Le scarpe più chic da indossare a 60 anni? Le slingback bianche basse, eleganti e comodissime (approvate anche da Demi Moore che le ha sfoggiate a Cannes)
È sicuramente una delle celeb più chiacchierate del Festival di Cannes 2026 e fino ad ora non ha sbagliato un colpo: Demi Moore si è assicurata un posto in cima alla lista delle star “best dressed” di questa edizione della kermesse.
E se sul red carpet continua a far parlare di sé con i suoi abiti super scenografici, anche lontano dal tappeto rosso conferma di avere stile da vendere.
Giusto ieri, avvistata per le strade della città francese, mentre raggiungeva un pranzo organizzato da Ami Paris per la giuria e i registi de “La Semaine de la Critique”, l’attrice ci ha deliziato con un look total white davvero molto chic.
E noi non abbiamo potuto fare a meno di notare le calzature che aveva ai piedi: un paio di slingback bon ton con il tacco largo e comodo, le scarpe più chic da indossare a 60 anni.
In una settimana così frenetica come quella di Cannes, in cui è chiamata tra destreggiarsi tra appuntamenti, interviste e photocall, l’attrice ha trovato il modo di coniugare alla perfezione eleganza e comfort.
E in effetti le sue ballerine "Belle" di Roger Vivier sono una scelta davvero azzeccata per affrontare i mille impegni quotidiani senza dover rinunciare a un grammo di glamour.
Vi abbiamo già fatto venire gli occhi a cuoricino e volete aggiungerle alla shopping list anche voi? Ecco una mini selezione di modelli che potrebbero fare al caso vostro.
Slingback bianche con il tacco basso: le scarpe più chic da indossare a 60 anni
ROGER VIVIER Ballerine Belle, in pelle bianca con cinturino al tallone
Credits: rogervivier.com
UNISA Slingback con il tacco basso e dettaglio sulla tomaia
Credits: unisa-europa.com
COURRÈGES Slingback rasoterra in pelle bianca
Credits: farfetch.com
FRAU Slingback in vernice con fibbia
Credits: frau.it
TOTEME Pumps basse con cinturino alla caviglia
Credits: farfetch.com
MIRIADE Slingback senza tacco
Credits: zalando.it
P.A.R.O.S.H. Slingback bianche con il tacco largo
Credits: farfetch.com
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Bomber + jeans + mocassini: la combo easy-chic di Demi Moore a Cannes, "divisa" ideale per la primavera
Ieri sera si è alzato ufficialmente il sipario sulla 79esima edizione del Festival di Cannes e sul red carpet inaugurale c’è stata una star che ha brillato più di tutte.
Parliamo di Demi Moore, l’attrice, quest’anno in giuria al fianco di Park Chan-wook, Chloé Zhao, Ruth Negga e Laura Wandel, che ha calcato il tappeto rosso con un abito a sirena con bustier di Jacquemus completamente tempestato di paillettes.
Ma a dire il vero, non è tanto il look che ha scelto per inaugurare la kermesse ad aver catturato la nostra attenzione. È stato piuttosto l’outfit scelto per il suo arrivo sulla Croisette ad averci conquistato al primo sguardo.
Arrivata a Cannes, infatti, l’attrice ha sfoggiato un look easy-chic che ha tutte le carte in regola per diventare anche la nostra uniforme primaverile preferita. Regalandoci un ottimo spunto su come indossare jeans e mocassini in questa stagione.
Lei ha optato per un paio di jeans cropped con il risvolto, indossati con uno di quei pezzi basic che tutte abbiamo nell’armadio: una t-shirt bianca.
A completare il tutto, dei mocassini dal gusto retrò, un bomber leggero dai colori neutri e la nuova “Borsetto”, l’iconica it-bag di Gucci in tessuto GG con morsetto dorato.
Come ricreare in poche e semplici mosse il suo outfit? Ecco tutto quello che vi serve.
