"Un volo verso la vita": la cena di beneficenza di Flying Angels Foundation all'HangarBicocca

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La cena charity di Flying Angels Foundation ha permesso di salvare oltre 30 bambini di tutto il mondo in emergenza sanitaria, donando voli salvavita verso la speranza

Ci sono serate indimenticabili per l’eleganza o perché cambiano delle vite. Oppure per entrambe le cose. Martedì 31 marzo, all’interno dello spazio dei "Sette Palazzi Celesti" presso Pirelli HangarBicocca, Flying Angels Foundation ha ospitato il suo Charity Dinner annuale "Un volo verso la vita".

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Nata nel 2012 dalla volontà e dall’impegno di un gruppo di imprenditori genovesi, Flying Angels Foundation è l’unica organizzazione no profit specializzata nel trasferimento aereo di bambine e bambini gravemente malati che necessitano di cure salvavita non disponibili nei loro paesi di origine.

Si tratta di un "unicum" nel panorama filantropico: il ponte decisivo tra le ONG che individuano il bambino da curare e l’ospedale disposto a farlo. Quando tutto è pronto sulla carta, manca spesso l’ultimo tassello: il volo. Senza la copertura dei costi e senza qualcuno che si occupi delle pratiche amministrative, anche la migliore cura resta irraggiungibile.

Un intervento concreto e vitale: la Fondazione gestisce infatti gli aspetti burocratici, si occupa dei biglietti aerei e, quando necessario, fornisce anche assistenza per l’ottenimento del visto, consentendo a bambini e genitori di raggiungere il luogo in cui la vita può essere salvata. In 14 anni di attività, questo ha significato più di 6.800 voli finanziati e oltre 3.400 bambini che hanno potuto curarsi.

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Cristiana Capotondi, madrina della serata

La serata "Un volo verso la vita", condotta da Cristiana Capotondi, ha immerso gli ospiti in un viaggio emozionante tra storie vere, testimonianze e impegno tangibile. L’esperienza, resa ancor più unica dalla possibilità di visitare in esclusiva le mostre in corso al Pirelli HangarBicocca, tra cui Rebecca dell’artista Benni Bosetto, è proseguita con una cena firmata dallo chef Davide Oldani e da una serie di coinvolgenti performance live che hanno conquistato il pubblico.

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Massimo Pollio, Davide Oldani e Cristiana Capotondi

Primo artista ad esibirsi sul palco è stato l'illusionista di fama internazionale Maxim, che con il suo stile elegante e ricercato è riuscito a stupire e coinvolgere gli ospiti.

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Il famoso illusionista Maxim

Dopo è stata la volta di una voce senza tempo, il nuovo canzoniere di Milano - Lumiero - che, con romanticismo e un tocco di irriverenza, ha dipinto un ritratto chiaro-scuro dell'Italia di oggi.

Terza ed ultima performance della serata quella della coreografa Anna Kolesarova, il cui lavoro esplora il movimento come ponte tra classico e contemporaneo, visibile e invisibile, abbracciando l’idea che ogni coreografia sia un viaggio con radice nel corpo che parla e nella musica che apre le ali. L’esibizione è stata brillantemente interpretata dalle ballerine del Balletto di Milano.

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Le ballerine del Balletto di Milano

Particolarmente commovente è stato l'arrivo sul palco del piccolo Neymar e della sua famiglia. La madrina della serata, Cristiana Capotondi, ha raccontato la sua storia: nato in Ecuador e affetto da anemia falciforme, Neymar ha raggiunto l’ospedale pediatrico Gaslini di Genova con un volo salvavita, affrontando poi con successo un trapianto di midollo donato dal fratello. Una storia fatta di amore, sacrificio e generosità, che testimonia concretamente l'impegno di Flying Angels nel mondo.

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La famiglia di Neymar con il Professore Carlo Dufour, il Presidente di Flying Angels Foundation Mauro Iguera e sua moglie Bruna

"Ci sono viaggi che non sono solo spostamenti, ma vere possibilità di futuro. Flying Angels Foundation trasforma un volo in una speranza concreta, rendendo accessibile ciò che per molti bambini sembrerebbe irraggiungibile: la cura. Essere qui questa sera significa ricordare che, insieme, possiamo accorciare le distanze tra una diagnosi e una nuova vita." ha sottolineato Cristiana Capotondi.

