Gonne lunghe anche in autunno? Sì grazie! Ecco come indossarle con stile

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La gonna lunga conquista anche la stagione fredda: ecco 6 look di street style da cui prendere ispirazione + una selezione di maxi skirt da mettere subito in whist list

Avete già fatto il cambio dell’armadio? Se la risposta è "sì" e tra i vostri capi non avete trovato almeno una gonna lunga, beh… questo potrebbe essere un problema.

La stagione fredda è ufficialmente arrivata e, come sappiamo, porta con sé un’ inevitabile modifica nei nostri vestiti: gli orli si allungano e pantaloni, maglie & Co guadagnano tutti centimetri extra. 

Per non parlare delle gonne che, nella loro versione maxi, diventano un vero e proprio must have da non sottovalutare.

Perché sì: le gonne lunghe non sono soltanto quelle leggere, svolazzanti e dallo stile boho che tanto amiamo sfoggiare d’estate, ma sono anche un jolly preziosissimo in autunno e inverno e un assist perfetto per creare outfit sempre glamour e versatili.

Le maxi skirt, infatti, si rivelano essere il grande pezzo chiave di una delle "divise fashion" più apprezzate dei mesi invernali: quella composta da gonna, pullover o dolcevita, stivali, slingback o ballerine e completata generalmente da un capospalla.

Un look che, oltre a risolvere ogni fashion drama dell’ultimo minuto grazie alla sua immediata replicabilità, segue uno schema semplice ma infinitamente personalizzabile, spaziando fra stili, estetiche e tendenze e giocando con dettagli, texture e accessori che ci permettono di passare da una mise chic a una Y2k con gli stessi capi di partenza.

Come si fa quindi a declinare questo signature look secondo il proprio gusto personale e indossare le maxi skirt seguendo le tendenze del momento?

Il tutto prendendo ispirazione dallo street style ovviamente! E, per l’occasione, noi di Grazia.it abbiamo selezionato 6 look facili e cool da replicare +  qualche gonna lunga da aggiungere subito al carrello dello shopping online.

Pronte a fare incetta? Non vi resta che scegliere il vostro look preferito e… sfoggiare la vostra maxi skirt nuova di zecca.

Come abbinare la gonna lunga in autunno: completo all black + cappotto chiaro

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Il total black non passa mai di moda, soprattutto quando si declina in un look anni '90 alla Carolyn Bessette, con gonna lunga aderente, dolcevita e scarpe in tinta.

Il twist contemporaneo, però, qui è dato dal cappotto beige che, grazie al taglio dritto e leggermente scivolato, le spalle strutturate ma non rigide e il tessuto morbido, spezza la raffinatezza del monocrome con un twist comfy-chic e moderno. 

Come abbinare la gonna lunga in autunno: con pullover, cardigan e calzini colorati 

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Un look classico e composto a tutti gli effetti da pochi key pieces ma che, grazie alla scelta dei colori e del fit si trasforma in un outfit inaspettatamente editoriale.

Di per sé, la combo gonna a matita, cardigan, pullover e slingback non rappresenta una rivoluzione stilistica e per alcuni potrebbe anche risultare addirittura eccessivamente “granny” o bon ton eppure con i giusti accorgimenti, può rivelarsi sorprendentemente cool.

Il colore, ad esempio, ha il potere di trasformare un look potenzialmente monotono in una mise da salvare subito su Pinterest e qui, gioca un ruolo importantissimo nello “svecchiare” capi come il cardigan a bottoni. In più, giocando con un mix di nuance in contrasto (verde, rosa, azzurro) si rompe la prevedibilità di una palette neutra portando una ventata di freschezza anche ai look più tradizionali.

Come abbinare la gonna lunga in autunno: gonna in pelle + pullover 

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Immancabile nel guardaroba, la gonna maxi in pelle è un vero jolly capace di donare grinta a qualsiasi - e davvero qualsiasi - outfit, dal più semplice al più ricco di accessori, regalando sempre un twist unico ad ogni occasione.

