Alessandro Benetton ha ricevuto il riconoscimento di "Global Advocate of the Year" per la sostenibilità
L'UNCA, Associazione dei Corrispondenti presso le Nazioni Unite, ha assegnato ad Alessandro Benetton il premio come Global Advocate of the Year 2023 per la sua "dedizione e leadership nella promozione di politiche sostenibili in qualità di Presidente di Edizione SpA, una delle principali holding industriali europee".
Alessandro Benetton è stato premiato dal Segretario delle Nazioni Unite Antonio Guterres, che ha rimarcato l’impegno dell’imprenditore italiano, dal 2022 al vertice di Edizione SPA, nel promuovere la cultura dei principi ESG dell’ONU all’interno di un ampio portafoglio di attività che impiega oltre 70 mila persone e che spazia in tutto il mondo dalle infrastrutture per la mobilità con Mundys al food retail (Avolta), dall’abbigliamento (United Colors), all’agricoltura, al digitale, raccogliendo la sfida di uno sviluppo che non generi disuguaglianze, ma sia equamente distribuito tra donne e uomini e tra generazioni.
Il premio è un riconoscimento all’approccio strategico che Alessandro Benetton ha maturato negli anni applicando gli insegnamenti ricevuti ad Harvard da Michael Porter nelle attività di 21Invest, gruppo europeo di investimenti da lui fondato nel 1992, con cui ha poi aderito, come prima società di private equity al mondo, alla Shared Value Initiative.
Un percorso di costante impegno che lo ha visto utilizzare la sostenibilità come parte integrante del processo di creazione di valore investendo, sempre con 21Invest, in aziende che sono cresciute e divenute competitive migliorando le condizioni economiche e sociali delle comunità in cui operano.
Il premio valorizza inoltre l’introduzione, da parte di Benetton, di una nuova cultura di impresa sostenibile in Edizione, attraverso iniziative portate avanti da società come Mundys, Capogruppo infrastrutturale le cui asset companies presenti in 24 Paesi dimezzeranno le emissioni proprie entro il 2030, per azzerarle al più tardi entro il 2040, e a cui il World Economic Forum ha affidato la leadership del tavolo per indirizzare il processo di decarbonizzazione del trasporto aereo mondiale.
Un risultato ottenuto anche sulla base dei risultati raggiunti da Aeroporti di Roma che con l’aeroporto di Fiumicino sta giocando un ruolo di primo piano a livello globale non solo in termini di qualità del servizio, riconosciuto con le 5 stelle Skytrax e per il 6 anno consecutivo valutato come migliore scalo in Europa, ma anche per progetti strategici di decarbonizzazione.
La cerimonia di consegna degli UNCA Awards si è svolta venerdì scorso presso Casa Cipriani a New York, in un evento che ha visto tra i protagonisti anche Sharon Stone, scelta come Global Citizen of the Year e Sofia Carson, Global Advocate of the Year per le sue attività come ambasciatrice Unicef. Il riconoscimento viene assegnato ogni anno a personalità di alto profilo che lavorano su soluzioni a questioni globali, che vanno dalla risoluzione dei conflitti agli aiuti umanitari, dal controllo delle malattie al cambiamento climatico. Tra gli insigniti, negli anni, anche il presidente Bill Clinton, Richard Branson, Ted Turner, il professor Jeffrey Sachs, Nicholas Cage, Stevie Wonder e Michael Douglas.
"Sono onorato di ricevere questo riconoscimento per l’impegno sullo sviluppo sostenibile, proprio nei giorni in cui è stato raggiunto l’importante accordo di Cop28 per rinunciare ai combustibili fossili entro il 2050. Ora è compito di ciascuno di noi lavorare perché questo accada - ha commentato Alessandro Benetton – Per quanto mi riguarda, farò di tutto per onorare un riconoscimento che mi viene attribuito da chi svolge un inesausto e quotidiano lavoro di informazione e fact-checking, senza cui sarebbe difficile cogliere la reale portata delle grandi sfide che abbiamo di fronte e trovare le giuste strategie per reagire".
