Solari coreani: il must-have dell'estate 2026

Con l'arrivo della bella stagione, la protezione solare torna al centro della skincare quotidiana. E se fino a qualche anno fa molte persone vivevano l'applicazione dell'SPF come un passaggio necessario ma poco piacevole, oggi i solari coreani stanno cambiando completamente la percezione del prodotto. Texture leggere, finish impercettibili e formule arricchite con ingredienti skincare hanno trasformato creme e stick SPF in veri alleati di bellezza.
Non sorprende quindi che i prodotti firmati K-Beauty siano diventati protagonisti dei beauty case estivi e dei social network, dove milioni di utenti condividono recensioni e consigli sui loro preferiti.
Perché i solari coreani sono diventati così popolari
Uno dei principali motivi del successo dei solari coreani è la loro capacità di unire protezione e comfort. Le formulazioni più recenti puntano infatti su texture fluide e leggere che si assorbono rapidamente senza lasciare la classica patina bianca spesso associata alle protezioni solari tradizionali.
Molti prodotti includono inoltre ingredienti idratanti e lenitivi come acido ialuronico, centella asiatica, niacinamide e ceramidi, trasformando il momento della protezione in un vero trattamento skincare. Il risultato è una pelle protetta, luminosa e naturale, senza quella sensazione pesante che spesso scoraggia l'utilizzo quotidiano dell'SPF.
A conquistare gli appassionati di beauty è anche la versatilità delle formule, pensate per adattarsi a diversi tipi di pelle, comprese quelle sensibili, miste o a tendenza acneica.
Solari coreani in crema e in stick SPF: quale scegliere per l'estate?
Tra i formati più amati troviamo le classiche creme solari viso e i sempre più popolari stick SPF. Le prime rappresentano la scelta ideale per l'applicazione mattutina, garantendo una copertura uniforme e una base perfetta anche sotto il make-up.
Gli stick solari, invece, sono diventati il simbolo della praticità. Compatti e facili da portare in borsa, permettono di riapplicare la protezione durante la giornata senza utilizzare le mani e senza compromettere il trucco. Una caratteristica che li ha resi particolarmente apprezzati da chi trascorre molte ore all'aperto o cerca una soluzione rapida durante gli spostamenti.
Nonostante la comodità degli stick, gli esperti ricordano che la quantità di prodotto applicata resta fondamentale per garantire una protezione adeguata. Per questo motivo, il consiglio è utilizzare una crema SPF come base della routine mattutina e affidarsi agli stick per i ritocchi durante il giorno.
Più che una semplice tendenza beauty, i solari coreani rappresentano oggi un nuovo approccio alla protezione solare: efficace, piacevole da utilizzare e perfettamente integrato nella skincare quotidiana. Una filosofia che continua a conquistare consumatori in tutto il mondo e che sembra destinata a dominare anche l'estate 2026.
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Beauty tips da Tik Tok: tutti i trend più amati dalla Generazione Z

Con oltre 150 milioni di utenti attivi ogni giorno (500 milioni di utenti attivi mensilmente), è TikTok la piattaforma di condivisione video più amata e di successo del momento. Il motivo? Semplice ed intuitivo da utilizzare grazie alla brevità dei contenuti (di massimo 60 secondi), TikTok crea un alto tasso di dipendenza in tempi record, e non solo tra la generazione Z. Il suo format snello basato sulla condivisione, inoltre, rende quest'app perfetta per condividere consigli e trend beauty, rendendoli virali in pochissimo tempo.
TikTok: ecco i trend beauty più amati dalla gen Z
Abbiamo selezionato per voi 5 tra i migliori trend beauty provenienti dal magico universo di TikTok. Scorrete la galery e scopriteli tutti!
1. Applicare la cipria prima del fondotinta
Potrà sembrare strano, ma uno dei TikTok hacks più famosi prevede l'inversione degli step tradizionali nell'applicazione del makeup. Applicare la crema idratante, seguire con la cipria e terminare con lo spray fissante sarebbe la base TikTok approved per applicare il fondotinta in modo impeccabile. Il risultato è sicuramente opaco, duraturo e full-coverage.
