Running: dalla teoria alla pratica, i buoni consigli di Sara Galimberti

hero-1600x567Sara Galimberti capitano adidas runners Ultraboost 19 running corsa Milano MOBILE

Runner professionista e coach degli adidas runners, Sara Galimberti ci ha dato ottimi suggerimenti per tradurre in azione, e non lasciare disattesi, i buoni propositi di primavera

Con la primavera, arrivano anche i buoni propositi. Se in vetta alla vostra lista spiccano la voglia di alleggerirvi e di tornare in forma, di uscire all'aria all'aperta, approfittando dell'energia che la nuova stagione porta con sé, non resta che passare all'azione!

Abbiamo incontrato Sara Galimberti, runner professionista e, con Paolo Bellomo, capitano degli adidas runners, prima della sessione di allenamento della community di runner più numerosa d'Italia.

Sara, in total outfit sportivo, indossa le nuove adidas Ultraboost 19 - «le scarpe perfette per l'allenamento di stasera che in più danno al mio look quel tocco di stile al quale non rinuncio mai anche quando corro». Da buon capitano, è convinta di una cosa: «tutti possono iniziare a correre, e chi già corre può migliorare le sue performance. Allenarsi con impegno, seguire i giusti consigli, darsi un obiettivo da raggiungere alla fine premia sempre».

Scoprite i suoi suggerimenti, scegliendo quelli che vi possono aiutare a realizzare i buoni propositi primavera.

Ma ora, «tempo scaduto» ci ha detto Sara, «è il momento di correre!».

Sara Galimberti capitano adidas runners Ultraboost 19 running corsa Milano 5

Tutti possono iniziare a correre…

«Ognuno al proprio passo, per il tempo e la distanza che può sostenere: tutti possono cominciare correre. La corsa è un gesto naturale, appartiene all'essere umano. Solo perché crescendo si perde l'abitudine a farlo, diventa faticoso recuperarlo».

Sara Galimberti capitano adidas runners Ultraboost 19 running corsa Milano 2

…basta un paio di scarpe da running

«Sì, a patto che siano delle buone scarpe da corsa! La scelta dipende da molti aspetti: il peso del runner, il tipo di lavoro (lento o veloce, breve o lungo), il tracciato (strada o sterrato). Tecnicamente, la nuova adidas Ultraboost 19 mette d'accordo un po' tutti i runner: i beginners possono contare su una scarpa morbida e ben ammortizzata, protettiva e stabile al tempo stesso; i runner più esperti e veloci ne sfrutteranno la reattività e il ritorno di energia che restituisce a ogni passo. Personalmente indosso le Ultraboost 19 negli allenamenti con gli adidas runners, sia quelli dedicati alla corsa sia quelli di tecnica e allenamento funzionale».

Sara Galimberti capitano adidas runners Ultraboost 19 running corsa Milano 7

In più la nuova Ultraboost 19 è…

«…stilossisima e aggiunge un tocco lifestyle al mio outfit di tutti i giorni! Ha una silhouette femminile, dettagli sobri ma decisi. Io impazzisco per le scarpe bianche, motivo per cui le indosso anche quando non mi alleno. Il design minimal e le varianti colore della collezione completa, ne fanno una scarpa faschion, che si abbina perfettamente a un paio di leggings o di jeans».

Sara Galimberti capitano adidas runners Ultraboost 19 running corsa Milano 8

La forza è nel gruppo

«Con Paolo Bellomo, l'altro capitano degli adidas runners, gestiamo le sessioni di training allenandoci con i nostri runner, dando loro consigli tecnici e supporto motivazionale. Cerchiamo di essere degli esempi da seguire. La community è aperta a tutti, chiunque può unirsi in qualunque momento dell'anno. Molti runner ci seguono da quando la community è nata. Molti nuovi si aggiungono. Siamo un gruppo affiatato, unito dalla passione condivisa per la corsa».

Sara Galimberti capitano adidas runners Ultraboost 19 running corsa Milano 26

Fissare un obiettivo e allenarsi per raggiungerlo

«In vista della prova costume, e per tutte le persone che cercano un motivo per alzarsi dal divano e provare a venire a correre con noi, gli adidas runners lanciano una sfida: iscriversi, allenarsi e partecipare insieme a noi alla prossima Polimirun 2019. Tutti invitati: sia chi comincia da zero, sia i runner già navigati».