"Grazie all’incontro con Michael Porter – ha continuato Benetton - ho sempre considerato il fare business come generazione di valore non solo per l’azienda che opera ma anche per la comunità di cui fa parte, assicurando sviluppo stabile e sostenibile a tutti gli attori coinvolti”. “Per prosperare le imprese hanno bisogno di pace. Oggi più che mai, il lavoro delle Nazioni Unite è perciò essenziale per realizzare condizioni di stabilità in ogni angolo del globo, favorendo la comprensione reciproca in un mondo sempre più interconnesso".
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Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 5 news

Il testamento formato giocattolo di uno dei geni del nostro tempo, l’incursione nell’hotellerie di tendenza di un imprenditore illuminato, il melting pot creativo di due designer all’opera sulle it shoes di stagione. E poi ancora la sfida della sostenibilità brillantemente superata da un brand automotive con invasione di campo nella moda e la rivisitazione in chiave casualwear di una performance che ha fatto la storia dell’arte. Il viaggio che vi proponiamo questa settimana con le fashion pills è degno di un ottovolante. Il biglietto solo andata lo trovate qui. #FashionPills
Fashion Pills: lunedì e il 21 House of Stories di Alessandro Benetton
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All’incrocio fra ospitalità e design, condivisione di spazi e gusto per il bello: è proprio in questa intersezione di intenti che si affaccia la nuova creatura di Alessandro e Mauro Benetton. Ha appena aperto sui Navigli 21 House of Stories, seconda incursione meneghina del fortunato format inaugurato a Città Studi e diventato già modello da replicare nel segno di un lifestyle di impronta nord europea, che punta a cancellare confini e suddivisioni fra spazi tradizionalmente tributati al turismo e ambienti frequentati dai locals. E infatti il 21 House of Stories delle vecchie categorie che, irreggimentano l’ospitalità non sa che farsene, preferendo piuttosto ibridare più tipologie di spazi in un mash up inteso soprattutto come terreno fertile in cui far germogliare un nuovo concetto di relax, produttività, intrattenimento, leisure time e chi più ne ha più ne metta.
Il risultato ha dato ragione ai due imprenditori, che nel nuovo spazio inaugurato a cento metri dalla Darsena offrono un hotel di design a quattro stelle, ambienti per il coworking improntati all’home feeling, esperienze di food e social entertainment, spazi per eventi privati non convenzionali e due terrazze che regalano una vista unica sulla città. #CommunityLiving
Fashion Pills: martedì e l’Interaction #20 di JW Anderson per A.P.C.
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Nel maggio 1974 Joseph Beuys si reca da Düsseldorf a New York, facendosi trasportare fino e dall'aereo in un'ambulanza, avvolto in una coperta di feltro per non «vedere l'America (...) ed essere isolato dal mondo esterno», prima di essere rinchiuso nella galleria René Block per tre giorni con un coyote. Era la performance «I Like America and America Likes Me», pensata per simboleggiare la storia vissuta dall’artista tedesco quando era un pilota di caccia che, abbattuto, fu curato da una tribù tartara usando i materiali poi usati nell’opera. Ed è proprio al carattere simbolico e sciamanico della performance che si ispira la collezione creata da JW Anderson e A.P.C.: dove la lana leggermente ruvida evoca il feltro. Mentre l'ambulanza e l'indirizzo della galleria (409 West Broadway) costituiscono i riferimenti grafici che si trovano su capi e accessori. La collezione, che gioca sui codici classici di ciascuna categoria, dal jersey americano allo storico montgomery, dalla teiera Cornishware alla tote bag in tela, viene raccontata dal designer di A.P.C. Jean Touitou così: «È una sorta di ipertesto senza limiti, una scrittura automatica applicata agli abiti, agli accessori e alle immagini. Grazie a Jonathan, saliamo sull'ambulanza di Joseph Beuys e lo seguiamo nel suo viaggio chimerico.» #TheArtistIsPresent
Fashion Pills: mercoledì e Jimmy Choo meets Jean Paul Gaultier
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Dici Jean Paul Gaultier e pensi al tessuto effetto seconda pelle con disegni effetto tatuaggio, al tulle istoriato come un arazzo mistico e alle catene da biker, ai lacci mutuati dal mondo bondage e ai richiami al gusto mariniére fra denim e ispirazioni workwear. Ci sono tutti gli stilemi più riconoscibili dell’immaginario dello stilista nella collab svelata oggi con il calzolaio preferito dalle fashioniste, Jimmy Choo. Una collezione che infatti, viene mostrata indossata da una delle icone predilette del brand, Kylie Minogue, perfettamente a proprio agio con i modelli realizzati a quattro mani, resi riconoscibili dalla miriade di riferimenti disseminati sulla tomaia e anche dal doppio logo a contrasto che istoria le suole di questi autentici oggetti da collezione.
