusa, mi sembrava uno scherzo cretino. Sono andata a cambiarmi: ho infilato il pigiama più brutto che avevo».

Ben gli stava.

«Aspetti. Paolo mi ha detto di cercare di nuovo nella calza. Sul fondo c’era uno scatolino a forma di cuore. Io di anelli non ne ho mai ricevuti e, giuro, non ho capito che cosa fosse finché non ho aperto e ho trovato questo brillante. Mi sono messa a piangere».

Una scena da film.

«Esattamente. E non è finita. Eravamo sul divano e lui è scivolato in terra: da lì sotto mi ha chiesto di sposarlo. Ho detto sì».

Bel finale. Lui inginocchiato, lei che piange. Musica sul fondo.

«A dire il vero è finita che sono andata a letto e non sono riuscita a dormire».

Preoccupata?

«No: mi pesava l’anello. Non avevo mai portato niente all’anulare sinistro. È una presenza importante, no?».

Molto. Ha ragione: abituarcisi non è banale, ha tutto il peso simbolico di un impegno. Ma eccoci qui. In mezzo a decine di abiti da sposa. Non ha paura di sentirsi un po’ “travestita” in bianco-lungo?

«È un rischio che tutte le spose corrono. Per evitarlo ho scelto un abito che mi fa sentire me stessa. Semplice, con un lungo strascico, con molto pizzo che lo rende prezioso: mi piace che si veda che c’è molto lavoro. Ci sto bene dentro, sono io».

Che cosa si aspetta dal matrimonio?

«Non avevo mai voluto sposarmi finora, nemmeno da ragazza. Quindi non ho mai fatto fantasie in proposito. Non ho sogni. Vorrei solo continuare a vivere come stiamo facendo adesso: io e Paolo. Uniti, divertiti. Vorrei pensare di avere un tetto sulla testa: il posto che mi protegge sempre, la casa in cui tornare. E non voglio una famiglia, non voglio figli».

Le dispiace se le chiedo perché?

«Affatto. Non li voglio perché sono sicura che non saprei crescerli. E sono ancora più sicura di non volere imparare a farlo. Credo di aver preso da mio padre: questa responsabilità non me la riesco a prendere. Per fortuna anche Paolo non ha nessun desiderio di avere un bambino. Io per un figlio proprio non ho spazio mentale, ho un sacco di idee, tanti progetti».

Sentiamo.

«Il primo, a lunga scadenza, è continuare a investire nella mia agenzia di strategie digitali e comunicazione, Grumble. È una cosa in cui credo moltissimo. Poi ho un po’ di progetti, molto diversi, che “bollono in pentola”, come la conduzione di un programma televisivo tagliato sui miei interessi, un progetto di cui non posso ancora parlare».

E la moda?

«Quella è una passione. Ma è solo una parte dei miei interessi, che sono la comunicazione e la condivisione».

Le piace condividere tutto?

«Assolutamente no. Ho messo dei paletti ben precisi. Sui miei social nessuno ha mai visto le cose che io ritengo private per davvero, come il volto di mia madre o quello del mio cane».

Nemmeno il cane?

«La mia cagnolina è mancata da poco. Io non ho nemmeno pensato di mettere questa cosa sui social. Aveva 16 anni, l’amavo e lei mi amava. Prima di andarsene ha aspettato che io tornassi a casa, mi ha salutata. Che cosa avrei potuto scrivere? “Se ne è andata la mia bambina?”. Dai, non si fa».

Mi spiace di averla fatta piangere.

«Non si preoccupi. Io davvero non capisco come ci si possa illudere di condividere un dolore online. L’altro giorno ho visto che un mio amico, un regista straniero molto bravo, ha postato la notizia che suo padre ha delle metastasi. Mi sono chiesta: “Ma perché?”. Eppure lui è una persona che stimo».

Il web scatena strane pulsioni. A volte anche crudeli. A lei è capitato di esserne vittima?

«No. Al massimo qualcuno scrive che sono una stronza. Ma è vero».

Vero?

«Cioè: non lo sono, ma posso sembrarlo. Noi torinesi abbiamo una specie di nero dentro, che ogni tanto salta fuori. Se io mi vesto di rosa, tutta carina, e magari mi fotografano in un momento in cui sono persa nei miei pensieri... Beh, magari in quel momento il nero salta fuori e mi si legge in faccia. E mi fa sembrare un’arrogante, per non dire di peggio».

Mi parli di questo buio.

«È una parte di me. Io faccio una bella vita, in questo periodo una vita bellissima, felice, leggera. Ma ogni tanto ho bisogno di piangere. Ascolto musica che mi commuove, sto con me stessa, con le mie lacrime. Con il mio nero, appunto».

Che non condivide sui social.

«Perché dovrei? Chi mi sta vicino, conosce la mia storia. Sa dei mie buchi, sa che ho avuto un padre assente e tutto quel che ne consegue. Paolo e io abbiamo questo in comune: un’infanzia non proprio bellissima. Forse per questo non vogliamo bambini».

Lei è una delle super influencer italiane. Ma chi ha influenzato lei? C’è una donna che la ispira?

«Mia nonna. Era la persona più elegante che abbia mai conosciuto. Uno chic assoluto, naturale, una cosa pazzesca».

Mi parli del suo neo sopra al labbro. Anche quello è molto chic.

«Mi piace. Ma non lo devo guardare troppo. Se lo fisso a lungo, nella mia percezione si dilata e diventa insostenibile: mi ci perdo dentro. C’è anche chi ha provato a farlo diventare un problema».

Chi?

«Gente che mi ha detto: “Ma che cos’è quella macchia?”. Confesso che ci ho pensato: “Che cos’è? Perché ho quel punto scuro proprio lì?”. Ma adesso lo so: è una parte di me. Imprescindibile».

Una griffe: segno che lei è autentica.

«Grazie».

Il peso dell’anello adesso ha imparato a sostenerlo?

«Altro che. Non lo toglierei per nessuna ragione. Al punto che ho scelto una fede di platino che stesse bene con il brillante. Voglio tenerli tutte e due: giorno e notte. Sempre».

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Milano Fashion Week front row: le celebrities in prima fila alle sfilate

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Le sfilate Autunno-Inverno 2016 a Milano sono finite: ecco chi c'era in prima fila

La Milano Fashion Week è giunta al termine. Durante questa settimana di sfilate Autunno-Inverno abbiamo dato un'occhiata al front row per vedere chi è stato invitato agli show.
Scoprite nella gallery tutti i personaggi della moda, del cinema e dello spettacolo presenti sull'esclusiva prima fila.

Credits: Olycom
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Il red carpet di Intimissimi on Ice

Il tappeto rosso dell'edizione 2015 di Intimissimi on Ice era pieno di celebrities: scoprite chi c'era all'Arena di Verona

Intimissimi torna all'Arena di Verona per l'edizione 2015 di "Intimissimi on Ice", lo spettacolo sul ghiaccio che mixa musica e sport.

A fare da colonna sonora ai pattini di Carolina Kostner e Stephane Lambiel c'era la popstar del momento Ellie Goulding mentre sul red carpet una selezione di stelle dello spettacolo e della moda.
Eva Herzigova, Miriam Leone, Elisa Sednaoui e l'immancabile Irina Shayk, da sempre portabandiera del marchio italiano di proprietà del Gruppo Calzedonia.

Scoprite chi c'era sfogliando la gallery!

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