Partecipando all’acquisto di tratte di voli, grazie all'iniziativa "Dona Miglia", gli ospiti della serata hanno abbracciato una responsabilità condivisa: incidere in maniera concreta sulle vite dei più piccoli. Il loro gesto si è trasformato interamente in voli salvavita, mentre tutti i costi dell’evento sono stati supportati grazie alle donazioni dei nostri partner– Axpo Italia, BPER Banca Private Cesare Ponti, Gruppo Cambiaso Risso e Diot-Siaci - così che ogni euro versato diventasse aiuto reale e immediato.

Il progetto "Dona Miglia" è stato pensato e strutturato su 4 tratte internazionali per aiutare, nel corso della serata, oltre 30 bambini: da Uzbekistan e Kazakistan verso la Svizzera, dall'Uganda verso l'India, dall'Albania e Kosovo verso l'Italia e soprattutto un'equipe cardiochirurgica Italiana verso la Giordania per salvare 10 bambini provenienti dalla Striscia di Gaza.

"Grazie alla presenza e al supporto di oltre 350 ospiti e di più di 30 aziende che hanno scelto di acquistare un tavolo, abbiamo creato opportunità concrete di cura e speranza per tanti bambini nel mondo che, grazie ai voli messi a disposizione dalla Fondazione e al supporto delle missioni mediche, raggiungeranno ospedali specializzati dall’Uzbekistan e dal Kazakistan alla Svizzera, dall’Uganda all’India, dall’Albania e dal Kosovo all’Italia. È la dimostrazione che, quando solidarietà e responsabilità sociale si incontrano, possiamo davvero cambiare il destino di molti bambini" ha commentato il Presidente di Flying Angels Foundation Mauro Iguera, intervenuto alla serata.

Il prof. Carlo Dufour, presidente del Comitato Scientifico di Flying Angels, ha così concluso: "Ogni volo che siamo riusciti a finanziare durante questa splendida serata rappresenta molto più di un trasferimento: è il primo passo verso una possibilità di cura che, senza questo aiuto, molti bambini non avrebbero. Grazie all’iniziativa Dona Miglia siamo riusciti a sostenere il viaggio verso l’operazione per almeno 20 bambini e supportare il lavoro di équipe mediche che porteranno cure specialistiche dove sono più necessarie, per un totale di oltre 30 piccoli pazienti che avranno accesso a un intervento salvavita. Dietro questi numeri ci sono storie, famiglie e futuri che possono finalmente cambiare."

L’evento conferma infine il ruolo centrale di Milano e della Lombardia per Flying Angels: dal 2012, 19 organizzazioni non profit con sede nella regione hanno segnalato oltre 490 casi e 11 ospedali del territorio hanno accolto in totale 190 bambini. In un evento che ha unito emozione, positività e cuore, ogni gesto ha trasformato numeri in speranze reali: bambini che torneranno a sorridere, famiglie che abbracceranno un domani possibile.

Grazie a Flying Angels e a serate come questa, un volo non è solo un viaggio, ma il primo battito di una vita salvata.

Courtesy of Press Office

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#Valentinoempathy, la campagna di Maison Valentino a sostegno dello Spallanzani

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Maison Valentino presenta un progetto speciale basato sull’empatia con un cast esclusivo. L'obiettivo è aiutare l’Ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma

Maison Valentino lancia #Valentinoempathy, la nuova campagna Donna e Uomo Autunno/Inverno 20-21 a supporto dell'Ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma.  

Si tratta infatti di un progetto di beneficenza nato dalla riflessione di Pierpaolo Piccioli, Direttore Creativo del brand. La sua intuizione? Rimanere vicini nonostante il distanziamento fisico grazie all’interconnessione e attraverso l’empatia.

Dato che siamo fatti di emozioni, l’empatia è ciò che ci può davvero avvicinare. Più forti attraverso le connessioni della nostra stessa community, diventiamo esseri umani pieni di energie che generano cambiamenti positivi. Le emozioni e i sentimenti non scompaiono con il distanziamento sociale, anzi.