2. Creare lentiggini faux in pochi secondi, per un look sunkissed
Non c'è nulla di più estivo di una cascata di lentiggini. Se non le avete, niente paura: basterà dipingere cinque o sei puntini con un bronzer in crema sul proprio dito indice, che andrà utilizzato come "stampino" per applicare il prodotto sul viso e ricoprire di lentiggini naso, gote e fronte.
3. Utilizzare il blush come rossetto
Il pubblico di TikTok è amante dei look naturali tono su tono, e dei prodotti multitasking. Come combinare le due cose? Basta idratare le labbra con vaselina o burro di cacao, prelevare con il dito poco del proprio blush preferito - già utilizzato sul resto del viso - e tamponarlo sulle labbra.
4. Concedersi un face-lifting con ombretto e mascara
Il makeup più amato su TikTok al momento? I così detti Foxy eyes, un trucco occhi "da volpe" intenso, allungatissimo, effetto lifting. Sopracciglia, eyeliner, ombretto e mascara: tutto inclinato vertiginosamente verso le tempie. Abbinatelo ad una coda alta stile Bella Hadid per sollevare lo sguardo, senza bisogno del bisturi.
5. Creare un ombretto in crema su misura con polveri e correttore
Avete mai pensato di sperimentare con il makeup creando prodotti, colori e consistenze innovative? Perché non provare a creare un ombretto in crema personalizzato mixando il correttore con un po' di polvere grattata via da una palette. Le possibilità sono infinite.
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Make up e capelli: 10 tendenze per l'autunno inverno 2019/20

Direttamente dalle passerelle, ecco tutti i trend make up e capelli dell'autunno inverno 2019-20 da provare fin da subito!
Frange tondeggianti e bombate, trucco che si ispira ai colori dei fiori, oltre a un chiaro inno alla semplicità, al "no make up", diventato scelta consapevole della donna contemporanea.
Sulle passerelle per il prossimo inverno c’è spazio per tutte: dall’amante degli anni Sessanta e Settanta, alla minimalista, fino alla sognatrice romantica.
Dal sapore vintage e nostalgico, i trend 2019-2020 si possono provare anche fin subito. Grazia.it ne ha evidenziati per voi 10.
Trend 1, voglia di semplicità
Negli ultimi anni il nude look ha spopolato e il prossimo inverno tutto si conferma: la pelle sarà tanto perfetta da sembrare struccata. È la nuova bellezza contemporanea: più semplice è, meglio è. Basta puntare su prodotti idratanti e illuminanti. Il tutto adocchiato da Officine Generale, Salvatore Ferragamo e Max Mara.
Trend 2, Rock&Chic
Armani si dà al rock: la sua riga di eye-liner non è più netta e precisa, vagamente borghese, ma è leggermente sbavata, quasi in stile grunge senza però perdere un grammo di chic. Come? Basta disegnare la classica coda.
Trend 3, Frangia Tondeggiante
Ogni tanto gli anni Sessanta ritornano, si sa. E il prossimo inverno sarà - di nuovo - il loro momento. Se siete da sempre fan della frangia, queste sono le stagioni giuste e la prossima la vorrà tonda, piena, che incornicia bene il viso e la fronte. Come quella che ha sfilato da Missoni, per intenderci.
Trend 4, il gel
Sarà il prodotto di styling indispensabile il prossimo inverno. Per cosa? Per modellare i propri capelli in morbide e grafiche onde in perfetto stile anni 30. Se poi si decide per un raccolto, il look sarà perfetto. L’ispirazione giusta viene da Fendi e Salvatore Ferragamo.
Trend 5, Occhi à la Twiggy
Una delle foto più famose di Twiggy la ritrae con ciglia in primo piano grazie ad abbondante mascara. È a lei, e alle Teddy Girls inglesi, che Peter Philips si è ispirato per il make up di Dior. Il risultato? Occhi grandi, anzi enormi.
Trend 6, capelli in stile Seventies
Un po’ Farrah Fawcett, un po’ punk rivisitato: i capelli da Celine sembrano essere usciti direttamente dagli anni 70, tra frange dritte e chioma scalata.
