Triumph: il backstage dello shooting Embrace the Change con Caterina Balivo

Sorridente e ironica: Caterina Balivo non si prende sul serio, si diverte, gioca e fa battute. Ripercorre momenti della sua vita, quelli nei quali è cambiata profondamente: il trasferimento a Roma, la gravidanza e l'arrivo dei suoi bambini, il susseguirsi di programmi ed esperienze lavorative.
Eccoci con lei sul set dello shooting realizzato per rappresentare la campagna Embrace the Change per la primavera estate 2021 di Triumph.
Caterina si muove a suo agio, indossando Fit Smart Bra di Triumph in varie declinazioni di colori e in momenti diversi della giornata. Un reggiseno innovativo e confortevole, che valorizza le forme e i cambiamenti del corpo di ogni donna.
Dalle videocall ai momenti di relax, dagli impegni televisivi alla messa a letto dei bimbi, le giornate sono frenetiche e ricche di impegni, ma Caterina non perde mai il suo inconfondibile sorriso!
Così, con la sua positività e leggerezza, sposa i valori della nuova campagna Triumph e ci mostra come abbracciare i cambiamenti e le meravigliose evoluzioni, fisiche e non, che ogni donna vive tutti i giorni della sua vita.
Leggi l'intervista a Caterina Balivo e scegli il Fit Smart Bra più adatto a te!
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Embrace the Change: il cambiamento per Caterina Balivo va accettato con il sorriso
Quante volte nella sua vita una donna cambia? Tantissime. Dall'adolescenza in poi il cambiamento, fisico e mentale, è continuo. Affrontarlo con positività, accettarlo, abbracciarlo, è il modo migliore per viverlo alla grande. Come fa Caterina Balivo, scelta da Triumph per rappresentare in questi scatti i valori della nuova campagna Embrace the Change per la primavera estate 2021.
Il momento che stiamo vivendo rende tutti ancora più multitasking, nel bene e nel male. Caterina, come vivi questa situazione e cosa ne pensi?
È una situazione che ha vari aspetti. Un anno fa avevamo voglia di dirci “andrà tutto bene”, “sta per finire”, “ce la faremo” e di cantare sui balconi. Oggi invece è una situazione dove la pazienza è finita: siamo tutti inquieti e diventa un po’ più difficile anche sorridere. Si fa fatica soprattutto quando sei una madre e devi far finta che tutto vada bene e che se non si va a scuola, è per precauzione – ma non certo perché sta succedendo qualcosa di brutto. Ecco, quella parte lì con i miei bambini l’abbiamo superata e non ho voglia di fargli rivivere le ansie dello scorso anno.
Se ti diciamo cambiamento, pensi a qualcosa di positivo o negativo?
Io penso a qualcosa di positivo, perché alla fine ogni cambiamento è un giovamento. Me lo diceva mia nonna e quindi io l’ho sempre vissuto in maniera positiva.
Che relazione hai con il cambiamento, lo accetti o lo vivi con fatica?
Lo accetto, ma soprattutto io ogni tanto devo cambiare. Quindi in realtà fa proprio parte del mio percorso di vita da sempre, da quando andavo al liceo. Mi piace cambiare, non mi piace la comfort zone. Quindi io appena posso, cambio.
Sei anche mamma, come è cambiata la relazione con il tuo corpo con la maternità? Cosa suggerisci alle donne che faticano ad accettarsi?
Ragazze, dopo la maternità si cambia, il corpo cambia. È tutto diverso, è inutile dannarsi. Quello che si può fare però è mantenere quello che è stato cambiato, senza peggiorarlo e senza tornare a come si era prima. Tornare indietro non si può, è la natura. Tornare indietro vuol dire non accettarsi, non accettare gli anni, non accettare il fatto che c’è il fine vita. Quindi si cambia, si cambia con l’età, figuratevi con la gravidanza: un disastro, ve lo dico! E prima di tornare in forma ci vogliono almeno tre o quattro anni. Poi quando vedete le altre mamme già tornate in forma, beh, non sono io. Non lo so come fanno. Però io lo vedo anche a livello ormonale: adesso che Cora ha quasi 4 anni – ad agosto – vedo da tre anni la mia pelle essere tornata un po’ come quella di prima.
