Profumi vaniglia migliori: i più famosi, dalla nicchia agli economici, donna, uomo e unisex

Volete sapere quali sono i profumi vaniglia migliori? Ecco per voi una selezione dei più famosi e amati per tutti i gusti, tutte le esigenze e persino tutti i budget.
La vaniglia è una delle note più utilizzate e apprezzate in profumeria. Spesso utilizzata come nota di base insieme ad ambra, muschio, oud e note legnose, conferisce dolcezza e rotondità alle creazioni, coadiuvandone la persistenza.
>>>>>>> LEGGI ANCHE: Nuovi profumi 2026: tutte le fragranze novità di nicchia e designer da provare subito <<<<<<<
I profumi alla vaniglia però non sono tutti uguali: benché si tenda a immaginarla - a ragione - come una nota dolce, la vaniglia viene ricavata dalla lavorazione dei baccelli di alcune specie di orchidea, per questo a seconda del modo in cui viene trattata - e proposta - può assumere innumerevoli connotazioni.
Insieme allo zafferano, la materia prima della vaniglia è tra le più costose al mondo, perché deve essere raccolta e lavorata a mano in particolari condizioni. Per questo motivo in profumeria vengono spesso utilizzati derivati o accordi che ne richiamino la suggestione.
Una curiosità: il marchio Guerlain produce da sé la preziosa tintura di vaniglia utilizzata nelle proprie fragranze.
Che profumo ha la vaniglia
Come accennato, il profumo alla vaniglia più famoso è senza dubbio quello molto dolce di genere gourmand, dove possiamo apprezzarla in tutta la sua edibile zuccherosità.
La vaniglia però può essere anche legnosa, speziata, affumicata e presentare addirittura sfumature animali.
Aggiungiamo inoltre che la vaniglia è una delle note chiave del celebre accordo ambrato, quello che tutti conosciamo e apprezziamo nei profumi all'ambra.
Si tratta di una fragranza non presente in natura ma creata in laboratorio con un sapiente mix di labdano, vaniglia e benzoino entrato a fare parte dell'immaginario comune come "profumo di ambra".
I migliori profumi alla vaniglia: la nostra selezione
Affascinante in ogni sua accezione, la vaniglia è un must, per questo abbiamo deciso di proporvi i migliori profumi alla vaniglia al momento sul mercato.
Siete pronte e pronti a scoprirli tutti? Continuate a leggere questo articolo per conoscere i migliori profumi vaniglia donna, uomo e unisex.
>>>>>>> LEGGI ANCHE: Oroscopo profumi 2026: le migliori fragranze per ogni segno zodiacale <<<<<<<
1. Migliori profumi vaniglia: Casamorati Lira EDP
Un gourmand dolce e sofisticato che crea dipendenza. La fragranza, contenuta in un prezioso flacone scultura in total gold, lascia a bocca aperta per il contrasto tra agrumi, vaniglia, liquirizia, lavanda, caramello e note speziate. Un capolavoro di grande fascino che merita di essere provato almeno una volta nella vita se amate i profumi alla vaniglia di qualità.
2. Profumi vaniglia famoso: Montale Sweet Vanilla
I profumi di nicchia Montale sono amatissimi. Intensi, orientali e particolarissimi. Una delle loro peculiarità più interessanti? Riescono ad accontentare il gusto di moltissime e moltissimi appassionati amanti delle fragranze da scia. Tra queste spiccano senza dubbio quelle alla vaniglia, proposte dalla maison francese - con il cuore orientale - in grande quantità. Quella che vi suggeriamo di provare? Sweet Vanilla, un profumo dolce e intenso che abbina alla vaniglia note di albicocca e di muschio. Da provare e non lasciare più!
3. Profumi vaniglia donna: Guerlain Shalimar
Proposto come "un inno alla sensualità", Shalimar è il primo profumo orientale della storia. Un eau de parfum che apre con bergamotto seguito da iris, gelsomino e rosa. La sua piramide olfattiva vanta poi vaniglia, note balsamiche e fava toka unite al celebre accordo "guerlinade", una firma olfattiva unica che contribuisce alla particolarità di tutti dei profumi della Maison parigina.
4. Profumi alla vaniglia uomo: Tom Ford Tobacco Vanille Eau de Parfum
Opulento e perfettamente riconoscibile, Tobacco Vanille è uno statement della profumeria contemporanea. L'ispirazione? I club notturni di Londra tanto amati dallo stilista. Proposto come maschile, è un profumo decisamente unisex, caratterizzato da note cremose di fava tonka, vaniglia, cacao e frutta disidratata abbinate a resine dolci.
5. Profumo alla vaniglia persistente: Kayali Vanilla | 28
Uno dei profumi alla vaniglia più amati della profumeria designer contemporanea. In questa creazione la vaniglia del Madagascar più cremosa si fonde con gelsomino, fava tonka, zucchero di canna, ambra e muschio per dare vita a un blend decisamente persistente e intrigante. La vaniglia "OG", perfetta fare layering tra le fragranze.
6. Profumo alla vaniglia salata: Juliette Has a Gun Vanilla Vibes
Vaniglia e fior di sale per un profumo sensuale, un inno unisex alla libertà e all'espressione di se stessi. Capostipite del filone "vaniglie salate", è un'icona. Un must delle vacanze da portare tutto l'anno per distinguersi.
7. Il profumo alla vaniglia tropicale: Nest New York Madagascar Vanilla
Vaniglia, cocco e orchidea per un profumo vanigliato tropicale. Perfetto per creare layering creativi, è dolce e seducente. Appena lanciato nel nostro Paese, è già una hit!
8. Il profumo alla vaniglia vintage: Blancheide Vanille EDP
Sospeso tra passato, presente e futuro, questo profumo dal flacone chic è un piccolo gioiello di dolcezza. Le sue note cardine? Ylang Ylang, magnolia, eliotropio, sandalo, vaniglia, muschio bianco e cacao. In una parola? Imperdibile!
9. Profumo vaniglia elegante: Victoria Beckham Beauty 21:50 Rêverie Eau de Parfum
Una vaniglia affumicata che vibra di eleganza. Un profumo squisitamente unisex - dalla durata notevole - ispirato a un magico momento vissuto dalla designer in compagnia del marito sull'isola di Java, in Indonesia. Natura selvaggia, bellezza e un tocco di romanticismo per un profumo rivelazione da sperimentare sulla pelle.
10. Il profumo alla vaniglia effetto seconda pelle: Diptyque Eau Duelle
Una vaniglia aromatica e resinosa dall'effetto second skin. Caldo e ricercato, è il profumo perfetto per chi ama la vaniglia ma desidera indossare profumi discreti ed ricercati. Un grande classico da (ri)scoprire.
11. Profumi alla vaniglia di marca: Dior Vanilla Diorama
Questo profumo alla vaniglia unisex per uomo, donna e chiunque desideri portarlo, è una delle rivelazioni alla vaniglia degli ultimi anni. Si tratta di una fragranza ricca e liquorosa, ispirata al Diorama Gourmand, uno dei dessert preferiti di Christian Dior. Caldo e avvolgente, cattura l'attenzione con note di vaniglia, arancia, cacao, ambra e patchouli. Dolce, ma non troppo, è la fragranza perfetta per chi non ama i gourmad ma è alla ricerca di dolcezza. Da provare!
12. Profumo alla vaniglia Zara: Hypnotic Vanilla
Vaniglia, mandorla, fiori di albicocca, gelsomino e dulce de leche: il profumo dolce e femminile di Zara ha un prezzo accessibile e una buona durata. La scelta giusta per chi non vuole splendere troppo ma vuole assolutamente profumare di vaniglia!
13. Profumi vaniglia gourmand irresistibili: Fugazzi Vanilla Haze
Uno dei lanci più recenti del marchio, questo profumo ricorda i più golosi dolci alla vaniglia. Crema catalana, gelato, budino: una fascinazione gourmand irresistibile che persiste a lungo sulla pelle. Se cercate un profumo alla vaniglia che faccia girare la testa - senza essere too much - va provato subito.
