Se non avete voglia di fare il cambio armadio leggete qui

Se pensiamo al cambio armadio la sensazione che proviamo è quella di qualcosa di molto stressante: mettere via i vestiti estivi, tirare fuori quelli invernali, pulire l’armadio, mettere in ordine, lavare tutto. Un incubo.
** 10 trucchi pratici per fare il cambio armadio senza impazzire **
In realtà ritrovare i vestiti dell'anno precedente, e archiviare quelli appena smessi, potrebbe trasformarsi in un momento pieno di sorprese e soprattutto positivo per il vostro benessere psicologico.
Provare (e prenderla così) per credere.
4 benefici psicologici del cambio armadio
(Continua sotto la foto)
(Ri)scoprite gli ultimi acquisti
Provate a pensare che il cambio armadio porta tantissimi doni. Sì, perché i vestiti che avete comprato alla fine della stagione scorsa non ve li ricorderete e sarà come avere tra le mani capi nuovi.
Vi sembrerà di essere andate a fare shopping - gratis.
Mettete in ordine la vostra mente (insieme ai cassetti)
Ci sono importanti teorie che dimostrano come l’ordine negli ambienti in cui viviamo riflette anche il nostro ordine mentale.
Se sistemerete vestiti e scarpe nel modo più adeguato vi sentirete meglio e potrete godervi una grande sensazione di soddisfazione e benessere. Il risultato è garantito.
Eliminate il superfluo (dall’armadio e nella mente)
Il momento del cambio armadio è l’occasione ideale per il decluttering, ovvero per disfarci di quei vestiti che abbiamo tenuto nei cassetti ma che non abbiamo mai indossato.
Dovreste considerare di eliminare vestiti che non sono della vostra taglia, quelli usurati dal tempo e quelli che non mettete perché non sono più nei vostri gusti.
Nel fare questa pulizia, siate spietate e usate solo un criterio: se non l’avete indossato nell’ultimo anno, non lo rimetterete più.
Con le dovute eccezioni per i capi di marca o particolarmente belli, che se vi stanno bene (e non state usando solo per incompatibilità con le tendenze del momento) dovreste comunque pensare di tenere se avete lo spazio per farlo, perché potrebbero tornarvi utili più avanti.
Eliminando i capi superflui e tenendo quelli che più vi rappresentano, vi sentirete in equilibrio con voi stessi e riacquisterete fiducia nella vostra capacità di scelta.
Usate il cambio armadio per rinnovare il vostro guardaroba (senza cambiare vestiti)
Pensate a quanto potrebbe essere divertente riscoprire gli abiti delle stagioni passate per riadattarli alle tendenze di oggi.
Con la semplice aggiunta di accessori nuovi, i capi più datati avranno una nuova energia e ritorneranno a essere attuali e adatti alla nuova stagione.
© Riproduzione riservata
Riordinare l'armadio (senza impazzire) con i segreti delle closet organizer

È sempre un tema molto delicato quello del riordino dell'armadio.
Non parliamo solo del fatidico cambio di stagione, ma proprio di un vero e proprio lavoro di sistemazione, organizzazione e riordino certosino del nostro guardaroba.
Per fortuna, ormai da qualche anno è esplosa la figura del closet organizer che aiuta tutte noi comuni mortali a non litigare con pile di vestiti, scatole, scatoloni e oggetti non meglio identificati pigramente stipati nel guardaroba.
Ti senti chiamata in causa perché il tuo armadio è troppo pieno e non riesci a eliminare il superfluo? Vorresti ottimizzare al meglio gli spazi? Hai già messo sul fuoco l'acqua per una tisana calmante perché sei agitata ancora prima di iniziare?
Allora ti torneranno utili alcuni consigli di queste "organizzatrici di armadi" di professione per gestire senza stress e fatica cambi di stagione o semplicemente riordini vari.
Perché ci sono alcuni errori che tutte facciamo ma che sono facilmente evitabili: ecco allora che il guardaroba tornerà magicamente a essere nostro amico e Carrie Bradshaw sarà molto fiera di noi.
I consigli delle closet organizer per riordinare l'armadio senza stress
(Continua sotto la foto)
Giulia Torelli e il decluttering
Fare decluttering (dall’inglese “sgombrare”) significa liberarsi da ciò che ingombra, in questo caso una marea di vestiti mai messi (alcuni probabilmente con tanto di cartellino ancora attaccato) o che non sono più di nostro gradimento ma che non abbiamo mai avuto il coraggio di eliminare perché tormentate dal timore di rimpianti.
