Amazon ha aperto a Roma una Black Friday Domus piena di esperienze (e occasioni)

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Idee regalo (beauty, fashion, hi-tech), iniziative culturali e tutti i servizi Amazon approdano nella Amazon Black Friday Domus a Roma

È solo un assaggio delle tante offerte e dei tanti servizi che Amazon fornisce ai propri clienti. Eppure c'è di tutto è c'è da perdersi tra le stanze di Amazon Black Friday Domus, il nuovo spazio immersivo aperto al pubblico fino a domenica 30 novembre, in Via del Babuino 81, nel cuore di Roma.

«Abbiamo scelto Roma perché è il contesto ideale dove portare questa Domus contemporanea. Roma è sempre stata il crocevia tra storia e modernità, e questa visione sposa appieno la nostra, che unisce tradizione è innovazione», spiega Giorgio Busnelli, VP e Country Manager di Amazon per l'Italia a Grazia.it.

«Anticamente, poi, la Domus era uno spazio polifunzionale, dove vita pubblica e vita privata si incontravano e il concept di Amazon Black Friday Domus è molto simile: è un posto dove i visitatori possono entrare in contatto con tanti prodotti e innovazioni utili di tutte le categorie più importanti, dai beni di uso quotidiano, all'elettronica, all'abbigliamento», aggiunge Busnelli.

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L'esperienza comincia già all'esterno, con le vetrine colorate che sono un invito ad entrare. E continua all'interno, una stanza dopo l'altra, ciascuna realizzata con una scenografia diversa e un allestimento pensato per far vivere un'esperienza immersiva ai visitatori.

Che non si muovono da soli: ogni prodotto esposto è accompagnato da un QR code che fornisce tutte le informazioni dettagliate direttamente su Amazon.it.

Ma è solo una delle innovazioni tecnologiche messe in campo dall'azienda per migliorare l’esperienza d’acquisto.

Le altre sono Rufus, l’assistente virtuale per lo shopping basato sull'IA generativa, «uno strumento molto potente», precisa Busnelli, «che permette ai clienti di esplorare il vasto catalogo Amazon in una maniera personalizzata, attraverso una ricerca mirata che parte dalle domande dei clienti per arrivare a individuare la scelta migliore in base alle loro necessità».

E poi ancora, Amazon Lens, la funzione che consente di trovare un prodotto semplicemente scattando o caricando una foto sulla shopping app di Amazon.

I visitatori possono anche scoprire Virtual Try On, la funzione che permette di provare virtualmente prodotti prima dell'acquisto, esplorare PartyRock, lo strumento di Amazon Web Services per creare e condividere applicazioni basate sull'IA, e partecipare a un gioco interattivo per scoprire i vantaggi delle spedizioni veloci di Prime.

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L’esperienza all'interno della Domus prosegue poi in diverse aree tematiche. C’è lo spazio dedicato ai 15 anni di Amazon in Italia, costruito come una grande torta di compleanno, che ripercorre l’evoluzione dell’azienda dal 2010 ad oggi.

Accanto, il salotto dei libri e delle storie è il luogo in cui scoprire le ultime novità editoriali, i bestseller e le opere di autori indipendenti pubblicate attraverso Kindle Direct Publishing.

Un’occasione anche per scoprire le offerte del Mese della lettura Amazon, che continua fino al 30 novembre con centinaia di migliaia di offerte. In fondo, proprio dai libri iniziò l’avventura di Jeff Bezos. 

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Per dedicare un attimo alla cura del viso, c’è l’angolo beauty firmato da L’Oréal Italia, con il suo innovativo "hub esperienziale della bellezza", un percorso in in tre tappe che spaziano dall’analisi personalizzata della pelle con Bioscan di Biotherm, a consulenze make-up con i professionisti di NYX Professional Makeup, Maybelline New York, L’Oréal Paris e Garnier, fino ai trattamenti capelli eseguiti con SteamPod e i prodotti L’Oréal Professionnel, Kérastase, Redken e Matrix.