14. Il profumo alla vaniglia talcato e confortante: Lush American Cream
Leggero e confortante, questo profumo dai sentori talcati vive sulla pelle con dolcezza evocando preziosi ricordi d'infanzia. Ideale per chi è alla ricerca di un profumo alla vaniglia non gourmand.
15. Migliori profumi vaniglia unisex: Valentino Born in Roma Extradose Donna
Un'extradose di prezioso estratto di vaniglia spinge al massimo il carattere conturbante di questa fragranza floreale-fruttata dai sentori liquorosi a base di ribes nero e rum. Un dolce sogno romano in boccetta.
16. Profumo alla vaniglia di nicchia: Parle Moi De Parfum Looking For Vanilla / 43
Vaniglia, tonka, gelsomino e patchouli per una fragranza di nicchia sensuale, la scelta giusta per chi ama lasciare una scia intensa ma raffinata. Un profumo unisex da non perdere. Da Campomarzio70.
17. Profumi vaniglia economici: Alyssa Ashley Vanilla EDP
La versione più intensa e strutturata del classico profumo alla vaniglia degli anni '90 propone una vaniglia avvolgente, dal piglio lievemente orientale. Dal prezzo accessibile, è un must per tutte e tutti gli amanti delle fragranze rotonde. Per amplificare l'esperienza olfattiva vi suggeriamo di abbinare all'eau de parfum gli altri prodotti profumati della gamma.
18. Profumo alla vaniglia gourmand che non ti aspetti: Filippo Sorcinelli Ascetic Vanilla
Parte della linea SuperFluo?, questa fragranza è un dolce abbraccio di vaniglia, latte e caramello. Un gourmand rasserenante che differisce dalla classica produzione del marchio di ricerca per incontrare il gusto delle persone amanti della dolcezza. Perché anche gli animi più dark, a volte, hanno bisogno di morbidezza.
19. Migliore profumo vaniglia donna: Ligne St. Barth Vanille West Indies
Ritenuto tra le e gli amanti di questa nota uno dei migliori profumi alla vaniglia, Vanille West Indies è un prodigio di equilibrata dolcezza. Dal touch cremoso, propone vaniglia unita a caramello e fiore di orchidea. Un grande classico da provare.
20. Profumo alla vaniglia erboristeria: Eterea Over The Fragrances First Vanilla Of The Day
Un delizioso profumo vanigliato e unisex che avvolge come un abbraccio. Oltre all'assoluta di vaniglia il suo jus propone caffè e caramello per un feeling corposo.
21. Profumo alla vaniglia chic: Reminiscence Macaron d'Amour
Come il "ricordo del primo amore" questo profumo a base di vaniglia, mandorla e fiori d'arancio è romantico e chic. Una riedizione tornata recentemente sul mercato italiano per la gioia di tutte e tutti gli amanti dei profumi dolci ma sofisticati.
22. Mancera profumo vaniglia e cocco: Coco Vanille
Intenso, divertente e spensierato: Mancera Coco Vanille è un must per chi ama le fragranze dolci che lasciano la scia. Cocco e vaniglia si uniscono a pesca, fiori bianchi, ylang ylang e note legnose e muschiate per fare vita a un profumo che sa di estate.
23. Profumo vaniglia esclusivo: Maison Francis Kurkdjian Gentle Fluidity Gold
Vaniglia, legni ambrati, muschio e note speziate per una fragranza sofisticata dalla rassicurante scia vanigliata. Il profumo alla vaniglia perfetto per chi ama le fragranze delicate e armoniche.
24. Profumo alla vaniglia Victoria's Secret Bare Vanilla
Bare Vanilla è un'acqua profumata amatissima. Best seller del marchio americano, è caratterizzata da note di panna montata, vaniglia e legno di cashmere. Ottima come base per tutte le fragranze alla vaniglia!
Credits ph: Getty Images - Guerlain - Kayali - Victoria Beckham Beauty - Valentino Beauty - Nest - Maison Francis Kurkdjian - Lush
LEGGI ANCHE:
Colpo di fulmine profumato: 13 fragranze calde perfette per l’inverno
Profumi al labdano: 11 irresistibili fragranze dal carattere sensuale
13 incredibili profumi legnosi per entrare in un mood invernale chic
I profumi al caramello più dolci, morbidi e persistenti per la stagione fredda
I profumi all’ambra grigia che seducono con eleganza
12 nuovi profumi alla vaniglia da sogno, dolci e seducenti
Profumi anni 2000: i grandi classici Y2K da (ri)provare almeno una volta nella vita
© Riproduzione riservata
Il layering dei profumi ci permette di esprimere tutte le nostre sfaccettature

Il layering è una tecnica utilizzata per creare un profumo unico e personalizzato combinando più fragranze o prodotti profumati. Il processo è semplice: si applicano prodotti differenti in diversi punti del corpo – per esempio, il polso e il collo – permettendo ai profumi di mescolarsi, combinarsi ed evolversi nel corso della giornata. Ma perché sovrapporre i profumi e come fare il layering con le fragranze di Alyssa Ashley? Ve lo raccontiamo nei prossimi paragrafi!
Tre ottimi motivi per fare il layering delle fragranze
- Ogni profumo contiene note di testa, cuore e fondo che si sviluppano nel corso della giornata. Sovrapporre fragranze complementari e, quindi, note diverse permette di aumentare la profondità e la ricchezza dei profumi, creando un’esperienza olfattiva più dinamica.
- Il layering spinge al massimo la possibilità di personalizzazione; i profumi possono essere scelti e “sovrapposti” in base all’umore, allo stile personale e anche in base alla stagione.
- Questa tecnica ci permette anche di “correggere” una fragranza che non ci convince molto perché magari è troppo intensa o leggera (un esempio? Il patchouli aggiunge forza e intensità alle fragranze più leggere).
Come fare il layering con le fragranze di Alyssa Ashley
Le proposte del marchio - nato nel 1969 dalla mente geniale di Enrico Donati (un appassionato di profumi ma anche il più importante surrealista italiano) e poi passato, nel 1981, alla famiglia Perris – si prestano benissimo a tante opzioni di layering. Ecco qualche esempio. Ami il Musk? La fragranza iconica del brand si sposa benissimo con Ambre Marine – fresca e vivace - e White Patchouli, forte e sensuale. La variante White Musk, invece, è perfetta in coppia con il Tonka Musk. Restando nella famiglia dei musk, l’abbinamento vincente è fra Rose Musk, Cedro Musk e Oud Patchouli. Il Tonka Musk, invece, si combina benissimo con Patchouli, Ambre Marine e White Musk. La tua fragranza preferita ha note di vaniglia? Allora ricorda che Vanilla e Cashmeran Vanilla danno il loro meglio con il Cedro Musk. Il Cedro, infine, può essere “stratificato” con Ambre Rouge – frizzante - e Patchouli, più intensa.
Due modi diversi di fare il layering
Non esiste una sola tecnica: possiamo sperimentare, infatti, due modi diversi di sovrapporre i profumi. Il primo si ispira alla routine profumata mediorientale che suggerisce di applicare prima una fragranza a base oleosa (si può usare anche un profumo solido) vaporizzando, successivamente, un profumo classico a base di alcool. Il layering fatto così permette al profumo oleoso di essere percepito più intensamente e più a lungo perché aderisce alla pelle ma allo stesso tempo viene esaltato da una fragranza che lascia anche una scia persistente. Uno dei modi più diffusi- e che noi consigliamo - è fare il layering con una lozione profumata con le stesse fragranze in forma di eau de parfum; questa combinazione esalta in modo meraviglioso le note del vostro profumo preferito, creando un aroma persistente e accattivante. Si può usare anche una lozione con una fragranza diversa per dar vita a un profumo unico. Applicandolo prima del vostro profumo ne esalterà le note di fondo, mentre applicandolo dopo lo renderà più duraturo.
