Grazia e Franciacorta celebrano la Festa del Cinema di Roma
“La nostra missione come giornale e media partner della Festa del Cinema di Roma è quella di difendere i valori, il talento e la passione del cinema internazionale“ cosi il direttore di Grazia Silvia Grilli ha ringraziato gli esclusivi invitati alla cena in onore del cinema italiano tenutasi sul roof top del Bvlgari hotel di Roma ad applaudirla molti dei protagonisti del settimanale che hanno brindato con calici di Franciacorta.
“É un vero piacere per me essere qui questa sera e brindare insieme a Grazia condividendo le emozioni autentiche racchiuse in ogni calice di Franciacorta” dice la Vice presidente del Consorzio Laura Gatti lanciando il primo brindisi della serata mentre in tavola vengono servite le prelibatezze dello chef stellato Niko Romito. Fusilloni con aragosta e gamberi rossi, rombo glassato con patate e prezzemolo e per finire le celebri Bombette alla crema.
Foto: Federico Caminiti
Il volto tv Caterina Balivo ha parlato fittamente a cena con l’amica Alessia Marcuzzi presentatrice del nuovo reality show The Traitors in onda il 30 ottobre che vede tra i protagonisti anche il ballerino Giuseppe Giofrè impeccabile a cena con bomber in pelle e cravatta; l’attrice Nicoletta Romanoff, accompagnata dal marito Federico Alverà, raccontava dei successi del suo libro Come il tralcio alla vite apprezzato dal cantante Michele Bravi e dalla scrittrice Chiara Gamberale.
Foto: Federico Caminiti
Inseparabili nella vita le amiche attrici Laura Chiatti e Michela Quattrociocche mentre la conduttrice della Festa del Cinema Ema Stokholma raccontava la sua esperienza in una veste insolita “Questo incarico di conduttrice mi ha permesso di vedere molti film ed apprezzare registi e attori poco conosciuti per me un esperienza unica e inaspettata”.
Dopo la cena gli invitati si sono ritrovati nella Bvlgari suite per il Karaoke: a cantare i classici della canzone italiana una scatenata Ludovica Pagani che insieme a Caterina Balivo e Alessia Marcuzzi hanno intonato a squarciagola il successo di Sal Da Vinci Rossetto e caffè mentre un timido Michele Bravi ha stregato tutti con le armonie del suo successo Diario degli errori.
Le immagini della cena di Grazia e Franciacorta per la Festa del Cinema di Roma
...
© Riproduzione riservata
Kinraden: i gioielli danesi che si ispirano ad arte e architettura arrivano in Italia

Ci sono marchi che inseguono il tempo, e altri che lo abitano. KINRADEN appartiene a questa seconda, rara, categoria.
Nato dalla visione dell’architetta danese Sarah Emilie Müllertz, il brand di alta gioielleria costruisce forme che non rispondono alle stagioni, ma alla durata, al pensiero e alla materia.
Oggi KINRADEN entra nel mercato italiano non come semplice espansione commerciale, ma come incontro naturale con una cultura che da secoli riflette gli stessi valori: arte, architettura e una bellezza concepita per resistere al tempo.
Per Müllertz, l’Italia è da sempre un punto di riferimento silenzioso ma fondamentale: un luogo in cui l’artigianalità nasce dalla pazienza, i materiali raccontano storie e il progetto è un atto etico prima ancora che estetico. In questo dialogo tra Nord Europa e Mediterraneo, i gioielli KINRADEN si rivelano per ciò che sono: piccole architetture da indossare, pensate per accompagnare il corpo e la vita di chi le sceglie, oggi come domani.
Prima foto l'orecchino Ionic in argento, seconda foto l'orecchino Elsa con i bracciali The Arch, Mini Electra e Hera
«Sento un legame profondo con l’Italia», ci ha confessato Müllertz, «mi sono sempre considerata profondamente europea, e l’Italia è al centro di tutto ciò che ci ha formati: architettura, arte, artigianato, cultura. Da molto tempo mi sento vicina a questo Paese e, in molti modi, siamo tutti connessi attraverso le radici dell’architettura e dell’arte che affondano proprio in Italia».
Per celebrare questo incontro il brand ha organizzato una cena evento a Milano con la stampa e figure influenti il cui stile riflette quello curato da Müllertz, e con la partecipazione del celebre chef surrealista Marco Corradi - in arte Marco Assaggia.