Ecco, dunque le décolleté con tacchi in plexi che racchiudono la Your Eiffel e il Big Ben, le mules con catene dorate e piercing bling bling che non sfigurerebbero sulle star dell’hip hop, gli stivali con stampa jeans e tacco a stiletto. E poi le scarpe con kitten heel in tulle, le stringate effetto specchio, i cuissardes da pin up. Il tratto in comune è sempre uno: l’assoluta voglia di non passare inosservati! #InHisShoes
Fashion Pills: giovedì e le Monster High vestite Off-WhiteTM
(Credits: courtesy of press office)
Alla fine del 2020, Virgil Abloh ha firmato una delle ultime collaborazioni frutto della sua felice vena creativa, quella con Monster High. La partnership, pensata per rappresentare una celebrazione della creatività, dell'anticonformismo e delle infinite possibilità che nascono dalla fusione di moda, arte e cultura del giocattolo, ha previsto la rivisitazione dei look iconici di Off-White, con cui il designer ha creato gli abiti per quattro bambole Monster High: Electra Melody, Harmonie Ghoul, Raven Rhapsody e Symphanee Midnight. Il frutto della collaborazione è stata una linea di toys per collezionisti. Proposte in confezioni con un coperchio facilmente removibile per consentire di maneggiarle e reinserirle all'interno delle scatole intatte, le bambole vengono fornite ciascuna con una mini-borsa giocattolo firmata Off-White, caratterizzate da ciondoli Monster High Skullector. Presentati per la prima volta l’11 ottobre nei flagship store Off-White di Miami, New York City, Las Vegas, Parigi e Milano, i quattro ghul sono ora in vendita sul sito del brand. #FashionGame
Fashion Pills: venerdì e il Mercedes-Benz Sustainability Prize a Petra Fagerstrom
Airbag, coprisedili, cinture di sicurezza, parasole, tessuto proveniente dai tettini convertibili e tappetini: a prima vista sembrerebbe un elenco un po’ bizzarro di componenti tessili provenienti dalle auto. Ma è bastato consegnare questi materiali nelle mani di un gruppo di creativi profondamente ispirati per ottenere abiti di alta moda che nulla hanno da invidiare a capi ricavati da seta, cachemire e altri filati pregiati. Benvenuti al Mercedes-Benz Sustainability Prize, il premio creato per ispirare il design della moda sostenibile che, anche quest’anno, per la terza volta, è tornato ad animare il 38° Festival d'Hyères. Mettendo in luce l'approccio del marchio al design, basato sull’efficienza delle risorse, i finalisti della categoria moda di quest'anno sono stati incoraggiati a riciclare i materiali delle autovetture Mercedes-Benz all'interno dei loro look in competizione per il premio, assegnato infine a Petra Fagerstrom. Scelta dalla giuria per la scelta dei materiali usati e l’applicazione creativa dei principi appresi durante la mentorship guidata da Orsola de Castro e Tamsin Blanchard di Estethica, la designer ha mostrato come la creatività sia la strada giusta per la realizzazione di soluzioni sostenibili, sia sotto l’aspetto estetico che per quello pratico. #AndTheWinnerIs
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Queste t-shirt di Benetton sono le più golose dell'estate: voi che frutto preferite?
