Giove: l’icona di Tavanti che continua a reinventarsi

Ci sono forme che diventano immediatamente riconoscibili e finiscono per trasformarsi in una firma. Per Tavanti, una di queste è certamente il cerchio di Giove, la collezione più iconica del brand toscano, ispirata alla grandezza e al magnetismo del pianeta più imponente del sistema solare. Un elemento essenziale, quasi archetipico, che nel tempo è diventato il punto di partenza per sperimentare con pietre, colore, diamanti e lavorazioni dell’oro.
Il segreto della longevità di Giove sta proprio qui: in un’identità sufficientemente forte da rimanere riconoscibile e, allo stesso tempo, abbastanza versatile da accogliere interpretazioni sempre nuove. Anelli, orecchini, bracciali e collane ruotano attorno all’elemento circolare, declinato in dimensioni e costruzioni differenti e pensato anche per giocare con il movimento. Le collane, per esempio, possono essere indossate in modi diversi, mentre anelli e orecchini alternano versioni più classiche ad altre in cui il charm diventa mobile.
I gioielli Giove di Tavanti
...
Giove Colors: il colore diventa protagonista
Una delle anime più immediate della collezione è quella affidata alle pietre naturali. Malachite, madreperla, onice e lapislazzuli introducono nel disegno di Giove profondità e sfumature differenti, accostandosi all’oro 18 carati e alla luminosità dei diamanti.
È un modo per rendere personale un segno che resta costante: il cerchio non cambia, ma cambia completamente il suo carattere a seconda della materia che lo veste. Nelle interpretazioni Multicolors, il colore diventa ancora più esplicitamente parte del linguaggio del gioiello. Le pietre naturali vengono accostate ai pavé di diamanti creando superfici vibranti, nelle quali luce e tonalità dialogano e danno tridimensionalità alla composizione.
Giove Stars: un cielo di diamanti
Con Giove Stars, l’ispirazione cosmica già contenuta nel nome della collezione diventa ancora più evidente. Il motivo circolare viene trasformato in un piccolo cielo stellato, attraversato da diamanti bianchi di dimensioni diverse disposti liberamente sulla superficie. Non il classico pavé regolare, dunque, ma una composizione che richiama una pioggia di stelle.
La collezione comprende collane, anelli, bracciali e orecchini e porta l’elemento più riconoscibile di Giove verso un registro più prezioso, senza perderne la pulizia formale. È ancora una volta la luce a modificare la percezione del cerchio: quella dei diamanti, distribuiti come punti luminosi sulla superficie, crea un effetto volutamente irregolare e dinamico.
Giove Diamantata: quando a brillare è l’oro
L’ultima evoluzione cambia nuovamente prospettiva. Presentata a VicenzaOro nel settembre 2026, Giove Diamantata porta infatti la ricerca sulla luce direttamente sulla superficie del metallo. Questa volta non sono le pietre a creare il riflesso: è l’oro stesso.
La protagonista è la diamantatura, una delle lavorazioni distintive di Gold Art, l’azienda aretina che produce e distribuisce Tavanti. Attraverso una punta di diamante, la superficie dell’oro viene incisa e sfaccettata in modo da catturare e riflettere la luce da angolazioni differenti. Ne nasce una brillantezza intensa, ottenuta lavorando la materia anziché aggiungendovi elementi preziosi.
Dietro un risultato apparentemente decorativo c’è però una componente tecnologica importante. Gold Art ha sviluppato internamente tecnologie robotiche brevettate che consentono di applicare la diamantatura a semilavorati di forme e dimensioni differenti, con un alto livello di precisione e uniformità. È uno degli esempi più interessanti di quel dialogo fra innovazione industriale e sapere orafo che caratterizza la produzione dell’azienda: la tecnologia permette di spingere più avanti una lavorazione preziosa, mentre l’esperienza artigianale continua a intervenire nella costruzione del gioiello.
Giove Diamantata comprende otto creazioni in oro giallo e oro bianco: tre collane con pendenti di dimensioni differenti, un bracciale morbido, un bracciale rigido, due anelli e un paio di orecchini.
Una forma, molte identità
Colore, diamanti, superfici incise: osservate insieme, le diverse anime di Giove raccontano soprattutto la capacità di Tavanti di lavorare intorno a un codice riconoscibile senza cristallizzarlo. Il cerchio rimane, ma ogni volta cambia ciò che accade al suo interno e sulla sua superficie.
Giove continua così a cambiare senza perdere la propria forma. E, come accade alle icone riuscite, è proprio questa riconoscibilità a lasciare spazio a nuove evoluzioni.
© Riproduzione riservata