Sara Galimberti capitano adidas runners Ultraboost 19 running corsa Milano 9

Polimirun 2019: la corsa più cool dell'anno

«Da ora fino alla Poliminrun, in programma il 19 maggio, abbiamo il tempo necessario e sufficiente per portare chiunque voglia mettersi in gioco a prepararsi e correre con noi la 10 chilometri più cool dell'anno. Una gara diversa da tutte le altre, rivolta agli studenti, ai loro insegnanti, a genitori, amici e parenti. A tutti! Il format della Polimi prevede una corsa, che sarà parte di una giornata di festa, musica e divertimento».

Sara Galimberti capitano adidas runners Ultraboost 19 running corsa Milano 4

Ecco come allenarsi e partecipare alla Polimirun:

«Gli allenamenti targati adidas runner in vista della Polimirun sono ufficialmente cominciati. Ci incontriamo due volte a settimana. Tutti possono partecipare alle sessioni di corsa e tecnica di corsa: principianti, runner esperti e anche chi non ha mai corso in vita sua. L'obiettivo è allenarsi insieme per stare meglio e divertirsi. E correre!».

Nuove adidas Ultraboost 19: la collezione completa

Scarpa adidas ultraboost 19 UOMO running DESKScarpa adidas ultraboost 19 UOMO running mobile

Migliorate la vestibilità e le prestazioni tecniche, i tecnici adidas non si sono fermati di fronte allo stile: design minimal e varianti colore fanno di Ultraboost 19 una scarpa che strizza l'occhio (anche) al mondo fashion

Ultraboost 19 è finalmente arrivata. Dopo un'attesa di mesi che ha fatto crescere l'impazienza di tanti runner. E non solo.

Il sostanziale lavoro di make up ha trasformato nel profondo l'ultima arrivata in casa adidas, erede dell'iconica running shoes.

Al punto che oggi Ultraboost 19 è una scarpa completamente riprogettata sia nelle tecnologie sia nel design.

Con la promessa di offrire ai runner la calzatura più reattiva di sempre, performante anche su corse di lunghe distanze, ecco che Ultraboost 19, la scarpa comoda e perfetta da indossare tutti i giorni e in svariate occasioni, piace anche ai fashion (running shoes) addicted più esigenti e attenti ai dettagli.

Stilose e performanti, nelle nostre gallery tutte le Ultraboos 19 nelle varianti colore sia per l'uomo che per la donna.


Un post condiviso da adidas Italia (@adidasita) in data:


Scomporre per reinventare: 4 elementi di differenziazione della nuova release

Ultraboost 19 combina l'intersuola Boost ottimizzata all'elemento Tuned Torsion Spring, per offrire alla tua corsa un ritorno di energia senza precedenti.

Per saperne tutto sul sostanziale lavoro di restyling che ha migliorato vestibilità, reattività e ammortizzazione (in una parola, le prestazioni tecniche) delle nuove adidas, tutte le info QUI.


Un post condiviso da adidas Italia (@adidasita) in data:


Stilose e performanti: la collezione uomo e donna

Per la felicità di chi oltre alle performance guarda (anche) allo stile, nelle gallery una carrellata delle varianti colore uomo e donna della nuova Ultraboost 19. Finalmente disponibili QUI e nei negozi sportivi selezionati.

Nuove adidas ultraboost 19: la collezione uomo

Un'ampia gamma di colori è disponibile anche nei modelli da uomo, che in base al momento della giornata, all'outfit da corsa o da città potranno scegliere quale delle nuove Ultraboost 19 indossare.

uomo adidas Ultraboost 19 running shoes collezione men sport

Nuove Ultraboost 19: c'è aria di primavera in casa adidas

adidas nuova Ultraboost 19 running shoes performance fashion corsa sport benessere running style MOBILE (2)adidas nuova Ultraboost 19 running shoes performance fashion corsa sport benessere running style MOBILE (1)

Con Ultraboost 19 si va verso il futuro del running, dove estetica e innovazione tecnologica corrono su binari paralleli. Ecco tutto sulla nuova versione dell'iconica scarpa da running firmata adidas

Non serve essere già dei runner esperti. A dire il vero non serve nemmeno esser già dei runner: tutti possono iniziare a correre, basta allacciarsi le scarpe e cominciare a correre. Ma occhio a scegliere quella giusta!