La t-shirt must dell'estate? Tagliata sopra l'ombelico, dalla silhouette leggermente boxy e con tanti fruttini colorati stampati sopra. In pratica si tratta di un invito a "metterci la pancia", mostrando gli addominali laddove ci siano. E se non ci sono? Va bene lo stesso, perchè la vera forza è essere se stessi, così imperfettamente bellissimi, proprio come recita il mantra della collezione SS23 di Benetton: "Be You, Be Everything".
Un modello da sfoggiare davvero con TUTTO: con i pantaloni a vita alta ma anche con le minigonne a vita bassa, con leggings attillati e gonne a tubo oppure con pantaloni flare, la scelta di come abbinare questa mini capsule golosa sta a voi.
Fil rouge della collezione, come dicevamo, è la frutta, ormai un vero e proprio simbolo di lifestyle per Benetton, un inno alla cultura pop da sfoggiare per tutta estate.
E voi a quale frutto non sapreste proprio resistere tra Big Apple, Cherry o Pear? Sempre che non vogliate collezionarli tutti (e noi di certo non vi biasimeremo, state pur tranquille)!
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Benetton presenta "Be Everything": la prima collezione disegnata dal Direttore Creativo Andrea Incontri

Si apre un nuovo capitolo per United Colors of Benetton, brand italiano che ha fatto la storia della moda e del costume nel nostro paese. Durante la Milano Fashion Week, il marchio ha presentato nello store di Corso Buenos Aires la sfilata Spring Summer 2023, la prima sotto la nuova direzione creativa di Andrea Incontri.
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Classe 1971, designer con quasi vent'anni di esperienza nel settore del design e della moda, Incontri ha una grande conoscenza del settore della pelletteria, delle calzature e del design industriale. Dopo aver conseguito la laurea in architettura presso il Politecnico di Milano, si è avvicinato al mondo della moda applicando gli stessi valori progettuali che sono diventati il suo tratto distintivo.
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Le sue collezioni infatti si basano principalmente sulla funzionalità dei capi e su una meticolosa tecnica sartoriale, unita all'utilizzo di materiali di alta qualità. Per Benetton, il direttore creativo ha ideato una collezione sofisticata dove il leitmotiv della frutta è espresso in micro e macro proporzioni, in colori accesi e vibranti o in varianti glacée.
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Be everything si muove partendo dai capisaldi del brand, primi tra tutti la maglieria che, leggera, è abbinata a tessuti bouclé, a cotoni vichy e nylon riciclato. Tra i tratti stilistici del brand c'è anche il color block, rivisitato dal designer in chiave elegante e moderna. Le righe, altro pilastro del marchio sono in chiave college décontracté.
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Da non sottovalutare gli accessori: tutti i look infatti sono accompagnati da rubber slipper spuntate, occhiali e cinture eco friendly. Fa la sua comparsa la BE bag in diversa varianti di colore e grandezza.
I temi dei look donna sono presenti anche nella collezione maschile: sportiva ma sofisticata, con un'anima quotidiana e ben proporzionata.
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I pijama look sono abbinati a scaldamuscoli mouliné e a completi workwear in cotone pesante; le stampe a tema "frutta", denim bicolor e le righe college sono gli elementi che compongono il progetto di Incontri: un'estetica pratica e contemporanea, nonché un invito ad esprimersi in piena libertà.
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Andrea Incontri è il nuovo Direttore Creativo di United Colors of Benetton
United Color of Benetton è sempre stato un marchio contemporaneo e con uno sguardo rivolto al futuro, ma anche fedele al suo heritage che lo hanno reso negli anni qualcosa di inconfondibile.
Oggi il brand apre un nuovo e promettente capitolo: Andrea Incontri, nome tra i più interessanti della moda italiana, è stato nominato Direttore Creativo di Benetton per le linee Donna, Uomo, Bambino.
«Sono molto onorato di entrare a far parte di Benetton. Un’azienda, un marchio, una filosofia creativa e di prodotto la cui storia significa molto sia per la mia formazione personale e professionale sia per la storia italiana, e non solo di quella industriale e della moda. Accetto la nomina con molto orgoglio perché mi permette di partecipare a un progetto di valori che coinvolge non solo l’abbigliamento ma tutte le istanze culturali che riguardano gli aspetti variabili di un moderno umanesimo”.
