Riordinare l'armadio (senza impazzire) con i segreti delle closet organizer

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È arrivato il momento di mettere in ordine l'armadio? Ecco i consigli e le dritte di closet organizer esperte per viverlo serenamente (e senza rischiare l'esaurimento)

È sempre un tema molto delicato quello del riordino dell'armadio

Non parliamo solo del fatidico cambio di stagione, ma proprio di un vero e proprio lavoro di sistemazione, organizzazione e riordino certosino del nostro guardaroba. 

Per fortuna, ormai da qualche anno è esplosa la figura del closet organizer che aiuta tutte noi comuni mortali a non litigare con pile di vestiti, scatole, scatoloni e oggetti non meglio identificati pigramente stipati nel guardaroba. 

Ti senti chiamata in causa perché il tuo armadio è troppo pieno e non riesci a eliminare il superfluo? Vorresti ottimizzare al meglio gli spazi? Hai già messo sul fuoco l'acqua per una tisana calmante perché sei agitata ancora prima di iniziare?

Allora ti torneranno utili alcuni consigli di queste "organizzatrici di armadi" di professione per gestire senza stress e fatica cambi di stagione o semplicemente riordini vari.

Perché ci sono alcuni errori che tutte facciamo ma che sono facilmente evitabili: ecco allora che il guardaroba tornerà magicamente a essere nostro amico e Carrie Bradshaw sarà molto fiera di noi.

I consigli delle closet organizer per riordinare l'armadio senza stress

(Continua sotto la foto)

Giulia Torelli e il decluttering 

Fare decluttering (dall’inglese “sgombrare”) significa liberarsi da ciò che ingombra, in questo caso una marea di vestiti mai messi (alcuni probabilmente con tanto di cartellino ancora attaccato) o che non sono più di nostro gradimento ma che non abbiamo mai avuto il coraggio di eliminare perché tormentate dal timore di rimpianti.

O, peggio ancora, indumenti che non ci entrano più ma che piuttosto di accettare l’idea di avere preso una taglia ci ostiniamo a tenere nel cassetto in ricordo dei bei tempi che furono.

decluttering consigli

Secondo Giulia Torelli - closet organizer da oltre 170mila follower e autrice del blog RockandFiocc - il primo segreto per avere un guardaroba in ordine ed evitare di impazzire è proprio quello di lasciare a disposizione solo quello che effettivamente si indossa.

In questo modo sarà più facile trovare quella camicetta piuttosto che quella gonna all’occasione giusta senza perdere minuti preziosi di fronte all’armadio con sguardo inebetito.

Rossella Migliaccio e l'armocromia

Santa armocromia! Proprio così, un termine a cui sarete molto grate una volta scoperto.

Si tratta di una disciplina che, analizzando le diverse combinazioni di occhi, capelli e incarnato, suggerisce la palette di colori che meglio si addice alla persona.

Una volta giunte alla conclusione - ci sono proprio consulenti specializzati in materia - sarà più facile individuare abiti e accessori che ci valorizzano al meglio.

Di conseguenza tutto quello che ne viene escluso può essere facilmente intercettato ed eliminato senza difficoltà e sensi di colpa.

Armocromia

Tra le maggiori esperte c'è Rossella Migliaccio - 355mila follower su Instagram, imprenditrice e fondatrice dell'Italian Image Institute - che ha proprio lanciato una app (Armocromia) che aiuta gli utenti ad acquistare abiti e trucchi secondo le proprie esigenze di colori, forme ma anche di gusti. 

Armadio di Grace e l'organizzazione

L'organizzazione giusta è fondamentale: è bene fissare con anticipo il giorno in cui sferrare l’attacco al nostro armadio.

Sempre meglio arrivare a questo momento preparate e consapevoli di quello che ci aspetta: da evitare la domenica per evitare di tornare in ufficio come reincarnazione di Miranda Priestly.

Meglio magari un sabato mattina per poi avere tutta la giornata davanti per superare il trauma oppure il pomeriggio a cui fare seguire un aperitivo molto alcolico per dimenticare.

Un altro consiglio è quello di separare gli abiti per colore così che il colpo d’occhio aprendo ante e cassetti ci farà risparmiare tempo prezioso.

Altrimenti per occasione: da una parte tutti i vestiti casual, dall’altra quelli più formali che usiamo solo a lavoro. 

Hugh Grant vestiti

Importante è anche separare accessori e indumenti per evitare che il nostro armadio possa diventare oggetto di studi d’astrofisica al pari dei buchi neri che risucchiano la materia.