O, peggio ancora, indumenti che non ci entrano più ma che piuttosto di accettare l’idea di avere preso una taglia ci ostiniamo a tenere nel cassetto in ricordo dei bei tempi che furono.
Secondo Giulia Torelli - closet organizer da oltre 170mila follower e autrice del blog RockandFiocc - il primo segreto per avere un guardaroba in ordine ed evitare di impazzire è proprio quello di lasciare a disposizione solo quello che effettivamente si indossa.
In questo modo sarà più facile trovare quella camicetta piuttosto che quella gonna all’occasione giusta senza perdere minuti preziosi di fronte all’armadio con sguardo inebetito.
Rossella Migliaccio e l'armocromia
Santa armocromia! Proprio così, un termine a cui sarete molto grate una volta scoperto.
Si tratta di una disciplina che, analizzando le diverse combinazioni di occhi, capelli e incarnato, suggerisce la palette di colori che meglio si addice alla persona.
Una volta giunte alla conclusione - ci sono proprio consulenti specializzati in materia - sarà più facile individuare abiti e accessori che ci valorizzano al meglio.
Di conseguenza tutto quello che ne viene escluso può essere facilmente intercettato ed eliminato senza difficoltà e sensi di colpa.
Tra le maggiori esperte c'è Rossella Migliaccio - 355mila follower su Instagram, imprenditrice e fondatrice dell'Italian Image Institute - che ha proprio lanciato una app (Armocromia) che aiuta gli utenti ad acquistare abiti e trucchi secondo le proprie esigenze di colori, forme ma anche di gusti.
Armadio di Grace e l'organizzazione
L'organizzazione giusta è fondamentale: è bene fissare con anticipo il giorno in cui sferrare l’attacco al nostro armadio.
Sempre meglio arrivare a questo momento preparate e consapevoli di quello che ci aspetta: da evitare la domenica per evitare di tornare in ufficio come reincarnazione di Miranda Priestly.
Meglio magari un sabato mattina per poi avere tutta la giornata davanti per superare il trauma oppure il pomeriggio a cui fare seguire un aperitivo molto alcolico per dimenticare.
Un altro consiglio è quello di separare gli abiti per colore così che il colpo d’occhio aprendo ante e cassetti ci farà risparmiare tempo prezioso.
Altrimenti per occasione: da una parte tutti i vestiti casual, dall’altra quelli più formali che usiamo solo a lavoro.
Importante è anche separare accessori e indumenti per evitare che il nostro armadio possa diventare oggetto di studi d’astrofisica al pari dei buchi neri che risucchiano la materia.
Sull'organizzazione (più in generale delle mura domestiche) Erika Grazia Lombardo, alias Armadio di Grace - professional organizer da quasi 400mila follower su Instagram - ci ha scritto un libro dal titolo la Casa Leggera.
Quattrocento pagine che vi aiuteranno a liberarvi del superfluo, rimodulare gli spazi, tenere pulito, e fare scelte più ecologiche (soprattutto plastic free) con pochi e semplici gesti.
© Riproduzione riservata
Armadi IKEA: i modelli più belli

Non c'è diamante che tenga, un armadio - pieno - è sicuramente il migliore amico di una donna. Se cercate quello giusto per voi, ecco le proposte più belle firmate IKEA
Un armadio ampio, capiente, bello, che rispecchi chiaramente - e non solo nel contenuto - la vostra personalità è uno dei vostri sogni di home decor?
IKEA propone tanti modelli diversi per ispirazione e stile, gusto e grandezza, tutti accomunati dalla possibilità di personalizzazione interna o esterna, per "costruirsi" davvero il proprio armadio guardaroba come un abito su misura.
Scopriteli tutti con noi.
PAX: un armadio, 1000 configurazioni
Più che un semplice "armadio", PAX è un vero e proprio "sistema guardaroba" capace di modellarsi alle esigenze - e ai gusti - di ciascuno di noi come un vero guanto. In che modo? Partendo da una struttura "nuda", in misure standard, che è possibile personalizzare dentro e fuori dando vita ad innumerevoli varianti e configurazioni. Ante a battente o scorrevoli, tonalità neutre o legno scuro, cassetti, bastoni porta abiti, cestelli estraibili, ripiani, maniglie o pomelli: dovrete scegliere prioprio tutto. Cosa volere di più?