Ad agosto sarà lanciata su tutti i canali una nuova campagna pubblicitaria con la direzione artistica di Incontri per presentare la Fall Winter 2022-23 di United Colors of Benetton. La collezione Summer 2023, la prima curata da Andrea Incontri, verrà invece presentata ufficialmente a settembre, in occasione della Settimana della Moda di Milano.
Incontri prende il posto di Jean-Charles de Castelbajac, Direttore Creativo di Benetton da ottobre 2018 fino a oggi.
Chi è Andrea Incontri
Classe 1971, mantovano di nascita, Andrea Incontri ha esordito nella progettazione di interni e product design (con collaborazioni, tra le tante, per Alessi e Samsung) per poi passare alla moda nel 2000 quando ha cominciato la collaborazione con il Consorzio di pellettieri toscani Centopercento Italiano, ente che raggruppa 50 produttori del settore moda e pelletteria di lusso. Seguono nuove collaborazioni, nel settore accessori e nel prêt-à-porter, con vari brand tra i quali Fratelli Rossetti, Alcantara e Jil Sander Navy.
Nel 2009 il lancio della sua prima linea «AI_ Andrea Incontri», una collezione unisex di accessori di pelletteria, al quale sin aggiunge il tassello di un guardaroba completo per l’uomo e per la donna.
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Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 5 news

Archiviata la fashion week di Milano (tristemente segnata dalle notizie provenienti dall’Ucraina) e immerse fino alla testa nelle sfilate parigine, in questi giorni ci troviamo frullate in un turbine di eventi e novità a volte difficile da tenere a bada.
Con l’approssimarsi della primavera ci sono nuove e interessanti collaborazioni da tenere d’occhio e una decisa virata pop da non sottovalutare. Ma un unico fil rouge che percorre tutte le pillole di questa settimana: la rinnovata forza di attrazione del savoir faire, del gusto e della creatività italiane. Capaci come mai di far sognare e di proporsi come terreno di sperimentazione aperto alle combinazioni più inedite.
E allora, che altro dire? È il momento di scoprire il nuovo Rinascimento italiano, ma solo su Grazia.it. #FashionPills
Fashion Pills: lunedì e la borsa Zaha Hadid per Up To You Anthology
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Provare l’emozione di rigirare fra le mani una delle avveniristiche opere di design di Naoto Fukasawa, o l’ebbrezza di mettere al braccio un pezzo di cielo… O ancora vivere una giornata letteralmente a fianco di un’opera d’arte firmata da Regina Schumann. Un sogno che diventa realtà grazie a Up To You Anthology, nuovo concetto di borsa ideato da Nicolo Gavazzi che, con questo nuovo progetto, propone oggetti di design da indossare, unici e senza tempo, creati dai più prestigiosi designers e architetti internazionali, e realizzati dai migliori artigiani dei laboratori pellettieri italiani. L’ultima arrivata è Fle-x, la borsa firmata da Zaha Hadid Design (ZHD). Realizzata in Italia con raffinati pellami, Fle-x è una borsa gender neutral. Si può indossare in tre modi, come clutch, tracolla o marsupio, ciascun capace di seguire armonicamente le curve del corpo, permettendo il massimo del comfort in qualsiasi occasione. #ArchiLovers
Fashion Pills: martedì e i summer heels di Aquazzura per Raquel Diniz
(Credits: courtesy of press office)
Chi ama le scarpe (ma chi non lo fa?) conosce il nome di Edgardo Osorio molto bene: è lui la mente creativa dietro Aquazzura, il brand di calzature con il simbolo dell’ananas che ha conquistato in pochi anni i cuori (e le scarpiere) delle fashioniste di tutto il mondo, grazie a una riuscita combinazione di elementi senza tempo e gusto contemporaneo. Adesso alla voce, e alla visione, di Osorio, si accosta quella di Raquel Diniz, designer brasiliana che ha scelto Aquazzura per creare la prima capsule collection di scarpe che porta il suo nome, pensata come ideale complemento dei look estivi firmati Diniz. Il fulcro centrale della collezione: un riuscito mix delle radici brasiliane della designer, che mescolano colori e linee curve nel segno di una femminilità mai scontata, con il perfetto tocco dell'artigianato italiano. A cui si aggiunge la mano sicura di Edgardo Osorio, capace di disegnare in pochi tratti le scarpe che tutte le donne desiderano. #ShoesAddicted