Ecco che sul fronte running shoes arriva la grande novità targata adidas, che per la sua running community ha una sorpresa molto speciale. 

Il brand inaugura la nuova stagione 2019 con una scarpa completamente ripensata e innovativa. Erede dell'iconica Ultraboost, la nuova Ultraboost 19 (in vendita dal 21 febbraio QUI in versione uomo e donna) si alleggerisce del superfluo e si arricchisce in potenza, guarda all'estetica ed esalta la tecnologia. 

Perché chi l'ha detto che una scarpa da running dev’essere indossata solo per correre?



adidas nuova Ultraboost 19 running shoes performance fashion corsa sport benessere running style (13)

L’estetica non è un inganno: belle e performanti

Mettere al sicuro i piedi del runner in una calzatura che sia avvolgente come un guanto e insieme ben ammortizzata e protettiva, leggera e reattiva grazie al Boost che restituisce più energia alla rullata. Questa, sicuramente, è la principale caratteristica di Ultraboost 19.

Eppure la nuova scarpa adidas non somiglia a una classica scarpa da running: silhouette fashionable e colorazioni stilose, calzata comoda e comfort assoluto, ne fanno la scarpa perfetta da indossare tutta la giornata.

adidas nuova Ultraboost 19 running shoes performance fashion corsa sport benessere running style (5)

Spazio ai runner, potere alla sperimentazione

Per ripensare il suo modello iconico, lanciato 6 anni fa nella prima versione Energy Boost, adidas ha chiesto consiglio a dei veri protagonisti della materia: migliaia di runner e potenziali utenti che le scarpe le utilizzano davvero sul campo e che, chilometro dopo chilometro, si mettono alla prova sfidando i loro limiti.

adidas nuova Ultraboost 19 running shoes performance fashion corsa sport benessere running style (12)

La risposta unanime dei runner

Come deve essere la scarpa da corsa ideale secondo i runner?

Semplice nella struttura, ma capace di offrire prestazioni elevate.


adidas nuova Ultraboost 19 running shoes performance fashion corsa sport benessere running style (1)

Scomporre per reinventare 

«Per creare la nuova Ultraboost abbiamo buttato via tutti i manuali. Messo in discussione le regole che dicono come si progetta una scarpa da corsa e ci siamo rivolti direttamente ai runner della nostra rete per coinvolgerli nel processo» ha dichiarato Sam Handy, Vice President Design di adidas Running, che ha aggiunto: «avevamo un solo obiettivo in testa: creare la versione di adidas Ultraboost più reattiva e performante di sempre; abbiamo smembrato il vecchio modello e sperimentato nuovi metodi di collaudo, produzione e tintura pur di raggiungere il traguardo che ci eravamo proposti».

adidas nuova Ultraboost 19 running shoes performance fashion corsa sport benessere running style (6)

Dentro la scarpa

Tecnicamente i designer e i product developer adidas hanno scomposto il modello Ultraboost originario in 17 parti e quattro componenti chiave. 

Come un puzzle, adidas Ultraboost 19 è stata poi ricostruita.

Il risultato? Una scarpa più adattabile, reattiva e propulsiva delle sorelle di prima generazione.

adidas nuova Ultraboost 19 running shoes performance fashion corsa sport benessere running style (14)

4 elementi di differenziazione: la nuova release

Sono dettagli, questi, che gli appassionati che masticano un po' di slang Ultraboost troveranno interessanti, oltre che sorprendenti. Mentre per chi ne sa poco (o nulla) di tecnicismi, potrebbe essere l'inizio di una nuova passione.