Lo chef Marco Assaggia e la cena di KINRADEN a Milano - credit photo: Roberto Illiano
«Le persone che indossano KINRADEN sono essenziali per il brand», continua Müllertz, «sono profondamente ispirata da chi sceglie i nostri gioielli: individui attenti, curiosi, che apprezzano l’artigianalità, il design e considerano il silenzio una qualità. È emozionante vedere come un gioiello diventi loro, come si muova con loro, raccolga storie e viva nel loro mondo. La nostra community è qualcosa di cui sono immensamente orgogliosa».
Un'occasione unica per conoscere le nuove collezioni, come la Imprint Collection, ispirata al mondo naturale dove legno e metalli si fondono in armonia, la Levitas Collection, con forme "leggere", come dice il nome stesso, e organiche, la Eternal Echoes Collection che trae ispirazione dal capolavoro architettonico di Carlo Scarpa (e anche qui torna il legame con l'Italia), la Two Worlds Collection che traduce invece l’estetica surreale del Triadic Ballet di Oskar Schlemmer in pezzi originalissimi e iconici, la Oxygen Collection che esprime la purezza e la semplicità della forma, la Stilos Collection, con le sue linee ispirate alle colonne greche dove i materiali sostenibili trovano la loro espressione, e ancora la Radiant Collection, che cattura la luce in ellissi fluide realizzata in oro e argento riciclato e la Kindred Collection, ispirata alle poesie d’amore di Emily Dickinson fino ad arrivare all'ultimissima Nautilus Collection, ispirata alla spirale della quale cattura il movimento e la grazia.
Prima foto: la collana Electra (mini), il bracciale Legacy e gli anelli Bond e gli orecchini Alisa, seconda foto: orecchino The Gasp e la collana Electra (large)
Abbiamo chiesto alla Direttrice Creativa quanto il suo background nel mondo dell'architettura abbia influito nel forgiare un brand come KINRADEN e ci ha spiegato come la sua formazione abbia plasmato il suo approccio al design del gioiello e abbia in qualche modo completamente fuso i principi più metodici di una materia come l'architettura con la filosofia del design.
«KINRADEN nasce proprio da questa base: un modo architettonico di pensare alla forma, alle proporzioni e ai materiali. In architettura si lavora all’interno di una triangolazione fatta di spazio, funzione e presenza umana. Nel gioiello questo si traduce in corpo, materiale e scopo – garantendo che ogni pezzo viva con naturalezza sul corpo, offrendo una bellezza solida, intenzionale e pensata per durare nel tempo».
Prima foto: orecchino Betty, anello Petal e pendente Drizzle, seconda foto: bracciale Legacy e anelli Wise Tears, Hanna, Flare, Brethren, Bond e Arnold
E cosa vede Sarah Emilie Müllertz nel futuro del brand?
«La mia intenzione è far crescere KINRADEN con presenza e integrità: costruire la maison con spazi retail propri in tutta Europa, a partire da Milano, dove l’intero universo del brand possa esprimersi pienamente».
© Riproduzione riservata
Poetcore: l’estetica da “intellettuali” sarà una delle grandi tendenze del 2026
È un’estetica che rievoca lo stile degli intellettuali e la loro filosofia di vita e, a quanto pare, sarà uno dei trend più forti del 2026: il "Poetcore" si prepara a diventare il protagonista indiscusso della nuova stagione.
Già in tempi non sospetti, il report annuale di Pinterest che monitora i gusti degli utenti per anticipare le tendenze, lo aveva indicato tra i trend da tenere d’occhio.
E in effetti basta guardarsi un po’ intorno per avere la conferma che il "Poetcore" sta già spopolando dappertutto.
Dai front row delle sfilate al guardaroba delle trend setter: il "Poetcore" sta continuando a mietere fashion victim: ma cos’è esattamente e quali sono i capi e gli accessori da avere per cavalcare la tendenza?
Cos'è il "Poetcore"
Seguire l’estetica Poetcore significa coltivare la propria passione per la lettura e la scrittura, sfogliare i libri cartacei, annotare i propri pensieri su quaderni e taccuini e riscoprire il piacere di vivere ritmi più lenti, prendendosi dei momenti per sé, staccando dalla frenesia del mondo digitale.
E naturalmente questa attenzione alla lentezza e all’introspezione si riflette anche nello stile che diventa elegante ma discreto, semplice e sobrio ma sempre curato.
I pezzi chiave da tenere nell’armadio per seguire il trend? Capi dal gusto classico e dai dettagli ricercati e accessori dal gusto retrò sono i must da avere sempre a disposizione.
Blazer in tweed e maglioni con i rombi, pantaloni in velluto a coste e camicie con il fiocco sul collo, mocassini e borse a tracolla in stile vintage e cravatta: ecco gli indispensabili per creare dei perfetti look in stile "intellettuale".