Fashion Pills: mercoledì e Keith Hering X Calzedonia
(Credits: courtesy of press office)
I grafismi stilizzati e fumettistici di Keith Haring e gli smile sorridenti, il manifesto delle good vibes e un romanticismo ottimista: la primavera è pronta a irradiarsi sulle gambe delle donne di tutto il mondo in modalità decisamente pop. E tutto grazie alla nuova collezione di Calzedonia. Che ha deciso di celebrare l’arrivo della primavera con un boost di energia e solarità grazie a tre capsule collection. A partire dai graffiti del re della scrittura urbana newyorkese, Keith Haring, i cui celebri omini colorati compaiono su calzini, cinque tasche e collant. Per poi proseguire con la capsule Smiley, percorsa dal volto sorridente e iconico di Smiley, che compare su calzini sportivi (anche per i più piccoli) e collant. Per finire poi con le calze “manifesto” che gridano al mondo messaggi di assoluta positività grazie a scritte effetto tattoo, a lettering stile typewriter, e a parole e grafiche motivazionali. #LegsGo
Fashion Pills: giovedì e la combo nel segno del colore di Jean-Charles de Castelbajac x Benetton
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L’annuncio era stato dato qualche tempo fa: il celebre stilista francese, cultore pop del multicolor associato alla moda, è il nuovo direttore artistico delle collezioni Uomo e Donna e United Colors of Benetton. E adesso finalmente possiamo vedere i frutti di questa collaborazione. Esce infatti in questi giorni JCCxUCB, la prima capsule disegnata da Jean-Charles de Castelbajac per United Colors of Benetton. La collezione rappresenta una sintesi dei valori che l’artista francese e il marchio internazionale condividono ed è pensata da de Castelbajac come un’ode all’amore: si chiama infatti In Love We Trust. Tra i pezzi chiave quelli che reinterpretano un simbolo molto forte, la bandiera americana, con un’inedita “cartella colori. Accanto a questa anche un altro mito americano, Mickey Mouse, che si muove nel mondo onirico creato con le illustrazioni del designer. Il risultato è una piccola collezione di pezzi “staple”, da portare ogni giorno, che uniscono il savoir faire di Benetton e l’originale segno dello stilista francese. #FashionDemocracy
Fashion Pills: venerdì e la donna MVP a New York
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Una ragazza moderna, proprio come la designer Maria Vittoria Paolillo, nella città simbolo della ripartenza, New York: è così che MVP immagina la donna dell’autunno-inverno 2022/23. Una donna che cerca nel guardaroba un modo per esprimere la propria forza e indipendenza, ma sempre nel segno di un’estrema eleganza. Un’eleganza che si percepisce subito nelle silhouette, semplici e raffinate ed estremamente precise nel segnare il punto vita, e poi nei volumi sulle spalle, nelle maniche ampie e décor, negli statuari pantaloni a palazzo e nelle scollature geometricamente generose. Non da meno il gioco cromatico, che esalta il tema della rinascita con scelte forti, spesso presentate a block color, in una gamma di tonalità che va dal rosa al rosso, dal nude al crema e nero, stagliandosi sulla preziosità dei tessuti, che spaziano dal raso di seta al crêpe, dalla lana mohair all’alpaca, con tocchi di velluto e flanella. #BigAppleBigWoman
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Lo store milanese Benetton si tinge di rosa ed entra nel Metaverso
Avranno lo stesso look and feel esperienziale il nuovo store United Colors of Benetton in Corso Vittorio Emanuele e il suo omologo nel Metaverso. Il flagship store milanese per l'occasione si tingerà - temporaneamente - di rosa in vista della Fashion Week che avrà luogo dal 22 al 27 febbraio.