Un esempio perfetto? Questo look molto basic, composto da essentials come pullover, gonna e stivaletti che però, grazie alla leather skirt, acquista quel famoso je ne sais quoi difficile da spiegare a parole, ma che tutti riescono a percepire.

Come abbinare la gonna lunga in autunno: faux fur, pullover ton sur ton e guanti in pelle neri 

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Un outfit che racchiude tutti i key pieces più in tendenza della stagione autunno/inverno 2025.
Dalla faux fur alla gonna lunga in maglia (una scelta perfetta per chi predilige un’estetica comfy ma curata, perfetta per affrontare le basse temperature senza rinunciare allo stile) fino ai guanti lunghi in pelle che spopolano su e-commerce e social.

Attorno a questi tre jolly ruotano poi capi basic e versatili che tutte abbiamo già nell’armadio: un maglioncino neutro, una borsa a mano, un paio di occhiali da sole (o da vista, se preferiamo).

Tutti dettagli personalizzabili che permettono a ognuna di rendere unico e originale il look finale.

Come abbinare la gonna lunga in autunno: gonna in paillettes + blazer, camicia e accessori “fun” 

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Tra le gonne lunghe non possiamo non includere quelle in paillettes che, con un pizzico di creatività, si prestano ad essere indossate non solo di sera, ma anche di giorno.

Per un look capace di passare con disinvoltura dal day al night, abbinatele a una camicia in una tonalità neutra, un blazer pied de poule, un cappellino in bouclé, una borsa a mano e altri capi che dichiarino chiaramente un’attitudine da daywear e date sfogo alla vostra creatività con un outfit dal twist inaspettato. 

Come abbinare la gonna lunga in autunno: in stile "Carrie Bradshaw"

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Infine, chiudiamo con un look dal fascino romantico, in perfetto stile Carrie Bradshaw (chi potrebbe mai dimenticare l’iconica gonna tutù della sigla?) reinterpretato secondo le necessità della stagione fredda.

Rivisitato in chiave autunnale, questo classico della cultura Y2K allunga gli orli e sostituisce la gonna in tulle che ne fa da protagonista con una sua versione più lunga, vaporosa e scenografica, perfetta per creare movimento e teatralità e le accosta, al posto della canottiera bianca, una maglia leggera e sheer, che richiama la delicatezza del tulle grazie alle trasparenze.

Come tocco finale, un paio di slingback nere e una pochette aggiungono un twist chic ed essenziale richiamando l’eleganza femminile e un po’ retrò dell’outfit. 

Gonna lunga: i modelli perfetti per l'autunno-inverno

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Gonna in denim, COS
Credits: cos.com

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Gonna a pieghe, FRACOMINA

Credits: it.fracomina.com

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Gonna plissettata, H&M
Credits: hm.com

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Gonna in pelle scamosciata, MASSIMO DUTTI
Credits: massimodutti.com

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Gonna in satin, MANGO
Credits: mango.com

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Gonna effetto pelle, PARFOIS
Credits: parfois.com

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Gonna in maglia, PULL&BEAR
Credits: pullandbear.com

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Gonna con dettagli brillanti, SANDRO
Credits: sandro-paris.com

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Gonna in maglia, RESERVED
Credits: reserved.com

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Gonna con pieghe, ZARA
Credits: zara.com

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La giacca in suede è il nostro "go-to" di primavera (e questi sono i modelli da mettere subito in wishlist!)

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È ufficiale: la giacca in suede è il passe-partout di primavera. E noi di Grazia.it abbiamo selezionato per voi tutti i modelli più cool in circolazione. Ma dobbiamo avvisarvi: continuare a leggere potrebbe portare a shopping impulsivo. 