ASKVOLL: essenziale con un tocco in più
Se cercate un armadio guardaroba dalle dimensioni contenute, con un look pulito e "fresco" che non lasci però nessun dettaglio di design al caso, ASKVOLL è quello che fa per voi. La struttua in legno con ante a contrasto è infatti abbellita da moderne maniglie a gola che non passeranno certo inosservate. In abbinamento alle cassettiere della stessa serie poi fa davvero la sua figura, no?
TYSSEDAL: dal look classico e country
Per le camere da letto più romantiche TYSSEDAL è davvero l'ideale. I piedini massicci, la struttura con dettagli classici e con quel tocco di country è l'ideale anche per tutti quelli che non rinunciano a un po' di shabby (chic) nella loro vita.
HEMNES: nordico senza fronzoli
Tradizionale, solido, massiccio e con quel tocco di stile nordico che ogni amante IKEA adora. HEMNES, con le sue ante scorrevoli e la superfifice verniciata a mordente, è l'ideale per chi è alla ricerca di un armadio guardaroba pieno di carattere e autenticità.
ERVALI: come avere un negozio in camera da letto
C'è poi la serie ELVARLI, composta da elementi modulari a giorno, per avere sempre tutto sott'occhio sì, ma perfettamente in ordine.
UNREDAL: l'ideale per gli ospiti
Le dimensioni contenute e le ante a vetro rendono l'armadio guardaroba UNREDAL l'ideale per completare all'occorrenza l'arredo della stanza per gli ospiti. E quando non serve diventa una comoda "vetrina" porta tutto.
TRYLIS: minimal e chic
Un armadio dal look pulito, minimale e chic, che sta bene praticamente in ogni ambiente. TRYLIS è l'armadio guardaroba ideale per gli indecisi e per chi è abituato a cambiare stile come cambiano le stagioni: lui si adatterà a ogni vostro cambio di umore senza stancarsi mai.
BRUSALI: come quello della nonna
Ecco l'armadio giusto per chi non rinuncia ad un tocco di tradizione. BRUSALI, con la sua solida struttura in legno massello, i piedini e le cornici dei pannelli, rinnova con l'inconfondibile stile IKEA il classico armadio delle nostre nonne. Da amare alla follia.
BRIMNES: adatto anche agli spazi mini
In camera da letto lo spazio è poco? Nessun problema, c'è BRIMNES, l'armadio guardaroba IKEA perfetto anche per gli spazi mini. La sua profondità ridotta infatti gli permette di adattarsi davvero ad ogni ambiente, anche a quelli impossibili. Provare per credere!
Photo Credits: IKEA
© Riproduzione riservata
Come scegliere l'armadio: gli errori più comuni da evitare

Arredo essenziale della zona notte, presenza utile anche nei corridoi e negli spazi di servizio, l'armadio è uno degli acquisti chiave quando si arreda una casa. Ecco come sceglierlo senza sbagliare
Come si sceglie l'armadio giusto per la propria casa? In quale modo le esigenze personali possono essere soddisfatte senza rinunciare alla qualità e al rispetto del budget previsto?
Anche l'acquisto dell'armadio presuppone tempo e cura, come tutte le operazioni in grado di incidere nell'ambiente domestico e, di conseguenza, sul nostro modo di abitare.
Una piena consapevolezza dello spazio concretamente disponibile e una valutazione di tutte le alternative disponibili - a livello di aperture, finiture, materiali, dotazioni interne - consentono di procedere con speditizza e convinzione nell'acquisto, riducendo il margine di errore.
Non considerare le ante scorrevoli
Camera da letto piccola e pressante necessità di sfruttare al massimo lo spazio disponibile? In questo caso, per evitare errori nella scelta dell'armadio, un consiglio sempre valido è prendere in considerazione l'ipotesi ante scorrevoli, da preferire alla classica soluzione a battente. Molte le opzioni legate a questo sistema di chiusura salvaspazio, tra cui i modelli complanari, quelli dotati di ammortizzatore, oltre a quelli con finiture a specchio.