Da questo presupposto prende vita la nuova campagna pubblicitaria AI 2020-21 con un cast esclusivo che include artisti di fama mondiale, da modelli ad amici della Maison come Christy Turlington, Ghali, Gwyneth Paltrow, Laetitia Casta, Laura Dern, Mariacarla Boscono, Naomi Campbell e Rossy de Palma, per citare solo alcuni dei nomi che si sono uniti al progetto.

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Christy Turlington. Credits: courtesy Valentino

La campagna pubblicitaria sarà scattata nei luoghi in cui gli artisti stanno vivendo questo periodo di isolamento, indossando un look della collezione Autunno/Inverno 2020-21. Il risultato sarà una nuova e diversa campagna di stagione, risultando un'inedita raccolta di ritratti, con le immagini realizzate non da fotografi professionisti ma da chi sta condividendo con i personaggi questo momento complesso.

I protagonisti della campagna hanno scelto di partecipare al progetto donando la loro presenza e Valentino devolverà un milione di euro a favore dello Spallanzani, l’hub italiano per la lotta al Covid-19.

Nella fase iniziale dell’emergenza sanitaria Mayhoola e Valentino hanno donato due milioni di euro all’ospedale milanese Luigi Sacco e alla Protezione Civile italiana, un milione di euro alla charity francese La Fondation Hôpitaux de Paris - Hôpitaux de France e un milione di euro all’ospedale da campo allestito all’interno della Fiera di Madrid. La donazione all’ospedale romano vuole essere a supporto delle successive fasi della gestione della pandemia.

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Laura Dern. Credits: courtesy Valentino

Visto che l’emergenza Covid-19 si sta protraendo oltre le previsioni, Valentino si impegna a essere presente anche per il futuro, assicurandosi che il centro dedicato al Coronavirus possa continuare a operare efficacemente e risultare un punto di riferimento.

#ValentinoEmpathy è un progetto di beneficenza a sostegno dell’Istituto Nazionale di Malattie Infettive dell’ospedale di Roma nonché un gesto d’amore per la città della Maison.

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VIVA GLAM: lo spettacolo La prima volta "Italy Bares" per raccontare 25 anni di sostegno e sensibilizzazione

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Lo spettacolo La prima volta di "Italy Bares" ha debuttato in Italia al Teatro Principe il 12 ottobre a Milano, sostenuto da MAC Cosmetics e il rossetto VIVA GLAM. Una storia di impegno concreto per la lotta contro l'AIDS

Dedichiamo un ricordo speciale all'artista Manuel Frattini, scomparso sabato notte 12 ottobre all'improvviso, ha partecipato alla prima di "Italy Bares" in qualità di attore e cantante



VIVA GLAM è stato creato nel 1994 a sostegno di persone affette o colpite dal virus HIV/AIDS. MAC Cosmetics ha nel tempo collaborato con artisti come Sia, Miley Cyrus, Elton John, Mary J. Blige, Ricky Martin e RuPaul - solo per citarne alcuni - per ampliare le vendite dei prodotti e quindi poter sovvenzionare coi ricavi programmi di lotta all’HIV/AIDS in tutto il mondo. Sino a oggi sono stati raccolti 500 milioni di dollari.

In Italia VIVA GLAM compie 25 anni celebrati con un'edizione speciale. MAC Cosmetics, ha sin dagli inizi, sempre destinato il cento per cento (IVA esclusa) del ricavato di VIVA GLAM per finanziare associazioni che si occupano del tema. Con ANLAIDS - che compie un altro compleanno importante coi suoi 30 anni di attività - la sinergia dura da più di 10 anni.

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Noi di Grazia.it c'eravamo al debutto dello spettacolo LA PRIMA VOLTA con Guglielmo Scilla (attore e conduttore radiofonico), Diego Passoni (conduttore radiofonico e televisivo), Jonathan Bazzi (scrittore e autore), Francesca Taverni (cantante, attrice e ballerina) con la regia di Mauro Simone (Grease, Tre metri sopra il cielo, Robin Hood) e cantanti, ballerini e attori di altissimo livello.

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Due ore e mezza di canzoni, monologhi, dialoghi, danza e testimonianze che ci hanno fatto ridere, piangere e soprattutto, riflettere.

