Vi spieghiamo perché la banana è lo spuntino ideale

La banana è uno dei frutti preferiti da chi fa sport. Aiuta a recuperare l’energia persa con l’attività fisica e a contrastare i piccoli inconvenienti dell’allenamento. Dai crampi muscolari allo stress ossidativo. Ma i pregi di questo frutto sono anche altri.
La banana è un’ottima alternativa agli snack industriali in busta. Inserita in una dieta sana ed equilibrata e consumata con moderazione è ideale come spuntino spezzafame anche per chi studia o lavora.
Oltre a essere pratica e veloce da mangiare, è infatti un integratore naturale di energia e di sostanze benefiche per il corretto funzionamento di corpo e mente.
Fornisce vitamine e minerali, molti dei quali hanno un’eccellente azione antiossidante. Tradotto aiuta a contrastare l’invecchiamento e a mantenersi giovani e in salute. In più sazia parecchio.
Disponibile tutto l’anno, è super versatile in cucina. Può essere mangiata intera oppure usata come ingrediente per preparare smoothie e frullati in abbinamento a spezie come la cannella e al cioccolato fondente oppure in associazione ad altri frutti. Ma i suoi benefici sono anche altri.
Ecco perché la banana è lo spuntino ideale (non solo se fate attività fisica).
3 benefici della banana che probabilmente non conoscete
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Rende felici
La banana è un frutto super per combattere l’irritabilità e l’umore ballerino. Apporta un mix di sostanze indispensabili per la sintesi delle endorfine, gli ormoni del benessere, tra cui la vitamina B6, che favorisce l’equilibrio nervoso ed emotivo.
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Assicura poi fibre solubili che grazie alla loro azione prebiotica, nutrono i batteri intestinali dai quali dipende la sintesi della serotonina e della dopamina, due ormoni che regolano il tono dell’umore.
Aiuta a essere più produttivi
Questo frutto è una buona fonte di vitamine del complesso B che hanno un’eccellente azione anti stanchezza. Contiene in particolare vitamina B1 e vitamina B2, entrambe coinvolte nel metabolismo e nella produzione di energia.
Fornisce inoltre selenio e zinco, due minerali utile per il buon funzionamento del sistema nervoso. Hanno entrambi una buona azione antiage utile per contrastare l’invecchiamento del cervello e mantenere la mente scattante.
La banana è poi ricca di carboidrati che assicurano energia immediata.
Ha infine ottime quantità di magnesio e potassio, che danno lo sprint a corpo e mente. Contiene in particolare fosforo, zinco che insieme alla vitamina C, aiutano a sopportare meglio la fatica.
Allevia lo stress
La banana è un frutto che favorisce il rilassamento. Contiene triptofano, un aminoacido essenziale precursore della serotonina, l’ormone che favorisce la produzione di melatonina, l’ormone del sonno.
Ha poi un’azione distensiva perché apporta minerali come il magnesio e il potassio che contrastano i livelli del cortisolo, l’ormone dello stress.
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In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

Non è Capodanno senza il Cotechino con le lenticchie, un abbinamento tradizionale che, se mangiato alla mezzanotte, si dice porti fortuna e prosperità per l'anno nuovo.
Ma allora perché concederselo solo durante le Feste? Il Cotechino Modena IGP è un ottimo prodotto italiano che si presta perfettamente anche a ricette gourmet, da servire non solo durante la stagione fredda, soprattutto perché meno calorico di quanto si pensi.
In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP
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Ogni anno, arriva puntuale il momento di scegliere il menu per il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno. L’usanza (ma anche l’indubitabile bontà e gusto) vuole che il Cotechino sia sempre e comunque presente a tavola e, per abitudine, siamo soliti proporlo con i classici abbinamenti lenticchie e purea di patate.
Ma per stupire parenti e amici sappiate che ci sono ricette raffinate e innovative che combinano insieme tradizione e modernità.
Proprio il Consorzio di tutela Zampone e Cotechino Modena IGP – che oggi conta 13 aziende, tra i principali produttori dei due prodotti insigniti dell’ambito riconoscimento “Indicazione Geografica Protetta” – ha deciso di lanciare una sfida ai consueti luoghi comuni.
E così, grazie al coinvolgimento dello chef Luca Marchini del ristorante stellato L’erba del Re di Modena, sono venuti fuori piatti insoliti e originali come il Cotechino croccante accompagnato con zabaione semi salato, cipolle all’aceto balsamico di Modena ed emulsione oppure la Pasta all’uovo con un ragù di Zampone, fondo bruno e cioccolato fondente.
Ricette che fanno venire l’acquolina ancora prima di sentire il profumino che sprigionano in pentola e – ottima notizia! – contrariamente ai pregiudizi, si possono gustare senza grandi sensi di colpa. Sì perché il Cotechino ha meno calorie di quanto si pensi: un etto corrisponde a circa 250 calorie, un apporto inferiore a quello di un piatto di pasta scondita ed equivalente a quello di una mozzarella.
Altro mito da sfatare: il colesterolo è presente in quantità simili a quello contenuto nel pollo o nella spigola e comunque inferiori a quelle presenti in tanti alimenti che consumiamo abitualmente come le uova, frutti di mare o formaggio grana.
Questo prodotto dalla lunga storia e tradizione – una miscela di carni suine ottenute dalla muscolatura striata, grasso suino, cotenna, sale e pepe intero e/o a pezzi – rispetto al passato, ha visto ridursi il contenuto di grassi e sodio e oggi è in linea con i suggerimenti della moderna scienza nutrizionale.
Lo dicono gli esperti, e in particolare le recenti analisi dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (ex INRAN ora CREA NUT): il Cotechino non solo ha un elevato contenuto di proteine nobili e un moderato contenuto di grassi (perché persi in parte con la cottura) ma anche più grassi insaturi rispetto a quelli saturi ed è ricco di vitamine del gruppo B e di minerali, soprattutto ferro e zinco.
Si tratta poi di un prodotto costantemente controllato proprio perché tutelato da un Consorzio, ormai attivo da oltre 20 anni, che ne garantisce la produzione nel territorio previsto dal disciplinare (Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo), secondo l’originale e tradizionale ricetta (determinati ingredienti, proporzioni e spezie) e rispettando precise caratteristiche qualitative (colore, sapore e soprattutto un contenuto minimo di proteine e massimo di grassi).
E poi, ultimo ma non per importanza, da considerare la velocità di preparazione di questo piatto. Quanto quella di un piatto di pasta, tra ebollizione e cottura: proprio così. Grazie al packaging in alluminio della versione precotta, che richiede una cottura in acqua bollente, ci vogliono solo 20 minuti. Quindi, cos’altro aspettare? Se già state sognando un bel piatto di Cotechino fumante, il conto alla rovescia è già partito e da questo momento avrete meno di un quarto d’ora per sbizzarrivi!
Se volete cimentarvi in ricette alternative con il Cotechino Modena IGP – un prodotto la cui origine risale addirittura al Cinquecento – potete consultare la sezione ricette del sito web del Consorzio con un’ampia serie di proposte che vanno dal brunch all’aperitivo.
Pubblicazione finanziata con la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna n. 16/95
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