Photo Credits: Armadio con ante scorrevoli su misura; Modello WARM; Design by David Lopez Quincoces; Collezione Armadio al centimetro - Scorrevole; Produzione Lema
Non prevedere una soluzione su misura
Anche quando la camera da letto si sviluppa su superfici più generose e quando, almeno in fase di progettazione, non emergono specifiche difficoltà legate al suo arredamento è buona regola prevedere l'acquisto di un armadio su misura. Occupare tutto lo spazio disponibile, con un opportuno sviluppo anche in altezza, consente infatti di evitare ripensamenti, specie nel lungo periodo. Del resto, si sa, con il passare del tempo per molte persone è inevitabile accumulare abiti, accessori e oggetti: un grande armadio è sempre un valido alleato per mantenere l'ordine in casa.
Photo Credits: Armadio componibile laccato con ante complanari; Modello MILANO; Design by CRS MisuraEmme Collezione MisuraEmme; Produzione MisuraEmme
Sbagliare la scelta delle finiture esterne
Oltre alle misure e alla scelta delle modalità di apertura, un aspetto centrale da tenere in alta considerazione al momento dell'acquisto riguardo la selezione dei materiali. Sia le finiture, sia la struttura portante di questo mobile concorrono a definirne bellezza e funzionalità. Soprattutto quando l'armadio da acquistare sarà verosimilmente sottoposto a un uso intenso e prolungato è bene agire con le opportune riflessioni sul rapporto prezzo-qualità. Infine, vietato sottovalutare il contributo offerto da finiture lucide o specchianti che possono migliorare la qualità dell'ambiente ed evitare sensazioni di "oppressione" o riduzioni, anche visive, dello spazio.
Photo Credits: Armadio laccato con ante complanari; Modello CLASS; Produzione Novamobili
Non considerare l'organizzazione interna
Bellissimo da vedere, ma impossibile da gestire e utilizzare: evitate che questo sia il "binomio" associato all'armadio della vostra casa. Nella selezione del modello tenete dunque conto anche delle opzioni offerte a livello di gestione interna e riflettete sul numero di cassetti, piani, aste da prevedere. Esistono inoltre accessori che possono essere integrati in un secondo momento, sempre nell'ottica di migliorare la funzionalità di questo mobile.
Photo Credits: Armadio componibile in legno; Modello SENZAFINE; Produzione Poliform
Rinunciare preventivamente alle alternative creative
Soprattutto quando si è alle prese con l'arredamento di una camera da letto molto piccola nella ricerca dell'armadio giusto sarebbe preferibile includere anche soluzioni creative. Oltre all'armadio a ponte, composizione salvaspazio per eccellenza, esistono infatti modelli ingegnosi, adatti anche alle case moderne e giovani. Vietato, dunque, portare a termine l'acquisto in modo frettoloso, senza aver verificato la fattibilità anche di queste versioni.
Photo Credits: Armadio con anta in tessuto; Modello ET VOILÀ; Design by Daniele Lago; Collezione Et voilà; Produzione Lago
© Riproduzione riservata
Cosa eliminare dall’armadio quando si compiono 30 anni

Dagli shorts inguinali alle t-shirt del liceo: ecco di cosa dovete liberarvi una volta compiuti 30 anni
30 anni, uno step importante nella vita di una ragazza che deve iniziare a fare i conti con il suo non essere più una… ragazza, appunto.
Non giriamoci intorno. Nel giorno del tuo compleanno c’è sempre chi esclama “tanti auguri,come stai con un anno in più?” e tu ti ritrovi a rispondere sempre, incorruttibile e anche un po' scocciata, “mi sento uguale a prima!”.
Che sia vero o no, quando si arriva alla trentina c’è una cosa che non può più essere uguale a prima. Parliamo del guardaroba.
No, nessuna visione tragica o che ma solo una piccola presa di coscienza: a trent’anni non sei più una ragazzina e certe cose beh, sia pure che il tuo aspetto fisico sia rimasto invariato dagli anni dell’Università, non te le puoi più permettere.
Perché? Per maturità, credibilità e gusto-buongusto. Fate un bel respiro care trentenni (o 30-to-be) e aprite le porte del vostro armadio. Dopo, promesso, vi sentirete come nuove. O sicuramente, meglio vestite...
Cosa eliminare dal guardaroba a 30 anni
...
© Riproduzione riservata