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Nell’area La spesa su Amazon.it, che richiama il cortile interno della Domus romana, si scoprono alcuni dei prodotti che si possono ordinare nella sezione dedicata e ricevere comodamente a casa. 

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Nell’area Made in Italy, invece, i protagonisti sono i marchi italiani e i prodotti di alcune delle migliaia di piccole e medie imprese italiane che dal 2015 Amazon ospita e valorizza all’interno della vetrina dedicata

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Toys We Love 2025 è lo spazio dedicato a dieci imperdibili idee regalo destinate a conquistare grandi e piccini (già disponibili nella sezione dedicata), arricchito da L'Oracolo del Gioco, un'installazione interattiva ispirata all'antica tradizione romana.

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Amazon Haul è l’angolo dov’è possibile scoprire la selezione di prodotti moda, casa e lifestyle a prezzi bassi; mentre nel cuore dell'esperienza, Amazon Music accoglie i visitatori in uno spazio dedicato al suono e alle emozioni.

L'area dedica una stanza al cantautore Marco Mengoni, di cui si può ascoltare la nuova ballata "Coming Home (Amazon Music Original)", colonna sonora della campagna natalizia 2025 di Amazon Music.

Ma sono oltre cento milioni i brani e podcast on-demand e in streaming di alta qualità curate da Amazon Music Unlimited, davvero per tutti i gusti.

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In aggiunta alle aree tematiche, Amazon Black Friday Domus ospita una serie di appuntamenti con autori d’eccezione nel suggestivo Caffè Letterario, offrendo l'opportunità di immergersi nelle storie e riflessioni di Giusi Battaglia, Oscar Farinetti, Roberto Vitale, Carmen Laterza, Agnese Scappini e Dario Fabbri. I posti sono limitati e disponibili fino a esaurimento. Il calendario degli appuntamenti è disponibile su amazon.it/BlackFridayDomus.

La settimana del Black Friday si concluderà alle 23.59 del 30 novembre. «Come ogni anno, durante il Black Friday offriamo un'amplissima selezione di prodotti ai nostri clienti. Quest'anno sono più di 1 milione con risparmi fino al 30% in tutte le categorie più importanti, dai beni di uso quotidiano, all'elettronica, all'abbigliamento. E ci tengo a sottolineare che Black Friday è anche un momento per supportare l'economia locale. Abbiamo un'ampia selezione dei prodotti del Made in Italy e sono più di 5.500 le piccole e medie imprese italiane che collaborano con noi su questa vetrina per portare i loro prodotti ai clienti in tutta Italia», spiega ancora Busnelli.

Amazon Black Friday Domus è aperto al pubblico, con ingresso gratuito fino al 30 novembre. È prevista una corsia salta fila per i clienti che mostrano la schermata di login dell’app Telepass o la conferma d’ordine del nuovo dispositivo Grab&Go, acquistabile anche su Amazon.it, che permette un accesso prioritario valido per cliente e accompagnatore. Proprio come se si fosse a un casello autostradale.

L’evento è realizzato con la collaborazione di partner come Samsung, Nintendo, Biotherm, L'Oréal Paris, Garnier, Maybelline New York, NYX Professional Makeup, Steampod, L'Oréal Professionnel, Kérastase, Redken, Matrix, Colgate, Telepass, Meta, Cressi, Seac, Philips, Arena, TCL, Oral-B, ILGustonline, Peviani, Spreafico, Albino Armani, Domaine Saint-Remy, Monthuys Père & Fils e Tenuta Tommasi.

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Il teatro è donna: "Lezione d'amore"

Federico De Giacomo e Milena Vukotic
Al Franco Parenti di Milano la pièce interpretata da Milena Vukotic: è il terzo appuntamento della rassegna dedicata alle protagoniste del palcoscenico, di cui Grazia è partner culturale

Lezione d’amore. Sinfonia di un incontro è la pièce in scena al Teatro Parenti di Milano diretta da Andrée Ruth Shammah, con Milena Vukotic, il giovanissimo Federico De Giacomo e Andrea Soffiantini. 