Trend 7, nuance floreali
Glicine, rosa, color orchidea: da Valentino sono sbocciati un sacco di fiori che sottolineano lo sguardo. La palette scelta per gli ombretti si ispira ai colori pastello e sono stesi secondo i dogmi del più classico smoky eye. Che perde così la vena rock e dark avuta finora.
Trend 8, il nuovo raccolto
È destrutturato, ovvero fatto un po’ di fretta, come da Ermanno Scervino che ha fatto sfilare in passerella modelle con raccolti decisamente scompigliati.
Trend 9, effetto bronze
La soluzione ideale per l’inverno quando il colorito è un po’ troppo spento è quella adocchiata sulle passerelle di Chanel e Isabel Marant: il blush, possibilmente sulle tonalità pesca e albicocca, dev’essere steso anche sul naso creando una sorta di ponte tra le guance. Così da ricreare l’effetto di primo sole all’inizio della bella stagione.
Trend 10, strass e lustrini
Marco de Vincenzo ha fatto applicare degli strass argento come delle leziose e luminosissime lentiggini, accanto a un orecchino a unicorno, mentre Dries Van Noten ha impreziosito lo sguardo con delle paillettes dorate. Il prossimo inverno l’importante sarà brillare.
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Sapone solido: il ritorno delle saponette dall'allure vintage

Colorate, super profumate e belle da vedere, le saponette sono tornate alla ribalta (anche per le loro caratteristiche "green")
Hanno il sapore di altri tempi e spesso sono legate all’infanzia: il sapone solido, o meglio le saponette, sono tornate in auge.
Finite nell’oblio per anni, ad uso e consumo delle nonne, oggi vivono un momento di revival: più ecologiche rispetto alla versione liquida, appagano l’occhio perché hanno differenti forme e colori. Ma anche il naso grazie ai loro aromi, inoltre il pack è più semplice e attento all’ambiente.
Un uso alternativo della saponetta? Può essere usata anche come profumatore per armadi, se tagliata in piccoli pezzi.
Alantoíne Toilet Soap, Benamôr
Squadrato, nella formula il burro di karitè per nutrire, gli oli di cocco e girasole dalle proprietà emollienti e l’allantoina. Il profumo è quello di limone e verbena ed è particolarmente indicato per le pelli secche.
Gingembre, Roger&Gallett
Marchio storico di saponette, negli anni non hanno perso il loro allure primi del Novecento. Le profumazioni sono tante e sono tutte a base vegetale e dall’aroma intenso.
Do Son, diptyque
Versione della fragranza Do Son, questa saponetta molto profumata è a base vegetale e arricchito di olio di mandorle dolci che lo rende adatto anche alle più secche.
Saponette, Dolomia
La collezione è composta da saponi con 3 ingredienti differenti, Rosa Canina delle Alpi, Nigritella d’alta quota e Foreste delle Dolomiti. 100% naturali e con oli vegetali, utilizzano gli ingredienti tipici delle montagne e sono pensate per la detersione quotidiana.
Les Delices Soap, Douglas
Quattro fragranze pensate per la bella stagione, Rasberry Macaron, Mango Passion, Cotton Candy e Coco Vanilla, queste saponette detergono delicatamente grazie alla loro formula lasciandola profumata e morbida.
Saponetta Pomegranate Noir, Jo Malone
Nella formula il burro di karitè che nutre la pelle mentre la fragranza è composta da melograno esaltato dal pepe rosa e dai gigli, il tutto scaldato dal patchouli. Il dettaglio in più è dato dal pack, pensato dall’artista inglese Michael Angove.
Savon Macarons, Institute Karitè
Ispirati ai celebri dolci francesi, la formula delle saponette contiene burro di karitè concentrato, adatte quindi anche alle mani più secche. Le profumazioni sono 6, limone e verbena, lavanda, mughetto, fior di ciliegio, miele e mandatole, rosa, e sono vendute in pack da 3.
Savon Cédrat Enivrant, Atelier Cologne
Ogni sapone è la versione di una fragranza del marchio parigino e nella formula sono contenuti aloe vera e burro di karitè, famose per le loro qualità idratanti e lenitive, che rende quindi adatti le saponette anche alle pelli più secche.
