Massimiliano Caiazzo:«Entro nell’animo di chi non si arrende»
Mamma, papà, mio cugino Giancarlo, gli attori Luca Marinelli, Gian Maria Volonté, Al Pacino, Francesca De Sapio e Vanessa Scalera». Sono questi i maestri di vita di Massimiliano Caiazzo, 30 anni e una carriera che dopo l’esplosione di popolarità per la serie Mare fuori continua la sua ascesa: dopo il biopic su Pino Daniele Je so’ pazzo di Nicola Prosatore, dal 15 ottobre in sala, alla Festa del Cinema di Roma presenta Me, You di Bille August, in uscita nel 2027.
COM’È STATO TORNARE IN ME, YOU AGLI ANNI 60, CHE NON HA MAI VISSUTO?
«Un’occasione per esplorare un periodo con codici diversi rispetto ai nostri. Anche se è passato un po’ di tempo, la guerra riecheggia nelle memorie dei personaggi. È stato interessante esplorare come ognuno reagisca in modo diverso a un trauma che è nell’inconscio collettivo e come questo influisca sulle scelte di vita».
DANIELE, IL SUO PERSONAGGIO, COM’È?
«Sembra rispondere al trauma della guerra con la negazione, quando in realtà lui è uno di quelli colpiti in modo più viscerale. Era piccolo quando la sua casa è stata distrutta, si è ritrovato a scappare, la famiglia si è dovuta reinventare. Mi sono chiesto che cosa potesse portare una rottura così forte nell'animo di un bambino».
CHE COSA SI È RISPOSTO?
«Una grande insicurezza, la stessa che tutti, almeno una volta, abbiamo provato: non sentirsi abbastanza».
LEI HA INTERPRETATO ANCHE IL CANTAUTORE PINO DANIELE. CHE VIAGGIO È STATO?
«Il più emozionante, interessante, difficile in cui mi sia mai cimentato. L’obiettivo era rac- contare l’essere umano dietro l’artista, non cer- care un’imitazione, ma trovare le peculiarità che potessero restituirne l’essenza».
COME HA SUPERATO L’ANSIA?
«Anche qui c’era un ragazzo che, per una serie di motivi, non si è sentito “abbastanza” per mol- to tempo. È stato bello scoprire come la musica per Pino sia stata un’ancora di salvezza, gli ha dato la possibilità di esprimere tutto. Anch’io, nel mio piccolo, sento che la recitazione mi ha dato un posto cui appartenere».
LA SUA CANZONE PREFERITA DI PINO DANIELE?
«Je so’ pazzo, una grandissima presa di posizione di Pino, che con coraggio dice: “So quello che faccio e voglio andare dritto per questa strada, nonostante tutto”».
FOTO DI GIOELE VETTRAINO
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