1) Optimized BOOST, che tradotto in percentuale significa il 20% di mescola in più nell'intersuola. Nella pratica, significa un ritorno di energia amplificato grazie alla maggior quantità di BOOST utilizzata

2) Torsion Spring, ovvero un nuovo elemento che inserito nell'intersuola migliora il supporto in fase di appoggio del piede permettendo allo stesso tempo una transizione scattante per dare più spinta in avanti

3) Primeknit 360, ovvero una tomaia più evoluta, sempre in Primeknit (la maglia finemente intrecciata che accoglie il piede) come nelle prime Utlraboost, ma realizzata senza cuciture, come un pezzo unico, risulta più avvolgente, leggera, confortevole... una seconda pelle

4) 3D Heel Frame, il sistema di protezione posto sul tallone è molto più snello e leggero rispetto alla mascherina originale, ha un design minimal che avvolge il tallone, assicurando un mix perfetto tra adattabilità e supporto

adidas nuova Ultraboost 19 running shoes performance fashion corsa sport benessere running style (11)

Il futuro del running

L'ultima parola va al test finale su strada, con ai piedi le Ultraboost 19!

Ma certo è che con adidas e Ultraboost 19 si va verso il futuro del running, e al suo potenziale rivoluzionario, che vede l'estetica e l'innovazione tecnologica correre su due percorsi paralleli.

Delle quattro le colorazioni attese di adidas Ultraboost 19, l'ultima, nuovissima versione è disponibile su adidas.it e nei negozi sportivi selezionati a partire dal 21 febbraio.

Protagonisti della campagna lancio saranno alcuni dei runner adidas più in vista di Los Angeles e New York, tra cui Adam Francique, Kwasi Kessie, Shiara Robison, Tia Hrubala e Bayano Kamani.

More info sui canali @adidasrunning su Instagram, Facebook e Twitter con l’hashtag #UltraBOOST.


Il riscaldamento prima di correre: gli esercizi di Sara. Guarda il video!

warmup-adidasevidenza

Sorriso dolce e modi di fare gentili, ma quando si tratta di running il capitano degli adidas runners Milano su una cosa non transige: riscaldarsi prima di iniziare a correre è fondamentale per l’allenamento. Per due ragioni in particolare: un buon riscaldamento riduce il rischio d’infortuni e ottimizza la performance.

Per questo, prima di ogni sua sessione di running, Sara Galimberti (leggi la sua intervista) dedica 15/20 minuti al riscaldamento, eseguendo alcuni esercizi dinamici specifici - e non di stretching statico - per preparare il corpo ad affrontare lo sforzo successivo.


Prima di iniziare a correre, click play e via con il warmup!
In questo video Sara mostra quattro semplici esercizi, ciascuno specifico per riscaldare le articolazioni di caviglie, anche e ginocchia, e per attivare la zona addominale.

Esercizio 1
Riscaldamento addominale con stretching dinamico del bicipite femorale.
Con la schiena a terra e la zona lombare ben adesa al tappetino, tenete una gamba flessa e alzate l’altra tenendola distesa. In questo modo si scalda la zona addominale e si esegue un allungamento dinamico del retro coscia (bicipite femorale). Eseguire almeno 10 ripetizioni per gamba.

Esercizio 2
Slanci a ginocchio piegato per stimolare la mobilità delle anche.
Trovate un appoggio qualsiasi, un albero, una panchina, una staccionata, e prima con una gamba e poi con l’altra, eseguite 10 slanci della gamba corrispondete al braccio di appoggio. 

Esercizio 3
Molleggi in divaricata frontale e stretching dinamico dell’ileo psoas (detto anche “muscolo della corsa”).
Per mantenere stabilità durante il molleggio dovete trovare una superficie di appoggio uniforme. Fate un lungo passo avanti, ampio tanto quanto sono le vostre possibilità, e iniziate a molleggiare facendo attenzione a:
1) disegnare e mantenere un angolo retto tra il ginocchio piegato e la punta del piede in avanti;
2) allungare in maniera progressiva l’ileo psoas, per evitare strappi.
Eseguite 20 leggeri molleggi prima con la gamba sinistra in avanti e poi con la destra.

Esercizio 4
Camminata tacco punta per la mobilità delle caviglie e l’attivazione del polpaccio, del soleo e del muscolo tibiale.
Ogni passo di corsa equivale a un piccolo balzo con atterraggio a terra. L’impatto sul terreno può causare storte e traumi, ma una camminata in modalità tacco-punta può aiutare a mobilizzare le caviglie, attivare il polpaccio, scaldare il soleo e i tibiali. Il consiglio è eseguire l’esercizio 3 volte per 30 metri.