Sull'organizzazione (più in generale delle mura domestiche) Erika Grazia Lombardo, alias Armadio di Grace - professional organizer da quasi 400mila follower su Instagram - ci ha scritto un libro dal titolo la Casa Leggera. 

Quattrocento pagine che vi aiuteranno a liberarvi del superfluo, rimodulare gli spazi, tenere pulito, e fare scelte più ecologiche (soprattutto plastic free) con pochi e semplici gesti.

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Come arredare la cabina armadio: gli errori più comuni e come evitarli

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Cosa fare quando lo spazio nella cabina armadio scarseggia? E se al contrario ce n’è in abbondanza? Abbiamo qui la soluzione a tutti i vostri dubbi per ottenere un guardaroba da sogno

Alzi la mano chi desidera una cabina armadio come quelle da sogno che si vedono sui feed dei social e le pagine dei magazine più famosi.

E se la vostra fortuna è quella di possedere spazio abbastanza da poterne arredare una ma mille dubbi vi assalgono e avete paura di sbagliare, abbiamo la soluzione a tutti i vostri problemi.

Da come sfruttare al massimo uno spazio troppo piccolo a come, al contrario, riempire gli angoli vuoti e renderli più accoglienti e personali, ecco infatti alcuni degli errori più comuni quando si arreda la cabina armadio e come evitarli.

Pronti a ricreare in casa vostra un guardaroba a prova di celebrity?


1. Non misurare gli spazi a disposizione

Avevate immaginato ogni singolo pezzo per arredarla e sognato ad occhi aperti scarpe e borse in bella vista, salvo poi rendervi conto solo quando i mobili sono arrivati che le misure non erano affatto corrette e che non potevate nemmeno aprire le ante dei cassetti. La morale di questa favola? Controllare e prendere le misure una volta in più per un lieto fine assicurato.


2. Non sfruttare lo spazio al meglio

Non c’è errore più comune del non saper sfruttare al meglio lo spazio intorno a voi. Mai sottovalutare infatti le potenzialità di armadi, scaffali e cassetti, per non parlare delle pareti e degli angoli vuoti: basta qualche mensola e delle barre metalliche per creare infatti lo spazio perfetto dove riporre scarpe con tacco, cincture, sciarpe e cravatte.


3. Arrendersi per il poco spazio

Il vostro guardaroba ospita a malapena qualche armadio, ma sempre meglio di niente, no? Prima di gettare la spugna e decidere di abbandonare l’impresa di creare una cabina armadio da sogno, perché allora non giocarsi la carta dell’illusione ottica e posizionare su una parete un grande specchio così da rendere la stanza inaspettatamente più grande?


4. Non approfittare del troppo spazio

Gli spazi grandi e con pochi mobili ci piacciono tanto, ma in una cabina armadio suonano quasi come un controsenso. Se dopo aver ottimizzato ogni parete con armadi, cassetti e scaffali dovesse ancora avanzare dello spazio vuoto, potrete sempre divertirvi a creare una splendida postazione make up. Sì, adesso siamo certi di aver catturato la vostra attenzione…


5. Conservare le scarpe nell’armadio

Capiamo il poco spazio a disposizione e l’impossibilità di puntare su una scarpiera, ma le scarpe sparse per terra e nei fondi dell’armadio proprio no. Meglio allora sollevare i mobili anche solo di mezzo metro da terra e organizzare le vostre calzature in scatole da riporre nella parte inferiore. In alternativa, potrete sempre optare per quegli organizzatori di scarpe in tessuto da appendere sul retro della porta.


6. Accumulare roba mai indossata

Anche la cabina armadio più ampia e spaziosa può essere messa a dura prova da un accumulo eccessivo di abiti e accessori mai indossati. La soluzione? Una bella sessione di decluttering in cui si fa piazza pulita di roba inutile riciclandola e donandola e si ottimizza lo spazio organizzando quel che resta in cassetti, scatole e accessori multifunzione per rendere il tutto improvvisamente più semplice e ordinato.


7. Non sfruttare il potere dell’illuminazione

Parliamo tanto di cabina armadio ma non ci rendiamo conto che il più delle volte non sappiamo come illuminarla a dovere. Se la vostra stanza è infatti troppo piccola per ospitare una finestra o semplicemente vorreste esaltarne l’eleganza e il suo contenuto, niente di meglio di faretti e piccole luci LED per migliorare il design dello spazio intorno (ed evitare di scegliere l’outfit alla cieca).