C'è un cambiamento della tua vita che ha avuto un forte impatto su di te?
Sicuramente cambiare città (da Milano a Roma) ha avuto un forte impatto, molto difficile, che pian piano sto accettando.
Quanto un capo può regalare secondo te serenità e fiducia, e quindi capacità anche di accettare i cambiamenti della propria vita?
Può essere è fondamentale! Così come cambia il tuo corpo, così devono cambiare anche i tuoi abiti e accessori. Cercare cose che ti fanno stare a tuo agio, che ti fanno stare bene.
Come il Fit Smart Bra di Triumph, un reggiseno innovativo e confortevole, che si adatta ad ogni momento della giornata e ad ogni silhouette, valorizzando le forme e i cambiamenti del corpo di ogni donna.
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L'altezza delle star italiane, quanto sono alte cantanti, attrici e showgirl

Da Belen Rodriguez a Chiara Ferragni e Diletta Leotta: ecco quanto sono alte le star italiane
Vi siete mai chiesti quanto sono alte le vostre star italiane preferite?
Difficile indovinarne l'altezza guardandole sul red carpet con i tacchi o in televisione.
Sembrano tutte estremamente alte e slanciate, ma la verità non è sempre così.
Alcune sono (o sono state) modelle e quindi superano alla grande il metro e 70, mentre altre sono decisamente piccine.
Abbiamo spulciato in rete e tra le carte d'identità delle nostre attrici, modelle e showgirl per scoprire quanto sono alti vip e star italiane.
Belen Rodriguez
Altezza: 1,75 m
Età: 33 anni
La showgirl argentina ha debuttato come modella per diversi marchi di intimo e swimwear prima di arrivare in Italia e rubare il cuore del pubblico. Non sorprende quindi che sia così alta.
Caterina Balivo
Altezza: 1,74 m
Età: 37 anni
Siamo sempre abituati a vederla seduta sul suo sgabello o sulla sua poltroncina in televisione, ma la conduttrice vanta un passato da miss (è arrivata terza a Miss Italia nel 1999) e in quanto tale non poteva essere di certo bassa.
Emma Marrone
Altezza: 1,63 m
Età: 33 anni
La cantante salentina è sempre stata un vulcano di energia, fin dai suoi esordi con Amici. Segno che l'altezza, quella fisica, non determina il successo. È la personalità a fare la differenza.
Michelle Hunziker
Altezza: 1,70 m
Età: 40 anni
Forse ci aspettavamo qualche centimetro in più dalla conduttrice svizzera, che vista in tv sembra sempre altissima. Merito dei tacchi o (forse) dei colleghi uomini troppo bassi al suo cospetto?
Chiara Nasti
Altezza: 1,68 m
Età: 19 anni
Un'altezza nella media quella della fashion blogger, che con i suoi 168 centimetri dà comunque del filo da torcere alle colleghe fashion blogger più alte. Perché lì a contare sono i follower, che di certo a Chiara non mancano.
Diletta Leotta
Altezza: 1,75 m
Età: 26 anni
La giornalista sportiva di Sky è tra le più amate dagli uomini, non tanto per l'altezza quanto per le sue curve. Ad ogni modo anche i centimetri non le mancano visto il suo metro e settantacinque.
Barbara D'Urso
Altezza: 1,68 m
Età: 60 anni
La conduttrice televisiva non conosce l'avanzare del tempo e si mantiene sempre in perfetta forma. Merito di madre natura, che le ha dato un Dna invidiabile e i centimetri giusti per entrare nei salotti degli italiani ogni pomeriggio.
Marica Pellegrinelli
Altezza: 1,80 m
Età: 29 anni
Fisico statuario e gambe chilometriche per la modella e moglie di Eros Ramazzotti che vanta la bellezza di 180 centimetri di altezza.
Cecilia Rodriguez
Altezza:1,70 m
Età: 27 anni
La sorella minore di Belen non ha niente da invidiare alla showgirl. Con loro madre natura è stata più che generosa, in fatto di curve e di altezza, anche se lei rispetto alla sorella maggiore, è qualche centimetro più bassa.