Come indossare jeans e mocassini: get the look
H&M Giacca oversize in misto lino
Credits: 2.hm.com
PETIT BATEAU T-shirt bianca con lo scollo tondo
Credits: petit-bateau.it
7 FOR ALL MANKIND Jeans 5 tasche a gamba dritta
Credits: mytheresa.com
G.H. BASS Mocassini in pelle bordeaux
Credits: ghbass-eu.com
GUCCI Bauletto “Borsetto” in tessuto GG
Credits: gucci.com
Foto: Getty Image / courtesy of press office
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Demi Moore si schiera a favore dell’intelligenza artificiale a Hollywood: «Combatterla sarebbe una battaglia persa»

A Hollywood il dibattito sull’intelligenza artificiale continua a dividere attori, registi e sceneggiatori. C’è chi teme che l’AI possa sostituire il lavoro creativo umano e chi, invece, pensa che il cinema dovrà inevitabilmente imparare a conviverci. Tra queste voci ora si aggiunge anche quella di Demi Moore, che durante il Festival di Cannes ha affrontato apertamente il tema con riflessioni che stanno facendo molto discutere.
Presente sulla Croisette come membro della giuria del Festival di Cannes 2026, Demi Moore è intervenuta durante la conferenza stampa inaugurale parlando del rapporto tra arte, tecnologia e futuro dell’industria cinematografica. E le sue parole non sono passate inosservate.
La posizione di Demi Moore sull'AI nel mondo del cinema
«L’intelligenza artificiale è qui, e combatterla significa in un certo senso combattere una battaglia che perderemo», ha dichiarato Demi Moore davanti ai giornalisti internazionali. «Trovare modi per lavorarci insieme credo sia una strada molto più utile».
Una posizione pragmatica, lontana sia dagli entusiasmi ciechi sia dal rifiuto totale della tecnologia. Demi Moore ha infatti riconosciuto che il settore probabilmente «non sta facendo abbastanza» per proteggere gli artisti e i lavoratori creativi, ma allo stesso tempo ha invitato a non trasformare l’AI in un nemico assoluto.
L’attrice ha spiegato di vedere anche aspetti “bellissimi” nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale, sottolineando però un limite che, secondo lei, nessuna tecnologia potrà mai superare. «Non c’è davvero nulla da temere», ha detto Demi Moore. «Perché ciò che l’AI non potrà mai sostituire è ciò da cui nasce la vera arte. Non viene dal fisico. Viene dall’anima. Viene dallo spirito di ognuno di noi».
E il punto più interessante dell’intervento di Demi Moore forse è proprio questo: l’idea che il futuro del cinema non dipenderà solo dalla tecnologia, ma dalla capacità degli artisti di mantenere qualcosa di profondamente umano dentro le storie che raccontano.
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Renée Zellweger, Demi Moore e le altre Best Dressed of the Week

Renée Zellweger è tornata a calcare i red carpet per il tour promozionale del nuovo film "Bridget Jones: Mad About The Boy" conquistando un posto anche tra le star best dressed della settimana!
In occasione della première di domenica all'Hoyts Entertainment Quarter di Sydney, l'attrice ha scelto uno strapless dress rosa della collezione Pre-Fall 2025 di Lela Rose con silhouette affusolata e dettagli plissettati sul corpetto, e l'ha abbinato a décolleté metallizzate di Christian Louboutin.
Tra gli eventi più glamour della settimana troviamo anche i Directors Guild of America Awards 2025. Demi Moore, nei panni di presentatrice dell'evento, ha indossato un abito in tulle ricamato della collezione Primavera 2018 di Dior Haute Couture.
Curiose di scoprire tutti i look? Ecco la nostra selezione con tutte le Best Dressed of the Week!
Renée Zellweger in LELA ROSE PRE FALL 2025
Credits: Getty Images
Demi Moore in DIOR HAUTE COUTURE SPRING 2018
Credits: Getty Images
Mikey Madison in BURBERRY
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Selena Gomez in MAGDA BUTRYM e pumps SANTONI
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Elle Fanning con un look VALENTINO creato appositamente per lei dal Direttore Creativo Alessandro Michele e accessori Valentino Garavani
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Aimee Lou Wood in BURBERRY
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Monica Barbaro in MARNI SPRING 2025 e heels CHRISTIAN LOUBOUTIN
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Rachel Brosnahan in MICHAEL KORS e stiletto GIANVITO ROSSI
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Parker Posey in GUCCI
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Lucy Boynton in CHANEL PRE-FALL 2025
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Ariana Grande in ARMANI PRIVE' FALL 2022
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Lisa in MISS SOHEE
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Jodie Foster in ALBERTA FERRETTI SPRING-SUMMER 2025
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Charlotte Le Bon in GUCCI
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Renée Zellweger in PRADA
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Anya Taylor-Joy in DIOR e sandali JIMMY CHOO
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Ecco perché stanno tutti parlando del bagno di Demi Moore

Il mondo dei social è in caos totale dopo aver visto le foto dell'ufficio di Demi Moore.