© Riproduzione riservata
Alyssa Ashley: l'empowerment è saper valorizzare le differenze

Quando si cerca un esempio di imprenditoria femminile di successo si può pensare alla storia di Alyssa Ashley, il marchio di profumeria artistica del gruppo Perris che vede al comando due donne dal carattere eccezionale: Consuelo Perris, responsabile di Alyssa Ashley ed Elisabetta Perris, responsabile dei marchi di nicchia Houbigant, Perris Montecarlo e Perris Swiss lab. Il loro padre Michele importò in Italia il famoso brand, fondato da Enrico Donati, nel 1981. La loro storia – e la storia di Alyssa Ashley insieme a quella del gruppo Perris – poggia su una base solida fatta di passione, heritage e continuo miglioramento: è come una fiamma che arde e che porta a sperimentare, sempre restando nella posizione dell’ascolto, l’unico modo per «conoscere altre realtà e provare a fare la cosa migliore», dice Consuelo.
Il tutto in un’ottica di spirito collaborativo, in grado di coinvolgere le persone che lavorano a questo progetto che è unico nel panorama della cosmetica italiana.
Il ritorno alle radici
«Noi approcciamo ogni nostra creazione seguendo i criteri della profumeria artistica - dice Consuelo Perris -. Ogni profumo è considerato un’opera unica, uno strumento di espressione della propria personalità». Questo mood ribelle è il background storico sia del marchio Alyssa Ashley sia dei percorsi di vita scelti da Consuelo ed Elisabetta.
Pur apprezzando la differenziazione del business del gruppo Perris, dopo anni di studi in ambiti completamente diversi (Elisabetta nel settore Business&Administration, Consuelo in Psicologia Clinica), hanno deciso di puntare su un ritorno alle radici, ovvero l’arte della profumeria. «Ci sembra impossibile lavorare in un altro settore. È più di una semplice passione; abbiamo talmente metabolizzato questo mondo che è entrato a far parte della nostra identità» dice Consuelo.
Il concetto di empowerment secondo Alyssa Ashley
Una passione che non è una linea retta ma che, al contrario, si nutre di occasioni ed esperienze diverse che vanno tutte nella stessa direzione, perché alla base ci sono valori condivisi - la forte attenzione alla qualità, l’approccio artistico e professionale alla creazione e la spinta al lavoro di team - che le sorelle Perris definiscono «vincenti». Vincenti perché sono frutto di una «conquista della consapevolezza di sé e di una gestione efficace delle proprie competenze».
Questo per loro è “empowerment”, un processo che porta con sé anche responsabilità: «Chi ha una posizione di potere non può non tener conto delle differenze individuali, perché sono queste che danno il plus al ruolo».
© Riproduzione riservata
Alyssa Ashley: ecco come nascono le fragranze senza tempo della Maison

Emozioni e ricordi passano attraverso l'olfatto ed è per questo che i profumi sono considerati veicoli di sentimenti e sensazioni. La fragranza che indossiamo diventa quindi il canale attraverso il quale comunichiamo quello che siamo, la nostra unicità. Da questo concetto, tanto semplice quando pieno di significati, nasce, nel 1969, il marchio Alyssa Ashley che «mette in atto una rivoluzione nel mondo della profumeria, facendo nascere le prime fragranze dedicate a delle materie prime nobili», dice Consuelo Perris, Vice President del Gruppo Perris e CEO di Alyssa Ashley. La prima fragranza della Maison, che divenne subito l’icona di un nuovo modo di intendere i profumi, è stata Musk, seguita da Patchouli, Amber Gris e Vanilla che «iniziano a rappresentare le emozioni di un mondo unico, un mondo composto da persone che sono certe della propria individualità e che hanno la volontà di esprimerla».
Come nasce una fragranza Alyssa Ashley?
«Per la creazione di un nuovo profumo seguiamo lo stesso spirito delle prime creazioni. Partendo dai quattro capostipiti, cerchiamo delle note che esaltino l’una o l’altra sfaccettatura della fragranza originale, e creiamo una nuova combinazione, capace di esprimere meglio un’altra emozione, un’altra sfaccettatura della complessa personalità umana».
Come sono state scelte le note per le ultime due creazioni Ambre Rouge e Ambre Marine?
«Con Ambre Rouge ed Ambre Marine ci siamo ispirati al complesso mondo dell’Ambre Gris. Nel primo abbiamo voluto esaltare l’anima frizzante e femminile, grazie alle note della mora e dei fiori rossi; il preludio di un momento eccitante e fortunato. Con Ambre Marine ci siamo dedicati alle sfaccettature olfattive marine della materia prima originale, ottenendo una composizione dedicata a tutte le emozioni che il mare può suscitare: piacere, riflessione, avventura».
Potete descrivere il processo creativo che dà vita a un nuovo profumo?
«Noi partiamo dall’idea di un’emozione e poi cerchiamo un naso/un artista che per noi sia il più adatto ad esprimerla. Insieme procediamo passo passo fino al risultato finale. Nel rispetto della nostra storia, chiediamo che le nostre fragranze siano fedeli alle materie prime in esse contenute. E così avviene per tutte le nostre creazioni. Se parliamo di rosa bulgara, il profumo sprigiona realmente tutte le note speziate di questo fiore meraviglioso; se parliamo di Patchouli, le note secche terrene che la famosissima foglia emana devono essere facilmente percepite; o ancora se parliamo di Vanilla, dobbiamo sentire sì la nota dolciastra data dalla vanillina, ma anche quella legnosa amara data dalla bacca nella sua interezza. Tale approccio consente una forte linearità e un minimo cambiamento della fragranza nel tempo, ossia nel passaggio tra le note di testa e quelle di fondo, man mano che le prime evaporano per lasciare più spazio di espressione alle altre. Le creazioni di Alyssa Ashley nascono quindi dall’interpretazione nostra e del naso della materia prima e dell’emozione a essa legata, ma vivono attraverso le migliaia di emozioni che esprimono o provano coloro che le indossano».
Quante materie prime servono per la creazione di una fragranza?
«Questo dipende moltissimo dal tipo di composizione. Nel Musk, per esempio, ce ne sono più di 100, ma la loro armonia non camuffa le sfaccettature del Musk originale, anzi le esalta in tutto la loro sensualità. Perciò questa fragranza è ancora considerata tra le più sensuali tra quelle presenti sul mercato».
E come si sceglie il giusto mix di note?
«Il giusto mix sta nella gestione delle materie prime, da quelle di testa a quelle di fondo, in modo che ci sia una variazione armonica nel passaggio temporale tra l’una e l’altra, facendo sì che la fragranza possa mantenere rotondità e coerenza».
Come possiamo scegliere il profumo Alyssa Ashley da regalare?
«Quando presentiamo le fragranze Alyssa Ashley, cerchiamo di far fare un viaggio emotivo a chi le sente. Quindi il profumo può essere scelto seguendo il carattere della persona, o l’emozione che ci stimola, o ancora un'emozione che le vogliamo trasmettere. Per esempio, un Cashmirane Vanilla è indicato per un individuo, o per momenti, sofisticati e caldi; mentre un Red Berry Musk per persone o momenti frizzanti e spensierati; o ancora un white Patchouli per individui o momenti sensuali, eleganti e intriganti».
© Riproduzione riservata
Il regalo di Natale migliore? Una fragranza artistica. Ecco le proposte di Alyssa Ashley

Regalare un profumo per Natale? Assolutamente sì. E il motivo è semplice: il profumo, facendo leva sulla memoria olfattiva, è il regalo ideale per comunicare le nostre emozioni. Scegliendo la fragranza giusta potrete evocare ricordi e sensazioni perché l’olfatto è uno dei sensi più travolgenti e incontrollabili e coccolarlo con fragranze uniche è la scelta migliore che si possa fare. Ma come scegliere il regalo giusto? L'idea è puntare su fragranze artistiche speciali e ricche di storia; sono quei profumi che resistono alle mode e che piacciono proprio perché sono costruiti intorno a idee e concetti originali se non unici. Parliamo della profumeria artistica che ha un approccio creativo e che preferisce mettere da parte i trend del momento per dare vita a narrazioni che sono in grado di catturare la nostra fantasia esattamente come le note scelte e abbinate tra loro. Lo sa bene Alyssa Ashley che da sempre ha voluto unire il mondo della profumeria con quello dell’arte dando vita a creazioni destinate a diventare iconiche proprio perché in grado di arrivare dritte al cuore di chi vuole sentirsi differente.