8. Un guardaroba troppo freddo

La nostra cabina armadio la immaginiamo così: grande abbastanza non solo da farvi entrare armadi e cassetti ma anche per camminarvi a piedi nudi mentre scegliamo cosa indossare. Per evitare la spiacevole sensazione di freddo del pavimento e aggiungere un tocco più caldo alla stanza, meglio allora puntare su un morbido tappeto in tinta unita o a fantasia.


9. Un guardaroba poco personale

E siccome anche l’occhio vuole la sua parte, l’errore più grande sarebbe quello di non personalizzare l’ambiente della vostra cabina armadio per renderlo più accogliente. Puntate allora su una carta da parati o un arredamento in linea con il vostro stile per aggiungere un tocco di eleganza e carattere.

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Cabina armadio piccola: 5 idee per arredarla e renderla funzionale

Pink chair in dressing roomPink chair in dressing room


Trasformare un ripostiglio, un sottoscala o una nicchia in una perfetta cabina armadio? Niente di più facile con i giusti accessori e qualche idea per renderla davvero funzionale

Così tanto abituati a sognare ad occhi aperti il guardaroba da sogno delle celebrities o a immaginarlo come un’immensa e proibita camera delle meraviglie, spesso non realizziamo che basterebbe sfruttare al massimo lo spazio a nostra disposizione per avere una splendida cabina armadio anche in ambienti ridotti.

Anche un ripostiglio infatti, un sottoscala, una piccola mansarda o una nicchia possono trasformarsi nel luogo perfetto per conservare i vostri abiti ed esporre scarpe, borse e gioielli. Tutto quello che vi serve è qualche giusto accessorio e tante idee per rendere la vostra (piccola ma più che dignitosa) cabina armadio uno spazio super organizzato e funzionale.

Le trovate qui di seguito e attendono solo di essere ricreate in casa vostra: vi stupirete per non averci pensato prima!


1. Scarpe in mostra

Lo spazio per la scarpiera scarseggia e non volete rinunciare alla vostra splendida collezione in questo angolo che celebra la passione per la moda? Basta una serie di binari in ferro da appendere al muro per esporre i vostri pezzi migliori e risparmiare molto spazio per terra.


2. Spazi ottimizzati

Anche un piccolo ripostiglio, un sottoscala, una mansarda o addirittura una nicchia possono trasformarsi in una cabina armadio con i giusti accessori: una serie di mensole fissate al muro, per esempio, aiutano a ottimizzare gli spazi e organizzarli al meglio.


3. Appendi, attacca, incastra

Tanti accessori da sistemare e poco, pochissimo spazio per conservare tutto? Basta un pannello portaoggetti installato su una porta o una parete per riporre borse, cinte, scarpe e gioielli in modo alternativo e intelligente.


4. Cestelli per maglie e camicie

Separare biancheria camicie non potrebbe essere più facile e pratico: tutto quello che vi serve è un sistema di cestelli da impilare l’uno sull’altro sfruttando lo spazio in altezza per conservare i vostri indumenti senza aggrinzirli.


5. C’è ma non si vede

E per quanti non possono affatto vantare una cambina armadio e hanno mensole e scaffali pieni di indumenti in bella vista? Una tenda e cala il sipario sul disordine, per un effetto a sorpresa assicurato e tutto da copiare.

Cover Photo Credits: iStockPhoto

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Come progettare la cabina armadio: le 5 regole fondamentali

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Desiderio condiviso da donne e uomini, la cabina armadio permette di ottimizzare lo spazio a disposizione nella zona notte. Occhio, però, a non sbagliare!

Abiti, cappotti e vestiti da sera nelle porzioni a sviluppo longitudinale; camiceria, gonne e jeans nelle zone più facilmente accessibili; intimo e maglieria nei cassetti; vestiario utilizzato solo in una parte dell'anno, come le attrezzature da sci della stagione invernale, ben disposte in scatole e contenitori provvisti di targhette identificative: facile, no?

Sembra! Perché prima di arrivare al passaggio finale, ovvero l'allestimento interno della cabina armadio, è necessario procedere, fino alla scala di dettaglio, nel progetto architettonico di questo mini - utilissimo! - vano.

Siete incerti sulla strada da percorrere per arrivare alla cabina armadio perfetta? Proviamo ad affiancarvi in questo processo con 5 consigli.