A questo punto, siete pronti per partire!

Running: i consigli del campione Andrew Howe adatti anche a chi inizia a correre

Andrew Howe atleta atletica corsa fatica motivazione DESKAndrew-Howe-atleta-record-italiano-salto-in-lungo-corsa-running-sport-adidas-MOBILE

Tre mesi di preparazione alla PoliMiRun, la 10 km in programma domenica 21 Maggio organizzata da Politecnico in partnership con gli adidas runners.
Un workshop 
dal titolo "I segreti del Running: come iniziare a correre, la motivazione e la prevenzione degli infortuni".
E uno
special guest, Andrew Howe, detentore del record italiano di salto in lungo e della seconda miglior prestazione italiana sui 200 metri piani. 

Con quell'energia positiva che lo contraddistingue sempre, Andrew ci ha parlato di obiettivi, motivazione e del “piacere della fatica” nello sport. Ci ha dato alcuni consigli utili per non mollare «anche quando le cose vanno storte» e svelato alcune curiosità sulla sua vita extrasportiva. «Perché», precisa sorridendo, «concedersi momenti di svago e di meritato recupero è fondamentale per riuscire in qualsiasi impresa».

Stile e tecnica di corsa: esercizi e consigli per migliorare

Consigli-esercizi-per-migliorare-risultati-corsa-running-sport-benessere-adidas-DESKConsigli-esercizi-per-migliorare-risultati-corsa-running-sport-benessere-adidas-MOBILE

Non ci sono segreti e formule magiche: per migliorare nella corsa (come in tutti gli sport) servono tenacia e allenamento. Ma certo con i consigli giusti, un piano di allenamento mirato e i suggerimenti tecnici di coach esperti, ottenere risultati concreti è più facile.

Per questo in aiuto di neofiti e runner esperti c’è il team di coach e di capitani della community adidas runners, che in cima alla lista dei consigli ed esercizi pratici per migliorare i risultati di corsa - e in generale per correre bene e in sicurezza - ha unanimemente messo la scelta della scarpa giusta. Da essa, infatti, dipende una serie di altri fattori quali la postura di corsa, la gestione degli infortuni, il rapporto energia spesa e performance.

Partendo quindi dalla scelta della scarpa da running più adatta - da stabilire con un test attendibile e innovativo dell’appoggio del piede, messo a punto da adidas -, scoprite nella nostra gallery i consigli fondamentali e gli esercizi più efficaci per migliorare le vostre performance, ricordando che per correre più a lungo e più forte non basta solo correre, occorre anche potenziare!

I posti migliori (e più cool) dove correre a Milano

Milano-running-dove-correre-posti-cool-corsa-citta-parco-ciclabile-montestella-idroscalo-parco-sempione-DESKMilano-running-dove-correre-posti-cool-corsa-citta-parco-ciclabile-montestella-idroscalo-parco-sempione-MOBILE

Correre è un'ottima idea per arrivare in forma all'estate e, tutto l'anno, per staccare la spina dalla routine assillante della giornata e concedersi una parentesi di benessere.

E se la città non è esattamente il luogo più ameno e bucolico del pianeta in cui farlo, ci sono tuttavia a Milano (e poco fuori) spazi e percorsi adatti che ogni runners dovrebbe conoscere e tenere in considerazione per i propri allenamenti.

Ecco allora i luoghi dove correre a Milano in totale libertà, senza traffico né rischi, in cui è possibile incontrare altri runners a cui unirsi per allenamenti di gruppo o correre in solitaria senza impedimenti.

E di seguito i luoghi segnalati nella guida.

mappa

Iniziare a correre: 10 consigli per partire con il piede giusto

1600×567-adidas770×577-adidas

Sole, luce e il clima primaverile sempre più gradevole sono uno stimolo naturale, anche per le grandi appassionate del divano, a rimettersi in movimento. Che sia per la voglia di rimettersi in forma e perdere qualche chilo di troppo accumulato durante il letargo invernale, o di provare un’attività che faccia bene al corpo e alla mente e aiuti a staccare la spina dalla solita routine sedentaria, la soluzione potrebbe essere iniziare a correre.