Abbiamo incontrato alcune persone chiave che hanno reso tutto questo reale e vi raccontiamo il loro prezioso punto di vista, che facciamo anche nostro per la sensibilizzazione.

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Jerry Mitchell è uno dei più noti registi e coreografi di Broadway (Pretty Woman, Hairspray, The Full Monty, Legally Blond, Kinky Boots) e ha fatto nascere il progetto Broadway Bares come risposta artistica della comunità teatrale alla violenta crisi provocata da HIV e Aids.

Cosa significa per te portare avanti questa causa fin dall'inizio? E quando capisci di aver fatto il tuo lavoro di sensibilizzazione?

Per me oggi è incredibile essere in Italia e vedere Italy Bares nascere. Quando Giorgio (Camandona, ideatore e direttore artistico) mi ha contattato tramite i social media (potere di Instagram) sono stato subito disponibile e gli ho detto che ci sarebbe servito un luogo per farlo. Lui due settimane dopo mi ha chiamato e mi ha detto "Ok siamo pronti". Ho capito subito che stava facendo sul serio. Quando ho iniziato Broadway Bares l'ho fatto perché stavo perdendo degli amici e non sapevo come comunicare questo tema e non avevo idea di cosa sarebbe successo. Il ritorno di solidarietà è stato enorme. Oggi c'è più consapevolezza ma non si può abbassare la guardia. Lo stigma sulle persone sieropositive esiste ancora: bisogna continuare a informare e parlarne, la cosa migliore è fare il test e vivere una vita sicura rispettando se stessi e quindi, gli altri.

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Giorgio Camandona, ideatore e direttore artistico dello spettacolo (Peter Pan, Grease, A Chorus Line - nella foto con Carmine Falanga di Anlaids Lombardia) ha voluto a tutti i costi realizzare questo sogno e ci ha mostrato la tenacia della volontà nel farlo.

Come hai avuto l'idea di portare lo spettacolo in Italia?

Sono un appassionato di teatro e di produzioni di Broadway e guardo moltissimi video. Sono inciampato su una coreografia di Broadway Bares. Ho voluto scoprire chi stava dietro un progetto così potente e ho deciso di contattarne il fondatore, Jerry Mitchell, tramite i social media. Lui mi ha risposto e ha compreso la profondità con la quale volevo abbracciare e realizzare questo progetto in Italia. Ed eccoci qui. La cosa meravigliosa e che mi ha arricchito è proprio quella di mettersi al servizio della comunità e di una causa come questa.

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Michele Magnani, Global Senior Artist per MAC Cosmetics, ha curato i beauty look degli artisti, ma soprattutto vive la causa come suo impegno personale.

Come vivi il sostegno alla causa? E nel concreto, cosa significa essere impegnati?

Viviamo questa causa in modo molto forte perché sono più di dieci anni che con MAC Cosmetics supportiamo ANLAIDS e abbiamo a che fare con i meravigliosi volontari dell'associazione. Ci sentiamo profondamente legati a quello che fanno. Sapere che ci sono persone che vivono dei disagi e poterli aiutare in concreto nel quotidiano, ci fa sentire migliori. Vorrei anche dire che bisogna essere molto presenti sul tema della prevenzione e non smettere di informare mai. Ci sono teenager che contraggono il virus. Sono il nostro futuro, proteggiamolo.

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Carmine Falanga, Responsabile Progetti ed Iniziative speciali Anlaids Lombardia, ci ha dato un punto di vista interno.

Come comunichiamo ai giovani nel 2019 il concetto di prevenzione e di sesso sicuro?

Utilizzando nuovi canali e nuovi strumenti di comunicazione: penso agli Youtuber, agli influencer, al linguaggio digitale, a persone che divulgano in generale e che vengono ascoltate. Quando si parla di avere atteggiamenti sessuali sicuri si fa molta fatica a far passare il concetto, si tocca la sfera intima delle persone che tendono a sentirsi giudicate. Ci vorrebbe più educazione sessuale ad esempio. Con questo spettacolo vogliamo dire: "Mettiamoci tutti a nudo, davanti ai pregiudizi, mostriamoci fragili senza paura perché lo siamo tutti!". Avere rispetto di se stessi praticando sesso sicuro, significa avere rispetto degli altri e della comunità nella quale viviamo.