Saponetta profumata Rose e Verbena, L’Occitane
Disponibile in differenti fragranze, i profumi del marchio provenzale sono a base vegetale e uniscono note verdi a quelle floreali, nella Rose è contenuta l’acqua flora di Rosa Centifolia mentre in quella alla Verbena sono contenuti oli vegetali idratanti.
Savon Velouté, & Other Stories
Con all’interno l’olio di mandorle francese, è composta dall’86% di ingredienti di origine naturale e nella piramide olfattiva ci sono limone, pepe nero, fico, viola, incenso e cuoio toscano.
Cefiro Luxury Soap, Floris
Agrumi e tè verde profumano questo sapone a base vegetale e di burro di karitè adatta per tutte le pelli che ha bisogno di nutrimento.
Savon Parfumé Eau de Citron Noir, Hermès
Squadrato e minimale, il pack è decorato con le tessere del domino, questo sapone ricrea l’aroma dell’omonima Cologne a base di limone nero, dal profumo leggermente affumicato.
Sapone energizzante al profumo di mango e coriandolo, Yves Rocher
Fresco ed energizzante grazie al mango, nella piramide anche l’olio essenziale di coriandolo che aiuta a tonificare la pelle.
Sapone Rosa e Pepe Nero, Apivita
Svolge un’azione esfoliante e tonificante e nella pasta si trovano dei granelli che aiutano a esfoliare la pelle così da pulirla in profondità. Gli ingredienti, rosa e pepe nero, aiutano inoltre a tonificare la pelle e sono perfetti sulle gambe per combattere la cellulite.
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Linfa di betulla: il nuovo ingrediente green della skincare

Al momento mini trend, la linfa di betulla è un ingrediente naturale che inizia a essere usato nel beauty femminile. Antiage e dal potere tonificante, è perfetto per il viso e per il corpo
Ancora poco conosciuto ma già ingrediente di alcuni brand green, la linfa di betulla è uno dei nuovi componenti totalmente naturali della cosmesi.
Presente soprattutto in marchi di origine nord europea, questa particolare linfa è estratta dalle betulle nel mese di marzo e ricca di sostanze nutritive compatibili con la pelle.
Linfa di betulla, un ingrediente a km 0
Per marchi come Mádara, Björk and Berries o Barnängen, tutti provenienti dal nord Europa, la linfa di betulla è un ingrediente a km 0. In questi territori, infatti, queste piante sono molto presenti e il loro utilizzo si perde nella notte dei tempi.
Come sottolinea la stessa Lotte Tisenkopfa, fondatrice del marchio Mádara, in Lettonia la conoscenza delle proprietà e l’utilizzo della linfa di betulla è una cosa antica di secoli, tant’è che è tradizione all’inizio della primavera estrarla dalle cortecce delle piante, senza che queste ne soffrano minimamente.
Viste le sue particolari proprietà, il marchio lettone è il primo al mondo a usarla in sostituzione all’acqua ma è comunque presente anche nelle formule di altri brand.
La birch water, infatti, è un anti-age molto potente perché è naturalmente ricca di vitamine, proteine, aminoacidi ed enzimi. Inoltre, agisce da booster per le cellule perché ne stimola fortemente la rigenerazione, la protezione e il ricambio cellulare.
Risultato, una pelle più bella e tonica, con meno segni del tempo. Per questi motivi, la linfa di betulla è anche un ottimo alleato per combattere gli inestetismi della cellulite, aiuta infatti il metabolismo favorendo l’eliminazione delle tossine, ed è presente anche nelle formule di oli corpo detossinanti.
Dove trovare la linfa di betulla
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Cerchietti e accessori per capelli: ecco tutte le novità

Divertenti, colorati e chic quanto basta, gli accessori per capelli per la primavera sono i cerchietti, le fasce e i foulard. Dalle passerelle, alcune idee per scegliere quello giusto per la propria chioma
Tenere in ordine i capelli sarà un gioco da ragazzi questa primavera: cerchietti, fasce e foulard sono tra gli accessori più visti sulle passerelle, facili da applicare e che donano a tutte.