Federica Nargi
Altezza: 1,76 m
Età: 27 anni
L'ex velina è tra le modelle più ambite quando si parla di costumi da bagno e intimo, per quell'equilibrio perfetto tra altezza e prosperità. Anche (e soprattutto) ora che è diventata una bellissima mamma.
Chiara Biasi
Altezza: 1,67 m
Età: 27 anni
A vederla così minuta nei suoi scatti su Instagram si potrebbe pensare che la fashion blogger si aggiri sul metro e sessanta e invece i centimetri sono quasi dieci di più.
Alessia Marcuzzi
Altezza: 1,78 m
Età: 44 anni
La conduttrice televisiva è da sempre una delle star italiane più alte, grazie ai suoi 178 centimetri (di cui più della metà solo di gambe). Presentatrice, modella e ora anche influencer, grazie al suo successo sui social in cui è meglio nota come La Pinella.
Ilary Blasi
Altezza: 1,68 m
Età: 36 anni
Ex modella, ex letterina, conduttrice tv e moglie di Francesco Totti, (ormai ex) calciatore italiano più acclamato dai tifosi di ogni squadra. Un concentrato di forza e bellezza in 168 centimetri.
Linda Morselli
Altezza: 1,77 m
Età: 28 anni
È diventata famosa come fidanzata di Valentino Rossi. Oggi è legata sentimentalmente al campione di Formula 1 Fernando Alonso, ma Linda prima del gossip è soprattutto una modella, che arriva quasi al metro e ottanta. Difficile infatti vederla con i tacchi nella vita di tutti i giorni accanto al suo fidanzato pilota.
Valentina Vignali
Altezza: 1,83 m
Età: 26 anni
Madre natura è stata particolarmente generosa con questa ragazza, dandole non solo i centimetri giusti per diventare una campionessa di basket ma anche quelli per essere una star sui social, dove vanta centinaia di migliaia di follower.
Elisabetta Canalis
Altezza: 1,70 m
Età: 38 anni
La showgirl non vanta i centimetri di altre sue colleghe, almeno in altezza, ma è tutt'oggi una delle più amate dal pubblico italiano, nonostante abbia deciso di trasferirsi e metter su famiglia a Los Angeles.
Anna Tatangelo
Altezza: 1,73 m
Età: 30 anni
La cantante è diventata famosa quasi come bambina prodigio. Aveva solo 16 anni quando ha debuttato al Festival di Sanremo e ora è una delle star italiane più affermate. Merito del suo aspetto e della sua continua interazione con i fan (e con gli haters) sui social.
Melissa Satta
Altezza: 1,76 m
Età: 31 anni
La showgirl non poteva che essere così alta, visto il suo passato da modella e da Velina. In fondo si sa che Antonio Ricci in fatto di donne e di talento televisivo ci vede lungo.
Giusy Ferreri
Altezza: 1,55 m
Età: 38 anni
La cantante milanese, di origini palermitane, è tra le star italiane più basse, ma è un gigante in quanto a talento e capacità di travolgere il pubblico con la sua voce.
Nina Zilli
Altezza: 1,70 m
Età: 37 anni
La cantante vanta un passato da ex giocatrice di basket. Non stupisce quindi la sua altezza, 170 centimetri. Ma è il talento quello che conta e di quello Nina ne ha da vendere
Laura Torrisi
Altezza: 1,73 m
Età: 37 anni
L'attrice rappresenta l'emblema della donna mediterranea: mora, scura di carnagione e con le curve al posto giusto. E senza essere neanche troppo bassa, anzi.
Laura Chiatti
Altezza: 1,66 m
Età: 34 anni
È una delle attrici italiane più amate e richieste. Il vino buono sta nelle botti piccole, si dice. E lei, pur non essendo poi così piccola, è l'eccezione che conferma la regola, con i suoi 166 centimetri.
Aurora Ramazzotti
Altezza: 1,68 m
Età: 20 anni
È solo due centimetri più bassa di mamma Michelle, ma il talento e la bellezza sembra averli ereditati entrambi dalla mamma. Almeno per quanto riguarda la presenza scenica in tv. Sulle doti canore (ereditate da papà Eros) non è dato sapere.
Miriam Leone
Altezza: 1,76 m
Età: 32 anni
Oggi è un'attrice affermata e di successo, tra le più richieste del momento. Ma la fama è arrivata con Miss Italia, concorso che ha vinto qualche anno fa anche grazie ai suoi 176 centimetri di altezza.