Vi chiederete perché: cosa può avere di così strano l'ufficio di una star da creare tanto scalpore?
Lo scorso giovedì, l'attrice ha pubblicato una serie di foto di se stessa mentre lavora in smart working dal suo ufficio, che però, udite udite, si trova nel bagno di casa, nell'Idaho.
Sì, avete capito bene, Demi Moore risponde alle videoconferenze di lavoro dal bagno, seduta su un divanetto (per fortuna), con tanto di tavolino e microfono.
Ecco le prove.
(Continua sotto la foto)
Le foto sono state pubblicate dalla stessa Demi Moore sul suo profilo Instagram, insieme alla didascalia «Entusiasta di condividere finalmente quello su cui ho lavorato! Il primo episodio di #DirtyDiana uscirà lunedì 13 luglio. Trailer in bio».
Dirty Diana è il nuovo podcast con sceneggiature erotiche che Moore ha prodotto e interpretato.
Ma lasciamo perdere per un attimo il podcast e concentriamo sul bagno-ufficio.
Non siamo estranei alle stranezze delle celebrities, ma Demi Moore ha portato la cosa a tutto un altro livello.
Sicuramente una star come lei ha più studi, in più di una casa. E allora non possiamo che chiederci: perché, tra tutti i posti, si è rinchiusa nel bagno? È davvero quello l'unico spazio in cui si sente ispirata per il lavoro?
La reazione dei fan è stata a metà fra l’orripilato e lo sconcertato.
Non perché Demi Moore abbia scelto di avere l'ufficio nel bagno, ma perché l'ha arredato in modo del tutto discutibile, con un vecchio divano posto nel bel mezzo della stanza, il tappeto marrone che ricopre buona parte del pavimento, o il tavolino da caffè nel bel mezzo della stanza.
Sembra anche che ci sia una statua d'argento vicino alla sua vasca da bagno, che molti follower ritengono essere quella di Giovanna d'Arco, e un pupazzo a forma di scimmia infilato nella parete rocciosa sopra la toilette.
De gustibus.
Ecco perché Demi Moore ha scelto il bagno come ufficio
Per estro? Per pazzia? O per noia?
In molti si sono chiesti come mai l'attrice abbia scelto di lavorare dal bagno di casa. La risposta potrebbe essere più facile (e più normale) del previsto.
Siccome Demi Moore, 57 anni, sta lavorando a un podcast, servono specifiche condizioni acustiche per la registrazione.
Normalmente basterebbe andare in uno studio di registrazione, ma considerando che la pandemia da coronavirus ha costretto tutti a lavorare da casa, anche Demi Moore si è adattata come poteva.
Il bagno potrebbe infatti essere l'unica stanza in cui l'acustica funziona bene per la registrazione del podcast Dirty Diana.
«Forse l'acustica in questo spazio è l'ideale per il suo lavoro in podcast - ha infatti commentato Karen Gray-Plaisted di Design Solutions KGP - O c'è un forte segnale Wi-Fi».
«I bagni sono spesso elogiati per la loro acustica, quindi un podcast qui potrebbe avere senso - ha detto anche Cedric Stewart, un agente immobiliare di Keller Williams Capital Properties - E poiché il suo bagno ha le dimensioni adatte a un ufficio, Demi ha la possibilità di sfruttare meglio la stanza rispetto alla maggior parte delle persone».
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Ashton Kutcher: «Dopo il divorzio da Demi Moore ho scritto a tutte le mie ex»

Dopo il divorzio da Demi Moore, Ashton Kutcher si è ritirato sulle montagne per una settimana di digiuno e di detox emotivo: ecco che cosa è successo
Ashton Kutcher non ha mangiato per una settimana dopo il divorzio da Demi Moore, e si è rifugiato sui monti di Big Sky, in Montana, senza niente con sé se non un blocco con cui ha chiesto scusa a tutte le sue ex.