Da quelli più “bombati” firmati Prada e visti anche sulle passerelle di Laura Biagiotti, fino alle piume blu elettrico di Dries Van Noten, per un effetto plumage veramente chic.
Tra i capelli l’accessorio giusto
Il cerchietto è tornato, con il suo allure da brava ragazza che tanto ricorda la Blaire Woldorf di Gossip Girl. Più bombato, spesso, colorato e decorato, tra borchie e strass, questo accessorio troneggia sulle teste delle modelle in sfilata e presto anche per le strade, vista la sua facilità.
Ma non solo: altro grande ritorno è quello delle fasce, adocchiate da Fila. Direttamente dagli anni 80, e dalle palestre dell’epoca, quest’anno le fascette si indossano non più solo con la divisa gym ma anche nel quotidiano, sopra a lunghissime code -mi raccomando, basse!- o a classici long bob per renderli più accattivanti.
L’alternativa? I foulard.
Più o meno lunghi, più o meno ampi, sono l’alternativa al cappello per l’estate e impreziosiscono ogni look grazie alle loro fantasie, rendendoli così chic. Etro li propone a turbante, da Tom Ford e Max Mara si indossano in tinta unita come delle elegantissime bandane, meglio nei colori neutri come nude o nero. Come si indossano? Inseriti tra le trecce oppure sopra a uno chignon.
Spirito anni 70 invece da Saint Laurent che opta per le fasce hippie, emblema di libertà e liberazione: applicata al centro della fronte e proposta in diverse dimensioni e tessuti. Con strass e paillettes, in pelle con le borchie, in velluto, a ognuna la sua!
Cerchietti, foulard e fasce in stile hippie per la primavera
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Jade roller: il massaggio facciale con la giada che fa impazzire le millennial

Il beauty tool più amato dalla generazione delle millennial? Si chiama jade roller e si ispira all'antica tradzione della medicina cinese
Negli ultimi tempi si è diffusa la "moda" della cristalloterapia anche nel mondo della bellezza. Si tratta di una pratica di medicina alternativa attribuendo ai cristalli alcune proprietà benefiche con un effetto diretto sul nostro stato di benessere.
Un trend che sembra piaccia moltissimo alle beauty addicted della generazione dei millennials, particolarmente attratte da un concetto di bellezza olistico che subisce il fascino delle tradizioni antiche e delle culture alternative.
Da qui è esplosa la mania del jade roller, o roller di giada, un beauty tool realizzato per l'appunto in pietra di giada a cui si attribuiscono numerosi benefici. Funzionerà davvero?
Nutriamo qualche dubbio sull'effettiva capacità della giada di agire direttamente sullo strato della nostra pelle. In realtà, non è neppure chiaro quali siano queste fantomatiche proprietà di questa pietra semi-preziosa.
La medicina cinese tradizionale attribuisce alla giada proprietà curative, ma nessuna di queste terapie è stata sottoposta al metodo scientifico.
Ciò non significa però che il roller di giada non funzioni. In realtà, funziona davvero, ma non a causa della giada.
Il segreto è tutto nell'azione meccanica del roller che svolge un efficace massaggio facciale.
Perché il massaggio facciale è alleato della nostra bellezza? Questa sì che è una tradizione orientale che realmente ci può aiutare a prenderci cura della nostra pelle.
Il massaggio facciale effettuato con il jade roller stimola il sistema linfatico, migliorando la microcircolazione.
Il risultato? Un colorito più radioso, meno congestionato, con i gonfiori ridotti, soprattutto nella zona del contorno occhi.
Un effetto potenziato dalla pietra che, essendo fredda, contribuisce a ridurre borse e occhiaie e a rendere la pelle più tonica.
Esistono diversi tipi di jade roller. Si va da quello classico da utilizzare su tutto il viso, a quello più piccolo specifico per gli occhi, fino a quello a doppio uso e a quello "appuntito", per aggiungere i benefici simili a quelli della digitopressione.
Oltre al roller di giada, si sta diffondendo anche il Gua Sha, uno strumento piatto con cui effettuare il massaggio facciale che avrebbe un effetto rilassante e antistress.