Con la primavera alle porte, la tentazione di aggiungere al carrello degli acquisti un nuovo capospalla “seasonal” è alle stelle. D’altronde, chi meglio di una giacca in pelle o di un giubbotto in denim può completare tutti quegli outfit che richiedono un “cover up” per affrontare con stile il meteo ballerino di marzo?

Abbiamo già parlato in lungo e in largo sia dei bomber, che dei trench - evergreen insostituibili del guardaroba - e ora, come ultimo colpo di coda delle tendenze boho-chic che hanno attraversato la stagione, è giunta l’ora di concentrarsi sulle giacche in suede. 

Iconiche e capaci di trasformare all’istante il carattere di qualsiasi look, le giacche in suede - soprattutto nelle versioni classiche nel tipico color cammello - si preparano a dominare per un secondo anno di seguito le tendenze primaverili.

Sarà forse grazie al loro fascino particolare, un mix di vintage, western & boho, o alla loro incredibile abilità nel trasformare anche la mise più basic in un outfit da cool girl che ci piacciono così tanto, ma una cosa è certa: le suede jackets non hanno conquistato solo il nostro di cuore, ma anche quello delle trendsetter, aggiudicandosi così il titolo di “capo insostituibile del guardaroba”.

E non si sono guadagnate questo status a caso: più d’impatto e ricche di personalità di qualsiasi altra giacca, le giacche in camoscio sono da sempre dotate di un’identità ben precisa, che le che le consacra come veri e propri capi statement.

Ed è per questo che le amiamo! E, se le vogliamo ancora più caratteristiche, perchè non optare per un extra, ossia le frange?

Da indossare sia by day - magari optando per modelli corti e sahariane, ma anche by night, abbinate a un bell’abito boho con paillettes e ricami, ecco i modelli di suede jackets che abbiamo selezionato per voi. Pronte allo shopping primaverile? 

Giacca in suede: i modelli perfetti per la primavera 2026

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Giacca in suede con bottoni AMI PARIS
Credits: courtesy of press office

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Giacca in suede con colletto RESERVED
Credits: reserved.com

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Giacca in suede con applicazioni SANDRO PARIS
Credits: sandro-paris.com

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Giacca in suede con bottoni e tasche LES COPAINS
Credits: courtesy of press office

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Giacca in suede con frange PIOMBO OVS
Credits: courtesy of press office

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Giacca in suede lunga STRADIVARIUS
Credits: stradivarius.com

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Giacca in suede colorata ZARA
Credits: zara.com

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Giacca in suede con tasche e bottoni STEFANEL
Credits: stefanel.com

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Giacca in suede Will SÉZANE
Credits: sezane.com

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Giacca in suede lunga H&M
Credits: hm.com

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Giacca in suede con bottoni MANGO
Credits: mango.com

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Giacca in suede corta MASSIMO DUTTI
Credits: massimodutti.com

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Giacca in suede stile blazer MARELLA
Credits: marella.com

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Giacca in suede con collo BERSHKA
Credits: bershka.com

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Giacca in suede con frange sulle maniche IBLUES
Credits: iblues.it

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Giacca in suede con frange GOLDEN GOOSE
Credits: goldengoose.com

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Jeans a gamba larga: i modelli imperdibili di un trend che domina (ancora) il 2026

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Ampi anzi ampissimi, comodi anzi comodissimi: i jeans a gamba larga restano un must primavera estate 2026

Possiamo dirlo a gran voce, nonostante si stiano affacciando all'orizzonte i jeans skinny (sono prossimi a tornare in vetta tra le tendenze denim), è ancora il momento dei jeans a gamba larga.

L'onda lunga di questo modello denim oversize non si arresta e continua anche nella moda primavera estate 2026.

Impossibile rinunciare a quel suo tocco rilassato ma cool che solo un modello di pantaloni wide leg può avere e che li ha resi protagonisti assoluti nella moda 2000.