Inserito nella rassegna "Il teatro è donna", di cui Grazia è partner culturale, lo spettacolo mette al centro una relazione inattesa. 

Silvia Grilli e Milena Vukotic

Racconta un incontro a due, costruito come una partitura musicale: un dialogo fatto di pause, crescendo e silenzi, capace di trasformarsi in un’esperienza che cambierà la vita di entrambi i protagonisti. 

Giorgio Guidotti, Vice Presidente Worldwide Pr&Communications di Max Mara

Milena Vukotic è Madame A., insegnante di pianoforte dal passato enigmatico e doloroso, che apre la porta del proprio mondo a un giovane fragile e inquieto, interpretato da Federico De Giacomo. Le lezioni di musica diventano subito altro: educazione sentimentale, scambio profondo, possibilità di riconoscersi. Il dialogo tra i due attraversa lo scontro generazionale, la rabbia, l’incomprensione, ma si accende anche di momenti di rara dolcezza e rivela come certi incontri possano aprire varchi nell’animo, indicare strade nuove, offrire una possibilità di salvezza reciproca. 

Sheila De Pietri

La pièce è un invito all’ascolto, alla cura, alla possibilità di rinascere attraverso l’altro, in cui Milena Vukotic regala una Madame A. di straordinaria grazia e intensità, capace di affrontare il proprio passato tragico e misterioso.

Andrée Ruth Shammah, Milena Vukotic, Federico De Giacomo e Nicoletta Ceccolini

Accanto a lei, Federico De Giacomo – appena diciassettenne – conferma un talento già maturo, dando voce e corpo alle inquietudini della sua età: il sentirsi fuori tempo, inadeguato, alla ricerca di un posto nel mondo.

Grazia e i vini di Masciarelli Tenute Agricole

Andrea Soffiantini accompagna la narrazione, guidando lo spettatore nelle pieghe più intime della relazione tra i due protagonisti. In scena fino all’11 gennaio 2026.

Lo chef Stefano Cerveni

Gli ospiti della serata, dopo la rappresentazione, hanno festeggiato con la direttrice di Grazia, Silvia Grilli, e i protagonisti dello spettacolo teatrale gustando le delizie dello chef stellato Stefano Cerveni e i vini di Masciarelli Tenute Agricole.

Nelle foto, dall'alto:
1- Federico De Giacomo e Milena Vukotic
2- Silvia Grilli e Milena Vukotic
3- Giorgio Guidotti, Vice Presidente Worldwide Pr&Communications di Max Mara
4- Sheila De Pietri
5- Andrée Ruth Shammah, Milena Vukotic, Federico De Giacomo e Nicoletta Ceccolini
6- Grazia e i vini di Masciarelli Tenute Agricole
7- Lo chef Stefano Cerveni

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Lusso, calore, sostenibilità: c'è tutto nella nuova collezione homewear Della Rovere

Della Rovere di Longastrino
Cuscini, coperte, stole e plaid con filati di lane e cashmere tricot: il Natale firmato Della Rovere è soffice, raffinato, in colori naturali 

Della Rovere di Longastrino, azienda tessile protagonista nel mondo della moda made in Italy dal 1963, insieme a Gaudenzi, boutique di lusso a Ravenna, ha presentato una nuova linea Homewear di alta gamma. Il progetto, messo a punto dai due brand, ha coinvolto anche oltre 300 bambini delle scuole elementari del Ravennate in un percorso educativo sulla sostenibilità, il riciclo e l’upcycling.