Oltre alla giada, esiste anche lo stesso beauty tool nella versione con quarzo rosa, particolarmente amato da chi pratica cristalloterapia.
A ogni modo, abbiamo già chiarito come il beneficio stia nell'azione meccanica in sé e nel contatto con la superficie fredda della pietra.
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Dodici trend beauty che rivedremo anche questo autunno

Labbra rosse, smokey eyes e trucco occhi bicolor: ecco le tendenze beauty che saranno (ancora) protagoniste in autunno
Stagione nuova, tendenze da scoprire: il mondo del make up, proprio come quello delle passerelle, è sempre in continua evoluzione. A volte, però, alcuni trend beauty sembrano resistere al tempo. Il motivo? Semplice: hanno catturato il cuore delle beauty addicted.
Ecco 12 tendenze beauty che abbiamo visto a inizio anno e che saranno (ancora) un must per il prossimo autunno/inverno. Cosa aspettate a provarle?
Trucco occhi con ombretto rosso
Al posto del classico smokey eyes, ecco il make up rosso che rende lo sguardo super hot. Il consiglio a prova di errore per renderlo ancora più bello? Passate una matita nera sulla rima inferiore e superiore, proprio all'attaccatura delle ciglia.
È cool perché: rompe gli schemi, ma con assoluta eleganza.
Unghie come piccole opere d'arte
Fiori, mosaici, linee geometriche e miniature deliziosamente romantiche: le unghie saranno sempre più "tele" sulle quali dipingere vere e proprie opere d'arte. Con un colore must per la base e per i dettagli: il nero.
È cool perché: ha un mood goth-chic che noi ADORIAMO.
Eyeliner black
Superate tutte le (eventuali) resistenze: è l'anno del trucco occhi con eyeliner che questo autunno potrete sperimentare in tutte le colorazioni e forme, grafismi inclusi. Per cominciare, perché non scegliere il classico nero easy chic?
È cool perché: è il modo più semplice per rendere lo sguardo felino e super femminile (e poi si adatta a tutte le situazioni e a tutti i mood).
Glowing look
Il look luminoso, tipico delle California girls, viene declinato in un finish più naturale e discreto. Perfetto per ogni stagione, sarà il trend più facile da replicare anche grazie ai nuovi fondotinta dall'effetto opaco ma luminoso.
È cool perché: la semplicità è il nuovo statement.
Trucco occhi metallico
Prima le labbra, poi le palpebre: le tonalità shimmer e dal finish metal non possono mancare nel vostro beauty case anche perché vi accompagneranno per tutta la prossima stagione. Indecise sulla nuance da indossare? Optate per il classico oro che si abbina a ogni tipo di make up.
È cool perché: accende lo sguardo in maniera elegante.
Labbra dark
Mattone, rosso burgundy, rouge noir oppure black: per le amanti delle tonalità scure, c'è davvero l'imbarazzo della scelta. Dopo una stagione in cui lo sguardo è stato protagonista assoluto, ecco che i rossetti tornano alla ribalta sulla scia del mood anni Ottanta/Novanta, ancora sulla cresta dell'onda.
È cool perché: punta all'essenziale, ma giocando la carta della leggera trasgressione.
Trucco occhi giallo
Che sia un colore vibrante ed energico non c'è dubbio e, per questo, adatto a più situazioni. La notizia, però, è che il giallo non è più il simbolo della palette estiva quanto piuttosto la (nuova) tonalità must per le palpebre. Insomma, da provare almeno una volta nella vita.
È cool perché: il giallo sprigiona vitalità e positività... quale miglior modo per prepararsi ad affrontare l'autunno?
Labbra rosse
In una tonalità vibrante, con una punta di viola e matte perché il finish opaco è il trend definitivo del 2018.
È cool perché: il rosso esprime il massimo dell'eleganza, del fascino, della femminilità e della positività. What else?
Nude look
Sopracciglia curate, illuminante nei punti chiave (zigomo, fronte, naso, arco di Cupido), rossetto rosa, leggerissimo sculpting e ombretto nude+ taupe: sono questi gli ingredienti del nude look 2018, perfettamente replicabili anche nella prossima stagione.