Silvia Toffanin
Altezza: 1,73 m
Età: 37 anni
Oggi la vediamo perlopiù seduta sulla poltroncina del suo «Verissimo», ma la conduttrice un tempo svettava per altezza sulle colleghe ex letterine con cui ha fatto debutto in televisione.
Chiara Ferragni
Altezza: 1,77 m
Età: 30 anni
La fashion blogger e influencer più famosa del mondo è alta 177 centimetri, tre in più del suo fidanzato Fedez. Per questo quando sono insieme lei cerca sempre di non svettare indossando sandali e sneakers bassi.
Cristiana Capotondi
Altezza: 1,64 m
Età: 36 anni
L'attrice ha accompagnato un'intera generazione oggi trentenne con i suoi film e le sue serie tv. Eternamente giovane, non ha bisogno di un'altezza esagerata per manifestare tutto il suo talento.
Valeria Solarino
Altezza: 1,72 m
Età: 37 anni
Bella, statuaria e di talento. L'attrice incanta tutti in ogni sua apparizione. Merito anche della sua altezza, che supera il metro e settanta di due centimetri.
Paola Cortellesi
Altezza: 1,72 m
Età: 43 anni
Un vero uragano. In grado di trasformare in oro tutto ciò che fa. Canto, recitazione, conduzione: Paola Cortellesi è brava in tutto e fa pure una certa figura grazie ai suoi 172 centimetri.
Anna Foglietta
Altezza: 1,75 m
Età: 38 anni
L'attrice è tra le più apprezzate della commedia italiana. Ma non è facile trovare un uomo alla sua altezza, visti i suoi 175 centimetri. Fortuna che nel cinema le inquadrature possono fare miracoli.
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Caterina Balivo: «E poi sono cambiata»
Per il suo nuovo show Caterina Balivo scende dai tacchi e porta i famosi a scalare il Monte Bianco. A Grazia, intanto, la conduttrice parla dell’altra avventura della sua vita. Con un uomo che l’ha trasformata e un bambino che le ha insegnato finalmente che cos’è la pazienza
Sono le 10:58 quando Caterina Balivo si presenta al nostro appuntamento fissato per le 11 in un bar del quartiere di Porta Romana a Milano. Mi ero fatta l’idea di una personalità spumeggiante, su di giri, non attenta al dettaglio. Perciò questa puntualità che spacca il minuto, mi sorprende. All’appuntamento arriva struccata, scarpe sportive, un’abbondante sciarpa di lana intorno al collo e cellulare in mano, di quelli vissuti. Mi dice subito: «Questa è la mia prima intervista dopo la gravidanza, sa?». Sembra tesa.
Le propongo di spostarci in uno spazio più silenzioso, dove sia possibile fare due chiacchiere in tranquillità. Per raggiungerlo usciamo dal bar e passeggiamo. Starle accanto è un’esperienza da raccontare. Caterina Balivo è popolare, nel senso più ampio del termine, la gente che incontriamo si gira in continuazione. Spiata e indicata a dito dalle donne, fissata senza tregua dagli uomini, fermata da chiunque. E Caterina si ferma, appunto, con chiunque la saluti. Sembra serena, una donna nuova. Ma è da un po’ troppo tempo che non si racconta. Oggi è sposata con Guido Maria Brera, scrittore e manager finanziario. È mamma di Guido Alberto, un biondino di 3 anni che le fa «bruciare un sacco di calorie», «È un terremoto. D’altronde, tale madre... ». Ha davanti una nuova prima serata con lo show Monte Bianco, dal 9 novembre su Rai Due alle 21.10, prodotto da Magnolia e condotto insieme con l’alpinista Simone Moro. Il primo show d’avventura con personaggi della tv. Obiettivo dei concorrenti: conquistare la vetta del Monte Bianco. «È un esperimento televisivo. Racconteremo la montagna come un posto avventuroso, adrenalinico. Per me è stata una grande esperienza. Sveglia alle 4.30, senza uno studio tv o una toilette a disposizione. Però lo rifarei domani».
Sembra molto a suo agio in montagna.