La corsa amatoriale, oltre a essere uno sport alla portata di tutti, è tra le attività più alla portata di mano (o meglio, di piede!).
Insieme a buone scarpe da running e all’abbigliamento sportivo più adatto, a una strada da percorrere e ad alcuni fondamentali consigli tecnici, chiunque può iniziare.

Se volete diventare runner, sfogliate la nostra gallery e scoprite i dieci consigli di Sara Galimberti, capitano degli adidas Runners Milano e atleta professionista, per iniziare a correre con il piede giusto. Sono tutti ugualmente importanti, ma l’ultimo lo è di più!

Potenziamento, coordinazione e core-stability per migliorare la corsa

adidas-running-corsa- allenamento-funzionale-coach-saverio-deskadidas-running-corsa- allenamento-funzionale-coach-saverio-mobile

Correre più veloce (e meglio) allenando tutte le fasce muscolari: il functional training per rinforzare gambe, braccia e addominali

Per migliorare i risultati della corsa non basta “solo” macinare chilometri e allungare le distanze. Lo sforzo aerobico del running va supportato con esercizi di forza per irrobustire la muscolatura e migliorare le performance. Il segreto per correre più forte e più a lungo - riducendo al contempo il rischio dei più frequenti infortuni collegati alla corsa - è potenziare tutte le fasce muscolari con esercizi specifici, a circuito, che permettano di distribuire in maniera armonica su tutto il corpo forza, resistenza ed elasticità, compensando gli squilibri che può creare la corsa.

allenamento-funzionale-adidas-milano-running-sport-coach-adidas-Saverio-Ricciuti

L’allenamento funzionale fa bene alla corsa
L'allenamento funzionale è un workout completo, composto di una serie di esercizi a circuito, eseguiti a corpo libero, con o senza l’ausilio di semplici attrezzi (tra cui fitball, palle mediche, TRX, kettlebell, corde, sbarra per trazioni…). Allenarsi in maniera "funzionale" significa potenziare tutte le fasce muscolari – gambe, braccia, addome e fascia lombare – per costruire un corpo armonico e quindi più forte, reattivo, agile, elastico e performante. Lavorando sull'equilibrio di tutte le forze migliorano i risultati della corsa e si riduce notevolmente il rischio di infortuni (come infiammazioni o contratture dovute a gesti motori eseguiti in maniera errata o per l'abitudine a spingere più con una gamba e meno con l'altra). 

coach-adidas-Saverio-Ricciuti-allenamento-funzionale-milano-running-sport

Potenziamento, coordinazione e core-stability per correre meglio e più veloce
Un runner che vuole migliorare i suoi risultati di corsa deve allenare il fiato e la resistenza, ma questo non basta. Deve anche sviluppare la capacità di coordinazione e lavorare sodo per acquisire nuovi schemi motori che lo portino ad andare oltre il gesto unico e ripetitivo della falcata. Saverio Ricciuti, strength coach della community degli adidas runners, ha messo a punto un functional training appositamente pensato per aiutare i runner a migliorare le loro prestazioni.  

coach-adidas-Saverio-Ricciuti-running-sport-allenamento-funzionale-corsa

Irrobustire la muscolatura e migliorare le performance: allenamento con gli adidas runners 
High Intensity Interval Training (HIIT) è una tecnica di allenamento in cui si alternano brevi periodi di esercizio aerobico ad alta intensità, che fanno aumentare la frequenza cardiaca al massimo, a intervalli di esercizio meno intenso di recupero attivo. Scopo dell'allenamento è migliorare la resistenza e bruciare calorie e grassi più efficacemente rispetto ad allenamenti a frequenza cardiaca costante. Tra le tante combinazioni di esercizi a circuito, ecco un esempio di workout funzionale eseguibile da tutti.  
1) Si comincia con un breve riscaldamento: una corsa blanda e alcuni esercizi di mobilità articolare (circonduzioni delle braccia, rotazioni del busto, esercizi di mobilità delle caviglie) 
2) Il primo esercizio del circuit training è per le gambe: un set di 30 secondi minimo/45 secondi max di affondi in camminata in avanti (o con jump, per i più esperti), seguiti da uno scatto veloce di 15/20 secondi
3) A seguire, per rinforzare i quadricipiti e il core, per far alzare il ritmo cardiaco eseguire una sessione di squat leggeri e una di squat con salto intenso 
4) Subito dopo, senza pausa, eseguire un set di addominali a V, seguiti da uno scatto veloce di 15/20 secondi
5) Prima di terminare il circuito con un ultimo scatto esplosivo, eseguire dei burpees e un set di salti a ginocchia alte (al petto)
L'allenamento dura circa 45 minuti e la fase finale è tutta dedicata allo stretching, per abbassare il ritmo cardiaco e allungare la muscolatura.
Variando l'intensità e il numero di ripetizioni, il workout è adatto a tutti, principianti e non.