È cool perché: nella cura dei dettagli si nasconde la forza di un make up super versatile.
Smokey eyes nero shimmer
Nero carbone con punti di luce che catturano l'attenzione. E poi profondo, come si conviene a una vera dark lady. Care beauty addicted, ecco il make up occhi da replicare ASAP.
È cool perché: rappresenta un concetto di eleganza senza tempo.
Make up occhi azzurro
Azzurro, ma anche blu e viola: è il tris di colori più in voga per il trucco occhi del momento. Lasciate le palette che avete usato questa primavera sulla vostra vanity table perché queste tinte saranno ancora a lungo un must try.
È cool perché: se hai gli occhi chiari, l'azzurro sa metterli in risalto in maniera particolare.
Trucco occhi bicolor
Lo abbiamo visto su tutte le passerelle: il nero abbinato a un colore fluo o intenso, viola al primo posto, è il make up occhi dal mood pop per eccellenza. In più, è facile da realizzare.
È cool perché: è il look della vera rockstar.
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Cos'è il dermaroller e come funziona il beauty tool che rigenera la pelle

L'ultima mania beauty? Si chiama dermaroller, cerchiamo di capire come utilizzarlo
Il dermaroller è il beauty tool che sta impazzando tra le appassionate di bellezza, le quali assicurano che da quando utilizzano questo strumento la loro pelle è migliorata sensibilmente.
Cerchiamo di capire di cosa si tratta e come funziona.
Dermaroller e microneedling: gli aghi (mini) sulla pelle
Il dermaroller è lo strumento con cui viene effettuato il trattamento del microneedling, vale a dire dei piccolissimi aghi che penetrano nella pelle attraverso un piccolo rullo passato sulla pelle.
Il trattamento provoca delle piccole lesioni, stimolando in questo modo le difese di riparazione della pelle, aumentando la produzione di collagene.
La pelle risulterebbe così rigenerata e rinnovata e alcuni inestetismi, come macchie e linee d'espressione, verrebbero diminuiti.
Il trattamento amato dalle star
Le star non fanno mistero di amare il microneedling. Tra queste annoveriamo Jennifer Aniston, Gwyneth Paltrow e Kim Kardashian, il cui selfie post-trattamento è stato ribattezzato come "vampire facial".
Il dermaroller e l'acne
Tra i benefici del dermaroller ci sarebbe anche, stando a chi l'ha provato, un miglioramento della condizione dell'acne, soprattutto per quanto riguarda le cicatrici, dato che si accelererebbe il processo di riparazione della pelle.
Nel caso in cui vogliate provare il microneedling in presenza di acne vi consigliamo di rivolgervi a un bravo dermatologo, prima di prendere in considerazione qualsiasi trattamento.
Il dermaroller e le rughe
Stimolando la produzione di collagene ed elastina, il dermaroller potrebbe avere un effetto antiaging, per un'azione di resurfacing.
Qualche perplessità sul microneedling e perché è meglio evitare il fai da te
Qui in redazione ci siamo chieste se valesse realmente la pena procurare un danno alla pelle per stimolarne i processi riparativi. Il microneedling può provocare un forte arrossamento e ci sentiamo di sconsigliarlo nel caso di pelli sensibili.
Inoltre, si tratta di una pratica che può aumentare il rischio di pericolose infezioni, soprattutto se non vengono rispettate le fondamentali norme igieniche.
Il dermaroller deve essere scrupolosamente sterilizzato dopo ogni utilizzo e passato su pelle ben detersa.
In commercio esistono numerosi tool, ma noi vi consigliamo caldamente di rivolgervi a un centro specializzato e soltanto dopo aver consultato uno specialista.
Come scegliere il dermaroller (se proprio volete provarlo)
Volete proprio provare il dermaroller casalingo? On line troverete tantissimi modelli, cercate sempre di rivolgervi a venditori affidabili, anche se è un ambito in cui manca ancora una normativa chiara.
I dermaroller per uso domiciliare hanno aghi che variano da una lunghezza di 0.2mm a 0.5mm. Per stare più tranquille ed evitare di arrecare troppo danno alla pelle, orientatevi sugli aghi più corti.