Cuscini, coperte, stole e plaid in colori naturali in maglieria realizzati con filati di lane e cashmere tricot. Ma quest'anno, ad illuminare la boutique in Via Armando Diaz 16, a Ravenna, c’è anche un grande albero di Natale di otto metri di altezza, con gli addobbi realizzati in tessuti riciclati e scarti di lavorazione dello stabilimento di Longastrino dagli alunni delle scuole della città.

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Un simbolo delle Feste, ma anche un monito per il futuro sostenibile della moda. L’azienda Della Rovere ha condotto lezioni frontali con cinque plessi scolastici primari della provincia su economia circolare, merceologia, educazione al consumo e rischi per l’ambiente, riscontrando una vivace partecipazione sia da parte dei ragazzi che docenti.

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L’incontro con le scuole:

Il tema principale degli incontri è stato quello degli acquisti consapevoli. Gli alunni sono stati invitati a riflettere sulla questione della provenienza dei capi, la loro composizione, gli sprechi generali dalla sovrapproduzione, il costo ambientale che il mondo sta già pagando. 

È stata poi proposta un’analisi sensoriale di diverse materie prime naturali, di origine sia vegetale sia animale (cotone, lino, seta, cashmere, lana), che i bambini hanno potuto toccare e confrontare, imparando le differenze di stagionalità, utilizzo e i processi che portano dalla fibra al prodotto finito.

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Il percorso si è concluso con un laboratorio creativo che ha mostrato il valore degli scarti tessili e come una destinazione d’uso diversa possa aumentarne l’utilità. Non si è trattato di greenwashing, ma di un insieme di buone pratiche concrete per ridurre gli sprechi è prolungare la vita dei capi, come lo scambio di indumenti tra fratelli e sorelle, la donazione degli abiti usati o la riparazione di ciò che si rovina.

Le scuole hanno espresso la volontà di proseguire il progetto anche nei prossimi anni, coinvolgendo un numero maggiore di classi e includendo anche gli istituti superiori. E proprio questo è l’impegno preso dal brand: continuare su questa strada per accrescere la sensibilità delle nuove generazioni.

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L'arte come strumento di crescita personale: apre a Firenze la mostra "Cosmogonia"

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Un’esperienza immersiva tra arte e musica attraverso il tempo e lo spazio: Cosmogonia (dal 13 al 16 dicembre a Firenze, accesso gratuito) è il prodotto di un’azione collettiva, che ha coinvolto giovani studenti, artisti e professionisti. A riprova che la cultura è un potente strumento di aggregazione e crescita, che deve essere alla portata di tutti e tutte

Prima di sfociare in una mostra vera e propria, Cosmogonia è un progetto artistico, nato e sviluppatosi con una finalità sociale e culturale ben precisa: offrire alle ragazze e ai ragazzi coinvolti nella realizzazione dell’iniziativa, l’opportunità concreta di sperimentare sul campo l’enorme valore dell’arte e della cultura come strumento utile e necessario per la crescita personale e per costruire un progetto di vita.

Da quando è nata, nel 2021, ABF Globalab, braccio operativo della Andrea Bocelli Foundation – Ente Filantropico, si propone questo obiettivo: incentivare e guidare il talento dei cittadini di domani. Lo fa promuovendo la partecipazione attiva e inclusiva dei giovani tra i 16 e i 35 anni a laboratori, workshop, eventi, viaggi esperienza e masterclass musicali. «I linguaggi del digitale, dell’arte e della musica guidano il processo di crescita personale, dando forma a un ambiente dove l’educazione si fa esperienza e la cultura diventa pratica quotidiana», spiega Laura Biancalini, direttore generale ABF, che aggiunge: «ABF Globalab è un luogo dove la cultura diventa esperienza, dove chi partecipa cambia e fa cambiare ciò che lo circonda. Le ragazze e i ragazzi si trasformano, e con loro si trasforma anche il programma: ogni edizione cresce grazie alle loro proposte, competenze e visioni. È una trasformazione reciproca, che nasce dal fare insieme», conclude Biancalini.

