Triglie alla livornese

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Portate in tavola le triglie alla livornese, un secondo piatto di pesce tradizionale gustoso ed economico, semplice e veloce da preparare

Ingredienti per 4 persone

8 triglie
800 pomodori maturi
3 spicchi aglio
1 sedano verde
1 manciata prezzemolo
qb farina
qb olio extravergine d'oliva
1 peperoncino piccante
qb sale

Come preparare le triglie alla livornese


1) Pulite 8 triglie da 100 gr ciascuna: estraetene i visceri, praticando un'incisione sul ventre, poi squamatele con con un robusto coltellino, lavatele e asciugatele.

2) Sbucciate e schiacciate tre spicchi d'aglio; lavate, mondate e tritate separatamente il sedano e il prezzemolo.

3) Sbollentate 800 gr di pomodori, privateli dei semi e della buccia e tritatene finemente la polpa fino ad ottenere una passata liscia.

4) Intanto infarinate leggermente le triglie, friggetele nell'olio e passatele poi su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Se preferite una versione più leggera delle triglie alla livornese potete omettetere questo passaggio.

4) Fate soffriggere in una padella con tre cucchiai d'olio, l'aglio, metà del prezzemolo, il sedano e il peperoncino affettato; poi aggiungete la polpa di pomodoro, salate e fate restringere la salsa per 10-15 minuti.

6) Unite le triglie al sugo di pomodoro e cuocete ancora per pochi minuti, senza più girarle, facendo attenzione che il sugo non si asciughi troppo. Togliete le triglie alla livornese dal fuoco e servitele spolverizzandole con una manciata di prezzemolo tritato.

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Mediterraneo con un tocco etnico: il pollo protagonista delle cene di fine estate

Amadori Il Campese ricetta copiaAmadori Il Campese ricetta (5)
Una ricetta sfiziosa, sana, leggera e bilanciata perfetta per una cena con gli amici al rientro dalle vacanze (e per tutte le occasioni dell’anno)

Si può attenuare così il “trauma” da rientro dalle vacanze: con una allegra e conviviale cena di fine estate tra amici, buon cibo, racconti e risate. Protagonista intorno alla tavola, naturalmente, l’amabile compagnia degli invitati; sulla tavola, invece, spicca un piatto sfizioso, sano, leggero, appagante e nutrizionalmente bilanciato, oltre che facile e veloce da preparare. Parola della fit-food influencer Franca Molluzzo, nota sui social come Hungry_Franky, che insieme ad Amadori ha messo a punto “Il Campese mediterraneo”.

Amadori Il Campese ricetta (6)

L’ingrediente fondamentale è il petto di pollo “Il Campese” Amadori, 100% italiano, allevato all’aperto e senza l’uso di antibiotici. Proviene da una filiera d’eccellenza (la prima in Italia del pollo allevato all’aperto e la seconda in Europa), cresce libero di razzolare in ampi spazi ricchi di vegetazione, alimentato con una dieta vegetale e bilanciata a base di mais, grano, orzo, altri cereali e soia, rigorosamente senza OGM. Per questo la sua carne è soda, saporita e ha un’ottima resa in cottura!

Amadori Il Campese ricetta

Ingredienti e preparazione de “Il Campese mediterraneo” (per due persone)

Marinatura carne
300g di petto di pollo a fette Il Campese Amadori
30g di olive
1 cucchiaio di olio evo
Pomodorini
Sale, pepe, aglio in polvere

Per l’hummus:
240g di ceci in scatola sgocciolati
20ml di olio
Acqua qb da aggiungere a filo man mano
3 cubetti di ghiaccio
30g di tahina (opzionale ma consigliata)
1 cucchiaio di succo di limone
Sale

Amadori Il Campese ricetta (2)

Procedimento:
Lasciare marinare la carne con le spezie e l’olio. Nel frattempo, procedere con la preparazione dell’hummus frullando tutti gli ingredienti e aggiungendo dell’acqua come ultimo ingrediente a filo, fino a consistenza.

Affettare poi i pomodorini e aggiungerli in padella insieme al pollo tagliato ora a straccetti. Cuocere e verso fine cottura aggiungere le olive. Ultimare la cottura e poi impiattare la carne su un letto di hummus fresco.

Un piatto saziante e completo dal tocco “mediterraneo” ed etnico. L’abbinamento di pollo e hummus conquisterà il palato di tutti gli invitati: l’hummus grazie alla sua cremosità avvolgerà il pollo saltato in padella e conferirà una sensazione ancora più gradevole al morso. E per chi vuole fare la scarpetta una bella fetta di pane tostato non deve mancare!