10 domande da farvi prima di andare a convivere

Decidere di andare a convivere è un passo importante, ed è per questo che è fondamentale arrivare preparati all'idea di vivere insieme.
Al netto del lato emotivo del rapporto infatti, esistono tutta una serie di questioni pratiche che è bene non sottovalutare e che vanno prese in esame prima di prendere una decisione definitiva.
E se su molti aspetti logistici si può (sempre) trovare un compromesso che vada bene a entrambi, le questioni finanziarie sono una delle principali cause di tensione nelle relazioni.
Con oltre un quarto (26%) di coppie che litigano per argomenti inerenti i soldi una volta a settimana, creando tensione nelle loro relazioni.
Tanto che Hodge ha sviluppato un "test di compatibilità finanziaria" per aiutare le coppie a prepararsi alla convivenza.
Dieci domande pensate per stimolare discussioni illuminanti e stabilire le basi per la trasparenza finanziaria.
Perché ricordate sempre che dalla conversazione sull'accessibilità economica ai disaccordi sulle faccende domestiche e sulla vita sociale, una comunicazione aperta è sempre la migliore chiave per una convivenza senza intoppi.
10 domande da farvi prima di andare a convivere
(Continua sotto la foto)
Il test di compatibilità finanziaria è composto da 10 domande a cui rispondere insieme
Eccole:
- Quali sono i tuoi obiettivi finanziari a lungo termine?
- Come affronti attualmente il budget e le spese?
- Hai debiti o obblighi finanziari?
- Qual è la tua prospettiva sui conti correnti cointestati?
- Come immagini di dividere le spese domestiche?
- Qual è il tuo atteggiamento nei confronti del risparmio?
- Hai avuto problemi finanziari in passato?
- Come gestiresti spese impreviste o emergenze?
- Cosa ne pensi del mantenere la tua indipendenza finanziaria all'interno della relazione?
- Ci sono dei punti critici finanziari o elementi non negoziabili per te?
Christie Cook, amministratore delegato del settore retail di Hodge, ha affermato: «Quando le coppie si imbarcano nell'entusiasmante viaggio della convivenza, è importante riconoscere l'impegno finanziario che comporta.
Vi incoraggiamo a utilizzare il 'Test di compatibilità finanziaria' per aiutarvi a prendervi la responsabilità delle finanze insieme al vostro partner. Avere questa conversazione può aiutare le coppie a intraprendere discussioni significative sul denaro e gettare le basi per una solida partnership (anche) finanziaria, oltre che di vita».
© Riproduzione riservata
Otto motivi per non andare a convivere troppo presto

La convivenza è un passo importante, ecco perché non dovreste affrontarla troppo presto andando a convivere prima di essere pronti alle conseguenze
Avete voglia di andare a convivere? Vi frequentate da un po' e non ne potete più di vivere con la valigia?
Forse dovreste pensarci molto bene, non è una decisione da prendere a cuor leggero: la vostra coppia deve essere più che solida perché si tratta di una bella scossa, di un terremoto che può rendervi ancora più uniti o farvi crollare come una piramide di «Mikado».
Noi vi diciamo perché è una decisione che dovete valutare bene e perché non dovreste farvi guidare solo dall'entusiasmo iniziale.
Perché la convivenza è una cosa meravigliosa, ma forse a volte può aspettare.
(Continua sotto la foto)
Deve essere una decisione condivisa
Non esiste nulla di più pericoloso di un uomo che subisce l’invasione dei suoi spazi.
Se iniziate a piazzare le vostre cose a casa senza la sua consapevole autorizzazione la vivrà come un assedio al fortino.
Prima o poi farà resistenza e diventerete un nemico da combattere.
Parliamo di “consapevole”, perché gli uomini prima vi dicono di sì e poi quando si trovano invasi dalle vostre due o tre cosette, progettano la riconquista dell'indipendenza come a Risiko.
Dovrebbe essere la casa di tutti e due
Non conviene mai trasferirsi a casa dell’altro, perché si diventa immediatamente ospiti.
Piazzarsi in una casa già arredata, dove non potete appendere neanche un quadro e che non sentite come vostra non vi farà sentire bene e finirà per incrinare la relazione.
Quando si va a convivere conviene andare in uno spazio neutro, non importa se è di uno o dell’altro, l’importante è che sia “vostro”, costruito insieme, dove si vedano le personalità di entrambi, e per questo conviene aspettare.
Ammazza la passione
Non è una leggenda metropolitana, quando si ufficializza la convivenza la passione bollente diventa una minestrina fredda.
Succede, sapere di avere qualcosa a portata di mano la rende un po’ scontata, metteteci pure che vedervi sempre con i maglioni della nonna e le ciabatte con le renne non aiuta.
Non significa che non dovrete mai andate a convivere, ma un periodo di non stabilità e passione ha comunque il suo fascino e non può che farvi bene: non abbiate fretta di togliere la patina di magia.
All'inizio avete bisogno dei vostri spazi
Bello dormire insieme, bello stare sempre appiccicati, bello fare le cenette romantiche ma ogni tanto non avete bisogno fisico di stare a mangiare schifezze sul divano e guardare una di quelle serie TV che ucciderebbe qualsiasi uomo?
Stessa cosa per lui, avrà ancora voglia di giocare alla playstation con i suoi amici fino a svenire.
Avete ancora bisogno dei vostri spazi, è normale e aiuta a mantenere un equilibrio sano, soprattutto agli inizi.
Quadruplicano i motivi per litigare
La convivenza è un moltiplicatore più che proporzionale di motivi per litigare, tutti assolutamente futili e tutti motivi che non immaginavate potessero esistere.
Lui odierà i vostri capelli nella doccia, voi odierete i suoi calzini disseminati ovunque in giro per la casa e vi irriterete ogni volta che non asciugherà la doccia dopo averla fatta e lui non capirà perché proprio non riuscire a portare giù l'immondizia.
Preservatevi da questi inutili nervosismi, almeno per un po’.
Dovete prepararlo all'invasione delle vostre cose
Lui non lo sa, non se lo immagina, non può neanche lontanamente ipotizzare la quantità di cose che una donna possiede e non si parla solo di scarpe.
Lui ha sempre le stesse scarpe, al massimo alterna due paia, qualche maglione, pochi piatti e qualche padella.
Voi no, voi possedete piatti, soprammobili, lampade a forma di volpe, tantissime tazzine, valigie di tutte le forme e almeno due armadi di vestiti.
Forse prima dovrà accettare voi e poi man mano abituarlo a quello che verrà a vivere con lui insieme a voi.
Dovete essere pronti a condividere il bagno
Questo richiede un certo grado di stabilità della coppia, sembra una cosa semplice ma non lo è per niente.
Un uomo non conosce la quantità di creme e cremine di cui una donna ha bisogno, non sa che il suo bagno si trasformerà in una succursale di Sephora.
La mattina nessuno dei due potrà passare le ore in bagno a giocare a snake seduto sul w.c., dovrete sbrigarvi e dire addio a quella cosa chiamata privacy.
Se andrete mai a convivere provate a cercare una casa con due bagni, la vostra relazione durerà di più.
Dovete sopportare la sua «voglia di bricolage»
Gli uomini vogliono aggiustare le cose, non importa se funzionano ancora, la loro missione è farle funzionare meglio e lo vogliono fare il sabato o la domenica mattina.
Perché? Gli scienziati non lo hanno ancora capito ma probabilmente perché amano andare nei negozi di bricolage o usare il loro trapano professional.
Non ci potete fare nulla, loro vogliono spostare quadri, appendere mensole ovunque, riprogrammare il timer del riscaldamento, riparare la caldaia anche se funziona, ricollegare tutti i cavi della TV o spostarli.
La vostra relazione deve essere solida per sopportare questo.
© Riproduzione riservata
Convivenza: cose che le donne odiano degli uomini