L’attore ha rilasciato una lunga intervista al collega Dax Shepard in cui ha parlato di un po’ di tutto, dall’amore alle bravate di gioventù, alla nuova vita da papà.
In particolare, però, hanno fatto scalpore le dichiarazioni riguardo il suo periodo di ascetismo proprio all’indomani dell’addio con la sua ex.
(Continua sotto la foto)
Il ritiro in montagna di Ashton Kutcher
«Subito dopo aver finalizzato il divorzio, sono andato sulle montagne per una settimana completamente da solo.
Non avevo cibo, non avevo bevande, solo acqua e tè. Ho lasciato a casa computer, telefono, qualsiasi cosa.
Volevo stare lì da solo, perciò non volevo avere modo di parlare. Avevo solo un blocco, una penna, acqua e tè. Per una settimana», ha svelato l’attore.
Ashton Kutcher in versione asceta
Praticare Tai Chi faceva parte del programma di depurazione, anche per cercare di limitare gli effetti del digiuno forzato:
«Ho iniziato ad avere delle allucinazioni dal secondo giorno, non è stato male, anzi», ha scherzato.
Le lettere alle sue ex
Quei giorni sono serviti ad Ashton per capire i propri errori, non solo in relazione al suo matrimonio con Demi Moore appena naufragato, ma anche rispetto a tutte le sue precedenti storie.
«Ho scritto il nome di ogni singola persona con cui sono stato in cui sentivo ci fosse ancora dell’astio, del rimorso o qualsiasi cosa.
E ho scritto delle lettere a ognuna di loro. E il settimo giorno le ho spedite», ha rivelato l’attore, aggiungendo di aver affrontato quel processo quasi come fosse un ex alcolista.
La travagliata storia con Demi Moore
Ashton Kutcher e Demi Moore si sono messi insieme nel 2003 e sposati quattro anni dopo.
La loro storia è naufragata nel 2011, con parecchi strascichi.
In quel periodo infatti i tabloid imputavano la fine del matrimonio ad alcune storielle extraconiugali dell’ex toy boy.
Nel 2013, quando già stava con Mila Kunis, due anni dopo l’annuncio della separazione, è arrivata la sentenza definitiva di divorzio.
La rinascita con Mila Kunis
Il vero amore Ashton lo ha trovato in quella sua collega con cui non scorreva troppo buon sangue ai tempi di That ‘70s Show.
Lui e Mila stanno insieme da 6 anni e sono sempre più affiatati. «Mila mi rende ogni giorno un uomo migliore», dice lui.
Insieme hanno due bambine, Wyatt, quasi 4 anni, e Dimitri, un anno e mezzo.
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I nomi più originali scelti dalle star per i loro figli

I figli delle star hanno nomi sempre più strani e originali: eccone gli esempi migliori
I figli delle star hanno nomi sempre più strani e originali, e tante volte, sentendoli, ci siamo chiesti quale fosse la ragione di una simile scelta.
In realtà nella loro versione inglese hanno spesso anche un bel suono, ma i significati sono a dir poco bizzarri.
Sfogliate la gallery per gli esempi migliori.
Figli delle star: i nomi più originali
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Best dressed of the week: le megliovestite da Charlotte Olympia a Naomi Campbell

Ogni settimana i look più belli delle star agli eventi mondani che hanno interessato gli ultimi 7 giorni
Ogni settimana ci sono tantissimi eventi che vedono protagoniste star del cinema, della musica e della moda. Noi guardiamo, da lontano, e scegliamo i look che ci hanno convinto di più.
Le best dressed of the week di questi ultimi sette giorni sono loro: Charlotte Olympia con un tubino rosa e i suoi favolosi accessori abbinati, Lea Seydoux sexy come non mai con un lungo abito rosso Miu Miu creato su misura, Karlie Kloss con un plissetato firmato Proenza Schouler.
Tutto qui? No, le altre "megliovestite" sono nella gallery!
Best dressed: 6 novembre
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Credits: Olycom
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