«Pochi sanno che abito lì dal venerdì al lunedì. Mio marito ha due figli che vivono in Alto Adige. Stavolta avrete davanti la vera Balivo, una conduttrice selvaggia».
Niente tacchi per un po’.
«Meglio così. D’altronde li porto solo in tv o ogni tanto, quando voglio svettare. Sono un tipo che non ama le costruzioni. Le mie colleghe, invece, sono passate tutte dal chirurgo».
Tutte?
«Tutte. Per quanto mi riguarda, a volte gioco, posto sui social una foto in sottoveste, come ho fatto di recente. Ma niente di più, mio figlio poi non lo faccio mai vedere. Solo per campagne a fondo sociale, magari eco, accetterei di farlo».
Ha davanti una nuova esperienza in televisione. Che cosa pensa della tv di oggi?
«Mi piacciono i programmi come Pechino Express. Sono una grande fan di Maria De Filippi, anche se mi mette un po’ soggezione. Quest’estate io e mio marito l’abbiamo vista in barca e l’abbiamo inseguita con il gommone. Una vergogna. Però ci siamo presentati ed è stata molto gentile. Poi mi piacerebbe partecipare a Ballando con le stelle di Milly Carlucci, Milly lo sa».
Che cosa non le piace, invece?
«Quando i conduttori dicono: “Anch’io ti capisco perché sono mamma”. Oppure: “Anch’io l’ho vissuto”. Se fossi uno spettatore penserei: “Chi se ne frega”».
Facciamo il punto, Caterina. Guardando indietro, lei ha avuto una carriera esplosiva e veloce. Si racconti.
«Sono nata molto fortunata, due genitori insegnanti, persone semplici e rette. Ho due sorelle più piccole, una medico e l’altra architetto. Ho un aspetto gradevole, sono alta, mangio e ingrasso poco. Parlo e credo di avere un discreto cervello. Mi sono capitati fidanzati né stupidi, né di basso livello. Ho cominciato a condurre trasmissioni su Rai Uno a 25 anni da sola e sono arrivata in prima serata a 27. E me la cavavo pure. Immagino sia normale che qualcuno abbia pensato: “Questa è insopportabile”».
Tutta fortuna?
«Penso che chi mi abbia dato della raccomandata, col tempo, abbia dovuto ricredersi. Perché le mie trasmissioni andavano bene: ho portato Detto Fatto dal 3 per cento di ascolti all’8 per cento. E poi perché sono stata lontana dalla tv per ben due anni, e non certo per una scelta fatta da me».
Lei ha dichiarato che dopo un’intervista, in cui fece il nome dell’allora direttore di Rai Uno Mauro Mazza, non ha più lavorato in tv. Nel 2011 è addirittura passata in radio.
«Avevo dichiarato che il motivo per cui il mio programma Festa Italiana, su Rai Uno, era stato cancellato dovevano chiederlo al direttore, non a me. In quel periodo ero in lizza per condurre Domenica In e invece, all’improvviso, tutti i miei progetti in Rai sono sfumati. Sono finita in radio, grazie ad Alfonso Signorini. Ma in quel periodo sono stata molto male. Se non avessi avuto un uomo solido accanto, sarei andata fuori di testa».
Come ha reagito?
«Mi arrovellavo per capire perché mi fosse successo. Pensavo: “Vedi, se fossi stata zitta, magari lavoreresti ancora”. La cosa divertente è che ho sofferto, ma oggi sono fiera del fatto di essere stata me stessa».
Com’era ai tempi d’oro, quando tutto andava bene?
«Altezzosa. Oggi non sono certo diventata diplomatica, ma più comprensiva, ho un atteggiamento risolutivo, non dispotico. Quando hai successo in giovane età vuoi difenderlo, diventi aggressiva, non vuoi ascoltare nessuno, conti solo tu. Se avevamo una riunione e i miei collaboratori erano al bar, una volta dicevo: “Che se lo prendano a casa, il caffè”. Oggi: “Ok, aspetto”».
Diceva prima di essere nata di bell’aspetto. Ha mai giocato, con questo?