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La mostra

Uno spazio fluido in condizione di metamorfosi costante. Le dimensioni del presente e del passato che dialogano fino a compenetrarsi. Materiali contemporanei che si fondono con quelli, nobili, della tradizione. Come una danza che segue cadenze ancestrali e nuove, riflettendo sulle origini dell’universo. Tutto questo è Cosmogonia, allestita nella Sala della Musica del Complesso di San Firenzedal 13 al 17 dicembre

Cosmogonia, del resto, è un termine che deriva dalla composizione delle parole greche κόσμος «Universo» e γονεία «generazione». All’interno dell’Oratorio la mostra segue uno sviluppo verticale, ponendo subito lo spettatore in rapporto con il cielo e le stelle e, dunque, con una dimensione spirituale. Le opere, firmate dagli artisti 108, Moneyless e Muz, vivono quindi una dimensione di sintonia con l’architettura della chiesa, valorizzando ulteriormente uno spazio già iconico come quello di San Firenze. 

Nel frattempo, le musiche di Demetrio Cecchittelli scandiscono il tempo della nuova generazione alla quale si assiste. Anche la scelta del periodo dell’esposizione è coerente rispetto a questa logica: tra dicembre e gennaio si consuma il solstizio d’inverno e sorge il nuovo anno, quello che i romani celebravano con la festa del Sol Invictus, e che coincide, non a caso, con il nostro Natale. 

«La mostra – spiega il curatore Gian Guido Grassi – compie al suo interno un rito ciclico e generativo che aggancia in un’unica ecumene tutta l’umanità. Si tratta di un’esperienza che segna un rapporto tra terra e cielo immediato, un’opera d’arte totale in cui architettura, spazio, scultura, pittura e musica si fondono insieme». 

Le opere

Sul pavimento dell’Oratorio, 108 trasforma la superficie in un paesaggio cosmico. La sua installazione Prima del ritorno del sole è composta da due campi di colore bianco e nero - grazie all’utilizzo di marmo di Carrara e basalto - che dialogano come poli complementari, simbolo di un equilibrio in costante trasformazione. 

Sulle pareti, Muz costruisce una nuova architettura dentro l’architettura. Con Geometrie morali inserisce cinque gruppi di sagome lignee nelle nicchie barocche, ridefinendo lo spazio con un linguaggio essenziale e calibrato. 

L’opera di Moneyless introduce un magnetismo nuovo nel cuore dell’Oratorio: una grande figura circolare, intreccio ipnotico di linee bianche su fondo nero, che domina la sala come un portale simbolico. È un varco concettuale che invita a oltrepassare la soglia tra il visibile e l’invisibile.

Intorno, il paesaggio sonoro di Demetrio Cecchitelli accompagna il percorso come se fosse il respiro invisibile dell’universo, fondendo la luce e la pietra circostanti in una dimensione immersiva e sinestetica.

Il progetto "pre-mostra"

In linea con le finalità filantropiche, culturali ed educative perseguite dalla Andrea Bocelli Foundation, l’esposizione è stata preceduta dal workshop artistico “Linguaggi Contemporanei”, tenutosi sempre a San Firenze, organizzato da Start Attitude, e rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni

Tra momenti pratici e teorici, lo scopo è stato quello di fornire ai partecipanti un’opportunità di crescita e orientamento nel mondo dell’arte contemporanea. Quattro gli aspetti trattati: la curatela (con Gian Guido Grassi), la comunicazione (con Paolo Lazzari), la grafica (con Stefano Menconi), la documentazione video/grafica (con Leonardo Morfini). In seguito, i partecipanti hanno potuto incontrare gli artisti, ascoltare le loro esperienze di carriera e porre domande, quindi affiancarli nell’allestimento dell’esposizione. 