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LA PRIMA VOLTA ha ricevuto il Patrocinio del Comune di Milano, e l’intero ricavato dell’iniziativa sarà devoluto ad ANLAIDS Sezione Lombarda e ad ANLAIDS Sezione Liguria a sostegno del progetto “IO(C’)ENTRO”: la persona e le sue relazioni sono al centro dell’iniziativa. 

Chiudiamo questo racconto con una consapevolezza in più: quando ci si spende in prima persona per realizzare progetti come questi, possiamo dire di aver messo un piccolo mattone per costruire un mondo più sicuro. Perché ognuno può e deve fare la sua parte.

ph.: Daniela Losini / SGP / MAC Press Office

Special thanks to MAC Cosmetics Team 

Vestiaire Collective: un'iniziativa charity per il Natale 2016

Vestiaire Collective mette in vendita pezzi d’archivio di importanti designer per una raccolta fondi da destinare ad associazioni benefiche

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Vestiaire Collective lancia la Designer Archive Charity Sale, un progetto charity volto a raccogliere fondi per associazioni benefiche. Rivolta agli amanti della moda di tutto il mondo, l'iniziativa consiste nella vendita di pezzi di archivio di un gruppo di celebri designer tra cui Chloé, Christopher Kane, Nicholas Kirkwood, solo per citarne alcuni.

Il ricavato dalle vendite di ciascun pezzo sarà devoluto a un progetto benefico a scelta del designer tra cui  Save The Children, Women for Women International e The Royal Marsden.

Cosa aspettate? Fate del bene con Vestiaire Collective e accaparratevi il vostro capo da collezione!

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Save My Bag e Cesvi Onlus insieme per #COLOR4GOOD

Save My Bag sostiene i progetti Cesvi a favore delle donne nel mondo con 4 borse in 4 differenti colori

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Save My Bag e Cesvi Onlus si alleano per un progetto di solidarietà. Grazie all'iniziativa #COLOR4GOOD, il brand si fa promotore di una raccolta fondi tramite lo shopping solidale. 

Per l'occasione, Save My Bag mette in vendita borse in quattro gamme di colori corrispondenti a quattro progetti diversi dell'organizzazione umanitaria Cesvi, a favore delle donne nel mondo.

Le vendite si tradurranno in aiuti concreti: con l'acquisto di una borsa gialla si sostiene lo sviluppo rurale, con le verdi si riduce l'impatto ambientale, le azzurre permettono di donare un kit di studio alle bambine di una comunità, con l'acquisto di una borsa rossa, infine, si donano kit di emergenza alle popolazioni di Haiti.

Acquistate la borsa, postate la foto della vostra nuovissima bag su Instagram e partecipate a un contest fotografico. L'immagine più bella - una per ognuno dei quattro colori - sarà premiata con una gift card Save My Bag!

Cosa aspettate? C'è tempo fino al 25 novembre per fare del bene con Save My Bag!


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Genny aiuta i terremotati del Centro Italia

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Il marchio guidato dal direttore artistico Sara Cavazza Facchini devolverà alle vittime del sisma una parte degli incassi del mese di settembre

Genny offre il suo supporto alle vittime del sisma in Centro Italia.

Da sempre sensibile alle cause umanitarie, il direttore artistico del brand, Sara Cavazza Facchini, devolverà alle popolazioni colpite dal terremoto lo scorso 24 agosto il 20 percento degli incassi del mese di settembre, ricavati sia dalle vendite della boutique romana di via Bocca di Leone sia dagli ordini nello store online. 

Visitate il sito genny.com e fate del bene insieme a Genny!

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Jeans for Refugees: il denim delle celebrities all'asta per i rifugiati

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Trasformati in opera d'arte da Jhony Dar, i jeans di cento celebrities andranno all'asta per aiutare i rifugiati di tutto il mondo

Da Alicia Vikander a Bella Hadid passando per Anna Wintour e Woody Allen. Sono 100 le celebrities che hanno preso parte a Jeans for Refugees, il progetto dell'artista Johny Dar volto a raccogliere fondi a sostegno dei rifugiati di tutto il mondo.