La convivenza è bellissima - meno belle le abitudini che gli uomini hanno in casa, e che le donne (ovviamente) odiano
La convivenza è senza dubbio uno dei passi più importanti che possiate decidere di compiere nella vostra vita sentimentale: l’entusiasmo, la passione e la curiosità iniziali sono fortissimi, e in un certo senso spesso vengono compensati da tante piccole e fastidiosissime abitudini casalinghe che il vostro fidanzato avrà, e che voi (ovviamente) detesterete.
Già, perché spesso alcune dinamiche sono destinate a prendere una piega… imprevista, che non sempre risulta essere del tutto piacevole, anzi.
Ecco che allora si aprono le danze del disordine che non si trasforma in ordine se non dopo una bella litigata, delle lampadine non cambiate, delle briciole di cibo disseminate sul pavimento a mo’ di un novello Pollicino, dei letti non rifatti e delle pattumiere mai svuotate, tanto per citarne alcune.
Non sono certo queste le cose capaci di farci tornare sui nostri passi, ma allo stesso tempo – ogni tanto – ci vuole anche una gallery da sfogliare per rendersi conto che tutto il mondo è paese, e chi la dura (forse) la vince.
Le peggiori abitudini casalinghe degli uomini
...
© Riproduzione riservata
Quindici cose che succedono quando si va a convivere con il fidanzato

Quando si va a convivere con il fidanzato molte cose sono destinate a cambiare - alcune anche in meglio
Quando si decide di andare a convivere con il proprio fidanzato, parecchie cose sono destinate a cambiare.
Molte nel bene, sia chiaro, ma è altrettanto vero che alcune dinamiche sono destinate a prendere una piega imprevista, che non sempre risulta essere del tutto piacevole: questo perché è soltanto in quel preciso momento che imparate davvero a conoscere l’altro, con il suo carico di manie, ossessioni, idiosincrasie e fissazioni.
Sfogliate la gallery per scoprire cosa vi aspetta o sapere che tutto quello che state passando è comune a tutte le donne che hanno deciso di condividere la casa con il proprio fidanzato.
O anche solo per rendervi conto che, malgrado le difficoltà, è una partita che vale la pena di essere giocata.
Cosa succede quando si va a convivere
...
© Riproduzione riservata
I problemi che solo chi decide di andare a convivere può capire

Quando si decide di andare a convivere l’entusiasmo ha il sopravvento - finché non ci si trova faccia a faccia con questi sette (piccoli ma enormi) problemi della convivenza
La decisione di andare a convivere avviene (ovviamente) in maniera differente da coppia a coppia: c’è chi lo fa trascinato dall’entusiasmo, chi per necessità, chi – ancora – senza la convinzione minima sufficiente per compiere un passo del genere.
Non è questa la sede per sindacare sulle motivazioni dietro a tale scelta, ma anni e anni di letteratura di settore hanno evidenziato come questa sia voluta e (spesso) idealizzata soprattutto dalle donne: vuoi una certa forma mentis, vuoi la biologia, vuoi una naturale predisposizione, ma quando il proprio uomo concorda sul fatto di andare a vivere insieme ci si sente come un maratoneta che taglia il tanto agognato traguardo.
Già, ma cosa accade a decisione presa? Siete sicure che il vostro fidanzato sia quell’esempio di pacatezza, leggerezza e condiscendenza alle quali eravate abituate?
Sfogliate la gallery per scoprire i sette (piccoli ma enormi) problemi con cui per forza di cose ci si scontra quando si decide di andare a vivere con un uomo.
I problemi della convivenza
...
© Riproduzione riservata