Se bevete il caffè in capsule ogni giorno, passare alla moka potrebbe farvi risparmiare un sacco di soldi (ecco quanto!)
Tre caffè al giorno a testa, sempre con la stessa macchinetta del caffè con le capsule, sempre la stessa routine. Quasi nessuno somma quella spesa alla fine dell’anno, eppure lì dentro c’è nascosto un piccolo tesoro.
Secondo le analisi di consumatori come Altroconsumo, il caffè in capsule costa in media da quattro a cinque volte più del macinato per moka. Il conto non riguarda solo chi si beve tanti espressi ogni giorno: basta una coppia che beve tre tazzine al giorno in totale per trasformare questa differenza in un vero budget vacanza.
**Caffè della moka o della macchinetta: qual è davvero il modo migliore per iniziare la giornata?**
(Continua sotto la foto)
La tassa invisibile delle capsule: lusso che state già pagando
Una famiglia che consuma quattro capsule al giorno spende tra 250 e 650 euro l’anno solo di caffè. E questo senza considerare il costo della macchinetta, da ammortizzare nel tempo.
Il concetto è semplice: state pagando una "tassa sulla pigrizia".
Anche perché il prezzo della capsula non riflette la qualità del chicco. Pagate il marketing, il sistema chiuso, il packaging in alluminio o plastica, la comodità di premere un pulsante. Il caffè in sé è spesso lo stesso che trovereste in un barattolo da supermercato.
I dati raccolti dall’osservatorio Altroconsumo e dalle quotazioni della Specialty Coffee Association mostrano un divario impressionante. Una capsula di marca viaggia intorno a 0,45 euro, con punte di 0,60 per le edizioni speciali. Portato al chilo significa arrivare facilmente a 80-100 euro, e in alcuni casi anche oltre. Al contrario, un caffè di alta gamma per moka, certificato come specialty dalla Specialty Coffee Association (punteggio sopra 80/100), costa circa 35 euro al chilo. Il gusto fa un salto in avanti, il prezzo a tazzina scende a circa 0,15 euro. Qui il lusso non è nel gesto meccanico, ma nella materia prima.
Capsula o moka: i conti del risparmio, tazzina per tazzina
Per capire quanto potete risparmiare serve solo una calcolatrice (o la vostra mente, se siete brave a fare i conti). Secondo l’Istituto Nazionale Espresso Italiano una tazzina richiede circa 7 grammi di caffè; con la moka si resta in quell’ordine di grandezza. Un chilo di macinato permette quindi circa 120-140 tazzine.
Con un caffè specialty da 35 euro al chilo, ogni tazzina preparata con la moka costa attorno a 0,15 euro. Una capsula di marca, lo abbiamo visto, sta sui 0,45. Differenza: 0,30 euro a tazza. Suona poco? Vediamo cosa succede quando il rito diventa quotidiano.
Scenario reale: due adulti, tre caffè al giorno ciascuno. Sei tazzine al giorno per 365 giorni fanno 2.190 caffè all’anno. Con le capsule di marca spendete circa 985,5 euro. Con il caffè della moka la spesa scende a 328,5 euro.
Il risparmio secco è di 657 euro all’anno, circa 55 euro al mese. E il costo dell’elettricità per scaldare la moka è quasi simbolico: le stime parlano di 2-5 euro l’anno per tre caffè al giorno.
© Riproduzione riservata