Un progetto su misura

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Sia nelle cabine armadio con affaccio diretto sulla zona notte, sia in quelle da essa separate attraverso una parete o un filtro di altra natura, questo tipo di progettazione presuppone la scelta di sostegni, barre, finiture e accessori. Quando lo spazio è ridotto, alle ante a battente si possono preferire quelle scorrevoli, opache o in vetro; altrimenti, soprattutto i più ordinati, potranno optare per la soluzione open, in larga parte priva di partizioni di chiusura. 

Photo credits: Cabina armadio "Open", design by Officinadesign LEMA, 2016


Tutto adeguatamente illuminato

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Il modo migliore per avvicinarsi alla cabina armadio perfetta? Destinare tempo e cura non solo alla composizione degli elementi verticali e orizzontali, destinati a raccogliere abiti e accessori, ma anche alla scelta di un sistema di illuminazione integrato. Ci aveva pensato? La sola luce ambientale centrale non è in grado di assicurare una visibilità ottimale, soprattutto all'interno di cassetti e ripiani, dunque è necessario agire anche su questo fronte. 

Photo credits: Cabina armadio modello "Abacus", design by Giuseppe Bavuso, Rimadesio


Flessibilità e capacità di adattamento

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Individuata la cabina armadio in linea con le proprie esigenze di spazio e budget, nonché in possesso di un design coerente con lo stile della zona notte, la regola da seguire per tenersi alla larga dagli errori è identiticare le esigenze reali. Una composizione della cabina armadio davvero valida rispecchia le peculiarità del proprio guardaroba e, naturalmente, prevede un margine di adattamento al mutare dei bisogni nel corso del tempo.

Photo credits: Cabina armadio 01, design by Giessegi, Giessegi


E se diventasse anche spogliatoio?

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Nelle fasi di progettazione della cabina armadio perfetta, vala la pena riflettere sui vantaggi ottenibili estendendola dal punto di vista dimensionale. Ci sono margini per configurarla come un vano adiacente alla camera da letto, ma da essa indipendente dal punto di vista funzionale? Può essere concepita come uno spazio che oltre a contenere abiti, scarpe e accessori è impiegabile anche come spogliatoio? Domande utili per realizzare il miglior intervento possibile.

Photo credits: Cabina armadio modello "Senzafine", design by R&D Poliform, 1997


Mai senza i complementi giusti

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Al pari dell'impianto di illuminazione interno, anche la presenza di accessori e complementi contribuisce a rendere la cabina armadio davvero in linea con le aspettative. Tra le cinque regole da seguire nella sua progettazione rientra quindi anche la selezione delle dotazioni aggiuntive, ovvero soluzioni capaci di enfatizzarne la funzionalità. Tappeti, specchi, contenitori, profumi per la casa potenziano la gradevolezza del vano, rendendo più piacevole il tempo trascorso al suo interno e la conservazione di scarpe e vestiario.

Photo credits: Cabina armadio modello "Ben", design by Novamobili1997


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Il guardaroba perfetto esiste

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Esattamente, ed è quello della stilista e blogger Rach Parcell. Non ci credete? Sfogliate la gallery e cambierete idea

Come dovrebbe essere il guardaroba perfetto? Minimale? Chic? Lussuoso? Di design? Difficile, se non impossibile dare una risposta. Quello che è certo è che guardando queste foto, forse, un’idea siamo in grado di farcela.

La fortunata proprietaria di questo walk-in-closet da sogno è Rach Parcell, stilista e blogger di Pink Peonies.

Il guardaroba - che è anche lo studio personale di Rach - è un ambiente luninoso, fresco, ricercato ed estremamente femminile, proprio come la sua proprietaria.

Scopritelo nei dettagli sfogliando la gallery.

A seguire Rach nel restyling dell’ambiente Jessica Bennett di Alice Lane Home Collection che ha scelto per lei arredi, accessori e decorazioni capaci di creare, con l’invidiabile guardaroba della proprietaria, un ambiente dal fascino davvero unico.

Dalla moquette con stampa animalier, agli arredi in legno bianco su misura, fino ai dettagli artistici e ai numerosi libri di moda accatastati qua e là, nulla è lasciato al caso ma tutto sembra assolutamente naturale e riuscito.

A dominare sono il bianco, il rosa pastello, il cipria e il beige, abbinati all’oro e a qualche deciso accento di nero.

Photo Credits: Pink Peonies / Photos by Nicole Hill Gerulat.

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