parco-sempione-milano-adidas-running-sport-allenamento-funzionale

Falcata più fluida, core-strength, minor dispendio energetico: i benefici dell’HIIT per la corsa 
Ogni stazione del circuito di potenziamento proposto da Saverio rinforza uno o più distretti muscolari contemporaneamente: gli esercizi per le gambe allenano quadricipite, bicipite femorale e polpaccio in modo da rendere la falcata più fluida e (all'occorrenza) più esplosiva. Il workout di braccia, spalle e petto mira invece a costruire una postura più corretta (e mantenerla durante la corsa) e insieme agli esercizi dedicati al core, fascia addominale e lombare che è la zona d'interconnessione di tutte le fasce muscolari, a dare più stabilità durante l'attività e ciò garantisce un minor dispendio energetico e una miglior resa. Il tutto nell'ambito di un lavoro che punta a far acquisire nuovi schemi motori, maggior coordinazione, più elasticità e lucidità, che sono plus che ogni runner dovrebbe coltivare (insieme alla conta dei chilometri percorsi!).

adidas-allenamento-funzionale-parco-sempione-arco-della-pace-milano-running-sport

Info appuntamento 
Giovedì 9 Marzo alle ore 19.30 partenza da Runbase (Corso Sempione, 10) per raggiungere, una manciata di metri più in là, il Parco Sempione. Durata dell'allenamento 45 minuti circa. Possibilità di usufruire di spogliatoi con armadietti, docce e phon in Runbase per chi si iscrive all’evento. Tutte le info qui.

Mangiar meglio per correre meglio: i consigli della nutrizionista adidas dai primi allenamenti alla gara

Correre (bene) non è solo questione di muscoli: chi sceglie di essere un runner sceglie prima di tutto uno stile di vita, in cui allenamento, mente e alimentazione sono compagni di squadra con un obiettivo comune: il benessere psicofisico (oltre che un fisico invidiabile).

Il primo passo, prima ancora di mettere le scarpe ai piedi, è partire da un programma alimentare equilibrato, adottando per esempio la regola dei terzi, e sapere non solo cosa mangiare quando ci si allena, ma in generale cosa mettere nel piatto quando ci si siede a tavola - perché solo un corpo sano è un corpo che riesce a dare il massimo.

Per farci consigliare sul tema, abbiamo parlato con Elena Casiraghi, nutrition coach degli adidas runners e specialista in Nutrizione Equipe Enervit. adidas Runners (A questo link è possibile scoprire come farne parte) è la community aperta a tutti coloro che vogliono sia allenarsi divertendosi, sia prepararsi per dare il massimo in gara e celebrare i propri successi. Entrare nella community permette di avvalersi di piani personalizzati, consigli di coach esperti e servizi esclusivi per raggiungere i propri obiettivi. 

E se l'alimentazione è un fattore strettamente correlato sia alla prestazione sportiva che alla salute, arriviamo al dunque: una buona alimentazione è un'alimentazione bilanciata.

UltraBOOST X è una scarpa pensata (e realizzata) per consentire prestazioni al top alle runner, studiata per adattarsi alla forma unica del piede delle donne. Scopri di più a questo link


Cosa si intende per alimentazione bilanciata


Una buona alimentazione è un'alimentazione bilanciata, ma cosa si intende?
«Equilibrio significa che non deve mancare niente dalla tavola e soprattutto che non bisogna negare nessun nutriente al corpo: carboidrati, proteine e grassi devono essere in ogni pasto (colazione pranzo e cena) e in ogni spuntino».