A fare la vera differenza sarà l’approccio tra i due "luoghi". Nel Metaverso, infatti, i visitatori non acquisteranno capi, ma parteciperanno a esperienze di gaming che consentiranno di accumulare QR code per effettuare acquisti nello store fisico.
Così il brand apre le sue porte a una nuova generazione di realtà virtuale, in cui le nuove tecnologie renderanno l’interazione online sempre più simile a quella reale.
Chiunque entrerà nei prossimi giorni nel negozio di Corso Vittorio Emanuele a Milano potrà immergersi in un incrocio tra realtà fisica e connessione digitale, il tutto in un’esplosione di creatività, colori e sonorità.
«Abbiamo voluto capovolgere l’esperienza immersiva», ha spiegato Massimo Renon, Amministratore Delegato di Benetton Group, «creando nel retail fisico lo stesso ecosistema emozionale che avrà il nuovo store virtuale nel metaverso».
Insieme all’allestimento temporary che caratterizzerà lo store per quattro settimane, parte anche il progetto #playchange, che dal 21 al 23 febbraio, vedrà coinvolti cinque talent, ciascuno dei quali racconterà la sua personale storia di cambiamento e i momenti della vita in cui ha dovuto mutare pelle e approccio per andare avanti.
Sono la conduttrice radiofonica Andrea Delogu, il conduttore televisivo Stefano di Martino e le star dei social Giulia Paglianiti, Davide Vavalà e Anna Ciati, tre TikToker, questi ultimi, che saranno presenti in negozio il 23 febbraio dalle ore 17 per aiutare i visitatori a cambiare look, con sessioni di styling dedicate.
«Siamo tra i primi brand a sperimentare l’omni-canalità diffusa, cioè la circolarità tra mondo fisico - metaverso - mondo fisico», ha detto Antonio Patrissi, Chief Digital Officer di Benetton Group.
«L’intento è quello di offrire un ponte dimensionale tra presente e futuro, tra reale e virtuale, passando attraverso un’esperienza di brand sempre più immersiva e soprattutto vicina al linguaggio dei giovani», ha concluso Patrissi.
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Benetton presenta la capsule collection creata e firmata da Ghali
Multiculturalità e integrazione. Creatività e dialogo con le nuove generazioni. Fin dal suo annuncio nella primavera 2021, quello tra Benetton e Ghali è sembrato un incontro naturale, basato su un set di valori forti e condivisi.
Artista che ha fatto della contaminazione la sua cifra stilistica, Ghali, dopo una serie di iniziative collaterali - come la playlist di Spotify United Sounds of Benetton - entra ora nel vivo della sua collaborazione con Benetton con il lancio di una capsule collection da lui interamente creata.
Una serie di pezzi street wear dal taglio over, unisex e dalla vestibilità relaxed, con un uso particolare dei classici colori Benetton.
“Abbiamo cercato di creare qualcosa di stiloso e comfy, che tutti possano indossare”, sottolinea Ghali, “Una collezione che racconta molto di quello che abbiamo vissuto nell'ultimo anno e mezzo: è pensata per essere indossata per andare a scuola, vedere gli amici ma anche in casa, il centro del nostro mondo per mesi interi”.
I capi contengono riferimenti all’universo biografico ed estetico di Ghali: sulla giacca varsity ("Uno dei pezzi che rappresenta di più il mio mondo e quello della mia crew", racconta Ghali) e polo da rugby una moon patch in panno si mixa con un lettering pop e dai colori forti, come nero, rosso, tabacco e bianco. Le felpe, tutte con fit XXL, con o senza cappuccio, portano toppe e ricami, oppure sono istoriate da scritte fatte a mano o dal mixed logo Ghali/Benetton a stampa piena.
Tutti i look sono da accessoriare con cappellini da baseball ricamati, zaini compatti in nylon o, per le ragazze, con delle hijab colorate in nylon dove la “G” di Ghali si mixa al logo Benetton. Un’operazione post-moderna, raffinata nella sua precisione stilistica.