I personaggi in questione - nomi di punta nel campo della moda, del cinema, dell'arte e della musica - hanno donato un paio dei propri jeans all'artista che li trasformerà in vere e proprie opere d'arte, durante una live performance di una settimana all'interno di un campo profughi.



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In quei giorni Johny Dar dipingerà senza sosta per esplorare la resistenza e la determinazione che milioni di rifugiati mostrano nel tentativo di portare a termine il loro viaggio e di realizzare il sogno comune di una nuova vita.

Una volta dipinti, i jeans delle celebrità saranno esposti alla Saatchi Gallery di Londra e venduti in una speciale asta online, i cui proventi saranno devoluti alle iniziative dell'IRC a sostegno di milioni di rifugiati.

Sfogliate la gallery, scrutate i volti delle celebrities che hanno collaborato al progetto e partecipate all'asta per fare del bene con Jeans for Refugees!

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Infant Charity Award: una serata charity a sostegno dei bambini

Una cena di gala per annunciare le nomination agli Infant Charity Awards 2016, premi dedicati alle associazione che sostengono di più i bambini malati

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A Palazzo Parigi a Milano, tra una deliziosa cena e momenti di cabaret, sono state annunciate le nomination per gli Infant Charity Award 2016. I premi che vedono concorrere le associazioni che contribuiscono maggiormente al sostegno dei bambini ospedalizzati, verranno consegnati il prossimo settembre: questa cena è stata un modo per avvicinarsi all'evento e alla dura realtà della malattia, attraverso la raccolta di donazioni, attraverso la storia di Susanna e di "Il cuore di Giampy", associazione che ha creato in memoria del figlio scomparso a causa di una cardiopatia.


Presentata da due volti della tv, Margherita Zanatta e Raffaello Tonon e con la partecipazione dei comici Angelo Pisani, Katia Follesa e Paolo Casiraghi e ospiti dello spettacolo, la serata è stata scandita anche da una raccolta fondi che ha permesso di € 10.000 tra aste e donazioni.
I premi verranno consegnati il prossimo 27 Settembre a Milano con una presentatrice d’eccezione: Martina Colombari. Appuntamento quindi alla serata finale per scoprire quali saranno le associazioni che si aggiudicheranno il premio per il loro grande impegno.

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Guess Foundation: un video virale per il Denim Day

Si intitola "Apri gli occhi" ed è lo short movie lanciato dalla Guess Foundation in vista del Denim Day, l'evento globale contro la violenza sulle donne

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Guess Foundation si schiera a favore delle donne. In vista della seconda edizione del Denim Day  - l'evento globale contro la violenza sulle donne che quest'anno si celebra il 27 maggio - la fondazione lancia il video Apri gli occhi.

Lo short movie, che porta in scena celebrities come Carlo Cracco, Belèn Rodriguez, Beppe Fiorello, Elena Santarelli e Fiona May, scatta una fotografia sulla diffusione della violenza contro le donne in Italia e incita a denunciare un fenomeno che non può essere taciuto.

Per l'occasione, inoltre, Guess darà il via a una raccolta fondi e, per ogni denim acquistato dal 13 al 27 maggio, devolverà 10 euro a D.i.Re, l'associazione nazionale di centri antiviolenza gestiti da associazioni femminili.

Guardate il video, condividetelo sui social e date forza al messaggio #StopSexualViolence!


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Fare shopping fa bene con Malìparmi e la Fondazione Francesca Rava

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Malìparmi e la Fondazione Francesca Rava-NPH Italia Onlus insieme con una vendita speciale a favore dei bambini di Haiti

Malìparmi rinnova lo sposalizio con la Fondazione Francesca Rava-NPH Italia Onlus per un evento di shopping solidale. L'iniziativa, già realizzata negli anni scorsi, prevede la vendita di abiti e accessori della collezione Primavera/Estate 2015 del marchio a prezzi speciali.

Il 20% del ricavato sarà devoluto alla fondazione a favore del progetto "Le scuole di strada in Haiti", che ogni giorno offre istruzione e sostentamento a oltre 10 mila bambini.

Appuntamento a Milano, allo Spazio Fondazione fino al 21 maggio per fare del bene con Malìparmi.

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