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Lifestyle

Riviera ligure, sabbia dorata e case pastello: il borgo segreto dove il centro finisce in spiaggia

Riviera ligure, sabbia dorata e case pastello: il borgo segreto dove il centro finisce in spiaggia

foto di Grazia.it Grazia.it — 14 Maggio 2026
riviera-ligure
Tra Andora e Alassio, Laigueglia è il borgo della Riviera ligure dove il centro storico incontra direttamente la spiaggia: case pastello, caruggi ombrosi e sabbia dorata nella suggestiva Baia del Sole.

Sulla Riviera ligure di Ponente, tra Andora e Alassio, c’è un borgo dove il centro storico finisce letteralmente sulla sabbia: Laigueglia. Qui la sorpresa non è una piazza monumentale, ma il momento in cui vi accorgete che tra il cappuccino al bar e il primo tuffo passano tre minuti scarsi, compreso il tempo di togliersi i sandali.

Laigueglia è uno dei Borghi più belli d’Italia e il perché si capisce in fretta: sabbia dorata, case color pastello affacciate sul Mar Ligure, caruggi ombrosi alle spalle della spiaggia. Tutto concentrato in una baia compatta, la Baia del Sole, che invita a rallentare senza fare troppi sforzi.

Dove si trova Laigueglia e perché la sua spiaggia è diversa

Siamo in provincia di Savona, nel cuore della Riviera di Ponente. Laigueglia si stende lungo una baia ampia e riparata, circa due chilometri di sabbia chiara e fine che digrada dolcemente in mare. Nessun tratto scosceso, niente ciottoli da bilanciare con infradito eroiche.

La particolarità è la distanza tra spiaggia e borgo: praticamente inesistente. Una strada lungomare, qualche fila di palme, poi subito le facciate rosa, giallo crema, verde salvia. È il classico posto in cui vi vedete con un’amica «sotto casa» e in realtà siete già con i piedi nella battigia.

Per chi è perfetta? Per famiglie (fondale basso e mare quasi sempre calmo), per coppie che cercano romanticismo senza mondanità aggressiva, per chi ama alternare lettino e passeggiata nei vicoli senza spostamenti logistici.

La spiaggia-salotto: una giornata tipo tra mare e case pastello

Mattino. L’aria profuma di crema solare e focaccia calda. Gli stabilimenti aprono gli ombrelloni ordinati in file, alternati a tratti di spiaggia libera. I bambini giocano nell’acqua bassa e regolare, si può camminare a lungo con l’acqua alle caviglie, perfetto anche per chi non è un nuotatore provetto. Intanto, dietro gli ombrelloni, le persiane scure delle case si spalancano una dopo l’altra.

Pomeriggio. Quando il sole inizia a farsi serio, basta attraversare il lungomare e infilarsi nei caruggi. Lì cambiano subito luce e temperatura: vicoli stretti, archi in pietra, panni stesi che asciugano tra una facciata e l’altra. Si passa dalla sabbia ai sanpietrini in dieci passi. Una teglia di focaccia appena sfornata, un bicchiere di bianco ligure, poi si torna in spiaggia con la stessa naturalezza con cui si rientrerebbe in salotto dopo la cucina.

Tramonto e sera. Il molo è il vero palco di Laigueglia. Una passerella di cemento che si allunga nel mare, da cui la costa si vede tutta intera: le colline alle spalle, il profilo delle case, la chiesa di San Matteo con le sue due torri che si stagliano contro il cielo che vira dal rosa all’arancio. La sera il ritmo rallenta ancora: passeggiata sul lungomare, gelato artigianale, qualche tavolo all’aperto dove il rumore delle onde sostituisce la musica di sottofondo.

Centro storico, case pastello e memorie di mare

Alle spalle della spiaggia il borgo marinaro conserva la sua anima antica. I caruggi nascondono piccole piazze che compaiono all’improvviso, botteghe di ceramiche, enoteche intime, panifici dove l’olio sulla focaccia brilla ancora.

La chiesa parrocchiale di San Matteo, barocco ligure in versione marina, è il punto di riferimento visivo e sentimentale. Dentro, altari ricchi e affreschi raccontano la devozione di una comunità abituata a guardare il mare per lavoro e per fede.

Tra le case si riconoscono le vecchie torri di avvistamento, oggi inglobate nel tessuto urbano o isolate sulle alture. Ricordano il tempo in cui dalle stesse acque arrivavano sia il pesce che le incursioni barbaresche. Basta alzare lo sguardo per leggere questa storia in formato architettonico.

Tra mare e colline: i sentieri sopra la Baia del Sole

Da Laigueglia non servono grandi piani per cambiare scenario. In pochi minuti di salita ci si ritrova tra ulivi contorti, muretti a secco, profumo di rosmarino e macchia mediterranea. I sentieri che risalgono le colline sono adatti anche a chi ama il trekking molto leggero.

Un primo itinerario semplice porta a punti panoramici da cui la Baia del Sole appare come una striscia chiara incastonata tra blu e verde. Un altro segue i percorsi che collegano il borgo alle frazioni e ai centri vicini, con scorci continui sulla costa verso Alassio e Andora. Il bello è che potete fare una camminata al fresco e ritrovarvi un’ora dopo di nuovo in acqua.

Sapori liguri a Laigueglia: focaccia, pesce e aperitivo sul lungomare

La cucina è quella tipica del Ponente ligure: ingredienti semplici, olio d’oliva deciso, erbe aromatiche dosate con intelligenza. Nei ristoranti affacciati sul mare il protagonista è il pesce azzurro, cucinato in modo essenziale, insieme a zuppe leggere, fritti misti croccanti e insalate di polpo con patate e prezzemolo.

Impossibile ignorare la focaccia ligure, bassa, unta il giusto, con sale grosso in superficie. La versione con le cipolle, che diventano quasi caramellate in forno, è perfetta da mordere mentre camminate verso il molo. Nei menu trovate spesso pansotti con salsa di noci, torte salate di verdure, trofie o trenette al pesto profumato.

Al momento dell’aperitivo entrano in scena i calici di pigato e vermentino, accompagnati da olive taggiasche e focaccine. In estate il calendario si riempie di sagre dedicate al pesce e all’olio, che trasformano il lungomare in un grande tavolo condiviso.

Laigueglia-liguria

Quando andare e come arrivare nel borgo marinaro di Laigueglia

Laigueglia dà il meglio in estate, quando la vita da spiaggia è continua: stabilimenti al completo, ristoranti all’aperto, serate sul mare. Le mezze stagioni però hanno un fascino particolare. In primavera i colori sono nitidi, le temperature miti, i sentieri perfetti per camminare senza caldo eccessivo. In autunno il mare resta spesso abbastanza tiepido per un bagno e il borgo torna ai suoi ritmi quotidiani, ideale per chi vuole davvero staccare.

Arrivare è semplice. La ferrovia tirrenica ferma direttamente in paese: dalla stazione alla spiaggia ci vogliono pochi minuti a piedi. In auto si percorre l’autostrada A10, con uscita consigliata ad Andora o Albenga, per poi proseguire sulla via Aurelia che corre parallela al mare. Per chi arriva in aereo, gli scali di Genova e Nizza sono i più comodi, collegati sia alla rete ferroviaria sia alle principali arterie autostradali. Il viaggio lungo la costa, tra gallerie e scorci sul Mar Ligure, è già un’anticipazione di quello che vi aspetta a Laigueglia.

© Riproduzione riservata

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