Oggi, seppur attingendo da quel mondo, i jeans a gamba larga scrivono un altro capitolo ancora dell'universo denim

Linee ampie e fluide che giocano con la tela blu trasformandosi in modelli must have moda 2026. Dai jeans wide leg bianchi, perfetti per dare il benvenuto alla bella stagione, ai denim neri larghi: uniforme trendy e passe-partout del guardaroba donna.

I jeans a gamba larga marrone sono la novità fashion del momento cavalcando i trend colore 2026 che vedono proprio nel brown, in sfumature calde come cioccolato, il protagonista assoluto. E ancora jeans grigi larghi, pezzo chiave di look eleganti in combo con un bel blazer, riconfermandosi alternativa al jeans nero.

Tra i blue jeans, largo al denim stone-washed effetto used e ai giochi denim patchwork. Il modello dark blue con gamba larga ha l'orlo lunghissimo o sfilacciato. 

La vita può essere alta per slanciare, ma i jeans larghi a vita media e i denim oversize a vita bassa che riportano alla moda 2000 sono un must! Meglio ancora se mantengono un tocco unisex!

Ecco i modelli must have di jeans a gamba larga primavera estate da indossare per tutto il 2026!

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ANINE BING

Credits: aninebing.com

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BA-SH

Credits: ba-sh.com

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COS

Credits: cos.com

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FRAME

Credits: frame-store.com

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THE FRANKIE SHOP

Credits: thefrankieshop.com

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H&M

Credits: 2.hm.com

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ICON DENIM

Credits: icondenimlosangeles.com

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MANGO

Credits: mango.com

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PULL&BEAR

Credits: pullandbear.com

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ZARA
Credits: zara.com

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MOTHER DENIM

Credits: motherdenim.com

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PINKO

Credits: pinko.com

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RESERVED

Credits: reserved.com

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SÉZANE

Credits: sezane.com

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TRUSSARDI

Credits: trussardi.com

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Voglia di shopping? Vi diciamo subito cosa comprare da Zara, H&M e Mango per costruire dei look super!

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Nel mese che segna l'inizio ufficiale della primavera non potevamo esimerci dal comporre una wish list perfetta, non trovate? Ecco i nostri pezzi "prefe" di Zara, H&M e Mango

Le giornate si allungano, il sole tramonta sempre più tardi e quell'aria non più gelida ma "frizzantina" ci annuncia che l'inverno volge al termine.

Eh sì, è iniziato il mese che dà il via ufficiale alla primavera e ci sembra giusto fare un check al guardaroba, non solo per il tanto temuto "cambio armadio" ma anche per dare un twist ai nostri look.

Per farlo potrebbe essere un'ottima idea concedersi un pezzo nuovo, che sia un abito o un piccolo accessorio, da mixare con i nostri capi preferiti per un boost di glamour immediato.

Sono tantissime le proposte super interessanti viste sbirciando tra le nuove collezioni moda della spring-summer 2026. Ma per non pesare eccessivamente sul badget mensile ci siamo concentrate sui nostri 3 brand low cost preferiti: Zara, H&M e Mango.

Dall'immancabile trench alla giacca in similpelle, dall'abito in maglia sottile alla combo camicia bianca + pencil skirt in similpelle.

Parlando di accessori si spazia dalle ballerine in pelle intrecciata alle pumps con tacco midi da mixare con tanti outfit diversi, ma anche una borsa in suede super capiente perfetta per tutti i giorni.

Che cosa aspettate a scegliere i vostri never without di Marzo?

Cosa comprare a Marzo da ZARA

Tra le "primizie fashion" individuate sull'e-commerce del brand spagnolo ci siamo orientate su capi classy e intramontabili ma con quel tocco originale che non guasta.

Un trench beige ma con fodera color check, un blazer nero dalla vestibilità oversize, da mixare con camicia bianca e jeans flare.

Ai piedi delle décolleté a punta burgundy con tacco midi comodo e una tracolla in pelle scamosciata.