Le proposte per il Natale 2023 di Alyssa Ashley
Per questo Natale, il marchio ha deciso di proporre dei coffret speciali con tutte le profumazioni, incluse le due ultime novità Ambre Marine e Ambre Rouge (disponibili nei formati da 50 e da 100 ml). Accanto a ogni fragranza della Maison c'è un profumatore per ambiente che cattura tutte le note tipiche del periodo autunnale e invernale: dall’uva rossa insieme alla fragole (note di testa) al cuore caldo con accordo di vino rosso e floreale (note di cuore) fino al fondo caratterizzato dall’unione del Musk con il legno di vite. Come scegliere il coffret giusto da regalare? Ve lo sveliamo nel prossimo paragrafo con una selezione dei quattro coffret che vi consigliamo.
Ambre Gris Christmas Gift Set 2023
L'ambra grigia è uno degli ingredienti più preziosi al mondo. Questa eau de parfum vuole celebrarla con un mix di note tra loro molto diversa ma che, nella sintesi, catturano i sensi. La testa inizia con accenti sulle note agrumate, limone di Sicilia e bergamotto calabrese e con il carattere frizzante del pepe. Nel cuore si sviluppano le note sensuali della rosa bulgara e del jasmine indiano. Il cedar wood della Virginia, l’assoluto di labdanum del Marocco e la vanilla del Madagascar insieme alla regina, l’ambra, portano delle note calde, preziose e sensuali e donano persistenza, determinazione ed eleganza a questo meraviglioso profumo.
Ambre Marine Christmas Gift Set 2023
A dirlo è il nome stesso. La missione di Ambre Marine è quella di racchiudere in una bottiglia le sfaccettature del mare, delle alghe, del sale ed è per questo che è il profumo ideale per chi ama l’estate con tutti i suoi ricordi, la spiaggia, i viaggi e le note fresche. La fragranza apre infatti con le note degli agrumi, mentre nel cuore fiorisce un bouquet di fiori bianchi d'acqua; infine, il fondo è leggermente salato, con note di ambra bionda e iris. Il risultato è una costruzione olfattiva che fa rivivere in ogni momento l'esperienza dell'ambiente marino.
Ambre Rouge Christmas Gift Set 2023
Ambre Rouge di Alyssa Ashley è la fragranza che accosta le note di sintesi dei frutti rossi (che non possono essere ottenute dalla materia prima per via della mancanza di sostanze oleose nella loro struttura) a note di fondo intense e sensuali. Apre, infatti, con scintille di pepe e agrumi mentre il cuore è esaltato da un rosso bouquet di fiori e frutti; alla base, invece, ecco i misteri dell'ambra nera e patchouli. Ambre Rouge è ideale per chi ama le fragranze frizzanti e intense ma allo stesso tempo caratterizzate da un tocco di profondo mistero.
Musk Christmas Gift Set 2023
Musk è un profumo unisex, caldo e persistente. La sua ricca miscela orientale è realizzata con oltre 100 fra gli ingredienti più prestigiosi al mondo. Le note di testa, agrumi e bergamotto siciliano, si scaldano in un cuore floreale, ed evolvono in un fondo di Iris e Muschio, con un tocco di Vaniglia e Fava Tonka che ipnotizzano i sensi. Musk, quindi, è il regalo di Natale migliore per chi ama le note sofisticate e sensuali.
© Riproduzione riservata
Ambre Rouge, la fragranza briosa e sensuale di Alyssa Ashley

Quelle dei frutti rossi sono sempre state considerate note frivole e spensierate. Questo può essere vero, se le consideriamo in assoluto. Ma, come sempre, la profumeria – giocando con accostamenti e combinazioni diverse – è in grado di trasformare e dare nuove chiavi di lettura, talvolta inaspettate. Così succede con Ambre Rouge di Alyssa Ashley, una fragranza che accosta le note di sintesi dei frutti rossi (che non possono essere ottenute dalla materia prima per via della mancanza di sostanze oleose nella loro struttura) a note di fondo intense e sensuali, come l’ambre gris, che rendono la costruzione più vivace e solare.
Ambre Rouge: la composizione
La fragranza si apre con note di pepe e agrumi che danno il via a una giornata esaltante. Nel cuore, lo splendore di un bouquet rosso di fiori e frutti lascia poi spazio ai misteri dell'ambra nera e del patchouli. Protagonista di Ambre Rouge è la mora. Questo frutto ha una particolarità rispetto alle altre materie prime appartenenti a questa categoria perché le sue note sono più acidule-agrumate ed erbacee-verdi. I suoi sentori evocano dolcezza e romanticismo mentre il suo accostamento all’ambre gris suscita anche sensualità e mistero, dando vita a quella doppia anima che esprime tutta la sua unicità.
L'ispirazione
Ambre Rouge trae ispirazione da alcune immagini del fotografo Helmut Newton che, con la sua opera, ha segnato per sempre e cambiato profondamente il mondo della moda. Lo scatto di riferimento ritrae una donna, androgina per certi versi ma femminile all’ennesima potenza, forte e capace di tenere aperto un dialogo con chiunque, senza paura, senza la voglia di apparire ma solo di “essere” e di relazionarsi con le persone. Nella foto di Newton appaiono le due anime di cui ciascuno di noi è composto: l’anima femminile con il fascino e la sua delicatezza, e quella maschile con la forza e la determinazione. Con la stessa gentilezza, eleganza e risolutezza entra in scena il profumo, Ambre Rouge. Ricercato, raffinato, ma anche sensuale e deciso, è un alleato per esprimere chi siamo, una combinazione di opposti, che si incontrano e si manifestano in perfetta armonia.
© Riproduzione riservata
Alyssa Ashley e il legame indissolubile con l'arte

Nelle verdi colline piemontesi, in un castello del 1600, passato e presente rivivono un solido legame, quello tra l'arte e la profumeria della famiglia olfattiva by Alyssa Ashley. «L'esperienza artistica e l'esperienza olfattiva parlano direttamente alla nostra sfera emotiva – racconta Consuelo Perris, Vice President del Gruppo Perris e CEO di Alyssa Ashley -. Un odore può piacerci o meno e non sappiamo spiegarne bene il motivo. Alyssa Ashley ha un approccio molto creativo alle sue creazioni profumate ed è un approccio tipico della profumeria artistica che non vuole seguire uno o uno dei tanti trend del momento ma che preferisce partire da un concetto, da un'idea di un odore specifico e, da questo concetto costruire una fragranza senza tempo».
La nascita di Alyssa Ashley
Di questo legame profondo tra arte e fragranze era profondamente convinto il creatore del marchio di profumeria artistica Alyssa Ashley, Enrico Donati, che – non a caso – è stato anche uno dei più importanti rappresentanti del surrealismo astratto italiano. Alla nascita di sua figlia Alyssa, nel 1969, Donati le dedicò una linea di profumeria, Alyssa Ashley by Houbigant (Houbigant era il cognome della seconda moglie di Donati, ultima erede dell'omonima storica casa di profumeria francese il cui marchio fu poi acquistato da Donati), la cui identità fu talmente forte da divenire in seguito un brand lui stesso: è da allora che questo marchio lavora sulla congiunzione delle due forme d’arte, quella figurativa e quella dell’arte profumiera.
Musk, la fragranza iconica e l'omaggio a Irving Penn
Donati dà vita a una fragranza destinata a segnare un’intera epoca: Musk, un profumo seducente e unisex, con una nota sofisticata, sensuale, molto calda e persistente. L'iconica fragranza diventa ora star in una dimensione che si ispira all'obiettivo del fotografo Irving Penn, quella dell'«essere messi all'angolo», un concetto che è stato rivisto e interpretato in chiave positiva dal fotografo del Ventesimo Secolo.