«E nel non farsi mancare niente non bisogna nemmeno farsi mancare gli sgarri, perché come quando ci si allena c'è il giorno di riposo, così anche nell'alimentazione bilanciata e corretta che devo adottare come stile di vita ci deve essere spazio per togliersi gli sfizi. Il bilanciamento è anche questo».

Tra l'alimentazione di chi corre e di chi non corre cosa cambia? Si può mangiare di più?
«Chi si allena alza la soglia energetica del proprio metabolismo, che significa che il corpo consuma di più. Questo non vuol dire che si può sgarrare più spesso, ma che cambiano le dimensioni del piatto: se quello di una persona che non si allena è un piatto da antipasto, quello di chi corre è un piatto fondo o da pizza. Possiamo mangiare di più, ma sempre in maniera bilanciata».

LA REGOLA DEI TERZI
«Per avere una visione semplificata di quelli che sono i bisogni nutritivi del corpo, e quindi di quello che si deve mangiare per un'alimentazione bilanciata, basta seguire la regola dei terzi, o strategia del piatto (che permette di regolarsi a occhio anche nei peggiori buffet di Caracas): ogni pasto deve essere composto da un piatto riempito per un terzo da proteine (vegetali o animali, che sia carne, tofu, pesce o uova), per un terzo da verdura e per un terzo di cereali a scelta tra pasta, legumi o riso. Pranzo e cena, senza demonizzare alcun nutriente, grassi buoni compresi».

combo-elena

Cosa mangiare prima e dopo la corsa


Cosa mangiare prima di correre?
«Non ci sono cibi più consigliati di altri, ma vanno evitati gli alimenti che possono rallentare la digestione, come la frutta (da evitare prima di uscire per correre) e i grassi (anche quelli buoni, come lo yogurt magro o la frutta secca, perché il rischio è di andare a correre e sentirsi tutto sullo stomaco). Meglio non eccedere con la verdura per lo stesso motivo.

Quanto tempo mangiare prima di correre?
«Bisogna aspettare che lo stomaco si sia svuotato, quindi a seconda dei pasti da una a due ore».

Cosa mangiare dopo la corsa?
«La prima mezz'ora dopo la corsa è fondamentale per recuperare le energie perse durante l'allenamento. (Anche se si sta correndo per dimagrire si devono reintegrare le energie, o si rischia di perdere solo peso senza dimagrire davvero). Quello che si mangia nella prima mezz'ora va a reintegrare l'energia persa dai muscoli che hanno effettivamente lavorato».

Si può bere prima di correre?
«Non il bicchierone d'acqua prima di uscire a correre, perché si rischia l'effetto nausea, ma attenzione a non disidratarsi. Bisogna bere durante tutta la giornata - qualche sorso e spesso durante tutto il giorno. Se poi l'allenamento è lungo è giusto bere prima e durante, ma un sorso per volta».

Cosa mangiare prima e dopo la gara


Cosa mangiare il giorno prima di una corsa lunga o di una gara?
«Il giorno prima di una gara o di una corsa particolarmente lunga vanno evitate frutta e verdura perché potrebbero metterci a rischio di problemi gastrointestinali. Vanno eliminati poi anche gli alimenti ricchi di grassi - da togliere gelati, panne, creme, cappuccino, eccetera. L'ideale è ridurre anche il caffé. Il piatto solitamente diviso in tre parti lo si divide a metà: da una parte riso, orzo pasta (carboidrati a rapido assorbimento), dall'altra le proteine. Il tutto condito sempre rigorosamente con olio EVO, che è un nutritivo molto importante».

Finita la corsa?
«Si ascolta il corpo, che ci dice esattamente di cosa ha bisogno dopo lo sforzo - molti dopo una maratona sentono il bisogno di bere una Coca Cola, perché in una maratona si usano tantissimi zuccheri e viene voglia di qualcosa che li faccia recuperare in fretta, così come è frequente dopo una corsa estiva, quando si suda di più, aver voglia di patatine fritte molto salate, perché il sudore è ricco di sodio che non è altro che sale da cucina». 

«I desideri che si hanno dopo la corsa non sono solo gratificazione, ma sono un sintomo di fame selettiva, cioè di una sostanza di cui il corpo ha bisogno perché l'ha utilizzata durante lo sforzo».

«D'altra parte il nostro corpo è molto intelligente e noi siamo istinto».