«Ho avuto corteggiatori molto famosi, ma non vi dirò mai chi. Ma più mi tiravo indietro più si gasavano e dicevano: “Questa è una tosta”. Mi sono fatta corteggiare, in amore ero quella che loro volevano che fossi, quella della tv. Menefreghista, un po’ cattiva, un treno. Ho fatto soffrire ex fidanzati e traumatizzato persone che non lo meritavano».
Poi è arrivato suo marito, Guido Maria Brera.
«Un amore totalizzante. Sono completamente soggiogata da lui. Sono sempre stata determinata, risoluta. Ma lui è l’unico che è riuscito a farmi cambiare programmi, progetti e stile di vita. Non avrei mai pensato di vivere in montagna, per esempio. O di avere una famiglia allargata. Io non volevo nemmeno figli. Lui è coinvolgente per natura. Ha organizzato il nostro matrimonio da un caicco in Turchia e ci siamo sposati l’anno scorso a Capri».
Ha capito subito che era quello giusto?
«Immediatamente. Ci siamo conosciuti in un bar bruttino di Roma, ero con due amiche, si è presentato come scrittore. Ha capito che con me, la carta vincente, sarebbe stata fare la parte dell’uomo debole, perché io voglio sentirmi la “donna forte”».
Che cos’ha pensato quando l’ha visto?
«Un colpo di fulmine. Poi è finita lì. In quel periodo ero molto corteggiata, quindi non potevo chiedere il numero di telefono di uno scrittore scapestrato. Lui mi ha fatto recapitare una lettera. È stato l’unico con cui sono andata a cena a tête-à-tête, dopo tre anni che non lo facevo con nessuno. I “fine cena” a due, se non è aria, sono sempre imbarazzanti. Con lui, appena seduti a tavola, ci siamo messi d’accordo: “Diciamoci tutta la verità”».
E che cosa vi siete confessati?
«Gli ho raccontato come sono fatta, cioè presente, passionale. Lui mi ha raccontato di avere due figli».
È stato onesto.
«Lì per lì volevo morire, non ho mai voluto un uomo con figli. Eppure oggi, se litigo con Guido, sto male tutto il giorno, non riesco neanche a lavorare. Lo cerco per chiarire, divento una stalker, messaggi, telefonate. A casa gli guardo sempre il telefono, anche davanti a lui. Se trovassi qualcosa farei lo strascìno».
Cioè?
«Lo prenderei per i capelli e lo trascinerei per strada. Sono napoletana. Gli uomini delle altre non si toccano. Quello che mio è mio. I miei programmi tv non sono miei, questa intervista non è mia, mio marito sì».
E suo figlio?
«Anche. Guido Alberto mi ha cambiato moltissimo, mi ha resa più paziente, comprensiva. Ma anche vivere in una famiglia allargata mi ha fatto crescere molto. Si può affrontare solo se ami tanto l’altra persona. Mi sono divertita a fare la baby sitter ai figli di Guido, finché poi mi è venuta voglia di averne uno mio».
Si sente realizzata oggi, lavoro a parte?
«Secondo me una donna può sentirsi realizzata anche senza un figlio, ci sono molte donne che non possono averne o semplicemente non ne vogliono. Ma senza un uomo, non possiamo essere felici. Stare in equilibrio da sole è difficile, innaturale. Ci tengo a dire che mi sentivo donna anche senza un bambino. Ma non mi sentivo tale, quando non avevo accanto l’uomo giusto».
Ha anche sofferto, per amore?
«Moltissimo. Mi hanno spesso lasciato. Per una segretaria, per una più sexy, perché rompevo le scatole. Per sfogarmi, scrivevo. Ho scritto pagine disperate, bellissime».
La nostra chiacchierata continua in strada, con un caffè americano in mano per scaldarci. Caterina guarda davanti a sé, si confida: «Non sono mai stata una cattiva ragazza. Solo un tipo esuberante, sincero, sfacciato, quello sì. Una che non ha perso tempo a versare lo champagne in faccia a una che le stava antipatica, una che tirava i capelli alla più bella della scuola, ma ho detto no a persone a cui tutte avrebbero detto sì».
La felicità passa dalla verità, ha ragione lei. Penso questo, mentre mi sorride salutandomi dal finestrino del taxi diretto in via Mecenate, verso gli studi del suo Detto Fatto. Le vette si scalano con il cuore.
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