Omaggi e tributi a protagonisti dell'arte continuano a raccontare anche le altre essenze della famiglia dando vita a opere indelebili per fragranze trasversali e no gender che arrivano dritta al cuore di chi vuole sentirsi differente.
Tutti i tributi all'arte by Alyssa Ashley
White Musk
La fragranza White Musk, che discende dal MUSK originale, (ma è più leggera, più fresca e più floreale con la nota di fondo, il Musk, unito al Patchouli) è un omaggio a Edgar Degas, il meno impressionista tra gli impressionisti. A differenza di questi ultimi, prediligeva gli spazi chiusi, piuttosto che l’aria aperta; e preferiva raffigurare persone, con una particolare attenzione al movimento, piuttosto che la natura. Non a caso, i suoi soggetti preferiti, le ballerine, gli consentivano uno studio approfondito del movimento. Inoltre per la realizzazione delle sue opere, Degas si serviva spesso della fotografia, in modo da poter fermare l’oggetto da riprodurre in un preciso momento. Poteva così catturare l’istante e concertarsi sul disegno e il movimento che racconta una nuova bellezza, una femminilità più reale, insieme al fascino dell’imperfezione; è la stessa femminilità terrena che vuole esaltare White Musk, la gracile dolcezza di un mondo femminile silenzioso e sognatore, sensuale soprattutto perchè reale.
Rose Musk
Altra variante della fragrana iconica è Rose Musk, un jus che si apre con sontuose note di Rosa e Cassis, mentre il fondo unisce legno di Cedro alla nota del Musk. Qui l'ispirazione è il famoso quadro del Botticelli. Come la Venere, Rose Musk vuole trasmettere la bellezza inafferrabile della Rosa e la sua elegante sensualità, resa più terrena da quella animalizzata del Musk. La regina della profumeria emerge dal mare e viene spinta verso la terra dalle divinità dei venti e quasi sentiamo il suo profumo raggiungerci e incantarci.
Amber Musk
Amber Musk, invece, è un vero e proprio tributo a David Hockney. Artista inglese dello Yorkshire, è legato ai movimenti della Pop Art e all’espressionismo di Francis Bacon, e si ispira al cubismo di Braque e Picasso nelle opere create con la macchina fotografica. Attraverso dei mosaici di Polaroid vuole riprodurre la realtà da diversi punti di vista. Il movimento cubista, quasi come un ritorno all’arte dei primi Egizi, cerca di riprodurre le diverse parti dell’oggetto che disegna dall’angolo visivo dal quale meglio si possono esprimere le sue caratteristiche strutturali. Così Alyssa Ashley ha voluto rappresentare la sua Ambra, quasi a voler cogliere tutte le sfaccettature, tutte le angolazioni, di un profumo impossibile da descrivere per quanto olfattivamente complesso.
Tonka Musk
Con i suoi baffi e i suoi vestiti ricamati in oro assolutamente peculiari, Salvador Dalì non ha mai brillato per discrezione. Ma già dal suo aspetto è stato capace di raccontare la sua arte. Come massimo esponente del Surrealismo, ha rappresentato l’essenza di questo movimento: la voglia di creare qualcosa che fosse più reale della stessa realtà. Ispirati dalle teorie di Freud, per i surrealisti l’autentico arriva dall’inconscio, dal mondo onirico, nel momento in cui il controllo della ragione si ammorbidisce. Il mondo dove ci ritroviamo, insomma, quando evaporiamo Tonka Musk: il suo effetto inebriante ci ipnotizza e ci trasporta in una realtà dove tempo e sensazioni vengono distorti, in un mondo più reale della stessa
realtà.
Cedro Musk
L'artisto celebrato da Cedro Musk è Giovanni della Robbia, fiorentino che visse a cavallo tra fine ‘400 ed i primi del ‘500, conosciuto soprattutto per aver reinterpretato la tecnica della terracotta invetriata attraverso uno stile fondato su una vivace policromia. Tra le opere piu’ rappresentative dell’autore e della sua tecnica troviamo Adamo ed Eva, che mostra i due personaggi biblici nel momento della tentazione da parte del serpente, un’immagine che trasmette le diverse sensazioni evocate dal nostro Cedro Musk. La frizzantezza del frutto, espressa dai colori di fondo; la sensualità del Musk, figurata da una parte dai due corpi marmorei, che intrecciano le braccia tra di loro come il serpente tentatore intreccia il suo corpo intorno all’albero; e dall’altra dall’appropriazione del Cedro, definito nell’Antico testamento come «il frutto più bello» o anche «il pomo proibito del giardino dell’Eden», e che rappresenta nella cultura ebraica i peccati più nascosti dell’animo umano.
Red Berry Musk
Red Berry Musk è legata a Jackson Pollock, il massimo esponente dell’espressionismo astratto o action painting, colui che tolse la tele dal cavalletto per moltiplicare i punti di vista dell’artista e che inventò la tecnica del dripping, per cui la vernice sgocciolava dal pennello, o direttamente dai barattoli, sulla tela. L’action painting di Pollock non mostra una realtà oggettiva o soggettiva, ma libera una tensione che in grande quantità si è accumulata nell’artista, mentre il dripping è una rappresentazione dell’energia vitale. Quelle macchie di vernice rossa ci ricordano e ci riportano velocemente alle materie prime che compongono Red Berry, quei frutti vivi, intensi nel colore e nelle sensazioni che provocano, espressione di una forte interiorità passionale.
Essence de Patchouli
Ricca e calda, Essence de Patchouli ha una personalità inconfondibile, capace di attrarre l’attenzione di chiunque vi entri in contatto. La fragranza celebra il legame con l'arte con un vero e proprio tributo a Steve McCurry, una delle figure più iconiche della fotografia contemporanea. La campagna riprende, infatti, uno dei suoi scatti più famosi, la "ragazza afghana", una foto che racconta una storia di forza e determinazione.
Oud Patchouli
Profumo persistente, speziato, legnosa e caldo, Oud Patchouli è una celebrazione delle culture orientali. Pertanto non poteva che lasciarsi ispirare da una delle forme di espressione artistica più diffuse, i mosaici che, mescolando resine e pietre dure e accostando motivi geometrici dalle cromie intense, sono in grado di restituire allo spettatore un'esperienza mistica e ascetica: la stessa suscitata dalle note ipnotizzanti dell'Oud Patchouli.
White Patchouli
White Patchouli è caratterizzato da un lato molto sensuale che viene esaltato dall'ispirazione artistica, la Venere di Milo. La celebre statua del periodo ellenista è considerata una delle rappresentazioni per eccellenza della bellezza femminile ed è testimone perfetta per un profumo dove tutte le sfaccettature delle materie prime che lo compongono si uniscono per esaltare il piacere e l’emozione evocata dalla sensualità femminile.
Vanilla
Vanilla, invece, è accostata al personaggio di Paul Gauguin e alla sua vita nella Polinesia Francese. In quelle isole lontane l’artista sembrò trovare quell’anima primitiva che aveva sempre cercato senza successo nei suoi viaggi, e a rappresentarla nelle sue opere attraverso forti contorni, con colori netti e idealizzati. Quale miglior testimone per raccontare le emozioni suscitate da Vanilla? Al di là dei paesaggi e dei colori assolutamente in linea con la preziosa bacca, le sensazioni stimolate da questa fragranza sono dolci e rassicuranti, come i posti rappresentati da Gauguin. Un salto nel passato, per appagare i bisogni primitivi, e per coccolarci attraverso l’immaginazione e i ricordi.