Dopo il release di una giacca varsity in edizione limitata, il primo drop della capsule collection è stata lanciata ufficialmente il 21 settembre, con un party a cui hanno partecipato anche due ospiti d’eccezione della scena musicale francese: il dj Vladimir Cauchemar e il rapper Laylow.
“Fondere il DNA di Benetton con la creatività di Ghali è stata una scelta importante”, commenta Massimo Renon, Amministratore Delegato di Benetton Group, “Siamo orgogliosi che la capsule possa finalmente essere a disposizione della gente”.
La capsule sarà disponibile online e in selezionati negozi United Colors of Benetton dal 30 settembre, un secondo "drop" è previsto per novembre. In ottobre, Benetton porterà la Ghali experience e la capsule collection nelle province italiane, con un tour in camper che farà tappa a Milano, Verona, Livorno, Arezzo, Napoli, Bari, Lecce e Roma. La presentazione di una seconda drop della collezione è prevista per novembre.
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«THIS IS LIFE!», la linea di capi e shopper United Colors of Benetton che celebra il settimanale LIFE
Un ritratto di Marylin. Il celebre bacio di un marinaio in Times Square. Un cane con la testa fuori dal finestrino.
Le foto più iconiche del secolo scorso prendono vita su capi e shopper United Colors of Benetton.
L’iniziativa nasce per celebrare LIFE, il settimanale americano che dal 1883 al 1972 ha catturato con le sue immagini l’evoluzione della società e dei costumi, collaborando con alcuni dei più grandi fotografi del tempo, come Robert Capa, Margaret Bourke-White e Henri Cartier-Bresson.
Le stampe delle foto in bianco e nero, insieme al logo LIFE, spiccano su t-shirt e felpe tinta unita per adulti e bambini, in cotone organico.
Per chi vuole andare in giro con la storia stampata sul petto, i capi saranno in vendita dal 26 agosto nei punti vendita Benetton e sull’e-commerce.
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Aspettando la capsule collection, ecco la G Varsity di “United Colors of Ghali”
In stile college americano, ricamata e arricchita da patch simbolici con riferimenti allo streetwear e alle origini di Ghali: la G Varsity Jacket è il primo capo della nuova capsule collection United Colors of Ghali.
Per scoprire tutte le creazioni della collezione - t-shirt, jogger, felpe con e senza cappuccio e accessori - dovremo, però, aspettare settembre.
Da oggi, però, 22 pezzi della giacca, autografati dall’artista, sono in vendita online.
L’artista veste per la prima volta la G Variety nel video di lancio del suo nuovo singolo.
Una giacca irriverente, coraggiosa, ironica. Ogni decorazione richiama un elemento della biografia dell’artista, che ha promesso di svelare il significato di ogni simbolo ai suoi fan via social.
Dalla scritta “Welcome to the Grand Boulevard” ricamata a filo sul fronte, allo stendardo “Boulevard Story” sul retro.
Sempre sul retro compaiono il character Mister G, la scritta Sto Records e quattro dischi di platino ricamati in filo di lurex, mentre sulle maniche si trovano i patch con il numero 22 e la lettera G.
Sul punto cuore campeggia un logo che unisce l’iconico punto maglia di Benetton, la G di Ghali e il suo nome scritto in arabo.
Nata nel 1865 come uniforme della squadra di baseball di Harvard, la varsity per tutto il Novecento ha rappresentato un simbolo di elitarismo, su cui gli studenti dei college e delle high school americane applicavano le toppe che certificavano i loro successi sportivi e accademici.
Entrata nel mondo della musica con il videoclip Thriller di Michael Jackson, di recente è stata adottata dalla cultura hip hop, che ne ha reinterpretato lo spirito in modo dissacrante.
La capsule collection firmata e disegnata da Ghali per United Colors of Benetton è ispirata ai valori di integrazione e multiculturalità. Come già fatto con la musica, attraverso il suo sguardo Ghali fonde due lingue e due culture - quella araba e quella italiana - in un mash-up unico, che le rende permeabili e comunicanti.
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