Appuntamento a San Firenze

La mostra Cosmogonia sarà accessibile gratuitamente dal 13 al 16 dicembre, dalle 14.30 alle 19.30.
Il progetto artistico è promosso da Andrea Bocelli Foundation con il programma ABF Globalab. Il percorso immersivo è firmato dall’associazione lucchese Start Attitude, curato da Gian Guido Grassi, con le opere degli artisti 108, Moneyless e Muz, che si allacciano alle musiche di Demetrio Cecchittelli.

Per saperne di più

108 (Guido Bisagni) è considerato uno dei maggiori esponenti del Postgraffitismo. Le sue forme astratte sono strettamente legate alle aree industriali abbandonate del Nord Italia, ma iniziano subito comparire anche a Berlino, Parigi, New York, Londra. Parallelamente alla pittura si cimenta anche con sculture, suoni, dipinti e installazioni in decine di mostre personali e collettive. Dal 2003 in poi ha partecipato a decine di mostre collettive e personali in tutto il mondo, tra queste il “Nusing” di Parigi (2004), prima grande esposizione sul post-graffitismo europeo, e nel 2007 alla 52esima Biennale di Venezia.

Moneyless (Teo Pirisi), nato a Milano nel 1980 e cresciuto a Lucca, è un pioniere del muralismo astratto in Italia e oggi è tra i più importanti artisti urbani internazionali con opere esposte in spazi pubblici, musei, collezioni e gallerie di tutto il mondo. Partito dallo studio del minimalismo e della geometria, ha sentito forte il richiamo alla libertà e alla astrazione, che lo hanno portato a indagare il cerchio e ad arrivare quindi a frammentare le linee e le forme per disperderle nello spazio come “fuochi d’artificio”. Il suo stile unico trasferisce un’immediata percezione cinetica rilevatrice dell’intimo mistero della materia secondo l’assioma «ubi materia ibi geometria»

Samuel Rosi, in arte Muz, nato nel 1995 a San Miniato. Provenendo dal contesto dell’arte urbana, ha sviluppato un’attrazione verso il paesaggio contemporaneo, un luogo privo di orizzonti e capace di prestarsi ad ogni tipo di elemento costitutivo. Il paesaggio urbano diventa così un modo per ripensare lo spazio come un insieme di relazioni, un supporto su cui intervenire. 

Demetrio Cecchittelli è musicista e artista del suono con base in Italia. Conduce il proprio lavoro di ricerca indipendente. La sua poetica si concentra soprattutto sull’immaginario e la conoscenza di sé come oggetto d’arte specifico, evolvendo un discorso musicale e sonoro strutturato specialmente su memoria sonora e ascolto profondo, come parti integranti di un linguaggio plastico e spontaneo, in continua trasformazione.

L’associazione stART Attitude coinvolge giovani creativi under 35 con competenze complementari (fotografo, videomaker, ufficio stampa e social media marketing, assistenti). Il suo fondatore, Gian Guido Maria Grassi, curatore d’arte contemporanea, con Start Attitude ha realizzato progetti artistici afferenti al mondo della street art e rigenerazione urbana. Dirige festival, cura e organizza mostre in spazi istituzionali e privati, scrive articoli, pubblica volumi e collabora con e artisti italiani e stranieri.

Andrea Bocelli Foundation è un ente filantropico impegnato a valorizzare il potenziale di bambini e giovani che vivono in contesti vulnerabili, affinché diventino consapevoli dei propri talenti e protagonisti della loro storia. In linea con la mission “Empowering people and communities” ABF promuove innovazione sociale nelle comunità che versano in condizioni povertà culturale, socioeconomica attraverso un approccio educativo che favorisce l’emersione delle competenze trasversali quali la creatività attraverso i linguaggi di arte, musica e digitale. Andrea Bocelli Foundation contribuisce a garantire l’accesso ad un’educazione equa, inclusiva e di qualità, in linea con il Goal 4.7 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, affinché ogni bambino e ogni giovane possa esprimere appieno il proprio potenziale.