Vanilla Cashmiran
Eleganza decorativa, linee dolci e sinuose, soggetti ispirati alla natura o a mondi lontani e mitologici, vagamente onirici: sono questi i capisaldi dell’Art Nouveau, che Klimt fa propri, arricchendoli con il suo tocco inconfondibile. Le sue donne sono eteree, dolci, romantiche ma al contempo dotate di una sensuale malizia: un autore perfetto per poter rappresentare Vanilla Cashmiran, con le sue note legnose, balsamiche e vanigliate che rappresentano una sensualità delicata e sfuggente. La sua opera, L’albero della vita, sembra raccontare il passaggio dalla vaporizzazione del profumo alla sua unione con noi. «L’attesa», nel momento che vaporizziamo, aspettando che la fragranza si manifesti in tutte le sue dolci sfaccettature, «l’albero» che riporta alle note legnose e terrene del cashmiran, e finalmente «l’abbraccio», l’unione della nostra individualità con le note maliziose e sensuali del Vanilla.
Ambre Gris
Il profumo ha molto a che fare con le molecole, così come le «Attese» (è questo il nome delle opere “tagliate” da Lucio Fontana a cui si ispira Ambre Gris). Infatti, noi riusciamo a percepire un odore grazie a queste molecole odorose che vengono catturate dal nostro naso e giungono al nostro epitelio olfattivo, dal quale inizia il percorso di riconoscimento e catalogazione nel nostro cervello. Le molecole che trapassano la tela tramite i tagli, o i precedenti buchi, hanno trasformato l’oggetto in espressione artistica e gli hanno attribuito spazio e tempo; le stesse molecole hanno trasformato un liquido come tanti altri in opera d’arte, perché senza di esse il nostro cervello non avrebbe captato le sue caratteristiche uniche con tutte le emozioni che ne conseguono. Il tentativo di materializzazione del profumo si è tradotto, in segno di omaggio, nello squarcio di una tela dorata monocroma attraverso cui prende forma il concetto di profumo, che rappresenta eleganza ma anche naturalezza, quotidianità e persino sfarzo. Ecco perché la profumeria è un arte, perché dialoga e ritrova in sé molti degli assunti delle altre.
L'ispirazione di Ambre Marine e Ambre Rouge
«Con Ambre Marine – racconta Consuelo Perris - ci siamo immaginati il mondo di Ulysse e delle sirene e di De Chirico. Il manichino Ulysse non sente e non vede, ma le sirene - che sono il simbolo di qualcosa che è ignoto all’uomo - riescono ad ammaliarlo ugualmente proprio grazie alla fragranza Ambre Marine». Con Ambre Rouge, invece, protagonista è una forza androgina, una bellezza conturbante che con le note frizzanti della mora e con quelle avvolgenti dell'ambra rende omaggio agli scatti di Helmut Newton.
Scoprite tutti gli omaggi di Alyssa Ashley all’arte in questa sequenza di scatti.
Alyssa Ashley e il legame indissolubile con l’arte
...
© Riproduzione riservata
Ambre Marine di Alyssa Ashley, il profumo ispirato alle libertà e al fascino del mare

L’odore del mare, dell’aria, del vento e della sabbia: sono i ricordi estivi, sinonimo di libertà e felicità, che difficilmente ci toglieremo dalla pelle. Perché la novità profumata firmata Alyssa Ashley, Ambre Marine, promette di rapire i sensi e di ammaliarci, proprio come fanno le sirene. La promessa di questa nuova fragranza marina è, infatti, di racchiudere in una bottiglia le sfaccettature del mare, delle alghe, del sale sulla pelle dopo un bagno in una calda giornata estiva.
Le note
Per ricreare questa sensazione, Alyssa Ashley si è affidata a un mix sensuale ed elegante di note: in testa, ci sono quelle fresche e vivaci delle perle di agrumi, nel cuore, invece, fiorisce un bouquet di fiori bianchi d'acqua; infine, il fondo è leggermente salato, con note di ambra bionda e iris. Il risultato è una costruzione olfattiva che fa rivivere in ogni momento l'esperienza dell'ambiente marino.
L’ispirazione artistica
Tutte le fragranze Alyssa Ashley trovano nell’arte una fonte di ispirazione. A voler associare un’opera o una immagine al potere seducente di Ambre Marine, viene subito in mente una scena che avrebbe potuto essere dipinta dal maestro della pittura Metafisica, Giorgio De Chirico, con un Ulisse contemporaneo che viene ammaliato dal profumo irresistibile; un mito che ben sintetizza la nostalgia (della patria perduta e cercata), il viaggio in mare, l’evocazione delle forze superiore e lo struggente senso della natura. Anche se De Chirico non ha mai dipinto la scena raffigurata, l’immagine scelta rappresenta pienamente lui, la sua arte, la sua filosofia. Ulisse è il manichino, cieco, sordo e silenzioso, che viene intrappolato dall’unico senso ancora possibile, l’odorato, il senso più intimo, più vicino a noi e alle nostre emozioni, il senso dal quale non si può sfuggire. Le sirene, invece, sono il simbolo di qualcosa che è ignoto all’uomo, ma che ha il potere di attirarlo pericolosamente, con le loro voci divine, o come in questo caso, con il loro profumo irresistibile.
Una curiosità sulle note marine
Diverse materie prime sono in grado di esaltare i sentori marini nelle fragranze. La più usata è il calone, una materia prima di sintesi scoperta nel 1951 dagli scienziati del laboratorio farmaceutico Pfizer. Alla ricerca di un componente da utilizzare come additivo alimentare per ricreare il gusto e l’aroma dell’anguria, trovarono una polvere bianca capace di rievocare gli spruzzi del mare. Questa molecola, infatti, ha una struttura simile ai feromoni prodotti da alcune specie di alghe. Sotto forma di cristalli, il calone, ha un odore acre, ma una volta diluito rilascia una potente e caratteristica sfaccettatura iodata. Negli anni successivi sono nate altre materie prime di sintesi capaci di evocare questi sentori, come il melanol o il floralozone. In alternativa, per dare le ricercate sfaccettature marine possono essere usate materie prime naturali, quali i fiori di loto, il cipresso blu e delle alghe. In questo caso, però, lo schietto profumo marino della molecola sintetica è smorzato da note floreali e/o verdi più delicate. Il connubio tra morbidezza, eleganza e persistenza che le note marine offrono fanno sì che siano state tra le materie prime a cui ci si è ispirati molto negli ultimi tempi, tanto che si pensa di far diventare il marino una costruzione olfattiva a sé stante e non una sottocategoria da associare ad altre famiglie.
© Riproduzione riservata
Layering profumi: come sovrapporre le fragranze e creare una firma olfattiva unica

Siete pronte e pronti? State per scoprire tutto sul layering profumi, l'arte del sovrapporre le fragranze per un effetto intenso e totalmente personale.
Dedicato a chi è alla ricerca di un profumo originale in grado di lasciare una scia unica, il layering è senza dubbio, insieme ai profumi gourmand, a quelli "my skin but better" ai profumi che sanno di pulito, uno dei must olfattivi delle ultime stagioni.
Per creare layering profumati basta un po' di fantasia e di "naso", naturalmente. Non esiste nessuna regola imposta, ma è necessario mettersi in "ascolto" delle fragranze per poter creare il giusto mix.
Volete scoprire nel dettaglio cos'è il layering, come si fa e quali sono i consigli per effettuarlo al meglio?
Continuate a leggere questo articolo, nel quale vi sveliamo anche quali sono le migliori fragranze da soprapporre per un "effetto wow" assicurato.
>>>>>>> LEGGI ANCHE: Nuovi profumi estate 2026: le fragranze donna, uomo e unisex da non perdere <<<<<<<
Che cos'è il layering profumi
Con leyering profumi si intende una tecnica di stratificazione delle fragranze.
Nella sua messa in pratica non esistono regole precise, quanto più la necessità di lasciarsi guidare dai sensi creando fragranze su misura.
E' qualcosa che tutte e tutti - sia in maniera consapevole che inconsapevole - abbiamo fatto, sovrapponendo una o più fragranze, o semplicemente creando blend inediti a partire dalla crema corpo, ad esempio, abbinata uno dei nostri profumi del cuore.