I dermaroller esistono in diverse dimensioni, a seconda dell'area del corpo che si vuole trattare.
Attenzione poi, al materiale degli aghi che devono essere realizzati in modo da ridurre al minimo il rischio di allergie.
Siete proprio sicure che ne valga la pena? I possibili effetti collaterali sono molti e forse è consigliabile affidarsi a trattamenti di bellezza che non creano lesioni nella pelle.
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Cosmesi vegetale: le piante benefiche per la pelle

Una beauty routine green: gli estratti naturali delle piante sono ingredienti perfetti per chi è alla ricerca di prodotti che fortificano la barriera cutanea
Le piante hanno straordinarie proprietà terapeutiche che le hanno rese ingredienti indispensabili nello skincare. Provenienti da tutto il mondo, e ognuna con le sue peculiarità, hanno però la caratteristica comune di difendere la pelle dalle aggressioni esterne, di compensare alcune mancanze, per esempio di idratazione, e soprattutto di aiutare la rigenerazione cellulare.
La funzione delle piante
Forti, ricche di sostanze nutrienti e adatte a difendere la pelle dalle aggressioni esterne: non a caso le piante sono diventate gli ingredienti segreti di linee skincare specifiche per combattere i segni del tempo e i danni causati da inquinamento e stress. La loro particolarità è negli estratti ricchi di proprietà che aiutano soprattutto il rinnovamento cellulare.
Molte di queste piante provengono soprattutto dall’Africa e in modo particolare dal Madagascar, un’isola considerata un vero e proprio giardino per la sua particolare biodiversità. Tra queste ci sono la rara pianta di Guggul, dalle proprietà volumizzanti che minimizza e ammorbidisce le linee del viso fino a farle scomparire e l’Aphloia che concentra il suo potere nelle foglie composte da una molecola in grado di difenderle dalle aggressioni esterne. Una volta estratta, questa molecola è naturalmente assimilabile anche alla pelle e aiuta a migliorarne la barriera e la coesione cutanea così da eliminare la comparsa delle rughe, riparando anche le fibre di collagene.
Da non sottovalutare anche il tè, soprattutto la qualità verde: la sua particolarità, infatti, è quella di essere ricco di teina e caffeina, due anti-irritanti e anti-ossidanti che aiutano la pelle a combattere l’iperpigmentazione ed eventuali irritazioni.
Conosciuta soprattutto come pianta aromatica, in realtà il prezzemolo è ingredienti utilizzato anche nello skincare: in modo particolare i suoi semi svolgono un’azione anti-ossidante tanto potente da essere ideale soprattutto per chi vive in città perché protegge l’epidermide dai danni causati dall’inquinamento cittadino. Ma il prezzemolo non è l’unico nel suo genere a essere usata nella cosmetica: stesso discorso vale anche per la salvia e il rosmarino, i cui estratti aiutano a purificare in profondità e spesso sono uniti ad altri ingredienti che ne potenziano gli effetti, come per esempio il limone.
Senza contare poi le piante provenienti da contesti climatici molto particolari, adatti quindi per esigenze epidermiche specifiche: il Fleur de Rocher, soprannominata “pianta della resurrezione”, è originaria del deserto messicano quindi si è adattata a un clima estremamente rigido e caldo. Il suo segreto è nelle proteine spugna contenute all’interno che catturano la rugiada del mattino, conservandola nelle cellule così da permettere loro di sopravvivere. Per questa caratteristica, questo fiore è presente nelle creme adatte alle pelli più secche e che hanno bisogno di una quantità di acqua in più.
E sopravvive a un ambiente particolare anche la Criste Océanique, una tipologia di pianta perenne che vive in acqua marina dove il resto della vegetazione è inesistente; la sua peculiarità è proprio quella di essersi adattata a un clima particolarmente stressato grazie alle cellule madri che la compongono: si è scoperto che sono adatte anche alle cellule del nostro organismo che vengono quindi rinforzate contro le aggressioni esterne proprio da questo pianta marina.
Le piante, ingredienti segreti dello skincare
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