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Trench con inserto check print, Zara

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Blazer oversize, Zara

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Camicia bianca, Zara

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Jeans flare, Zara

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Pumps con tacco midi, Zara

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Borsa a tracolla in suede, Zara

Credits: zara.com

Cosa comprare a Marzo da H&M

Al trench preferite una giacca in pelle/similpelle più grintosa e cool e ai jeans preferite dei pantaloni eleganti? Eccovi accontentate!

Bellissime anche la polo in misto seta in un colore blu notte favoloso, la blusa con dettagli in sangallo, la minigonna in twill cammello e le ballerine in pelle intrecciata.

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Giubbotto in similpelle, H&M

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Polo in misto seta, H&M

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Pantaloni ampi, H&M

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Blusa in sangallo, H&M

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Minigonna in twill, H&M

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Ballerine in pelle intrecciata, H&M

Credits: 2.hm.com

Cosa comprare a Marzo da MANGO

Marzo pazzerello, dice il vecchio adagio. Il che significa che non è ancora arrivato il momento di archiviare maglie e maglioni.

Per questo motivo abbiamo puntato sul modello most wanted di stagione, ossia il cardigan chunky con la zip. Perfetto in abbinamento con una pencil skirt marrone e delle slingback con dettaglio gioiello.

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Cardigan con zip, Mango

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Pencil skirt in similpelle, Mango

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Slingback con dettaglio gioiello, Mango

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Abito in maglia sottile, Mango

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Camicia con ricami floreali, Mango

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Pantaloni con le pinces, Mango

Credits: shop.mango.com

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Dentro Sharra Pagano: Alessia Pellarini riscrive il linguaggio del gioiello

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La nuova direttrice creativa riapre gli archivi storici del brand milanese e firma Collezione A, una visione genderless, no-age e profondamente contemporanea del fashion jewelry

Dopo oltre cinquant’anni di storia, Sharra Pagano inaugura un nuovo capitolo sotto la direzione creativa di Alessia Pellarini. Designer con un percorso che attraversa alcune delle più importanti maison del lusso come Prada, Chloé, Fendi e Louis Vuitton. Pellarini porta con sé uno sguardo stratificato, che nasce dalla moda ma oggi trova nel gioiello un nuovo spazio di libertà.

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Credits: Courtesy of Press Office

Per lei infatti, il passaggio dal prêt-à-porter al fashion jewelry non è una rottura, ma una continuità: «Ho sempre lavorato su proporzioni, equilibrio, armonia. Qui lo faccio in scala ridotta, ma con la stessa intensità».

Il risultato? La Collezione A: si tratta di una linea che rilegge l’archivio del marchio senza nostalgia, trasformandolo in un vocabolario contemporaneo fatto di catene, maglie tubolari, richiami a cinturini d’orologio e geometrie essenziali. Gioielli pensati per essere indossati ogni giorno, senza età, senza genere, senza etichette.

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Credits: sharrapagano.it

Fondata a Milano da Lino Raggio e diventata negli anni un punto di riferimento per lo stile di una generazione di creativi – da Giorgio Armani a Moschino, Sharra Pagano torna oggi a essere un laboratorio di idee. Un marchio che non imita, ma interpreta: “fantasia applicata ai materiali”, come diceva il suo fondatore.

Abbiamo fatto una chiacchierata con Alessia Pellarini per farci raccontare questo nuovo inizio.

Se dovesse descrivere Sharra Pagano oggi con due parole, quali userebbe?

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Credits: Courtesy of Press Office

«Direi Milano e libertà. Milano perché Sharra Pagano, per me, è un ritratto fedele della città in diverse epoche: dagli anni ’70 agli ’80, fino a oggi. In quel periodo Milano era una capitale creativa con una forte identità, ma anche sorprendentemente aperta, inclusiva, internazionale. Sharra Pagano incarna proprio quello spirito. Libertà perché, guardando i gioielli, non ho mai percepito confini netti: non di genere, non di età, non di stile. Sono oggetti che si trasformano a seconda di chi li indossa. Non “appartengono” a qualcuno: prendono la personalità di chi li sceglie».