Con "layering" ci si riferisce alla stratificazione dei profumi, allo stesso modo però si può decidere di applicare una fragranza in una determinata zona, come ad esempio i polsi, per poi applicarne un'altra altrove, come sul collo o nell'incavo dei gomiti, tutte zone calde in grado di sprigionare al meglio le note olfattive.
Perché sovrapporre le fragranze
La sovrapposizione dei profumi è utile a creare blend unici, portati esclusivamente da noi. Questo consente di creare una firma olfattiva su misura, in grado di caratterizzarci in toto.
Questa tecnica è infatti consigliata alle persone alla ricerca di un profumo totalmente personale, oppure a quelle che amano giocare con le sfumature della propria "signature scent", la propria fragranza firma, quella irrinunciabile, che si porta per tutta la vita.
Il layering consente infatti di enfatizzare alcune note o creare addirittura nuovi accordi, modificando a piacimento il profumo base a seconda dei propri gusti e desideri.
Allo stesso modo, questa tecnica è ideale per "recuperare" un profumo che non ci piace, che magari è troppo forte o troppo leggero. Note come il muschio, per fare un esempio, "alleggeriscono" le fragranze, mentre note più decise come il patchouli conferiscono corpo e longevità anche ai profumi più lievi ed evanescenti.
Nel layering è inoltre possibile ispirarsi agli usi mediorientali, applicando un profumo a base oleosa, per poi vaporizzare sopra una fragranza classica a base di alcool.
Questa combinazione risulta efficace perché i profumi oleosi sono particolarmente persistenti ma non "proiettano" molto verso l'esterno, risultando dunque intimi e discreti. Il loro pregio è quello di aderire perfettamente alla pelle, rendendo più longevo e conturbante anche il profumo più delicato.
Allo stesso modo, si può utilizzare anche il profumo solido, proposto in jar nel formato "balsamo" da massaggiare sulla pelle, per poi enfatizzarlo al massimo con la propria fragranza spray preferita.
Come fare il layering dei profumi: 6 consigli
Come anticipato, non esistono delle vere e proprie regole in fatto di layering. A guidarci in questa "avventura olfattiva" è naturalmente il nostro olfatto e le sensazioni scaturite dalle fragranze.
In linea generale però, per ottenere un mix armonico e soddisfacente è possibile osservare qualche accorgimento. Eccoli qui di seguito:
1. Non mixare profumi troppo "forti" tra li loro
I profumi dal carattere molto deciso potrebbero creare una cacofonia olfattiva. Perché il layering funzioni bene i profumi scelti devono compensarsi tra di loro. Due fragranze "protagoniste" potrebbero risultare too much. Meglio evitare.
2. Riconoscere il profumo "base" e l'amplificatore
Proprio come nelle piramidi olfattive, le note più ricche - come quelle legnose, resinose e vanigliate - andrebbero applicate come base per creare solide fondamenta per il layering. Sopra è possibile applicare profumi più lievi, che saranno rafforzati e risulteranno più duraturi.
3. Enfatizzare le sfumature olfattive
Il vostro profumo preferito ha un tocco speziato che adorate? Spingetelo al massimo scegliendo un profumo "solinota" che richiami la nota che apprezzate. Questo accorgimento è applicabile a tutte le famiglie olfattive. Vaniglia e fava tonka spingono i gourmand, così come le spezie fanno brillare gli ambrati e la rosa, ad esempio, può rafforzare il lato romantico dei floreali.
4. Gli agrumati si portano "sopra"
Come accennato, un layering armonico segue l'evoluzione classica delle piramidi olfattive. Solitamente le note agrumate - così come quelle floreali fresche, come ad esempio neroli e peonia - si trovano nelle note di testa, perché più "leggere" ed evanescenti. Soprapponendole a una fragranza base più corposa le farete durare più a lungo e le amplificherete al massimo.
5. Contrasto o armonia? A voi la scelta!
Un deciso profumo all'oud può ammorbidirsi grazie a un tocco di vaniglia, così come un floreale luminoso può diventare più misterioso se posto sopra a una base legnosa. Allo stesso modo è possibile creare stratificazioni one to one, abbinando profumi simili (non troppo complessi però!). In questo senso, per fare un semplice esempio, un profumo chypre si sposerà bene con una fragranza aromatica, così come un profumo fruttato risalterà con un tocco agrumato.
6. Affidarsi a profumi specifici per il layering olfattivo
Alcuni dei marchi più celebri nell'ambito della profumeria, sia artistica che designer, oggi vengono incontro alle nostre esigenze proponendo linee di fragranze specificatamente studiate per creare mix personalizzati. Questo ci consente di creare profumi unici - e che quindi ci rappresentano al meglio - senza però fare troppa fatica. A volte abbinare le fragranza può essere complicato, e lasciarsi guidare è un grande vantaggio.
Gli errori da evitare nel layering
L'errore più comune è esagerare. Sovrapporre troppe fragranze o utilizzare quantità eccessive rischia di creare un risultato poco armonioso.
Meglio partire da due profumi e lasciare che abbiano il tempo di evolvere sulla pelle prima di valutarne l'effetto. Anche gli abbinamenti molto contrastanti possono essere difficili da bilanciare: per iniziare è preferibile scegliere fragranze che condividano alcune note o atmosfere simili.
Il layering 2.0: creme, acque e oli profumati
Oggi il layering non si fa solo con i profumi. Creme corpo, oli e body mist permettono di creare una base profumata che rende la fragranza più persistente e personale. Un modo semplice per sperimentare nuove combinazioni senza dover necessariamente acquistare un altro profumo.
Questo mood ha contagiato anche i social: non è infatti raro imbattersi in creator che mostrano abbinamenti sempre più creativi, personali e, naturalmente, profumati.
@sssinister_ Segna e prendi #bodycombo #howtosmellgood #sweetperfume #perfumecombo #perfumelayering ♬ audio originale - sssinister_
11 profumi perfetti per la sovrapposizione
Ecco una selezione delle migliori fragranze - inclusi prodotti per il corpo - pensate appositamente per creare layering olfattivi personalizzati.
Tenete però a mente che tutti i profumi possono essere mixati tra di loro in base ai propri gusti e alla propria voglia "avventura olfattiva".
Tra le fragranze proposte troverete brand come Jo Malone London, specializzato nell'arte dello Scent Pairing, ma anche le pregiate proposte di The Merchant of Venice e quelle di lusso di Dior e Veronique Gabai. E in fatto di low cost? Irrinunciabile Alyssa Ashley.
1. Jo Malone London Cologne English Pear & Freesia
Il marchio inglese è uno dei più famosi in fatto di abbinamento tra le fragranze. Il suo Scent Pairing è infatti un must. L'iconica colonia dalle delicate note di pera e fresia si sposa benissimo con tutte le altre fragranze del brand. Il perfect match? Quello con la colonia Wood Sage & Sea Salt, per un effetto fresco e fruttato.
2. The Merchant of Venice Accordi di Profumo Vetiver Haiti
Parte di una linea di profumi "solinota" specificatamente concepiti per il layering, questo profumo verde e vitale è perfetto come base per profumi floreali, per un tocco più deciso ed ammaliante.
3. Alyssa Ashley Vanilla EDT
Una vaniglia rotonda, morbida come un ricordo d'infanzia. Un profumo icona ideale da usare come base per profumi agrumati e legnosi che, grazie al suo tocco gourmand, splenderanno di nuova dolcezza.
4. Miss Dior Comforting Body Cream
Crema corpo avvolgente, caratterizzata dall'iconica fragranza Miss Dior. La base perfetta per un layering floreale, romantico e ricercato.
5. Laboratorio Olfattivo Viaggio in Italia by Jean-Claude Ellena
Limone Con note di limone italiano, zenzero, foglie d’arancio e muschio bianco, questo profumo è un raggio di sole in boccetta. Ottimo da solo, rende più luminosi opulenti profumi legnosi, orientali e gourmand.