I capi e gli accessori da avere per seguire il trend
LUISA SPAGNOLI Giacca doppiopetto in tweed
Credits: luisaspagnoli.com
DIXIE Maglione a rombi
Credits: dixiefashion.com
THE BRIDGE Borsa a mano in pelle con tracolla rimovibile
Credits: thebridge.it
MAX&CO. Blusa con il fiocco sul collo
Credits: it.maxandco.com
BERSHKA Cravatta a righe
Credits: bershka.com
FAY Pantaloni marroni in velluto a coste
Credits: fay.com
SÉZANE Mocassini in pelle color porpora
Credits: sezane.com
Foto: GettyImage
© Riproduzione riservata
Spring Summer 2026: le campagne pubblicitarie che ci stanno già facendo sognare

Le campagne pubblicitarie continuano a essere uno degli strumenti più potenti per raccontare l’universo dei brand di moda. Non si tratta solo di presentare una collezione, ma di costruire un immaginario, e di evocare emozioni attraverso immagini sempre più sofisticate e narrative, e le campagne SS26 decisamente non deludono!
Per la Spring Summer 2026, le campagne esplorano nuovi territori visivi, tra storytelling e creatività. Dalle suggestioni cinematografiche all’arte contemporanea, fino alle estetiche digitali più cool, i brand(che siano conosciuti o emergenti) intercettano un pubblico sempre più attento, che cerca autenticità e una moda capace di raccontare storie, non solo collezioni.
Ma cosa ci raccontano davvero queste nuove campagne SS26? Quali sono le atmosfere dominanti, le palette cromatiche, le silhouette e gli accessori che iniziano già a popolare il nostro immaginario fashion? Tra ritorni inaspettati, nuove muse e location iconiche, le campagne SS26 ci offrono preziosi indizi sulle tendenze che segneranno la prossima stagione.
Se siete in cerca di ispirazione, sogni ad occhi aperti e nuove idee da aggiungere alla vostra wishlist, siete nel posto giusto: questa selezione di campagne vi accompagnerà in un viaggio visivo tra estetica, desiderio e creatività.
Pronte a scoprire come i brand hanno interpretato lo spirito della Spring Summer 2026? Allora lasciatevi trasportare e iniziate a sfogliare la gallery.
Campagne pubblicitarie Spring Summer 2026
...
© Riproduzione riservata
Denim addicted all'appello! Questi sono i capi e gli accessori di jeans delle nuove collezioni da avere

Denim 365 giorni all'anno? Sì, grazie! Il tessuto più comodo e versatile che ci sia, gioca un ruolo fondamentale sui nostri look praticamente in tutte le stagioni. E, fatta eccezione per occasioni davvero elegantissime come matrimoni, cerimonie e cene di gala, è perfetto per risolverci l'antico dilemma del "cosa mi metto?", ehm praticamente...sempre!
Non approfittare della sua coolness insomma sarebbe davvero uno scivolone fashion non da poco. Non solo i nostri mitici jeans, declinati per la spring summer 2026 su tante silhouette per tutti i gusti, dai balloon super trendy che spopolano, ai classici e intramontabili modelli flare o a straight.
Ma anche tanti altri capi e accessori: dalla tuta, alla denim jacket, dall'abito midi alla gonna, senza dimenticare qualche accessorio stiloso, come un paio di slingback o di stivaletti, o ancora una bella borsa a tracolla.
Da mixare letteralmente con tutto, dai capi più sportivi a quelli più eleganti. Noi però adoriamo anche il total look. Ecco una carrellata di key pieces da cui farsi tentare in vista della nuova stagione.
Capi e accessori in denim: i pezzi must have delle nuove collezioni moda
LEVI'S
Credits: levi.com
THE FRANKIE SHOP
Credits: eu.thefrankieshop.com
SANDRO
Credits: it.sandro-paris.com
Sézane x SEA NY
Credits: sezane.com
LIU JO
Credits: liujo.com
PRIMARK
Credits: primark.com
PENCE 1979
Credits: pence1979.com
MARELLA
Credits: it.marella.com
MAJE
Credits: it.maje.com
ZARA
Credits: zara.com
IZIE
Credits: izie.co.uk
MANGO
Credits: shop.mango.com
ICON DENIM
Credits: icondenimlosangeles.com
ESSENTIEL ANTWERP
Credits: essentiel-antwerp.com
FENDI
Credits: fendi.com
H&M
Credits: 2.hm.com
FRACOMINA
Credits: it.fracomina.com
JACQUEMUS
Credits: jacquemus.com
MOTHER DENIM
Credits: motherdenim.com
P.S. DON'T FORGET ME
Credits: psdontforgetme.it
PRADA
Credits: prada.com
© Riproduzione riservata