Quando ha aperto per la prima volta l’archivio del brand, cosa l’ha colpita di più?

«C’è stato un vero e proprio shock positivo. Mi aspettavo un archivio ordinato, quasi museale, e invece mi sono trovata davanti a una sorta di anarchia creativa. C’erano centinaia, anzi migliaia di pezzi: gioielli monumentali accanto a forme minimal, sperimentazioni fortissime vicino a linee pulite. Era come entrare in una famiglia imperfetta, piena di caratteri diversi. Quella libertà, quell’energia, mi ha emozionata perché non era “costruita”: era istintiva, vera. È stato lì che ho capito che non dovevo copiare il passato, ma assorbirne lo spirito».

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Credits: sharrapagano.it

Il nome Sharra Pagano nasce come un suono “sospeso”, senza genere. Quanto questa libertà le somiglia e quanto ha influenzato la sua visione creativa?

«Tantissimo. Non mi sono mai sentita a mio agio dentro strutture troppo rigide. Nel mio lavoro di moda ho sempre cercato di spingere oltre i limiti, anche quando c’erano regole precise su fit, silhouette, categorie. Con il gioiello questa libertà è ancora più forte: non penso mai a “per chi” è un pezzo, ma a che energia ha. Quando ho scoperto la storia del nome, ho avuto la sensazione di unire i puntini. Come se inconsciamente fossi già in sintonia con quella visione sospesa, aperta, fluida».

Se Collezione A fosse una persona, che carattere avrebbe?

«Sarebbe una persona magnetica. Non ha paura di essere notata, ma non è mai sfacciata. È bold, ma con una naturalezza sofisticata. È qualcuno che ama esprimersi, che gioca con la propria immagine, ma senza ostentazione. C’è sempre un equilibrio tra forza e misura, tra presenza e leggerezza».

Qual è, secondo lei, il gesto più bello che una persona può fare con un gioiello?

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Credits: Courtesy of Press Office

«Dimenticarselo addosso. Quando un gioiello smette di “decorare” e diventa parte della persona. Non deve dominare chi lo indossa, ma fondersi con lui. È in quel momento che l’oggetto diventa davvero vivo».

Il brand è storicamente legato a Milano. Che rapporto ha con questa città?

«Milano per me è casa, anche se la vivo poco perché viaggio molto. Ha un rigore che adoro, ma allo stesso tempo una libertà fortissima. È una città che ti spinge a essere concreta e creativa insieme. Questo equilibrio tra struttura e slancio è qualcosa che ritrovo spesso anche nel mio lavoro».

Le nuove generazioni hanno un rapporto diverso con il gioiello. Cosa ha notato?

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Credits: sharrapagano.it

«Credo oggi ci sia una ricerca di significato molto più profonda. In un momento storico in cui l’abbigliamento tende al minimalismo, il gioiello diventa il punto focale, lo “statement” che racconta chi sei. Vedo una generazione che usa il gioiello come linguaggio identitario, quasi filosofico, non solo come ornamento e mi piace davvero tantissimo».

C’è un gioiello a cui lega un ricordo personale?

«Sì, in generale sono molto legata ai gioielli regalati: amici, amori, affetti. Ho una collezione di ciondoli e amuleti che porto sempre con me. Ne ho tantissimi. Non li cambio spesso: diventano parte di me, come una seconda pelle perchè per me ogni pezzo racchiude una storia».

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Credits: sharrapagano.it

Cosa sogna per questo brand? Un desiderio, non una strategia

«Vorrei davvero che Sharra Pagano restasse irregolare, imperfetto e soprattutto vivo. Che continuasse a crescere senza diventare rigido, senza perdere quell’anarchia creativa che ho trovato negli archivi. Sogno collaborazioni, pezzi unici, nuove strade. Ma soprattutto sogno un brand che non smetta mai di sperimentare».