6. Diptyque Orphéon Profumo Solido
Un balsamo fondente che regala morbidezza alla pelle e una profumazione sofisticata. Il marchio francese propone le proprie fragranze best seller in questo formato da borsetta ricaricabile, splendido da solo e ideale per rafforzare il proprio profumo preferito o per creare abbinamenti inediti.
7. Veronique Gabai Eau de La Nuit Booster
Il marchio di profumeria artistica propone questo booster "notturno", insieme alla sua controparte "da giorno", in grado da donare profondità e mistero alle altre fragranze della collezione. Super chic. Da Olfattorio Bar à Parfum.
8. Bon Parfumeur Paris 106
Rosa damascena, davana e vaniglia: questo sensuale profumo alla rosa è parte di una collezione creata appositamente per il layering. Tutte le fragranze del brand possono infatti essere mixate tra di loro per creare nuance profumate personalizzate.
9. The Body Shop Olio Profumato White Musk®
Il muschio dei muschi, nella sua originale variante, must dagli anni '90, in olio. Pulito e luminoso, si applica a piccoli tocchi sulla pelle per poi essere stratificato con le proprie fragranze del cuore, che risulteranno così "rischiarate" e più "pulite".
10. Mulac Bodyberry Olio Corpo setificante e idratante
Un olio corpo profumatissimo, la cui formula è arricchita da microperle luminose che sublimano la pelle. Perfetto come base per l'acqua profumata abbinata o per dare vita a match personali.
11. LWL Cosmetics Peachylove Hair & Body Mist
Con estratto di pesca e di arancia, questa acqua profumata per corpo e capelli rinfresca lasciando un sottile velo fruttato. Perfetta in combinazione con altri prodotti profumati per dare vita a layering decisamente juicy.
Credits Ph: Pexels + Getty Images
LEGGI ANCHE:
Da quelli dolci a quelli skin scent: i profumi alla mandorla più chic del 2026
I nuovi profumi acquatici non profumano (solo) di mare: sono puliti, luminosi e creano dipendenza
Profumi fruttati e tropicali: le novità effetto macedonia chic per la Primavera Estate 2026
Profumo capelli migliore: le 20 hair mist più buone per una chioma da sogno
Acque profumate: perché le body mist sono le nuove fragranze preferite per la Primavera Estate 2026
© Riproduzione riservata
Consuelo Perris: il mondo dei profumi è la mia vita

Quando parla di fragranze le si illumina lo sguardo. Per una cresciuta «con latte e profumo» non potrebbe essere altrimenti: il mondo delle fragranze ha caratterizzato la sua vita, dall’infanzia alla maturità, prima come passione, poi come lavoro – ma le due cose finiscono spesso per sovrapporsi per cui è difficile tracciare una linea netta tra il ruolo della donna a capo di uno dei più importanti gruppi della profumeria artistica e quello della donna appassionata di fragranze, storia e, in particolare, arte.
Arte, profumi ed emozioni
Anche lo storico brand di cui è CEO, Alyssa Ashley, ha nel DNA un profondo legame con l’arte - Alyssa Ashley nasce nel 1969 dalla mente geniale di Enrico Donati che, oltre a essere un appassionato di profumi, è stato anche il più importante surrealista italiano. Questa vocazione artistica si riflette nell’ approccio originale alle composizioni olfattive: con un passato da psicologa clinica, Consuelo Perris guarda e studia le fragranze «cercando di capire quali emozioni suscitano». Perché i profumi, come le persone, sono pieni di sfaccettature: metterle in evidenza significa avere uno sguardo ogni volta diverso sulla propria personalità dando vita a quella che la Vice Presidente definisce «una continua sperimentazione fra odori ed emozioni». Parlando del suo ruolo, è proprio questo l’aspetto di cui va più fiera. «Quello che cerco di fare con il mio lavoro – dice – è ricordare che esiste un legame profondo tra le note dei profumi e le nostre emozioni. È importante tenerne conto perché in questo modo possiamo scegliere una fragranza per quello che vogliamo e non per quello che dettano le tendenze».
Un profumo senza tempo che celebra l'individualità
Ed ecco un altro punto importante della “filosofia Perris” che è emerso dall’ incontro con Consuelo Perris. In un’epoca in cui spesso a dettare legge è il marketing, qui, in controtendenza – ma in linea con lo spirito “ribelle” di Alyssa Ashley – l’obiettivo diventa conquistare chi sceglie il profumo perché «trae piacere dalle note e sente che, attraverso la fragranza, viene ben rappresentata la sua individualità». Seguendo, quindi, il modus operandi della profumeria artistica, Alyssa Ashley preferisce lasciarsi guidare da un'idea e dall’estro creativo -oltre che dalle intuizioni – dall’artista ovvero il Naso. Il risultato? Come dimostra la storia della fragranza iconica – Musk – riuscire a dar vita a composizioni olfattive senza tempo che ancora adesso, dopo tanti anni, riescono a conquistare una fetta di consumatori (e non soltanto europei: il marchio ha, infatti, molti fan oltreoceano).
Storia della famiglia Perris
Musk, però, non è stato che un punto di partenza per la famiglia Perris la cui storia, legata da sempre al mondo della profumeria, è a dir poco affascinante. Il padre di Consuelo, infatti, lavorava con Emilio Donati e il passaggio di società, quando Donati è uscito di scena, è stato quasi naturale. «La prima tappa importante è stata l’inizio della collaborazione con il marchio Alyssa Ashley, avvenuto nel 1981 – racconta la CEO – che ha dato inizio al Gruppo Perris. Altra tappa importante è stata, poi, l’inizio della collaborazione con il marchio Houbigant (nato a Parigi nel 1775, ndr) che ha rivoluzionato il nostro approccio al mondo della profumeria. Ultima tappa importante, il lancio dei prodotti con marchio Perris, dove il nostro nome è stato accostato a prodotti di qualità premium». Anche nella vita di Consuelo Perris ci sono state date importanti, in qualche modo legate al rapporto che ha sempre avuto con i profumi. Da ragazza, Musk era la fragranza che indossava di più «tanto che le mie amiche non potevano indossarlo, altrimenti pensavano che io fossi presente», poi – dopo un primo rifiuto di alcune tipologie di fragranze come quelle floreali – ha cominciato a giocare con le diverse composizioni olfattive «per far uscire i diversi lati di me, a seconda delle occasioni».
Un approccio sperimentale
Il suo rapporto con il profumo è diventato, quindi, sperimentale; è un approccio che, a suo parere, caratterizza il presente. «Un po’ per la grande quantità di prodotti a disposizione, un po’ perché il consumatore ha una conoscenza più approfondita delle materie prime e del backstage del mondo della profumeria, oggi c’è voglia di cambiare, e il concetto del profumo per la vita è diventato il profumo per l’occasione. Questo tipo di approccio richiede una certa maturità, una conoscenza più approfondita di sé stessi, e una voglia di sentirsi diversi anche dal gruppo di appartenenza».
Il layering
Se il profumo si sceglie in base all’occasione e al momento, anche il layering può aiutare «nel dare un ulteriore tocco di personalità a ciò che indossiamo». Sapevate che il layering può essere fatto con le lozioni? «La lozione Musk di Alyssa Ashley, per esempio, è perfetta per questo scopo – consiglia la CEO-. Il Musk è una materia prima presente nelle note di fondo di moltissime composizioni olfattive. Applicarla prima del profumo, spinge le note di fondo e dà un equilibrio interessante alla fragranza. Se si applica, invece, prima il profumo e dopo la lozione, oltre ad avere un effetto di spinta delle sfaccettature di fondo, rallenta l’evaporazione delle molecole di testa e di cuore, rendendo la fragranza più long lasting. Un abbinamento layering che mi piace fare? Profumi all’oud, come Oud Patchouli di Alyssa, e profumi alla Rosa, come Rose Musk di Alyssa, o agrumati, come Cedro Musk di Alyssa. Le due composizioni esaltano in maniera elegante le sfaccettature l’una dell’altra».
© Riproduzione riservata