Il nuovo capitolo olfattivo firmato Bvlgari: Eau Parfumée Thé Impérial, quando il tè incontra la solarità italiana

Una splendida cena all'Hotel Bvlgari di Roma, è stata l'occasione per la Maison di presentare ufficialmente Eau Parfumée Thé Impérial.
Eau Parfumée Thé Impérial all’Hotel Bvlgari, Roma
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La fragranza, nata originariamente come accoglienza olfattiva di benvenuto riservata a chi soggiornava nei resort di Bvlgari, esce finalmente dai confini delle suite d'albergo per fare il suo debutto nel mondo. Il profumo celebra un legame inedito tra la tradizione orientale del tè e la freschezza degli agrumeti mediterranei, offrendo una composizione contemporanea e luminosa racchiusa in un flacone che richiama l'arte creativa della Maison.
Il té e la Maison Bvlgari, una storia che si rinnova nel tempo
Il percorso di Bvlgari nel mondo delle fragranze ispirate alle foglie di tè ha radici profonde, nate da scelte coraggiose che hanno anticipato i tempi. Tutto è iniziato nel 1992 con il lancio di Eau Parfumée au Thé Vert, un'essenza nata inizialmente come un regalo speciale per i clienti più affezionati delle boutique di alta gioielleria. Il successo di quella prima intuizione ha spinto il brand a esplorare nuove sfumature di questo mondo botanico, portando nel 2003 alla nascita di Thé Blanc, una composizione delicata e radiosa creata dal maestro profumiere Jacques Cavallier.
Da questa solida tradizione, nel 2017 lo stesso Jacques Cavallier ha dato vita a una miscela ancora più intima, pensata espressamente per interpretare lo stile e il senso di accoglienza dei Bvlgari Hotels & Resorts. Per quasi dieci anni, questo profumo è rimasto un segreto ben custodito, apprezzato dai viaggiatori di tutto il mondo durante i loro soggiorni. Oggi questo elisir esce dai saloni degli hotel per entrare ufficialmente nella collezione accessibile a tutti, proponendosi come un vero e proprio punto d'incontro tra la cultura asiatica e i paesaggi italiani.
Il legame tra culture e la scelta olfattiva
Il nome stesso della fragranza Eau Parfumée Thé Impérial evoca un passato in cui sia il tè sia gli agrumi considerati beni di grandissimo pregio, furono capaci di connettere popoli distanti. Se in Cina le foglie di tè simboleggiavano la ricerca della saggezza, nella Roma antica i frutti agrumati arricchivano le tavole e i giardini interni. La fragranza riesce a fondere insieme questi due scenari, unendo la natura e le abitudini di aree geografiche lontane.
Il cuore della composizione ruota attorno al tè nero, lavorato con un sistema di estrazione a basse temperature. Questo metodo avanzato permette di preservare la purezza della materia prima, mettendone in risalto ogni sfumatura senza rovinarla. L'intensità del tè viene poi bilanciata dal tocco frizzante del limone, dalle note morbide del mandarino e dall'eleganza del bergamotto, creando un mix pulito, energizzante e molto raffinato.
Il design del flacone e il rito del benessere
La bottiglia di vetro riprende la linearità delle antiche colonne romane, mentre la parte superiore del collo ricorda la precisione dei lavori di oreficeria. Sul tappo spicca il classico logo arricchito da un inserto dorato con un motivo che ricorda le crepe tipiche delle porcellane cinesi tradizionali, un richiamo visivo alla terra d'origine del tè. La gamma di colori caldi e solari sui toni dell'arancione ricordano le foglie lasciate in infusione nella luce del pomeriggio e i frutti pronti per la raccolta. L'etichetta è stata realizzata con un materiale naturale ricavato dalla canapa e mostra un disegno botanico di un ramo di bergamotto, realizzato a mano.
L'esperienza sensoriale si estende anche alla cura quotidiana del corpo, con un gel per la doccia profumatissimo e un'emulsione idratante per la pelle. I prodotti contengono almeno l'87% di ingredienti naturali e permettono di ricreare l'atmosfera rilassante e l'ospitalità tipica dei resort Bvlgari.
La freschezza ha un nuovo nome: Eau Parfumée Thé Impérial.
Words: Daniela Losini / Artwork: Simona Rottondi
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